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Pasta alle melanzane

Pasta alle melanzane…

Eccomi qui! Tornata dalle ferie e alle prese con la mia vita di sempre. Sinceramente pensavo (e soprattutto speravo!) in un inizio un po’ più soft ma non è stato così!  😥 Anzi… Tutto il contrario! Un sacco di scadenze di lavoro, di cose da fare e di impegni da portare al termine. E poi cerimonie a gogò! Qua settembre è mese di matrimoni, battesimi, sagre paesane, etc! E fuori c’è ancora l’estate che non vuole andare via… Tanto, troppo caldo! Che non mi aiuta di certo. Non vedo l’ora che arrivi l’autunno con i suoi colori e sapori e soprattutto con temperature più miti e con qualche impegno in meno!  😉 Voglio godermi un po’ di relax, andare seriamente in palestra, fare seriamente dieta… Insomma riprendere con i soliti ritmi annuali!

Una delle cose belle di questa estate infinita è l’orto ancora in produzione. Dopo il periodo zucchine (che stanno ancora crescendo eh!), ora son passata al  periodo melanzane. Devo essere sincera… Preferisco le prime perché secondo me son più versatili ma anche le melanzane si possono cucinare in tantissimi modi. Io stavolta per mancanza di tempo (e perché sto cercando di mangiare più leggero visti gli sgarri dei weekend!) ho deciso di preparare una semplicissima pasta alle melanzane. Semplice semplice, veloce veloce ma vi dico che è davvero deliziosa. Si può aromatizzare con il basilico o il prezzemolo o origano, ma io in questo periodo son entrata in fissa col timo. Prima lo utilizzavo solo per le carni (soprattutto per gli spezzatini di coniglio o cinghiale) ma ultimamente lo sto apprezzando anche con i primi piatti, sia solo che insieme alle altre spezie. Conferisce alle pietanze un profumo inconfondibile e un sapore particolare, diverso e che a me piace molto. Per condire la pasta alle melanzane ho utilizzato un pochino di Lodigrana Bella Lodi che è naturalmente senza lattosio e quindi adatto alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in fase di disintossicazione da lattosio, potete sostituire con il lievito inattivo in scaglie.  😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio – grande
  • 80 gr di pasta (io ho scelto le conchiglie)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 pezzetto piccolo di cipolla
  • 1 rametto di timo
  • Lodigrana Bella Lodi (naturalmente privo di lattosio) q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

 

PREPARAZIONE:

Per prima cosa bisogna mettere l’acqua in una pentola capiente e portarla ad ebollizione per poter cuocere la pasta.

Lavare la melanzana, togliere le parti finali e tagliarla a cubetti. Lavare e tagliare la cipolla e pezzetti sottili e farla soffriggere nell’olio extravergine di oliva. Aggiungere le melanzane a cubetti e cuocere a fuoco medio. Se fosse necessario, aggiungere un po’ di acqua bollente. Aggiungere anche il rametto di timo e il peperoncino.

In contemporanea cuocere la pasta e scolarla al dente facendola saltare insieme alle melanzane. Spegnere il fornello, aggiungere la Lodigrana Bella Lodi, mescolare e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Erbe e spezie: se non vi piace il timo, potete sostituirlo con una qualsiasi altra spezia come l’origano oppure con prezzemolo o basilico freschi.
  • Formaggio: se non vi piace o per aver un piatto vegano, potete sostituire con lievito di birra inattivo in scaglie. La pasta alle melanzane verrà buona anche così.

 

Risotto melanzane e timo

Risotto melanzane e timo…

Oggi per me è il giorno del ritorno alla mia solita vita; lavoro, palestra e dieta. Son state ferie interessanti, riposanti e riflessive ma son passate molto velocemente, forse troppo! Riprendere è sempre un po’ traumatico ma ce la sto facendo alla grande! ??????

