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Pasta al finto ragù di zucchine

Pasta al finto ragù di zucchine

Pasta al finto ragù di zucchine…

Son tornata al lavoro da una settimana ormai e ho ripreso la solita vita ma, complice le temperature ancora estive, ne ho approfittato per fare un altro fine settimana al mare (sperando non sia l’ultimo per quest’anno🤞🏽) .  Ammetto che me lo sto godendo alla grande o meglio, faccio quello che posso visto che i contagi son saliti e girovagare per locali e disco la notte non è una grande idea ormai. 😓😓😓

La mia giornata è semplice: faccio quello che mi va senza impormi nulla o avere orari. Passo tantissimo tempo in spiaggia e leggo un sacco. Anche se ammetto che non era nulla di troppo impegnativo o serio.🤫🤫🤫

E anche di stare dietro i fornelli, complici il caldo e questo clima ancora di ozio estivo, non mi va più di tanto. O cerco di starci il meno possibile. Sì, sì! Potrei campare di insalate ma sapete bene che la mia fame non va mai in vacanza! 😅😅😅

Che poi ho idee bellicose… Tipo oggi in spiaggia fantasticavo su un possibile ragù bianco con zucchine ma poi mi son smontata da sola… Cioè davvero Stefy hai voglia di passare un’ora a cucinare con sto caldo? Non è meglio qualcosa di veloce, una pennichella e poi si torna in spiaggia? Ed è così che ho iniziato a trasformare l’idea del ragù bianco di zucchine in una ricetta più veloce e semplice (dura il tanto di cucinare la pasta😉). Ed è stata anche un ottimo svuota frigo visto che avevo macinato, zucchine e pomodori da consumare.😉

La pasta al finto ragù di zucchine è adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉 Ho condito con formaggio stagionato grattugiato che ha lattosio in tracce e che, se preferite, potete pure omettere.😉

E ora ecco la ricetta! 🙂

INGREDIENTI:

  • 200 g di pasta
  • 150 g di carne macinata di manzo
  • 1 zucchina media
  • 4 pomodori maturi tipo San Marzano
  • 1/2 cipolla di Tropea
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Origano q.b.
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

In una pentola capiente mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

Lavare la cipolla, tritarla sottile e farla soffriggere nell’olio extravergine di oliva. Quando è dorata, aggiungere la carne macinata e cuocere mescolando ogni tanto. Aggiungere un pizzico di sale.

Nel frattempo lavare e sbucciare i pomodori. Lavare la zucchina e togliere le parti finali. Tagliarla a pezzetti e frullare insieme ai pomodori.
Aggiungere al macinato, condire con sale, peperoncino e origano e cuocere a fuoco medio mescolando ogni tanto. Se fosse necessario, aggiungere un po’ dell’acqua di cottura della pasta.

Buttare la pasta nell’acqua bollente a cui prima è stato aggiunto un po’ di sale. Scolare al dente, aggiungere al sugo di pomodori e zucchine e mescolare per qualche minuto aggiungendo un po’ dell’acqua di cottura della pasta in modo che non si asciughi troppo.

Spegnere il fuoco, condire con il formaggio stagionato grattugiato e servire subito.

CONSIGLI:

  • Origano: devo ammettere che ci stava benissimo ed era quello che avevo a portata di mano. Potete sostituire con il basilico fresco o, meglio ancora, con il timo.😋

 

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina…

Ho iniziato a collaborare con la azienda 3A Latte Arborea S.C.A. che ha una intera linea di prodotti dedicata a noi intolleranti al lattosio. Nella Linea AD (Alta Digeribilità) possiamo trovare latte, burro, mozzarelle, yogurt, formaggio Fiore Sardo, Mascarpone e ricotta, tutti con lattosio residuo inferiore allo 0,1%.

Devo ammettere che conosco molto bene questi prodotti perché lì utilizzo da svariati anni e li trovo davvero buoni e di qualità. 

Per questa ricetta ho scelto il Cuor di ricotta, deliziosa e dalla consistenza cremosa e non acquosa, perfetta per creare ricette dolci e salate.

Ho preparato un ripieno semplice con ricotta, salmone affumicato e erba cipollina. Per la sfoglia ho impastato la sfoglia all’uovo e ho condito con un semplice pesto di zucchine crude. Ne è venuto fuori un piatto fresco, profumato e perfetto per queste giornate estive abbastanza torride.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta all’uovo
  • 250 gr di ricotta senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 100 gr di salmone affumicato
  • 8 – 10 rametti di erba cipollina
  • Farina 0 q.b.
  • 1 dose di pesto di zucchine

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta all’uovo seguendo le indicazioni contenute nel link.

Preparare il ripieno frullando la ricotta con il salmone affumicato e l’erba cipollina e metterlo dentro un sac à poche.

