Antipasti

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)…

Buon sabato! 😍

Come state? Per me è una giornata “strana”, uggiosa e son perseguitata da una stanchezza e un mal di testa persistenti che mi hanno permesso di fare ben poco. O forse è un segnale che mi manda il mio corpo per fermarmi un attimo e riposare. O sarò meteoantipatica pure io e questa giornata buia e noiosa non mi piace granché. Insomma… Avevo in mente di fare chissà cosa e invece non ho fatto nulla. ? Solo la coccoi de corcoriga (pane di zucca).

E’ una ricetta sarda originaria dell’Ogliastra e la traduzione letterale è proprio pane di zucca. La preparazione è davvero molto semplice e, come la maggior parte dei piatti rustici e della tradizione contadina, è una vera scoperta di sapori e profumi, nonostante si utilizzino davvero pochi ingredienti.

La ricetta della coccoi de corcoriga (pane di zucca) che vi presento non è la versione originale o tradizionale ma è una mia rivisitazione; ho tolto completamente i latticini (formaggio) e ho aggiunto un trito di erbe aromatiche per profumare un po’. Nella ricetta tradizionale si differenzia tra coccoi de corcoriga preparata con la zucca gialla e coccoi de corcorigheddos preparata con le zucchine. Nella mia ricetta ho utilizzato un mix zucca/zucchina, è presente la cipolla e ho aggiunto anche i pomodori.

L’altro ingrediente fondamentale e la semola rimacinata; io ho utilizzato il semolato semi integrale de Il Raccolto di Merea, un prodotto davvero ottimo e che gli conferisce un aspetto più “rustico” e un colore più ambrato.

E ora veniamo alla solita questione spinosa delle ricette tradizionali o delle nonne: la quantità! Qua si usa tantissimo fare “ad occhio” e quindi non è facile capire come comportarsi e quanti grammi di ogni singolo ingrediente vanno utilizzati. Utilizzando poi diversi tipi di semola o di zucca (quella che utilizzo io ha la polpa più soda e meno acquosa rispetto alla zucca classica), dare le quantità esatte non è semplice. La cosa fondamentale della ricetta della coccoi de corcoriga (pane di zucca) è che l’impasto deve risultare appiccicoso e non troppo duro. Io vi consiglio di mettere il semolato in una ciotola e aggiungerlo a poco a poco in modo che possiate regolarvi di conseguenza.

La coccoi de corcoriga (pane di zucca) nella mia versione è completamente senza latticini, adatta agli intolleranti al lattosio come me e a chi ha fatto una scelta vegana. ?

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 210 g di zucchine
  • 150 g di polpa di zucca gialla
  • 150 g di pomodori datterini
  • 60 g di cipolla
  • 140 – 150 g circa di semolato semi integrale
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • 2 foglie di alloro
  • 2 -3 foglioline di menta
  • 2 – 3 rametti di timo
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Con la parte meno sottile della grattugia, grattugiare la zucca gialla e le zucchine. Tagliare i pomodori a cubetti piccoli. Le dosi che ho indicato tra gli ingredienti son quelle al netto degli scarti, quindi per quanto riguarda le zucchine al netto delle sommità superiore e inferiore e per la cipolla al netto della buccia. Per la zucca gialla si intende solo la polpa, al netto della buccia e della parte interna con i semi.

Tritare le erbe aromatiche molto fini (io utilizzo una mezzaluna). Successivamente, sempre con l’ausilio della mezzaluna, tritare molto sottile la cipolla.

In un recipiente versare le verdure grattugiate e le erbe aromatiche e mescolare bene. Aggiungere il semolato semi integrale a poco a poco, mescolando bene in modo che venga assorbito dall’impasto. L’impasto finale deve essere appiccicoso e non troppo asciutto.

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e dare un’ultima mescolata.

Foderare una teglia da cucina con la carta da forno (io ho utilizzato una teglia tonda con diametro di 33 cm circa) e versare l’impasto distribuendolo bene e livellandolo con un cucchiaio. Non deve essere troppo spesso, giusto 3 o 4 mm.

Cucinare con forno ventilato a 175°C per circa 25 – 30 minuti o finché la coccoi de corcoriga (pane di zucca) non è dorata in superficie.

