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Avocado toast

Avocado toast

Avocado toast…

Se mi seguite da un po’, ormai saprete già che un’altra mia grande passione (oltre la cucina) è la lettura! Adoro leggere perché mi permette di viaggiare con la fantasia e conoscere paesi, stati, usi, costumi di tutto il mondo o approfondire vicende successe in diversi periodi storici (ho letto tanto sul periodo della Rivoluzione Francesce, sull’Ottocento in Inghilterra e anche romanzi ambientati durante le due guerre mondiali). 

Ho tutte le fisse tipiche del lettore compulsivo: scelgo di leggere un romanzo perché mi piace un titolo o una copertina e, prima di iniziarlo, vado a informarmi su autore e scoprire se è un romanzo unico o fa parte di una serie e, ovviamente a quel punto leggo tutta la serie dall’inizio alla fine. 😁Posso dimenticarmi a casa il cellulare ma non dimentico mai il mio fedele Kindle che accendo ogni volta che posso o che devo fare file. Eh sì! Continuo a comprare libri cartacei e a collezionarli. Non è vero che gli ebook reader uccidono il cartaceo; nel mio caso hanno solo fatto in modo che leggessi ancora di più. 😉 

Leggo di tutto, dai romanzi storici a quelli contemporanei… Alterno autori conosciuti con autori emergenti, odio il genere “rosa”, mi piacciono i fantasy ma la mia vera passione son i gialli e i thriller. In cima alla mia lista c’è la somma e unica Agatha Christie ma adoro anche i thriller nordici (di svedesi e norvegesi ne ho letto un sacco).

In questo periodo sto leggendo i thriller di Michael Connelly con protagonista il Detective Harry Bosch che son ambientati nella città di Los Angeles. I romanzi son fighissimi! 😍😍😍C’è tutto: bella trama, suspence, sorpresa finale, ma Connelly ha una marcia in più! Le descrizioni della città son appassionate, davvero belle, ti sembra sul serio di “vivere” lì e soprattutto si dilunga descrivendo gli stili di vita e le abitudini americane e tra queste capita spesso che parli di cibi o bevande tipici.

Tra le ricette che mi hanno incuriosita ci son gli avocado toast che il protagonista consuma come colazione veloce prima di recarsi alla ricerca di nuovi indizi per chiudere il caso. 

L’avocado toast è formato da uno strato di pane in cassetta abbrustolito, coperto con una salsa di avocado e guarnito con ingredienti di solito salati. Ho preso liberamente spunto dalla descrizione che è stata fatta nel romanzo che leggevo e ho preparato una mia ricetta che non è di sicuro quella originale, ma a me è piaciuta tantissimo.  😉 E ovviamente è stato un mio pranzo e non una colazione! Se leggete la ricetta capirete il perché. 😁😁😁 

L’avocado toast è preparato con ingredienti che non contengono latticini, quindi è adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 👍

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 avocado maturo
  • 5 pezzi di pane a cassetta
  • 1 peperone rosso
  • 1 uovo 
  • 30 gr di speck a cubetti
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • Succo di 1/2 limone
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Spezie (paprika, peperoncino, pepe nero) q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il peperone, tagliarlo a metà, levare i semi e poi tagliare a julienne. Condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero e infornare a 175°C in forno statico per circa 10 minuti o finché è ben abbrustolito. In alternativa, cucinare il peperone in padella o nel microonde con la funzione crisp (io ho utilizzato quest’ultimo metodo).

In una ciotola versare 4 – 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva e aggiungere le spezie e un pizzico di sale fino. Mescolare bene e versare l’olio aromatizzato sopra le fette di pane. Infornare a 175°C in forno statico solo il tempo necessario per abbrustolire il pane (anche qua si può optare per la funzione crisp del microonde).

Lavare bene l’avocado e tagliarlo in due nel senso della lunghezza. Ruotare leggermente le due parti e poi dividere a metà. Rimuovere il nocciolo e versare la polpa in una ciotola. Con l’aiuto di una forchetta, ridurre la polpa in crema e poi aggiungere il succo di limone, un pizzico di pepe nero e di sale fino e mescolare bene. 

