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Pasta con pesto di friggitelli, basilico e noci

Pasta con pesto di friggitelli, basilico e noci

Pasta con pesto di friggitelli, basilico e noci…

Siamo a fine estate e l’orto di casa è in piena produzione (zucchine, melanzane e soprattutto friggitelli); è dunque tempo di preparare le provviste. E io adoro prepararle in casa. 😍

Mio padre mi ha mandato un bustone gigante di friggitelli. Li conoscete? Son una varietà di peperoncini dolci e non troppo piccanti originari del sud Italia. Son buonissimi fritti, in padella, ripieni, per condire la pasta da soli o in combo friggitelli/pomodori e a me piacciono tantissimo anche crudi da sgranocchiare o aggiungere nelle insalate.
Insomma, si è capito che mi piacciono tantissimo? 😊😊😊😁😁😁

Uno dei piatti must di questa estate è stata la pasta con pesto di friggitelli, basilico e noci. L’ho preparata tante volte ma, non trovandola abbastanza fotografabile, non ho mai pubblicato la ricetta. E ho sbagliato! Perché chissenefrega se in foto non viene benissimo, questo piatto merita sul serio. Dovevo condividerlo con voi.

La ricetta della pasta con pesto di friggitelli, basilico e noci è partita un po’ per caso; avendo tanti friggitelli da consumare, ho pensato bene di metterli al forno. Li ho consumati così come contorno e dall’esubero ho preparato il pesto. Ecco perché tra gli ingredienti della ricetta li trovate già arrostiti. Per farlo basta lavarli, metterli in una teglia ricoperta da carta da forno, condirli con olio extravergine di oliva, sale e pepe e infornarli a 180°C in modalità statica per circa 15 -20 minuti o finché saranno belli arrostiti.

La pasta con pesto di friggitelli, basilico e noci contiene formaggio pecorino stagionato grattugiato (lattosio solo in tracce). Non dovrebbe creare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio.

E ora ecco la ricetta!😉

INGREDIENTI:

  • 80 g di pasta
  • 70 g di friggitelli già arrostiti
  • 20 g di noci sgusciate
  • 10 g di pecorino stagionato grattugiato
  • 7 – 8 foglie di basilico
  • 2 pomodori secchi
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Nel frattempo che la pasta cucina in abbondante acqua salata, frullare i peperoncini friggitelli già arrostiti insieme alle noci sgusciate, le foglie di basilico, i pomodori secchi aggiungendo olio extravergine di oliva q.b. per aver la consistenza giusta.

Aggiungere il formaggio pecorino stagionato grattugiato, un pizzico di pepe nero e mescolare bene.

Scolare la pasta al dente, condire con il pesto e servire subito.

CONSIGLI:

  • Peperoncini friggitelli: secondo me hanno un sapore unico, ma se non li avete a disposizione, potete sostituire con i peperoni.
  • Sale: non l’ho aggiunto al pesto perché i pomodori secchi son abbastanza sapidi.
  • Conservazione: io lo preparo e lo consumo subito. Stavolta però ne ho preparato un sacco e ho deciso di congelarlo in confezioni monoporzione. Così lo consumo anche in inverno.

Pasta con crema di cavolfiore e pomodori

Pasta con crema di cavolfiore e pomodori

Pasta con crema di cavolfiore e pomodori…

Oggi va così! 🙈 Sarà “aprile dolce, dormire”, sarà la giornata uggiosa ma non ho voglia di fare granché! Lo confesso! Mi trascino da una parte all’altra della casa, provo a far qualcosa ma sembro un bradipo imbalsamato e non concludo grandi cose. 🤷🏽‍♀️🤷🏽‍♀️🤷🏽‍♀️

Ma io non mi arrendo. Anche perché in agenda ho un po’ di cose da terminare e vorrei allenarmi anche se andrò a rilento. Non ci rinuncio per nulla al mondo! O chissà, magari mi aiuta e mi dà una botta di vita. 😁😁😁

In questa giornata di apatia generale (leggi scazzo, che non è proprio elegante ma rende molto l’idea😅) dovevo comunque preparare il pranzo. Volevo qualcosa di buono ma che fosse velocissimo e semplice da preparare. C’era del cavolfiore lesso da consumare e per la pasta era perfetto. Dovevo solo pensare a qualcosa di piccante e di acido/amaro che smorzasse il gusto dolce del cavolfiore. E allora perché non provare con pomodori, capperi, acciughe e pomodori secchi? Ancora meglio se tutto viene frullato. Ed ecco la mia pasta con crema di cavolfiore e peperoni. 😋😋😋

Preparata nel tempo che ci ha messo la pasta a cucinare e senza nessun latticino fresco, quindi perfetta per noi intolleranti al lattosio. 😉 Ho utilizzato solo del formaggio grattugiato stagionato per condire che contiene lattosio in tracce e non dovrebbe dare problemi.