Togliere dal forno e lasciar riposare un’oretta circa prima di servire, così la coccoi de corcoriga (pane di zucca) sarà bella soda e compatta.

CONSIGLI:

  • verdure: si può preparare anche solo con zucca o con zucchine. Oppure con un mix zucchine, cipolla e carote. In questo caso, variando il quantitativo di acqua contenuto nelle singole verdure, va variata anche la quantità di semolato necessaria.

  • utilizzi: la coccoi de corcoriga (pane di zucca) è buona come pranzo o spuntino veloce. Tagliata a spicchi va benissimo come antipasto.

Moscardini in umido

Moscardini in umido…

I moscardini in umido, cotti in un sughetto piccante, son una delle costanti come antipasto di pesce nei ristoranti della Sardegna. Ed è uno dei miei antipasti preferiti, di cui non faccio mai a meno, anzi di solito faccio il bis! ???

Li adoro! ??? Pesce, pomodori e peperoncino… Come si fa a resistere ad un piatto così? Un piatto buonissimo, profumato, semplice da preparare. Peccato che in foto da vedere non siano bellissimi, però vi assicuro che son una bontà! ? L’importante è che si scelga pesce fresco e di qualità. Quello è il segreto di questi piatti rustici, semplici e con pochi ingredienti.

I moscardini in umido son completamente senza latticini, adatti agli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 600 gr di moscardini
  • 300 gr di datterini o altri pomodori
  • 50 ml circa di vino bianco secco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pomodoro secco
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Peperoncino q.b.
  • Acqua bollente q.b.

PREPARAZIONE:

Con l’ausilio di un paio di forbici, staccare il corpo dalla testa dei moscardini, levare la pellicina e inciderlo per togliere le interiora. Dalle testa tagliare via la parte con gli occhi e togliere il dente. Lavare bene e mettere a scolare.

Lavare bene lo spicchio d’aglio, il pomodoro secco (così si toglie un po’ di sale) e tritarli molto sottili insieme ad pezzetto di peperoncino secco.

Moscardini in umido_preparazione 1

Soffriggere il trito nell’olio extravergine di oliva e aggiungere i moscardini. Rosolare bene e aggiungere il vino bianco lasciandolo sfumare.

Moscardini in umido preparazione 2

Nel frattempo lavare i datterini, tagliarli in due parti e frullarli. Aggiungere ai moscardini e mescolare bene. Aggiungere anche un po’ di acqua bollente. Quando inizia a bollire, abbassare la fiamma e cucinare con tappo per circa un’oretta mescolando ogni tanto e, se fosse necessario, aggiungendo altra acqua bollente.

Servire caldo accompagnato da dei crostini di pane.

CONSIGLI:

  • Peperoncino: è uno degli ingredienti fondamentali, a me piace tantissimo e ne abbondo. Ammetto che senza il gusto piccante, non sarebbe lo stesso piatto. Non ho indicato la quantità perché cambia in base alle persone o al tipo di peperoncino utilizzato. Potete iniziare mettendone poco e poi aggiungerlo a fine cottura.
  • Sale fino: non ho utilizzato sale per questa ricetta perché c’era il pomodoro secco che è già abbastanza salato. Vi consiglio di non aggiungere il sale e di aggiustare a fine cottura insieme al peperoncino.
  • Cottura: il segreto dei moscardini in umido è una cottura lenta e a fuoco dolce. Solo così verranno morbidi e saporiti.

Biscottini salati speziati

Biscottini salati speziati

Biscottini salati speziati…

Stamattina mi è successa una cosa strana. Niente sogni dove camminavo per le vie di Roma, niente sogni dove ero in aeroporto e saltavo su un aereo (e non saprò mai dove son finita perché nel frattempo è suonata la sveglia?), non ho sognato il mare né ex pseudofidanzati che si son trasformati in serial killer ne tanto meno me stessa trasformata in allenatore stile Oronzo Laganà! (sì, son tutti sogni che ho fatto, lo giuro! ?) 

Oggi in sogno (o in dormiveglia) mi organizzavo la giornata… Cariche di lavatrice, pulizie di casa, cosa cucinare a pranzo e poi per cena chiamavo un paio di amici e andavamo a prenderci una pizza. Ed ero felice! ??? Salvo poi svegliarmi e ricordare che no, prendere la pizza non si può! ??? Come non si può nemmeno uscire! Misure giuste che condivido… però ammetto che il momento del risveglio/consapevolezza è stato un po’ triste!