E riprendo seriamente anche con la dieta, approfittando della frutta e verdura di stagione… Dopo avervi stressato con la produzione di zucchine (che è ancora attiva), ora inizio con le melanzane! ? Mi piacciono molto e le uso spesso in combo con peperoni e zucchine. Stavolta ho deciso di utilizzarle da sole per preparare un semplice risotto che poi ho insaporito con del timo. L’idea del timo mi è venuta così per caso quando ho sentito il profumo nel mio giardino. Ne è venuto fuori un primo piatto delizioso, delicato e non troppo pesante da digerire… Ottimo anche da portare in ufficio in pausa pranzo. ?

Nella ricetta è presente la Lodigrana che è naturalmente senza lattosio, adatto agli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio – grande
  • 80 gr di riso
  • 30 gr di formaggio grattugiato Lodigrana (naturalmente privo di lattosio)
  • 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva
  • 3 mazzetti di timo
  • Cipolla o scalogno q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare la melanzana, togliere le estremità e tagliarla a cubetti.

In un tegame capiente soffriggere la cipolla tagliata molto sottile insieme all’olio extravergine di oliva. Aggiungere le melanzane, aggiustare di sale e cuocere a fuoco medio.

Aggiungere il riso, far tostare e poi l’acqua a poco a poco e mescolare di continuo. Aggiungere anche i rametti di timo.

Quando il riso è pronto, spegnere il fornello e aggiungere il Lodigrana grattugiato e un pizzico di peperoncino. Aggiustare di sale, mescolare il tutto e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Cottura: io preferisco il risotto melanzane e timo con una cottura “al dente”; di solito spengo a 2/3 della cottura e lascio tappato per circa cinque minuti. Quando ho tempo a disposizione, utilizzo i tegami in coccio così il riso cucina più lentamente e ha modo di assorbire tutti i sapori.
  • Menta: potete aggiungere un paio di foglioline per profumare ma non più di due, altrimenti coprite il sapore particolare del timo.

Melanzane alla parmigiana in vasocottura

Melanzane alla parmigiana in vasocottura…

Le melanzane alla parmigiana in vasocottura son uno dei miei primi esperimenti con la vasocottura, un metodo innovativo che in soli sei minuti di cottura al microonde (più 15 minuti di riposo) permette di preparare tantissimi piatti. Io lo trovo assolutamente geniale e, nel giro di un’oretta o poco più, mi permette di organizzarmi quasi tutti i pasti della settimana (mangio fuori casa tutti i giorni e odio vivere di panini).
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

E ora la ricetta! E iniziamo dalla fine… L’assaggio! All’apertura del vasetto la sorpresa! Un profumo pazzesco, buonissimo, sfizioso. Le melanzane alla parmigiana in vasocottura non erano insipide o lesse ma sembravano appena uscite dal forno. Mi son piaciute davvero tantissimo. Le rifarò a breve. E poi volete mettere la comodità di portarle con me in ufficio per la pausa pranzo?

Tra gli ingredienti è presente Bella Lodi Lodigrana (che ho grattugiato) che è naturalmente senza lattosio (inferiore allo 0,01%) e nell’ultimo strato il Bela Badia della Mila che, come riportato nel loro sito è “senza lattosio” o meglio, ha una % di lattosio molto bassa. Come intollerante al lattosio a me non danno problemi ma evitateli se siete in disintossicazione.
INGREDIENTI:

  • 1 melanzana media
  • ragù già pronto
  • formaggio grattugiato Bella Lodi Lodigrana (lattosio <0,01%)
  • 1 pezzetto piccolo di formaggio Mila Bella Badia (eventuale)

PREPARAZIONE:

Lavare bene la melanzana, asciugarla e tagliarla a fette sottilissime. Prendere un vasetto da 500 ml (io uso i Weck) e iniziare a comporre gli strati. Prima il ragù, poi la Lodigrana grattugiata, uno strato di fette di melanzana e poi ripetere dall’inizio e riempire il vasetto per 3/4 della capienza. Questo è molto importante. Rispettare la regola dei 3/4 mi raccomando! A metà o meno dei 3/4 risulta pericoloso. Se invece lo si riempie troppo, non si lascia al vapore lo spazio per formarsi e allora il vasetto sfiaterà fuori sporcando tutto il microonde (ed è comunque pericoloso). Pulire il bordo del vasetto, tappare, sistemare i ganci e cuocere in microonde per 6 minuti alla potenza testata (per testare la potenza cliccare qui). Lasciar riposare per almeno 15 – 20 minuti. In questo lasso di tempo, i cibi continuano a cuocere e si forma il sottovuoto, fondamentale per la conservazione.

