CUCINA

Pasta calamari, zucchine e pomodorini

Pasta calamari, zucchine e pomodorini

Pasta calamari, zucchine e pomodorini…

Stamattina son uscita di casa con l’idea di fare la spesa e di passare in macelleria. Vi giuro che mentalmente avevo anche già deciso quali tagli di carne comprare… Ma poi son passata di fronte ad una pescheria e lì mi son fatta traviare da un bel taglio di tonno fresco e dai calamari. Erano bellissimi, freschi e della misura che piacciono a me. Né troppo grandi, né troppo piccoli. Ma li potevo lasciare lì??? 😍😍😍

E allora nella mia mente, all’immagine degli hamburger e degli spiedini, si è sostituita quella di una buona pasta calamari, zucchine e pomodorini. E sfido chiunque abbia un orto a dirmi che non ha nemmeno una zucchina nel frigo. 😁😁😁. Il mio è pieno! E questo mi è sembrato un ottimo modo per consumarle. 😋😋😋

Poi ci ho messo il carico da nove utilizzando le fettuccine all’uovo… Ne è venuta fuori un primo piatto davvero buonissimo e molto estivo e completamente senza latticini, adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉

Ah! Dimenticavo! Le dosi! O son per tre persone o per due molto molto affamate e golose. Indovina in quanti eravamo noi? 😁😁😁

Meglio se passo direttamente alla ricetta! 😁

INGREDIENTI:

  • 250 g di fettuccine all’uovo
  • 2 calamari medi
  • 2 zucchine
  • 10 pomodorini datterini
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1/2 bicchiere di Vernaccia (o vino bianco)
  • 1 mazzetto di basilico fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire bene i calamari, sciacquarli sotto acqua corrente, tagliarli a rondelle e poi a tocchetti.

Lavare le zucchine, tagliarle a rondelle e metterle a soffriggere con olio extravergine di oliva aggiungendo un pizzico di sale. Quando son ben rosolate, aggiungere i pomodori datterini tagliati in quattro pezzi, il basilico fresco, aggiustare di sale e cuocere a fuoco vivace per circa 10 minuti. Se fosse necessario, aggiungere un pochino di acqua bollente.

In un’altra padella ben capiente (che si userà per saltare la pasta), soffriggere nell’olio extravergine di oliva gli spicchi d’aglio tagliati a metà e poi aggiungere i calamari continuando a soffriggere/cucinare a fuoco vivace.

Nel frattempo mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

Sfumare i calamari con la Vernaccia (o altro vino bianco) e lasciar cuocere ancora per qualche minuto. Versare le zucchine con i pomodorini nella padella dove stanno cucinando i calamari e mescolare continuando a cucinare (se fosse necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua bollente). Aggiustare di sale e aggiungere il peperoncino.

Buttare le fettuccine nell’acqua bollente precedentemente salata e cucinare seguendo i tempi di cottura indicati nella confezione.

Scolare la pasta al dente e farla saltare per qualche minuto nel sughetto di calamari, zucchine e pomodorini in modo che si insaporisca.

Servire la pasta calamari, zucchine e pomodorini appena tolta dal fuoco.

CONSIGLI:

La pasta calamari, zucchine e pomodorini si può mangiare così ed è buonissima. Se vi va, potete aggiungere un pizzico di bottarga macinata.

Quiche zucchine, salmone e radicchio

Quiche zucchine, salmone e radicchio

Quiche zucchine, salmone e radicchio…

Di solito mi sveglio con qualche canzone scema in testa (o ridendo per qualche mio sogno ancora più cretino e impossibile), e stamattina non son da meno… La canzone di oggi è: “voglio andare a vivere in campagna, ahahah, voglio la rugiada che mi bagna…” del nostro Toto Cutugno nazionalpopolare😂😂😂😂. Ma vi ricordate l’apparizione a Sanremo con sto pezzo trashissimo? 😅😅🤦‍♀️🤦‍♀️🤦‍♀️Deve essere stato qualcosa di traumatico se ricordo ancora il ritornello! 😁😁😁 Ma poi io mi chiedo… Che fine ha fatto? Ma ha ancora quella “tuppa” di capelli incredibile o con l’età li ha persi? Come vedete oggi è giornata di grandi domande qua all’Isola di Gavinedda! 😂😂😂😁😁😁

