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Fagottini zucchine, speck e scamorza

Fagottini zucchine,speck e scamorza

Fagottini zucchine, speck e scamorza…

L’idea dei fagottini zucchine, speck e scamorza mi è venuta in un momento di disperazione: arrivata tardissimo a casa e dovevo organizzare qualcosa per cena ma, soprattutto, qualcosa da portare via per il pranzo in ufficio del giorno dopo.

Come sempre mi son venute in soccorso le basi pronte prodotte da Stuffer S.p.A., una azienda con cui collaboro già da tempo e mi trovo molto bene. Nella linea Crea con Stuffer son presenti parecchie basi pronte dolci e salate e son tutte totalmente senza lattosio. Io ne ho sempre una scorta in frigo da utilizzare per le emergenze o quando voglio togliermi qualche sfizio e ho poco tempo da passare dietro i fornelli.

Le ho provate praticamente tutte e le mie preferite restano sempre le classiche: brisée, sfoglia e soprattutto tutte quelle base pizza. C’è una bella scelta e infatti per i miei fagottini zucchine, speck e scamorza ho utilizzato la base pizza rettangolare che, devo ammettere, è una delle basi con cui mi trovo meglio.

Questa ricetta è veloce e semplice da preparare ed è adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. Ho utilizzato la scamorza a fette che ha lattosio residuo <0,01% ma se vi crea problemi potete sostituire con un’alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 confezione base pizza rettangolare
  • 120 g di scamorza senza lattosio (circa 10 fette)
  • 100 g di speck
  • 1 zucchina medio/piccola
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Srotolare la base pizza rettangolare e tagliare in 8 quadrati.

Lavare bene la zucchina e tagliarla a rondelle sottili.

Adagiare le rondelle di zucchina suddividendole tra gli 8 quadrati di pasta e condire con un po’ di sale e pepe. Aggiungere lo speck tagliato a listarelle suddividendolo negli 8 quadrati. Fare la stessa cosa con la scamorza senza lattosio.

Chiudere ogni quadrato su se stesso dando la forma rettangolare dei fagottini e sigillare bene aiutandosi anche con i rebbi di una forchetta.

Spennellare con poco olio extravergine di oliva e cucinare in forno preriscaldato statico a 175°C per circa una ventina di minuti o finché non risultano belli dorati. In alternativa si possono cucinare i fagottini zucchine, speck e scamorza utilizzando il microonde in versione Crisp.

Lasciar riposare per qualche minuto e servire.

CONSIGLI:

  • Speck: può essere sostituito con prosciutto crudo salato o, se lo preferite, con prosciutto cotto.
  • Scamorza: io ne trovo una senza lattosio che non è male. Potete sostituire con il formaggio che preferite o aggiungere pochissimo gorgonzola che gli conferisce un sapore più deciso.
  • Zucchine: le ho messe a crudo per dare umidità al ripieno. Tagliate così a rondelle cucinano direttamente in forno.

Pancake banana e farina integrale

Pancake banana e farina integrale

Pancake banana e farina integrale…

La prima volta che ho preparato i pancakes banana e farina integrale è stato perché avevo una banana molto matura da consumare e non avevo né voglia né tempo di dedicarmi al banana bread o altro dolce.

Volevo qualcosa di buono per colazione ma leggero e senza utilizzare uova (non le demonizzo eh! Solo che mi ero scofanata una carbonara il giorno prima e forse non era il caso 🙈). E possibilmente anche senza latticini che nei cambi di stagione il mio intestino fa i capricci e tollera poco i delattosati.

Mi serviva una ricetta buona e collaudata e per realizzarla ho preso spunto dalla ricetta dei Pancake ai 5 cereali di Tania del blog Cucina che ti passa, ricetta suggeritami dalla stessa Tania all’interno di un gruppo Facebook.

