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Biscottini al limone

Biscottini

Biscottini al limone…

Piove… Piove incessantemente da giorni. Il sole non so più nemmeno che colore abbia. 😥😥😥

Son appena tornata da un weekend al mare (si lo so che son stata una folle ad andarci) e ho voglia di caldo, di sole e di primavera. Guardo sconsolata la finestra e niente, solo acqua!

Che fare in questa domenica sera per scacciare la malinconia e questo freddo che si è impadronito di me?

Accendere il forno naturalmente! 😉
E così ho fatto. Non c’è niente di meglio del profumo di limone e cannella per ritrovare calore e buon umore. La adoro! E poi avevo delle formine per biscotti che non avevo ancora avuto modo di provare… Son un omaggio alla mia vera isola: la Sardegna. Il cuore con scritto “ahiò” (carino e scherzoso), la pavoncella (simbolo della Sardegna e di cui non è rimasta traccia tra i biscotti cotti), la caratteristica forma di sandalo della mia isola e poi la mia preferita la pintadera.

La pintadera, simbolo di epoca nuragica,è fatta di argilla e di forma circolare con incisioni da un lato. Veniva utilizzata per decorare il pane (ci son dei bronzetti che lo testimoniano) che veniva offerto alla Dea Madre e le donne che panificavano avevano un ruolo importante all’interno della comunità. ❤️ (Saggi questi antichi eh! 😉) Si presume fosse utilizzata anche per decorare i tessuti e qualcuno pensa sia un calendario lunare. Un sacco di ipotesi ma la sua reale natura è ancora avvolta nel mistero e questo la rende ancora più affascinante. Io la trovo bellissima! ❤️ Potevo non utilizzarla per decorare i miei biscotti? 😍😍😍

I biscottini di questa ricetta son delle semplici frolle al burro aromatizzati con scorza di limone e cannella; son secchi e croccanti, si conservano per lungo tempo e son buonissimi bagnati nel the. Ho utilizzato un burro con lattosio residuo inferiore allo 0,01% che lo rende adatto alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me.

Per la preparazione dei biscottini al limone, l’impasto di presenta molto morbido. La farina va aggiunta piano piano mentre si stende nel piano di lavoro e si formano i biscotti, quindi non preoccupatevi. 😉

E ora ecco la ricetta! 

INGREDIENTI:

Biscottini_ingredienti

  • 180 gr di farina 00 più quella necessaria per stendere l’impasto
  • 125 gr di burro senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%)
  • 80 gr di zucchero semolato
  • 20 gr di miele
  • 1 uovo
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 gr di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale fino

PREPARAZIONE:

Sciogliere il burro senza lattosio e lavorarlo con lo zucchero fino a creare una crema. Aggiungere il miele e continuare a mescolare.

Sbattere l’uovo con un pizzico di sale fino e aggiungere all’impasto di burro, zucchero e miele.

Setacciare la farina 00 e il lievito per dolci. Aggiungere la cannella e la scorza di limone e mescolare. Aggiungere all’impasto poco alla volta e mescolare bene.

Mettere la farina 00 in un piano da lavoro e rovesciare l’impasto. Lavorarlo leggermente aggiungendo ulteriore farina e creare un serpentone. 

Biscottini_forma 1

Prelevare 1/4 dell’impasto e, dopo aver aggiunto un po’ di farina 00, stenderlo con altezza pari a 2 – 3 cm. Formare i biscottini con le formine e adagiarli nella leccarda foderata con carta da forno.

Biscottini_forma 2

Unire i rimasugli di pasta con un nuovo pezzetto di impasto e stendere nuovamente sul piano di lavoro precedentemente cosparso di farina 00. Procedere in questo modo fino a terminare tutto l’impasto.

Cuocere i biscottini al limone in forno statico preriscaldato a 175°C per circa 10 – 15 minuti (dipende dal grado di doratura che preferite).