Per la versione vegana della mia pasta con crema di cavolfiore e pomodori basta omettere le acciughe sott’olio e sostituire il formaggio stagionato grattugiato con un po’ di pane grattugiato abbrustolito o lievito inattivo in scaglie.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 80 g di pasta (io conchiglie)
  • 200 g di cavolfiore lesso
  • 30 g di formaggio stagionato grattugiato (lattosio in tracce)
  • 2 pomodori medi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 acciughe sott’olio
  • 1 pomodoro secco
  • 6 – 8 capperi sotto sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Cucinare la pasta in abbondante acqua salata.

Soffriggere lo spicchio d’aglio tagliato in due con l’olio extravergine di oliva aggiungendo il trito di acciughe sott’olio, capperi e pomodori secchi (entrambi precedentemente lavati per togliere il sale in eccesso e asciugati tamponandoli con dei tovaglioli di carta).

Tagliare il cavolfiore lesso in pezzi piccolissimi e rosolare insieme al trito e allo spicchio d’aglio. Successivamente aggiungere i pomodori tagliati a cubetti. Lasciar cucinare a fiamma medio-alta mescolando sempre e schiacciando in modo che gli ingredienti si amalgamino bene.

Togliere lo spicchio d’aglio e frullare il resto. Rimettere al fuoco, scolare la pasta al dente e farla saltare nella crema di cavolfiore e pomodori. Spegnere il fornello.

Aggiungere il formaggio stagionato grattugiato, mescolare per l’ultima volta e servire la pasta con crema di cavolfiore e pomodori ben calda.

CONSIGLI:

  • Versione vegana: sostituire il formaggio stagionato grattugiato con lievito inattivo in scaglie e omettere le acciughe sott’olio.
  • Peso degli ingredienti: il peso della pasta e del formaggio stagionato grattugiato son quelli presenti nella dieta che mi ha prescritto la mia nutrizionista. Son parametrati al mio fisico e al tipo di allenamento che sto svolgendo, quindi son indicativi. Personalizzateli in base al vostro stile di vita e al vostro fisico.

Finocchi alla mediterranea

Finocchi alla mediterranea

Finocchi alla mediterranea

L’idea dei finocchi alla mediterranea mi è venuta quando ho visto la foto della ricetta dei finocchi con capperi e olive cotti in padella di Martina, blogger bravissima di Le ricette di Libellula, ricetta che mi ha incuriosita davvero tanto.

Ho preso spunto dalla sua ricetta, ho realizzato i finocchi alla mediterranea e il risultato è stato davvero ottimo; i finocchi son deliziosi e molto profumati (ma non avevo dubbi perché le ricette di Martina son buone e scritte in maniera dettagliata 😉).

I finocchi alla mediterranea son completamente senza latticini, adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉 E omettendo le alici sott’olio vanno bene anche per chi ha fatto una scelta vegana.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 3 finocchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 – 3 pomodori secchi
  • 3 – 4 alici sott’olio
  • 10 capperi sotto sale
  • 10 olive verdi
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Origano q.b.

PREPARAZIONE:

Sciacquare i pomodori secchi e i capperi per rimuovere il sale. Asciugare con un tovagliolo da cucina. Fare un trito con pomodori secchi, capperi, spicchio d’aglio e alici sott’olio.

Lavare bene i finocchi e tagliarli a julienne.

Soffriggere il trito e aggiungere i finocchi. Mescolare per qualche minuto e poi tappare il tegame e cucinare a fuoco medio per circa 10 minuti. Se dovesse essere necessario, aggiungere un pochino di acqua bollente.

