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Torta all’arancia

Torta all'arancia

Torta all’arancia…

Non so nemmeno più da quanto tempo non scrivevo di colazioni o infornavo una torta! 🙈🙈🙈 Saranno mesi ormai… Eppure la colazione è sempre stato uno dei miei pasti preferiti dove potevo sfogare la mia fantasia. ❤ Ma il 2020 è stato un anno strano per tutti, abbastanza pesante e difficile da affrontare, e anche questo 2021 si sta dimostrando abbastanza tosto e per me di decisioni e cambiamenti importanti (di cui vi parlerò più in là 😉; per ora tenete le dita incrociate per me 🤞🏾❤).

Mai come ora ho bisogno di tornare alla vecchie buone abitudini e riprendere a mangiare in maniera più corretta, più bilanciata e più sana. E inizio proprio da oggi, lunedì, con la mia torta all’arancia. 😉😋

La ricetta della torta all’arancia risale ai tempi dell’Università quando, insieme alle mie coinquiline e amiche, ci dilettavamo a preparare i dolci per le colazioni. Ho trovato la ricetta per caso sfogliando la mia agenda di ricette e, visto che ho le arance buonissime e bio nel mio giardino (le uniche di cui utilizzo la buccia), come potevo non approfittarne?😉

Per realizzare la torta all’arancia ho utilizzato il burro senza lattosio della 3A Latte Arborea S.c.a. (una delle aziende con cui collaboro) con lattosio residuo inferiore allo 0,1% che io trovo molto buono e cremoso, perfetto da utilizzare e che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 150 g di zucchero + zucchero per guarnire
  • 300 g di farina 00
  • 2 arance biologiche (scorza grattugiata e succo)
  • 2 arance biologiche (per guarnire)
  • 100 g di burro senza lattosio
  • 1 bustina di lievito per dolci (16 g)

PREPARAZIONE:

Separare gli albumi dai tuorli e montare i primi a neve ben ferma.

Lavorare i tuorli con lo zucchero e aggiungere la scorza grattugiata di due arance e, successivamente, incorporare alla torta il loro succo. Setacciare la farina 00 e aggiungerla all’impasto poco per volta e mescolando bene in modo che non si formino grumi. Aggiungere il lievito per dolci (setacciato), mescolare bene e poi il burro senza lattosio sciolto e tiepido. Mescolare bene in modo che venga incorporato nell’impasto.

Aggiungere gli albumi montati a neve e girare dal basso verso l’alto e con delicatezza in modo che l’impasto non si sgonfi.

Foderare la tortiera con la carta da forno e versare l’impasto. Guarnire con le restanti arance tagliate a spicchi, spolverare con lo zucchero e infornare com forno caldo in modalità statica a 175°C per circa 30 – 40 minuti o finché è pronta (fare sempre prova stecchino).

Lasciar raffreddare la torta all’arancia e poi servire, magari accompagnata da una tazza di buon tea.😋

CONSIGLI:

  • Arance a spicchi: le ho utilizzate per guarnire la torta. Erano arance bio e ho tagliato a spicchi lasciando la buccia. In questo caso resta un retrogusto amaro che io adoro ma che potrebbe non piacere ad alcuni. Potete sbucciare le arance e poi tagliarle a spicchi. Stessa cosa se non avete a disposizione delle arance bio.
  • Burro senza lattosio: se non tollerate nemmeno i latticini senza lattosio, potete sostituire con 80 g di olio.

Croissant salati con cavolo viola e pancetta

Croissant salati con cavolo viola e pancetta

Croissant salati con cavolo viola e pancetta…

Voi non amate i cavoli? 😋😋😋 Io li adoro! Son tra le mie verdure invernali preferite e mi piacciono in tutte le versioni: cavolfiore, verza, broccoli, cavolo romano. Gli unici che non mi ispirano granché son i cavoletti di Bruxelles! 😁😁😁 Lo ammetto!

Per preparare i croissant salati con cavolo viola e pancetta ho utilizzato proprio il cavolo viola, uno dei miei preferiti. 😋😋😋 Contiene un sacco di vitamine, antiossidanti ma soprattutto è buonissimo.

