Archivio Tag: Stuffer

Tartellettes con crema all’arancia

Tartellettes con crema all'arancia

Tartellettes con crema all’arancia

La Stuffer, una azienda con cui collaboro da qualche anno, mi ha mandato in anteprima una nuova base da provare: la sfoglia di pizza. Base sottile, friabile, croccante e completamente senza lattosio; resta molto particolare e devo ancora capire bene come poterla utilizzare in cucina.

Come prima ricetta, ho deciso di provare la sfoglia di pizza come base per delle semplicissime e buonissime tartellettes con crema all’arancia che poi ho guarnito con gocce di cioccolato fondente e scorza di arancia candita (ma con la ricetta sarda che prevede l’utilizzo del miele al posto dello zucchero) e il risultato è stato strepitoso! Immaginate una base croccante, il gusto della crema all’arancia e del cioccolato fondente e poi, per finire, le scorze d’arancia profumate al miele. Che dite? Vi ispira questa ricetta? 😋😋😋😋

Una piccola accortezza: la sfoglia di pizza, una volta cotta, risulta molto friabile e di difficile suddivisione. Ecco perché io ho preparato delle tartellettes molto piccole (circa 3 cm di diametro) in modo che possano esser mangiate in un solo boccone, come se fossero dei pasticcini mignon. 😉 Vi consiglio di fare altrettanto! E poi son pure più carine da vedere.😉

Per preparare la ricetta delle tartellettes con crema all’arancia ho utilizzato il latte senza lattosio della Linea Liberi dal lattosio di Stuffer (lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Se non tollerate i delattosati, potete sostituire con la becanda si riso: se cliccate sul link della crema pasticcera con latte di riso potete utilizzare questa ricetta (basta sostituire la scorza di limone con quella di arancia e la cannella al posto della vaniglia). Così risulta completamente senza latticini.😊

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di sfoglia di pizza della Stuffer
  • Gocce di cioccolato fondente q.b. per guarnire

Per la crema pasticcera all’arancia

  • 500 ml di latte senza lattosio Stuffer (lattosio inferiore allo 0,1%)
  • 2 tuorli d’uovo
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai colmi di farina 00
  • 2 cucchiai colmi di amido di mais
  • Scorza grattugiata di una arancia bio
  • Cannella q.b.

Per la scorza d’arancia candita

  • 15 g di scorza d’arancia (circa un’arancia)
  • 30 g di miele
  • Burro senza lattosio q.b. per ungere la teglia

PREPARAZIONE:

Scorza d’arancia candita:

Con un pelapatate sbucciare una arancia bio stando attenti a ricavare solo la parte arancione della buccia (la parte bianca resta amara). Mettere la buccia d’arancia in una ciotola con acqua e cambiarla spesso per almeno due giorni in modo che perda l’amaro. Scolare l’acqua, asciugare la scorza d’arancia e pesarla. In una padella aderente mettere il miele (deve essere circa il doppio della buccia d’arancia) e la buccia d’arancia tagliata a striscioline sottili. Cuocere a fuoco lento (fornello più piccolo al minimo) per circa 10 – 20 minuti (dipende dalla grandezza delle striscioline di scorza) finché non diventano ambrate. Togliere dal fuoco e sistemare le scorze d’arancia candite sopra la carta da forno e ben separate le une dalle altre in modo che possano raffreddare.

Crema pasticcera all’arancia

Aggiungere la scorza d’arancia grattugiata e la cannella al latte senza lattosio. Riscaldare il latte e spegnere prima che diventi troppo bollente.

Lavorare i tuorli d’uovo con lo zucchero e poi aggiungere l’amido e la farina 00. Aggiungere il latte senza lattosio piano piano e mescolare sempre in modo che non si formino grumi. Cucinare a fuoco medio finché la crema non inizia ad addensarsi. Abbassare la fiamma e continuare a mescolare per qualche minuto.

Versare la crema pasticcera in un recipiente e lasciarla raffreddare coperta da pellicola da cucina così non si forma la crosticina in superficie.

Preparazione delle tartellettes con crema all’arancia:

Prendere una confezione di sfoglia di pizza Stuffer (ha quattro sfoglie) e con una formina per dolci, ricavare 24 fiorellini del diametro di circa 3 cm. Si possono utilizzare anche altre forme o ricavare dei semplici quadratini rispettando le dimensioni o che non siano troppo grandi. Spennellare una teglia da muffin con pochissimo burro senza lattosio e sistemare i primi 12 fiorellini sul fondo (così acquisiscono una leggerissima curvatura). Bucherellarli con i rebbi di una forchetta e infornare con forno già caldo in modalità statica a 175°C per circa 20 minuti (o quando saranno dorati).

