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Pasta calamari, zucchine e pomodorini

Pasta calamari, zucchine e pomodorini

Pasta calamari, zucchine e pomodorini…

Stamattina son uscita di casa con l’idea di fare la spesa e di passare in macelleria. Vi giuro che mentalmente avevo anche già deciso quali tagli di carne comprare… Ma poi son passata di fronte ad una pescheria e lì mi son fatta traviare da un bel taglio di tonno fresco e dai calamari. Erano bellissimi, freschi e della misura che piacciono a me. Né troppo grandi, né troppo piccoli. Ma li potevo lasciare lì??? ???

E allora nella mia mente, all’immagine degli hamburger e degli spiedini, si è sostituita quella di una buona pasta calamari, zucchine e pomodorini. E sfido chiunque abbia un orto a dirmi che non ha nemmeno una zucchina nel frigo. ???. Il mio è pieno! E questo mi è sembrato un ottimo modo per consumarle. ???

Poi ci ho messo il carico da nove utilizzando le fettuccine all’uovo… Ne è venuta fuori un primo piatto davvero buonissimo e molto estivo e completamente senza latticini, adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me. ?

Ah! Dimenticavo! Le dosi! O son per tre persone o per due molto molto affamate e golose. Indovina in quanti eravamo noi? ???

Meglio se passo direttamente alla ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 250 g di fettuccine all’uovo
  • 2 calamari medi
  • 2 zucchine
  • 10 pomodorini datterini
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/2 bicchiere di Vernaccia (o vino bianco)
  • 1 mazzetto di basilico fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire bene i calamari, sciacquarli sotto acqua corrente, tagliarli a rondelle e poi a tocchetti.

Lavare le zucchine, tagliarle a rondelle e metterle a soffriggere con olio extravergine di oliva aggiungendo un pizzico di sale. Quando son ben rosolate, aggiungere i pomodori datterini tagliati in quattro pezzi, il basilico fresco, aggiustare di sale e cuocere a fuoco vivace per circa 10 minuti. Se fosse necessario, aggiungere un pochino di acqua bollente.

In un’altra padella ben capiente (che si userà per saltare la pasta), soffriggere nell’olio extravergine di oliva gli spicchi d’aglio tagliati a metà e poi aggiungere i calamari continuando a soffriggere/cucinare a fuoco vivace.

Nel frattempo mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

Sfumare i calamari con la Vernaccia (o altro vino bianco) e lasciar cuocere ancora per qualche minuto. Versare le zucchine con i pomodorini nella padella dove stanno cucinando i calamari e mescolare continuando a cucinare (se fosse necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua bollente). Aggiustare di sale e aggiungere il peperoncino.

Buttare le fettuccine nell’acqua bollente precedentemente salata e cucinare seguendo i tempi di cottura indicati nella confezione.

Scolare la pasta al dente e farla saltare per qualche minuto nel sughetto di calamari, zucchine e pomodorini in modo che si insaporisca.

Servire la pasta calamari, zucchine e pomodorini appena tolta dal fuoco.

CONSIGLI:

La pasta calamari, zucchine e pomodorini si può mangiare così ed è buonissima. Se vi va, potete aggiungere un pizzico di bottarga macinata.

Spaghetti pomodorini e bottarga

Spaghetti pomodorini e bottarga

Spaghetti pomodorini e bottarga…

Dopo le ricette degli spaghetti pomodorini confit e bottarga e degli spaghetti pomodori secchi e bottarga, non potevo che pubblicare pure la mia versione degli spaghetti pomodorini e bottarga. ??? Come di dice…

Non c’è due senza tre! Qualcosa mi dice che ‘sto connubio pomodori/bottarga piaccia un sacco. ???

D’altronde come si può non amare gli spaghetti preparati così? ??? Son deliziosi, veloci e semplici da cucinare e ti salvano in maniera ottima il pranzo. ? Giuro che ci ho messo più tempo a scrivere la ricetta che a prepararli. ???