CONSIGLI:

  • Limone/cannella: li adoro e li avevo a disposizione ma potete sostituire anche con arancia o zenzero o cardamomo o vaniglia.
  • Conservazione: son dei biscottini secchi che si posso conservare per un po’ di tempo dentro un tegame con chiusura ermetica o nelle scatole di latta apposite per biscotti. 

 

Pane cioccolato e peperoncino

Pane cioccolato e peperoncino

Pane cioccolato e peperoncino…

Il 17 maggio si festeggia il baking day: giornata internazionale dedicata ai prodotti da forno. Vi giuro che, vista la mia passione per il salato, ero tentatissima di partecipare con qualche focaccia o pizza ma poi ci ho ripensato e ha vinto quella che io definisco la mia (insana) passione per il cioccolato. Amo il salato più del dolce ma se c’è una cosa che adoro e a cui non so rinunciare è il cioccolato fondente; poi da quando ho scoperto l’esistenza di quello puro (senza nemmeno burro di cacao) che viene lavorato a freddo su macina in pietra (secondo la ricetta originale) addio!!!😁😁😁 Mi piace tantissimo il profumo, il sapore e quella grana un po’ ruvida… Potevo non utilizzarlo per preparare qualche ricetta? La cosa più logica sarebbe stata preparare dei muffin o una torta, ma stavolta ho deciso di preparare un pane per colazione. 

Avevo notato la ricetta del pane cioccolato e peperoncino in un libro di cucina che mi avevano regalato tempo fa. Mi aveva incuriosita e ne ho preso spunto anche se poi ho modificato dosi e ingredienti: nella mia versione ho utilizzato la sapa (sciroppo d’uva) che conferisce al pane sapore non troppo dolce e morbidezza e ho profumato con la cannella. Al posto della farina 00 o manitoba ho preferito utlizzare la farina 0 di produzione locale de Il Raccolto di Merea, buonissima e meno raffinata. 
Trovo che il connubio fondente/peperoncino sia fantastico, paradisiaco! Però non metterò la dose di peperoncino nella mia ricetta: lascio a voi la scelta in base al vostro gusto personale! 😉

Il pane cioccolato e peperoncino è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti al lattosio, anche a chi non può mangiare i prodotti delattosati.😊

E ora ecco la ricetta! 😉

 

INGREDIENTI:

  • 400 gr di farina 0
  • 250 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 80 gr di cioccolato fondente senza lattosio tritato o grattugiato
  • 5 cucchiai di sapa (o 2 cucchiai di miele)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di cacao in polvere
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 7 gr di lievito di birra fresco (o 2 gr di lievito di birra secco)
  • Peperoncino in polvere q.b.

 

PREPARAZIONE:

Setacciare la farina, aggiungere il sale fino, il cacao amaro e mettere nella planetaria. Sciogliere la sapa e il lievito di birra in 250 ml di acqua e aggiungere piano piano all’impasto. Impastare per circa un quarto d’ora e poi aggiungere a poco a poco l’olio extravergine di oliva. Successivamente aggiungere la cannella, il cioccolato fondente tritato e il peperoncino. Continuare ad impastare per altri cinque minuti circa e poi mettere l’impasto in una ciotola spennellata di olio extravergine di oliva e coprire con un canovaccio da cucina.

Lasciar lievitare dentro il forno spento con la luce accesa per circa 3 – 4 ore o fino al raddoppio. Mettere accanto all’impasto una ciotola di acqua tiepida in modo che l’impasto non si asciughi.

Foderare uno stampo da plumcake con carta da forno. Con le dita stendere e sgonfiare l’impasto e metterlo nello stampo da plumcake. Procedere con la seconda lievitazione (sempre a forno spento e con la luce accesa) per circa 2 ore o finché non l’impasto non è arrivato al bordo.

Spennellare la superficie con la sapa e infornare a 200°C con forno ventilato per circa 25 – 30 minuti (finché la superficie non appare ben dorata).