Per ricetta dei pancake banana e farina integrale ho utilizzato la mia farina integrale preferita, prodotta da Il raccolto di Merea (un mulino a pochi km dalla mia casa natia con cui collaboro da un bel po’) e devo dire che il risultato che ho ottenuto è davvero buono. I pancake son profumati, soffici e son una buona alternativa ai pancake classici che preparo spesso o ai dorayaki (pancake giapponesi). Ormai li preparo spesso, anzi lascio proprio una banana a maturare appositamente per poterli fare. 😁😁😁

Come già detto, i pancake banana e farina integrale son completamente senza latticini, adatti agli intolleranti al lattosio come me. Son anche senza uova o cibi di origine animale, quindi adatti anche a chi segue una dieta vegana.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 100 g di farina integrale
  • 100 – 120 ml di bevanda di riso
  • 1 banana molto matura
  • 1 cucchiaino raso di zucchero (eventuale)
  • 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
  • Sale fino un pizzico
  • Cannella q.b.
  • Sciroppo d’acero q.b.
  • Frutta q.b.
  • Cioccolato fondente (eventuale)

PREPARAZIONE:

Togliere la buccia alla banana e schiacciarla con una forchetta finché non si riduce in poltiglia.

Aggiungere il lievito per dolci, il bicarbonato, la farina integrale setacciata, un pizzico di sale, la cannella e mescolare.

Aggiungere la bevanda di riso a poco a poco mescolando sempre in modo che non si creino grumi. Deve risultare un impasto cremoso ma non eccessivamente liquido.

Ungere leggermente una padella (io ne ho una apposita che utilizzo solo per pancake, crepes e frittate) e lasciarla riscaldare a fuoco vivace. Mettere un cucchiaio abbondante di impasto e ruotare delicatamente il cucchiaio sopra in modo da dare al pancake uno spessore omogeneo e la forma tonda (o quasi tonda). Quando il pancake inizia a far le bolle girare e cucinare dall’altro verso. Procedere così per tutti i pancake fino all’esaurimento dell’impasto.

Servire i pancake banana e farina integrale ancora caldi cosparsi di sciroppo d’acero e con sopra pezzetti di frutta (io adoro i frutti rossi) e una grattugiata di cioccolato fondente.

CONSIGLI:

  • Sciroppo d’acero: è quello previsto dalla ricetta originale e a me piace molto. Lo si trova facilmente in commercio. Se non lo avete a disposizione o non vi piace, potete sostituirlo con marmellata, confettura o miele. Io spesso utilizzo la marmellata e la abbino alla frutta che metto sopra.
  • Frutta: i miei preferiti restano i frutti rossi, soprattutto fragole e mirtilli. Ma non ci sta male nemmeno la mela e io adoro aggiungere anche il mango.
  • Zucchero: nella ricetta ho indicato un cucchiaino come eventuale. In effetti, a parte la prima volta, io tendo ad ometterlo perché lo trovo eccessivo: banana (soprattutto quando è molto matura) ma anche sciroppo d’acero, miele o marmellate son già abbastanza dolci.
  • Bevanda di riso: nella ricetta ho indicato 100-120 ml come quantità; vi dovete regolare in base alla farina che utilizzate e alla grandezza della banana. L’impasto deve risultare cremoso: non troppo solido altrimenti non si sparge in padella, né troppo liquido altrimenti il pancake non viene bene. Potete utilizzare anche altre bevande vegetali come mandorla o cocco. La prima la uso raramente perché a me non piace il sapore della mandorla (anche se devo ammettere che nei dolci lascia un sapore delicato). La bevanda al cocco (o riso e cocco) invece devo dire che con questa ricetta si sposa molto bene (già collaudata da me), solo occhio a non aggiungere zucchero perché risulterebbe molto dolce.

Pizza zucca gialla, speck e scamorza

Pizza zucca gialla, speck e scamorza

Pizza zucca gialla, speck e scamorza…

Sapete quanto io ami impastare, soprattutto pizze, focacce and co. Ma in questo momento proprio non riesco a trovare modo e tempo per poterlo fare. 😭😭😭 Ho cambiato vita, città, lavoro e devo trovare nuovi spazi e nuovi equilibri ma soprattutto organizzarmi in maniera diversa. È tutto molto bello ma anche stancante.

Ma non rinuncio a mangiare bene (e alle mie pizze). E mi viene incontro la Stuffer, azienda con cui collaboro da tempo. Vi ho già parlato delle sue basi pronte, semplici da usare e tutte completamente senza lattosio.

Ma da oggi c’è una novità… Due nuovi prodotti: pizza e pinsa con lievito madre. Vendute come panetto, pronte da stendere e cucinare.

Un paio di sere fa son tornata a casa esausta e con poca voglia di cucinare. La pizza Stuffer è stata la mia salvezza! Stesa, condita, infornata e in meno di mezzora avevo già la cena sulla tavola. ✌🏾Comodo no?

