Antipasti

Angulas, pardulas, casadinas, formaggelle in versione salata

Angulas, pardulas, casadinas, formaggelle in versione salata

Angulas, pardulas, casadinas, formaggelle in versione salata…

Sas Angulas (chiamate anche pardulas, casadinas, formaggelle) son dei dolci a base di formaggio fresco o ricotta che qua in Sardegna si preparano durante il periodo pasquale. Per me erano dei dolci tabù, assolutamente vietati 😢😢😢, finché non ho scoperto una ricotta delattosata con lattosio residuo pari allo 0,01% e ho potuto prepararli e soprattutto gustarli.Questo è il link dove potete trovare la ricetta originale de sas angulas.

Ho voluto sfruttare la pasta (che è una semplice pasta all’uovo violata) e la forma particolare a stella de sas angulas, per preparare una versione salata che è molto carina da servire come antipasto. Il ripieno invece è composto da bietole, pepe nero, pane grattugiato e pecorino con lattosio residuo inferiore allo 0,01%, adatto agli intolleranti al lattosio come me. 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per la pasta:

  • 250 gr di semola
  • 2 uova
  • 30 gr di strutto
  • 30 – 50 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1/2 cucchiaino di sale fino

Per il ripieno:

  • 1 mazzo di bietole
  • 50 gr di pecorino con lattosio inferiore allo 0,01%
  • 20 gr di pane grattugiato
  • sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Angulas, pardulas, casadinas, formaggelle in versione salata

Mettere la semola, le uova, il sale fino e 30 ml di acqua a temperatura ambiente nella planetaria e impastare a bassa velocità. Dopo circa 10 minuti (o quando l’impasto si è già formato) aggiungere lo strutto e continuare ad impastare. Se la pasta risultasse eccessivamente dura, aggiungere i restanti 20 ml di acqua a temperatura ambiente. Mettere la pasta dentro una busta da congelatore per evitare che si asciughi.

Lavare bene le bietole e cucinarle in abbondante acqua salata. Scolarle bene e strizzarle per togliere l’acqua in eccesso. Frullare bene e aggiungere il pane grattugiato, il sale fino, il pepe nero e il pecorino senza lattosio. Mescolare tutto.

Riprendere in mano la pasta e stenderla in una sfoglia molto sottile (circa 2 mm). Con una formina per biscotti ricavare dei cerchi di circa 6 – 8 cm di diametro. Mettere il ripieno al centro e dare forma di stella pizzicando con le dita i bordi della pasta in modo da formare una stella a 5 o 6 punte.

Infornare con forno statico preriscaldato a 175°C per circa 20 – 30 minuti o finché la pasta non risulta ben dorata.

Servire calde. 😉

CONSIGLI:

  • Ripieno: potete variare in tanti modi. Peperoni, melanzane, zucchine son perfetti. Anche zucca gialla e gorgonzola senza lattosio non sarebbero niente male.
  • Pasta: adoro la pasta all’uovo violata che è la base di tante ricette sarde. Si può sostituire con una pasta brisée che risulta più semplice da preparare (o trovate già pronta).

Focaccia di Recco

Focaccia di Recco

Focaccia di Recco…

La focaccia di Recco è un tipo di focaccia che si prepara in Liguria caratterizzata dalla assenza di lievito e da un ripieno di formaggio fresco. E’ davvero semplice da preparare, è veloce (non avendo lievito basta lasciar riposare la pasta per circa mezzora) ed è ottima come pranzo veloce o come antipasto (o quando arrivano ospiti all’ultimo momento).