Avvolgere il pane cioccolato e peperoncino in un canovaccio da cucina pulito e lasciar raffreddare sopra la griglia della cucina.

CONSIGLI:

  • Sapa: detta anche “miele d’uva” o “vino cotto, si ottiene dalla cottura lenta del mosto, ha un sapore dolce e qua in Sardegna si utilizza nella preparazione dei dolci tradizionali. A me piace il suo sapore particolare e la consistenza che dà ai dolci e la uso spesso. Se non l’avete a disposizione potete sostituire con 2 cucchiai di miele nell’impasto e con una emulsione di miele e acqua per spennellare.
  • Conservazione: il pane cioccolato e peperoncino si conserva per circa 3 – 4 giorni dentro un contenitore a chiusura ermetica.
  • Varianti: Potete preparare il pane cioccolato e peperoncino anche con l’ausilio della macchina del pane. Seguite le istruzioni della vostra macchina (la mia per esempio prevede che vengano messi prima gli ingredienti liquidi). Il programma è quello del pane bianco. 😉
  • Usi: a me piace tostato e con un filo di marmellata, da consumare a colazione insieme ad una tazza di the o di latte di riso. 

Pane cioccolato e peperoncino: colazione

Yogurt senza lattosio

Yogurt senza lattosio…

Da intollerante al lattosio devo ammettere che, tra i latticini, lo yogurt è quello che mi manca di meno. Non che non mi piaccia ma in passato i tentativi di inserirlo nella mia dieta quotidiana non son andati a buon fine. Quelli cosiddetti “senza lattosio” all’epoca avevano troppo lattosio residuo (0,1% e 0,5%) che mi creava problemi e quelli preparati col latte di soia mi davano gli stessi fastidi di quelli con il lattosio. Quindi avevo rinunciato.

La settimana scorsa riordinando in dispensa, ho ritrovato la yogurtiera regalatami anni fa e mai utilizzata. Allora per curiosità ho voluto sperimentare lo yogurt fatto in casa. Volevo capire se utilizzando come starter uno yogurt con lattosio <0,01% e un latte con lattosio <0,01% riuscivo ad ottenere uno yogurt finale che avesse ancor meno lattosio di quelli che trovo in commercio. E a giudicare dal mio intestino, è proprio così. Peccato non possa effettuare la misurazione.

Ecco i vantaggi di produrre lo yogurt senza lattosio a casa:

  1. Normalmente si parte da uno yogurt con lattosio per ottenerne uno con lattosio residuo pari o inferiore a 0,01%. Io son partita già da un latte e uno yogurt con lattosio residuo pari o inferiore allo 0,01% quindi ho ottenuto uno yogurt con lattosio ancora più basso e, almeno per me, finalmente digeribile.
  2. Il sapore dello yogurt è quello autentico e leggermente acidulo. A volte i prodotti delattosati hanno un retrogusto leggermente più dolce dovuto alla scissione del lattosio in glucosio e galattosio.
  3. Lo yogurt prodotto in casa è preparato solo con yogurt e latte, senza l’aggiunta di panna o altri tipi di latticini che, se è vero che lo rendono più cremoso, d’altro canto lo rendono ancora meno digeribile (almeno per me).

L’esperimento è riuscito! Lo yogurt è venuto buono e cremoso. Il mio intestino per ora lo regge però sto sempre attenta a non abusarne e non lo prendo tutti i giorni. Lo alterno alla bevanda di riso. ?

Qua sotto vi lascio la ricetta e il procedimento. La mia yogurtiera ha sette vasetti della capienza di circa 150 ml cadauno: perfetta per le dosi che ho indicato nella ricetta! ?

La prima volta che ho preparato lo yogurt usando come starter lo yogurt senza lattosio che ho trovato in commercio, ho messo due cucchiaini di yogurt senza lattosio in ogni vasetto; nelle preparazioni successive dove ho utilizzato il “mio” yogurt, basta un cucchiaino colmo di yogurt per ogni vasetto.

