Archivio Tag: collaborazioni

Fregula salsiccia e zucca

Fregula salsiccia e zucca

Fregula salsiccia e zucca

Avevo una zucca buonissima che mi guardava e mi implorava di cucinarla…

Ho resistito per quasi un mese, giuro! È scampata alla notte di Prugadoriu (o Halloween se preferite) ma non poteva mica arrivare a Natale! 😅😅😅 Dovevo inaugurarla! 😋😋😋

E così è stato! Adoro la zucca e trovo che sia uno degli ortaggi più buoni dell’autunno (insieme a cavoli e broccoli ovviamente 😋) e stavolta ho deciso di cucinarla insieme alla fregula, che è un formato di pasta tradizionale della mia isola reale, la Sardegna. 😍😍😍

Ho scelto la fregula di farro semi integrale de Il Raccolto di Merea, che è buonissima, artigianale e ha un colore ambrato che mi ha ispirato da subito.

E la salsiccia? La prepara il mio macellaio di fiducia. Ne avevo un pezzetto da consumare in frigo, potevo non utilizzarla? 😅😋😋😋

E allora eccola qua la ricetta della fregula salsiccia e zucca! Buona buona, con ingredienti genuini e a km zero e completamente senza lattosio. 😉

INGREDIENTI:

  • 100 g di salsiccia fresca
  • 100 g di polpa di zucca
  • 80 g di fregula
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di dado vegetale
  • 2 foglioline di alloro fresco
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Grattugiare la polpa di zucca e metterla da parte.

Togliere il budello alla salsiccia, tagliarla a pezzetti piccoli e soffriggerla nell’olio extravergine di oliva.

Aggiungere la fregula e mescolare facendola tostare. Aggiungere il dado vegetale e sempre mescolando, aggiungere acqua bollente a poco a poco.

Aggiungere la zucca grattugiata, le foglioline di alloro e mescolare.

Cucinare la fregula come se fosse un risotto, aggiungendo l’acqua bollente piano piano e senza smettere di mescolare.

A 2/3 della cottura spegnere il fornello e tappare la pentola. Lasciar riposare per circa e minuti e poi servire.

CONSIGLI:

  • Condimento: potete condire la fregula salsiccia e zucca con pochissimo formaggio grattugiato stagionato che ha lattosio solo in tracce o con pochissimo gorgonzola senza lattosio. Oppure gustarla anche così.
  • Fregula: è un formato di pasta tradizionale sardo. Se non la trovate, potete sostituire con riso o orzo. 😉
  • Dado vegetale: utilizzo quello preparato da me quando ho poco tempo per cucinare. Se avete un po’ di tempo a disposizione, potete preparare il brodo vegetale. La fregula salsiccia e zucca sarà ancora più buona.

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini

Ieri guardando tra le vecchie foto, per caso ho rivisto quelle del mio viaggio a Bolzano dell’ottobre scorso, dove ho conosciuto la grande famiglia di Stuffer.😍 Quanta nostalgia e che bei momenti! Mi hanno accolta come una di famiglia e mi hanno fatta sentire davvero a casa.

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini_preparazione 4

Tra le cose buonissime che avevo assaggiato durante quel viaggio mi è rimasta impressa una focaccia condita con cime di rapa, acciughe e pomodorini e ieri ho deciso di replicarla utilizzando proprio una delle mie basi Stuffer preferite: la base pizza Verace.

È comodissimo averla già pronta, non contiene lattosio ed è spessa come piace a me. 🥳🥳🥳 La uso spesso ed è un grande aiuto quando la sera arrivo a casa distrutta e non ho voglia e tempo di cucinare. La srotolo, condisco e metto in forno. Il tempo di apparecchiare la tavola ed è pronta! 😉

La focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini è completamente senza latticini, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😍

E ora ecco la ricetta!😉

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di base pizza Verace tonda Stuffer
  • 1 mazzo di cime di rapa
  • 10 pomodorini datterino e/o ciliegina
  • 5 acciughe sott’olio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Origano q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare le cime di rapa. Bollire in acqua leggermente salata per circa 20 minuti o finché saranno tenere. Scolare e lasciar raffreddare.

Srotolare la base pizza Verace e, con i polpastrelli, creare dei piccoli fossi. Condire con un po’ di sale fino, olio extravergine di oliva e origano.

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini_preparazione 2

Adagiare le cime di rapa lessate e strizzate, le acciughe sott’olio spezzettate grossolanamente e i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metà.

Infornare con forno statico a 200°C per circa 20 minuti o finché non sarà bella dorata (verificare la cottura del fondo della pizza).

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini_preparazione 3

Servire calda.

CONSIGLI:

Cottura: la focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini si può cucinare anche nel forno a microonde con la funzione Crisp utilizzando la teglia apposita.

Cioccolatini ripieni Dolci per Intolleranti

Cioccolatini ripieni

Cioccolatini ripieni Dolci per Intolleranti

Non amo tantissimo i dolci e preferisco i cibi salati ma il cioccolato è la mia passione! 😍 O la mia droga!

Lo adorooo! Soprattutto quello fondente.