INGREDIENTI:

  • 80 g di spaghetti
  • 8 – 10 pomodorini datterini
  • 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo fresco
  • Bottarga grattugiata q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere a bollire una pentola d’acqua. Quando inizia a bollire aggiungere il sale, buttare gli spaghetti nell’acqua bollente, girarli con una forchetta e cucinarli per i minuti indicati nella confezione.

Nel frattempo soffriggere lo spicchio d’aglio nell’olio extravergine di oliva (io l’ho tagliato in quattro pezzi che poi tolgo alla fine).

Lavare i datterini, tagliarli in quattro pezzi dal lato più lungo e farli soffriggere insieme allo spicchio d’aglio. Aggiungere il sale fino e il peperoncino. Cucinare a fuoco medio e, se fosse necessario, aggiungere qualche cucchiaio dell’acqua di cottura degli spaghetti.

Scolare gli spaghetti al dente e farli saltare insieme ai pomodorini. Spegnere il fornello, levare i pezzetti dello spicchio d’aglio, aggiungere il prezzemolo tritato (lasciarne un pochino da parte per guarnire il piatto) e la bottarga e girare.

Servire aggiungendo il restante prezzemolo tritato e, se piace, ancora un pochino di bottarga.

CONSIGLI:

Sgombro lesso

Sgombro lesso

Sgombro lesso…

E dai… Ogni tanto anche io decido di mangiare più leggero. ??? Non è solo per i sensi di colpa visto che sto lievitando più veloce di un croissant, lo giuro! ? O forse lo è ma solo in parte. La realtà è che ci son giorni in cui ho davvero bisogno di dare un taglio alla mia golosità e mangiare in maniera più consapevole. Ecco, oggi è uno di quei giorni. ? Che poi non è che io mangi male eh! Cerco di mangiare in maniera equilibrata e variegata, le verdure ci son in tutti i pasti e almeno una volta al giorno son crude, la frutta come merenda e alterno i secondi con carne, pesce, uova e legumi. Anche con i primi riso e pasta e sto cercando di mangiare anche gli altri cereali. E allora dove sta la fregatura, direte voi! E ci sta e come se ci sta! ?‍♀️?‍♀️?‍♀️Si chiama golosità e anche una vita più sedentaria, ahimè! La golosità mi frega un sacco per le quantità e gli spuntini extra con dolcetti vari, soprattutto ora che sono a casa. Prima non capitava. E devo pure riprendere seriamente ad allenarmi… Non so voi ma mangio meglio e in maniera più regolare solo quando mi alleno. Ho proprio bisogno di tornare alla mia routine.

E infatti ora finita di scrivere questa ricetta, vado a pesarmi. Così mi spavento e inizio sul serio. ?????????

Lo sgombro è eccezionale. Fa parte della categoria del pesce azzurro ed è ricco di vitamine e omega 3 che son grassi buoni e proteggono il sistema cardiovascolare. Ha un livello di calorie contenuto, è facile da trovare, non costa troppo e non ha troppe spine. Proprio i grassi che contiene gli conferiscono un sapore abbastanza deciso che a me piace molto e non necessità di essere cucinato o condito in maniera elaborata. È perfetto da cucinare per una cena veloce, gustosa è leggera.

Lo sgombro lesso è davvero facile da preparare e poi si può condire in diversi modi. Io stavolta son andata sul classico con un trito di aglio, prezzemolo, pomodori secchi e un pizzico di peperoncino ma in effetti si può condire in tanti modi o utilizzando le erbe aromatiche, così avrete sempre gusti e sapori diversi e questa ricetta non vi annoia mai. ??

Lo sgombro lesso è completamente senza lattosio, adatto a tutti gli intolleranti come me. ??

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 sgombro di medie dimensioni
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 1 pomodoro secco
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • 1/2 limone
  • 1 pezzetto di peperoncino secco
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

In una pentola capiente mettere a bollire l’acqua aggiungendo il sale. Quando inizia a bollire aggiungere lo sgombro già pulito senza la testa e le interiora (a me lo hanno pulito direttamente in pescheria dove l’ho comprato) e lasciar cuocere per circa 15 – 20 minuti. Dipende dalla grandezza dello sgombro. È cotto quando la carne inizia a staccarsi dalla lisca.