L’idea di preparare la focaccia di Recco mi è venuta quando l’ho vista preparare alla bravissima blogger Federica Buccoli del Blog Mambo Kitchen; andate a visitare i suoi due profili Instagram @missfedericabuccoli e @sonofedericabuccoli… Le sue ricette son meravigliose, colorate, molto ben curate e dettagliate. E trovate anche dei video tutorial molto interessanti. La sua passione son soprattutto pizze, pane, focacce e pasta, passione che condivido anche io e poi è sarda come me e le sue foto sui tramonti cagliaritani meritano sul serio! 😉

Vi lascio qui la sua ricetta originale della focaccia di Recco; io ho preso spunto ma ho variato un po’. Ho utilizzato una farina 0 al posto della Manitoba e ho sostituito il ripieno con uno stracchino senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%) e ho aggiunto al ripieno dei pezzetti di porro selvatico. Ne è venuta fuori una focaccia meravigliosa, croccante e profumata e adatta che agli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 200 gr di farina 0
  • 125 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 20 gr di olio extravergine di oliva
  • 6 gr di sale fino
  • 150 gr di stracchino senza lattosio (lattosio inferiore allo 0,01%)
  • 1 porro selvatico tritato sottile
  • Olio extravergine di oliva q.b. (per guarnire)
  • Sale fino q.b. (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Focaccia di Recco

Setacciare bene la farina 0 e poi versare l’acqua a temperatura ambiente a poco a poco iniziando ad impastare. Poi aggiungere l’olio extravergine di oliva e il sale fino. Impastare con energia per almeno 10 minuti; l’impasto deve risultare morbido e elastico. Lasciar riposare coperto con un canovaccio da cucina per circa una mezzora.

Dividere l’impasto in due parti uguali e stendere la prima parte in modo che risulti molto sottile (deve essere quasi trasparente). Ungere la teglia da forno e adagiare la prima parte dell’impasto. Aggiungere lo stracchino senza lattosio a pezzetti distribuendolo in tutta la superficie dell’impasto e successivamente aggiungere il porro selvatico a pezzetti. Stendere anche la seconda parte dell’impasto in modo che risulti molto sottile e utilizzarla per coprire la focaccia. Sigillare bene i bordi e fare dei buchetti nella superficie della focaccia (in modo che il vapore fuoriesca in cottura).

Spennellare abbondantemente la superficie con l’olio extravergine di oliva, aggiungere il sale fino e infornare con forno statico preriscaldato a 250°C: per 10 minuti cucinare la focaccia di Recco nella parte centrale, gli ultimi 5 minuti spostarla nella parte alta del forno così risulta più dorata.

Servire calda.

CONSIGLI:

  • Stracchino senza lattosio: penso che sia perfetto per questa ricetta ma se non vi piace o non potete utilizzare i delattosati, potete sostituire con una alternativa vegetale.
  • Porri: non ci son nella ricetta originale però ammetto che con lo stracchino ci stavano benissimo.
  • Varianti: questa focaccia è geniale! Velocissima da preparare e molto buona. Si può utilizzare come base per una versione con i funghi o con i peperoni e io la vedrei bene pure con zucca gialla e gorgonzola. 😉

Insalata di grano saraceno

Insalata di grano saraceno

Insalata di grano saraceno…

Il mio blog contiene le ricette che preparo tutti i giorni e che son alla portata di tutti, proprio perché non son una cuoca o una pasticcera ma una persona a cui piace cucinare e sperimentare e che vede la sua intolleranza al lattosio come una occasione per mangiare in maniera più accurata e consapevole. Non vedrete mai presentazioni troppo sofisticate perché non è da me, non le so fare e non sarei io, ma potete trovare ricette colorate, solari che rappresentano il mio modo di vedere il mondo e la cucina. Una di queste è l’insalata di grano saraceno, un primo piatto freddo che io adoro. E’ diverso dalla solita pasta, è buono, profumato, colorato ed è veloce da preparare (come la maggior parte delle mie ricette perché cerco di ottimizzare il poco tempo libero che ho a disposizione 😉). E poi contiene un sacco di vitamine, sali minerali, proteine e non contiene glutine (adatto per chi soffre di celiachia). Penso davvero che il grano saraceno dovrebbe entrare a far parte della dieta di ciascuno di noi.