Però mi piacciono anche i cioccolatini ripieni e devo dire che trovarli senza lattosio non è così semplice. E soprattutto non è semplice trovarli come piacciono a me con ripieno cremoso e di diversi gusti. 😁😣

Menomale ci ha pensato Dolci per Intolleranti che prepara dei cioccolatini ripieni artigianali buonissimi e

senza glutine e senza lattosio

Sono meravigliosi!

E c’è tantissima scelta:

  • Crema al pistacchio
  • Praline al moscato di Trani
  • Crema di nocciola
  • Cuore d’Africa
  • Baci blu
  • Al caffè
  • Gusto gianduia
  • Tronchetti alla liquirizia
  • Al cedro
  • Al limone
  • All’arancia
  • Con cotognata
  • Marmellata di arance

Son tutti senza glutine e vegani. Adatti per noi intolleranti al lattosio, allergici alle proteine del latte, celiaci, intolleranti al glutine e vegani.

I miei preferiti? Crema di pistacchio, gusto Gianduia e tronchetti alla liquirizia. 😋😋😋

Quelli che vorrei assaggiare? Mi incuriosiscono i cioccolatini cuore d’Africa, i baci blu e quelli al cedro. Li ho già in lista per il prossimo ordine.

Sarebbe una bellissima idea regalo per noi intolleranti al lattosio. Fateci un pensierino per Natale che ormai è arrivato! 😉

Questo è il link che vi porta nel loro sito:

Cioccolatini ripieni

E questo invece è il link dove vi parlo di questa azienda meravigliosa con cui collaboro da tempo:

Dolci per intolleranti

PASTICCERIA FRAGRASSO
Via M. Pagano, 198, 76125 Trani BT
Telefono: 0883 481016
Sito Internet: Dolci per Intolleranti
Facebook: Dolci per Intolleranti
Instagram: Dolci per Intolleranti

Box di dolci senza lattosio Dolci per Intolleranti

Box di dolci senza lattosio Dolci per Intolleranti

Un paio di giorni fa mi è arrivata in omaggio una scatola enorme con i prodotti di Dolci per Intolleranti, una pasticceria artigianale specializzata nella preparazione di dolci per chi ha delle intolleranze alimentari (glutine e lattosio) e per chi ha fatto una scelta vegana.

Devo ringraziarli davvero tanto! 😍😍😍

È un periodo in cui non riesco a cucinare come vorrei e questo pacco arriva proprio al momento giusto!

Box dolci senza lattosio 2

Mi fido dei loro prodotti perché son molto seri e li conosco da tempo. Questi dolci, pensati appositamente per chi come me è intollerante al lattosio, son totalmente senza latticini e posso essere consumati in totale tranquillità.

Nel loro sito c’è scritto:

Tutti i nostri dolci sono fatti con margarina vegana, certificata senza tracce di latte. I dolci sono senza proteine del latte, adatti anche a chi soffre di allergia al latte.

Io ve lo dico… È la frolla più buona che io abbia mai mangiato! Profumatissima e friabile, e c’è tantissima scelta: ferri di cavallo, crostatine alla marmellata, baci di dama, boconotti e dolcetti misti.

E poi ci son le prussiane che io adoro sin da bambina! Si scioglie in bocca. Meraviglia pura!

Box dolci senza lattosio mix

Eh niente… Se volete fare contento un intollerante al lattosio, è il regalo perfetto per Natale. Non sapete che bello poter gustare dei dolci senza rinunce e senza stare male. Inoltre essendo artigianali, son dei prodotti di ottima qualità e arrivano freschi in pochi giorni (anche questo è molto importante).

Cliccare sul link Box di dolci senza lattosio per visitare la pagina e scoprirli tutti (tra l’altro ora sono pure in offerta😉).

PASTICCERIA FRAGRASSO
Via M. Pagano, 198, 76125 Trani BT
Telefono: 0883 481016
Sito Internet: Dolci per Intolleranti
Facebook: Dolci per Intolleranti
Instagram: Dolci per Intolleranti

Cestini di carasau con mousse di ricotta

Cestini di carasau con mousse di ricotta

Cestini di carasau con mousse di ricotta

La ricetta dei cestini di carasau con mousse di ricotta sembra qualcosa di difficile le lungo da preparare ma vi garantisco che è più lungo il nome che il tempo di preparazione!  😅😅😅 

 

Ricotta-senza-lattosio-Arborea

 Ho utilizzato il Cuor di ricotta AD della 3A Latte Arborea SCA una ricotta vaccina davvero buona e cremosa che si presta tantissimo per esser utilizzata nelle ricette dolci e salate. La versione che utilizzo io è senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%).