Una volta pronti, lasciar raffreddare e procedere con i restanti 12 fiorellini.

Comporre le tartellettes con crema d’arancia mettendo la crema pasticcera dentro un sac-à-poche e versandola sopra le cialde. Guarnire con le gocce di cioccolato fondente e i pezzettini di scorza d’arancia candita.

CONSIGLI:

  • Conservazione: le tartellettes con crema all’arancia si conservano in frigo dentro contenitore con chiusura ermetica per circa 2 giorni.
  • Forma delle tartellettes: io le adoro così a forma di fiore ma si possono utilizzare anche altre forme. Vi consiglio però di non farle troppo grandi perché poi son difficili da gestire/mangiare perché una volta cotta, la sfoglia di pizza diventa molto friabile, con una consistenza simile a quella di un cracker.
  • Rimasugli di pasta: mi dispiaceva buttarli e, con una formina ancora più piccola, ho preparato questi biscottini.

Girelle di pizza con broccoli e prosciutto

Girelle di pizza con broccoli e prosciutto

Girelle di pizza con broccoli e prosciutto…

Una domenica uggiosa in zona rossa Covid. Che magari sarà pure più sopportabile di una domenica di sole in zona rossa Covid. Magari con la pioggia saremo rimasti comunque in casa, anche se io non mi lamenterò più della pioggia quando potrò uscire. Lo prometto! Stavolta ho deciso che me la prendo in relax. Confesso di aver poltrito sotto il piumone caldo, aver fatto una colazione sostanziosa e molto lunga e ora per pranzo sto preparando nuovamente le girelle di pizza con broccoli e prosciutto. 😋😋😋

Devo ammettere che quella delle girelle di pizza con broccoli e prosciutto è una ricetta già collaudata, chissà perché ma non avevo ancora avuto modo di pubblicarla. Ho utilizzato la base pizza rettangolare della Stuffer S.p.A. Collaboro con questa azienda da un po’ di tempo e mi trovo benissimo con tutte le basi pronte della Linea Crea con Stuffer, che sono anche senza lattosio. La base pizza è da sempre una delle mie preferite: buona, morbida e bella spessa, E come ripieno dei broccoli lessi, prosciutto crudo e del formaggio a fette senza lattosio. Et voilà, le girelle di pizza con broccoli e prosciutto son pronte! 😊

Alla fine, anche se non troppo convinta, ho utilizzato un formaggio a fette senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 😉 Oltretutto oggi ho cucinato per tutti, quindi il formaggio senza lattosio mi è sembrato un buon compromesso. Se non lo tollerate lo potete omettere del tutto. Vi metto tra i consigli una variante senza formaggio.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 2 confezioni di base pizza rettangolare
  • 1 broccolo lesso
  • Prosciutto crudo a fette q.b.
  • Formaggio a fette senza lattosio (lattosio residuo <0,01%) q.b.

PREPARAZIONE:

Srotolare le due basi pizza. Mettere le fette di formaggio senza lattosio in una delle basi pizza e aggiungere sopra il broccolo lesso e tagliato a pezzettini. Coprire con l’altra base rettangolare e sigillare bene. Mettere sopra le fette di prosciutto crudo, le fette di formaggio senza lattosio e rotolare nel senso della lunghezza. Tagliare con spessore di circa un cm e adagiare le fette in una teglia foderata con carta da forno.

Preriscaldare il forno e successivamente cucinare a 175°C in modalità statica per circa 20 – 30 minuti o finché le girelle di pizza con broccoli e prosciutto son ben dorate.

CONSIGLI:

  • Versione senza latticini: si può omettere il formaggio a fette e aggiungere sopra i broccoli pomodori secchi tritati e acciughe sott’olio a pezzetti.
  • Broccoli: si posso sostituire anche con bietole lesse tritate e tagliate a pezzettini.

Croissant salati con cavolo viola e pancetta

Croissant salati con cavolo viola e pancetta

Croissant salati con cavolo viola e pancetta…

Voi non amate i cavoli? 😋😋😋 Io li adoro! Son tra le mie verdure invernali preferite e mi piacciono in tutte le versioni: cavolfiore, verza, broccoli, cavolo romano. Gli unici che non mi ispirano granché son i cavoletti di Bruxelles! 😁😁😁 Lo ammetto!

Per preparare i croissant salati con cavolo viola e pancetta ho utilizzato proprio il cavolo viola, uno dei miei preferiti. 😋😋😋 Contiene un sacco di vitamine, antiossidanti ma soprattutto è buonissimo.