L’insalata di grano saraceno non contiene lattosio ed è adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 90 gr di grano saraceno
  • 200 ml di acqua
  • 50 gr di tonno al naturale senza acqua di conservazione
  • 1/2 peperone rosso
  • 1/2 peperone giallo
  • 2 pomodori
  • 1 pezzetto di porro selvatico
  • Mix di spezie (curcuma, cumino, pepe nero, peperoncino, coriandolo, fieno greco, paprica)
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i peperoni, togliere i semi, tagliarli a julienne e cuocerli arrosto con poco olio extravergine di oliva e un pizzico di sale fino.

Mettere l’acqua a bollire, aggiungere il mix di spezie, un pizzico di sale fino e, quando inizia a bollire, aggiungere il grano saraceno (precedentemente lavato bene). Cuocere per circa 15 minuti (aggiungere acqua se non dovesse bastare) e poi lasciar riposare per altri dieci minuti.

Lavare e asciugare i pomodori, levare i semi e tagliarli a pezzetti. Lavare il porro selvatico e tagliarlo a pezzetti piccoli.

Mettere il grano saraceno (deve essere tiepido o freddo) in un recipiente, aggiungere i peperoni a julienne, i pomodori a pezzetti, il porro spezzettato, il tonno al naturale e mescolare tutto. Condire con olio extravergine di oliva, aggiustare di sale fino e servire.

CONSIGLI:

  • Varianti: potete condire l’insalata di grano saraceno con le verdure che preferite. Lo considero un piatto “svuotafrigo” e ogni volta utilizzo le verdure che ho nel frigo o nell’orto. Scelgo sempre le verdure di stagione e fresche: è altrettanto buono con la zucca o con mix di verdure grigliate zucchine, peperoni e melanzane. Ho utilizzato il porro selvatico perché l’ho trovato fresco in campagna ma va benissimo anche il basilico o il prezzemolo o il coriandolo.
  • Mix di spezie: ho scelto quelle che preferisco. Anche qua potete scegliere voi se metterle o quali mettere. Se vi piace un sapore più delicato potete cuocere anche utilizzando il dado vegetale granulare.

Quiche zucca, radicchio, noci e gorgonzola

Quiche zucca, radicchio e gorgonzola

Quiche zucca, radicchio, noci e gorgonzola…

L’idea di questa quiche mi è venuta quando un giorno, invitata a pranzo da una delle mie zie, le ho visto preparare una quiche con radicchio e zucca gialla. L’idea di unire il sapore dolce della zucca con quello amaro del radicchio mi è piaciuta molto e ho voluto provare a rifarla aggiungendo il gorgonzola (che conferisce alla quiche un sapore piccante) e le noci tagliate grossolanamente. L’effetto finale è stato strepitoso e i miei ospiti hanno gradito molto.

Per preparare la quiche zucca, radicchio, noci e gorgonzola ho utilizzato un gorgonzola naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Se siete in disintossicazione da lattosio (o non tollerate nemmeno i delattosati) potete omettere il gorgonzola. In questo caso state attenti anche alla pasta brisée utilizzata per la base della quiche (io la preparo in casa con un burro con lattosio pari o inferiore allo 0,01%) ma in commercio si trova anche completamente priva di lattosio.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta brisée
  • 200 gr di zucca gialla (già pulita)
  • 1/2 radicchio
  • 100 gr di noci tritate grossolanamente
  • Gorgonzola naturalmente senza lattosio q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta brisée seguendo le istruzioni e lasciarla riposare in frigo per circa mezzora. In alternativa utilizzare la brisée già pronta: in questo caso srotolare la pasta e lasciarla acclimatare per circa mezzora.

Lavare bene il radicchio e stufare in padella per circa dieci minuti con olio extravergine di oliva, sale fino e un pizzico di pepe nero.

Grattugiare la zucca gialla e metterla da parte. La mia grattugia ha più grandezze: per la zucca mi piace usare una grattugia meno fitta, che la tagli quasi a julienne.

Foderare una teglia circolare con la carta da forno e adagiare la brisée. Aggiungere il radicchio stufato, la zucca grattugiata e le noci tritate. Condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero. Aggiungere il gorgonzola naturalmente privo di lattosio e infornare con forno preriscaldato statico a 175°C per circa 20 minuti o finché è bella dorata.

Servire calda o tiepida.