Soffriggere lo speck a cubetti e mettere da parte.

Spalmare uno strato di salsa di avocado nel pane abbrustolito e su quattro fette di pane aggiungere il peperone e lo speck.

Rompere l’uovo e metterlo in una ciotola. In una pentola dai bordi alti far bollire l’acqua con un cucchiaio d’aceto. Versare l’uovo dentro l’acqua che bolle e cuocerlo per circa 2 minuti (dipende dalla grandezza dell’uovo).

Scolare l’uovo in camicia e adagiarlo sull’ultima fetta di pane tostato e salsa di avocado. Condire con un pizzico di sale fino e pepe nero e servire subito. 

CONSIGLI:

  • Salmone: potete sostituire l’uovo in camicia con del salmone affumicato.
  • Pancetta: potete sostituire lo speck con della pancetta. Confesso che era la mia idea originale ma, essendo domenica e con i negozi chiusi, non son riuscita a recuperarla.
  • Pomodoro, cipolle e gamberetti: questa è una versione che devo assolutamente provare. 😋

Insalata cavolo viola, arance, mele e noci

Insalata cavolo viola, arance, mele e noci

Insalata cavolo viola, arance, mele e noci…

In questo periodo di transizione tra una festa e l’altra (Natale e Santo Stefano appena passati e Capodanno ormai alle porte) mi stanno ispirando le insalate fresche e un po’ insolite; nei giorni scorsi ho pubblicato (e soprattutto mangiato 😆😆😆) l’insalata salmone, arancia e finocchi e oggi ho preparato e assaggiato l’insalata cavolo viola, arance, mele e noci. 

La prima ha un gusto molto fresco e delicato, l’insalata cavolo viola, arance, mele e noci ha un gusto più particolare e deciso e devo ammettere che mi è piaciuta un sacco. Io poi vado matta per tutti i tipi di cavolo (verza, cappuccio, broccoli) e li utilizzo spesso in cucina, quindi ero sicura che questa insalata fosse perfetta per me. A parte il sapore (che io trovo delizioso), questa insalata è un concentrato di vitamine, sali minerali, calcio e può solo farmi bene visti i bagordi, i pasticci e gli stravizi culinari di questi giorni. Ed è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 100 gr di cavolo cappuccio viola
  • 1 arancia
  • 1/2 mela
  • 20 gr di noci sgusciate
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il cavolo viola, asciugarlo e tagliarlo molto sottile.

Lavare l’arancia, asciugarla, dividerla in due parti e poi togliere la buccia e la parte bianca. Tagliarla a quadratini piccoli e unirla al cavolo viola.

Lavare e asciugare una mela. Tagliarla a metà, togliere i semi e la buccia e ridurre la metà della mela a cubetti. Aggiungere agli altri ingredienti.

Tritare grossolanamente le noci e unirle all’insalata.

Condire l’insalata cavolo viola, arance, mele e noci con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero e mescolare bene.

Lasciar riposare per qualche ora in frigo dentro un tegame con chiusura ermetica.

CONSIGLI:

  • Conservazione: si conserva per un paio di giorni in frigo in un tegame con chiusura ermetica.
  • Pepe rosa: può esser utilizzato al posto del pepe nero. Gli conferisce un sapore più delicato.

 

Zucchine ripiene

Zucchine ripiene

Zucchine ripiene…

Adoro le giornate di fine estate… Quelle in cui il tempo “si disfa” e, accanto a caldo e afa, iniziano ad affiorare le prime piogge e il primo fresco. Son quelle giornate belle, forse un po’ malinconiche, dove si iniziano a ritirare sdraio e ombrelloni e, l’autunno che sembrava lontano, inizia a far capolino. 💖 Le adoro! E adoro anche i frutti di fine estate… Come le more che son tra le mie preferite. 💖💖💖

E son le giornate in cui io mi risveglio dal letargo estivo (sì lo so che son fatta al contrario io 😁😁😁) e inizio a preparare le provviste: ho già pronti pesto, misto per soffritto, dado vegetale, dado vegetale granulare e ora mi dedico a zucchine ripiene o al tortino di zucchine (stessi ingredienti ma senza zucchine da riempire: più veloce da preparare e semplice da congelare).