L’ho aromatizzata con quegli ingredienti che per me rappresentano l’estate: pomodori secchi, capperi, origano, peperoncino e alici sott’olio. 😋😋😋

E come presentazione? Ho deciso di continuare ad omaggiare la mia Sardegna (tutti i latticini della Arborea son prodotti con solo latte sardo) creando dei cestini di pane carasau. Anche qua tutto facile facile: basta bagnare il pane carasau e metterlo dentro delle formine per muffin dandogli la forma della coppetta. Se non avete a disposizione il carasau o se non vi volete stressare troppo, basta prendere dei bignè già pronti e farcirli con la mousse di ricotta. Così è ancora più facile! 😉😅

Cestino di carasau con mousse di ricotta Arborea

I cestini di carasau con mousse di ricotta son preparati con ricotta senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%) che non dovrebbero dare problemi agli intolleranti al lattosio come me. Se non tollerate i delattosati, potete sostituire con alternative vegetali.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 500 gr di ricotta senza lattosio 
  • 2 sfoglie doppie di pane carasau (o bignè già pronti)
  • 2 pomodori secchi
  • 10 – 15 capperi
  • 4 – 5 alici sott’olio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Origano q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare i pomodori secchi in modo che perdano un po’ di sale. Metterli in un recipiente e aggiungere i capperi, l’origano, le alici, il peperoncino e la ricotta senza lattosio. Frullare e ottenere una mousse. Lasciar riposare qualche ora in frigo dentro un recipiente con chiusura ermetica.

Accendere il forno a 200°C in modalità grill. Bagnare il pane carasau. Ungere le formine da muffin con poco olio extravergine di oliva e comporre i cestini sistemando due o tre strati di pane carasau bagnato tagliato a pezzetti. Infornare per circa 20 minuti o finché i cestini di carasau non avranno preso una colorazione brunita e saranno di nuovo secchi. Lasciar raffreddare.

Prima di servire, mettere i cestini di carasau su un vassoio da portata e guarnire con la mousse di ricotta. Per rendere più agevole questa operazione, utilizzare un sac-à-poche.

Servire subito.

CONSIGLI:

  • Io amo che la mousse di ricotta sia bella saporita e piccante. Vi consiglio di mettere tutta la ricotta nel recipiente e aggiungere il resto degli ingredienti a poco a poco. Potete iniziare da metà dose e aumentarla piano piano finché non arrivate al sapore giusto per voi.
  • Pane carasau: non sempre è semplice recuperarlo. Qua invece ce l’abbiamo sempre a disposizione. Potete sostituire con dei bignè già pronti a cui avete tolto la parte superiore. Vanno riempiti con la mousse di ricotta e poi la parte superiore va messa sopra come coperchio. Vengono così:

Mousse di ricotta

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina…

Ho iniziato a collaborare con la azienda 3A Latte Arborea S.C.A. che ha una intera linea di prodotti dedicata a noi intolleranti al lattosio. Nella Linea AD (Alta Digeribilità) possiamo trovare latte, burro, mozzarelle, yogurt, formaggio Fiore Sardo, Mascarpone e ricotta, tutti con lattosio residuo inferiore allo 0,1%.

Devo ammettere che conosco molto bene questi prodotti perché lì utilizzo da svariati anni e li trovo davvero buoni e di qualità. 

Per questa ricetta ho scelto il Cuor di ricotta, deliziosa e dalla consistenza cremosa e non acquosa, perfetta per creare ricette dolci e salate.

Ho preparato un ripieno semplice con ricotta, salmone affumicato e erba cipollina. Per la sfoglia ho impastato la sfoglia all’uovo e ho condito con un semplice pesto di zucchine crude. Ne è venuto fuori un piatto fresco, profumato e perfetto per queste giornate estive abbastanza torride.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta all’uovo
  • 250 gr di ricotta senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 100 gr di salmone affumicato
  • 8 – 10 rametti di erba cipollina
  • Farina 0 q.b.
  • 1 dose di pesto di zucchine

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta all’uovo seguendo le indicazioni contenute nel link.

Preparare il ripieno frullando la ricotta con il salmone affumicato e l’erba cipollina e metterlo dentro un sac à poche.

Stendere la pasta all’uovo in sfoglie sottili e adagiarle sulle forme da ravioli precedentemente cosparse di farina 0. Versare il ripieno utilizzando il sac à poche. Coprire con un altro pezzo di sfoglia. Schiacciare bene togliendo tutta l’aria e per sigillare meglio, passare su tutta la superficie della sfoglia un mattarello da cucina. Capovolgere e tagliare i ravioli con una orrossonita (è così che noi chiamiamo in sardo il tagliapasta che è simile ad un tagliapizza ma più piccolo).

Ravioli salmone 2

Eccoli ! 😍

I ravioli ricotta, salmone e erba cipollina vanno lessati per 3 – 4 minuti in  abbondante acqua salata, conditi con il pesto di zucchine e serviti subito.

CONSIGLI:

  • conservazione: vanno sistemati a strati su dei teli da cucina precedentemente cosparsi di farina 0  e poi chiusi con delle buste da congelatore. Se invece li volete congelare subito, al posto dei teli da cucina, è necessario utilizzare dei fogli di plastica trasparente di uso alimentare, simili a quelli che si utilizzano per separare gli strati di insaccati.
  • Condimento: deve essere leggero e risaltare il sapore delicato dei ravioli. Potete farli saltare in padella con del burro senza lattosio, pochissima scorza di limone grattugiata e un trito di erba cipollina.