La pizza zucca gialla, speck e scamorza non contiene latticini nel suo impasto. Ho aggiunto la scamorza senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%). È adatta a tutti gli intolleranti come me. Potete omettere pure la scamorza se avete problemi con i delattosati; la pizza viene buona anche senza.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 confezione pizza Stuffer
  • 100 g di zucca gialla (solo polpa, senza buccia e semi)
  • 3 fette di speck affumicato
  • 4 fette di scamorza senza lattosio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Rosmarino tritato q.b.

PREPARAZIONE:

Ungere una teglia con l’olio e stendere la pizza. Schiacciare con i polpastrelli e condire con olio e sale.

Grattugiare la zucca gialla non troppo piccola e adagiarla sopra la pizza. Condire sale e rosmarino tritato e infornare con forno preriscaldato a 200°C per circa 15 – 20 minuti o finché non è cotta (dipende dal forno). In alternativa si può utilizzare il microonde con funzione crisp.

Togliere la pizza dal forno, condire con speck e scamorza e infornare finché il formaggio non si è sciolto.

Servire la pizza zucca gialla, speck e scamorza bella calda.

CONSIGLI:

  • Pizza: per una resa migliore stendere la pizza e lasciarla acclimatare.
  • Zucca gialla: si può sostituire con le zucchine.

Crostata tonno e peperoni

Crostata tonno e peperoni

Crostata tonno e peperoni…

Questa è una delle prime ricette che ho preparato con i prodotti della azienda Stuffer Spa con cui ho iniziato a collaborare qualche tempo fa ma, tra una cosa e l’altra, non avevo ancora avuto modo di pubblicarla. 

È stato un vero piacere entrare a far parte della grande famiglia di Stuffer, son stata loro ospite ad un evento di cucina è stata davvero una bella esperienza (se cliccate qua sul link trovate l’articolo dove vi racconto com’è andata) .

Le loro basi pronte (sfoglia, brisée, pizza, al farro, frolla, fillo, etc) son un vero aiuto in cucina per chi come me ha davvero i minuti contati e, tutti i giorni, deve incastrare i mille impegni familiari e di lavoro. E poi la maggior parte delle basi pronte son completamente senza lattosio e per questo non ringrazierò mai abbastanza la Stuffer! 😍

Per iniziare ho deciso di utilizzare la pasta sfoglia rotonda che è completamente senza lattosio e ho preparato una ricetta semplice e veloce che ho servito come antipasto per un pranzo improvvisato con amici (che hanno davvero apprezzato moltissimo 😉). 

La crostata tonno e peperoni è preparata con ingredienti completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 2 pasta sfoglia rotonda 
  • 2 peperoni
  • 2 scatolette di tonno al naturale
  • 1 mazzo di erbette aromatiche miste (alloro, rosmarino, timo, salvia e menta)
  • 2 -3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i peperoni, tagliarli in due e togliere i semi e la parte interna bianca. Tagliare a listarelle e condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero. Cucinare per circa 15 – 20 minuti nel forno a microonde in modalità crisp o, in alternativa, al forno in modalità statica a 175°C per circa 20-25 minuti (o quando son cotti).

Mettere il tonno a sgocciolare. 

Lavare bene le erbe aromatiche e asciugarle. Tritarle molto fini.

Srotolare una confezione di pasta sfoglia e adagiarla su una teglia da forno di forma tonda lasciando la carta da forno che ha in dotazione la sfoglia.

Aggiungere i peperoni, il tonno sbriciolato e condire con le erbette aromatiche tritate.

Srotolare la seconda confezione di pasta sfoglia e tagliare a strisce di uguale larghezza. Guarnire la crostata salata disponendo le strisce di pasta sfoglia prima in un senso e poi nel senso opposto.

Infornare a 175°C con forno statico per circa 20 – 30 minuti o finché non risulta ben dorata in superficie.

CONSIGLI:

  • Varianti: potete sostituire i peperoni con dei pomodorini ciliegina tagliati a metà. La crostata verrà buona anche così! 😉

 

 

Apple pie

Apple pie

Apple pie…

L’apple pie è la versione americana o inglese della torta di mele. Pie in inglese infatti significa torta, dolce e apple è appunto la mela (ma questo la maggior parte di voi lo sa già 😉).

Le differenze con la torta di mele all’italiana ci sono tutte: noi per torta di mele intendiamo un dolce preparato in maniera classica con uova, zucchero, farina e appunto le mele (se cliccate su questo link torta di mele, potete vedere la mia ricetta/versione completamente senza latticini).