Aggiungere l’origano e le olive verdi, mescolare, tappare il tegame e cucinare per altri 10 minuti, aggiungendo altra acqua bollente se fosse necessario.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Cottura: dipende dal tipo di finocchi e da come li preferite. Io ho utilizzato dei finocchi medio – grandi e li preferisco che restino un po’ croccanti. Pungeteli con la forchetta e decidete voi quando è il caso di spegnere il fuoco.
  • Abbinamento: son perfetti come contorno per la carne ma soprattutto con il pesce.

Sgombro lesso

Sgombro lesso

Sgombro lesso…

E dai… Ogni tanto anche io decido di mangiare più leggero. 😁😁😁 Non è solo per i sensi di colpa visto che sto lievitando più veloce di un croissant, lo giuro! 😅 O forse lo è ma solo in parte. La realtà è che ci son giorni in cui ho davvero bisogno di dare un taglio alla mia golosità e mangiare in maniera più consapevole. Ecco, oggi è uno di quei giorni. 😉 Che poi non è che io mangi male eh! Cerco di mangiare in maniera equilibrata e variegata, le verdure ci son in tutti i pasti e almeno una volta al giorno son crude, la frutta come merenda e alterno i secondi con carne, pesce, uova e legumi. Anche con i primi riso e pasta e sto cercando di mangiare anche gli altri cereali. E allora dove sta la fregatura, direte voi! E ci sta e come se ci sta! 🤦‍♀️🤦‍♀️🤦‍♀️Si chiama golosità e anche una vita più sedentaria, ahimè! La golosità mi frega un sacco per le quantità e gli spuntini extra con dolcetti vari, soprattutto ora che sono a casa. Prima non capitava. E devo pure riprendere seriamente ad allenarmi… Non so voi ma mangio meglio e in maniera più regolare solo quando mi alleno. Ho proprio bisogno di tornare alla mia routine.

E infatti ora finita di scrivere questa ricetta, vado a pesarmi. Così mi spavento e inizio sul serio. 😅😅😅👍🏽👍🏽👍🏽

Lo sgombro è eccezionale. Fa parte della categoria del pesce azzurro ed è ricco di vitamine e omega 3 che son grassi buoni e proteggono il sistema cardiovascolare. Ha un livello di calorie contenuto, è facile da trovare, non costa troppo e non ha troppe spine. Proprio i grassi che contiene gli conferiscono un sapore abbastanza deciso che a me piace molto e non necessità di essere cucinato o condito in maniera elaborata. È perfetto da cucinare per una cena veloce, gustosa è leggera.

Lo sgombro lesso è davvero facile da preparare e poi si può condire in diversi modi. Io stavolta son andata sul classico con un trito di aglio, prezzemolo, pomodori secchi e un pizzico di peperoncino ma in effetti si può condire in tanti modi o utilizzando le erbe aromatiche, così avrete sempre gusti e sapori diversi e questa ricetta non vi annoia mai. 😁😉

Lo sgombro lesso è completamente senza lattosio, adatto a tutti gli intolleranti come me. 👍🏽

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 sgombro di medie dimensioni
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • 1 pomodoro secco
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • 1/2 limone
  • 1 pezzetto di peperoncino secco
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

In una pentola capiente mettere a bollire l’acqua aggiungendo il sale. Quando inizia a bollire aggiungere lo sgombro già pulito senza la testa e le interiora (a me lo hanno pulito direttamente in pescheria dove l’ho comprato) e lasciar cuocere per circa 15 – 20 minuti. Dipende dalla grandezza dello sgombro. È cotto quando la carne inizia a staccarsi dalla lisca.

Nel frattempo preparare il trito con aglio, prezzemolo, pomodoro secco (precedentemente lavato per eliminare il sale in eccesso), peperoncino e succo di limone (basta un cucchiaio) e mettere da parte.

Quando lo sgombro è cotto, levare dalla pentola e mettere in un piatto. Incidere suo fianchi e ricavare i due pezzi di filetto togliendo la lisca centrale e le altre spine.