Come secondo ingrediente ho utilizzato la base focaccia tonda della linea Crea con Stuffer. La Stuffer è una azienda con cui collaboro da un po’ di tempo. Le sue basi pronte, buonissime e completamente senza lattosio, son un valido aiuto per chi come me, purtroppo ha pochissimo tempo da passare dietro ai fornelli. 😉

E per condire ho utilizzato la mozzarella senza lattosio della Linea AD della 3A Latte Arborea S.c.a. un’altra azienda con cui collaboro. Questa mozzarella, buonissima e cremosa, è prodotta in Sardegna da latte 100% sardo e fa parte della linea dedicata a noi intolleranti al lattosio. 😉

I croissant salati con cavolo viola e pancetta son perfetti da servire come antipasto, come accompagnamento all’aperitivo o come stuzzichino. 😋😋😋

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 cavolo viola
  • 1 confezione di base focaccia tonda
  • 60 g di pancetta
  • 1/2 mozzarella senza lattosio
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Semi di sesamo bianco e/o di chia per guarnire

PREPARAZIONE:

Togliere le foglie esterne al cavolo viola, lavarlo e tagliarlo a pezzetti.

In una padella soffriggere con olio extravergine di oliva la pancetta precedentemente tagliata a cubetti. Aggiungere il cavolo viola, condire con sale e pepe e cucinare a fuoco medio con il coperchio per circa 20 minuti o finché non risulta molto morbido. Se fosse necessario aggiungere un pochino di acqua bollente. Lasciar raffreddare.

Srotolare la base focaccia tonda e tagliare a spicchi (io ne ho ottenuto 8). Condire l’estremità più grossa con il cavolo viola, aggiungere la mozzarella senza lattosio tagliata a cubetti e rotolare formando i croissant.

Guarnire con semi di sesamo bianco e semi di chia e infornare con forno già caldo a 175°C in modalità statica per circa 20 – 30 minuti o finché non risultano ben dorati.

Lasciar riposare qualche minuto e poi servire i croissant salati con cavolo viola e pancetta.

I croissant salati con cavolo viola e pancetta, antipasto sfizioso, è facile da preparare. Con ingredienti senza lattosio.

CONSIGLI:

  • Superficie dei croissant: di solito si spennella con tuorlo d’uovo sbattuto o con tuorlo d’uovo e/o latte. Serve per rendere la superficie più lucida e dorata. Oppure con olio extravergine di oliva. Io di solito evito per mio gusto personale o al massimo utilizzo l’olio extravergine di oliva, ma è un mio gusto personale. 😉
  • Cavolo viola: lo trovo perfetto per questa ricetta!😉 Anche per il colore che dà al ripieno. Se però non l’avete a disposizione,potete sostituire con il cavolfiore.😋 I croissant salati verrà o ugualmente buoni.😉

Panzerotti con carne di maiale e castagne

Panzerotti con carne di maiale e castagne

Panzerotti con carne di maiale e castagne…

La ricetta dei panzerotti con carne di maiale e castagne fa parte dell’iniziativa “In cucina con Stuffer”, uno show cooking che ha per protagoniste noi food blogger e che si svolge ogni anno nella sede della Stuffer di Bolzano e dove io, nel 2019, ho avuto il piacere di partecipare di persona. Una esperienza bellissima che ho raccontato in un articolo dedicato e che trovate cliccando su questo link.

Purtroppo quest’anno, causa restrizioni Covid-19, non è stato possibile incontrarci di persona e la Stuffer ha creato un format diverso. Noi food blogger abbiamo partecipato creando un video dove presentiamo una ricetta preparata utilizzando una delle basi della linea Crea con Stuffer.
Io ho scelto la base brisée e ho creato la ricetta dei panzerotti con carne di maiale e castagne.

Trovate la videoricetta cliccando sul link.

Tra le iniziative della Stuffer vi segnalo il ricettario, pubblicato in occasione del 55° anno dalla fondazione. E c’è pure una mia ricetta! 😍

E invece qua vi lascio la versione scritta della mia ricetta.

INGREDIENTI:

  • 1 Base brisée Stuffer
  • 100 g polpa di maiale tagliata a dadini molto piccoli
  • 60 g polpa di castagne lesse
  • 1 pomodoro secco
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio aceto balsamico
  • 1 rametto prezzemolo fresco
  • 1 spicchio aglio
  • Q.B. sale fino
  • Q.B. sepe nero

PREPARAZIONE:

Tritare il prezzemolo e i pomodori secchi. Sbucciare e tagliare l’aglio a metà. Condire la polpa di maiale con il trito di prezzemolo e pomodori secchi, aceto balsamico, olio extravergine di oliva, aglio, sale e pepe. Mescolare e lasciar insaporire.