Come secondo ingrediente ho utilizzato la base focaccia tonda della linea Crea con Stuffer. La Stuffer è una azienda con cui collaboro da un po’ di tempo. Le sue basi pronte, buonissime e completamente senza lattosio, son un valido aiuto per chi come me, purtroppo ha pochissimo tempo da passare dietro ai fornelli. 😉

E per condire ho utilizzato la mozzarella senza lattosio della Linea AD della 3A Latte Arborea S.c.a. un’altra azienda con cui collaboro. Questa mozzarella, buonissima e cremosa, è prodotta in Sardegna da latte 100% sardo e fa parte della linea dedicata a noi intolleranti al lattosio. 😉

I croissant salati con cavolo viola e pancetta son perfetti da servire come antipasto, come accompagnamento all’aperitivo o come stuzzichino. 😋😋😋

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 cavolo viola
  • 1 confezione di base focaccia tonda
  • 60 g di pancetta
  • 1/2 mozzarella senza lattosio
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Semi di sesamo bianco e/o di chia per guarnire

PREPARAZIONE:

Togliere le foglie esterne al cavolo viola, lavarlo e tagliarlo a pezzetti.

In una padella soffriggere con olio extravergine di oliva la pancetta precedentemente tagliata a cubetti. Aggiungere il cavolo viola, condire con sale e pepe e cucinare a fuoco medio con il coperchio per circa 20 minuti o finché non risulta molto morbido. Se fosse necessario aggiungere un pochino di acqua bollente. Lasciar raffreddare.

Srotolare la base focaccia tonda e tagliare a spicchi (io ne ho ottenuto 8). Condire l’estremità più grossa con il cavolo viola, aggiungere la mozzarella senza lattosio tagliata a cubetti e rotolare formando i croissant.

Guarnire con semi di sesamo bianco e semi di chia e infornare con forno già caldo a 175°C in modalità statica per circa 20 – 30 minuti o finché non risultano ben dorati.

Lasciar riposare qualche minuto e poi servire i croissant salati con cavolo viola e pancetta.

I croissant salati con cavolo viola e pancetta, antipasto sfizioso, è facile da preparare. Con ingredienti senza lattosio.

CONSIGLI:

  • Superficie dei croissant: di solito si spennella con tuorlo d’uovo sbattuto o con tuorlo d’uovo e/o latte. Serve per rendere la superficie più lucida e dorata. Oppure con olio extravergine di oliva. Io di solito evito per mio gusto personale o al massimo utilizzo l’olio extravergine di oliva, ma è un mio gusto personale. 😉
  • Cavolo viola: lo trovo perfetto per questa ricetta!😉 Anche per il colore che dà al ripieno. Se però non l’avete a disposizione,potete sostituire con il cavolfiore.😋 I croissant salati verrà o ugualmente buoni.😉

Gnocchi di patate con radicchio

Gnocchi di patate con radicchio

Gnocchi di patate con radicchio

La ricetta degli gnocchi di patate con radicchio non è farina del mio sacco ma è uno dei cavalli di battaglia di mio fratello. 😉 Lui li fa buonissimi, utilizza formaggi diversi e spesso ci aggiunge il gorgonzola. 😋😋😋 Io ho preso spunto dalla sua ricetta e l’ho replicata come ricetta svuota frigo per consumare dello stracchino senza lattosio che era in scadenza. 😉

Devo dire che anche la mia versione è venuta niente male ed è senza lattosio: lo stracchino ha lattosio inferiore allo 0,01% e il formaggio stagionato grattugiato ne contiene solo tracce. Gli gnocchi di patate con radicchio son adatti alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 😉

E ora ecco la ricetta! ☺

INGREDIENTI:

  • 500 g di gnocchi di patate
  • 1/2 cespo di radicchio
  • 160 g di stracchino senza lattosio (lattosio residuo <0,01%)
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b. (lattosio in tracce)
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il radicchio, tagliarlo a striscioline e soffriggerlo con olio extravergine di oliva aggiungendo un pizzico di sale e pepe.

Cucinare gli gnocchi di patate e scolarli appena vengono in superficie. Condirli con il radicchio cotto, aggiungere lo stracchino senza lattosio e un pochino di formaggio grattugiato stagionato. Mettere tutto in una pirofila da forno, spolverare con il formaggio grattugiato stagionato e infornare con forno già caldo in modalità ventilato a 200°C per circa 10 – 15 minuti o finché in superficie si sarà formata la crosticina dorata.

Lasciar riposare qualche minuto e poi servire.