Adagiare i due filetti di sgombro lesso sul piatto di portata con il lato con la pelle verso il basso, condire con il trito, grattugiare sopra un pochino di scorza di limone e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Sale: non l’ho aggiunto al trito perché i pomodori secchi son abbastanza sapidi.
  • Erbe aromatiche: si può condire lo sgombro lesso con un mix di erbe o spezie a vostro piacimento.
  • Variante: si può sostituire il trito con un altro preparato con capperi, origano, olio e pomodori datterini tagliati a cubetti.
  • Merluzzo: un buon sostituto. Io vi consiglio di cucinarlo in vaporiera e poi condirlo con lo stesso trito dello sgombro. 😉

Merluzzo al forno con patate e pomodorini

Merluzzo al forno con patate e pomodorini

Merluzzo al forno con patate e pomodorini

La ricetta del merluzzo al forno con patate e pomodorini è nata sulla falsariga della ricetta della murena al forno con patate che ho pubblicato qualche tempo fa e che mi era piaciuta tantissimo. 😋😋😋 Rispetto al merluzzo, la murena ha un sapore più forte e deciso ma, allo stesso tempo ha tante tante spine.

Stavolta ho utilizzato il filetto di merluzzo surgelato e preparare questa ricetta è stato davvero veloce e semplice. 😋😋😋 Il merluzzo al forno con patate e pomodorini è morbido, profumato e soprattutto molto gustoso. Penso proprio che lo preparerò spesso così! 😉

Il merluzzo al forno con patate e pomodorini è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 200 g di filetto di merluzzo surgelato
  • 2 patate medie
  • 10 pomodorini ciliegina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 pomodoro secco
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Scongelare il merluzzo, tagliarlo a pezzetti e metterlo in un tegame.

Preparare la marinatura tritando aglio, prezzemolo, pomodoro secco e aggiungendo l’olio extravergine di oliva, l’aceto di vino, il sale fino e il peperoncino. Aggiungere al merluzzo e lasciar marinare in frigo per qualche ora.

Tagliare i pomodorini a cubetti e aggiungerli al merluzzo marinato. Mescolare bene. Tagliare le patate a rondelle sottili.

In una pirofila da forno versare un po’ del succo della marinatura sul fondo e coprire con metà delle patate tagliate a rondelle. Aggiungere il merluzzo marinato e poi ricoprire un un altro strato di patate. Infornare a 200°C in forno statico per circa 20 – 30 minuti o finché non sarà dorato in superficie. A metà cottura aggiungere un po’ di pane grattugiato e di olio extravergine di oliva.

Lasciar riposare qualche minuto e poi servire il merluzzo al forno con patate e pomodorini.

CONSIGLI:

Cliccando sui link trovate altre due ricette buonissime:

Murena al forno con patate

Murena al forno con patate

Murena al forno con patate…

Ammetto che la murena non è tra i miei pesci preferiti. 😁 Però quando ti arriva in regalo da un amico pescatore che fai? Non ne approfitti?

La ricetta della murena al forno con patate è nata così per consumare la murena e per evitare di cucinarla nel solito modo: panata e fritta. Perché io non amo friggere e se posso lo evito! 😅😅😅 Ho chiesto un po’ in giro ed è stato uno show! Ho scoperto che fa “impressione” a molti, alcuni sentono un retrogusto di fango e altri mi hanno dato delle idee per cucinarla.😁

Alla fine ho scelto di marinare la murena per qualche ora e poi di cucinarla al forno insieme alle patate e ai pomodorini. Io mi son lanciata nell’impresa di sfilettarla: ci ho messo un sacco di tempo e qualche spina comunque è rimasta. Nulla di grave perché son grandi e facilmente individuabili. Però col senno di poi avrei tagliato la murena a pezzetti e l’avrei cotta così. Per pulirla non so dirvi perché era già pronta, ma mi hanno spiegato che è abbastanza difficile farlo. Se la prendete in pescheria vi consiglio di farvela pulire direttamente lì! 😉😉😉

La murena al forno con patate è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1/2 murena medio – piccola già spellata e eviscerata
  • 2 patate medie
  • 10 pomodorini ciliegina
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 pomodoro secco
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Per questa ricetta vi lascio due versioni; una, quella più veloce e sensata, prevede l’utilizzo della murena tagliata a pezzetti e la seconda versione, quella che ovviamente ho seguito io, prevede di sfilettare la murena e di ricavare solo la polpa a pezzetti. Il lavoro è più lungo ma ha il vantaggio di una cottura più veloce anche se bisogna comunque stare attenti alle spine perché ne ha talmente tante che qualcuna potrebbe sfuggire.

Una volta sfilettata la murena (o tagliata a pezzetti), mettere in un tegame.

Preparare la marinatura tritando aglio, prezzemolo, pomodoro secco e aggiungendo l’olio extravergine di oliva, l’aceto di vino, il sale fino e il peperoncino. Aggiungere alla polpa della murena e lasciar marinare in frigo per qualche ora.