Prima di servire, togliere i ganci e rimettere al microonde per circa 3 minuti. Il vapore che si forma farà aprire il vasetto.

CONSIGLI:

  • Sicurezza: ve lo ripeto ancora. Non improvvisate ma seguite bene le regole e usate solo i vasetti testati per la vasocottura.
  • Varianti: al posto delle melanzane ho utilizzato le patate. Unica accortezza in questo caso è consumare il tutto entro due giorni.

Orzotto con verdure

Orzotto con verdure...

Continua la mia folle idea di fare dieta a dicembre… E vi dico che per ora va benissimo! Anche la totale mancanza di lattosio ha tanti benefici! ???

Oggi è stato un po’ difficile… Avevamo ospiti a casa e mia mamma ha cucinato di tutto. Ammetto di essermi fatta traviare da tre (ma davvero solo tre) calamari fritti! ??? E lo so che non si fa! Ma i calamari fritti??? Come dire di no ad una bontà simile? Cioè, è difficilissimo! Non me la son sentita! ?

Però per il resto ho fatto da brava e ho preparato e mangiato un orzotto con verdure che era buonissimo. Semplice semplice e con tante verdure. Tutto completamente senza lattosio, adatto per noi intolleranti e per chi è in disintossicazione.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 65 gr di orzo perlato
  • 200 gr di verdure (zucchine, peperoni, melanzane)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di dado vegetale
  • 2 foglie di alloro
  • Sale fino q.b.
  • Acqua bollente q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare le verdure (zucchine, peperoni, melanzane) e tagliarle a cubetti. Soffriggerle con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Nel frattempo lavare bene l’orzo e aggiungerlo alle verdure quando son quasi cotte. Condire il tutto con dado vegetale e zafferano e mescolare bene. Aggiungere circa 210 ml di acqua bollente (ho seguito le istruzioni di preparazione dell’orzo che diceva 3:1 e ho abbondato un po’), aggiustare di sale fino. Aggiungere le foglioline di alloro e cuocere a fuoco medio per circa un’oretta. Io di solito faccio così ma stavolta ero di fretta e ho cotto il tutto in pentola a pressione per circa 25 minuti.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Verdure: ho utilizzato peperoni melanzane e zucchine perché le avevo a disposizione (e perché mi piacciono molto). Però potete aggiungere anche le carote o decidere di usare una sola verdura per volta.
  • Alloro: lo utilizzo sempre per legumi e cereali. Gli da un tocco in più e rende i legumi e cereali più digeribili.
  • Zafferano: conferisce ai piatti un colore è un sapore particolari. Io lo uso tantissimo. Ma se non vi piace potete pure ometterlo.
  • Soffritto: potete fare un soffritto con cipolla o con cipolla/aglio/sedano/carota. Di sicuro l’orzotto con verdure sarà più saporito.

Gnocchi sardi con crema di verdure

Gnocchi sardi con crema di verdure…

Questo è quello che mi succede quando l’idea della solita pasta al sugo mi mette tristezza… Un po’ perché mangiare la passata di pomodoro aumenta la mia già alta istamina, un po’ perché mi annoio a mangiare sempre le stesse cose. Quindi cerco di variare sempre i piatti… Anche se gli ingredienti son gli stessi, la presentazione e i sapori posso cambiare. Basta un po’ di fantasia, qualche spezia in più e voilà! Il piatto è cambiato completamente! ? E poi è anche domenica… Quindi qualcosa di diverso ci sta bene! ✌️

Per gli gnocchi sardi con crema di verdure ho utilizzato la simil panna da cucina “Rice Cuisinedi Provamel così è completamente senza lattosio. Ho condito con formaggio grattugiato a lunga stagionatura che ha lattosio solo in tracce (se siete in disintossicazione potete sostituire con il pangrattato speziato); in questo modo non dovrebbe creare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio.