Nel frattempo preparare il trito con aglio, prezzemolo, pomodoro secco (precedentemente lavato per eliminare il sale in eccesso), peperoncino e succo di limone (basta un cucchiaio) e mettere da parte.

Quando lo sgombro è cotto, levare dalla pentola e mettere in un piatto. Incidere suo fianchi e ricavare i due pezzi di filetto togliendo la lisca centrale e le altre spine.

Adagiare i due filetti di sgombro lesso sul piatto di portata con il lato con la pelle verso il basso, condire con il trito, grattugiare sopra un pochino di scorza di limone e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Sale: non l’ho aggiunto al trito perché i pomodori secchi son abbastanza sapidi.
  • Erbe aromatiche: si può condire lo sgombro lesso con un mix di erbe o spezie a vostro piacimento.
  • Variante: si può sostituire il trito con un altro preparato con capperi, origano, olio e pomodori datterini tagliati a cubetti.
  • Merluzzo: un buon sostituto. Io vi consiglio di cucinarlo in vaporiera e poi condirlo con lo stesso trito dello sgombro. ?

Merluzzo al forno con patate e pomodorini

Merluzzo al forno con patate e pomodorini

Merluzzo al forno con patate e pomodorini

La ricetta del merluzzo al forno con patate e pomodorini è nata sulla falsariga della ricetta della murena al forno con patate che ho pubblicato qualche tempo fa e che mi era piaciuta tantissimo. ??? Rispetto al merluzzo, la murena ha un sapore più forte e deciso ma, allo stesso tempo ha tante tante spine.

Stavolta ho utilizzato il filetto di merluzzo surgelato e preparare questa ricetta è stato davvero veloce e semplice. ??? Il merluzzo al forno con patate e pomodorini è morbido, profumato e soprattutto molto gustoso. Penso proprio che lo preparerò spesso così! ?

Il merluzzo al forno con patate e pomodorini è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 200 g di filetto di merluzzo surgelato
  • 2 patate medie
  • 10 pomodorini ciliegina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 pomodoro secco
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Scongelare il merluzzo, tagliarlo a pezzetti e metterlo in un tegame.

Preparare la marinatura tritando aglio, prezzemolo, pomodoro secco e aggiungendo l’olio extravergine di oliva, l’aceto di vino, il sale fino e il peperoncino. Aggiungere al merluzzo e lasciar marinare in frigo per qualche ora.

Tagliare i pomodorini a cubetti e aggiungerli al merluzzo marinato. Mescolare bene. Tagliare le patate a rondelle sottili.

In una pirofila da forno versare un po’ del succo della marinatura sul fondo e coprire con metà delle patate tagliate a rondelle. Aggiungere il merluzzo marinato e poi ricoprire un un altro strato di patate. Infornare a 200°C in forno statico per circa 20 – 30 minuti o finché non sarà dorato in superficie. A metà cottura aggiungere un po’ di pane grattugiato e di olio extravergine di oliva.

Lasciar riposare qualche minuto e poi servire il merluzzo al forno con patate e pomodorini.

CONSIGLI:

Cliccando sui link trovate altre due ricette buonissime:

Murena al forno con patate

Murena al forno con patate

Murena al forno con patate…

Ammetto che la murena non è tra i miei pesci preferiti. ? Però quando ti arriva in regalo da un amico pescatore che fai? Non ne approfitti?

La ricetta della murena al forno con patate è nata così per consumare la murena e per evitare di cucinarla nel solito modo: panata e fritta. Perché io non amo friggere e se posso lo evito! ??? Ho chiesto un po’ in giro ed è stato uno show! Ho scoperto che fa “impressione” a molti, alcuni sentono un retrogusto di fango e altri mi hanno dato delle idee per cucinarla.?