Stendere la pasta all’uovo in sfoglie sottili e adagiarle sulle forme da ravioli precedentemente cosparse di farina 0. Versare il ripieno utilizzando il sac à poche. Coprire con un altro pezzo di sfoglia. Schiacciare bene togliendo tutta l’aria e per sigillare meglio, passare su tutta la superficie della sfoglia un mattarello da cucina. Capovolgere e tagliare i ravioli con una orrossonita (è così che noi chiamiamo in sardo il tagliapasta che è simile ad un tagliapizza ma più piccolo).

Ravioli salmone 2

Eccoli ! 😍

I ravioli ricotta, salmone e erba cipollina vanno lessati per 3 – 4 minuti in  abbondante acqua salata, conditi con il pesto di zucchine e serviti subito.

CONSIGLI:

  • conservazione: vanno sistemati a strati su dei teli da cucina precedentemente cosparsi di farina 0  e poi chiusi con delle buste da congelatore. Se invece li volete congelare subito, al posto dei teli da cucina, è necessario utilizzare dei fogli di plastica trasparente di uso alimentare, simili a quelli che si utilizzano per separare gli strati di insaccati.
  • Condimento: deve essere leggero e risaltare il sapore delicato dei ravioli. Potete farli saltare in padella con del burro senza lattosio, pochissima scorza di limone grattugiata e un trito di erba cipollina.

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella…

Ci siamo! Il grande caldo è arrivato! 🥵🥵🥵

Prometto che stavolta non vi tedierò nemmeno parlandovi di quando io odi il caldo afoso… Ve la risparmio! 😉

Oggi vi voglio parlare di coloro che mi hanno tenuto compagnia in questo weekend dove finalmente son riuscita ad andare al mare: le ZANZARE! 👎🏽👎🏽👎🏽 Ok le creature del buon Dio, ok che tutti nell’ecosistema hanno un proprio ruolo… Ma voi spiegatemi quale utilità hanno le zanzare (e le mosche), a parte rovinarmi quelle poche ore di sonno che riesco a fare nonostante il caldo. 😥😥😥 

La scena è sempre la stessa: si arriva finalmente a letto, si spegne la luce, si prova a dormire e poi… Si sente quel fastidiosissimo ronzio nelle orecchie! 😤😤😤Ma perché si devono annunciare in questo modo? Che poi alla fine, stremata, alle 4 della mattina accetti pure che ti pungano, basta che lo facciano in silenzio e ti lascino dormire. E invece no! Continuano a ronzarti intorno. Allora, mezza addormentata, accendi la luce e inizi la caccia con un asciugamano bagnato. È il mio sistema ma non chiedetemi perché lo bagno, forse perché è più pesante? Non lo so nemmeno io in realtà. In quei momenti non son granché lucida. 🙄

E quando accendi la luce che succede? Che se sei mezzo addormentata, un pochino miope… Non ne vedi nessuna! No perché queste piccole bastarde hanno l’abitudine di nascondersi nei posti più impensabili o di mimetizzarsi con porte e finestre. Ma tu lo sai bene e, con occhi doloranti e semichiusi, inizi a perlustrare la camera ma o non le vedi o non riesci ad ucciderle. 😥😥😥 E se per sbaglio ne ammazzi una, nella tua testa parte la musica stile “Momenti di gloria”, poi il trenino samba e infine provi a spegnere la luce e a dormire di nuovo. 🥳🥳🥳

Ma dopo nemmeno cinque miserabili minuti… Il ronzio rinizia e capisci che ce n’era più di una ed è una lotta impari. 😣😣😣E allora scatta il piano B: cioè ti copri col lenzuolo stile mummia compresa la testa lasciando un piccolo spiraglio per respirare (e non ditemi che non lo avete mai fatto perché non vi credo! 😁😁😁) e pensi che forse morire di caldo è meno peggio di non dormire e venire punti! Ma poi hai troppo caldo e ti scopri, e poi ti pungono e ti viene da grattare e poi ti dà fastidio il ronzio e ti ricopri, ma poi hai di nuovo caldo e ti scopri e continua così finché arriva l’alba e tu sei più stanco e distrutto di quando sei andato a dormire! 😥😥😁😁

Ecco… Ora ditemi se sul serio questi insetti immondi hanno una reale utilità. E come fate voi per difendervi. O se ci son dei metodi efficaci (zanzariere a parte, che ho già in tutta la casa). 😊😊😊

Io nel frattempo vi lascio la ricetta della insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella, buonissima, fresca e semplice da preparare, perché oggi di accendere fornelli non se ne parla proprio! 🥵🥵🥵

Per prepararla ho utilizzato la Mozzarella senza lattosio della 3A Latte Arborea SCA, azienda con la quale collaboro e con la quale mi sto trovando molto bene. Ha una linea dedicata a noi intolleranti al lattosio e i suoi prodotti son saporiti e di ottima qualità. La mozzarella è buonissima, si trova molto facilmente in commercio e ha lattosio residuo inferiore allo 0,1%. Non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio ma, se avete problemi con i delattosati, potete sostituirla con delle alternative vegetali. 