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 80 gr di gnocchetti sardi (io uso quelli fatti da me)
  • 1 peperone medio
  • 1 zucchina media
  • 1 melanzana media
  • 100 gr circa di simil panna Rice Cuisine Provamel (va benissimo una qualsiasi panna vegetale o a ridotto contenuto di lattosio)
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina, il peperone e la melanzana. Togliere i semini al peperone e tagliare tutte le verdure a dadini. Aggiungere il sale fino, il basilico e lo zafferano sciolto in un bicchiere d’acqua. Cuocere a fuoco moderato con coperchio per circa mezzora o finché le verdure son diventate molli e si sfaldano.

Mettere l’acqua a bollire e cuocere gli gnocchi sardi.

Frullare le verdure e metterle in una padella capiente. Aggiungere la panna vegetale (o quella a ridotto contenuto di lattosio) e mescolare bene. Aggiustare di sale e di pepe nero.

Scolare gli gnocchi al dente e farli saltare nella crema di verdure. Aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

Servire caldi.

CONSIGLI:

  • Pasta: ho utilizzato gli gnocchi sardi perché fatti da me con pasta all’uovo. Restano porosi e assorbono bene la salsetta di verdure. Va bene qualsiasi tipo di pasta all’uovo (tagliatelle, lasagne, etc).
  • Panna di riso: non era malvagia ma aveva un sapore particolare. Nel complesso mi è piaciuta e io son in fase lattosio zero. Però potendo, avrei preferito utilizzare una panna a ridotto contenuto di lattosio (es. la Granarolo che ne contiene solo lo 0,01%). La trovo più neutra; la panna di riso tende a coprire un po’ il sapore delicato delle verdure.

Cuscus con verdure grigliate

Cuscus con verdure grigliate…

Il cuscus o cuscussú o couscous (in francese) è un piatto tipico del Nord d’Africa e della Sicilia (e rassomiglia molto anche alla nostra fregola sarda). Son dei minuscoli granelli di semola cotti a vapore e poi conditi con verdure, spezie o anche carne.

La ricetta del cuscus con verdure grigliate mi è venuta in mente ieri sera quando, frugando in dispensa, ho trovato una confezione di cuscus precotto. Avevo delle verdure da consumare e allora mi son messa all’opera… Aspettate! Devo dirvi la verità: in effetti di “opera” ce n’è voluta davvero poca! Ho solo lavato e tagliuzzato le verdure prima di metterle in forno e poi ho condito il cuscus e l’ho messo nel contenitore con chiusura ermetica per portarlo oggi al lavoro. Mi aspettavo qualcosa di buono ma non una cosa così deliziosa, profumata, leggera e che sazia. È proprio vero che le cose più semplici son anche le più buone! ?

Il cuscus con verdure grigliate era ottimo! Completamente senza lattosio e quindi adatto a tutti gli intolleranti al lattosio, anche a chi è ancora in disintossicazione.

E ora… Ecco la ricetta! ??

INGREDIENTI:

  • 80 gr di cuscus precotto
  • 100 ml di acqua bollente
  • 1 cucchiaio di dado vegetale
  • 1 melanzana media
  • 1 zucchina media
  • 1 peperone rosso medio
  • 1 ciuffo di basilico fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Paprika q.b.
  • Curcuma q.b.
  • Cumino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene le verdure (zucchina, melanzana e peperone) e tagliarle a cubetti non troppo grandi. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino, il basilico e cuocerli in microonde con la funzione Crisp (o in alternativa nel forno tradizionale) per circa 20 minuti.