Ma la giornata me la son organizzata lo stesso e questa mattina ho preparato questi semplicissimi (e davvero molto buoni ???) biscottini salati speziati. Per la ricetta devo ringraziare la mia amica Silvia che è stata carinissima e mi ha permesso di preparare e pubblicare la sua ricetta ???; per le spezie devo invece ringraziare un’altra amica preziosa e molto dolce, Vanessa! ??? Quando ci siamo incontrate ad ottobre mi ha regalato un bel kit di spezie che custodisco gelosamente e che uso tantissimo. Grazie ancora a tutte e due! ??

I biscottini salati speziati son davvero molto semplici da realizzare; devo ammettere che questa è una delle ricette più semplici in assoluto che ho pubblicato nel blog. Son solo tre gli ingredienti: acqua, olio extravergine di oliva e farina 0. Ingredienti semplici ma che devono essere genuini e di ottima qualità: l’acqua è quella di fonte, l’olio extravergine di oliva lo produciamo in casa e la farina 0 è quella de Il Raccolto di Merea, una azienda con cui collaboro e che è qua dietro casa. Perché spesso andiamo lontano e ci dimentichiamo che qua vicino a noi ci son delle realtà davvero meravigliose, delle attività che vanno avanti nonostante le difficoltà e che vanno aiutate e sostenute, soprattutto in questo momento. Se cliccate sul link trovate tutte le informazioni su questo fantastico mulino artigianale. 

I biscottini salati speziati son completamente senza lattosio e senza latticini, adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

Biscottini salati speziati ingredienti

  • 200 gr di farina 0
  • 80 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 60 gr di olio extravergine di oliva
  • 10 gr di sale fino
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche fresche a piacere (io ho  utilizato alloro, rosmarino, timo, menta e salvia)
  • 2 cucchiaini di spezie a piacere (io ho utilizzato il Ras El Hanout regalatomi da Vanessa)

PREPARAZIONE:

Lavare bene le erbe aromatiche, tritarle molto sottili e unirle a metà del sale fino. In un’altra ciotola mescolare il restante sale fino con il mix di spezie. Abbiamo creato così i nostri due tipi di sale aromatizzato.

Setacciare la farina 0, aggiungere l’acqua a temperatura ambiente e iniziare ad impastare. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e continuare ad impastare energicamente.

Biscottini salati speziati preparazione

Dividere l’impasto in due parti e stendere la prima parte con uno spessore di qualche millimetro. aggiungere il sale speziato alle erbe aromatiche (tenerne un po’ da parte) e fissarlo all’impasto schiacciandolo leggermente con l’aiuto di un mattarello da cucina. Dare la forma scelta (io stella) e mettere i biscottini nella leccarda foderata con carta da forno. Lavorare e stendere gli avanzi dell’impasto aggiungendo un pochino di sale aromatizzato e dare nuovamente la forma di stella. Procedere così fino ad esaurire l’impasto.

Infornare a 175°C con forno statico per circa 20 minuti (dipende dalla grandezza dei biscottini). Togliere dal forno appena iniziano ad esser dorati.

Nel frattempo stendere la seconda parte dell’impasto, dare la forma di stella e adagiare i biscottini sulla leccarda. Spennellare con poco olio extravergine di oliva e guarnire con il sale aromatizzato alle spezie

Infornare a 175°C con forno statico per circa 20 minuti (dipende dalla grandezza dei biscottini). Togliere dal forno appena iniziano ad esser dorati.

 

CONSIGLI:

  • Utilizzo: son perfetti da sgranocchiare a metà mattina o a merenda (se vi piacciono le merende salate ?). Ottimi anche come aperitivo o antipasto.
  • Conservazione: si conservano per qualche giorno in un contenitore con chiusura ermetica.
  • Ras El Hanout: è una miscela di spezie molto ricca e varia a seconda di chi la prepara. E’ il mix di spezie per eccellenza di ogni erborista e, spesso, la sua composizione è segreta. Quella che è arrivata a me è meravigliosa: piccante e con un profumo fruttato. La adoro! ?