Le zucchine ripiene contengono formaggio grattugiato stagionato che ha lattosio solo in tracce e non dovrebbe dar fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Si può sostituire con pane grattugiato, meglio se abbrustolito perché più saporito. 😉

E ora ecco la ricetta! 😊

INGREDIENTI:

  • 6 zucchine tonde
  • 200 gr di macinato di manzo o vitello
  • 1/2 cipolla
  • 100 gr di formaggio grattugiato stagionato (lattosio in tracce)
  • 50 gr di pane grattugiato
  • 1 cubetto di misto per soffritto
  • 1 rametto di basilico fresco.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Zucchine

Lavare le zucchine, togliere la parte superiore e svuotarle incidendo l’interno dividendolo in 4 parti e poi togliendo la polpa con l’ausilio di un cucchiaino. Mettere la polpa da parte e cucinare per 3 – 5 minuti le zucchine in abbondante acqua bollente e salata. Scolare e mettere ad asciugare e raffreddare sopra un tovagliolo da cucina pulito.

Tagliare la polpa delle zucchine a pezzetti piccoli e soffriggere insieme a 1/2 cipolla tritata. A metà cottura aggiungere sale fino, pepe nero e il mazzetto di basilico fresco. 

Nel frattempo soffriggere il cubetto di misto per soffritto e aggiungere il macinato. Condire con sale fino e pepe nero. Mettere a raffreddare.

Zucchine ripiene 2

Quando gli ingredienti son freddi, mescolare la polpa delle zucchine con il macinato e aggiungere l’uovo, il formaggio grattugiato stagionato, il pane grattugiato. Aggiustare di sale e pepe e riempire le zucchine.

Cuocere con forno statico a 200°C per circa 20 – 30 minuti o quando son ben dorate.

Servire calde o tiepide.

CONSIGLI: 

  • Tortino di zucchine: è la stessa ricetta. Le zucchine non vanno svuotate ma tagliate a dadini e cotte insieme alla cipolla. Più veloce e più facile da congelare.
  • Noce moscata: mia mamma la aggiunge per profumare. Io stavolta non l’ho messa ma ci sta bene.
  • Pomodori datterini: li ho tagliati a cubetti e li ho aggiunti per colorare e guarnire.

Tonno marinato zenzero e maggiorana

Tonno marinato zenzero e maggiorana

Tonno marinato zenzero e maggiorana…

Adoro il tonno! 😍😍😍

E adoro anche i miei genitori che mi conoscono bene e che mi hanno portato in dono dei tranci di tonno fresco. Una delizia per gli occhi e per il palato. 

Mi piace mangiarlo cotto velocemente sulla piastra e, stavolta, ho deciso di aromatizzarlo in maniera più “leggera” e particolare senza i soliti aglio e prezzemolo che, anche se mi piacciono molto, spesso li trovo indigeribili (mi riferisco all’aglio ovviamente). 

Il tonno marinato zenzero e maggiorana è profumatissimo e ha un sapore particolare e delizioso. E’ completamente senza lattosio ed è facilissimo da preparare. Provatelo! 

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di tonno fresco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 6 – 8 foglioline di maggiorana
  • Scorza di limone grattugiata q.b.
  • Zenzero grattugiato q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Adagiare il trancio di tonno su una ciotola e condire con l’olio extravergine di oliva e succo di limone

Condire con sale fino e pepe nero. Aggiungere la scorza di limone grattugiata, lo zenzero grattugiato, le foglioline di maggiorana precedentemente lavate e asciugate e coprire bene con la pellicola da cucina.

Lasciar riposare in frigo per 5 o 6 ore o per tutta la notte.