Tagliare i pomodorini a cubetti e aggiungerli alla polpa della murena. Mescolare bene. Tagliare le patate a rondelle sottili.

In una pirofila da forno versare un po’ del succo della marinatura sul fondo e coprire con metà delle patate tagliate a rondelle. Aggiungere la polpa di murena e poi ricoprire un un altro strato di patate. Infornare a 200°C in forno statico per circa 20 – 30 minuti o finché non sarà dorato in superficie. A metà cottura aggiungere un po’ di pane grattugiato e di olio extravergine di oliva.

Lasciar riposare qualche minuto e poi servire la murena al forno con le patate.

CONSIGLI:

La murena al forno con le patate era strepitosa. Ci vuole un po’ a prepararla e ha tante spine ma ha un gusto davvero interessante. Se non vi piace o non volete cimentarvi a pulirla e sfilettarla, potete sostituire con altri tipi di pesce con meno spine o già sfilettati.
La prossima volta la voglio provare così sostituendola al merluzzo nella ricetta del merluzzo e patate con salsa chermoula. 😉

Seppie al forno con champignon e patate

Seppie al forno con champignon e patate

Seppie al forno con champignon e patate…

Ieri a casa mia è stata la giornata del pesce! 😋😋😋 A pranzo c’erano gli spaghetti alle vongole e per cena ho preparato le seppie al forno con champignon e patate.

Avevo degli champignon da consumare e ne ho approfittato per cucinare le seppie in maniera un po’ diversa dal solito.😋 Mi sono ispirata alla ricetta della teglia di calamari, patate e funghi al forno che ho personalizzato e variato a mio gusto personale. 😉 Qua sotto trovate la mia versione. 😉😉😉

Le seppie al forno con champignon e patate son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti al lattosio come me. 😊

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 600 g di seppie già pulite
  • 500 g di funghi champignon
  • 400 g di patate rosse
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 pomodori secchi
  • 4 + 1 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di aceto
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Sbucciare lo spicchio d’aglio, lavare i pomodori secchi e il mazzetto di prezzemolo e tritare tutto molto bene. Aggiungere 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaio di aceto, un pizzico di sale fino e il peperoncino. Mescolare bene. Tagliare le seppie a listarelle e metterle a marinare per qualche ora in frigo.

Sbucciare le patate, tagliarle a dadini e sbollentare in acqua salata per circa 6 – 8 minuti o quando son quasi cotte. Scolare e lasciar raffreddare.

Sbucciare i funghi champignon, tagliarli a listarelle e soffriggere con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio tagliato a metà e un pizzico di sale. Se dovesse essere necessario, aggiungere anche un pochino di acqua bollente. Spegnere quando son quasi cotti e lasciar intiepidire.

Accendere il forno a 180°C ventilato in modo che inizi a riscaldare. Unire i funghi e le patate alle seppie marinate e mescolare. Versare in una teglia da forno, spolverare con pane grattugiato e infornare a 180°C ventilato per circa 30 – 40 minuti (la superficie deve essere ben dorata).

Togliere dal forno, lasciar riposare qualche minuto e poi servire.

CONSIGLI:

Con la stessa ricetta si possono cucinare anche i calamari. 😉

Panzerotti con carne di maiale e castagne

Panzerotti con carne di maiale e castagne

Panzerotti con carne di maiale e castagne…

La ricetta dei panzerotti con carne di maiale e castagne fa parte dell’iniziativa “In cucina con Stuffer”, uno show cooking che ha per protagoniste noi food blogger e che si svolge ogni anno nella sede della Stuffer di Bolzano e dove io, nel 2019, ho avuto il piacere di partecipare di persona. Una esperienza bellissima che ho raccontato in un articolo dedicato e che trovate cliccando su questo link.

Purtroppo quest’anno, causa restrizioni Covid-19, non è stato possibile incontrarci di persona e la Stuffer ha creato un format diverso. Noi food blogger abbiamo partecipato creando un video dove presentiamo una ricetta preparata utilizzando una delle basi della linea Crea con Stuffer.
Io ho scelto la base brisée e ho creato la ricetta dei panzerotti con carne di maiale e castagne.

Trovate la videoricetta cliccando sul link.