Un’ultima raccomandazione: quando preparate lo yogurt, ricordate di lasciarne un po’ da parte perché va usato come starter per la preparazione successiva.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 vasetto di yogurt senza lattosio (lattosio residuo <0,01%)
  • 1 litro di latte senza lattosio (lattosio residuo <0,01%)
  • Yogurtiera

PREPARAZIONE:

Per prima cosa assicurarsi che i vasetti siano puliti, non abbiano nessun odore e siano perfettamente asciutti. Produrre lo yogurt non è difficile ma è un procedimento molto delicato.

Posizionare i vasetti nella yogurtiera senza tappare. Mettere un cucchiaino colmo di yogurt senza lattosio (2 cucchiaini se è la prima preparazione) in ciascun vasetto. Aggiungere il latte senza lattosio dividendolo nei vari vasetti. Mescolare bene e chiudere la yogurtiera con l’apposito coperchio (i vasetti devono essere stappati).

Accendere la yogurtiera e impostare il timer. Nella mia yogurtiera ho sperimentato che il tempo giusto è di sette ore. Più tempo lo si lascia, più lo yogurt acquisirà acidità. Qua dovete sperimentare voi.

Quando son passate sette ore (o il tempo che è stato impostato) togliere delicatamente il coperchio della yogurtiera stando attenti che l’acqua della condensa non vada a finire dentro i vasetti di yogurt. Lasciare i vasetti stappati in modo che raffreddino, poi tappare e mettere in frigo.

CONSERVAZIONE:

Lo yogurt senza lattosio si conserva per un massimo di una settimana. Ricordate di segnare la data di scadenza da qualche parte. I vasetti della mia yogurtiera hanno inserito un datario: guardate che idea carina! Ed è davvero molto utile.

CONSIGLI:

  • Yogurt senza lattosio alla frutta: scegliete la frutta che più vi piace e fatela caramellare al fuoco insieme ad un cucchiaino di miele per circa 10 minuti. Potete aggiungere la frutta a pezzetti o frullarla e aggiungerla dopo.
  • Yogurt troppo acido: dovete diminuire il tempo di preparazione.
  • Yogurt troppo liquido: dipende da diversi fattori. Provate a lasciarlo in incubazione più tempo. Se si dovesse ripresentare anche la volta successiva, cambiate lo starter.

Frullato di fragole

Frullato di fragole…

Nella mia carrellata di assaggi e di frullati di stagione non poteva mancare quello che per antonomasia rappresenta l’estate: il frullato di fragole! ??? Ammetto che è uno dei più golosi che abbia mai fatto e poi sto beneficiando della produzione di fragole nel mio giardino. L’anno scorso non erano tante, ma quest’anno le piantine di fragole mi stanno dando tante soddisfazioni. E quindi vai con frullati, gelati, acque detox e tante altre cose buone!

Ho preparato il frullato di fragole utilizzando la bevanda vegetale di riso, così è completamente senza lattosio e adatto agli intolleranti e a chi sta facendo la disintossicazione (da lattosio).

Se cliccate sul link Cucina trovate la mia pagina con elenco delle ricette e, in fondo, una sezione dedicata interamente ai frullati e alle acque detox. ?

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 150 gr di fragole
  • 200 ml di bevanda di riso

PREPARAZIONE:

Lavare le fragole e tagliarle a pezzetti.

Nel bicchiere del frullatore mettere i pezzetti di fragola, un po’ di latte di riso e frullare tutto. Aggiungere il restante latte di riso e frullare bene.

Consumare subito.

CONSIGLI:

  • Latte di riso: resta la mia bevanda vegetale preferita. Ma potete sostituire con qualsiasi altra bevanda vegetale o con latte delattosato se lo tollerate.
  • Zucchero: io non l’ho messo perché la frutta era già dolce di suo. Però se preferite che il frullato di fragole sia più dolce, potete aggiungerlo. Io in ogni caso preferisco utilizzare il miele.