Ok, forse è meglio se la smetto e inizio a parlare di cucina e ricette (però andrò a sbirciare su Google per togliermi la curiosità di vedere com’è oggi Toto Cutugno 😂😂😂) e mi concentro sulla quiche zucchine, salmone e radicchio.

Com’è nata questa quiche? Durante un momento di fame e come ricetta svuotafrigo (che poi son le migliori), con il solito poco tempo per cucinare e una base di buonissima pasta briseé a disposizione. Io utilizzo quella della Stuffer, azienda con cui collaboro da tempo e che produce molte basi pronte tutte senza lattosio, che mi aiutano in cucina.

La quiche zucchine, salmone e radicchio è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti come me. 😉

Quiche zucchine, salmone e radicchio 2

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 confezione pasta briseé tonda (io Stuffer)
  • 2 zucchine medio – piccole
  • 50 g di salmone affumicato
  • 1/4 cespo di radicchio
  • Sale aromatizzato alle erbe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Erba cipollina q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare le zucchine e grattugiarle non troppo piccole. Lavare il radicchio e tagliarlo a listarelle.

Srotolare la pasta briseé, adagiare sopra le zucchine grattugiate, condire con pochissimi olio extravergine di oliva, sale aromatizzato alle erbe e pepe nero.

Aggiungere il radicchio, il salmone affumicato tagliato a pezzetti e condire con pochissimi olio extravergine di oliva, sale aromatizzato alle erbe, erba cipollina e pepe nero.

Chiudere la quiche zucchine, salmone e radicchio solo sui bordi lasciando il centro scoperto e infornare a 175°C, forno statico per circa 20 – 30 minuti o finché è bella dorata. Controllare sempre che sia cotta anche la base.

Lasciar intiepidire per circa 5 minuti e poi servire la quiche zucchine, salmone e radicchio.

CONSIGLI:

  • Cottura: in alternativa si può cucinare con la funzione crisp del microonde.
  • Sale aromatizzato alle erbe: io ce l’ho sempre a disposizione perché mi piace molto.😋 Potete sostituire con sale fino e aggiungere voi le erbe aromatiche che preferite.😉

Pasta con zucca e rosmarino in vasocottura

Pasta con zucca e rosmarino in vasocottura

Pasta con zucca e rosmarino in vasocottura…

La vasocottura è un metodo innovativo che in soli sei minuti di cottura al microonde (più 15 minuti di riposo) permette di preparare tantissimi piatti. Io lo trovo assolutamente geniale e, nel giro di un’oretta o poco più, mi permette di organizzarmi quasi tutti i pasti della settimana, oppure di preparare un pranzo e una cena in pochi minuti e in porzioni monodose, utile se si vogliono mangiare cibi diversi.

IMPORTANTE: la tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rossella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.
E’ importante seguire tutte le indicazioni e utilizzare SOLAMENTE i vasetti appositi per la vasocottura.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

In questo periodo dove ho poco tempo e, lo ammetto, poca voglia di stare ai fornelli e ne sto approfittando per rispolverare questo metodo di cottura. L’altro giorno ho preparato il merluzzo panato in vasocottura e oggi mi son cimentata nella pasta con zucca e rosmarino: è venuta buona e ci ho messo pochissimo a prepararla.

Il formato di pasta utilizzato è più piccolo in modo che cucini nei tempi giusti. Per insaporire invece ho scelto della mozzarella a cubetti e il rosmarino, che con la zucca ci sta benissimo. 😊

Per condire ho utilizzato poco formaggio stagionato grattugiato (lattosio in tracce) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me.