Cucinare su una piastra da cucina precedentemente messa a riscaldare girandolo da ambo i lati. Servire caldo.

Tonno marinato zenzero e maggiorana cotto

CONSIGLI:

  • Marinatura: quella proposta da me è particolare ma davvero buona. Però si può optare anche per la marinatura classica con aglio e prezzemolo tritati, pepe nero, olio evo e un goccio di aceto o di succo di limone.
  • Pesce: con la stessa ricetta si può preparare anche il pesce spada.

 

 

 

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni…

Voi pensate davvero che per far felice una donna ci voglia un mazzo di rose? Beh forse è così per la maggior parte di noi ma per me il bouquet migliore è questo qua:

Mazzo di fiori di zucca

Guardate che meraviglia! 😍Appena raccolti e in tutto il loro splendore. Li adoro! 💖

Più li guardo e più penso a come cucinarli. Son combattuta tra farli fritti in pastella (che resta il modo migliore per gustarli) e la mia avversione per il fritto… Soprattutto con i 40 gradi all’ombra di questi giorni. E allora come ne vengo fuori da questo dilemma? Magari potrei cucinarli con la funzione CRISP del microonde e già che ci sono magari per una volta li faccio ripieni. Ok Gavì! Aggiudicato! Ma ripieni di che cosa? 😧

Ed è lì che ho pensato di fare un ripieno un po’ insolito che poi si è rivelato buonissimo: un trito merluzzo, pomodori secchi, olive verdi, capperi, acciughe e maggiorana. Saporito, fresco ed estivo. E completamente senza lattosio, quindi adatto a tutti gli intolleranti come me.

Il merluzzo l’ho messo prima a marinare con succo di limone, aglio, prezzemolo, pepe nero e sale fino e poi va cotto a vapore. Potete omettere la prima parte se siete di fretta, però vi consiglio comunque una cottura a vapore così il pesce non si sfalda e resta più saporito. Io ho utilizzato la vaporiera ma si può fare anche con le pentole da cucina o, se ce l’avete, con la ciotola per la cottura a vapore per il microonde.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 filetto di merluzzo da circa 60 – 70 gr
  • 1 limone (per la marinatura del merluzzo)
  • 1 spicchio d’aglio (per la marinatura del merluzzo)
  • 2 rametti di prezzemolo (per la marinatura del merluzzo)
  • 10 fiori di zucca
  • 1 pomodoro secco
  • 4 – 5 olive
  • 2 filetti di alici sott’olio
  • 7 – 8 foglioline di maggiorana
  • 8 capperi
  • 50 gr di farina 00 (per la pastella)
  • 75 ml di acqua frizzante molto fredda (per la pastella)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Merluzzo marinato

Mettere a marinare (per almeno due o tre ore) il merluzzo con il succo del limone, lo spicchio d’aglio tagliato a pezzi grandi, i rametti di prezzemolo, un pizzico di sale fino e di pepe nero. Scolare e mettere a cuocere 5 – 10 minuti in vaporiera (o in una pentola con inserto per il vapore). Lasciar raffreddare.

Fiori di zucca lavati

Sciacquare i fiori di zucca e aprirli. Mettere ad asciugare sopra un canovaccio da cucina pulito.

Preparazione

Preparare il trito con il merluzzo, le olive, le alici sott’olio, il pomodoro secco (lavare prima così perde un po’ del suo sale), i capperi e la maggiorana senza aggiungere sale fino o pepe nero perché dovrebbero risultare già abbastanza saporiti e salati.

Preparare la pastella per i fiori di zucca con farina 00, un pizzico di sale fino e pepe nero e aggiungendo a poco a poco l’acqua frizzante fredda. Mescolare bene in modo che non si formino grumi.

Farcire i fiori di zucca con il trito, chiuderli bene, immergerli nella pastella e poi adagiarli in una teglia ricoperta con carta da forno. Spolverare con un po’ di pane grattugiato e pepe nero, un pochino di olio extravergine di oliva e infornare utilizzando la funzione CRISP del microonde per circa 10 – 15 minuti (finché non saranno dorati) o, in alternativa, in forno a 220°C con funzione grill per circa 5 – 10 minuti o finché non saranno dorati.