CONSIGLI:

  • Noci: si possono aggiungere tritate grossolanamente e rendono questo piatto ancora più saporito.
  • Gorgonzola: potete aggiungerlo al posto del formaggio stagionato grattugiato. Il gorgonzola ha meno lattosio di altri formaggi; io vi consiglio comunque di utilizzare quello senza lattosio.
  • Gnocchi di patate: io li preparo a casa ma se non avete tempo li trovate già pronti al supermercato.

Pasticcio di pasta con radicchio e pancetta

Pasticcio di pasta con radicchio e pancetta…

Da ieri avevo pensato che questa domenica sarebbe stata all’insegna del relax e che sarei uscita a fare una passeggiata (non preoccupatevi, vivo in campagna e dietro casa c’è un bosco bellissimo: non incontro nessuno e non violo nessuna norma sulla zona rossa Covid-19 😉)… Ma nemmeno il tempo di pensarlo che ha iniziato a piovere ininterrottamente. E a continuato a piovere tutta la notte e ancora tutta la mattina. 😢😢😢 Allora che si fa? Assolutamente nulla! Passeggiata rimandata.😔 Ci credete che mi è dispiaciuto sul serio? Avevo davvero bisogno di uscire a sgranchirmi le gambe ed era uno dei pochi giorni in cui potevo farlo in tranquillità e alla luce del sole) ma pazienza… 😔 Ormai è andata così!

E allora son rimasta davanti al camino a fare cruciverba (altra cosa che di solito non ho mai tempo di fare) e a godermi il tepore del fuoco.
Nel frattempo pensavo a cosa preparare per pranzo ed mi son ricordata che in frigo avevo il Mascarpone della Arborea, azienda con cui collaboro da un po’ di tempo. Il loro mascarpone è buono, cremoso ed è senza lattosio (lattosio inferiore allo 0,1%), perfetto da utilizzare in tantissime ricette.
Stavolta ho deciso di utilizzarlo all’interno di una ricetta salata. 😉 Ed è così che è nato il mio pranzo di oggi: pasticcio di pasta con radicchio e pancetta. 😋😋😋

Il pasticcio di pasta con radicchio e pancetta contiene mascarpone senza lattosio (lattosio inferiore allo 0,1%) che non crea problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Se non tollerate i prodotti delattosati, potete sostituire con una alternativa vegetale. 😉

E ora ecco la ricetta! 😊

INGREDIENTI:

  • 150 g di pasta corta (io ho scelto conchiglie)
  • 1/2 cespo di radicchio rosso
  • 75 g di pancetta a cubetti (1 confezione)
  • 250 g di Mascarpone senza lattosio Arborea
  • 3 cucchiai di formaggio stagionato grattugiato
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Cucinare le conchiglie in acqua salata bollente e scolarle due minuti prima dei minuti di cottura indicati nella confezione.

Nel frattempo lavare il radicchio, tagliarlo a listarelle e soffriggerlo in una padella antiaderente con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale e pepe. Mettere da parte e, nella stessa padella, soffriggere la pancetta a cubetti con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Scolare la pasta e condire con il radicchio e la pancetta. Aggiungere il mascarpone senza lattosio e mescolare bene in modo che il mascarpone si sciolga e diventi cremoso. Aggiungere il formaggio stagionato grattugiato, regolare di sale e pepe e mettere tutto in una pirofila da forno. Aggiungere un ultimo cucchiaio di formaggio stagionato grattugiato sulla superficie e infornare a 175°C con forno ventilato per circa 20 minuti o finché non è ben dorato.

Togliere dal forno, lasciar riposare qualche minuto e servire.

Biscottini rustici

Biscottini rustici

Siete oberati di lavoro? Fate orari assurdi, arrivate stremati alla sera e non avete nessuna voglia o forza per cucinare o per prepararvi un dolce per la colazione? Ditemi che non son la sola a trovarmi in queste condizioni! 😭😔

Che belli i tempi in cui riuscivo a preparare almeno due torte alla settimana… Ormai non mi ricordo più nemmeno come si fa! 😔 Ma passerà pure questa e io tornerò ad aver più tempo libero e a cucinare di più! 💪🏽💪🏽💪🏽 Ci credo sul serio e non vedo l’ora!