Ora la smetto di chiacchierare e…

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Per 2 vasetti da 500 ml

  • 180 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 170 g di polpa di zucca tagliata a cubetti
  • 80 g di pasta in formato piccolo
  • 50 g di mortadella tagliata a cubetti
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
  • 1 porro selvatico (o 1/4 di cipolla tritata)
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Iniziamo dal primo vasetto. Mettere un cucchiaio di olio extravergine di oliva, metà del porro tritato (o della cipolla tritata) con un pezzetto del ramo di rosmarino e soffriggere al microonde senza tappare per circa un minuto. Aggiungere la metà della mortadella tagliata a cubetti (25 g) e soffriggere senza tappare per un altro minuto.

Aggiungere 40 g di pasta, 85 g di zucca tagliata a cubetti, 90 ml di acqua, condire con sale e peperoncino e la restante parte del rametto del rosmarino. Pulire i bordi, tappare e cucinare in microonde alla potenza testata per sei minuti. Togliere dal microonde e lasciar riposare per circa 10 – 15 minuti.

Nel frattempo preparare il secondo vasetto nello stesso modo utilizzando la restante parte degli ingredienti. Pulire i bordi, tappare e cucinare in microonde alla potenza testata per sei minuti. Togliere dal microonde e lasciar riposare per circa 10 – 15 minuti.

Rimettere entrambi i vasetti senza tappo nel microonde e spegnere quando son aperti entrambi. Versare nel piatto, togliere i rametti di rosmarino, condire con poco formaggio grattugiato stagionato e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Formaggio grattugiato a lunga stagionatura: potete insaporire la pasta aggiungendo un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce) o, se siete in disintossicazione, del lievito inattivo in scaglie.
  • Sicurezza: ricordatevi di utilizzare SOLO i vasetti adatti per la vasocottura e di riempire il vasetto per 3/4 circa.

Spaghetti pomodorini e bottarga

Spaghetti pomodorini e bottarga

Spaghetti pomodorini e bottarga…

Dopo le ricette degli spaghetti pomodorini confit e bottarga e degli spaghetti pomodori secchi e bottarga, non potevo che pubblicare pure la mia versione degli spaghetti pomodorini e bottarga. 😁😁😅 Come di dice…

Non c’è due senza tre! Qualcosa mi dice che ‘sto connubio pomodori/bottarga piaccia un sacco. 😁😁😁

D’altronde come si può non amare gli spaghetti preparati così? 😋😋😋 Son deliziosi, veloci e semplici da cucinare e ti salvano in maniera ottima il pranzo. 😉 Giuro che ci ho messo più tempo a scrivere la ricetta che a prepararli. 😁😁😁

INGREDIENTI:

  • 80 g di spaghetti
  • 8 – 10 pomodorini datterini
  • 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo fresco
  • Bottarga grattugiata q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere a bollire una pentola d’acqua. Quando inizia a bollire aggiungere il sale, buttare gli spaghetti nell’acqua bollente, girarli con una forchetta e cucinarli per i minuti indicati nella confezione.

Nel frattempo soffriggere lo spicchio d’aglio nell’olio extravergine di oliva (io l’ho tagliato in quattro pezzi che poi tolgo alla fine).

Lavare i datterini, tagliarli in quattro pezzi dal lato più lungo e farli soffriggere insieme allo spicchio d’aglio. Aggiungere il sale fino e il peperoncino. Cucinare a fuoco medio e, se fosse necessario, aggiungere qualche cucchiaio dell’acqua di cottura degli spaghetti.

Scolare gli spaghetti al dente e farli saltare insieme ai pomodorini. Spegnere il fornello, levare i pezzetti dello spicchio d’aglio, aggiungere il prezzemolo tritato (lasciarne un pochino da parte per guarnire il piatto) e la bottarga e girare.

Servire aggiungendo il restante prezzemolo tritato e, se piace, ancora un pochino di bottarga.