Tra le iniziative della Stuffer vi segnalo il ricettario, pubblicato in occasione del 55° anno dalla fondazione. E c’è pure una mia ricetta! 😍

E invece qua vi lascio la versione scritta della mia ricetta.

INGREDIENTI:

  • 1 Base brisée Stuffer
  • 100 g polpa di maiale tagliata a dadini molto piccoli
  • 60 g polpa di castagne lesse
  • 1 pomodoro secco
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio aceto balsamico
  • 1 rametto prezzemolo fresco
  • 1 spicchio aglio
  • Q.B. sale fino
  • Q.B. sepe nero

PREPARAZIONE:

Tritare il prezzemolo e i pomodori secchi. Sbucciare e tagliare l’aglio a metà. Condire la polpa di maiale con il trito di prezzemolo e pomodori secchi, aceto balsamico, olio extravergine di oliva, aglio, sale e pepe. Mescolare e lasciar insaporire.

Sbucciare le castagne e togliere la pellicina interna. Tritarle e aggiungerle alla polpa di maiale. Mescolare.


Srotolare la base brisée. Con l’ausilio dei coppapasta ricavare 6 cerchi da 9 cm e altri 6 da 3 cm. Riempire il centro dei cerchi più grossi col ripieno, usare il cerchio più piccolo come tappo e formare i panzerotti.


Adagiarli in una teglia da muffin e cucinare con forno statico a 175°C per circa 30 – 40 minuti.

lasciar riposare qualche minuto e poi servire.

CONSIGLI:

  • La ricetta risulta più saporita se la polpa di maiale, una volta condita, si lascia riposare in frigo per 5 o 6 ore o, meglio per tutta la notte.
  • Se non si ha poco tempo a disposizione, si possono preparare dei panzerotti a forma di mezzaluna utilizzando solo il coppapasta più grande (forma dei tipici calzoni).
  • Prima di togliere dal forno, controllare che sia ben cotto anche il fondo dei panzerotti.

Carciofi gratinati in padella

Carciofi gratinati in padella

Carciofi gratinati in padella…

🎶🎶🎶LET IS SNOW, LET IS SNOW,LET IS SNOW! 🎶🎶🎶
Ebbene sì! Alla fine la neve è arrivata anche qui! Mi son svegliata stamattina e sorpresa! Paesaggio bianco e la neve che scendeva lenta e silenziosa. Che pace! Che atmosfera da favola! La neve è sempre qualcosa di magico che non smette di affascinarmi nonostante sia adulta. 😍😍😍

Peccato si sia sciolta in fretta, anche se devo ammettere che è riuscita a mettermi di buon umore per tutta la giornata che è stata come sempre infinita.🙈🙈🙈

Ora che ho spento il pc di lavoro e mi gusto una fetta gigante della mia torta vegana al cioccolato rimandando la dieta a data da destinarsi, penso a cosa preparare per cena. E mi cade l’occhio sui carciofi che ho qua in cucina. Come li preparo? Li vorrei utilizzare come contorno e allora perché non farli gratinati in padella?

La ricetta dei carciofi gratinati in padella che utilizzo io è quella di mia zia Caterina. 😍😍😍I suoi son perfetti, profumati, deliziosi… Chissà se riuscirò a prepararli anche io! Ora ci provo! Incrociate le dita per me! Ovviamente son completamente senza lattosio quindi adatti agli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 7 carciofi
  • 3 – 4 pomodori secchi
  • 1 mazzo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di pane grattugiato
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di dado vegetale
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 1 limone

PREPARAZIONE:

Pulire i carciofi togliendo le parti esterne più dure e tagliando la parte superiore con le spine. Metterli in un recipiente con acqua a temperatura ambiente e succo di limone in modo che non anneriscano.

Lavare il prezzemolo e i pomodori secchi e asciugarli. Sbucciare lo spicchio d’aglio, asciugarlo e tritarlo fine insieme al prezzemolo, ai pomodori secchi e a pochissimo peperoncino secco.

In una ciotola mettere il trito, aggiungere il pane grattugiato, l’olio extravergine di oliva, pochissimo sale fino (i pomodori secchi son abbastanza sapidi) e pochissima scorza di limone grattugiata. Mescolare bene.

Con le mani allargare i carciofi e, con l’ausilio di un cucchiaino, mettere il ripieno schiacciandolo dolcemente in modo da compattarlo.