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella…

Ci siamo! Il grande caldo è arrivato! 🥵🥵🥵

Prometto che stavolta non vi tedierò nemmeno parlandovi di quando io odi il caldo afoso… Ve la risparmio! 😉

Oggi vi voglio parlare di coloro che mi hanno tenuto compagnia in questo weekend dove finalmente son riuscita ad andare al mare: le ZANZARE! 👎🏽👎🏽👎🏽 Ok le creature del buon Dio, ok che tutti nell’ecosistema hanno un proprio ruolo… Ma voi spiegatemi quale utilità hanno le zanzare (e le mosche), a parte rovinarmi quelle poche ore di sonno che riesco a fare nonostante il caldo. 😥😥😥 

La scena è sempre la stessa: si arriva finalmente a letto, si spegne la luce, si prova a dormire e poi… Si sente quel fastidiosissimo ronzio nelle orecchie! 😤😤😤Ma perché si devono annunciare in questo modo? Che poi alla fine, stremata, alle 4 della mattina accetti pure che ti pungano, basta che lo facciano in silenzio e ti lascino dormire. E invece no! Continuano a ronzarti intorno. Allora, mezza addormentata, accendi la luce e inizi la caccia con un asciugamano bagnato. È il mio sistema ma non chiedetemi perché lo bagno, forse perché è più pesante? Non lo so nemmeno io in realtà. In quei momenti non son granché lucida. 🙄

E quando accendi la luce che succede? Che se sei mezzo addormentata, un pochino miope… Non ne vedi nessuna! No perché queste piccole bastarde hanno l’abitudine di nascondersi nei posti più impensabili o di mimetizzarsi con porte e finestre. Ma tu lo sai bene e, con occhi doloranti e semichiusi, inizi a perlustrare la camera ma o non le vedi o non riesci ad ucciderle. 😥😥😥 E se per sbaglio ne ammazzi una, nella tua testa parte la musica stile “Momenti di gloria”, poi il trenino samba e infine provi a spegnere la luce e a dormire di nuovo. 🥳🥳🥳

Ma dopo nemmeno cinque miserabili minuti… Il ronzio rinizia e capisci che ce n’era più di una ed è una lotta impari. 😣😣😣E allora scatta il piano B: cioè ti copri col lenzuolo stile mummia compresa la testa lasciando un piccolo spiraglio per respirare (e non ditemi che non lo avete mai fatto perché non vi credo! 😁😁😁) e pensi che forse morire di caldo è meno peggio di non dormire e venire punti! Ma poi hai troppo caldo e ti scopri, e poi ti pungono e ti viene da grattare e poi ti dà fastidio il ronzio e ti ricopri, ma poi hai di nuovo caldo e ti scopri e continua così finché arriva l’alba e tu sei più stanco e distrutto di quando sei andato a dormire! 😥😥😁😁

Ecco… Ora ditemi se sul serio questi insetti immondi hanno una reale utilità. E come fate voi per difendervi. O se ci son dei metodi efficaci (zanzariere a parte, che ho già in tutta la casa). 😊😊😊

Io nel frattempo vi lascio la ricetta della insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella, buonissima, fresca e semplice da preparare, perché oggi di accendere fornelli non se ne parla proprio! 🥵🥵🥵

Per prepararla ho utilizzato la Mozzarella senza lattosio della 3A Latte Arborea SCA, azienda con la quale collaboro e con la quale mi sto trovando molto bene. Ha una linea dedicata a noi intolleranti al lattosio e i suoi prodotti son saporiti e di ottima qualità. La mozzarella è buonissima, si trova molto facilmente in commercio e ha lattosio residuo inferiore allo 0,1%. Non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio ma, se avete problemi con i delattosati, potete sostituirla con delle alternative vegetali. 

Nella insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella, ho utilizzato tutte le verdure a crudo, comprese le zucchine. Per me non è una cosa insolita (le zucchine crude son deliziose… Devo ricordarmi di pubblicare la ricetta del pesto di zucchine 😋😋😋) ma per renderle più appetibili e più belle da vedere, ho preparato degli spaghetti di zucchine. Stessa cosa ho fatto con i cetrioli. 😉 Ne è venuta fuori una insalata buona e molto carina da vedere.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina medio – piccola
  • 1 cetriolo medio – piccolo
  • 1 mozzarella senza lattosio
  • 5 pomodori datterini
  • 4 – 5 capperi
  • 2 acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e, con l’utensile apposito, dare la forma di spaghetto. Fare la stessa cosa con il cetriolo.

Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti.

Aprire la confezione di mozzarella, scolare e tagliare a cubetti.

In una insalatiera mettere la mozzarella, i pomodori, la zucchina e il cetriolo e condire con l’olio extravergine di oliva, il succo di limone, un pizzico di sale fino e i capperi e le acciughe tritati sottili.

Mescolare bene, lasciar riposare una mezzora in frigo e servire.

 

Cheesecake nocciolata e mascarpone

Cheesecake nocciolata e mascarpone

Cheesecake nocciolata e mascarpone…

Ho iniziato a collaborare con la 3A Latte Arborea S.C.A., l’azienda sarda più importante nella produzione del latte e dei suoi derivati e che ha una Linea AD interamente dedicata a noi intolleranti al lattosio.  

