Antipasti

Stelle di brisée con formaggio speziato

Stelle di brisée con formaggio speziato

Stelle di brisée con formaggio speziato…

Le stelle di brisée con formaggio speziato son perfette per un antipasto diverso che potete preparare anche all’ultimo momento; io ho preparato da me la brisée ma se non avete voglia o tempo, potete utilizzare quella già pronta che trovate al banco frigo.

Questa ricetta contiene formaggio e burro senza lattosio (entrambi con lattosio <0,01%) che non dovrebbero dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio; potete sostituire il formaggio con le alternative vegetali e prendere la brisée già pronta scegliendola tra quelle che non hanno lattosio. ?

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta brisée
  • 175 gr di formaggio spalmabile senza lattosio (lattosio <0,01%)
  • Curcuma q.b.
  • Cumino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Paprica q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Capperi q.b. (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta brisée e stenderla sottile (trovate la ricetta cliccando su questo link) o utilizzare una confezione di pasta brisée già pronta. Con una formina per dolci dare alla pasta la forma di stella (o quella che preferite voi).

Adagiare le stelline su una teglia ricoperta di carta da forno, aggiungere un po’ di sale fino e infornare a 175°C con forno statico per un quarto d’ora circa (le stelline devono essere leggermente dorate). Lasciar raffreddare.

Nel frattempo preparare il formaggio speziato aggiungendo al formaggio spalmabile senza lattosio le spezie e mescolando bene. Quando le stelle di brisée son fredde, guarnire con il formaggio speziato (io ho utilizzato un sac à poche) e aggiungere un cappero in cima.

Insalata finocchi, arance e noci

Insalata finocchi, arance e noci…

L’insalata finocchi e arance, pur essendo di origine siciliana, me l’ha fatta conoscere un po’ di tempo fa Rudina, una amica di origini albanesi. L’aveva preparata per noi una estate mentre era ospite e, chissà perché, mi è venuto in mente di prepararla proprio oggi.

È fresca, leggera, delicata e perfetta per la cena di stasera, dopo i bagordi gastronomici delle feste di Natale.

Rispetto alla ricetta di Rudy, ho aggiunto le noci tagliate grossolanamente e il pepe nero e devo ammettere che ci stanno davvero bene. ? E poi è velocissima da prepare e completamente senza lattosio. ?

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 finocchio medio
  • 1 arancia
  • 2 noci
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il finocchio, togliere le foglie esterne, tagliarlo in quattro parti, togliere la parte centrale dura e poi tagliare a striscioline sottili.

Lavare bene l’arancia, togliere la buccia esterna compresa della parte bianca e, con un coltello ben affilato, ricavare degli spicchi senza la parte bianca. Tagliere a pezzettini e aggiungere ai finocchi.

Spremere la parte centrale dell’arancia per ricavare il succo e aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e il pepe nero. Emulsionare con una forchetta e condire l’insalata di finocchi e arance.

Tritare le noci in modo non troppo fine e aggiungere alla insalata. Mescolare bene e servire.

CONSIGLI:

  • Preparazione: si può preparare anche qualche ora prima in modo che l’insalata prenda più sapore. Vi consiglio però di aggiungere le noci solo prima di servire, così restano più croccanti. ?

Panadas

Le panadas, cestini di pasta violata con ripieno di carne o di pesce condito con aromi e verdure, fanno parte della tradizione culinaria sarda e vengono preparate in occasione di sagre o feste. Le più famose son quelle di Oschiri, Cuglieri e Assemini ma, con diverse varianti, si preparano in tutta la Sardegna.
Ecco la mia versione, ispirata nella forma e nel ripieno, proprio alle panadas di Oschiri.

INGREDIENTI:


Per la pasta:
? 500 gr di semola di grano duro rimacinata;
? 100 gr di strutto;
? 200 ml circa di acqua;
? 9 gr di sale.