Ma nel frattempo mi devo organizzare in modo diverso perché io ad una colazione buona non rinuncio. Non mi piacciono tanto i cibi preconfezionati e allora ho trovato un giusto compromesso: preparo i biscotti per la colazione e utilizzo la base frolla della Stuffer Spa, azienda con cui collaboro e che, con la linea Crea con Stuffer, offre ampia scelta di basi pronte sia dolci che salate (base sfoglia, brisée, pizza, frolla,fillo,etc) e tutte senza lattosio, così posso utilizzarle in totale tranquillità.

Fare i biscottini rustici è davvero semplice e veloce: ci vogliono una base frolla, del muesli e pochissimo burro senza lattosio. E con dieci minuti di lavoro più altri 15 – 20 di cottura, la colazione è salva. 😉

I biscottini rustici contengono pochissimo burro senza lattosio (lattosio inferiore allo 0,01%) che non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 Rotolo di base frolla Stuffer
  • 60 g circa di muesli
  • 20 g circa di burro senza lattosio (lattosio inferiore allo 0,01%)
  • 1 formina per dolci

PREPARAZIONE:

Accendere il forno statico a 175°C. Srotolare la base frolla Stuffer. Con l’aiuto di una formina preparare i biscottini.

Sciogliere il burro senza lattosio e aggiungerlo al muesli. Il composto deve risultare umido, non deve essere liquido.

Biscottini rustici_preparazione

Spennellare i biscottini con pochissima acqua, aggiungere il composto di muesli facendo una piccola pressione in modo che aderisca bene.

Infornare per circa 15 minuti o finché i biscottini rustici non risultano dorati.

Biscottini rustici_Stuffer

Far raffreddare e poi servire.

CONSIGLI:

  • Conservazione: i biscottini rustici, essendo secchi si possono conservare a lungo ma sempre dentro ad un contenitore con chiusura ermetica.
  • Muesli: io ho utilizzato quello che avevo in casa con fiocchi di avena, fondente e noci. Se non lo avete a disposizione potete farlo voi tritando grossolanamente noci, fiocchi di avena o farro e cioccolato fondente.😉
  • Frolla: se non trovate la base frolla o avete tempo a disposizione, potete prepararla voi. Ecco la mia ricetta della pasta frolla! 😉

Involtini di peperoni

Involtini di peperoni

Involtini di peperoni

Ok lo ammetto, sono fusa! 🤦🏾‍♀️😅

È da un po’ che nella mia cucina sento un verso strano, un cicalio simile a quello di un grillo. Ho supposto fosse nella canna fumaria del vecchio camino che ho in cucina e non ci ho badato granché, anche perché son insetti carini che non mi creano nessun problema. La cosa strana è continuavo a sentirlo e sempre nello stesso posto. Ed è passato più di un mese.

E io che continuavo a chiedermi… Ma com’è possibile che sia sempre lì nello stesso posto a frinire??? Che ne so… Non si è spostato per mangiare? O per andare in letargo? O povero, non dovrebbe esser morto di freddo? E nel frattempo che io facevo questi ragionamenti il tempo è passato ancora, siamo arrivati a dicembre e non è possibile che quel grillo sia ancora lì! 😅😅😅 Stamattina mi son messa d’impegno per svelare l’arcano e… Ho capito quanto sono scema e rinco! 😅😅🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️

In realtà non c’è mai stato nessun grillo nella mia cucina! 😭 Il “frinire” che io continuo a sentire è semplicemente il cicalio dell’apparecchio per amplificare il segnale wifi che mio fratello aveva attaccato ad una presa della mia cucina. 🤦🏾‍♀️😅😅😅

Che disillusione! 😭😭😭 Mi son sentita troppo scema e un po’ triste! Stavo per adottare il grillo e dargli un nome! 😅Ormai era diventato uno di famiglia.

Ma ci son rimasta proprio male male! 😅😅😅🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️

Vabbè lasciamo stare vah! E parliamo degli involtini di peperoni, ricetta svuotafrigo di una domenica mattina fredda e uggiosa.

Nel mio frigo avevo una base brisée Stuffer (fa parte della loro linea Crea con Stuffer dove potete trovare un sacco di basi pronte che son di grande aiuto in cucina e son completamente senza lattosio) e una mozzarella senza lattosio entrambe in scadenza e gli ultimi friggitelli dell’orto di casa (sì, quest’anno la produzione è arrivata sino a dicembre 😉). Allora mi è venuta l’idea di fare gli involtini di peperoni. Mi serviva la pancetta ma in negozio ho trovato solo la coppa (o capocollo) e allora pazienza… Ho utilizzato quella e devo ammettere che il risultato è perfetto anche così.