 

Avocado toast

Avocado toast

Avocado toast…

Se mi seguite da un po’, ormai saprete già che un’altra mia grande passione (oltre la cucina) è la lettura! Adoro leggere perché mi permette di viaggiare con la fantasia e conoscere paesi, stati, usi, costumi di tutto il mondo o approfondire vicende successe in diversi periodi storici (ho letto tanto sul periodo della Rivoluzione Francesce, sull’Ottocento in Inghilterra e anche romanzi ambientati durante le due guerre mondiali). 

Ho tutte le fisse tipiche del lettore compulsivo: scelgo di leggere un romanzo perché mi piace un titolo o una copertina e, prima di iniziarlo, vado a informarmi su autore e scoprire se è un romanzo unico o fa parte di una serie e, ovviamente a quel punto leggo tutta la serie dall’inizio alla fine. ?Posso dimenticarmi a casa il cellulare ma non dimentico mai il mio fedele Kindle che accendo ogni volta che posso o che devo fare file. Eh sì! Continuo a comprare libri cartacei e a collezionarli. Non è vero che gli ebook reader uccidono il cartaceo; nel mio caso hanno solo fatto in modo che leggessi ancora di più. ? 

Leggo di tutto, dai romanzi storici a quelli contemporanei… Alterno autori conosciuti con autori emergenti, odio il genere “rosa”, mi piacciono i fantasy ma la mia vera passione son i gialli e i thriller. In cima alla mia lista c’è la somma e unica Agatha Christie ma adoro anche i thriller nordici (di svedesi e norvegesi ne ho letto un sacco).

In questo periodo sto leggendo i thriller di Michael Connelly con protagonista il Detective Harry Bosch che son ambientati nella città di Los Angeles. I romanzi son fighissimi! ???C’è tutto: bella trama, suspence, sorpresa finale, ma Connelly ha una marcia in più! Le descrizioni della città son appassionate, davvero belle, ti sembra sul serio di “vivere” lì e soprattutto si dilunga descrivendo gli stili di vita e le abitudini americane e tra queste capita spesso che parli di cibi o bevande tipici.

Tra le ricette che mi hanno incuriosita ci son gli avocado toast che il protagonista consuma come colazione veloce prima di recarsi alla ricerca di nuovi indizi per chiudere il caso. 

L’avocado toast è formato da uno strato di pane in cassetta abbrustolito, coperto con una salsa di avocado e guarnito con ingredienti di solito salati. Ho preso liberamente spunto dalla descrizione che è stata fatta nel romanzo che leggevo e ho preparato una mia ricetta che non è di sicuro quella originale, ma a me è piaciuta tantissimo.  ? E ovviamente è stato un mio pranzo e non una colazione! Se leggete la ricetta capirete il perché. ??? 

L’avocado toast è preparato con ingredienti che non contengono latticini, quindi è adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 avocado maturo
  • 5 pezzi di pane a cassetta
  • 1 peperone rosso
  • 1 uovo 
  • 30 gr di speck a cubetti
  • 1 cucchiaio di aceto di vino
  • Succo di 1/2 limone
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Spezie (paprika, peperoncino, pepe nero) q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il peperone, tagliarlo a metà, levare i semi e poi tagliare a julienne. Condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero e infornare a 175°C in forno statico per circa 10 minuti o finché è ben abbrustolito. In alternativa, cucinare il peperone in padella o nel microonde con la funzione crisp (io ho utilizzato quest’ultimo metodo).

In una ciotola versare 4 – 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva e aggiungere le spezie e un pizzico di sale fino. Mescolare bene e versare l’olio aromatizzato sopra le fette di pane. Infornare a 175°C in forno statico solo il tempo necessario per abbrustolire il pane (anche qua si può optare per la funzione crisp del microonde).

Lavare bene l’avocado e tagliarlo in due nel senso della lunghezza. Ruotare leggermente le due parti e poi dividere a metà. Rimuovere il nocciolo e versare la polpa in una ciotola. Con l’aiuto di una forchetta, ridurre la polpa in crema e poi aggiungere il succo di limone, un pizzico di pepe nero e di sale fino e mescolare bene. 

Soffriggere lo speck a cubetti e mettere da parte.

Spalmare uno strato di salsa di avocado nel pane abbrustolito e su quattro fette di pane aggiungere il peperone e lo speck.