La versione americana/inglese (che continuerò a chiamare apple pie per non confonderle) è formata da due dischi di pasta brisée (in qualche versione si usa anche la pasta frolla) con all’interno un ripieno profumatissimo formato da mele e cannella. 😋😋😋

Ma quel ripieno è qualcosa di divino! 😍😍😍Me ne son innamorata subito. ❤ E poi questa torta è davvero perfetta se avete poco tempo a disposizione; io ho utilizzato due basi brisée della Stuffer S.p.A., azienda con cui collaboro da tempo e mi trovo molto bene. Le loro basi pronte, quelle della Linea Crea con Stuffer, son completamente senza latticini e son diventate un valido aiuto in cucina visto che, soprattutto ultimamente, ho davvero pochissimo tempo da dedicare alla preparazione di colazioni, pranzi e cene! 😓😓😓

Preparare l’apple pie con le basi pronte della Stuffer è davvero semplice e veloce; basta sbucciare le mele, tagliarle a cubetti, condirle e poi formare la torta. Un’oretta di cottura o poco più et voilà! Il dolce per la merenda è pronto! 😉

E se dovessi scegliere tra la torta di mele tradizionale e la apple pie? Onestamente non saprei dirvi quale preferisco. Le adoro allo stesso modo e quindi continuerò a prepararle entrambe. 😉

Sia la apple pie che la torta di mele nelle mie versioni, son completamente senza latticini, adatte a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉

Ora la smetto di cianciare (ci ho messo più tempo a scrivere questa intro che a preparare la torta) e vi lascio la ricetta. 😉

Apple pie2

INGREDIENTI:

  • 2 confezioni di pasta brisée tonda già stesa
  • 750 g di mele acidule Granny Smith o simili
  • 80 g di zucchero semolato
  • 10 g di amido di mais
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 1 – 2 cucchiai di succo di limone
  • Un pizzico di sale
  • Zenzero fresco grattugiato q.b.
  • Zucchero a velo q.b. per guarnire

PREPARAZIONE:

Sbucciare le mele togliendo anche la parte centrale e poi tagliarle a cubetti. Aggiungere il succo di limone e mescolare bene.

Al ripieno di mele aggiungere la cannella, un pizzico di sale fino, lo zucchero semolato, lo zenzero grattugiato e l’amido di mais mescolando bene in modo che tutti gli ingredienti siano amalgamati bene.

Srotolare la prima base brisée e adagiata in una teglia tonda non troppo alta, coperta di carta da forno. Va benissimo utilizzare una teglia per crostate.

Adagiare il ripieno sopra la base brisée partendo dal centro e livellando verso i bordi, lasciando una montagnetta al centro e i bordi zenza ripieno.

Srotolare la seconda base brisée e coprire schiacciando delicatamente in modo da eliminare l’aria in eccesso e sigillando bene i bordi.

Ripiegare i bordi e pizzicare con le dita in modo da dare la forma caratteristica alla torta. Sigillare con pellicola da cucina e mettere in frigo per circa un’ora (così la pasta brisée si assesta e le pieghe dei bordi non si aprono in cottura).

Togliere la apple pie dal frigo, eliminare la pellicola da cucina e incidere con il coltello la superficie dando la caratteristica forma di stella della torta.

Cucinare per un’ora, un’ora e un quarto con forno statico preriscaldato alla temperatura di 175°C. Quando è bella dorata, spegnere il forno, aprirlo a metà o a 2/3 e lasciare raffreddare per circa un quarto d’ora.

Successivamente togliere dal forno e dalla teglia e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.

Prima di servire, guarnire con zucchero a velo.

CONSIGLI:

  • Mele: le più adatte son le Granny Smith o le mele più acidule.
  • Burro: ho visto che viene messo tra gli ingredienti del ripieno in tante ricette. Io ho preferito una versione completamente senza latticini.
  • Pasta brisée: se non trovate le basi pronte o vi volete cimentare nella sua preparazione, cliccando su questo link trovate la mia ricetta. 😉

Focaccia zucca e patate

Focaccia zucca e patate

Focaccia zucca e patate…

Periodo di Halloween e soprattutto periodo di zucche. 😍😍😍Ammetto di conoscere poco il primo ma di amare tantissimo le seconde. 😋😋😋 E allora, senza pensare a dita mozzate o effetti splatter, vi lascio la mia ricetta personale di Halloween che è davvero molto semplice: la focaccia zucca e patate.