Gli involtini di peperoni contengono mozzarella senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%) che non da problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Se i latticini vi creano problemi potete ometterla, se non siete intolleranti al lattosio potete scegliere il formaggio che vi piace di più. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 base brisée della Stuffer
  • 6 – 8 friggitelli
  • 1 etto circa di coppa affettata sottile
  • 1 mozzarella senza lattosio (lattosio residuo < 0,01%)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire e lavare i friggitelli e tagliarli a listarelle. Mettere in una teglia da forno, condire con olio extravergine di oliva, sale e pepe e infornare a 175°C per circa 15 – 20 minuti o finché non saranno ben cotti. In alternativa si possono cucinare nel microonde con la funzione Crisp. Lasciar raffreddare.

Scolare la mozzarella senza lattosio e, con l’aiuto di un tovagliolo da cucina pulito, strizzare in modo da levare più acqua possibile.

Srotolare la base brisée, tagliare i bordi tondi e ricavare i primi nove quadrati. Con la restante pasta ricavare gli altri tre.

Involtini di peperoni_preparazione

Al centro di ogni quadrato mettere i peperoni e la  mozzarella senza lattosio tagliata a cubetti e chiudere sigillando bene e dando forma allungata. Avvolgere ogni involtino con una fetta di coppa e adagiare su una teglia foderata con carta da forno dove va messo pochissimo olio extravergine di oliva.

Infornare gli involtini di peperoni a 175°C per circa venti minuti o finché non saranno ben dorati.

Lasciar intiepidire per qualche minuto, tagliare le estremità e servire.

Involtini di peperoni_2

CONSIGLI:

  • Base brisée: buona e versatile, per me è molto utile soprattutto in questo periodo che ho poco tempo per stare dietro ai fornelli. Ma anche le altre basi della linea Crea con Stuffer son tra le mie alleate in cucina. Cliccate sul link per conoscerle e avere più informazioni. Oppure se volete preparare voi la pasta brisée, trovate la mia ricetta cliccando su questo link.
  • Peperoni: io li adoro e li utilizzo in tante ricette. Se però non li avete a disposizione potete sostituire con altre verdure. Mi vengono in mente le melanzane oppure la zucca. Ecco! La zucca la vedrei benissimo come ripieno! 😉

Pasta al finto ragù di zucchine

Pasta al finto ragù di zucchine

Pasta al finto ragù di zucchine…

Son tornata al lavoro da una settimana ormai e ho ripreso la solita vita ma, complice le temperature ancora estive, ne ho approfittato per fare un altro fine settimana al mare (sperando non sia l’ultimo per quest’anno🤞🏽) .  Ammetto che me lo sto godendo alla grande o meglio, faccio quello che posso visto che i contagi son saliti e girovagare per locali e disco la notte non è una grande idea ormai. 😓😓😓

La mia giornata è semplice: faccio quello che mi va senza impormi nulla o avere orari. Passo tantissimo tempo in spiaggia e leggo un sacco. Anche se ammetto che non era nulla di troppo impegnativo o serio.🤫🤫🤫

E anche di stare dietro i fornelli, complici il caldo e questo clima ancora di ozio estivo, non mi va più di tanto. O cerco di starci il meno possibile. Sì, sì! Potrei campare di insalate ma sapete bene che la mia fame non va mai in vacanza! 😅😅😅

Che poi ho idee bellicose… Tipo oggi in spiaggia fantasticavo su un possibile ragù bianco con zucchine ma poi mi son smontata da sola… Cioè davvero Stefy hai voglia di passare un’ora a cucinare con sto caldo? Non è meglio qualcosa di veloce, una pennichella e poi si torna in spiaggia? Ed è così che ho iniziato a trasformare l’idea del ragù bianco di zucchine in una ricetta più veloce e semplice (dura il tanto di cucinare la pasta😉). Ed è stata anche un ottimo svuota frigo visto che avevo macinato, zucchine e pomodori da consumare.😉