Servire caldi.

Fiori di zucca 2

CONSIGLI:

  • Marinatura: non è essenziale ma se riuscite a farla il merluzzo sarà più profumato e saporito.
  • Cottura: i fiori di zucca ripieni son buonissimi anche fritti.

Crescione e piadina

Crescione

Crescione e piadina…

Un paio di settimane fa ho avuto la fortuna di avere ospiti Silvia e Marco che, con la loro simpatia, dolcezza e allegria, hanno portato nella mia casa una ventata di Romagna (regione che io adoro da sempre! 😍).

Tra un piatto di culurzones e il proheddu, mi hanno raccontato della loro terra e dei suoi piatti tipici e mi hanno svelato la ricetta tradizionale del crescione (e la piadina). 

Mi hanno spiegato che il  crescione è un tipo di piadina farcita (ha una forma a mezzaluna simile al calzone) e deve il suo nome proprio al crescione, erba che si usava per farcirla. Oggi però viene condito in tantissimi modi e qua rinnovo la promessa di provare tutti i modi suggeriti da loro.

E li devo ringraziare anche per tutti i regali che mi hanno portato… Uno più carino dell’altro. Davvero grazie di cuore ragazzi! 💖💖💖 E guardate cosa ho trovato in mezzo agli altri regali?

Ricetta crescione

 

Uno strofinaccio da cucina (che non userò mai come tale ma terrò come ricordo💖 ) dove è scritta la ricetta della piada (o piadina) ed è quella che ho utilizzato per preparare il crescione e la piadina.  

Mi hanno regalato anche il sale di Cervia, più dolce del sale normale e molto rinomato, nella versione rossa Sale dei Papi, più grossa e granulosa che ovviamente ho utilizzato per questa ricetta. 😉

Il crescione o la piadina (hanno lo stesso impasto 😉) non contengono lattosio e son adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me. Per farcire ho utilizzato il parmigiano reggiano stagionato che contiene lattosio solo in tracce e che, volendo, si può omettere senza problemi. 

Per il ripieno ho scelto due versioni: una con le bietole e l’altra con verdure arrosto. Buone tutte e due. Le prossime volte che li farò (perché li farò più volte ovviamente), proverò gli altri gusti suggeriti da Marco e Silvia. 

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Ingredienti

Impasto

  • 500 gr di farina 00
  • 170 g di acqua temperatura ambiente
  • 125 gr di strutto
  • 15 gr di sale fino (io ho utilizzato quello di Cervia)
  • 3 gr di bicarbonato di sodio

Per farcire:

  • 1 mazzo di bietole
  • 1 spicchio d’aglio
  • Verdure arrosto tagliate a cubetti (peperoni, zucchine, melanzane, cipolle)
  • Erbette aromatiche tritate molto fini (alloro, salvia, rosmarino, menta, timo, maggiorana)
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Parmigiano reggiano q.b. (eventuale).

 

PREPARAZIONE:

Lavare bene le bietole e lessarle.

Setacciare la farina 00 e unirla al sale fino e al  bicarbonato di sodio

Aggiungere lo strutto che prima va lasciato ad ammorbidire a temperatura ambiente e iniziare a lavorare l’impasto. Lo strutto si scioglierà piano piano durante la lavorazione. 

Successivamente aggiungere l’acqua a poco a poco e continuare a lavorare l’impasto per almeno altri 5 – 10 minuti (vi consiglio di farlo in un piano di lavoro così vi viene più semplice.

Impasto

Avvolgere l’impasto con la pellicola e lasciar riposare per circa mezzora.

Nel frattempo scolare e strizzare le bietole. Tagliarle a pezzetti piccoli e soffriggerle velocemente con olio extravergine di oliva,uno spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi andrà tolto), un pizzico di sale fino e di pepe nero.

Stesura impasto

Riprendere l’impasto e dividerlo in sei pezzi uguali. Deve risultare tondo e alto circa 3 – 5 mm. 