Io l’ho preparata al volo come focaccia singola e poi ho diviso a quadretti per servire ma, se avete un pochino più tempo di me (o siete più Halloween addicted), potete realizzare delle piccole focacce a forma di zucca, magari guarnendo con dei triangoli di carota per disegnare gli occhi e il naso. La prossima volta, se ho più tempo le farò anche io e metterò la foto. Promesso!

E per preparare la focaccia zucca e patate ho utilizzato la base pizza rettangolare della Stuffer S.p.A., azienda con cui collaboro da diverso tempo. Le basi pronte della Stuffer S.p.A. son totalmente senza latticini e mi stanno salvando nella preparazione di un sacco di pasti. ❤ Son tutte buonissime e c’è tanta scelta. Andate a vedere qua sul link Crea con Stuffer.

La focaccia zucca e patate contiene lattosio in tracce (formaggio stagionato grattugiato) che non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Ma se preferite, lo potete omettere tranquillamente.

E ora ecco la ricetta. 😉

Focaccia zucca e patate2

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di base pizza rettangolare
  • 275 g di polpa di zucca (senza semi e senza buccia)
  • 175 g di patate
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • Pepe nero q.b.
  • Rosmarino tritato q.b.
  • Sale fino q. b.
  • 2 cucchiai di formaggio stagionato grattugiato (lattosio in tracce).

PREPARAZIONE:

Tagliare la zucca a spicchi, aggiungere sale e pepe e cucinare a vapore per circa 40 minuti (o cucinare con forno statico a 180°C per circa mezzora). Una volta cotta, mettere la zucca in un tovagliolo da cucina pulito, chiudere e strizzare per far perdere l’acqua in eccesso.

Lessare le patate con la buccia, sbucciare quando sono ancora calde e passare nel passaverdure insieme alla zucca.

Sbucciare l’aglio e tagliarlo in due. Soffriggere nell’olio extravergine di oliva e spegnere prima che l’aglio sia troppo abbrustolito. Lasciare raffreddare e aggiungere alla zucca e patate macinate.

Aggiungere anche il rosmarino tritato, il formaggio stagionato grattugiato e aggiustare di sale e di pepe.

Srotolare la base pizza e adagiare il ripieno su metà della base. Ricoprire con la restante metà sigillando bene i bordi. Spennellare con olio extravergine di oliva e cucinare in forno preriscaldato in modalità statico a 175°C per circa 20 – 30 minuti (o finché non è dotata sopra e cotta sul fondo).

Tagliare la focaccia zucca e patate a quadretti e servire ancora calda.

CONSIGLI:

  • Variante 1: si possono preparare delle mini focacce a forma di zucca utilizzando dei coppapasta tondi e, prima di infornare, guarnire la superficie con dei pezzetti di carota lessa a forma di occhi, naso e bocca.
  • Variante 2: insieme all’aglio si possono soffriggere dei pezzetti di pancetta o speck da aggiungere al ripieno.
  • Versione vegana: basta omettere il formaggio stagionato grattugiato.

Quiche zucchine, salmone e radicchio

Quiche zucchine, salmone e radicchio

Quiche zucchine, salmone e radicchio…

Di solito mi sveglio con qualche canzone scema in testa (o ridendo per qualche mio sogno ancora più cretino e impossibile), e stamattina non son da meno… La canzone di oggi è: “voglio andare a vivere in campagna, ahahah, voglio la rugiada che mi bagna…” del nostro Toto Cutugno nazionalpopolare????. Ma vi ricordate l’apparizione a Sanremo con sto pezzo trashissimo? ???‍♀️?‍♀️?‍♀️Deve essere stato qualcosa di traumatico se ricordo ancora il ritornello! ??? Ma poi io mi chiedo… Che fine ha fatto? Ma ha ancora quella “tuppa” di capelli incredibile o con l’età li ha persi? Come vedete oggi è giornata di grandi domande qua all’Isola di Gavinedda! ??????

Ok, forse è meglio se la smetto e inizio a parlare di cucina e ricette (però andrò a sbirciare su Google per togliermi la curiosità di vedere com’è oggi Toto Cutugno ???) e mi concentro sulla quiche zucchine, salmone e radicchio.