Per il ripieno:
? 200 gr di polpa di maiale;
? 200 gr di polpa di vitello;
? 1 carciofo;
? 1 pomodoro secco;
? 1 spicchio d’aglio;
? 1 rametto di prezzemolo;
? 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva;
? 1 cucchiaio scarso di aceto;
? Succo di un limone;
? Sale fino q.b.
? Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare la polpa di vitello e di maiale a cubetti piccoli. Sbucciare, lavare e asciugare lo spicchio d’aglio. Tagliarlo in due e togliere la parte centrale. Lavare e asciugare il prezzemolo. Lavare il pomodoro secco (per togliere il sale in eccesso) e asciugarlo. Fare un trito con aglio, prezzemolo e pomodoro secco e aggiungerlo alla carne. Condire con olio extravergine di oliva, aceto, pepe nero e pochissimo sale fino (i pomodori secchi son già salati), mescolare bene, coprire e far riposare in frigo per cinque o sei ore (o tutta la notte).

In una planetaria mettere la semola rimacinata, lo strutto, il sale fino e impastare lentamente. Aggiungere l’acqua piano piano. Dovrebbero bastare 200 ml di acqua ma dipende dalla semola utilizzata. Se la pasta risultasse troppo dura, aggiungere ancora un po’ d’acqua, se risulta  già morbida, non mettere tutti i 200 ml. Lasciar riposare la pasta in frigo per circa mezzora (in un contenitore con chiusura ermetica o dentro un sacchetto per congelare i cibi).

Nel frattempo sbucciare il carciofo e metterlo in ammollo con acqua e succo di limone. Tagliarlo a fettine sottilissime e aggiungerlo al ripieno di carne.

Stendere la pasta in una sfoglia sottile e ricavare dei cerchi di circa 10 e 6 cm. Mettere il ripieno al centro del cerchio più grande e utilizzare quello più piccolo come coperchio, cucendolo ai lati del grande.
Infornare a 175°C in forno ventilato per circa 25 – 30 minuti o finché le panadas non saranno ben dorate. Servire calde o tiepide.

CONSIGLI:

? Conservazione: le panadas si conservano per un paio di giorni in un contenitore con chiusura ermetica. È necessario riscaldare al momento di servire.

? Ripieno: qua ci son diverse varianti. Le panadas di Assemini hanno un ripieno di pesce (anguille) e c’è chi mette anche le patate. Se vi viene più semplice, potete utilizzare la carne macinata. Un altro ripieno interessante è la carne di agnello, soprattutto se ci aggiungete i carciofi o, meglio, i cardi.

? Varianti: si possono fare anche con la carne macinata e, se avete poco tempo o non riuscite a fare i cestini (ci vuole un po’ di pratica), potete trasformarle in dei piccoli panzerotti.

Variante

Cestini verdure e gorgonzola

Cestini verdure e gorgonzola…

Se mi seguite da un po’ ormai avete capito che ho una vita incasinata e faccio sempre tutto di corsa. Ogni volta è un incubo riuscire a incastrare tutti gli impegni e anche la mia cucina deve essere veloce e semplice da preparare (anche se vi confesso che sogno di avere qualche pomeriggio libero da dedicare ai dolci o ai grandi lievitati). Un paio di giorni fa avevo ospiti a pranzo e poco tempo a disposizione per cucinare. Nel frigo ho trovato radicchio, un pezzo di zucca gialla e gorgonzola naturalmente senza lattosio. Una dose di pasta brisée (che se non avete tempo o voglia di preparare trovate già pronta) e nel giro di un quarto d’ora l’antipasto è pronto!

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta brisée (o una confezione di pasta brisée già pronta)
  • 1/4 di cespo di radicchio
  • 100 gr circa di zucca gialla già lavata e sbucciata
  • Gorgonzola naturalmente privo di lattosio q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Burro senza lattosio (lattosio <0,01%) q.b.
  • Farina 00 q.b.

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta brisée seguendo la ricetta a questo link o, se avete optato per quella già pronta, srotolatela e lasciatela acclimatare.

Lavare il radicchio, scolarlo e ridurlo a listarelle. Soffriggere con un po’ di olio extravergine di oliva e sale fino. Coprire con un coperchio e lasciar cuocere per circa cinque minuti. Tritare la zucca gialla in maniera non troppo fine e mettere da parte.