Sbucciare le castagne e togliere la pellicina interna. Tritarle e aggiungerle alla polpa di maiale. Mescolare.


Srotolare la base brisée. Con l’ausilio dei coppapasta ricavare 6 cerchi da 9 cm e altri 6 da 3 cm. Riempire il centro dei cerchi più grossi col ripieno, usare il cerchio più piccolo come tappo e formare i panzerotti.


Adagiarli in una teglia da muffin e cucinare con forno statico a 175°C per circa 30 – 40 minuti.

lasciar riposare qualche minuto e poi servire.

CONSIGLI:

  • La ricetta risulta più saporita se la polpa di maiale, una volta condita, si lascia riposare in frigo per 5 o 6 ore o, meglio per tutta la notte.
  • Se non si ha poco tempo a disposizione, si possono preparare dei panzerotti a forma di mezzaluna utilizzando solo il coppapasta più grande (forma dei tipici calzoni).
  • Prima di togliere dal forno, controllare che sia ben cotto anche il fondo dei panzerotti.

Quiche radicchio e zucchine

Quiche radicchio e zucchine

Quiche radicchio e zucchine

La ricetta della quiche radicchio e zucchine nasce in una piovosa domenica invernale dove, tra le limitazioni agli spostamenti della zona arancione Covid 19 e il negozio del mio paese chiuso, l’unico modo di cucinare resta il caro vecchio e sempre utile svuotafrigo. ✌🏽

E il frigo oggi offre:

  • qualche zucchina
  • 1/2 radicchio
  • 1 mozzarella senza lattosio
  • 1 base sfoglia della Stuffer

E allora decido di inventarmi questa ricetta velocissima e, devo dire, davvero sfiziosa. Bisogna solo grattugiare la zucchina, unire il radicchio tagliato sottile e condire. E come base ho utilizzato la base sfoglia, una delle basi pronte della linea Crea con Stuffer, tutte buonissime, senza lattosio e mie alleate in cucina quando ho poco tempo a disposizione per preparare le ricette.

Per preparare la quiche radicchio e zucchine ho utilizzato una mozzarella senza lattosio (lattosio inferiore allo 0,01%) e un pochino di formaggio stagionato grattugiato (lattosio in tracce) che non dovrebbe creare problemi alla maggior parte degli intolleranti come me. Se non tollerate i delattosati o se preferite la versione vegana, potete sostituire i formaggi con delle alternative vegetali.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di pasta sfoglia rotonda Stuffer
  • 1 zucchina
  • 1/2 cespo di radicchio
  • 1 mozzarella senza lattosio (lattosio inferiore allo 0,01%)
  • 2 – 3 cucchiai di formaggio stagionato grattugiato (lattosio in tracce)
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 – 3 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare il radicchio, asciugarlo e tagliarlo molto sottile eliminando la parte centrale che resta più dura. Lavare la zucchina, grattugiarla (io utilizzo una grattugia dalle maglie non troppo strette) e, con l’ausilio di un tovagliolo da cucina pulito, strizzarla per togliere l’acqua in eccesso.

In una ciotola capiente mettere la zucchina strizzata, il radicchio e la mozzarella senza lattosio tagliata a dadini. Condire con la salsa di soia, l’aceto di mele, l’olio extravergine di oliva, il formaggio stagionato grattugiato, il sale fino e il pepe nero. Mescolare bene in modo da amalgamare il tutto.

Srotolare la pasta sfoglia, adagiare il ripieno e infornare a 175°C con forno statico per circa 20 minuti o finché la quiche radicchio e zucchine non risulta ben dorata. Controllare che sia ben cotta anche sul fondo.

Lasciar riposare qualche minuto e poi servire.

CONSIGLI:

  • Cottura alternativa: la quiche radicchio e zucchine si può cucinare anche con la funzione crisp del forno microonde utilizzando la teglia apposita.
  • Formaggi senza lattosio: se non li tollerate o per una versione vegana potete sostituire con una versione vegetale.

Biscottini rustici

Biscottini rustici

Siete oberati di lavoro? Fate orari assurdi, arrivate stremati alla sera e non avete nessuna voglia o forza per cucinare o per prepararvi un dolce per la colazione? Ditemi che non son la sola a trovarmi in queste condizioni! 😭😔

Che belli i tempi in cui riuscivo a preparare almeno due torte alla settimana… Ormai non mi ricordo più nemmeno come si fa! 😔 Ma passerà pure questa e io tornerò ad aver più tempo libero e a cucinare di più! 💪🏽💪🏽💪🏽 Ci credo sul serio e non vedo l’ora!