Frullato di pesche

Frullato di pesche...

In questo periodo di caldo assurdo, ho bisogno di iniziare la mattina con un carico di energie. Ormai aboliti cappuccino (con latte di avena) e bevande vegetali calde, ho decido di dedicarmi ai frullati di frutta freschi. La base è la bevanda vegetale di riso e poi alterno la frutta fresca di stagione, quella che ho a disposizione qua a km zero. Ho già pubblicato la ricetta dei frullato ciliegie e albicocche e frullato melone e banana; oggi vi presento un semplice, delizioso, profumato frullato di pesche.

Il frullato di pesche è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e a chi sta seguendo un periodo di disintossicazione (da lattosio).

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 150 gr di polpa di pesca
  • 200 ml di bevanda di riso

PREPARAZIONE:

Lavare e asciugare le pesche. Sbucciare, togliere il nocciolo centrale e ricavare 150 gr di polpa.

Nel bicchiere del frullatore mettere i pezzetti di pesca, un po’ di latte di riso e frullare tutto. Aggiungere il restante latte di riso e frullare bene.

Consumare subito.

CONSIGLI:

  • Latte di riso: resta la mia bevanda vegetale preferita. Ma potete sostituire con qualsiasi altra bevanda vegetale o con latte delattosato se lo tollerate.
  • Zucchero: io non l’ho messo perché la frutta era già dolce di suo. Però se preferite che il frullato di pesche sia più dolce, potete aggiungerlo. Io in ogni caso preferisco utilizzare il miele.

Frullato melone e banana

Frullato melone e banana..

Anche oggi sarà una giornata rovente! ???

Io son entrata in modalità risparmio energetico e ho deciso di godermi una giornata di relax. Grazie alla vasocottura ho già il pranzo pronto e ora mi dedico un po’ al blog e alla lettura (devo finire un romanzo di Agatha Christie e confesso di non aver ancora capito chi è l’assassino).

Con questo caldo non mi va di mangiare le solite cose e quindi sto sperimentando un sacco di ricette nuove. L’idea di fare colazione con i frullati di frutta mi è venuta il mese scorso… Mi serviva qualcosa di fresco per la colazione e trovo il frullato di frutta davvero buono. Ho già pubblicato la ricetta del frullato ciliegie e albicocche e poi arriveranno anche le altre versioni. Una delle poche cose che salvo da questa estate torrida è proprio la presenza di tantissima frutta fresca.

Il frullato melone e banana è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e a chi sta seguendo un periodo di disintossicazione (da lattosio).

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 ml di latte di riso
  • 1 banana
  • 1 fetta di melone

PREPARAZIONE:

Sbucciare la banana e tagliarla a pezzetti piccoli.

Togliere la buccia e i semi alla fetta di melone, tagliare a pezzi e aggiungere alla banana.

Nel bicchiere del frullatore mettere i pezzetti di banana e melone, un po’ di latte di riso e frullare tutto. Aggiungere il restante latte di riso e frullare bene.

Consumare subito.

CONSIGLI:

  • Latte di riso: resta la mia bevanda vegetale preferita. Ma potete sostituire con qualsiasi altra bevanda vegetale o con latte delattosato se lo tollerate.
  • Zucchero: io non l’ho messo perché la frutta era già dolce di suo. Però se preferite che il frullato melone e banana sia più dolce, potete aggiungerlo. Io in ogni caso preferisco utilizzare il miele.