Nella insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella, ho utilizzato tutte le verdure a crudo, comprese le zucchine. Per me non è una cosa insolita (le zucchine crude son deliziose… Devo ricordarmi di pubblicare la ricetta del pesto di zucchine 😋😋😋) ma per renderle più appetibili e più belle da vedere, ho preparato degli spaghetti di zucchine. Stessa cosa ho fatto con i cetrioli. 😉 Ne è venuta fuori una insalata buona e molto carina da vedere.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina medio – piccola
  • 1 cetriolo medio – piccolo
  • 1 mozzarella senza lattosio
  • 5 pomodori datterini
  • 4 – 5 capperi
  • 2 acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e, con l’utensile apposito, dare la forma di spaghetto. Fare la stessa cosa con il cetriolo.

Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti.

Aprire la confezione di mozzarella, scolare e tagliare a cubetti.

In una insalatiera mettere la mozzarella, i pomodori, la zucchina e il cetriolo e condire con l’olio extravergine di oliva, il succo di limone, un pizzico di sale fino e i capperi e le acciughe tritati sottili.

Mescolare bene, lasciar riposare una mezzora in frigo e servire.

 

Frittelle di zucchine (ricetta di mia nonna)

Frittelle di zucchine

Frittelle di zucchine (ricetta di mia nonna)…

Adoro le zucchine e ora abbiamo l’orto in piena produzione. Le ho preparate grigliate, fritte, in carpaccio e nei prossimi giorni vi svelerò delle altre ricette. 😉

Uno dei modi in cui le preferisco di più è sotto forma di frittelle. Le frittelle di zucchine son buonissime e semplici da preparare. Mi ricordano tantissimo la mia nonnina che me le preparava spesso quando andavo a pranzo da lei. 😍😍😍

Nel blog ho già pubblicato una versione di frittelle di zucchine; son partita dalla ricetta di mia nonna e ho modificato utilizzando la bevanda di avena e la menta al posto del basilico. Son davvero buonissime.

Stavolta le ho preparate utilizzando la ricetta originale e ho solo sostituito il latte con il latte senza lattosio della 3A Latte Arborea S.C.A. che ha lattosio residuo inferiore allo 0,1%.

Questo latte è davvero buono e lo utilizzo spesso quando preparo delle ricette che possano andar bene per tutti (intolleranti al lattosio e non); non mi dà particolari problemi anche perché lo utilizzo ogni tanto e, insieme a tutti gli altri ingredienti, il lattosio residuo finale diventa davvero basso (in una o due frittelle ce n’è molto meno dello 0,01% residuo). Avendo un grado di intolleranza abbastanza serio, non posso assumerlo tutti i giorni a colazione o utilizzarlo per prepararmi un cappuccino (sfizio che mi concedo davvero raramente). 😢😢😢😢 Però a tanti intolleranti al lattosio non crea problemi. Se poi voi siete tra quelli sfortunati che non tollerano nemmeno il latte delattosato, potete preparare le frittelle di zucchine seguendo la ricetta di questo link (è completamente senza latticini perché ho utilizzato la bevanda di avena).

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 500 g di zucchine
  • 150 ml di latte senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%)
  • 120 – 150 g di farina 0
  • 2 uova
  • 4 foglie di basilico fresco
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva (per friggere)

PREPARAZIONE:

Lavare le zucchine, togliere le estremità e grattugiare. Mettere la polpa in un canovaccio da cucina pulito, chiudere e strizzare in modo da far perdere parte dell’acqua.

Metterle in una ciotola, aggiungere le uova, il sale fino, il pepe nero e mescolare bene. Aggiungere il latte senza lattosio a poco a poco e mescolare. 

Lavare e asciugare le foglie di basilico. Tritare e aggiungere all’impasto.

Aggiungere la farina 0 piano piano mescolando in modo da non formare grumi. L’impasto delle frittelle di zucchine deve risultare non liquido ma nemmeno troppo denso. Deve avere la consistenza appena più densa di una pastella.

Riscaldare l’olio extravergine di oliva e mettere l’impasto utilizzando un cucchiaio o un mestolo. Cucinare a fuoco medio e girare in modo che le frittelle di zucchine cucinino in entrambi i lati. Togliere dal fuoco e lasciar riposare un paio di minuti su una ciotola con della carta assorbente o da pane in modo che perdano l’olio in eccesso.

Servire subito.

CONSIGLI:

  • Olio extravergine di oliva: a me piace tantissimo e lo uso in tante ricette. Se lo trovate troppo forte, potete sostituire con un olio di semi qualsiasi.
  • Conservazione: le frittelle di zucchine si conservano in un tegame con chiusura ermetica. Son buone anche il giorno dopo e io le trovo comode da portare dietro per un pranzo fuori casa o una giornata al mare. 