Rompere l’uovo e metterlo in una ciotola. In una pentola dai bordi alti far bollire l’acqua con un cucchiaio d’aceto. Versare l’uovo dentro l’acqua che bolle e cuocerlo per circa 2 minuti (dipende dalla grandezza dell’uovo).

Scolare l’uovo in camicia e adagiarlo sull’ultima fetta di pane tostato e salsa di avocado. Condire con un pizzico di sale fino e pepe nero e servire subito. 

CONSIGLI:

  • Salmone: potete sostituire l’uovo in camicia con del salmone affumicato.
  • Pancetta: potete sostituire lo speck con della pancetta. Confesso che era la mia idea originale ma, essendo domenica e con i negozi chiusi, non son riuscita a recuperarla.
  • Pomodoro, cipolle e gamberetti: questa è una versione che devo assolutamente provare. ?

Insalata salmone, arancia e finocchi

Insalata salmone, arancia e finocchi

Insalata salmone, arancia e finocchi…

Son state delle vacanze di Natale davvero belle… Passate in compagnia della mia famiglia. ??? Eppoi è il primo Natale del mio nipotino Lorenzo… Quel bimbetto è gioia pura! ??? Solo per il suo arrivo il 2019 merita di esser salvato. ?

Ma come ogni tradizione e in quasi ogni famiglia italiana, Natale e Santo Stefano son sinonimi di pranzi e/o cene buonissime e infinite dove si mangia di tutto o di più come se non vi fosse un domani (come dico sempre io???). Ma il problema è sempre lo stesso… Un domani c’è sempre e io avevo bisogno di mangiare qualcosa di buono e fresco, semplice e diverso. Ho pensato alla mia insalata di finocchi e arance, quella che preparo sempre per stare leggera, e ho deciso di aggiungere del salmone e un pochino di pepe rosa. 

Ne è venuta fuori una cena fresca, deliziosa e semplice da preparare. L’insalata salmone, arancia e finocchi non contiene lattosio ed è adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

Ecco la ricetta!?

INGREDIENTI:

  • 100 gr di  carpaccio di salmone (o salmone affumicato)
  • 1 arancia
  • 1 finocchio
  • pepe rosa q.b.
  • Sale fino q.b
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Togliere la parte esterna del finocchio, tagliarlo in quattro parti, lavarlo bene e tagliarlo e striscioline molto sottili.

Lavare l’arancia, dividerla in due parti e, con l’ausilio di un coltello, levare la buccia e tutta la parte bianca. Tagliarla a cubetti.

Tagliare il salmone a listarelle.

In un recipiente unire il salmone, l’arancia e il finocchio e condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe rosa.

Sigillare il recipiente e mettere a riposare in frigo per qualche ora.

CONSIGLI: 

  • Salmone: si può utilizzare sia quello affumicato che il carpaccio di salmone. Io preferisco quest’ultimo. Però, essendo crudo, è molto importante comprarlo da qualcuno di fiducia e accertarsi che chi ve lo vende abbia seguito tutte le regole per poterlo vendere in totale sicurezza.
  • Noci: ci stanno bene. Io stavolta non le ho aggiunte perché l’ho preferito più leggero.

Zucchine ripiene

Zucchine ripiene

Zucchine ripiene…

Adoro le giornate di fine estate… Quelle in cui il tempo “si disfa” e, accanto a caldo e afa, iniziano ad affiorare le prime piogge e il primo fresco. Son quelle giornate belle, forse un po’ malinconiche, dove si iniziano a ritirare sdraio e ombrelloni e, l’autunno che sembrava lontano, inizia a far capolino. ? Le adoro! E adoro anche i frutti di fine estate… Come le more che son tra le mie preferite. ???

E son le giornate in cui io mi risveglio dal letargo estivo (sì lo so che son fatta al contrario io ???) e inizio a preparare le provviste: ho già pronti pesto, misto per soffritto, dado vegetale, dado vegetale granulare e ora mi dedico a zucchine ripiene o al tortino di zucchine (stessi ingredienti ma senza zucchine da riempire: più veloce da preparare e semplice da congelare).