Ricavare dei cerchi (o dei fiori) con la pasta brisée e adagiarli dentro delle formine per dolci precedentemente spennellate con burro senza lattosio e farina 00. Bucherellare il fondo della forchetta e, dopo aver coperto con carta da forno, aggiungere delle lenticchie (così in cottura non si gonfiano troppo). Cuocere a forno statico a 175°C per circa 15 minuti o finché son belle dorate. Lasciar raffreddare

Prendere i cestini di pasta brisée e aggiungere il radicchio e la zucca tritata. Regolare di sale fino e pepe nero. Aggiungere un cucchiaino di gorgonzola naturalmente privo di lattosio per ogni cestino e infornare a 175°C in forno statico finché il gorgonzola non si è sciolto.

Servire caldi o tiepidi.

Chips di zucca

Chips di zucca…

Le chips di zucca si possono servire come antipasto, durante un aperitivo o son comode da portare in ufficio in pausa pranzo. E poi son completamente senza lattosio!

Unica pecca… Non le faccio mai troppo spesso! Mannaggia!

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 gr di zucca già sbucciata e pulita
  • 1 rametto di rosmarino
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Paprika q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare la zucca a pezzetti sottili. Preparare una salsetta con sale fino, olio extravergine di oliva, paprika e rosmarino. Se preferite, potete aggiungere il rosmarino già tritato. Spennellare la zucca da ambo le parti.

Infornare a 175°C per circa 20 minuti o finché saranno belle croccanti.

Tabbouleh

Tabbouleh…

Non avete mai sentito parlare del tabbouleh??? Ma davvero? Sinceramente nemmeno io sino ad un paio di giorni fa quando una ragazza marocchina di nome Maryam ne ha parlato in un gruppo di cucina che seguo sui social. È una insalata preparata nei paesi mediorientali a base di bulgur, prezzemolo, pomodori, cipolle e spezie e condita con olio extravergine di oliva, succo di limone e succo di melograno. Maryam vive in Libano e la versione di cui mi ha parlato e che ho preparato è proprio la versione libanese. Nella ricetta originale son previste sette spezie: io ne ho omesso qualcuna perché non l’avevo a disposizione o perché non mi piace ( dei chiodi di garofano detesto anche l’odore! ?).

Il bulgur (o bulgul) usato in tante ricette della cucina mediorientale, è costituito da grano duro germogliato cotto a vapore, fatto essiccare e poi macinato a piccoli pezzi. Viene utilizzato per preparare minestre o insalate o in sostituzione del cuscus.

Il tabbouleh è col suo sapore fresco e particolare è perfetto da portare dietro per una gita fuori porta, una giornata al mare (ormai solo un vago ricordo ?) o per le pause pranzo in ufficio.

È completamente senza lattosio quindi adatto a tutti gli intolleranti (al lattosio).

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di bulgur
  • 150 gr circa di acqua bollente
  • 1 rametto di prezzemolo fresco
  • 1 rametto di menta fresca
  • 3 – 4 pomodori
  • 1/2 cipolla fresca
  • Succo di 1 limone
  • Succo di 1 melograno
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Spezie (curcuma, cumino, paprika, pepe nero e peperoncino)
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il bulgur e metterlo in una pentola dove va aggiunta acqua bollente e un pizzico di sale. Tappare e lasciare a riposo per almeno due o tre ore in modo che il bulgur assorba l’acqua e si gonfi (io di solito lo faccio la notte prima e la mattina ho il bulgur già pronto).

Lavare e tritare finemente il prezzemolo e la menta fresca. Sbucciare, lavare e tritare bene la cipolla. Lavare e tagliare a cubetti i pomodori. Preparare il succo di limone e il succo di melograno.

In un recipiente capiente mettere il bulgur, aggiungere prezzemolo, menta e pomodori. Successivamente aggiungere il succo di limone, l’olio extravergine di oliva, il succo di melograno, le spezie e un pizzico di sale fino. Mescolare bene e lasciar riposare per circa mezzora prima di servire.

Frittata zucca e patate

Frittata zucca e patate…

Storia di un venerdì sera in cui arrivi a casa distrutta e nella tua dieta son presenti uova e patate ma tu non ne vuoi sapere né di uova sode né della solita insalata mista… Apri il frigo, vedi che c’è un bel pezzo di zucca gialla da consumare e ti torna il sorriso! ? E in men che non si dica la cena è salva! ???