Stelle di brisée con formaggio speziato

Stelle di brisée con formaggio speziato

Stelle di brisée con formaggio speziato…

Le stelle di brisée con formaggio speziato son perfette per un antipasto diverso che potete preparare anche all’ultimo momento; io ho preparato da me la brisée ma se non avete voglia o tempo, potete utilizzare quella già pronta che trovate al banco frigo.

Questa ricetta contiene formaggio e burro senza lattosio (entrambi con lattosio <0,01%) che non dovrebbero dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio; potete sostituire il formaggio con le alternative vegetali e prendere la brisée già pronta scegliendola tra quelle che non hanno lattosio. ?

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta brisée
  • 175 gr di formaggio spalmabile senza lattosio (lattosio <0,01%)
  • Curcuma q.b.
  • Cumino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Paprica q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Capperi q.b. (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta brisée e stenderla sottile (trovate la ricetta cliccando su questo link) o utilizzare una confezione di pasta brisée già pronta. Con una formina per dolci dare alla pasta la forma di stella (o quella che preferite voi).

Adagiare le stelline su una teglia ricoperta di carta da forno, aggiungere un po’ di sale fino e infornare a 175°C con forno statico per un quarto d’ora circa (le stelline devono essere leggermente dorate). Lasciar raffreddare.

Nel frattempo preparare il formaggio speziato aggiungendo al formaggio spalmabile senza lattosio le spezie e mescolando bene. Quando le stelle di brisée son fredde, guarnire con il formaggio speziato (io ho utilizzato un sac à poche) e aggiungere un cappero in cima.

Insalata finocchi, arance e noci

Insalata finocchi, arance e noci…

L’insalata finocchi e arance, pur essendo di origine siciliana, me l’ha fatta conoscere un po’ di tempo fa Rudina, una amica di origini albanesi. L’aveva preparata per noi una estate mentre era ospite e, chissà perché, mi è venuto in mente di prepararla proprio oggi.

È fresca, leggera, delicata e perfetta per la cena di stasera, dopo i bagordi gastronomici delle feste di Natale.

Rispetto alla ricetta di Rudy, ho aggiunto le noci tagliate grossolanamente e il pepe nero e devo ammettere che ci stanno davvero bene. ? E poi è velocissima da prepare e completamente senza lattosio. ?

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 finocchio medio
  • 1 arancia
  • 2 noci
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il finocchio, togliere le foglie esterne, tagliarlo in quattro parti, togliere la parte centrale dura e poi tagliare a striscioline sottili.

Lavare bene l’arancia, togliere la buccia esterna compresa della parte bianca e, con un coltello ben affilato, ricavare degli spicchi senza la parte bianca. Tagliere a pezzettini e aggiungere ai finocchi.

Spremere la parte centrale dell’arancia per ricavare il succo e aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e il pepe nero. Emulsionare con una forchetta e condire l’insalata di finocchi e arance.

Tritare le noci in modo non troppo fine e aggiungere alla insalata. Mescolare bene e servire.

CONSIGLI:

  • Preparazione: si può preparare anche qualche ora prima in modo che l’insalata prenda più sapore. Vi consiglio però di aggiungere le noci solo prima di servire, così restano più croccanti. ?

Panadas

Le panadas, cestini di pasta violata con ripieno di carne o di pesce condito con aromi e verdure, fanno parte della tradizione culinaria sarda e vengono preparate in occasione di sagre o feste. Le più famose son quelle di Oschiri, Cuglieri e Assemini ma, con diverse varianti, si preparano in tutta la Sardegna.
Ecco la mia versione, ispirata nella forma e nel ripieno, proprio alle panadas di Oschiri.

INGREDIENTI:


Per la pasta:
? 500 gr di semola di grano duro rimacinata;
? 100 gr di strutto;
? 200 ml circa di acqua;
? 9 gr di sale.