Pesare il cuscus e metterlo in padella aggiungendo un cucchiaino di olio extravergine di oliva. In un recipiente aggiungere un cucchiaio di dado vegetale alla acqua bollente, miscelare bene e aggiungere tutto al cuscus. Tappare il tegame e lasciar riposare per due minuti. Stappare il tegame, aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e sgranare bene il cuscus con una forchetta. Condire con le verdure grigliate e aggiungere un pizzico di sale fino e le spezie.

CONSIGLI:

  • Spezie: scegliete voi quelle che preferite! Curcuma, paprika, cumino, curry daranno un sapore più forte e più orientale o “esotico”. Alloro, salvia, rosmarino, timo, basilico daranno un sapore più delicato e più “mediterraneo”.
  • Verdure: io ho utilizzato quelle che avevo in frigo e che son tra le mie preferite. Potete aggiungere anche le carote o quelle che vi piacciono di più.
  • Carne/pesce: si possono aggiungere tranquillamente. Anzi noi in Sardegna la fregola la prepariamo soprattutto con il pesce. Io sinceramente preferisco il cuscus così con verdure e spezie.
  • Cottura: stavolta ho utilizzato il cuscus precotto ma vorrei davvero imparare a farlo e cuocerlo nella maniera tradizionale. Chissà se incontrerò qualcuno che me lo possa insegnare. Io continuo a sperare! ?

Muffin salati

Muffin salati…

Che strano non li avessi mai provati! E son buonissimi! ??? Eppure la mia amica Diana per anni mi ha parlato dei suoi muffin salati… Mi ha mandato le foto etc ma non avevo mai trovato l’occasione… Almeno sino a domenica. ? Li ho preparati con ingredienti di fortuna, quelli che avevo in frigo e devo dire che il risultato era davvero buono. ?

Ho preparato i muffin salati utilizzando il latte a ridotto contenuto di lattosio (Arborea Alta Digeribilità con lo 0,1 di lattosio). Come vi ho già scritto, era domenica e ho usato quello che avevo in dispensa. Aggiungo che quando ho gente a pranzo o cena, di solito preferisco utilizzare i prodotti delattosati… Lo trovo un equo compromesso tra me intollerante al lattosio e gli altri. Solo nei dolci a volte uso direttamente il latte di riso! ? Tornando al latte, potete sostituire con Granarolo (che se non mi sbaglio ha lo 0,01 di lattosio) o, se siete in disintossicazione, vi consiglio il latte di farro o di avena (che son quelli meno dolci).

Mi son dovuta arrangiare anche col lievito… La ricetta originale prevedeva il lievito secco ma io ho utilizzato il lievito di birra fresco. Il risultato è stato comunque ottimo!

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio – grande
  • 3 fette di prosciutto crudo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 200 gr di farina 00
  • 100 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio
  • 3 uova
  • 100 ml di olio extravergine di oliva
  • 10 gr di lievito secco per preparazioni salate (o 30 gr di lievito di birra fresco)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato a lunga stagionatura

PREPARAZIONE:

Melanzane

Iniziamo dalla melanzana. Lavarla bene, tagliarla a dadini, aggiungere il sale fino e metterla in uno scolapasta a colare in modo che perda l’acqua amara. Successivamente sciacquare bene i dadini di melanzana, asciugarli con un canovaccio da cucina e farli soffriggere con un goccio di olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio (io lo taglio in due pezzi e poi lo infilzo con due stuzzicadenti in modo che non si sfaldi e che lo trovi a fine cottura ?).

Lievito di birra

In una ciotola sbriciolare il lievito di birra e aggiungere un po’ di latte a ridotto contenuto di lattosio che deve essere tiepido. Sciogliere bene il lievito.

Uova e latte a ridotto contenuto di lattosio

In un recipiente sbattere le uova e aggiungere il restante latte a ridotto contenuto di lattosio.

Farina 00

Aggiungere la farina 00 setacciata e mescolare bene.

Lievito di birra

Aggiungere il lievito di birra e mescolare bene.

Melanzane

Aggiungere le melanzane.

Melanzane, prosciutto crudo, prezzemolo, formaggio

Aggiungere il prosciutto crudo tagliato a pezzetti piccoli, il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, il prezzemolo tritato, il sale fino e il pepe nero. Amalgamare bene il tutto.