Cheesecake nocciolata e mascarpone

Cheesecake nocciolata e mascarpone

Cheesecake nocciolata e mascarpone…

Ho iniziato a collaborare con la 3A Latte Arborea S.C.A., l’azienda sarda più importante nella produzione del latte e dei suoi derivati e che ha una Linea AD interamente dedicata a noi intolleranti al lattosio.  

Se cliccate su questo link (3A Latte Arborea S.C.A.) trovate un articolo dove vi parlo di questa azienda, dei suoi valori e progetti e capite perché son molto contenta di collaborare con loro. 😉

Utilizzo questi prodotti da parecchi anni e ho in mente un sacco di ricette da provare e pubblicare… Riproporrò alcune ricette sarde in chiave “senza lattosio” ma voglio anche sperimentare e provare qualcosa di nuovo e di diverso. 😉

Ma ora per rompere il ghiaccio e partire con la prima ricetta (e visto il caldo di questi giorni) ho pensato di preparare la cheesecake nocciolata e mascarpone. L’idea mi è venuta quando ho visto la pubblicità del cornetto Algida! 😁😁😁 Strato di biscotto al posto della cialda, uno strato bianco col mascarpone al posto del gelato alla panna, la nocciolata e la granella di nocciole per guarnire. 

Burro-senza-lattosio-Arborea

Per la base ho utilizzato il burro senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Come consistenza e sapore è del tutto simile a quello normale. A casa lo utilizziamo spesso anche per la besciamella e nessuno si è mai lamentato della differenza.

Mascarpone-senza-lattosio-Arborea

Per preparare la crema invece ho utilizzato il mascarpone senza lattosio, buono e cremoso, anche questo con lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Per non eccedere troppo con i delattosati, ho scelto una panna da montare totalmente senza lattosio ma con le sole proteine del latte.   

E per guarnire ho aggiunto la nocciolata completamente senza latticini e la granella di nocciole. 

Con questi ingredienti la cheesecake nocciolata e mascarpone non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Per la base

  • 200 g di biscotti secchi 
  • 125 g di burro senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 50 g di zucchero semolato

Per la crema

  • 250 g di mascarpone senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 250 g di panna da montare senza lattosio 
  • 100 g di zucchero semolato
  • 8 g di colla di pesce

Per guarnire

  • 270 g di nocciolata senza latticini (1 barattolo)
  • Granella di nocciole q.b.

Altro

  • Tortiera con cerniera da 25 cm di diametro

PREPARAZIONE:

Base

Sciogliere il burro senza lattosio. Tritare i biscotti secchi, aggiungere lo zucchero e il burro senza lattosio fuso. Mescolare bene. Foderare la tortiera con la carta da forno e mettere l’impasto di biscotti secchi sul fondo, schiacciando e livellando con l’ausilio di un cucchiaio. Coprire bene con la pellicola da cucina e mettere a rassodare in frigo per circa mezzora.

Crema

Nel frattempo ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. Mettere da parte 2 – 3 cucchiai di panna fresca e montare il resto a neve ben ferma. Aggiungere lo zucchero, mescolare e poi aggiungere il mascarpone senza lattosio a poco a poco mescolando con delicatezza. Riscaldare la panna fresca rimasta e aggiungere la colla di pesce ben strizzata. Mescolare finché non si scioglie e aggiungere alla crema mescolando bene. 

Togliere la tortiera dal frigo, aggiungere la crema, livellare bene con l’ausilio di un cucchiaio o di una spatola, coprire bene con pellicola da cucina e mettere in frigo per circa 4 ore (mezzora in freezer se siete di fretta)

Riscaldare leggermente la nocciolata nel microonde (o a bagnomaria) e aggiungere alla cheesecake. Livellare bene, aggiungere la granella di nocciole e lasciar riposare la cheesecake nocciolata e mascarpone in frigo per almeno un’oretta prima di servire.

Cheesecake nocciolata e mascarpone_A

CONSIGLI:

  • Panna da montare: ho scelto una versione completamente senza lattosio per non “appesantire” questa ricetta con troppi delattosati perché altrimenti rischio che mi faccia stare male. In commercio trovate delle versioni completamente vegetali o con le sole proteine del latte che non danno fastidio a noi intolleranti al lattosio (vi ricordo che il lattosio è uno zucchero) ma son pericolose per chi appunto è allergico alle proteine del latte.
  • Mascarpone senza lattosio: per alleggerire ulteriormente dai latticini, potete sostituire il mascarpone senza lattosio con un formaggio spalmabile vegetale.

Risotto radicchio e gorgonzola

Risotto radicchio e gorgonzola

Risotto radicchio e gorgonzola…

Buon giovedì! 

Oggi c’è un sole fantastico! Mi sta costando un sacco stare qua chiusa in casa davanti al PC.  ???