Ma nel frattempo mi devo organizzare in modo diverso perché io ad una colazione buona non rinuncio. Non mi piacciono tanto i cibi preconfezionati e allora ho trovato un giusto compromesso: preparo i biscotti per la colazione e utilizzo la base frolla della Stuffer Spa, azienda con cui collaboro e che, con la linea Crea con Stuffer, offre ampia scelta di basi pronte sia dolci che salate (base sfoglia, brisée, pizza, frolla,fillo,etc) e tutte senza lattosio, così posso utilizzarle in totale tranquillità.

Fare i biscottini rustici è davvero semplice e veloce: ci vogliono una base frolla, del muesli e pochissimo burro senza lattosio. E con dieci minuti di lavoro più altri 15 – 20 di cottura, la colazione è salva. 😉

I biscottini rustici contengono pochissimo burro senza lattosio (lattosio inferiore allo 0,01%) che non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 Rotolo di base frolla Stuffer
  • 60 g circa di muesli
  • 20 g circa di burro senza lattosio (lattosio inferiore allo 0,01%)
  • 1 formina per dolci

PREPARAZIONE:

Accendere il forno statico a 175°C. Srotolare la base frolla Stuffer. Con l’aiuto di una formina preparare i biscottini.

Sciogliere il burro senza lattosio e aggiungerlo al muesli. Il composto deve risultare umido, non deve essere liquido.

Biscottini rustici_preparazione

Spennellare i biscottini con pochissima acqua, aggiungere il composto di muesli facendo una piccola pressione in modo che aderisca bene.

Infornare per circa 15 minuti o finché i biscottini rustici non risultano dorati.

Biscottini rustici_Stuffer

Far raffreddare e poi servire.

CONSIGLI:

  • Conservazione: i biscottini rustici, essendo secchi si possono conservare a lungo ma sempre dentro ad un contenitore con chiusura ermetica.
  • Muesli: io ho utilizzato quello che avevo in casa con fiocchi di avena, fondente e noci. Se non lo avete a disposizione potete farlo voi tritando grossolanamente noci, fiocchi di avena o farro e cioccolato fondente.😉
  • Frolla: se non trovate la base frolla o avete tempo a disposizione, potete prepararla voi. Ecco la mia ricetta della pasta frolla! 😉

Stuffer S.p.a.

Stuffer Spa

Stuffer S.p.a.

Son entrata a far parte della famiglia Stuffer nel mese di ottobre 2019; è passato un anno o poco più ma in realtà mi sembra di farne parte da tantissimo tempo. 

Era da molto che non viaggiavo da sola e avevo quasi dimenticato la bellezza di farlo. Quando viaggi da sola hai più tempo per riflettere, per goderti il viaggio e per conoscere gente nuova. Ed è con questi pensieri che è iniziato il mio viaggio verso Bolzano per conoscere l’azienda Stuffer e le altre ragazze food blogger che fanno parte di questa grande famiglia.

Stuffer ingresso

All’inizio ero un po’ titubante ma anche curiosa… Cioè la Stuffer, una delle aziende più conosciute per le basi pronte, la linea senza lattosio etc, tra tante blogger aveva scelto proprio me, blogger piccolissima e semisconosciuta. Mi sembrava quasi impossibile e invece ero lì a Bolzano e avevo la possibilità di conoscerli e di visitare la loro azienda. 😍

Una volta arrivata ho davvero capito il loro slogan “——–” che significa uno di famiglia. Ed è proprio così che ci hanno accolte! Come se fossimo parte di una grande famiglia. Molto carini, affettuosi e gentili ma soprattutto attentissimi alle nostre esigenze: sia colazione che pranzo erano perfetti e si son ricordati che alcune di noi erano intolleranti al lattosio. Vi sembrerà banale ma per me non è così. Quante volte mi è capitato di mangiare fuori casa e di non trovare nulla senza lattosio e ripiegare sul triste pacchetto di crackers che porto con me per le emergenze.😥

Misya

E’ stata una giornata molto piacevole; ho potuto vedere la bravissima food blogger Misya all’opera e conoscerla (il suo vero nome è Flavia ed è carinissima) e ho conosciuto le altre ragazze del gruppo food blogger Stuffer, con cui è nato un bel rapporto di amicizia e di stima reciproca.

Food blogger Stuffer 1

E ho finalmente conosciuto di persona le mie due amiche con cui condividiamo la “fortuna” di esser intolleranti al lattosio Vanessa (blogger di La cucina della Sgrufetta) e Lea ( blogger di La mia cucina senza lattosio)

Food blogger Stuffer 2

Io e le altre ragazze nuove eravamo là in veste di pubblico ma Flavia, Lea, Vanessa, Eleni, Cristina, Ilaria e Francesca erano lì a cucinare per noi e per il pubblico collegato tramite i canali social che interagiva con noi in diretta. 