Com’è nata questa quiche? Durante un momento di fame e come ricetta svuotafrigo (che poi son le migliori), con il solito poco tempo per cucinare e una base di buonissima pasta briseé a disposizione. Io utilizzo quella della Stuffer, azienda con cui collaboro da tempo e che produce molte basi pronte tutte senza lattosio, che mi aiutano in cucina.

La quiche zucchine, salmone e radicchio è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti come me. ?

Quiche zucchine, salmone e radicchio 2

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 confezione pasta briseé tonda (io Stuffer)
  • 2 zucchine medio – piccole
  • 50 g di salmone affumicato
  • 1/4 cespo di radicchio
  • Sale aromatizzato alle erbe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Erba cipollina q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare le zucchine e grattugiarle non troppo piccole. Lavare il radicchio e tagliarlo a listarelle.

Srotolare la pasta briseé, adagiare sopra le zucchine grattugiate, condire con pochissimi olio extravergine di oliva, sale aromatizzato alle erbe e pepe nero.

Aggiungere il radicchio, il salmone affumicato tagliato a pezzetti e condire con pochissimi olio extravergine di oliva, sale aromatizzato alle erbe, erba cipollina e pepe nero.

Chiudere la quiche zucchine, salmone e radicchio solo sui bordi lasciando il centro scoperto e infornare a 175°C, forno statico per circa 20 – 30 minuti o finché è bella dorata. Controllare sempre che sia cotta anche la base.

Lasciar intiepidire per circa 5 minuti e poi servire la quiche zucchine, salmone e radicchio.

CONSIGLI:

  • Cottura: in alternativa si può cucinare con la funzione crisp del microonde.
  • Sale aromatizzato alle erbe: io ce l’ho sempre a disposizione perché mi piace molto.? Potete sostituire con sale fino e aggiungere voi le erbe aromatiche che preferite.?

Pasta panna e salmone

Pasta panna e salmone

Pasta panna e salmone…

La pasta panna e salmone è un piatto che andava moltissimo negli anni Ottanta – Novanta ma che a casa mia piace sempre.

Devo essere sincera, non son una grande fan della panna da cucina, ma ogni tanto la utilizzo (ovviamente in versione senza lattosio) quando cucino anche per altre persone, soprattutto se non son intolleranti al lattosio e sono abituate a consumare i latticini con una frequenza di gran lunga superiore a quella con cui li consumo io.

Comunque devo ammettere che la pasta panna e salmone è davvero buona e poi si prepara in pochissimo tempo (giusto il tempo di cottura della pasta?). Perfetta per un pranzo all’ultimo momento.

A me è piaciuta anche se la trovo troppo impegnativa per il mio intestino per poterla cucinare spesso. Ma una volta ogni tanto ci sta dai! Anche per accontentare chi vive con noi e non è intollerante al lattosio. Con l’utilizzo di prodotti delattosati la trovo un buon compromesso che va bene per tutti. ?

Per la pasta panna e salmone ho utilizzato panna senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%) e formaggio stagionato grattugiato (lattosio in tracce) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. ?

Le penne son quelle prodotte da Il Raccolto di Merea, un mulino artigianale con cui collaboro da tanto tempo e che offre prodotti di qualità. È la prima volta che utilizzo le loro penne rigate e mi son piaciute tantissimo. Saporite e tengono la cottura. Nulla da invidiare a marche più famose.?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 200 g pasta
  • 100 g di salmone selvaggio affumicato
  • 200 g di panna senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%)
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • 1/4 di cipolla
  • 2 – 3 cucchiai di whiskey
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b. (lattosio in tracce)
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere a bollire l’acqua per cucinare la pasta.

Tagliare le cipolla a rondelle sottili e soffriggere nell’olio extravergine di oliva. Aggiungere il salmone tagliato a pezzetti piccoli e soffriggere per qualche minuto.

Quando l’acqua inizia a bollire, aggiungere il sale fino e buttare la pasta.

Sfumare il salmone con il whiskey e poi aggiungere la panna senza lattosio. Mescolare e aggiungere un pizzico di sale fino e di pepe nero.

Scolare la pasta al dente e saltare nella padella con la panna e salmone. Spegnere il fuoco, aggiungere il prezzemolo tritato ed eventualmente del formaggio stagionato grattugiato.