Ho una voglia matta di cambiarmi, indossare scarpe comode e camminare stando all’aria aperta. Sì! Avete letto bene! Proprio io che odio camminare, ultimamente ho voglia di farlo e di stare fuori casa. È proprio vero che il coronavirus un po’ ha cambiato le nostre abitudini. Per me le sorprese più grandi son state camminare e il giardinaggio, altra cosa di cui non mi era mai fregato nulla! E invece ora… È avvenuto il miracolo! ?Appena posso scappo in giardino a prendermi cura delle mie piante. Adoro i gerani perché son semplici da curare e vanno innaffiati poco, ma soprattutto mi sto dedicando alla coltivazione delle erbe aromatiche: salvia, menta, lavanda, timo, cappero, elicriso, origano, maggioranza. Le sto collezionando tutte! Non vi dico che profumi nel mio balcone.

E ultimamente per hobby sto provando a far germinare e crescere dei semi di mango e di avocado. Il primo è ok, ormai è diventata una piccola piantina, sul secondo ci sto lavorando. Ora è infilzato tra quattro stuzzicadenti stile rito woodoo. Vi dirò tra un mese se l’esperimento è riuscito. ??

Nel frattempo che chiacchiero di giardinaggio ne approfitto per lasciarvi la ricetta del mio pranzo di oggi: risotto radicchio e gorgonzola

Ammetto che non avevo mai mangiato gorgonzola in vita mia. Ho sempre pensato che fosse un tipo di formaggio tabù per noi intolleranti al lattosio. Invece non è così:

  1. le muffe presenti all’interno del gorgonzola abbattono parte del lattosio;
  2. esistono in commercio diverse marche di gorgonzola con lattosio inferiore allo 0,01% che vanno benissimo per noi intolleranti al lattosio;
  3. il gorgonzola ha un sapore talmente forte che per condire ne basta poco. 

Ovviamente se avete difficoltà con i delattosati, evitate di aggiungere il gorgonzola al risotto. È buono anche col solo radicchio o magari con l’aggiunta di noci. ?

E ora ecco la ricetta! 

INGREDIENTI:

  • 350 gr di riso
  • 1 cespo di radicchio rosso
  • ½ cipolla
  • ½ bicchiere vino bianco secco
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di dado vegetale
  • Acqua bollente q.b.
  • Formaggio grattugiato a lunga stagionatura q.b. (lattosio in tracce)
  • Gorgonzola (lattosio residuo <0, 01%) q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare e tritare la cipolla. Soffriggere nell’olio extravergine di oliva aggiungendo il radicchio precedentemente lavato e tagliato a listarelle sottili. 

Quando il radicchio risulta “appassito”, aggiungere il riso e farlo tostare bene. 

Aggiungere il vino bianco e lasciar sfumare in modo che la parte alcoolica del vino evapori. 

Aggiungere il dado vegetale e coprire con acqua bollente. Mescolare bene e, quando inizia a bollire, abbassare la fiamma e cucinare mescolando e aggiungendo l’acqua a poco a poco.

Quando il risotto è quasi cotto, spegnere il fornello e lasciar riposare per 5 minuti nella pentola col tappo. 

Aggiungere il formaggio grattugiato a lunga stagionatura e il gorgonzola

Mescolare e servire caldo. 

CONSIGLI:

  • Brodo vegetale: se avete il tempo di preparare un brodo vegetale fresco, il risotto verrà ancora più buono. 
  • Prodotti delattosati: se non li tollerate, potete omettere l’aggiunta del gorgonzola e/o del formaggio grattugiato ad alta stagionatura. 
  • Noci tritate: si possono aggiungere per ultime. Ci stanno benissimo!
  • Versione light: qua trovate il link della ricetta del risotto radicchio, gorgonzola e noci preparato in versione più leggera e con l’ausilio della vaporiera.
  • Vasocottura: il risotto radicchio e gorgonzola si può preparare anche con il metodo della vasocottura. Cliccate sul link per scoprire come si fa. ?

Biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente

Biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente

Biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente…

Oggi è una giornata strana… Ho freddo e sento il bisogno di riscaldarmi e coccolarmi un po’. ? Non avete anche voi delle giornate un po’ così? Dove non va male ma non va nemmeno tutto bene, dove vi sentite un po’ strani, sospesi, senza avere nulla di particolare ma non sapete cosa non va? Ecco… Oggi mi sento proprio così! E ho voglia di accendere il forno e di sentire il profumo inconfondibile dell’arancia, della cannella e del cioccolato fondente che per me rappresentano il calore, la casa e il relax. Mi servono per riscaldare lo stomaco ma soprattutto la mente, per uscire da questo stato di torpore e di malinconia. Forse è solo quella che sta affiorando e che vorrei mandare via. ? 

E’ già da un po’ che ho messo da parte la ricetta dei biscotti arancia e cioccolato fondente di Valentina, blogger di Raggio di sole in valigia. La seguo da un po’ e ogni tanto ci sentiamo. E’ una ragazza molto carina, dolce e vive in Germania. Andate a vedere il suo blog e il suo profilo Instragram. Fa delle foto bellissime e sto conoscendo Amburgo attraverso le sue foto.