Ecco l'impasto!

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene. Riempire gli stampini per muffin per 3/4 e infornare con forno statico a 175°C per circa 10 minuti o finché non son cotti. Si può fare la prova stuzzicadenti come per le torte! ?

Eccoli qua! ??

Ed eccoli qui! ???

Cupcakes salate

Si possono servire così oppure come delle cupcakes salate preparando una crema con le melanzane che son avanzate, formaggio spalmabile (lattosio 0,1%), prezzemolo tritato e pepe nero.

CONSIGLI:

Verdure: ci sta bene qualsiasi verdura! Potete divertirvi con la vostra fantasia. ? Consiglio zucchine e gorgonzola, zucchine e gamberetti, asparagi e gamberetti, asparagi e salmone, peperoni e tonno, zucchine pancetta e gorgonzola, zucca e prosciutto oppure con piselli anche se io non li mangio.

Mezzelune alle melanzane

Mezzelune alle melanzane…

È stata la mia risposta alle sevadas preparate ieri! L’ intolleranza al lattosio non mi crea molti problemi: ormai abbiamo tantissime alternative ai prodotti con lattosio. La maggior parte di yogurt e formaggi si trovano anche a ridotto contenuto di lattosio, c’è una buona scelta di bevande vegetali (riso, farro, avena, soia, cocco, mandorle, nocciole, etc) e alcune alternative senza lattosio come la nocciolata Rigoni di Asiago son più buone della Nutella originale. Io preferisco preparare da me o dolci anche se ammetto che in commercio si trovano facilmente frollini, biscotti e brioche senza lattosio. Direi che non mi posso lamentare… Anche se la cosa che manca di più son i nostri pizzudi. È un tipo di sevadas che si fa praticamente solo da noi. A differenza delle sevadas tradizionali (che son dolci ed è preparate con formaggio fresco e limone), i nostri pizzudi son preparati con formaggio fresco e patate e si mangiano fritti come secondo piatto. Una delizia… Non vi dico la sofferenza tutte le volte che li vedo o li preparo insieme a mia mamma e so di non poterli mangiare! Sigh! ??? Quindi ieri ho deciso di “consolarmi” preparando le mezzelune alle melanzane. Il ripieno è totalmente diverso ma ho potuto utilizzare almeno la pasta originale dei pizzudi (pasta all’uovo violata) e il risultato è stato ottimo, anche migliore di quello che immaginavo.

Per il ripieno ho utilizzato il formaggio fresco Dolce Sardo HD con lattosio <0,1. È l’unico formaggio che ho trovato a disposizione. Suddiviso in circa 15 mezzelune alle melanzane in effetti a me non ha dato problemi, però se trovate un formaggio fresco con una percentuale inferiore di lattosio è molto meglio, anzi lasciatemi un commento qua sotto così la prossima volta lo utilizzo pure io. Direi che questa ricetta va bene per gli intolleranti al lattosio ma non per chi è in disintossicazione almeno che non si sostituisca il formaggio fresco con qualche alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

(Per la pasta)

  • 500 gr di semola
  • 2 uova
  • circa 100 ml acqua
  • 1 cucchiaio di strutto (o olio evo)
  • Sale fino q.b.

(Per il ripieno)

  • 2 melanzane medie
  • 150 gr di formaggio fresco Dolce Sardo HD (lattosio <0,1)
  • 5 fette di prosciutto cotto
  • 4 foglie di basilico fresco
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Impastare la semola con le uova, l’acqua e un pizzico di sale fino. Successivamente aggiungere lo strutto e continuare a impastare.

Melanzane

Lavare bene le melanzane, tagliarle a dadini e metterle in uno scolapasta con abbondante sale fino così perdono la loro acqua che è amara. Poi sciacquarle (per togliere il sale in eccesso) e asciugarle con uno strofinaccio da cucina. Infine friggere le melanzane e farle raffreddare sopra la carta da pane (che serve per assorbire l’olio in eccesso).