La frittata zucca e patate è completamente senza lattosio.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 250 gr di zucca gialla (già sbucciata e senza la parte interna con i semi)
  • 200 gr di patate (già sbucciate)
  • 2 uova
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 porro selvatico (o un pezzetto di cipolla)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare le patate a cubetti, condire con un po’ di sale fino e cuocere al microonde per circa 5 – 6 minuti.

Tagliare la zucca gialla a cubetti, condire con sale fino e cuocere al microonde per circa 8 – 10 minuti.

Nel frattempo lavare il rametto di rosmarino, togliere la parte legnosa e tritare le foglioline.

In una teglia da forno rivestita con carta da forno mettere le patate, la zucca gialla e condire con il rosmarino e due cucchiaini di olio extravergine di oliva. Lasciare intiepidire.

Rompere le uova, aggiungere sale fino e pepe nero e sbattere energicamente con la forchetta.

Aggiungere le uova alla zucca e patate e infornare a 200°C in forno statico per circa 20 – 30 minuti o finché la superficie è ben dorata.

Servire calda o tiepida, in base al proprio gusto.

CONSIGLI:

  • Zucca gialla: io la adoro ma se non vi piace o non l’avete a disposizione, potete sostituire con peperoni e/o zucchine.
  • Antipasto: la frittata zucca e patate, tagliata a quadratini piccoli è buonissima anche come antipasto.

Pomodori ripieni amaranto, zucchine e bresaola

Pomodori ripieni amaranto, zucchine e bresaola…

Nella mia dieta il sabato è la giornata dei pseudocereali (grano saraceno, quinoa e amaranto). Conoscevo già la quinoa ma non ho mai mangiato né grano saraceno né amaranto. Indecisa tra i due, alla fine ho scelto l’amaranto. Originario delle Ande, si presenta come delle palline microscopiche e di colore ambrato. Non va messo in ammollo ma va bollito per circa 30 – 40 minuti con un quantitativo d’acqua tre volte superiore al suo peso. Ha una consistenza morbida e quasi gelatinosa che lo rende ottimo per preparare burger o polpette (le proverò a breve) oppure la mia amica Vanessa suggerisce di utilizzarlo “soffiato” all’interno di dolci o biscotti.

Nella mia dieta oggi erano previsti i pseudocereali, la bresaola e le verdure. Indovinate che verdure ho scelto per il ripieno? ??? Ma le zucchine ovviamente! Qua siamo ancora in piena produzione anche se timidamente iniziano anche pomodori e melanzane. ???

Ho unito pure un trito di erbe aromatiche, svuotato i pomodori et voilà! I pomodori ripieni amaranto, zucchine e bresaola erano pronti da infornare! ???

L’amaranto ha un sapore particolare ma vi dico che i pomodori ripieni erano davvero buoni. Mi son piaciuti un sacco e poi pure stavolta non ho utilizzato latte o latticini, quindi son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti e a chi sta seguendo un periodo di disintossicazione da lattosio.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di amaranto
  • 240 ml di acqua
  • 1 dadino di misto per soffritto
  • 1/2 zucchina
  • 7 – 8 pomodori tondi
  • 30 gr di bresaola
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 foglia di alloro
  • 2 foglie di basilico
  • 1 foglia di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 foglioline di menta
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Per prima cosa bisogna lavare molto bene l’amaranto. Va fatto bollire per circa 30 minuti nell’acqua a cui avremo aggiunto del sale fino e un cubetto di misto per soffritto (aglio, cipolla, sedano, carota tritati). Ricordarsi di mescolare ogni tanto.

Nel frattempo lavare e asciugare molto bene le erbe aromatiche. Tritare molto fini con l’ausilio di una mezzaluna e metterle in una ciotola. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino, il peperoncino e mescolare bene il tutto.

Lavare la zucchina, dividerla a metà e grattugiarne solo un pezzo. Strizzare bene la polpa grattugiata della zucchina e metterla da parte.

Trascorsi circa trenta minuti, togliere l’amaranto dal fuoco (avrà assorbito tutta l’acqua) e metterlo a riposare in un recipiente col tappo per circa dieci minuti. Sgranare con una forchetta in modo da separare i chicchi e poi aggiungere la polpa di zucchina e il pinzimonio di erbette aromatiche. Mescolare bene.