La ricetta di Valentina è già perfetta così. Ho utilizzato un burro con lattosio residuo inferiore allo 0,01%, ho aggiunto la cannella e ammetto di aver esagerato un pochino con la scorza di arancia fresca che a me piace moltissimo. Trovate la versione originale cliccando sul link sopra e la versione per intolleranti al lattosio e amanti della cannella qua sotto. 

A voi la scelta! ?

INGREDIENTI:

  • 200 gr di farina 0
  • 100 gr di burro senza lattosio (lattosio <0,91%)
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 1 tuorlo
  • Scorza grattugiata di una arancia non trattata
  • 2 cucchiaini di succo d’arancia
  • 1 cucchiaino di cannella
  • Cioccolato fondente senza lattosio q.b. (per guarnire)
  • Diavolini di zucchero q.b. per guarnire

PREPARAZIONE:

Ammorbidire il burro senza lattosio in microonde (o toglierlo fuori dal frigo prima). Lavorare bene il burro senza lattosio ammorbidito con lo zucchero e poi aggiungere il tuorlo d’uovo mescolando molto bene.

Aggiungere la farina 0 setacciata, la scorza d’arancia, la cannella e il succo d’arancia. Impastare e mettere il panetto in frigo per almeno un’ora.

Biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente preparazione

Stendere dello spessore di mezzo centimetro e con le formine ricavare i biscotti. Metterli su una teglia foderata di carta da forno e cucinare a 175°C con forno statico per circa 10 -15 minuti.

Lasciar raffreddare i biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente e poi guarnire con cioccolato fondente fuso a bagnomaria o nel microonde e con i diavolini di zucchero colorato.

CONSIGLI:

  • Cannella: se non vi piace si può omettere o sostituire con la vaniglia.
  • Arancia: si può sostituire con il limone, anche così vengono buonissimi. Anzi la prossima volta li proverò così.

 

 

 

 

Muffin yogurt, banana e cacao

Muffin yogurt, banana e cacao

Muffin yogurt, banana e cacao…

Ormai son a casa da una settimana a causa del coronavirus… Io posso lavorare in smart working (è il modo più figo e trendy per chiamare il telelavoro che in Italia esiste da un bel po’ ???) e mi ritengo molto fortunata perché ho la maggior parte della giornata impegnata. Però ammetto che mi fa strano non poter uscire di casa, prendere un tea al bar con gli amici, andare in palestra. E’ giusto stare tutti a casa, ma in questi momenti capisci davvero quanto siano belle queste cose che abbiamo sempre dato per scontate o considerate banali. 

Anche se il momento è abbastanza serio e complesso, non ho nessuna intenzione di farmi prendere da panico e sconforto e non voglio trasformare il vivere in casa in un banale chiudersi in casa. Ci son un sacco di cose che posso fare e tra queste ne approfitto per sperimentare un po’ in cucina. ??? 

Devo davvero ringraziare la Stuffer Spa, azienda con cui collaboro da un po’, per avermi spedito una fornitura dei suoi prodotti che io trovo davvero meravigliosi. C’è la linea Liberi dal Lattosio dove possiamo trovare il latte e gli yogurt adatti a noi intolleranti al lattosio, e la linea Crea con Stuffer, delle basi fresche pronte che son davvero utili in cucina (controllate gli ingredienti, la maggior parte son senza lattosio). ?

I loro yogurt senza lattosio (lattosio <0,1%) son buonissimi e molto cremosi. Purtroppo la mia intolleranza al lattosio non mi permette di consumarli tutti i giorni, ma nella preparazione dei dolci per la colazione sono perfetti. Li tollero senza problemi e i dolci vengono davvero buoni e profumati. 

Con lo yogurt senza lattosio alla fragola ho preparato un ciambellone yogurt e fragole, con la versione alla banana ho deciso di preparare dei muffin yogurt, banana e cacao e con quello bianco ho in mente ancora un’altra ricetta. Sperimenterò in questi giorni! ??????

I muffin yogurt, banana e cacao son semplicissimi da preparare e son ottimi per colazione e per merenda. Ingredienti e preparazione son molto simili al ciambellone allo yogurt, ma qua sotto trovate la ricetta completa! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero semolato più quello per guarnire il ciambellone
  • 250 gr di farina 0
  • 250 gr di yogurt senza lattosio gusto banana
  • 3 cucchiai di cacao in polvere
  • 1 banana
  • 65 gr di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 limone (scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di sale fino
  • Semi di vaniglia q.b.

PREPARAZIONE:

Aprire le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorarle con uno sbattitore elettrico per qualche minuto (io oggi ero ispirata e l’ho fatto manualmente). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene.

Aggiungere la farina 0 a poco a poco e mescolare con attenzione in modo che non di formino i grumi (setacciate prima la farina, mi raccomando!).