Se cliccate su questo link (3A Latte Arborea S.C.A.) trovate un articolo dove vi parlo di questa azienda, dei suoi valori e progetti e capite perché son molto contenta di collaborare con loro. 😉

Utilizzo questi prodotti da parecchi anni e ho in mente un sacco di ricette da provare e pubblicare… Riproporrò alcune ricette sarde in chiave “senza lattosio” ma voglio anche sperimentare e provare qualcosa di nuovo e di diverso. 😉

Ma ora per rompere il ghiaccio e partire con la prima ricetta (e visto il caldo di questi giorni) ho pensato di preparare la cheesecake nocciolata e mascarpone. L’idea mi è venuta quando ho visto la pubblicità del cornetto Algida! 😁😁😁 Strato di biscotto al posto della cialda, uno strato bianco col mascarpone al posto del gelato alla panna, la nocciolata e la granella di nocciole per guarnire. 

Burro-senza-lattosio-Arborea

Per la base ho utilizzato il burro senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Come consistenza e sapore è del tutto simile a quello normale. A casa lo utilizziamo spesso anche per la besciamella e nessuno si è mai lamentato della differenza.

Mascarpone-senza-lattosio-Arborea

Per preparare la crema invece ho utilizzato il mascarpone senza lattosio, buono e cremoso, anche questo con lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Per non eccedere troppo con i delattosati, ho scelto una panna da montare totalmente senza lattosio ma con le sole proteine del latte.   

E per guarnire ho aggiunto la nocciolata completamente senza latticini e la granella di nocciole. 

Con questi ingredienti la cheesecake nocciolata e mascarpone non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Per la base

  • 200 g di biscotti secchi 
  • 125 g di burro senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 50 g di zucchero semolato

Per la crema

  • 250 g di mascarpone senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 250 g di panna da montare senza lattosio 
  • 100 g di zucchero semolato
  • 8 g di colla di pesce

Per guarnire

  • 270 g di nocciolata senza latticini (1 barattolo)
  • Granella di nocciole q.b.

Altro

  • Tortiera con cerniera da 25 cm di diametro

PREPARAZIONE:

Base

Sciogliere il burro senza lattosio. Tritare i biscotti secchi, aggiungere lo zucchero e il burro senza lattosio fuso. Mescolare bene. Foderare la tortiera con la carta da forno e mettere l’impasto di biscotti secchi sul fondo, schiacciando e livellando con l’ausilio di un cucchiaio. Coprire bene con la pellicola da cucina e mettere a rassodare in frigo per circa mezzora.

Crema

Nel frattempo ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. Mettere da parte 2 – 3 cucchiai di panna fresca e montare il resto a neve ben ferma. Aggiungere lo zucchero, mescolare e poi aggiungere il mascarpone senza lattosio a poco a poco mescolando con delicatezza. Riscaldare la panna fresca rimasta e aggiungere la colla di pesce ben strizzata. Mescolare finché non si scioglie e aggiungere alla crema mescolando bene. 

Togliere la tortiera dal frigo, aggiungere la crema, livellare bene con l’ausilio di un cucchiaio o di una spatola, coprire bene con pellicola da cucina e mettere in frigo per circa 4 ore (mezzora in freezer se siete di fretta)

Riscaldare leggermente la nocciolata nel microonde (o a bagnomaria) e aggiungere alla cheesecake. Livellare bene, aggiungere la granella di nocciole e lasciar riposare la cheesecake nocciolata e mascarpone in frigo per almeno un’oretta prima di servire.

Cheesecake nocciolata e mascarpone_A

CONSIGLI:

  • Panna da montare: ho scelto una versione completamente senza lattosio per non “appesantire” questa ricetta con troppi delattosati perché altrimenti rischio che mi faccia stare male. In commercio trovate delle versioni completamente vegetali o con le sole proteine del latte che non danno fastidio a noi intolleranti al lattosio (vi ricordo che il lattosio è uno zucchero) ma son pericolose per chi appunto è allergico alle proteine del latte.
  • Mascarpone senza lattosio: per alleggerire ulteriormente dai latticini, potete sostituire il mascarpone senza lattosio con un formaggio spalmabile vegetale.