Alla fine ho scelto di marinare la murena per qualche ora e poi di cucinarla al forno insieme alle patate e ai pomodorini. Io mi son lanciata nell’impresa di sfilettarla: ci ho messo un sacco di tempo e qualche spina comunque è rimasta. Nulla di grave perché son grandi e facilmente individuabili. Però col senno di poi avrei tagliato la murena a pezzetti e l’avrei cotta così. Per pulirla non so dirvi perché era già pronta, ma mi hanno spiegato che è abbastanza difficile farlo. Se la prendete in pescheria vi consiglio di farvela pulire direttamente lì! ???

La murena al forno con patate è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1/2 murena medio – piccola già spellata e eviscerata
  • 2 patate medie
  • 10 pomodorini ciliegina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 pomodoro secco
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Per questa ricetta vi lascio due versioni; una, quella più veloce e sensata, prevede l’utilizzo della murena tagliata a pezzetti e la seconda versione, quella che ovviamente ho seguito io, prevede di sfilettare la murena e di ricavare solo la polpa a pezzetti. Il lavoro è più lungo ma ha il vantaggio di una cottura più veloce anche se bisogna comunque stare attenti alle spine perché ne ha talmente tante che qualcuna potrebbe sfuggire.

Una volta sfilettata la murena (o tagliata a pezzetti), mettere in un tegame.

Preparare la marinatura tritando aglio, prezzemolo, pomodoro secco e aggiungendo l’olio extravergine di oliva, l’aceto di vino, il sale fino e il peperoncino. Aggiungere alla polpa della murena e lasciar marinare in frigo per qualche ora.

Tagliare i pomodorini a cubetti e aggiungerli alla polpa della murena. Mescolare bene. Tagliare le patate a rondelle sottili.

In una pirofila da forno versare un po’ del succo della marinatura sul fondo e coprire con metà delle patate tagliate a rondelle. Aggiungere la polpa di murena e poi ricoprire un un altro strato di patate. Infornare a 200°C in forno statico per circa 20 – 30 minuti o finché non sarà dorato in superficie. A metà cottura aggiungere un po’ di pane grattugiato e di olio extravergine di oliva.

Lasciar riposare qualche minuto e poi servire la murena al forno con le patate.

CONSIGLI:

La murena al forno con le patate era strepitosa. Ci vuole un po’ a prepararla e ha tante spine ma ha un gusto davvero interessante. Se non vi piace o non volete cimentarvi a pulirla e sfilettarla, potete sostituire con altri tipi di pesce con meno spine o già sfilettati.
La prossima volta la voglio provare così sostituendola al merluzzo nella ricetta del merluzzo e patate con salsa chermoula. ?

Seppie al forno con champignon e patate

Seppie al forno con champignon e patate

Seppie al forno con champignon e patate…

Ieri a casa mia è stata la giornata del pesce! ??? A pranzo c’erano gli spaghetti alle vongole e per cena ho preparato le seppie al forno con champignon e patate.

Avevo degli champignon da consumare e ne ho approfittato per cucinare le seppie in maniera un po’ diversa dal solito.? Mi sono ispirata alla ricetta della teglia di calamari, patate e funghi al forno che ho personalizzato e variato a mio gusto personale. ? Qua sotto trovate la mia versione. ???

Le seppie al forno con champignon e patate son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti al lattosio come me. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 600 g di seppie già pulite
  • 500 g di funghi champignon
  • 400 g di patate rosse
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 pomodori secchi
  • 4 + 1 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Sbucciare lo spicchio d’aglio, lavare i pomodori secchi e il mazzetto di prezzemolo e tritare tutto molto bene. Aggiungere 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaio di aceto, un pizzico di sale fino e il peperoncino. Mescolare bene. Tagliare le seppie a listarelle e metterle a marinare per qualche ora in frigo.

Sbucciare le patate, tagliarle a dadini e sbollentare in acqua salata per circa 6 – 8 minuti o quando son quasi cotte. Scolare e lasciar raffreddare.

Sbucciare i funghi champignon, tagliarli a listarelle e soffriggere con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio tagliato a metà e un pizzico di sale. Se dovesse essere necessario, aggiungere anche un pochino di acqua bollente. Spegnere quando son quasi cotti e lasciar intiepidire.