Aggiungere la vaniglia, il lievito per dolci setacciato, la scorza del limone e mescolare bene.

E infine aggiungere lo yogurt senza lattosio a poco a poco. 

Separare l’impasto in due parti uguali e ad una parte d’impasto aggiungere il cacao in polvere setacciato mescolando stando attenti a non formare grumi. Riempire ciascuna formina da muffin a metà, alternando l’impasto al cacao con quello senza cacao. 

Sbucciare la banana, tagliarla a quadretti piccoli e aggiungerla ai muffin, facendo una piccola pressione in modo che vada all’interno del ripieno.  Aggiungere lo zucchero semolato a piacere e cuocere a 175°C  (forno statico) per circa 20 minuti o finché non son cotti. Mi raccomando, bisogna fare sempre la prova dello stuzzicadenti! Solo quando lo si estrae ed è pulito, i dolci son pronti!

CONSIGLI​:

  • Olio extravergine di oliva: io lo uso da sempre perché lo produciamo in casa e ci sono abituata. Molti dicono che ha un sapore troppo forte: potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.
  • Yogurt e frutta: stavolta ho scelto yogurt alla banana e banana ma potete divertirvi a cambiare gusto ai muffin. Chissà che bontà con gli yogurt al gusto di frutta. Oppure, se preferite, potete usare lo yogurt bianco. Importante è scegliere quello delattosato. ? Se non tollerate i delattosati, potete ovviamente scegliere una versione vegetale.
  • Conservazione: i muffin yogurt, banana e cacao si conservano bene per 3 -4 giorni tenendolo in un contenitore con chiusura ermetica.
  • Versione semplificata: potete fare una versione più semplice senza cacao e con i pezzetti di banana aggiunti direttamente nell’impasto. Se non avete tempo per riempire le formine dei muffin, potete fare una semplice torta o un ciambellone. ?

Ciambellone allo yogurt

Ciambellone allo yogurt

Ciambellone allo yogurt…

Per noi intolleranti al lattosio poter gustare lo yogurt è sempre stato un problema. In passato non esistevano prodotti delattosati e purtroppo lo yogurt, pur contenendo meno lattosio del latte, ne contiene abbastanza per dar fastidio alla maggior parte di noi intolleranti al lattosio.

Molti per fortuna tollerano i prodotti delattosati e oggi in commercio ci son parecchi tipi di yogurt con lattosio residuo inferiore allo 0,1% o allo 0,01%. C’è chi riesce a mangiarli senza problemi e chi come me ne fa un uso diverso. Tollero bene lo yogurt con lattosio inferiore allo 0,01% e di solito lo mangio a colazione con cereali o frutta fresca; quello con lattosio inferiore allo 0,1% non riesco a mangiarlo così in purezza ma lo utilizzo per la preparazione di dolci o altre ricette di cucina. 

Ed è proprio quello che ho fatto con lo yogurt senza lattosio della Stuffer Spa, azienda molto seria che ha un occhio di riguardo per noi intolleranti al lattosio e con cui collaboro da un po’ di tempo. Le sue basi fresche (sfoglia, brisée, pizza, frolla e per fritti) son completamente senza lattosio e la azienda ha dedicato una linea di prodotti “Liberi dal lattosio” adatti agli intolleranti al lattosio come me.

Ho scelto lo yogurt senza lattosio alla fragola, ho trovato delle fragole fresche e ho deciso di preparare un semplice e soffice ciambellone che mi accompagnerà per la colazione di tutta la settimana. 

Se siete in disintossicazione o non tollerate i delattosati, potete sostituire lo yogurt con uno vegetale. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 120 gr di zucchero semolato più quello per guarnire il ciambellone
  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di yogurt senza lattosio gusto fragola
  • 250 gr di fragole fresche
  • 65 gr di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 limone (scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di sale fino
  • Semi di vaniglia q.b.

PREPARAZIONE:

Aprire le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorarle con uno sbattitore elettrico per qualche minuto (io oggi ero ispirata e l’ho fatto manualmente). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene.

Aggiungere la farina 00 a poco a poco e mescolare con attenzione in modo che non di formino i grumi (setacciate prima la farina, mi raccomando!).

Aggiungere la vaniglia, il lievito per dolci setacciato, la scorza del limone e mescolare bene.

E infine aggiungere lo yogurt senza lattosio a poco a poco. 

Lavare e asciugare le fragole. Tagliarle a cubetti e metterne circa la metà all’interno dell’impasto. Mescolare bene e versare l’impasto in una teglia per ciambellone precedentemente imburrata (con burro senza lattosio) e poi infarinata.

Suddividere il resto delle fragole nella superficie del ciambellone, aggiungere lo zucchero semolato a piacere e cuocere a 175°C  (forno statico) per circa 30 – 40 minuti o finché è cotta. Mi raccomando, bisogna fare sempre la prova dello stuzzicadenti! Solo quando lo si estrae ed è pulito, la torta è pronta!