3A Latte Arborea SCA

3A Latte Arborea SCA

Arborea, the italian dairy company since 1956

Ebbene sì! Ho iniziato a collaborare con quella che è l’azienda sarda più importante e più conosciuta per la produzione e la vendita del latte e dei suoi derivati: la 3A Latte Arborea S.C.A. 🥳🥳🥳

Vi confesso che, da intollerante al lattosio, son davvero felice di poter iniziare questa collaborazione perché utilizzando da tantissimi anni i loro prodotti li conosco bene e li trovo ottimi e di qualità.
La 3A Latte Arborea S.C.A., già nel lontano 2006, aveva una linea dedicata a noi intolleranti al lattosio e grazie a loro prodotti noi non siamo più costretti a rinunciare a tantissimi piatti, soprattutto quelli della tradizione culinaria sarda che son fantastici e che io adoro (culurzones, sevadas, pizzudos, ma anche i tantissimi dolci come sas angulas o pardulas per citarne solo alcuni). Ma prima di svelarvi quali son i prodotti, vi racconto un po’ di questa azienda, della sua storia, dei suoi valori e soprattutto dei suoi progetti che io ho trovato davvero interessanti. 😉

La 3A Latte Arborea S.C.A., nata come cooperativa di produttori nel lontano 1956, nel tempo si è ingrandita e evoluta riuscendo a mantener fede a quelli che son i suoi principi: la cooperazione e l’utilizzo di materie prime locali (tutti i prodotti Arborea derivano dall’utilizzo al 100% del solo latte sardo). Oggi è una realtà moderna e proiettata verso il mercato non solo regionale ma nazionale e estero e offre una vasta scelta di prodotti che accontenta le esigenze di tutti.

I VALORI:

L’ISPIRAZIONE CHE CI GUIDA OGNI GIORNO È LA TERRA DOVE LA NOSTRA STORIA HA AVUTO INIZIO.
Perché crediamo nella natura che nutre il benessere degli animali e delle famiglie che la abitano. Lavoriamo per l’eccellenza del nostro latte e dei nostri prodotti ogni giorno, investendo su controlli e certificazioni che iniziano dalle nostre stalle e arrivano fino a voi.

  • Benessere degli animali
  • Filiera certificata
  • Crescita e benessere degli allevatori
  • Sostenibilità ambientale
  • Qualità dei prodotti

Questi son i valori che guidano l’operato di questa azienda e che contribuiscono alla creazione di prodotti gustosi e di elevata qualità.

I PROGETTI

Il nostro punto di forza è la Cooperazione, per questo supportiamo progetti educativi e attività sociali che abbiano ricadute positive sul territorio.

Conosciamo tutti la 3A Latte Arborea S.C.A. per i suoi prodotti ma non tutti sanno che questa azienda promuove o partecipa a diversi progetti educativi e che meritano di essere citati e conosciuti. 

  • Educazione alimentare nelle scuole: questo è un progetto che la Arborea porta avanti da tantissimi anni. Seguendo il protocollo regionale e avvalendosi di esperti, vengono attivati degli incontri nelle scuole primarie dove si parla di buona alimentazione e di alimentazione consapevole con la distribuzione di materiale informativo per famiglie e insegnanti.
  • Visite guidate per scoprire e conoscere tutta la filiera del latte, dalla azienda agricola al caseificio. La 3A Latte Arborea S.C.A. apre le porte dei suoi stabilimenti alle scuole e ai visitatori offrendo una giornata interessante dove si imparano parecchie cose sull’azienda agricola, sul latte, sulla sua trasformazione e sui prodotti. Come faccio a saperlo? Perché l’Arborea ci tiene tantissimo e io, come parecchi bimbi sardi, ho avuto il piacere di effettuare il tour educativo già due volte mentre ero a scuola. Ecco magari ci faccio un pensierino per visitare l’azienda da adulta, che dite? 😉
  • Progetto Crea: è il progetto Crea Educazione del Prof. Lorenzo Braina che offre a famiglie, scuole e comuni dei percorsi di educazione come metodo crescita e di sviluppo sociale. 
  • Progetto Pediatria in partnership con l’ospedale Neonatale di Cagliari. Devo ammettere che non conoscevo questo progetto ma tra tutti è quello che mi è piaciuto di più. 😍😍😍La 3A Latte Arborea S.C.A. mette a disposizione le sue conoscenze e i suoi laboratori dove vengono effettuate analisi specialistiche sul latte materno destinato ai neonati prematuri in modo che possa essere integrato in caso di carenze.
  • Cagliari calcio: son gli sponsor della nostra squadra sarda del cuore. Come non esserne orgogliosi? Anche perché oltre al supporto alla squadra lavorano a contatto con la Scuola di Tifo del Cagliari dove sensibilizzano i giovani atleti su una sana attività fisica e sulla alimentazione consapevole ed equilibrata.

I PRODOTTI

Tra i punti di forza di questa azienda, oltre alla qualità dei suoi prodotti e l’ampia offerta differenziata in base alle esigenze della clientela (come per noi intolleranti al lattosio), troviamo anche la sua rete di distribuzione e la sua capillarità; in qualsiasi centro della Sardegna, anche il più piccolo, è possibile trovare e acquistare i prodotti, anche quelli senza lattosio. E non è una cosa banale o scontata. Per me che son intollerante al lattosio saper di poter contare sempre sul burro, sul latte, sullo yogurt o su un qualsiasi altro latticino senza lattosio non è cosa da poco e mi permette di poter mangiare o cucinare senza problemi o rinunce.