Formaggio a ridotto contenuto di lattosio

Macinare il formaggio Dolce Sardo a ridotto contenuto di lattosio e metterlo in un recipiente capiente.

Ripieno

Ora bisogna preparare il ripieno. Al formaggio grattugiato a ridotto contenuto di lattosio aggiungere il prosciutto cotto ridotto a pezzetti sottili, le melanzane fritte che devono essere tiepide, il basilico fresco tagliato a pezzetti sottili, il sale fino e il peperoncino. Mescolare bene tutti gli ingredienti.

Preparazione della pasta

Stendere la pasta molto sottile e, con l’aiuto di una formina per dolci tonda e di circa 10 cm di diametro, ricavare dei dischi tondi.

Preparazione delle mezzelune

Mettere un cucchiaio colmo al centro e poi chiudere le mezzelune stando attenti a non lasciare aria all’interno e sigillando bene il tutto. Se la pasta dovesse asciugarsi, prima di chiudere ammorbidire i bordi con un pennello bagnato nell’acqua.

Sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta e tagliare le estremità con s’orrossonita (rondella da cucina tagliapasta). Ora le mezzelune alle melanzane son pronte per essere fritte. E qua niente crisp o cotture ipocaloriche. Vanno fritte, così si può apprezzare e gustare anche la croccantezza e la friabilità della pasta all’uovo.

CONSIGLI:

Ripieno: si può variare. Mi ispira anche zucchine, besciamella e gorgonzola o peperoni e tonno o anche prosciutto cotto, besciamella e funghi.

Cordon bleu di melanzane

Cordon bleu di melanzane

Io adoro la carne… Di solito la preferisco ai primi piatti ma d’estate no! Non riesco proprio a mangiarla… L’idea di una fettina bollente proprio non mi ispira. E infatti un po’ di giorni fa mia madre mi ha fatto notare che non mangiavo carne da un bel po’. Allora che fare per assumere un po’ di proteine animali? Apro il frigo e trovo una melanzana, 2 hamburger e un pezzetto di formaggio a ridotto contenuto di lattosio (0,1 g) e allora ho cercato un modo alternativo di preparare la cena. Ed ecco l’idea dei cordon bleu di melanzane.

La ricetta è abbastanza leggera perché ho utilizzato una panatura senza uova e ho cotto tutto al forno senza friggere. L’unica cosa che contiene lattosio (0,1 g) è il formaggio Dolomitenkronig della Mila. Ma devo ammettere che ne ho usato davvero poco, quindi non mi ha dato problemi. Se siete in disintossicazione meglio evitare di aggiungerlo!

Ed ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio-grande
  • 2 hamburger
  • 1 pezzetto di formaggio dolce Dolomitenkronig a ridotto contenuto di lattosio (0,1 gr)
  • Semola rimacinata (per la panatura)
  • Acqua q.b. (per la panatura)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Cumino
  • Pepe nero 
  • Sale fino

      PREPARAZIONE:

      Preparazione delle melanzane

      Lavare bene la melanzana, tagliarla a fette non troppo sottili e metterla su un colapasta con un po’ di sale per farle perdere l’acqua. L’avatar per togliere il sale in eccesso e grigliarla (o cuocerla al microonde con funzione crisp per circa 6 – 8 minuti).

      Preparazione del ripieno

      Nel frattempo, con l’ausilio di una forchetta, sbriciolata gli hamburger e aggiungere sale fino e pepe nero q.b. Ho utilizzato gli hamburger per due motivi: il primo è che li avevo in frigo da consumare, il secondo è che son già conditi quindi faccio molto prima. ?

      Panatura

      Stavolta ho deciso di non usare le solite uova ma di preparare una panatura un po’ più leggera. In un piatto mettere la semola rimacinata e un po’ di sale fino. Aggiungere il cumino e mescolare bene. Aggiungere l’acqua a poco a poco, mescolando in modo che non si formino grumi. Non ho le quantità esatte perché dipendono dalla consistenza della panatura: per una panatura più grossa, la pastella sarà più cremosa, per una più sottile è necessario che la pastella sia più liquida.