Farcitura

Farcire solo in una metà con le verdure arrosto e con le bietole. Aggiungere il trito di erbe aromatiche e il parmigiano reggiano stagionato a scaglie.

Chiusura

Chiudere il crescione e sigillare bene facendo pressione con le dita delle mani. Successivamente schiacciare con i rebbi della forchetta.

Crescione 2

Riscaldare molto bene una padella antiaderente e cuocere il crescione girandolo spesso. prima di togliere metterlo un attimo in verticale in modo che cucini anche di fianco.

Servire caldo.

 

CONSIGLI:

Io devo davvero ringraziare Silvia e Marco per avermi fatto conoscere questa delizia. Sarà davvero il mio must per l’estate e non vedo l’ora di rifarli. Qua sotto trovate i modi di farcire il crescione, direttamente consigliati dagli esperti:

  • salsiccia sfilacciata e cipolla già cotta;
  • 75 % patate lesse e 25% zucca già cotta con l’aggiunta di salsiccia sfilacciata;
  • bietole saltate in padella con aglio e erbe aromatiche più gorgonzola;
  • pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto e funghi. 

 

 

Torta salata peperoni e radicchio

Torta salata peperoni e radicchio

Torta salata peperoni e radicchio…

La torta salata peperoni e radicchio è una tipica ricetta svuotafrigo. Avevo la pasta sfoglia in scadenza, un peperone rosso, un peperone giallo e del radicchio. Li ho semplicemente cotti insieme e li ho utilizzati per preparare una torta salata da portare in ufficio. A insaporire il tutto le mie immancabili erbe aromatiche (che si son riprese dopo il freddo invernale e ora iniziano ad essere davvero belle) e i pomodori secchi. E’ davvero semplice da realizzare e non ha nessun formaggio o latticino, perfetta per gli intolleranti al lattosio come me. Pasta sfoglia a parte poi, non è nemmeno così calorica che, viste le mangiate assurde che ci siamo fatti in questi giorni, non guasta. ? E poi è molto solare e colorata, come i piatti che piacciono a me: perché dobbiamo coccolarci e volerci bene anche quando cuciniamo. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1/4 di radicchio
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (alloro, salvia, rosmarino, menta e timo)
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i peperoni, togliere i semi, la parte bianca e tagliarli a listarelle.

Lavare bene il radicchio e tagliarlo a listarelle.

Foderare una teglia con la carta da forno e mettere il radicchio e i peperoni. Condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero e infornare (io ho utilizzato il microonde con funzione crisp ma va bene anche con forno statico preriscaldato a 175°C). Mescolare ogni tanto in modo che cucinino in maniera uniforme. Lasciar intiepidire.

Nel frattempo aprire il rotolo di pasta sfoglia e lasciarlo riposare. Lavare bene le erbe aromatiche, asciugarle e tritarle molto fini. Fare lo stesso con i pomodori secchi.

Foderare una teglia con carta da forno, adagiare la pasta sfoglia e riempire la metà col ripieno di peperoni e radicchio. Condire con le erbe aromatiche e i pomodori secchi. Aggiustare di sale fino (senza esagerare perché i pomodori secchi son salati) e pepe nero e coprire con la restante metà della sfoglia. Sigillare bene i bordi e bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta.

Infornare in forno preriscaldato statico a 175°C per circa 20 minuti o finché la torta salata peperoni e radicchio è bella dorata (io ho utilizzato la funzione crisp del mio microonde).

Togliere dal forno, lasciar riposare un paio di minuti, tagliare a fette e servire.

CONSIGLI:

  • Ripieno: si può variare in mille modi. Mi ispira molto con zucca gialla e rosmarino o peperoni e pomodori o ancora tonno e peperoni.