Per il ripieno:
? 200 gr di polpa di maiale;
? 200 gr di polpa di vitello;
? 1 carciofo;
? 1 pomodoro secco;
? 1 spicchio d’aglio;
? 1 rametto di prezzemolo;
? 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
? 1 cucchiaio scarso di aceto;
? Succo di un limone;
? Sale fino q.b.
? Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare la polpa di vitello e di maiale a cubetti piccoli. Sbucciare, lavare e asciugare lo spicchio d’aglio. Tagliarlo in due e togliere la parte centrale. Lavare e asciugare il prezzemolo. Lavare il pomodoro secco (per togliere il sale in eccesso) e asciugarlo. Fare un trito con aglio, prezzemolo e pomodoro secco e aggiungerlo alla carne. Condire con olio extravergine di oliva, aceto, pepe nero e pochissimo sale fino (i pomodori secchi son già salati), mescolare bene, coprire e far riposare in frigo per cinque o sei ore (o tutta la notte).

In una planetaria mettere la semola rimacinata, lo strutto, il sale fino e impastare lentamente. Aggiungere l’acqua piano piano. Dovrebbero bastare 200 ml di acqua ma dipende dalla semola utilizzata. Se la pasta risultasse troppo dura, aggiungere ancora un po’ d’acqua, se risulta  già morbida, non mettere tutti i 200 ml. Lasciar riposare la pasta in frigo per circa mezzora (in un contenitore con chiusura ermetica o dentro un sacchetto per congelare i cibi).

Nel frattempo sbucciare il carciofo e metterlo in ammollo con acqua e succo di limone. Tagliarlo a fettine sottilissime e aggiungerlo al ripieno di carne.

Stendere la pasta in una sfoglia sottile e ricavare dei cerchi di circa 10 e 6 cm. Mettere il ripieno al centro del cerchio più grande e utilizzare quello più piccolo come coperchio, cucendolo ai lati del grande.
Infornare a 175°C in forno ventilato per circa 25 – 30 minuti o finché le panadas non saranno ben dorate. Servire calde o tiepide.

CONSIGLI:

? Conservazione: le panadas si conservano per un paio di giorni in un contenitore con chiusura ermetica. È necessario riscaldare al momento di servire.

? Ripieno: qua ci son diverse varianti. Le panadas di Assemini hanno un ripieno di pesce (anguille) e c’è chi mette anche le patate. Se vi viene più semplice, potete utilizzare la carne macinata. Un altro ripieno interessante è la carne di agnello, soprattutto se ci aggiungete i carciofi o, meglio, i cardi.

? Varianti: si possono fare anche con la carne macinata e, se avete poco tempo o non riuscite a fare i cestini (ci vuole un po’ di pratica), potete trasformarle in dei piccoli panzerotti.

Variante

Cestini verdure e gorgonzola

Cestini verdure e gorgonzola…

Se mi seguite da un po’ ormai avete capito che ho una vita incasinata e faccio sempre tutto di corsa. Ogni volta è un incubo riuscire a incastrare tutti gli impegni e anche la mia cucina deve essere veloce e semplice da preparare (anche se vi confesso che sogno di avere qualche pomeriggio libero da dedicare ai dolci o ai grandi lievitati). Un paio di giorni fa avevo ospiti a pranzo e poco tempo a disposizione per cucinare. Nel frigo ho trovato radicchio, un pezzo di zucca gialla e gorgonzola naturalmente senza lattosio. Una dose di pasta brisée (che se non avete tempo o voglia di preparare trovate già pronta) e nel giro di un quarto d’ora l’antipasto è pronto!

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta brisée (o una confezione di pasta brisée già pronta)
  • 1/4 di cespo di radicchio
  • 100 gr circa di zucca gialla già lavata e sbucciata
  • Gorgonzola naturalmente privo di lattosio q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Burro senza lattosio (lattosio <0,01%) q.b.
  • Farina 00 q.b.

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta brisée seguendo la ricetta a questo link o, se avete optato per quella già pronta, srotolatela e lasciatela acclimatare.

Lavare il radicchio, scolarlo e ridurlo a listarelle. Soffriggere con un po’ di olio extravergine di oliva e sale fino. Coprire con un coperchio e lasciar cuocere per circa cinque minuti. Tritare la zucca gialla in maniera non troppo fine e mettere da parte.