      Ripieno

      Scegliere le fette di melanzane a due a due in base alla grandezza; in una fetta di melanzana mettere la carne macinata e il formaggio a ridotto contenuto di lattosio e coprire con l’altra fetta di melanzana schiacciando bene il tutto.

      Panatura

      Passare le melanzane prima nella pastella poi nel pane grattugiato.

      Pronti da infornare

      Adagiare nel piatto crisp, aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva e cuocere per circa 15 minuti al microonde con funzione crisp (o in forno statico a 180°C per circa 20 minuti).

      CONSIGLI:

      • Cumino: se non ce l’avete a disposizione potete sostituire con rosmarino o origano nella panatura o salvia nel ripieno.
      • Ripieno: si può sostituire la carne macinata con della mortadella o del prosciutto cotto. Oppure preparare velocemente un puré speziato da utilizzare sempre al posto della carne macinata.

      Mezzelune alle melanzane

      Mezzelune alle melanzane…

      Oggi è domenica e abbiamo degli amici a pranzo. Stufe di fare sempre gli stessi piatti, con mia mamma abbiamo deciso di preparare qualcosa di diverso. Magari un po’ di antipasti sfiziosi e diversi, saltare il primo e passare direttamente a secondi piatti di carne con una grigliata mista e spezzatino di daino. Insalata cruda mista e insalata di cavolfiore. E per finire una bella cheesecake alla menta (ho trovato la panna di soia e lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio quindi son molto happy).

      L’elenco degli antipasti (a parte i salumi misti, le cipolline sotto aceto e i peperoncini farciti con il tonno) prevede:

      E poi le mezzelune alle melanzane. Idea che mi è venuta adesso che ho scoperto di aver preso per sbaglio la besciamella a ridotto contenuto di lattosio. È la prima volta che la provo, proprio perché io non la compro mai ma la preparo da me.

      La ricetta delle mezzelune alle melanzane è adatta a noi intolleranti al lattosio ma contiene prodotti a ridotto contenuto di lattosio, quindi stiamo attenti all’accumulo e a non esagerare.

      Io di solito evito di utilizzare più prodotti a ridotto contenuto di lattosio (magari utilizzando latte di avena per la besciamella) ma quando ho persone di fuori a pranzo, opto per i prodotti a ridotto contenuto di lattosio. Lo considero un equo compromesso per tutti.

      Ecco la ricetta! ?
      INGREDIENTI:

      • 1 melanzana medio – grande
      • Besciamella
      • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura
      • 1 confezione di pasta sfoglia
      • 1/2 spicchio d’aglio
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Sale q.b.
      • Pepe nero q.b.
      • 1 tuorlo d’uovo

          PREPARAZIONE:

          Aprire la pasta sfoglia e lasciar riposare.

          Lavare le melanzane, tagliarle a dadini e cuocerle in padella con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e un po’ d’acqua. Far raffreddare e aggiungere la besciamella, il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura, sale e pepe q.b. Amalgamare bene il tutto.

          Preparazione

          Stendere la pasta sfoglia e, con l’ausilio di un bicchiere o di una formina per dolci, tagliarla in forma circolare.

          Riempire metà cerchio con l’impasto e poi sovrapporre con la parte superiore. Sigillare i bordi con i rebi di una forchetta.

          Preparazione

          Mettere le mezzelune su una teglia da forno foderata con carta da forno. Ungere la superficie con il tuorlo d’uovo e cucinare in forno a 180°C per circa 20 minuti o finché non saranno belle dorate. 

          Ed ecco le mezzelune alle melanzane!

          Qua le ho servire insieme ai tortini con asparagi e salmone. ?

          CONSIGLI:

          Con la stessa procedura potete preparare le melanzane con qualsiasi altra verdura: vengono buonissime con i carciofi, gli asparagi, i peperoni, zucchine e gamberetti, zucchine e pancetta e così via.