Cestini gamberetti, avocado e zucchine

Cestini gamberi, avocado e zucchine

Cestini gamberetti, avocado e zucchine…

Il 28 aprile è uno dei giorni dedicato allo Shrimp Scampi Day, cioè la giornata dei gamberi e degli scampi e io che li adoro come potevo non partecipare a questo evento? Vi potrei dire che hanno tante proteine e fanno bene ma io li amo soprattutto per il loro sapore e la loro versatilità in cucina. Son velocissimi da cucinare e perfetti come antipasto, per condire pasta e riso o come secondo piatto.

La ricetta dei cestini gamberetti, avocado e zucchine è davvero facilissima e veloce da preparare: basta sbollentare i gamberetti per un paio di minuti e condirli con avocado, succo di lime, menta e pepe nero. Si aggiunge una zucchina grigliata e per i cestini bastano un paio di fette di pancarré da mettere in forno per 5 – 10 minuti al massimo. Li ho preparati per mangiarli per cena dopo la palestra ma son davvero carini anche da servire come antipasto. E poi son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 200 gr di gamberetti sgusciati
  • 200 gr di polpa di avocado
  • 1 zucchina media
  • 8 fette di pancarré
  • 1 lime (succo)
  • 3 – 4 foglioline di menta fresca
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare la zucchina, togliere le due estremità e tagliare in quattro pezzi nel senso della lunghezza. Tagliare a listarelle e cuocere in forno (io ho utilizzato il microonde in versione crisp) con poco olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero.

Nel frattempo sbollentare i gamberetti in acqua salata, scolarli e lasciarli raffreddare. Tagliare l’avocado a metà, togliere il nocciolo e ridurlo a pezzetti piccoli. Condire con olio extravergine di oliva, sale fino, pepe nero e succo di lime. Quando gamberetti e zucchina saranno freddi, aggiungere all’avocado e mescolare bene. Tritare le foglioline di menta e aggiungere. Far riposare in frigo per un paio d’ore.

Poco prima di servire, tagliare il bordo scuro alle fette di pancarré e posizionarle dentro degli stampi da dolci o da muffin. Passarli in forno statico già caldo a 190°C statico per circa 5 – 10 minuti (o finché son ben dorati). Lasciarli raffreddare negli stampini e poi guarnirli con l’insalata di gamberetti, avocado e zucchine.

CONSIGLI:

Di solito questa parte della ricetta è utilizzata per consigliare delle varianti o delle sostituzioni negli ingredienti. Stavolta non lo farò perché trovo che questa ricetta sia perfetta così con questi ingredienti: è buona, fresca e leggera. Non mi viene davvero in mente nessun modo per variarla. ?

Angulas, pardulas, casadinas, formaggelle in versione salata

Angulas, pardulas, casadinas, formaggelle in versione salata

Angulas, pardulas, casadinas, formaggelle in versione salata…

Sas Angulas (chiamate anche pardulas, casadinas, formaggelle) son dei dolci a base di formaggio fresco o ricotta che qua in Sardegna si preparano durante il periodo pasquale. Per me erano dei dolci tabù, assolutamente vietati ???, finché non ho scoperto una ricotta delattosata con lattosio residuo pari allo 0,01% e ho potuto prepararli e soprattutto gustarli.Questo è il link dove potete trovare la ricetta originale de sas angulas.

Ho voluto sfruttare la pasta (che è una semplice pasta all’uovo violata) e la forma particolare a stella de sas angulas, per preparare una versione salata che è molto carina da servire come antipasto. Il ripieno invece è composto da bietole, pepe nero, pane grattugiato e pecorino con lattosio residuo inferiore allo 0,01%, adatto agli intolleranti al lattosio come me. ?

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per la pasta:

  • 250 gr di semola
  • 2 uova
  • 30 gr di strutto
  • 30 – 50 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1/2 cucchiaino di sale fino

Per il ripieno:

  • 1 mazzo di bietole
  • 50 gr di pecorino con lattosio inferiore allo 0,01%
  • 20 gr di pane grattugiato
  • sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Angulas, pardulas, casadinas, formaggelle in versione salata

Mettere la semola, le uova, il sale fino e 30 ml di acqua a temperatura ambiente nella planetaria e impastare a bassa velocità. Dopo circa 10 minuti (o quando l’impasto si è già formato) aggiungere lo strutto e continuare ad impastare. Se la pasta risultasse eccessivamente dura, aggiungere i restanti 20 ml di acqua a temperatura ambiente. Mettere la pasta dentro una busta da congelatore per evitare che si asciughi.