Ed ecco le ricette che hanno preparato Misya e le altre food blogger. 

E’ passato più di un anno da quel giorno che ricordo come una bellissima esperienza e nel frattempo la mia collaborazione con la Stuffer continua. Son sempre attenti alle esigenze di tutti e ascoltano anche i suggerimenti di noi food blogger e soprattutto ora posso dichiarare ufficialmente il nome di tanti loro prodotti che io ho sempre utilizzato.

Sono una grandissima fan della loro linea Crea con Stuffer che comprende tantissime basi fresche pronte che son una manna dal cielo per chi, come me, lavora tutto il giorno e la sera ha giusto una mezzoretta per preparare la cena. Son tutte senza lattosio e poi c’è un’ampia scelta:

  • Base pasta sfoglia: nelle versioni di forma tonda e rettangolare e anche in una versione XXL.
  • Base pasta sfoglia al farro: dal colore e sapore più “rustico” ma perfetta da utilizzare per tutte le ricette (a me piace molto).
  • Base pasta sfoglia light: un po’ più leggera. 
  • Base pasta per fritti: ottima per la pizza fritta ma anche in tantissime altre ricette.
  • Base pasta pizza: nelle versioni Verace (la mia preferita), rettangolare, sottile e XXL.
  • Base per focaccia: perfetta per qualsiasi tipo di focaccia.
  • Base pasta brisée: è buonissima ed è una tra quelle che utilizzo di più.
  • Base pasta fillo: buonissima e delicata. 
  • Base pasta frolla: profumata e delicata, è un’altra delle mie basi preferite.

E quest’anno Stuffer festeggia i 55 anni di attività e lo fa con un ricettario dove ha raccolto tutte le ricette di noi food blogger (c’è pure una mia ricetta😍😍😍) che potete scaricare qua sotto cliccando sul link:

Ricettario Stuffer 2020

Esiste anche la linea Liberi dal lattosio con prodotti senza lattosio (meno dello 0,1%).

  • Yogurt magro senza lattosio bianco
  • Yogurt magro senza lattosio pesca e albicocca
  • Yogurt senza lattosio alla fragola (anche nella pratica confezione “da bere”).
  • Yogurt senza lattosio alla banana (anche nella pratica confezione “da bere”).
  • Latte senza lattosio

Ma la Stuffer è tanto altro! Esiste una linea specifica per vegetariani, Herakles (prodotti a base di yogurt greco), Cremolo (linea per bambini), solo per citarne alcuni. 😉 Andate sul loro sito per scoprire tutti i loro prodotti.

E qua sotto invece trovate le ricette che ho preparato io con i loro prodotti.

Linea Crea con Stuffer

Linea Liberi dal lattosio

 

Torta salata bietole e ravanelli

Torta salata bietole e ravanelli

Torta salata bietole e ravanelli…

La torta salata bietole e ravanelli è un piatto che ho preparato così all’ultimo momento per cena, dopo una giornata passata davanti al pc a lavorare e un’ora dedicata ad allenarmi (sì ogni tanto lo faccio pure io! 😁 Anche se sto ingrassando lo stesso. 🙄). Finito l’allenamento mi son dedicata allo stretching e poi una doccia bollente e poi… Erano già le 20 passate e non avevo ancora preparato la cena. 🙈🙈🙈Ma soprattutto avevo fameeee.  E io quando ho fame, sclero di brutto!😁😁😁

Apro il frigo e cosa vedo? Un mazzetto di bietole già cotte e una bella confezione di base pizza della Stuffer,  una azienda con cui collaboro da un po’ di tempo e con cui mi sento davvero “a casa”.😍 Conoscete la Stuffer e la sua linea Crea con Stuffer? Questa linea conta ben 17 basi pronte che ci aiutano in cucina: si va dalle classiche basi sfoglia, brisée, pizza sino alle più particolari pizza fritta, base crepes, focaccia e sfoglia al farro. La Stuffer poi, ha un occhio di riguardo per noi intolleranti al lattosio e di questo non finirò mai di ringraziarla. 😍 Leggete sempre bene gli ingredienti ma sappiate che la maggior parte di queste basi pronte son completamente senza lattosio e noi intolleranti (al lattosio) le possiamo consumare senza problemi. 😍

Per quanto riguarda il ripieno, ho utilizzato delle bietole cotte che avevo già pronte in frigo, i ravanelli li ho messi a crudo e ho condito con un olio extravergine aromatizzato con menta, zenzero e scorza di limone (anche questo lo avevo già pronto). Ne è venuta fuori una ricetta profumata e dal sapore delicato. Se volete un sapore più deciso o diverso, potete aromatizzare l’olio extravergine di oliva scegliendo altre spezie. 