La pasta al finto ragù di zucchine è adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉 Ho condito con formaggio stagionato grattugiato che ha lattosio in tracce e che, se preferite, potete pure omettere.😉

E ora ecco la ricetta! 🙂

INGREDIENTI:

  • 200 g di pasta
  • 150 g di carne macinata di manzo
  • 1 zucchina media
  • 4 pomodori maturi tipo San Marzano
  • 1/2 cipolla di Tropea
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Origano q.b.
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

In una pentola capiente mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

Lavare la cipolla, tritarla sottile e farla soffriggere nell’olio extravergine di oliva. Quando è dorata, aggiungere la carne macinata e cuocere mescolando ogni tanto. Aggiungere un pizzico di sale.

Nel frattempo lavare e sbucciare i pomodori. Lavare la zucchina e togliere le parti finali. Tagliarla a pezzetti e frullare insieme ai pomodori.
Aggiungere al macinato, condire con sale, peperoncino e origano e cuocere a fuoco medio mescolando ogni tanto. Se fosse necessario, aggiungere un po’ dell’acqua di cottura della pasta.

Buttare la pasta nell’acqua bollente a cui prima è stato aggiunto un po’ di sale. Scolare al dente, aggiungere al sugo di pomodori e zucchine e mescolare per qualche minuto aggiungendo un po’ dell’acqua di cottura della pasta in modo che non si asciughi troppo.

Spegnere il fuoco, condire con il formaggio stagionato grattugiato e servire subito.

CONSIGLI:

  • Origano: devo ammettere che ci stava benissimo ed era quello che avevo a portata di mano. Potete sostituire con il basilico fresco o, meglio ancora, con il timo.😋

 

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina…

Ho iniziato a collaborare con la azienda 3A Latte Arborea S.C.A. che ha una intera linea di prodotti dedicata a noi intolleranti al lattosio. Nella Linea AD (Alta Digeribilità) possiamo trovare latte, burro, mozzarelle, yogurt, formaggio Fiore Sardo, Mascarpone e ricotta, tutti con lattosio residuo inferiore allo 0,1%.

Devo ammettere che conosco molto bene questi prodotti perché lì utilizzo da svariati anni e li trovo davvero buoni e di qualità. 

Per questa ricetta ho scelto il Cuor di ricotta, deliziosa e dalla consistenza cremosa e non acquosa, perfetta per creare ricette dolci e salate.

Ho preparato un ripieno semplice con ricotta, salmone affumicato e erba cipollina. Per la sfoglia ho impastato la sfoglia all’uovo e ho condito con un semplice pesto di zucchine crude. Ne è venuto fuori un piatto fresco, profumato e perfetto per queste giornate estive abbastanza torride.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta all’uovo
  • 250 gr di ricotta senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 100 gr di salmone affumicato
  • 8 – 10 rametti di erba cipollina
  • Farina 0 q.b.
  • 1 dose di pesto di zucchine

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta all’uovo seguendo le indicazioni contenute nel link.

Preparare il ripieno frullando la ricotta con il salmone affumicato e l’erba cipollina e metterlo dentro un sac à poche.

Stendere la pasta all’uovo in sfoglie sottili e adagiarle sulle forme da ravioli precedentemente cosparse di farina 0. Versare il ripieno utilizzando il sac à poche. Coprire con un altro pezzo di sfoglia. Schiacciare bene togliendo tutta l’aria e per sigillare meglio, passare su tutta la superficie della sfoglia un mattarello da cucina. Capovolgere e tagliare i ravioli con una orrossonita (è così che noi chiamiamo in sardo il tagliapasta che è simile ad un tagliapizza ma più piccolo).

Ravioli salmone 2

Eccoli ! 😍

I ravioli ricotta, salmone e erba cipollina vanno lessati per 3 – 4 minuti in  abbondante acqua salata, conditi con il pesto di zucchine e serviti subito.

CONSIGLI:

  • conservazione: vanno sistemati a strati su dei teli da cucina precedentemente cosparsi di farina 0  e poi chiusi con delle buste da congelatore. Se invece li volete congelare subito, al posto dei teli da cucina, è necessario utilizzare dei fogli di plastica trasparente di uso alimentare, simili a quelli che si utilizzano per separare gli strati di insaccati.
  • Condimento: deve essere leggero e risaltare il sapore delicato dei ravioli. Potete farli saltare in padella con del burro senza lattosio, pochissima scorza di limone grattugiata e un trito di erba cipollina.