Le zucchine ripiene contengono formaggio grattugiato stagionato che ha lattosio solo in tracce e non dovrebbe dar fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Si può sostituire con pane grattugiato, meglio se abbrustolito perché più saporito. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 6 zucchine tonde
  • 200 gr di macinato di manzo o vitello
  • 1/2 cipolla
  • 100 gr di formaggio grattugiato stagionato (lattosio in tracce)
  • 50 gr di pane grattugiato
  • 1 cubetto di misto per soffritto
  • 1 rametto di basilico fresco.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Zucchine

Lavare le zucchine, togliere la parte superiore e svuotarle incidendo l’interno dividendolo in 4 parti e poi togliendo la polpa con l’ausilio di un cucchiaino. Mettere la polpa da parte e cucinare per 3 – 5 minuti le zucchine in abbondante acqua bollente e salata. Scolare e mettere ad asciugare e raffreddare sopra un tovagliolo da cucina pulito.

Tagliare la polpa delle zucchine a pezzetti piccoli e soffriggere insieme a 1/2 cipolla tritata. A metà cottura aggiungere sale fino, pepe nero e il mazzetto di basilico fresco. 

Nel frattempo soffriggere il cubetto di misto per soffritto e aggiungere il macinato. Condire con sale fino e pepe nero. Mettere a raffreddare.

Zucchine ripiene 2

Quando gli ingredienti son freddi, mescolare la polpa delle zucchine con il macinato e aggiungere l’uovo, il formaggio grattugiato stagionato, il pane grattugiato. Aggiustare di sale e pepe e riempire le zucchine.

Cuocere con forno statico a 200°C per circa 20 – 30 minuti o quando son ben dorate.

Servire calde o tiepide.

CONSIGLI: 

  • Tortino di zucchine: è la stessa ricetta. Le zucchine non vanno svuotate ma tagliate a dadini e cotte insieme alla cipolla. Più veloce e più facile da congelare.
  • Noce moscata: mia mamma la aggiunge per profumare. Io stavolta non l’ho messa ma ci sta bene.
  • Pomodori datterini: li ho tagliati a cubetti e li ho aggiunti per colorare e guarnire.

Quiche di verdure

Quiche di verdure

Quiche di verdure…

Houston abbiamo un problema!

Fuori ci son 40°C all’ombra e io devo inventare qualcosa per il pranzo di domani!? Ok tutto ma sapete che a me la fame non passa mai!??? E allora che faccio? Le verdure dell’orto con perfette ma come le cucino? E se mi procuro un rotolo di pasta sfoglia e preparo una semplice quiche di verdure? E come faccio per cucinarla che mi fa sudare pure scrivere la ricetta? Ma è elementare Gavinedda! Basta solo usare la funzione crisp del forno a microonde. ? Ah già! Perché non ci ho pensato subito?

Ed ecco che da questo dialogo folle con me stessa, è nata la ricetta della quiche di verdure. Carina da presentare se avete ospiti, deliziosa, profumatissima grazie al trito di erbette aromatiche. Semplice da fare e completamente senza lattosio, adatta agli intolleranti al lattosio come me. ?

Ecco la ricetta!?

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 zucchina
  • ½ melanzana
  • ½ cipolla
  • 2 – 3 pomodori lunghi da sugo
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (alloro, salvia, rosmarino, menta, timo)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Srotolare la pasta sfoglia e lasciarla acclimatare.

Lavare bene le verdure (zucchina, melanzana, cipolla e pomodori). Tagliare le verdure a fette spesse circa ½ cm e di uguale grandezza.

Dalla pasta sfoglia ricavare un disco di pasta della grandezza della teglia.
Foderare la teglia con la carta da forno e poi adagiare il disco di pasta.

Guarnire alternando gli spicchi di verdure iniziando dal cerchio esterno. Guarnire il cerchio interno con i dischi di zucchine e infine il centro con i pomodori tagliati a cubetti.

Condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero.

Lavare e tritare molto fini le erbette aromatiche. Aggiungerle alla quiche di verdure.

Cucinare nel microonde con la funzione crisp per circa 10 minuti (o quando le verdure saranno cotte e la sfoglia appare dorata).

In alternativa la quiche di verdure si può cucinare in forno statico alla temperatura di 175°C per circa 15 -20 minuti o finché le verdure risultano cotte e la sfoglia dorata.

Servire caldo o tiepido.