CONSIGLI:

Poke bowl salmone, avocado e mango

Poke bowl salmone, avocado e mango

Poke bowl con salmone, avocado e mango…

Il poke (o poké come si pronuncia) è un piatto hawaiano che in origine veniva preparato con pesce crudo. In inglese con il termine bowl si indica la ciotola (solitamente di forma tonda). Col termine poke bowl comunemente si indicano dei piatti completi a base di cereali (soprattutto il riso), pesce crudo (anche se ho scoperto si preparano utilizzando il pollo) e frutta e verdura varie.

Son rimasta affascinata da questo piatto perché rispetta il mio modo di mangiare; nei miei pasti cerco sempre di bilanciare e consumare carboidrati, proteine e verdure e mi ci ritrovo anche con la sua presentazione colorata e particolare. Mi ricorda tante presentazioni delle mie ricette:

Insalata moscardini, ceci, pomodorini e rucola
Insalata moscardini, ceci, pomodorini e rucola
Insalata di riso esotica
Insalata di riso esotica

Gli ingredienti son altrettanto bilanciati, solo che nella poke bowl salmone, avocado e mango son presentati in maniera diversa. Ovviamente quella che vi presento non è la ricetta originale ma una mia rivisitazione preparata secondo mio gusto personale e in base agli ingredienti che ho a disposizione.

Il cereale per eccellenza della poke è il riso e io ho rispettato questa tradizione (anche perché mi piace tantissimo). Ho utilizzato un riso per sushi che ho profumato con del sakè e condito con pochissimi aceto di mele (non avevo quello di riso) e zucchero.

La ricetta tradizionale prevede del pesce crudo: io non ho voluto rischiare (non avevo la possibilità di acquistarlo fresco già abbattuto) e quindi ho optato per del salmone affumicato. Anche il resto degli ingredienti son stari scelti per mio gusto personale: avocado, mango, semi di sesamo, pomodori datterini e cetriolo.

La poke bowl salmone, avocado e mango mi è piaciuta tantissimo: è un piatto completo, fresco e perfetto per l’estate. Si prepara in maniera veloce ed è completamente senza latticini, adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😊 Sarà uno dei miei piatti preferiti ora che inizia il caldo estivo e di stare ore dietro ai fornelli non mi andrà di sicuro.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Per il riso

  • 80 g di riso per sushi
  • 160 ml acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di aceto di mele (o aceto di riso)
  • 1 cucchiaino di sakè
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 1 cucchiaino raso di sale fino

Per condire:

  • 50 g di salmone affumicato
  • 1/2 avocado
  • 1/2 cetriolo
  • 7 – 8 pomodorini datterini
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 – 2 cucchiai di succo di limone
  • Mango q.b.
  • Semi di chia q.b.
  • Semi di sesamo bianco q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare più volte il riso per togliere l’amido. Mettere in una pentola, ricoprire con l’acqua, aggiungere il sale, tappare e portare ad ebollizione. Quando inizia a bollire, abbassare il fornello al minimo e far cucinare per circa 15 minuti (finché il riso non assorbe tutta l’acqua. Vi consiglio di utilizzare un tappo di vetro in modo da non dover scoperchiare la pentola. Aggiungere il sakè per profumare e spostare il riso in una ciotola di vetro o di legno, condire con l’aceto di mele e lo zucchero, mescolare con delicatezza e lasciar raffreddare.

Nel frattempo preparare le verdure: l’avocado a fettine, il mango e il cetriolo a cubetti, salmone a striscioline e pomodorini a pezzetti.

Comporre il poke bowl salmone, avocado e mango in una ciotola tonda: prima il riso e sopra guarnire con il salmone e le verdure. Condire con olio extravergine di oliva, succo di limone e un pizzico di sale fino, aggiungere i semi di sesamo e di chia e servire.