Frullato ciliegie e albicocche

Frullato ciliegie e albicocche…

Siamo in piena estate… Son nemmeno le otto del mattino e già fuori ci son quasi 30°C. Mi piace l’estate e il vecchio caro anticiclone delle Azzorre che ormai si fa vedere sempre meno (???) ma detesto le correnti africane (i vari Caronte, Scipione e pure Flegetonte ???) che portano un caldo disumano e tantissima umidità. In quei giorni rimpiango l’autunno con i suoi colori, sapori, profumi e i primi freddi… Le merende con the caldo e biscottini, leggere un libro sotto il plaid o andare in giro a godersi i colori della natura e visitare le varie sagre. Niente più sudate notturne, nessuna lotta intestina con zanzare e altri insetti strani (giuro che ogni anno ne scopro di diversi! ?)… Solo un leggero freddo frizzante la mattina… Si! Decisamente l’autunno è la mia stagione preferita! ???

Però dell’estate amo tantissimo il mare, il caldo “normale” e la grandissima varietà di frutta e verdura!!! ??? È il periodo migliore per mangiare cose buone, genuine, fresche e per inventare nuove ricette (anche se accendere il forno certi giorni equivale ad una vera prova di coraggio). ???

Per colazione ho ormai abbandonato qualsiasi cosa calda (the, bevande vegetali) e son passata ai frullati di frutta. Son deliziosi, freschi e mi saziano. Io utilizzo il latte di riso, quindi son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti e a chi sta seguendo un periodo di disintossicazione (da lattosio).

Ecco la ricetta del primo!

INGREDIENTI:

  • 200 ml di latte di riso
  • 2 albicocche mature
  • 9 ciliegie

PREPARAZIONE:

Lavare bene le albicocche, sbucciarle, togliere il nocciolo e tagliarle a pezzetti piccoli.

Lavare bene le ciliegie, togliere il nocciolo e aggiungerle alle albicocche.

Nel bicchiere del frullatore mettere le albicocche, le ciliegie, un po’ di latte di riso e frullare tutto. Aggiungere il restante latte di riso e frullare bene.

Consumare subito.

CONSIGLI:

  • Latte di riso: resta la mia bevanda vegetale preferita. Ma potete sostituire con qualsiasi altra bevanda vegetale o con latte delattosato se lo tollerate.
  • Zucchero: io non l’ho messo perché la frutta era già dolce di suo. Però se preferite che il frullato ciliegie e albicocche sia più dolce, potete aggiungerlo. Io in ogni caso preferisco utilizzare il miele.

Ciambellone alle fragole

Ciambellone alle fragole…

Ieri è stata una giornata lunghissima. Complice il cattivo tempo, io e mia mamma abbiamo deciso di impastare. Ne son venuti fuori gnocchi di patate, pizzudos (sevadas sarde salate con formaggio fresco e patate che io purtroppo non posso mangiare ????), malloreddos (gnocchetti sardi), maccarrones de veta (tagliatelle sarde) e fettuccine. Una giornata rilassante e produttiva.

A fine giornata mi son resa conto di non aver nulla per la colazione della settimana e allora, nonostante la stanchezza, ho deciso di preparare una torta al volo. La procedura la sapete già… Ho aperto il frigo e ho trovato delle fragole da consumare. Ho preso spunto dalla mia ricette della torta al mango e della torta di mele, soffici, delicate e completamente senza lattosio e le ho replicate con le fragole. Qua al posto della cannella ho utilizzato la vaniglia Bourbon e ho messo i pezzetti di fragole a crudo (il mango l’avevo fatto caramellare con miele, rum e cannella). Per il resto la preparazione è identica alla torta al mango (se cliccate sul link trovate la ricetta dettagliata e con le foto).