Accendere il forno a 180°C ventilato in modo che inizi a riscaldare. Unire i funghi e le patate alle seppie marinate e mescolare. Versare in una teglia da forno, spolverare con pane grattugiato e infornare a 180°C ventilato per circa 30 – 40 minuti (la superficie deve essere ben dorata).

Togliere dal forno, lasciar riposare qualche minuto e poi servire.

CONSIGLI:

Con la stessa ricetta si possono cucinare anche i calamari. ?

Carciofi gratinati in padella

Carciofi gratinati in padella

Carciofi gratinati in padella…

???LET IS SNOW, LET IS SNOW,LET IS SNOW! ???
Ebbene sì! Alla fine la neve è arrivata anche qui! Mi son svegliata stamattina e sorpresa! Paesaggio bianco e la neve che scendeva lenta e silenziosa. Che pace! Che atmosfera da favola! La neve è sempre qualcosa di magico che non smette di affascinarmi nonostante sia adulta. ???

Peccato si sia sciolta in fretta, anche se devo ammettere che è riuscita a mettermi di buon umore per tutta la giornata che è stata come sempre infinita.???

Ora che ho spento il pc di lavoro e mi gusto una fetta gigante della mia torta vegana al cioccolato rimandando la dieta a data da destinarsi, penso a cosa preparare per cena. E mi cade l’occhio sui carciofi che ho qua in cucina. Come li preparo? Li vorrei utilizzare come contorno e allora perché non farli gratinati in padella?

La ricetta dei carciofi gratinati in padella che utilizzo io è quella di mia zia Caterina. ???I suoi son perfetti, profumati, deliziosi… Chissà se riuscirò a prepararli anche io! Ora ci provo! Incrociate le dita per me! Ovviamente son completamente senza lattosio quindi adatti agli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 7 carciofi
  • 3 – 4 pomodori secchi
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di pane grattugiato
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di dado vegetale
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 1 limone

PREPARAZIONE:

Pulire i carciofi togliendo le parti esterne più dure e tagliando la parte superiore con le spine. Metterli in un recipiente con acqua a temperatura ambiente e succo di limone in modo che non anneriscano.

Lavare il prezzemolo e i pomodori secchi e asciugarli. Sbucciare lo spicchio d’aglio, asciugarlo e tritarlo fine insieme al prezzemolo, ai pomodori secchi e a pochissimo peperoncino secco.

In una ciotola mettere il trito, aggiungere il pane grattugiato, l’olio extravergine di oliva, pochissimo sale fino (i pomodori secchi son abbastanza sapidi) e pochissima scorza di limone grattugiata. Mescolare bene.

Con le mani allargare i carciofi e, con l’ausilio di un cucchiaino, mettere il ripieno schiacciandolo dolcemente in modo da compattarlo.

Adagiare i carciofi in una padella, riempire per 2/3 di acqua a temperatura ambiente, aggiungere il dado vegetale e cucinare col tappo per circa 30 – 40 minuti o finché l’acqua non è evaporata quasi del tutto. Lasciar riposare un paio di minuti e servire

CONSIGLI:

  • Scorza di limone: io ne metto pochissima solo per profumare. Potete anche ometterla se non vi piace! ?
  • Formaggio stagionato grattugiato: molti lo aggiungono per insaporire il ripieno; io preferisco non metterlo.
  • Gambi dei carciofi: tolta la parte più dura, li pulisco, taglio a rondelle e li faccio cucinare insieme ai carciofi. Mi dispiace buttarli!

Pasta con cime di rapa

Pasta con cime di rapa

Eh sì! Son trofie! ???

So benissimo che è un formato “strano” di pasta da associare alle cime di rapa e che ci vorrebbero le orecchiette ma ragazzi, questo passava il convento! ??? Son andata a fare la spesa ed era l’unico formato di pasta un po’ più particolare e ho acquistato quello.

Però, però, però… Mi son ripromessa di fare io le orecchiette a casa la prossima volta che trovo le cime di rapa. Che dite? Così può andare? Son perdonata? ???

Sì? E allora vi lascio la ricetta! ?