CONSIGLI:

Dai ritagli di pasta sfoglia (io ho trovato solo quella rettangolare) ho ricavato dei quadratini di pasta che ho farcito con le verdure restanti tritate molto sottili e condite con olio extravergine di oliva, sale fino, pepe nero e spezie. Otto minuti in forno ed erano pronti. ?

Cozze

Cozze

Cozze…

Oltre che per frutta e verdura, l’estate è la stagione migliore per gustare le cozze (e dalla regia mi dicono anche la carne di capra ?).
Ora le cozze son davvero buone e, per esaltare meglio il loro sapore, vanno condite il meno possibile.
Come ripeto sempre, è importante che le cozze siano freschissime e di qualità. ?
Poi bastano un po’ di aglio, prezzemolo, olio extravergine di oliva e davvero pochissimo limone et voilà! Il segreto in fondo è tutto qua. ?
Ok meglio se la smetto con le rime…

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 kg cozze fresche
  • 4 – 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • Succo di 1/2 limone
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire bene le cozze e lavarle sotto un getto di acqua fredda.

Metterle in una pentola capiente e aggiungere gli altri ingredienti (olio extravergine di oliva, aglio e prezzemolo lavati e tritati, succo di limone e peperoncino). Di sale fino ne va messo davvero poco perché spesso le cozze risultano essere già salate.
Tappare la pentola e cuocere a fiamma vivace girando ogni tanto e finché le cozze non risultano tutte aperte.

Servire subito.

CONSIGLI:
Prezzemolo: potete tritarlo e aggiungerlo a fine cottura. Così vengono ancora più profumate.

Bruschetta

Bruschetta

Bruschetta…

La bruschetta è un piatto tradizionale del centro Italia formato dal pane raffermo abbrustolito (bruscato) condito con aglio, olio extravergine di oliva e pomodori freschi.

È talmente buono che è diffusissimo in tutta Italia e ne esistono diverse varianti.

E come tutti i piatti semplici non è così scontato da preparare e bisogna seguire delle regole.

  1. Olio extravergine di oliva: è quello che conferisce il sapore alla bruschetta. Deve essere davvero buono e profumato. No oli di semi e no olio extravergine di oliva che non sia di qualità.
  2. Pane raffermo: deve essere pane fresco, magari del giorno prima. Anche qua da evitare pane confezionato o il classico pan carré o pane per tramezzini.
  3. Aglio: va tagliato a metà e strofinato sulla bruschetta quando è già calda. Mai farlo a freddo perché non sarebbe la stessa cosa.

Il condimento della bruschetta è vario anche se i pomodori ci son in molte versioni. Io ho scelto di condirla solo con pomodori freschi e basilico. Ne è venuta fuori una bruschetta profumatissima, deliziosa e completamente senza lattosio, adatta agli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 5 fette di pane raffermo
  • 2 pomodori medio – grandi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 – 5 foglie di basilico fresco 
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Accendere il forno della cucina in modalità grill. 

Lavare bene i pomodori, tagliarli a pezzetti piccoli e metterli in una ciotola capiente. Lavare e asciugare le foglie di basilico. Tritarle e aggiungerle ai pomodori. Condire con sale fino e olio extravergine di oliva e lasciare riposare.

Tagliare il pane a fette non troppo sottili e mettere in forno ad abbrustolire. 

Sbucciare e lavare lo spicchio d’aglio. Tagliare lo spicchio in due parti e sfregarlo sulle fette calde di pane. Successivamente condire con sale fino e olio extravergine di oliva e rimettere in forno.

Quando le fette di pane son dorate, togliere dal forno e condire prima con il succo dei pomodori e, successivamente, aggiungere i pomodori conditi con il basilico.

Servire subito.

 

CONSIGLI:

  • Olio extravergine di oliva: non ho messo la quantità perché è soggettivo. Io però ammetto che in questa ricetta abbondo. Ma mi raccomando che sia olio di qualità.
  • Varianti: molti condiscono la bruschetta con la caprese (pomodori, mozzarella e basilico) e qualcuno anche con pomodori, capperi o acciughe. Son da provare entrambe anche se io la preferisco semplice e senza mozzarella (anche se ovviamente utilizzerei quella senza lattosio).