Tagliare la bresaola molto sottile e aggiungerla al ripieno di amaranto e zucchine. Mescolare bene.

Lavare i pomodori, levare la calotta superiore e svuotarli. Con l’aiuto di un cucchiaio, trasferire il ripieno suddividendolo tra i vari pomodori e poi infornare a 200°C in forno ventilato per circa mezzora.

Lasciar riposare cinque minuti e poi servire.

CONSIGLI:

  • Amaranto: questa è la prima volta che lo cucino ma mi è piaciuto. Se non lo avete a disposizione, potete sostituire con la quinoa o con del riso.
  • Pomodori: potete sostituire con zucchine o peperoni.

Pesto di zucchine e pomodori

Pesto di zucchine e pomodori…

Oggi vi presento una ricetta estiva facile da preparare e del sapore fresco e delicato: il pesto di zucchine e pomodori. È completamente senza lattosio, quindi adatto a tutti noi intolleranti al lattosio.

Ho utilizzato tutti gli ingredienti a crudo ma provengono dell’orto di casa mia. Per sicurezza ho messo la verdura in un recipiente con acqua e un cucchiaino di bicarbonato di sodio per circa mezzora.

Il peso delle verdure è quello effettivo: per le zucchine mi riferisco alla polpa già grattugiata e strizzata e per i pomodori senza la parte centrale e i semi. Il peso delle noci si intende quello netto, senza il gheriglio esterno.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 100 gr di polpa di zucchina grattugiata e tritata
  • 50 gr di pomodori senza la parte centrale e senza semi
  • 15 gr di basilico fresco
  • 15 gr di noci sgusciate
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere la polpa di zucchine, i pomodori, le noci e il basilico nel bicchiere del frullatore a immersione. Frullare piano piano fermandosi ogni tanto in modo da non scaldare troppo il pesto. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e il pepe nero e mescolare bene.

CONSIGLI:

Il pesto di zucchine e pomodori è perfetto per condire la pasta; io lo spalmo anche nelle bruschette.

Polpette tonno e zucchine

Polpette tonno e zucchine…

La mia dieta procede bene. Son molto contenta e ho voglia di sperimentare nuove ricette. Peccato per il caldo che non mi permetta di accendere il forno.

Ieri per cena avevo a disposizione il pesce e di nuovo il frigo pieno di zucchine. Ho scongelato un trancio di tonno e, utilizzando anche delle zucchine, ho preparato delle polpette. Ho aggiunto solo pochissimo aglio, prezzemolo e per legare del pangrattato.

La zucchina l’ho grattugiata (togliendo la parte interna con i semi) e poi strizzata dentro un canovaccio di cotone così ho utilizzato meno pangrattato e le polpette son rimaste belle morbide.

Questa ricetta non contiene latticini quindi è adatta agli intolleranti al lattosio. Possiamo mangiare le polpette tonno e zucchine senza problemi! ?

INGREDIENTI:

  • 120 gr di tonno fresco
  • 100 gr di polpa di zucchina tritata e strizzata
  • 50 gr di pangrattato
  • 1/3 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo fresco
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare la zucchina, tagliare in 4 pezzi nel senso della lunghezza e togliere la parte centrale dove ci son i semi. Grattugiare e mettere la polpa in un canovaccio da cucina in cotone. Strizzare per far perdere l’acqua in eccesso e pesare 100 gr.

Sbucciare e lavare lo spicchio d’aglio. Tagliarlo in due per togliere la parte interna e poi metterne da parte 1/3. Lavare e asciugare il prezzemolo fresco. Tritare aglio e prezzemolo con l’aiuto di una mezzaluna. Sempre con la mezzaluna, tritare il trancio di tonno e metterlo in un recipiente. Aggiungere la polpa di zucchina tritata e e il trito di aglio e prezzemolo. Mettere il sale fino e il pepe nero e mescolare. Aggiungere il pangrattato e mescolare bene.

Suddividere l’impasto in circa 12 – 14 pezzettini e dargli la forma tonda delle polpette.

CONSIGLI:

Cucinare in padella con poco olio o in microonde con il crisp oppure friggere in abbondante olio. Io stavolta mi son tenuta leggera e le ho cotte col metodo della vasocottura aggiungendo pochissimo olio.