CONSIGLI:

  • Sakè: si può anche omettere. Io lo avevo in casa e l’ho aggiunto per profumare il riso.
  • Frutta e verdura: adoro avocado e mango e mi piace utilizzarli per preparare questi piatti o nelle insalate. Danno un tocco esotico e son molto buoni. Anche pomodori e cetrioli son tra le mie verdure preferite. Se non avete a disposizione il mango, potete sostituire con la papaia oppure con la pesca che è di stagione e ha un gusto dolce.
  • Salmone affumicato: non me la son sentita di utilizzare il pesce crudo come nella ricetta originale, anche se penso che così sia ancora più buono. C’è chi lo sostituisce addirittura con il pollo alla griglia. Dovrei provare questa versione prima di consigliarvela.

Pasta panna e salmone

Pasta panna e salmone

Pasta panna e salmone…

La pasta panna e salmone è un piatto che andava moltissimo negli anni Ottanta – Novanta ma che a casa mia piace sempre.

Devo essere sincera, non son una grande fan della panna da cucina, ma ogni tanto la utilizzo (ovviamente in versione senza lattosio) quando cucino anche per altre persone, soprattutto se non son intolleranti al lattosio e sono abituate a consumare i latticini con una frequenza di gran lunga superiore a quella con cui li consumo io.

Comunque devo ammettere che la pasta panna e salmone è davvero buona e poi si prepara in pochissimo tempo (giusto il tempo di cottura della pasta😉). Perfetta per un pranzo all’ultimo momento.

A me è piaciuta anche se la trovo troppo impegnativa per il mio intestino per poterla cucinare spesso. Ma una volta ogni tanto ci sta dai! Anche per accontentare chi vive con noi e non è intollerante al lattosio. Con l’utilizzo di prodotti delattosati la trovo un buon compromesso che va bene per tutti. 😉

Per la pasta panna e salmone ho utilizzato panna senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%) e formaggio stagionato grattugiato (lattosio in tracce) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 😉

Le penne son quelle prodotte da Il Raccolto di Merea, un mulino artigianale con cui collaboro da tanto tempo e che offre prodotti di qualità. È la prima volta che utilizzo le loro penne rigate e mi son piaciute tantissimo. Saporite e tengono la cottura. Nulla da invidiare a marche più famose.😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 200 g pasta
  • 100 g di salmone selvaggio affumicato
  • 200 g di panna senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%)
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • 1/4 di cipolla
  • 2 – 3 cucchiai di whiskey
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b. (lattosio in tracce)
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere a bollire l’acqua per cucinare la pasta.

Tagliare le cipolla a rondelle sottili e soffriggere nell’olio extravergine di oliva. Aggiungere il salmone tagliato a pezzetti piccoli e soffriggere per qualche minuto.

Quando l’acqua inizia a bollire, aggiungere il sale fino e buttare la pasta.

Sfumare il salmone con il whiskey e poi aggiungere la panna senza lattosio. Mescolare e aggiungere un pizzico di sale fino e di pepe nero.

Scolare la pasta al dente e saltare nella padella con la panna e salmone. Spegnere il fuoco, aggiungere il prezzemolo tritato ed eventualmente del formaggio stagionato grattugiato.

Mescolare e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Panna senza lattosio: si può sostituire anche con panna vegetale. La mia preferita è la panna di riso. Stavolta ho utilizzato quella delattosata perché ho cucinato anche per altre persone non intolleranti al lattosio.
  • Formaggio stagionato grattugiato: si può anche omettere. Dipende dal gusto personale. 😉
  • Whiskey: si lo so che si utilizzava la vodka ma a casa non ne avevo a disposizione. 😁

Insalata moscardini, ceci, pomodorini e rucola

Insalata moscardini, ceci, pomodorini e rucola

Insalata moscardini, ceci, pomodorini e rucola…

Come tutti gli anni, il caldo è arrivato all’improvviso. 😁😁😁 Sino a due giorni fa avevo la caldaia accesa e ora son in balcone a crogiolarmi sotto il sole in pantaloncini e maglietta a maniche corte. ☺☺☺
Sto già pensando a quando potrò andare al mare. 🥳🥳🥳 Cioè per il momento ancora non riesco 😭😭😭 ma spero di recuperare presto. 🤞🏾❤

Anche sul mangiare ho voglia di cambiare un po’ di abitudini: più pesce, più insalate e più cibi “freschi” e verdure di stagione. E ho iniziato subito con l’insalata moscardini, ceci, pomodorini e rucola.