 

l 17 novembre 2018 partirà la settima edizione di Gluten Free Expo, la fiera internazionale dedicata al mercato e ai prodotti senza glutine e la seconda di Lactose Free Expo, salone dedicato al mercato e ai prodotti senza lattosio. Vi lascio il link ufficiale dove potete trovare info e news e il link alla mia pagina dedicata dove c’è uno sconto riservato a voi!

LACTOSE FREE EXPO

Gavinedda – Lactose Free Expo

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni…

Voi pensate davvero che per far felice una donna ci voglia un mazzo di rose? Beh forse è così per la maggior parte di noi ma per me il bouquet migliore è questo qua:

Mazzo di fiori di zucca

Guardate che meraviglia! ?Appena raccolti e in tutto il loro splendore. Li adoro! ?

Più li guardo e più penso a come cucinarli. Son combattuta tra farli fritti in pastella (che resta il modo migliore per gustarli) e la mia avversione per il fritto… Soprattutto con i 40 gradi all’ombra di questi giorni. E allora come ne vengo fuori da questo dilemma? Magari potrei cucinarli con la funzione CRISP del microonde e già che ci sono magari per una volta li faccio ripieni. Ok Gavì! Aggiudicato! Ma ripieni di che cosa? ?

Ed è lì che ho pensato di fare un ripieno un po’ insolito che poi si è rivelato buonissimo: un trito merluzzo, pomodori secchi, olive verdi, capperi, acciughe e maggiorana. Saporito, fresco ed estivo. E completamente senza lattosio, quindi adatto a tutti gli intolleranti come me.

Il merluzzo l’ho messo prima a marinare con succo di limone, aglio, prezzemolo, pepe nero e sale fino e poi va cotto a vapore. Potete omettere la prima parte se siete di fretta, però vi consiglio comunque una cottura a vapore così il pesce non si sfalda e resta più saporito. Io ho utilizzato la vaporiera ma si può fare anche con le pentole da cucina o, se ce l’avete, con la ciotola per la cottura a vapore per il microonde.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 filetto di merluzzo da circa 60 – 70 gr
  • 1 limone (per la marinatura del merluzzo)
  • 1 spicchio d’aglio (per la marinatura del merluzzo)
  • 2 rametti di prezzemolo (per la marinatura del merluzzo)
  • 10 fiori di zucca
  • 1 pomodoro secco
  • 4 – 5 olive
  • 2 filetti di alici sott’olio
  • 7 – 8 foglioline di maggiorana
  • 8 capperi
  • 50 gr di farina 00 (per la pastella)
  • 75 ml di acqua frizzante molto fredda (per la pastella)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Merluzzo marinato

Mettere a marinare (per almeno due o tre ore) il merluzzo con il succo del limone, lo spicchio d’aglio tagliato a pezzi grandi, i rametti di prezzemolo, un pizzico di sale fino e di pepe nero. Scolare e mettere a cuocere 5 – 10 minuti in vaporiera (o in una pentola con inserto per il vapore). Lasciar raffreddare.

Fiori di zucca lavati

Sciacquare i fiori di zucca e aprirli. Mettere ad asciugare sopra un canovaccio da cucina pulito.

Preparazione

Preparare il trito con il merluzzo, le olive, le alici sott’olio, il pomodoro secco (lavare prima così perde un po’ del suo sale), i capperi e la maggiorana senza aggiungere sale fino o pepe nero perché dovrebbero risultare già abbastanza saporiti e salati.

Preparare la pastella per i fiori di zucca con farina 00, un pizzico di sale fino e pepe nero e aggiungendo a poco a poco l’acqua frizzante fredda. Mescolare bene in modo che non si formino grumi.

Farcire i fiori di zucca con il trito, chiuderli bene, immergerli nella pastella e poi adagiarli in una teglia ricoperta con carta da forno. Spolverare con un po’ di pane grattugiato e pepe nero, un pochino di olio extravergine di oliva e infornare utilizzando la funzione CRISP del microonde per circa 10 – 15 minuti (finché non saranno dorati) o, in alternativa, in forno a 220°C con funzione grill per circa 5 – 10 minuti o finché non saranno dorati.

Servire caldi.

Fiori di zucca 2

CONSIGLI:

  • Marinatura: non è essenziale ma se riuscite a farla il merluzzo sarà più profumato e saporito.
  • Cottura: i fiori di zucca ripieni son buonissimi anche fritti.