Ho condito la pasta con cime di rapa con formaggio stagionato grattugiato che ha lattosio solo in tracce, quindi è adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me. ? Potete ometterlo e sostituire con pane grattugiato o mollica di pane abbrustoliti. ?

INGREDIENTI:

  • Un mazzo di cime di rapa
  • 300 g di pasta
  • 3 – 4 acciughe sott’olio
  • 2 pomodori secchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare e pulire le cime di rapa. Cucinarle in abbondante acqua salata. Non buttare l’acqua di cottura delle cime di rapa che verrà utilizzata per cucinare la pasta.

Pasta con cime di rapa preparazione 1

Nel frattempo che la pasta cucina, tritare i pomodori secchi (io li lavo prima per togliere un po’ di sale) insieme alle acciughe sott’olio. Sbucciare lo spicchio d’aglio, tagliarlo in due parti, togliere la parte centrale e soffriggere nell’olio extravergine di oliva. Aggiungere il trito di acciughe e pomodori secchi e, successivamente, le cime di rapa lessate tagliate a pezzi piccoli.

Scolare la pasta al dente e far saltare in padella insieme alle cime di rapa. Spegnere il fornello, condire con il formaggio stagionato grattugiato e il peperoncino e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Sale fino: io ne aggiungo pochissimo perché sia i pomodori secchi che le acciughe sott’olio son abbastanza sapide e piccanti.
  • Formaggio stagionato grattugiato: a me non crea problemi. Ma se preferite una versione totalmente senza latticini, potete sostituire con mollica di pane o pane grattugiato abbrustoliti.
  • Versione vegana: sostituire il formaggio stagionato grattugiato con mollica di pane o pane grattugiato abbrustolito e omettere le acciughe sott’olio.

Spaghetti pomodorini confit e bottarga

Spaghetti pomodorini confit e bottarga

Spaghetti pomodorini confit e bottarga…

Prima giornata al lavoro OVVERO come sopravvivere ad un intero lunedì passato davanti al pc ma con la testa ancora in spiaggia e gli occhi che ancora cercano il blu del mare… ????

Sembrava impossibile eppure ce l’ho fatta! ???
Ma solo perché io e MARE mica ci siamo salutati… No no no! Gli ho solo detto “ciao“, mandato un bacio veloce e assicurato che quest’anno ci vedremo ancora! ??? Magari ora a settembre… Con le giornate più corte e meno calde, con i tramonti strepitosi che tingono di rosa il cielo e si rispecchiano nel blu del mare. Con le spiagge sempre più vuote dove gli unici rumori che senti son il vento che soffia e le onde che si infrangono sulla spiaggia. Che meraviglia! E’ il periodo che preferisco di più.
Non detestatemi troppo, vi prego! Io lo so che son fortunata a vivere qua! E oggi avevo bisogno di ricordarlo e ho voluto condividere questo pensiero con voi.
Per farmi perdonare vi lascio la ricetta degli spaghetti con pomodorini e bottarga che ho preparato qualche giorno fa. 

I pomodorini confit (ricetta di orgine francese) vengono cotti a bassa temperatura in modo da perdere l’acqua e conditi con sale, erbe aromatiche e un pochino di zucchero, in modo che risultino leggermente caramellati. Di solito li servo come antipasto o sui crostini, ma stavolta ho deciso di condire la pasta e, per arricchire ulteriormente la ricetta, ho completato aggiungendo la bottarga. ???

Ragazzi! Ne è venuta fuori una spaghettata meravigliosa e completamente senza lattosio, così tutti gli intolleranti al lattosio come me, possono mangiarla senza problemi. ???

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 200 g di spaghetti
  • 3 cucchiai colmi di pomodorini confit
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 – 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiaini colmi di bottarga
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Preparare i pomodorini confit (ricetta qua su questo link).

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo in una padella bassa e larga rosolare lo spicchio d’aglio (precedentemente sbucciato e lavato) con l’olio extravergine di oliva. Aggiungere i pomodorini confit e rosolare per qualche minuto.