Mescolare e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Panna senza lattosio: si può sostituire anche con panna vegetale. La mia preferita è la panna di riso. Stavolta ho utilizzato quella delattosata perché ho cucinato anche per altre persone non intolleranti al lattosio.
  • Formaggio stagionato grattugiato: si può anche omettere. Dipende dal gusto personale. ?
  • Whiskey: si lo so che si utilizzava la vodka ma a casa non ne avevo a disposizione. ?

Tartellettes con crema all’arancia

Tartellettes con crema all'arancia

Tartellettes con crema all’arancia

La Stuffer, una azienda con cui collaboro da qualche anno, mi ha mandato in anteprima una nuova base da provare: la sfoglia di pizza. Base sottile, friabile, croccante e completamente senza lattosio; resta molto particolare e devo ancora capire bene come poterla utilizzare in cucina.

Come prima ricetta, ho deciso di provare la sfoglia di pizza come base per delle semplicissime e buonissime tartellettes con crema all’arancia che poi ho guarnito con gocce di cioccolato fondente e scorza di arancia candita (ma con la ricetta sarda che prevede l’utilizzo del miele al posto dello zucchero) e il risultato è stato strepitoso! Immaginate una base croccante, il gusto della crema all’arancia e del cioccolato fondente e poi, per finire, le scorze d’arancia profumate al miele. Che dite? Vi ispira questa ricetta? ????

Una piccola accortezza: la sfoglia di pizza, una volta cotta, risulta molto friabile e di difficile suddivisione. Ecco perché io ho preparato delle tartellettes molto piccole (circa 3 cm di diametro) in modo che possano esser mangiate in un solo boccone, come se fossero dei pasticcini mignon. ? Vi consiglio di fare altrettanto! E poi son pure più carine da vedere.?

Per preparare la ricetta delle tartellettes con crema all’arancia ho utilizzato il latte senza lattosio della Linea Liberi dal lattosio di Stuffer (lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Se non tollerate i delattosati, potete sostituire con la becanda si riso: se cliccate sul link della crema pasticcera con latte di riso potete utilizzare questa ricetta (basta sostituire la scorza di limone con quella di arancia e la cannella al posto della vaniglia). Così risulta completamente senza latticini.?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di sfoglia di pizza della Stuffer
  • Gocce di cioccolato fondente q.b. per guarnire

Per la crema pasticcera all’arancia

  • 500 ml di latte senza lattosio Stuffer (lattosio inferiore allo 0,1%)
  • 2 tuorli d’uovo
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai colmi di farina 00
  • 2 cucchiai colmi di amido di mais
  • Scorza grattugiata di una arancia bio
  • Cannella q.b.

Per la scorza d’arancia candita

  • 15 g di scorza d’arancia (circa un’arancia)
  • 30 g di miele
  • Burro senza lattosio q.b. per ungere la teglia

PREPARAZIONE:

Scorza d’arancia candita:

Con un pelapatate sbucciare una arancia bio stando attenti a ricavare solo la parte arancione della buccia (la parte bianca resta amara). Mettere la buccia d’arancia in una ciotola con acqua e cambiarla spesso per almeno due giorni in modo che perda l’amaro. Scolare l’acqua, asciugare la scorza d’arancia e pesarla. In una padella aderente mettere il miele (deve essere circa il doppio della buccia d’arancia) e la buccia d’arancia tagliata a striscioline sottili. Cuocere a fuoco lento (fornello più piccolo al minimo) per circa 10 – 20 minuti (dipende dalla grandezza delle striscioline di scorza) finché non diventano ambrate. Togliere dal fuoco e sistemare le scorze d’arancia candite sopra la carta da forno e ben separate le une dalle altre in modo che possano raffreddare.

Crema pasticcera all’arancia

Aggiungere la scorza d’arancia grattugiata e la cannella al latte senza lattosio. Riscaldare il latte e spegnere prima che diventi troppo bollente.

Lavorare i tuorli d’uovo con lo zucchero e poi aggiungere l’amido e la farina 00. Aggiungere il latte senza lattosio piano piano e mescolare sempre in modo che non si formino grumi. Cucinare a fuoco medio finché la crema non inizia ad addensarsi. Abbassare la fiamma e continuare a mescolare per qualche minuto.

Versare la crema pasticcera in un recipiente e lasciarla raffreddare coperta da pellicola da cucina così non si forma la crosticina in superficie.