Adagiare i carciofi in una padella, riempire per 2/3 di acqua a temperatura ambiente, aggiungere il dado vegetale e cucinare col tappo per circa 30 – 40 minuti o finché l’acqua non è evaporata quasi del tutto. Lasciar riposare un paio di minuti e servire

CONSIGLI:

  • Scorza di limone: io ne metto pochissima solo per profumare. Potete anche ometterla se non vi piace! 😉
  • Formaggio stagionato grattugiato: molti lo aggiungono per insaporire il ripieno; io preferisco non metterlo.
  • Gambi dei carciofi: tolta la parte più dura, li pulisco, taglio a rondelle e li faccio cucinare insieme ai carciofi. Mi dispiace buttarli!

Polpette di lenticchie

Polpette di lenticchie

Ho un rapporto strano con i legumi, so che fanno bene ma non mi piacciono granché. Alla fine quelli che riesco a consumare son solo due: lenticchie e ceci. Li aggiungo alle insalate oppure li cucino in umido, preparo delle vellutate e, con i ceci, anche i falafel che son delle polpettine speziate davvero buone, la farinata oppure la frittata con farina di ceci.

Ieri ho pensato che se erano buone le polpette di ceci, potevano essere altrettanto buone le polpette di lenticchie. Per una volta ho accantonato le spezie e ho deciso di dare un sapore un po’ più tradizionale aggiungendo il pomodoro secco, i capperi e l’origano fresco.

Et voilà! Le polpette di lenticchie son pronte! Buone buone e completamente senza latticini, adatte a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 50 g di lenticchie secche
  • 50 g di tonno al naturale
  • 80 g di patata lessa
  • 15 g di pane grattugiato
  • 1/2 pomodoro secco
  • Capperi sotto sale q.b.
  • 1 rametto di origano fresco
  • 1 quadrato di misto per soffritto
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere le lenticchie in una ciotola, coprirle abbondantemente con acqua e lasciarle riposare almeno 4 ore in modo che abbiamo la possibilità di reidratarsi.

Lessare la patata con tutta la buccia in modo che prenda meno acqua possibile. Io utilizzo un sacchetto apposito dove inserisco la patata e poi cucino in microonde. In circa 3 – 4 minuti la patata è pronta e resta asciutta e non acquosa. 😉 Sbucciare e macinare.

Scolare le lenticchie e lavarle sotto l’acqua corrente. Io le ho cotte in microonde con il metodo della vasocottura, aggiungendo il misto per soffritto. Nel giro di dieci minuti erano pronte! 😉

In alternativa soffriggere le lenticchie insieme al misto per soffritto, aggiungere un pochino d’acqua e cucinare in umido mescolando ogni tanto e aggiungendo ancora acqua se fosse necessario. Aggiungere pochissimo sale fino.

Mettere a scolare il tonno al naturale e sgranarlo con una forchetta in modo che si sfaldi e resti il più asciutto possibile.

Ora possiamo assemblare le polpette di lenticchie. Scolare molto bene le lenticchie e macinare. Unire alla patata lessa macinata e al tonno.

Lavare i capperi e il pomodoro secco in modo da eliminare il sale in eccesso. Tritare insieme alle foglioline di origano e aggiungere al resto degli ingredienti.

Mescolare bene e, se l’impasto risulta ancora umido, aggiungere il pane grattugiato.

Formare le polpette e cucinare.

Anche qua ci son diverse alternative: le polpette di lenticchie si possono friggere in maniera tradizionale, cucinare in forno, nel microonde con la funzione Crisp oppure, come ho fatto io stavolta, spennellando la superficie con pochissimo olio extravergine di oliva e cucinandole con la friggitrice ad aria.

Servire le polpette di lenticchie ancora calde e accompagnare con insalata a crudo.

Polpette di lenticchie_pronte

CONSIGLI:

  • Origano fresco: se non lo avete, potete sostituire con quello secco.
  • Lenticchie: il metodo più veloce e semplice di cucinarle è con la vasocottura; la prossima volta che le preparo faccio anche le foto e pubblico la ricetta. Col metodo tradizionale vengono buonissime ma ci mettono un po’ a cucinare. Un’altra alternativa è l’utilizzo della pentola a pressione.
  • Misto per soffritto: se non avete a disposizione il misto per soffritto, basta tritare bene carote, sedano, aglio e cipolla.