L’insalata moscardini, ceci, pomodorini e rucola è un secondo piatto davvero buono, perfetto per questo periodo di primo caldo o per l’estate in generale. Non è difficile da preparare ed è completamente senza latticini, adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 300 g di moscardini
  • 60 g di ceci secchi
  • 8 – 10 pomodorini ciliegina
  • 1 mazzetto di rucola
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • Paprica q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere i ceci in ammollo per almeno 4 ore o tutta la notte. Cucinarli in acqua salata insieme alla paprica e a metà spicchio d’aglio per circa 30 – 40 minuti. Lasciar raffreddare.

In contemporanea cucinare i moscardini in abbondante acqua salata per circa 30 – 40 minuti e lasciarli raffreddare dentro l’acqua di cottura. Tagliarli a pezzetti e condirli con olio extravergine di oliva, prezzemolo tritato, mezzo spicchio d’aglio (io lo taglio a pezzi grossi e poi lo levo prima di mangiare, giusto per dare il sapore), succo di limone e un pizzico di sale fino.

Lavare e tagliare la rucola. Lavare e tagliare i pomodorini in quattro pezzi. Aggiungere alla rucola e mescolare.

Adagiare la rucola e i pomodorini nel piatto, mettere i moscardini al centro (ricordarsi di togliere prima l’aglio), aggiungere i ceci e servire subito.

CONSIGLI:

  • Ceci: se non vi piacciono potete sostituire con pane abbrustolito a pezzetti piccoli.
  • Pesce: se non avete a disposizione i moscardini potete sostituire con il polpo o delle seppiette (queste ultime però le avrei grigliate😋).

Pasta con crema di cavolfiore e pomodori

Pasta con crema di cavolfiore e pomodori

Pasta con crema di cavolfiore e pomodori…

Oggi va così! 🙈 Sarà “aprile dolce, dormire”, sarà la giornata uggiosa ma non ho voglia di fare granché! Lo confesso! Mi trascino da una parte all’altra della casa, provo a far qualcosa ma sembro un bradipo imbalsamato e non concludo grandi cose. 🤷🏽‍♀️🤷🏽‍♀️🤷🏽‍♀️

Ma io non mi arrendo. Anche perché in agenda ho un po’ di cose da terminare e vorrei allenarmi anche se andrò a rilento. Non ci rinuncio per nulla al mondo! O chissà, magari mi aiuta e mi dà una botta di vita. 😁😁😁

In questa giornata di apatia generale (leggi scazzo, che non è proprio elegante ma rende molto l’idea😅) dovevo comunque preparare il pranzo. Volevo qualcosa di buono ma che fosse velocissimo e semplice da preparare. C’era del cavolfiore lesso da consumare e per la pasta era perfetto. Dovevo solo pensare a qualcosa di piccante e di acido/amaro che smorzasse il gusto dolce del cavolfiore. E allora perché non provare con pomodori, capperi, acciughe e pomodori secchi? Ancora meglio se tutto viene frullato. Ed ecco la mia pasta con crema di cavolfiore e peperoni. 😋😋😋

Preparata nel tempo che ci ha messo la pasta a cucinare e senza nessun latticino fresco, quindi perfetta per noi intolleranti al lattosio. 😉 Ho utilizzato solo del formaggio grattugiato stagionato per condire che contiene lattosio in tracce e non dovrebbe dare problemi.