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella…

Ci siamo! Il grande caldo è arrivato! 🥵🥵🥵

Prometto che stavolta non vi tedierò nemmeno parlandovi di quando io odi il caldo afoso… Ve la risparmio! 😉

Oggi vi voglio parlare di coloro che mi hanno tenuto compagnia in questo weekend dove finalmente son riuscita ad andare al mare: le ZANZARE! 👎🏽👎🏽👎🏽 Ok le creature del buon Dio, ok che tutti nell’ecosistema hanno un proprio ruolo… Ma voi spiegatemi quale utilità hanno le zanzare (e le mosche), a parte rovinarmi quelle poche ore di sonno che riesco a fare nonostante il caldo. 😥😥😥 

La scena è sempre la stessa: si arriva finalmente a letto, si spegne la luce, si prova a dormire e poi… Si sente quel fastidiosissimo ronzio nelle orecchie! 😤😤😤Ma perché si devono annunciare in questo modo? Che poi alla fine, stremata, alle 4 della mattina accetti pure che ti pungano, basta che lo facciano in silenzio e ti lascino dormire. E invece no! Continuano a ronzarti intorno. Allora, mezza addormentata, accendi la luce e inizi la caccia con un asciugamano bagnato. È il mio sistema ma non chiedetemi perché lo bagno, forse perché è più pesante? Non lo so nemmeno io in realtà. In quei momenti non son granché lucida. 🙄

E quando accendi la luce che succede? Che se sei mezzo addormentata, un pochino miope… Non ne vedi nessuna! No perché queste piccole bastarde hanno l’abitudine di nascondersi nei posti più impensabili o di mimetizzarsi con porte e finestre. Ma tu lo sai bene e, con occhi doloranti e semichiusi, inizi a perlustrare la camera ma o non le vedi o non riesci ad ucciderle. 😥😥😥 E se per sbaglio ne ammazzi una, nella tua testa parte la musica stile “Momenti di gloria”, poi il trenino samba e infine provi a spegnere la luce e a dormire di nuovo. 🥳🥳🥳

Ma dopo nemmeno cinque miserabili minuti… Il ronzio rinizia e capisci che ce n’era più di una ed è una lotta impari. 😣😣😣E allora scatta il piano B: cioè ti copri col lenzuolo stile mummia compresa la testa lasciando un piccolo spiraglio per respirare (e non ditemi che non lo avete mai fatto perché non vi credo! 😁😁😁) e pensi che forse morire di caldo è meno peggio di non dormire e venire punti! Ma poi hai troppo caldo e ti scopri, e poi ti pungono e ti viene da grattare e poi ti dà fastidio il ronzio e ti ricopri, ma poi hai di nuovo caldo e ti scopri e continua così finché arriva l’alba e tu sei più stanco e distrutto di quando sei andato a dormire! 😥😥😁😁

Ecco… Ora ditemi se sul serio questi insetti immondi hanno una reale utilità. E come fate voi per difendervi. O se ci son dei metodi efficaci (zanzariere a parte, che ho già in tutta la casa). 😊😊😊

Io nel frattempo vi lascio la ricetta della insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella, buonissima, fresca e semplice da preparare, perché oggi di accendere fornelli non se ne parla proprio! 🥵🥵🥵

Per prepararla ho utilizzato la Mozzarella senza lattosio della 3A Latte Arborea SCA, azienda con la quale collaboro e con la quale mi sto trovando molto bene. Ha una linea dedicata a noi intolleranti al lattosio e i suoi prodotti son saporiti e di ottima qualità. La mozzarella è buonissima, si trova molto facilmente in commercio e ha lattosio residuo inferiore allo 0,1%. Non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio ma, se avete problemi con i delattosati, potete sostituirla con delle alternative vegetali. 

Nella insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella, ho utilizzato tutte le verdure a crudo, comprese le zucchine. Per me non è una cosa insolita (le zucchine crude son deliziose… Devo ricordarmi di pubblicare la ricetta del pesto di zucchine 😋😋😋) ma per renderle più appetibili e più belle da vedere, ho preparato degli spaghetti di zucchine. Stessa cosa ho fatto con i cetrioli. 😉 Ne è venuta fuori una insalata buona e molto carina da vedere.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina medio – piccola
  • 1 cetriolo medio – piccolo
  • 1 mozzarella senza lattosio
  • 5 pomodori datterini
  • 4 – 5 capperi
  • 2 acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e, con l’utensile apposito, dare la forma di spaghetto. Fare la stessa cosa con il cetriolo.

Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti.

Aprire la confezione di mozzarella, scolare e tagliare a cubetti.

In una insalatiera mettere la mozzarella, i pomodori, la zucchina e il cetriolo e condire con l’olio extravergine di oliva, il succo di limone, un pizzico di sale fino e i capperi e le acciughe tritati sottili.

Mescolare bene, lasciar riposare una mezzora in frigo e servire.

 

Frittelle di zucchine (ricetta di mia nonna)

Frittelle di zucchine

Frittelle di zucchine (ricetta di mia nonna)…

Adoro le zucchine e ora abbiamo l’orto in piena produzione. Le ho preparate grigliate, fritte, in carpaccio e nei prossimi giorni vi svelerò delle altre ricette. 😉

Uno dei modi in cui le preferisco di più è sotto forma di frittelle. Le frittelle di zucchine son buonissime e semplici da preparare. Mi ricordano tantissimo la mia nonnina che me le preparava spesso quando andavo a pranzo da lei. 😍😍😍

Nel blog ho già pubblicato una versione di frittelle di zucchine; son partita dalla ricetta di mia nonna e ho modificato utilizzando la bevanda di avena e la menta al posto del basilico. Son davvero buonissime.

Stavolta le ho preparate utilizzando la ricetta originale e ho solo sostituito il latte con il latte senza lattosio della 3A Latte Arborea S.C.A. che ha lattosio residuo inferiore allo 0,1%.

Questo latte è davvero buono e lo utilizzo spesso quando preparo delle ricette che possano andar bene per tutti (intolleranti al lattosio e non); non mi dà particolari problemi anche perché lo utilizzo ogni tanto e, insieme a tutti gli altri ingredienti, il lattosio residuo finale diventa davvero basso (in una o due frittelle ce n’è molto meno dello 0,01% residuo). Avendo un grado di intolleranza abbastanza serio, non posso assumerlo tutti i giorni a colazione o utilizzarlo per prepararmi un cappuccino (sfizio che mi concedo davvero raramente). 😢😢😢😢 Però a tanti intolleranti al lattosio non crea problemi. Se poi voi siete tra quelli sfortunati che non tollerano nemmeno il latte delattosato, potete preparare le frittelle di zucchine seguendo la ricetta di questo link (è completamente senza latticini perché ho utilizzato la bevanda di avena).

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 500 g di zucchine
  • 150 ml di latte senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%)
  • 120 – 150 g di farina 0
  • 2 uova
  • 4 foglie di basilico fresco
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva (per friggere)

PREPARAZIONE:

Lavare le zucchine, togliere le estremità e grattugiare. Mettere la polpa in un canovaccio da cucina pulito, chiudere e strizzare in modo da far perdere parte dell’acqua.

Metterle in una ciotola, aggiungere le uova, il sale fino, il pepe nero e mescolare bene. Aggiungere il latte senza lattosio a poco a poco e mescolare. 

Lavare e asciugare le foglie di basilico. Tritare e aggiungere all’impasto.

Aggiungere la farina 0 piano piano mescolando in modo da non formare grumi. L’impasto delle frittelle di zucchine deve risultare non liquido ma nemmeno troppo denso. Deve avere la consistenza appena più densa di una pastella.

Riscaldare l’olio extravergine di oliva e mettere l’impasto utilizzando un cucchiaio o un mestolo. Cucinare a fuoco medio e girare in modo che le frittelle di zucchine cucinino in entrambi i lati. Togliere dal fuoco e lasciar riposare un paio di minuti su una ciotola con della carta assorbente o da pane in modo che perdano l’olio in eccesso.

Servire subito.

CONSIGLI:

  • Olio extravergine di oliva: a me piace tantissimo e lo uso in tante ricette. Se lo trovate troppo forte, potete sostituire con un olio di semi qualsiasi.
  • Conservazione: le frittelle di zucchine si conservano in un tegame con chiusura ermetica. Son buone anche il giorno dopo e io le trovo comode da portare dietro per un pranzo fuori casa o una giornata al mare.