Ricavare dei cerchi (o dei fiori) con la pasta brisée e adagiarli dentro delle formine per dolci precedentemente spennellate con burro senza lattosio e farina 00. Bucherellare il fondo della forchetta e, dopo aver coperto con carta da forno, aggiungere delle lenticchie (così in cottura non si gonfiano troppo). Cuocere a forno statico a 175°C per circa 15 minuti o finché son belle dorate. Lasciar raffreddare

Prendere i cestini di pasta brisée e aggiungere il radicchio e la zucca tritata. Regolare di sale fino e pepe nero. Aggiungere un cucchiaino di gorgonzola naturalmente privo di lattosio per ogni cestino e infornare a 175°C in forno statico finché il gorgonzola non si è sciolto.

Servire caldi o tiepidi.

Chips di zucca

Chips di zucca…

Le chips di zucca si possono servire come antipasto, durante un aperitivo o son comode da portare in ufficio in pausa pranzo. E poi son completamente senza lattosio!

Unica pecca… Non le faccio mai troppo spesso! Mannaggia!

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 gr di zucca già sbucciata e pulita
  • 1 rametto di rosmarino
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Paprika q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare la zucca a pezzetti sottili. Preparare una salsetta con sale fino, olio extravergine di oliva, paprika e rosmarino. Se preferite, potete aggiungere il rosmarino già tritato. Spennellare la zucca da ambo le parti.

Infornare a 175°C per circa 20 minuti o finché saranno belle croccanti.

Tabbouleh

Tabbouleh…

Non avete mai sentito parlare del tabbouleh??? Ma davvero? Sinceramente nemmeno io sino ad un paio di giorni fa quando una ragazza marocchina di nome Maryam ne ha parlato in un gruppo di cucina che seguo sui social. È una insalata preparata nei paesi mediorientali a base di bulgur, prezzemolo, pomodori, cipolle e spezie e condita con olio extravergine di oliva, succo di limone e succo di melograno. Maryam vive in Libano e la versione di cui mi ha parlato e che ho preparato è proprio la versione libanese. Nella ricetta originale son previste sette spezie: io ne ho omesso qualcuna perché non l’avevo a disposizione o perché non mi piace ( dei chiodi di garofano detesto anche l’odore! ?).

Il bulgur (o bulgul) usato in tante ricette della cucina mediorientale, è costituito da grano duro germogliato cotto a vapore, fatto essiccare e poi macinato a piccoli pezzi. Viene utilizzato per preparare minestre o insalate o in sostituzione del cuscus.

Il tabbouleh è col suo sapore fresco e particolare è perfetto da portare dietro per una gita fuori porta, una giornata al mare (ormai solo un vago ricordo ?) o per le pause pranzo in ufficio.

È completamente senza lattosio quindi adatto a tutti gli intolleranti (al lattosio).

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di bulgur
  • 150 gr circa di acqua bollente
  • 1 rametto di prezzemolo fresco
  • 1 rametto di menta fresca
  • 3 – 4 pomodori
  • 1/2 cipolla fresca
  • Succo di 1 limone
  • Succo di 1 melograno
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Spezie (curcuma, cumino, paprika, pepe nero e peperoncino)
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il bulgur e metterlo in una pentola dove va aggiunta acqua bollente e un pizzico di sale. Tappare e lasciare a riposo per almeno due o tre ore in modo che il bulgur assorba l’acqua e si gonfi (io di solito lo faccio la notte prima e la mattina ho il bulgur già pronto).

Lavare e tritare finemente il prezzemolo e la menta fresca. Sbucciare, lavare e tritare bene la cipolla. Lavare e tagliare a cubetti i pomodori. Preparare il succo di limone e il succo di melograno.

In un recipiente capiente mettere il bulgur, aggiungere prezzemolo, menta e pomodori. Successivamente aggiungere il succo di limone, l’olio extravergine di oliva, il succo di melograno, le spezie e un pizzico di sale fino. Mescolare bene e lasciar riposare per circa mezzora prima di servire.