Per la versione vegana della mia pasta con crema di cavolfiore e pomodori basta omettere le acciughe sott’olio e sostituire il formaggio stagionato grattugiato con un po’ di pane grattugiato abbrustolito o lievito inattivo in scaglie.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 80 g di pasta (io conchiglie)
  • 200 g di cavolfiore lesso
  • 30 g di formaggio stagionato grattugiato (lattosio in tracce)
  • 2 pomodori medi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 acciughe sott’olio
  • 1 pomodoro secco
  • 6 – 8 capperi sotto sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Cucinare la pasta in abbondante acqua salata.

Soffriggere lo spicchio d’aglio tagliato in due con l’olio extravergine di oliva aggiungendo il trito di acciughe sott’olio, capperi e pomodori secchi (entrambi precedentemente lavati per togliere il sale in eccesso e asciugati tamponandoli con dei tovaglioli di carta).

Tagliare il cavolfiore lesso in pezzi piccolissimi e rosolare insieme al trito e allo spicchio d’aglio. Successivamente aggiungere i pomodori tagliati a cubetti. Lasciar cucinare a fiamma medio-alta mescolando sempre e schiacciando in modo che gli ingredienti si amalgamino bene.

Togliere lo spicchio d’aglio e frullare il resto. Rimettere al fuoco, scolare la pasta al dente e farla saltare nella crema di cavolfiore e pomodori. Spegnere il fornello.

Aggiungere il formaggio stagionato grattugiato, mescolare per l’ultima volta e servire la pasta con crema di cavolfiore e pomodori ben calda.

CONSIGLI:

  • Versione vegana: sostituire il formaggio stagionato grattugiato con lievito inattivo in scaglie e omettere le acciughe sott’olio.
  • Peso degli ingredienti: il peso della pasta e del formaggio stagionato grattugiato son quelli presenti nella dieta che mi ha prescritto la mia nutrizionista. Son parametrati al mio fisico e al tipo di allenamento che sto svolgendo, quindi son indicativi. Personalizzateli in base al vostro stile di vita e al vostro fisico.

Moscardini grigliati su crema di patate

Moscardini grigliati su crema di patate

Moscardini grigliati su crema di patate…

Ho ripreso ad allenarmi e quasi a fare dieta. Ok non dieta ferrea dimagrante! 😁😁😁 Ma dieta nel senso di mangiare in maniera più variegata e ordinata e cercando di tenere a freno la mia golosità e dosando meglio nutrienti e quantità.

Devo ammettere che sto meglio! Davvero meglio! 😍😍😍 Mi sento più energica e felice. Soprattutto da quando mi alleno. Forse in questo periodo strano e instabile per tutti, ho solo bisogno di trovare una routine e una parvenza di normalità. 😞 E poi mi sto divertendo un sacco a provare tante ricette nuove. 😉

Questa sera la mia dieta prevedeva un secondo, delle patate e verdura e allora ne ho approfittato per provare una ricetta che mi ha suggerito Roberta, una ragazza troppo simpatica che ho conosciuto tramite Instagram e così son nati i moscardini grigliati su crema di patate. La ricetta è geniale! Si prepara in poco tempo, è buonissima e nemmeno troppo calorica. 😉 Ed è completamente senza latticini quindi adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 🥳

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 300 g circa di moscardini già puliti
  • 200 g di patate
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di aceto o succo di limone
  • Scorza di limone q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Aceto balsamico o glassa di aceto balsamico q.b.
  • Scaglie di parmigiano stagionato

PREPARAZIONE:

In una pentola capiente mettere a bollire l’acqua con lo spicchio d’aglio e un cucchiaio di aceto. Quando l’acqua inizia a bollire, buttare dentro i moscardini e cucinarli per circa 20 – 25 minuti (dipende dalla loro grandezza).