Il ciambellone alle fragole è preparato con ingredienti completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e a chi sta facendo il periodo di disintossicazione da lattosio.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 210 gr di farina 00
  • 140 gr di zucchero semolato
  • 130 ml di latte di riso
  • 65 ml di olio extravergine di oliva
  • 150 gr di fragole per impasto + fragole q.b. per guarnire
  • 1 cucchiaino di vaniglia Bourbon
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Zucchero semolato (per guarnire)
  • 1 pizzico di sale fino

PREPARAZIONE:

Separare gli albumi dai tuorli. Montare gli albumi a neve insieme a 3 cucchiai di zucchero semolato. Lavorare i tuorli con il restante zucchero e un pizzico di sale fino finché hanno assunto una colorazione chiara e una consistenza spumosa. Aggiungere la farina 00 setacciata incorporandola piano piano all’impasto. Aggiungere il latte di riso piano piano e girare in modo che non si formino grumi. Ora aggiungere l’olio extravergine di oliva sempre a poco a poco e facendolo assorbire bene.

Aggiungere uno per volta la vaniglia Bourbon, le fragole tagliate a pezzetti e il lievito per dolci setacciato amalgamando bene il tutto. Aggiungere gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto, in modo che l’impasto resti gonfio e spumoso.

Lavare e tagliare a fette le altre fragole e utilizzarle per guarnire la torta. Spolverizzare con lo zucchero semolato e cuocere in forno preriscaldato a 175°C statico per circa 30 – 40 minuti. Fare sempre la prova stecchino.

CONSIGLI:
Olio extravergine di oliva: io lo utilizzo da sempre e lo preferisco. Però se lo trovate troppo pesante, potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.

Muffin al pistacchio

Muffin al pistacchio…

Me ne parla sempre la mia carissima amica nonché comare Diana. I muffin al pistacchio son uno dei sui cavalli di battaglia da anni ma io non mi ero ancora decisa a provarli. La difficoltà maggiore per me è sempre stata trovare una spalmabile al pistacchio buona e completamente senza lattosio. E qualcuno deve avermi sentita perché per Pasqua ho ricevuto un bel pacco regalo. Guardate cosa ho trovato! ?

Tre spalmabili buonissime e preparate in modo artigianale (e vi giuro che a livello di gusto la differenza si sente tantissimo) dalla azienda Oggi Gelato (Officina Gelato Gusto Italiano) che partecipa a uno dei tanti progetti portati avanti dalla AILI – Associazione Italiana Latto-Intolleranti di cui io faccio parte in veste di Blogger (e soprattutto come intollerante al lattosio).

Se guardate bene la foto, potete notare il marchio verde LFree (Lactose & Milk Free) che vuol dire che quel prodotto non contiene latte né nessuno dei suoi derivati ed è completamente senza lattosio. Il progetto del marchio portato avanti dalla Associazione AILI è molto importante e ci aiuta ad orientarci nella giungla di prodotti da acquistare. Per questo motivo io ne parlo tantissimo e spero che sempre più prodotti abbiano quel marchio. Così diventa tutto molto più semplice per noi intolleranti (o anche per chi ci sta vicino), anche solo spiegare o indicare quei prodotti adatti a noi. Esistono altri due marchi simili che indicano i prodotti naturalmente privi di lattosio con lattosio <0,01% (marchio azzurro Naturally Lactose Free) e i prodotti con lattosio residuo pari allo 0,01% (marchio azzurro Lactose Free). Se cliccate sul link AILI – progetto Lactose Free trovate informazioni più dettagliate. ?

E ora senza dilungarmi troppo… Ecco la ricetta che ovviamente è completamente senza lattosio! ?

INGREDIENTI:

  • 220 gr di farina 00
  • 100 ml di succo alla pesca
  • 60 gr di zucchero
  • 55 gr di olio extravergine di oliva
  • 30 gr di granella di pistacchio
  • 2 uova
  • 8 gr di lievito per dolci
  • Spalmabile al pistacchio
  • Granella di pistacchio (per guarnire)
  • Zucchero a velo (per guarnire)
  • Un pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Per prima cosa bisogna preparare la granella di pistacchio. Sbucciare i pistacchi e macinarli molto sottili (io ho utilizzato il macinino elettrico che uso per tritare la buccia secca di arancia).