Se non siete intolleranti al lattosio potete trovare e acquistare tantissimi prodotti, praticamente tutti i derivati del latte: yogurt, burro, panna, mozzarelle, formaggi freschi e stagionati e il latte stesso in versione intero, scremato, parzialmente scremato e fresco. Se cliccate sul link trovate tutte le informazioni. Io non mi dilungo troppo perché voglio parlarvi subito della linea dedicata a noi intolleranti al lattosio. 😉

PRODOTTI SENZA LATTOSIO

La LINEA AD Alta Digeribilità è dedicata ai prodotti senza lattosio

La parte descrittiva è perfetta: in parole chiare e semplici spiega cos’è l’intolleranza al lattosio, come avviene la trasformazione del lattosio durante la produzione e, soprattutto, ribadisce che durante la trasformazione, i prodotti delattosati mantengono inalterate tutte le caratteristiche di gusto e di sapore (vi ricordo che c’è ancora chi pensa che questi prodotti siano “strani” o dietetici). 

Si tratta di una linea specifica, pensata per chi manifesta un’intolleranza allo zucchero principale del latte o che ha difficoltà nel digerirlo.
In particolare nei prodotti della linea AD Arborea, il lattosio viene scisso nei due zuccheri semplici – glucosio e galattosio – più facilmente assimilabili e quindi più facili anche da digerire per il nostro organismo.

Le persone intolleranti al lattosio infatti presentano una carenza di lattasi, l’enzima presente nel nostro organismo che ha il compito di dividere il lattosio nei suoi componenti più semplici. L’intolleranza al lattosio provoca infatti una difficoltà di digestione che – grazie alle moderne tecniche all’avanguardia utilizzate da Arborea – viene risolta riducendo al di sotto dello 0,1% la presenza di lattosio.

Il latte delattossato mantiene inalterate le preziose e fondamentali caratteristiche del latte, nonché il suo sapore e la sua naturale bontà. Lo stesso discorso vale anche tutti i prodotti derivati dal latte – come formaggi e latticini – trasformati e lavorati con le stesse tecniche in alimenti ad alta digeribilità.

La Linea AD offre tantissimi prodotti (ad accezione della panna son presenti tutti gli altri latticini) e tutti hanno una percentuale di lattosio residua al di sotto dello 0,1%. Io li utilizzo da sempre e li trovo ottimi sia come consistenza che come sapore. Un’altra cosa che apprezzo è il packaging che è molto differenziato e la capillarità della distribuzione: non ho l’ansia di fare la spesa e di fare scorta quando vado nei grandi centri perché son presenti nella maggior parte dei banchi frigo di negozi e market di tutti (o quasi tutti) i comuni sardi, anche nei piccolissimi centri. 😉 E c’è davvero un’ampia scelta: latte, yogurt, mozzarelle, ricotta, Dolce Sardo (è un formaggio buonissimo) e anche il mascarpone! 🥳🥳🥳 Praticamente trovo tutto quello che mi serve a nemmeno 50 m da casa. 

Latte senza lattosio Arborea

Latte senza lattosio

E’ un latte di qualità e, nonostante sia senza lattosio, conserva tutte le caratteristiche e il sapore del latte cosiddetto “normale”. Lo utilizzo in cucina per la preparazione di tantissimi piatti, soprattutto per le creme e la besciamella. E’ un latte parzialmente scremato che trovo anche in versione fresco e UHT. Viene venduto in confezioni da 1 litro e da 1/2 litro (confezione molto comoda, almeno per me). E’ il latte che trovate in tantissimi bar della Sardegna e il cappuccino senza lattosio preparato con questo latte è buonissimo. 😉

Mozzarella senza lattosio

La trovo in confezione singola, in confezione da 3 e in un comodo panetto da pizza. Gli usi? Son quelli tipici della mozzarella: insalatone, pizza e tante tante torte salate. 😋 
Consistenza e sapore son perfetti ed è davvero buona.

Yogurt senza lattosio

Si trova in versione bianco, alla frutta (fragola e banana) e in confezioni da 200 ml in versione “da bere” che son utili da portare dietro quando sei fuori casa (in questa versione il mio preferito è quello alla pesca). La consistenza è cremosa e son perfetti per salse, mousse, frullati (il mio must dell’estate) o per la preparazione di dolci. 

Burro senza lattosio

Assolutamente perfetto! Nulla da invidiare a quello con il lattosio. Stessa consistenza, stessi grassi. Lo uso tantissimo in cucina, soprattutto per dolci e per la besciamella. E’ venduto in confezioni da 125 g.

Ricotta senza lattosio

Questa ricotta è stata un po’ la mia salvezza e ci son particolarmente affezionata. 😍 Mi ha permesso di poter gustare finalmente tantissimi piatti della tradizione sarda: da sas angulas (dolci buonissimi col ripieno di ricotta) a sos culurzones de arrescottu (ravioli di ricotta tradizionali). E’ una ricotta saporita, cremosa (non acquosa) e la utilizzo in tantissime ricette sia dolci che salate. E’ venduta in confezioni da 250 g.

Dolce Sardo senza lattosio

E’ un formaggio a pasta molle, aromatico e dal sapore inimitabile. Ottimo come secondo piatto e buono all’interno di ricette salate. A me piace un sacco e poi oltre alla forma intera, lo si trova in confezione da 150 g, davvero comoda.