E questa è la mia colazione! ???
Il ciambellone allo yogurt è davvero soffice e buono. E mentre cucinava non vi dico che profumo di fragole! 

CONSIGLI​:

  • Olio extravergine di oliva: io lo uso da sempre perché lo produciamo in casa e ci sono abituata. Molti dicono che ha un sapore troppo forte: potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.
  • Yogurt e frutta: stavolta ho scelto yogurt alla fragola e fragole fresche ma potete divertirvi a cambiare gusto al ciambellone. Chissà che bontà con yogurt alla banana, banane fresche e gocce di cioccolato. Oppure, se preferite, potete usare lo yogurt bianco. Importante è scegliere quello delattosato. ?
  • Conservazione: il ciambellone allo yogurt si conserva bene per 3 -4 giorni tenendolo in un contenitore con chiusura ermetica.

Lonza di maiale con purè di castagne

Lonza di maiale con purè di castagne

Lonza di maiale con purè di castagne…

E’ un tranquillo sabato di inizio autunno di quelli che piace a me. Fuori splende il sole, ci son 24°C e si sta meravigliosamente bene! ??? Ci avrei messo la firma per avere tutto l’anno giornate così! Piumino la notte, caldo di giorno e si può ancora andare al mare. MERAVIGLIA pura! ?

E poi è tempo di sapori e profumi d’autunno… Quanto amo la frutta e la verdura di questa stagione: zucca, uva, more, melograni e castagne. 

Lavorando tutta la settimana dedico il sabato mattina a spesa e commissioni varie. Oggi avevo voglia di mangiare qualcosa di sfizioso e diverso e, dal mio amico macellaio, ho scelto di acquistare la lonza di maiale. L’idea era di cucinarla con vino rosso e rosmarino e abbinare il purè di patate come contorno ma poi ho pensato che potevo preparare il purè di castagne che, sinceramente, non avevo mai provato. Chissà perché ma pensavo che fosse troppo dolce o stucchevole ma mi sbagliavo di grosso. Il purè di castagne è morbido, cremoso e contrasta in maniera divina il sapore della lonza di maiale. E’ un piatto che mi ha lasciato sorpresa e mi è piaciuto tantissimo. Lo replicherò di sicuro la prossima volta che avrò ospiti per pranzo. ?

Per preparare la lonza di maiale con purè di castagne ho utilizzato latte e burro senza lattosio (lattosio residuo <0,01%) e formaggio stagionato grattugiato che ha lattosio in tracce. Se preferite, potete sostituire il latte con la bevanda di avena (purtroppo non l’avevo a disposizione).

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

(per il purè di castagne)

  • 200 gr di castagne
  • 100 gr di latte senza lattosio (lattosio residuo <0,01%)
  • 50 gr di patate
  • 30 gr di formaggio grattugiato stagionato (lattosio in tracce)
  • 20 gr di burro senza lattosio (lattosio residuo <0,01%)
  • 2 – 3 foglie di alloro
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

(per la lonza di maiale)

  • 250 gr di lonza di maiale (4 fettine non troppo spesse)
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • 2 rametti di rosmarino
  • 4 – 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Farina 00 q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

(purè di castagne)

Lavare le castagne, inciderle, aggiungere l’alloro e acqua abbondante e cucinarle con la pentola a pressione per circa 40 minuti. Sbucciare le castagne cercando di togliere anche la pellicina interna-

Sbucciare la patata, tagliare a cubetti e lessare in acqua salata.

Con l’ausilio di un passaverdura macinare la patata e le castagne.

Mettere al fuoco e aggiungere il burro senza lattosio e poi, sempre mescolando, il latte senza lattosio. Aggiungere il sale fino, il pepe nero e continuare a mescolare. Togliere dal fuoco e aggiungere il formaggio stagionato grattugiato. Mescolare ancora una volta.

(lonza di maiale)

In una padella antiaderente mettere a scaldare l’olio extravergine di oliva. Infarinare le fettine di lonza di maiale e mettere a soffriggere. Aggiungere il sale fino e i rametti di rosmarino. Sfumare con il vino rosso e lasciar cuocere per 10 minuti a fiamma vivace ricordandosi di girare la carne. Se fosse necessario, aggiungere un po’ di acqua bollente.

Togliere la carne e adagiarla sul piatto di portata. Lasciar cuocere il fondo di cottura per un paio di minuti in modo che si rapprenda e diventi cremoso. Levare i rametti di rosmarino e versare sulla carne. 

Aggiungere il purè di castagne e servire subito.

CONSIGLI:

  • La lonza di maiale con purè di castagne secondo me è perfetta così. Però se non avete a disposizione le castagne, potete sostituire con il purè di patate
  • Latte senza lattosio: potete sostituire con bevanda vegetale di avena, così alleggerite l’utilizzo di prodotti delattosati.