Nel frattempo sbucciare le patate, tagliarle a cubetti e lessarle in acqua salata. Scolarle con una schiumaruola (mestolo forato) tenendo da parte l’acqua di cottura. Frullarle con un frullatore ad immersione aggiungendo a poco a poco l’acqua di cottura in modo da formare una crema. Aggiustare di sale e condire con pepe nero e scorza grattugiata di limone.

Mettere sul fuoco una piastra e, quando è ben calda, aggiungere i moscardini lessati girandoli spesso in modo da grigliarli in tutte le parti.

In un piatto creare la base con la crema di patate, aggiungere i moscardini e guarnire con olio extravergine di oliva, scorza di limone grattugiata, prezzemolo precedentemente lavato e tritato, pochissimo parmigiano stagionato a scaglie e aceto balsamico (o glassa di aceto balsamico se la preferite).

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Moscardini: si possono sostituire anche con delle seppie o calamari tagliati a striscioline e grigliati. Oppure con della insalata di polpo (anziché aggiungere le patate lesse, si crea la crema e la si adagia sopra).
  • Parmigiano stagionato: si può omettere senza problemi.
  • Calorie: alla fine questo piatto è tutta gassosa. Tolti scaglie di parmigiano e glassa di aceto balsamico che son degli extra, rientra tranquillamente nella dieta che sto seguendo e, almeno per la mia dieta, è giusta come calorie.

Spiedini di pesce

Spiedini di pesce

Spiedini di pesce…

Per la ricetta degli spiedini di pesce mi sono ispirata alla Psarosouvlakia – spiedini di pesce che ho visto nelle pagine social della bravissima Eleni, blogger di Apriti Sesamo.
Non mi è rimasto impresso il nome della ricetta (perdonami Eleni ma memorizzare i nomi va oltre le mie capacità da svampita livello pro) ma la foto sì! 😋😋

Mi immaginavo la ricetta degli spiedini di pesce come qualcosa di strepitoso sia come sapori che come profumi e il risultato non mi ha delusa. Questa ricetta racchiude il caldo e il sole del Mediterraneo e in cottura sprigiona un profumo pazzesco. 😋😋😋
Eppoi è senza latticini, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉 Come potete non provarla?

Una piccola precisazione: per la ricetta degli spiedini di pesce si possono utilizzare diversi tipi di pesce, soprattutto quelli che vendono a tranci. Vanno bene tonno, salmone, pesce spada, merluzzo, etc sia da soli o, come suggerisce Eleni, pure come mix (che deve essere buonissimo! 😋). Io stavolta ho utilizzato il tonno perché avevo a disposizione solo quello, ma magari la prossima volta provo con il mix di pesce. 😉

INGREDIENTI:

  • Trancio di tonno fresco (circa 200 g)
  • Pezzetto di porro (o cipolla)
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Succo di mezzo limone
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 2 – 3 spiedini

PREPARAZIONE:

Preparare l’emulsione frullando il pezzetto di porro, il prezzemolo, l’olio extravergine di oliva, il succo di limone e aggiungendo un pizzico di pepe nero.

Tagliare a cubetti tutti uguali il trancio di tonno e mettere i cubetti negli spiedini.

Spennellare l’emulsione sugli spiedini di pesce e lasciar marinare coperto con pellicola per circa un’oretta.

Adagiare gli spiedini di pesce in una teglia coperta di carta da forno. Cucinare con forno già caldo in modalità statica a 175°C per circa 10 – 12 minuti. Dipende dal grado di cottura preferito e dalla grandezza dei cubetti di pesce). In alternativa si possono cucinare nel forno a microonde in modalità Crisp per circa 6 – 8 minuti.

Servire caldo accompagnato da una insalata e del pane abbrustolito.

CONSIGLI:

  • Tipo di pesce: si possono utilizzare diversi tipi di pesce come tonno, pesce spada, salmone, nasello, merluzzo, etc. Oppure utilizzarli insieme per fare un mix. 😋😋😋
  • Condimento: potete personalizzare come meglio vi piace sostituendo la cipolla con l’aglio o il prezzemolo con una o più erbe aromatiche.