E ora ecco la ricetta!😉

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di base pizza Stuffer
  • 1 mazzo di bietole
  • 2 – 3 ravanelli
  • 40 ml di olio extravergine di oliva
  • 1 pezzetto di zenzero
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 2 – 3 foglioline di menta
  • 1 pezzettino piccolo di scorza di limone
  • Sale fino q.b.
  • Semi di sesamo bianco q.b. per guarnire

PREPARAZIONE:

In una ciotola mettere l’olio extravergine d’oliva, l’aglio,  le foglioline di menta, il pezzetto di zenzero, la scorza di limone e un pizzico di sale fino. Mescolare e lasciar insaporire, possibilmente per qualche ora.

Lavare bene le bietole e sbollentarle (un altro metodo è quello di cucinarle utilizzando la vaporiera). Scolare, lasciar raffreddare e poi strizzare per eliminare l’acqua in eccesso.

Srotolare la base pizza e su 1/3 della base fare delle incisioni in senso verticale. Lavare bene i ravanelli, tagliarli a rondelle e posizionarli sulla parte della base pizza senza incisioni. Condire con olio extravergine di oliva aromatizzato e poi aggiungere le bietole, condire nuovamente con l’olio extravergine d’oliva aromatizzato e aggiungere un ultimo strato di ravanelli. Condire con l’olio extravergine di oliva aromatizzato e chiudere la sfoglia partendo dal lato con il ripieno e rotolandola su se stessa.

Foderare una teglia con la carta da forno, posizionare la torta salata bietole e ravanelli dando una forma tonda e guarnire inumidendo la superficie con un pochino d’acqua e aggiungendo i semi di sesamo.

Infornare con forno statico a 175°C per circa 20 – 30 minuti o finché è ben dorata. Controllare che sia cotto anche il fondo. Lasciar riposare un paio di minuti e poi servire.

CONSIGLI:

  • bietole: io le avevo già pronte. Di solito quando preparo torte salate le preferisco semplicemente lessate o cotte in vaporiera con l’aggiunta solo di un pizzico di sale fino. 
  • Olio extravergine di oliva aromatizzato: ho scelto degli ingredienti che dessero un profumo e un sapore delicato, anche perché i ravanelli danno già un tocco leggermente piccante. Però potete aromatizzare utilizzando diverse spezie a vostro piacimento.
  • Superficie della torta salata: di solito per rendere la superficie della torta salata più dorata si spennella con un tuorlo d’uovo sbattuto a cui è stato aggiunto un pizzico di sale. Io stavolta ho optato per una versione più light. 😉

Involtini di peperoni

Involtini di peperoni

Involtini di peperoni

Ok lo ammetto, sono fusa! 🤦🏾‍♀️😅

È da un po’ che nella mia cucina sento un verso strano, un cicalio simile a quello di un grillo. Ho supposto fosse nella canna fumaria del vecchio camino che ho in cucina e non ci ho badato granché, anche perché son insetti carini che non mi creano nessun problema. La cosa strana è continuavo a sentirlo e sempre nello stesso posto. Ed è passato più di un mese.

E io che continuavo a chiedermi… Ma com’è possibile che sia sempre lì nello stesso posto a frinire??? Che ne so… Non si è spostato per mangiare? O per andare in letargo? O povero, non dovrebbe esser morto di freddo? E nel frattempo che io facevo questi ragionamenti il tempo è passato ancora, siamo arrivati a dicembre e non è possibile che quel grillo sia ancora lì! 😅😅😅 Stamattina mi son messa d’impegno per svelare l’arcano e… Ho capito quanto sono scema e rinco! 😅😅🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️

In realtà non c’è mai stato nessun grillo nella mia cucina! 😭 Il “frinire” che io continuo a sentire è semplicemente il cicalio dell’apparecchio per amplificare il segnale wifi che mio fratello aveva attaccato ad una presa della mia cucina. 🤦🏾‍♀️😅😅😅

Che disillusione! 😭😭😭 Mi son sentita troppo scema e un po’ triste! Stavo per adottare il grillo e dargli un nome! 😅Ormai era diventato uno di famiglia.

Ma ci son rimasta proprio male male! 😅😅😅🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️

Vabbè lasciamo stare vah! E parliamo degli involtini di peperoni, ricetta svuotafrigo di una domenica mattina fredda e uggiosa.