Lavare bene le bietole e cucinarle in abbondante acqua salata. Scolarle bene e strizzarle per togliere l’acqua in eccesso. Frullare bene e aggiungere il pane grattugiato, il sale fino, il pepe nero e il pecorino senza lattosio. Mescolare tutto.

Riprendere in mano la pasta e stenderla in una sfoglia molto sottile (circa 2 mm). Con una formina per biscotti ricavare dei cerchi di circa 6 – 8 cm di diametro. Mettere il ripieno al centro e dare forma di stella pizzicando con le dita i bordi della pasta in modo da formare una stella a 5 o 6 punte.

Infornare con forno statico preriscaldato a 175°C per circa 20 – 30 minuti o finché la pasta non risulta ben dorata.

Servire calde. ?

CONSIGLI:

  • Ripieno: potete variare in tanti modi. Peperoni, melanzane, zucchine son perfetti. Anche zucca gialla e gorgonzola senza lattosio non sarebbero niente male.
  • Pasta: adoro la pasta all’uovo violata che è la base di tante ricette sarde. Si può sostituire con una pasta brisée che risulta più semplice da preparare (o trovate già pronta).

Carbonara di zucca

Carbonara di zucca
Carbonara di zucca…

Il 6 aprile è la giornata dedicata alla carbonara, una delle tante delizie della cucina italiana. Fermo restando che la vera e unica carbonara è quella classica (preparata con spaghetti, guanciale, uovo, pecorino romano e pepe nero) ho voluto omaggiare questa giornata preparando una variante completamente senza lattosio (adatto a tutti gli intolleranti al lattosio) e con un ingrediente in più: la zucca.

La carbonara di zucca risulta molto cremosa e mi piace il contrasto di sapori tra il dolce della zucca, il salato/piccante del guanciale e il sapore più delicato del pane grattugiato abbrustolito (che ho utilizzato al posto del pecorino romano). Penso davvero che la rifarò a breve. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 80 gr di spaghetti
  • 150 gr di polpa di zucca gialla
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 10 gr di pane grattugiato
  • Guanciale tagliato a dadini q.b.
  • Porro selvatico q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

In un tegame soffriggere il porro selvatico tritato sottile con olio extravergine di oliva e successivamente aggiungere la polpa di zucca tagliata a dadini insieme ad un pizzico di pepe nero e sale fino. Cuocere a fuoco medio schiacciando la polpa in modo che si formi una purea. Se fosse necessario, aggiungere anche acqua. Quando la zucca è cotta, frullarla in modo che si crei una crema.
Nel frattempo in una pentola capiente far bollire l’acqua a cui va aggiunto il sale fino e servirà per cucinare gli spaghetti.

In un tegame antiaderente mettere il pane grattugiato e farlo abbrustolire aggiungendo un po’ di sale fino. Spegnere quando inizia ad esser dorato perché continua ad abbrustolire anche dopo e si rischia di bruciarlo. Metterlo da parte e ricordarsi di “buttare” gli spaghetti dentro l’acqua che bolle.

Riscaldare il guanciale (io non metto olio perché, essendo abbastanza grasso, rilascia olio in cottura) in un tegame antiaderente in modo che diventi croccante e tenerlo pronto.

Separare il tuorlo dall’albume e sbatterlo insieme ad un pizzico di pepe nero e sale fino.

In un tegame capiente mettere la crema di zucca e aggiungere gli spaghetti (che vanno scolati al dente mi raccomando! ?). Aggiungere il tuorlo d’uovo sbattuto e mescolare bene in modo che la pasta abbia una consistenza cremosa. Aggiungere il guanciale e il pane grattugiato abbrustolito. Dare un’ultima mescolata e servire subito.