Scolare la pasta al dente e farla saltare nella padella insieme ai pomodorini confit. Spegnere il fuoco, togliere l’aglio, aggiungere la bottarga e il peperoncino, mescolare e servire subito.

CONSIGLI:

  • Pomodorini confit: la loro preparazione è lunga. Se non avete voglia di cimentarvi nella ricetta, sostituite con pomodori secchi. Il sapore sarà diverso e meno intenso ma anche questa versione non è male: cliccando su questo link trovate la ricetta degli spaghetti con pomodori secchi e bottarga.
  • Sale fino: l’ho utilizzato solo nell’acqua di cottura della pasta.I pomodorini confit, già abbastanza sapidi, non dovrebbero aver bisogno di altro sale. 

Cestini di carasau con mousse di ricotta

Cestini di carasau con mousse di ricotta

Cestini di carasau con mousse di ricotta

La ricetta dei cestini di carasau con mousse di ricotta sembra qualcosa di difficile le lungo da preparare ma vi garantisco che è più lungo il nome che il tempo di preparazione!  ??? 

 

Ricotta-senza-lattosio-Arborea

 Ho utilizzato il Cuor di ricotta AD della 3A Latte Arborea SCA una ricotta vaccina davvero buona e cremosa che si presta tantissimo per esser utilizzata nelle ricette dolci e salate. La versione che utilizzo io è senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%).

L’ho aromatizzata con quegli ingredienti che per me rappresentano l’estate: pomodori secchi, capperi, origano, peperoncino e alici sott’olio. ???

E come presentazione? Ho deciso di continuare ad omaggiare la mia Sardegna (tutti i latticini della Arborea son prodotti con solo latte sardo) creando dei cestini di pane carasau. Anche qua tutto facile facile: basta bagnare il pane carasau e metterlo dentro delle formine per muffin dandogli la forma della coppetta. Se non avete a disposizione il carasau o se non vi volete stressare troppo, basta prendere dei bignè già pronti e farcirli con la mousse di ricotta. Così è ancora più facile! ??

Cestino di carasau con mousse di ricotta Arborea

I cestini di carasau con mousse di ricotta son preparati con ricotta senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%) che non dovrebbero dare problemi agli intolleranti al lattosio come me. Se non tollerate i delattosati, potete sostituire con alternative vegetali.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 500 gr di ricotta senza lattosio 
  • 2 sfoglie doppie di pane carasau (o bignè già pronti)
  • 2 pomodori secchi
  • 10 – 15 capperi
  • 4 – 5 alici sott’olio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Origano q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare i pomodori secchi in modo che perdano un po’ di sale. Metterli in un recipiente e aggiungere i capperi, l’origano, le alici, il peperoncino e la ricotta senza lattosio. Frullare e ottenere una mousse. Lasciar riposare qualche ora in frigo dentro un recipiente con chiusura ermetica.

Accendere il forno a 200°C in modalità grill. Bagnare il pane carasau. Ungere le formine da muffin con poco olio extravergine di oliva e comporre i cestini sistemando due o tre strati di pane carasau bagnato tagliato a pezzetti. Infornare per circa 20 minuti o finché i cestini di carasau non avranno preso una colorazione brunita e saranno di nuovo secchi. Lasciar raffreddare.

Prima di servire, mettere i cestini di carasau su un vassoio da portata e guarnire con la mousse di ricotta. Per rendere più agevole questa operazione, utilizzare un sac-à-poche.

Servire subito.

CONSIGLI:

  • Io amo che la mousse di ricotta sia bella saporita e piccante. Vi consiglio di mettere tutta la ricotta nel recipiente e aggiungere il resto degli ingredienti a poco a poco. Potete iniziare da metà dose e aumentarla piano piano finché non arrivate al sapore giusto per voi.
  • Pane carasau: non sempre è semplice recuperarlo. Qua invece ce l’abbiamo sempre a disposizione. Potete sostituire con dei bignè già pronti a cui avete tolto la parte superiore. Vanno riempiti con la mousse di ricotta e poi la parte superiore va messa sopra come coperchio. Vengono così:

Mousse di ricotta