Mascarpone senza lattosio

Anche questa è stata una bella conquista! Il mascarpone è un formaggio fresco e cremoso e, tiramisù a parte (che io adoro) si può utilizzare in tante ricette, anche salate. Averlo in versione senza lattosio è davvero fantastico. La confezione da 250 g è equa: non troppo grande né troppo piccola. 

RICETTE:

 

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)…

Buon sabato! 😍

Come state? Per me è una giornata “strana”, uggiosa e son perseguitata da una stanchezza e un mal di testa persistenti che mi hanno permesso di fare ben poco. O forse è un segnale che mi manda il mio corpo per fermarmi un attimo e riposare. O sarò meteoantipatica pure io e questa giornata buia e noiosa non mi piace granché. Insomma… Avevo in mente di fare chissà cosa e invece non ho fatto nulla. ? Solo la coccoi de corcoriga (pane di zucca).

E’ una ricetta sarda originaria dell’Ogliastra e la traduzione letterale è proprio pane di zucca. La preparazione è davvero molto semplice e, come la maggior parte dei piatti rustici e della tradizione contadina, è una vera scoperta di sapori e profumi, nonostante si utilizzino davvero pochi ingredienti.

La ricetta della coccoi de corcoriga (pane di zucca) che vi presento non è la versione originale o tradizionale ma è una mia rivisitazione; ho tolto completamente i latticini (formaggio) e ho aggiunto un trito di erbe aromatiche per profumare un po’. Nella ricetta tradizionale si differenzia tra coccoi de corcoriga preparata con la zucca gialla e coccoi de corcorigheddos preparata con le zucchine. Nella mia ricetta ho utilizzato un mix zucca/zucchina, è presente la cipolla e ho aggiunto anche i pomodori.

L’altro ingrediente fondamentale e la semola rimacinata; io ho utilizzato il semolato semi integrale de Il Raccolto di Merea, un prodotto davvero ottimo e che gli conferisce un aspetto più “rustico” e un colore più ambrato.

E ora veniamo alla solita questione spinosa delle ricette tradizionali o delle nonne: la quantità! Qua si usa tantissimo fare “ad occhio” e quindi non è facile capire come comportarsi e quanti grammi di ogni singolo ingrediente vanno utilizzati. Utilizzando poi diversi tipi di semola o di zucca (quella che utilizzo io ha la polpa più soda e meno acquosa rispetto alla zucca classica), dare le quantità esatte non è semplice. La cosa fondamentale della ricetta della coccoi de corcoriga (pane di zucca) è che l’impasto deve risultare appiccicoso e non troppo duro. Io vi consiglio di mettere il semolato in una ciotola e aggiungerlo a poco a poco in modo che possiate regolarvi di conseguenza.

La coccoi de corcoriga (pane di zucca) nella mia versione è completamente senza latticini, adatta agli intolleranti al lattosio come me e a chi ha fatto una scelta vegana. ?

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 210 g di zucchine
  • 150 g di polpa di zucca gialla
  • 150 g di pomodori datterini
  • 60 g di cipolla
  • 140 – 150 g circa di semolato semi integrale
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • 2 foglie di alloro
  • 2 -3 foglioline di menta
  • 2 – 3 rametti di timo
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Con la parte meno sottile della grattugia, grattugiare la zucca gialla e le zucchine. Tagliare i pomodori a cubetti piccoli. Le dosi che ho indicato tra gli ingredienti son quelle al netto degli scarti, quindi per quanto riguarda le zucchine al netto delle sommità superiore e inferiore e per la cipolla al netto della buccia. Per la zucca gialla si intende solo la polpa, al netto della buccia e della parte interna con i semi.

Tritare le erbe aromatiche molto fini (io utilizzo una mezzaluna). Successivamente, sempre con l’ausilio della mezzaluna, tritare molto sottile la cipolla.

In un recipiente versare le verdure grattugiate e le erbe aromatiche e mescolare bene. Aggiungere il semolato semi integrale a poco a poco, mescolando bene in modo che venga assorbito dall’impasto. L’impasto finale deve essere appiccicoso e non troppo asciutto.

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e dare un’ultima mescolata.

Foderare una teglia da cucina con la carta da forno (io ho utilizzato una teglia tonda con diametro di 33 cm circa) e versare l’impasto distribuendolo bene e livellandolo con un cucchiaio. Non deve essere troppo spesso, giusto 3 o 4 mm.

Cucinare con forno ventilato a 175°C per circa 25 – 30 minuti o finché la coccoi de corcoriga (pane di zucca) non è dorata in superficie.

Togliere dal forno e lasciar riposare un’oretta circa prima di servire, così la coccoi de corcoriga (pane di zucca) sarà bella soda e compatta.

CONSIGLI:

  • verdure: si può preparare anche solo con zucca o con zucchine. Oppure con un mix zucchine, cipolla e carote. In questo caso, variando il quantitativo di acqua contenuto nelle singole verdure, va variata anche la quantità di semolato necessaria.

  • utilizzi: la coccoi de corcoriga (pane di zucca) è buona come pranzo o spuntino veloce. Tagliata a spicchi va benissimo come antipasto.