Nel mio frigo avevo una base brisée Stuffer (fa parte della loro linea Crea con Stuffer dove potete trovare un sacco di basi pronte che son di grande aiuto in cucina e son completamente senza lattosio) e una mozzarella senza lattosio entrambe in scadenza e gli ultimi friggitelli dell’orto di casa (sì, quest’anno la produzione è arrivata sino a dicembre 😉). Allora mi è venuta l’idea di fare gli involtini di peperoni. Mi serviva la pancetta ma in negozio ho trovato solo la coppa (o capocollo) e allora pazienza… Ho utilizzato quella e devo ammettere che il risultato è perfetto anche così.

Gli involtini di peperoni contengono mozzarella senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%) che non da problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Se i latticini vi creano problemi potete ometterla, se non siete intolleranti al lattosio potete scegliere il formaggio che vi piace di più. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 base brisée della Stuffer
  • 6 – 8 friggitelli
  • 1 etto circa di coppa affettata sottile
  • 1 mozzarella senza lattosio (lattosio residuo < 0,01%)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire e lavare i friggitelli e tagliarli a listarelle. Mettere in una teglia da forno, condire con olio extravergine di oliva, sale e pepe e infornare a 175°C per circa 15 – 20 minuti o finché non saranno ben cotti. In alternativa si possono cucinare nel microonde con la funzione Crisp. Lasciar raffreddare.

Scolare la mozzarella senza lattosio e, con l’aiuto di un tovagliolo da cucina pulito, strizzare in modo da levare più acqua possibile.

Srotolare la base brisée, tagliare i bordi tondi e ricavare i primi nove quadrati. Con la restante pasta ricavare gli altri tre.

Involtini di peperoni_preparazione

Al centro di ogni quadrato mettere i peperoni e la  mozzarella senza lattosio tagliata a cubetti e chiudere sigillando bene e dando forma allungata. Avvolgere ogni involtino con una fetta di coppa e adagiare su una teglia foderata con carta da forno dove va messo pochissimo olio extravergine di oliva.

Infornare gli involtini di peperoni a 175°C per circa venti minuti o finché non saranno ben dorati.

Lasciar intiepidire per qualche minuto, tagliare le estremità e servire.

Involtini di peperoni_2

CONSIGLI:

  • Base brisée: buona e versatile, per me è molto utile soprattutto in questo periodo che ho poco tempo per stare dietro ai fornelli. Ma anche le altre basi della linea Crea con Stuffer son tra le mie alleate in cucina. Cliccate sul link per conoscerle e avere più informazioni. Oppure se volete preparare voi la pasta brisée, trovate la mia ricetta cliccando su questo link.
  • Peperoni: io li adoro e li utilizzo in tante ricette. Se però non li avete a disposizione potete sostituire con altre verdure. Mi vengono in mente le melanzane oppure la zucca. Ecco! La zucca la vedrei benissimo come ripieno! 😉

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini

Ieri guardando tra le vecchie foto, per caso ho rivisto quelle del mio viaggio a Bolzano dell’ottobre scorso, dove ho conosciuto la grande famiglia di Stuffer.😍 Quanta nostalgia e che bei momenti! Mi hanno accolta come una di famiglia e mi hanno fatta sentire davvero a casa.

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini_preparazione 4

Tra le cose buonissime che avevo assaggiato durante quel viaggio mi è rimasta impressa una focaccia condita con cime di rapa, acciughe e pomodorini e ieri ho deciso di replicarla utilizzando proprio una delle mie basi Stuffer preferite: la base pizza Verace.

È comodissimo averla già pronta, non contiene lattosio ed è spessa come piace a me. 🥳🥳🥳 La uso spesso ed è un grande aiuto quando la sera arrivo a casa distrutta e non ho voglia e tempo di cucinare. La srotolo, condisco e metto in forno. Il tempo di apparecchiare la tavola ed è pronta! 😉

La focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini è completamente senza latticini, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😍

E ora ecco la ricetta!😉

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di base pizza Verace tonda Stuffer
  • 1 mazzo di cime di rapa
  • 10 pomodorini datterino e/o ciliegina
  • 5 acciughe sott’olio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Origano q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare le cime di rapa. Bollire in acqua leggermente salata per circa 20 minuti o finché saranno tenere. Scolare e lasciar raffreddare.

Srotolare la base pizza Verace e, con i polpastrelli, creare dei piccoli fossi. Condire con un po’ di sale fino, olio extravergine di oliva e origano.

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini_preparazione 2

Adagiare le cime di rapa lessate e strizzate, le acciughe sott’olio spezzettate grossolanamente e i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metà.

Infornare con forno statico a 200°C per circa 20 minuti o finché non sarà bella dorata (verificare la cottura del fondo della pizza).

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini_preparazione 3

Servire calda.

CONSIGLI:

Cottura: la focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini si può cucinare anche nel forno a microonde con la funzione Crisp utilizzando la teglia apposita.