Lavorare le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino. Sempre mescolando, aggiungere a filo il succo di frutta e l’olio extravergine di oliva. Successivamente aggiungere a poco a poco la farina 00 setacciata e il lievito per dolci. Dopo aver incorporato il tutto e aver eliminato tutti i grumi, aggiungere la granella di pistacchio e amalgamare bene il tutto.

Riempire i pirottini con un cucchiaio abbondante di impasto, aggiungere la crema spalmabile al pistacchio (io l’ho messa in frigo perché fosse un po’ più soda) e coprire con un’altra cucchiaiata di impasto. I pirottini devono esser pieni per 2/3 della loro capienza. Infornare con forno statico a 175°C per circa 25 – 30 minuti (fare la prova stecchino).

Eccoli qua! Ora si possono glassare con zucchero a velo a cui va aggiunta pochissima acqua e con la granella di pistacchio avanzata.

CONSIGLI:

  • Succo di frutta: utilizzo quello alla pesca perché mi piace il suo sapore delicato e non troppo invadente. Potete sostituire con qualsiasi altro succo di frutta (ma state attenti all’accostamento con il sapore del pistacchio) o con una qualsiasi bevanda vegetale).
  • Olio extravergine di oliva: io per i dolci uso solo quello. Lo produciamo in casa e lo trovo molto genuino. Ovviamente utilizzo quello dal sapore non troppo forte che altrimenti coprirebbe gli altri sapori. Potete sostituirlo con un qualsiasi olio di semi.

Torta banana e cioccolato

Torta banana e cioccolato…

Avevo delle banane mature da consumare e ho trovato per caso una ricetta su Internet. Non era male ma, una volta preparata, non mi convinceva granché… Quindi ho modificato un po’ le dosi e ho aggiunto degli ingredienti e ora vi posso dire che mi è venuta buona! È una torta che ha una consistenza particolare ma il connubio banana – cioccolato con l’aggiunta di un po’ di cannella è fantastico! E il profumo è delizioso. Mi sa tantissimo di torta invernale da gustare davanti al camino insieme ad una tazza di the! ?

La torta banana e cioccolato è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio; va benissimo sia per gli intolleranti che per chi è ancora in fase di disintossicazione.

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 250 gr di farina 00
  • 110 ml di olio evo
  • 3 banane (circa 250 gr)
  • 60 gr di cioccolato fondente
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Cannella q.b.
  • 1 pizzico di sale
  • 1 banana (per guarnire)
  • 1 cucchiaio di zucchero (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Tagliare il cioccolato fondente a pezzetti molto piccoli. Con un colino separare i pezzetti di cioccolato dalla polverina perché quest’ultima farebbe diventare la torta troppo scura.

Con l’ausilio di una forchetta, schiacciare bene la polpa delle banane finché diventa una purea morbida e senza pezzetti.

Lavorare bene le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino (foto 1). Aggiungere l’olio extravergine d’oliva e mescolare bene (foto 2). Aggiungere la purea di banane e mescolare (foto 3). Aggiungere la farina 00 e il lievito per dolci opportunamente setacciati e mescolare bene l’impasto (foto 4). Infine aggiungere il cioccolato fondente a pezzetti e mescolare (foto 5).

Mettere un po’ di olio extravergine di oliva in un tovagliolo di carta e ungere bene la teglia (io ho scelto quella del ciambellone). Infarinarla per bene, togliere la farina in eccesso e versare l’impasto. Guarnire con una banana tagliata a rondelle e un po’ di zucchero semolato. Infornare a 175°C in forno statico per circa 30-40 minuti. Per sicurezza fare la prova stecchino.

Eccola qua!

CONSIGLI:

  • Cioccolato fondente: la ricetta originale ne prevedeva 100 gr ma a me son sembrati eccessivi (anche se adoro il cioccolato); vedete voi che fare…
  • Cannella: nella ricetta originale non c’era ma a me piace molto perché profuma la torta. Potete sostituire anche con scorza grattugiata di arancia.