Preparazione delle tartellettes con crema all’arancia:

Prendere una confezione di sfoglia di pizza Stuffer (ha quattro sfoglie) e con una formina per dolci, ricavare 24 fiorellini del diametro di circa 3 cm. Si possono utilizzare anche altre forme o ricavare dei semplici quadratini rispettando le dimensioni o che non siano troppo grandi. Spennellare una teglia da muffin con pochissimo burro senza lattosio e sistemare i primi 12 fiorellini sul fondo (così acquisiscono una leggerissima curvatura). Bucherellarli con i rebbi di una forchetta e infornare con forno già caldo in modalità statica a 175°C per circa 20 minuti (o quando saranno dorati).

Una volta pronti, lasciar raffreddare e procedere con i restanti 12 fiorellini.

Comporre le tartellettes con crema d’arancia mettendo la crema pasticcera dentro un sac-à-poche e versandola sopra le cialde. Guarnire con le gocce di cioccolato fondente e i pezzettini di scorza d’arancia candita.

CONSIGLI:

  • Conservazione: le tartellettes con crema all’arancia si conservano in frigo dentro contenitore con chiusura ermetica per circa 2 giorni.
  • Forma delle tartellettes: io le adoro così a forma di fiore ma si possono utilizzare anche altre forme. Vi consiglio però di non farle troppo grandi perché poi son difficili da gestire/mangiare perché una volta cotta, la sfoglia di pizza diventa molto friabile, con una consistenza simile a quella di un cracker.
  • Rimasugli di pasta: mi dispiaceva buttarli e, con una formina ancora più piccola, ho preparato questi biscottini.

Girelle di pizza con broccoli e prosciutto

Girelle di pizza con broccoli e prosciutto

Girelle di pizza con broccoli e prosciutto…

Una domenica uggiosa in zona rossa Covid. Che magari sarà pure più sopportabile di una domenica di sole in zona rossa Covid. Magari con la pioggia saremo rimasti comunque in casa, anche se io non mi lamenterò più della pioggia quando potrò uscire. Lo prometto! Stavolta ho deciso che me la prendo in relax. Confesso di aver poltrito sotto il piumone caldo, aver fatto una colazione sostanziosa e molto lunga e ora per pranzo sto preparando nuovamente le girelle di pizza con broccoli e prosciutto. ???

Devo ammettere che quella delle girelle di pizza con broccoli e prosciutto è una ricetta già collaudata, chissà perché ma non avevo ancora avuto modo di pubblicarla. Ho utilizzato la base pizza rettangolare della Stuffer S.p.A. Collaboro con questa azienda da un po’ di tempo e mi trovo benissimo con tutte le basi pronte della Linea Crea con Stuffer, che sono anche senza lattosio. La base pizza è da sempre una delle mie preferite: buona, morbida e bella spessa, E come ripieno dei broccoli lessi, prosciutto crudo e del formaggio a fette senza lattosio. Et voilà, le girelle di pizza con broccoli e prosciutto son pronte! ?

Alla fine, anche se non troppo convinta, ho utilizzato un formaggio a fette senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. ? Oltretutto oggi ho cucinato per tutti, quindi il formaggio senza lattosio mi è sembrato un buon compromesso. Se non lo tollerate lo potete omettere del tutto. Vi metto tra i consigli una variante senza formaggio.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 2 confezioni di base pizza rettangolare
  • 1 broccolo lesso
  • Prosciutto crudo a fette q.b.
  • Formaggio a fette senza lattosio (lattosio residuo <0,01%) q.b.

PREPARAZIONE:

Srotolare le due basi pizza. Mettere le fette di formaggio senza lattosio in una delle basi pizza e aggiungere sopra il broccolo lesso e tagliato a pezzettini. Coprire con l’altra base rettangolare e sigillare bene. Mettere sopra le fette di prosciutto crudo, le fette di formaggio senza lattosio e rotolare nel senso della lunghezza. Tagliare con spessore di circa un cm e adagiare le fette in una teglia foderata con carta da forno.

Preriscaldare il forno e successivamente cucinare a 175°C in modalità statica per circa 20 – 30 minuti o finché le girelle di pizza con broccoli e prosciutto son ben dorate.

CONSIGLI:

  • Versione senza latticini: si può omettere il formaggio a fette e aggiungere sopra i broccoli pomodori secchi tritati e acciughe sott’olio a pezzetti.
  • Broccoli: si posso sostituire anche con bietole lesse tritate e tagliate a pezzettini.