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Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)…

Buon sabato! 😍

Come state? Per me è una giornata “strana”, uggiosa e son perseguitata da una stanchezza e un mal di testa persistenti che mi hanno permesso di fare ben poco. O forse è un segnale che mi manda il mio corpo per fermarmi un attimo e riposare. O sarò meteoantipatica pure io e questa giornata buia e noiosa non mi piace granché. Insomma… Avevo in mente di fare chissà cosa e invece non ho fatto nulla. ? Solo la coccoi de corcoriga (pane di zucca).

E’ una ricetta sarda originaria dell’Ogliastra e la traduzione letterale è proprio pane di zucca. La preparazione è davvero molto semplice e, come la maggior parte dei piatti rustici e della tradizione contadina, è una vera scoperta di sapori e profumi, nonostante si utilizzino davvero pochi ingredienti.

La ricetta della coccoi de corcoriga (pane di zucca) che vi presento non è la versione originale o tradizionale ma è una mia rivisitazione; ho tolto completamente i latticini (formaggio) e ho aggiunto un trito di erbe aromatiche per profumare un po’. Nella ricetta tradizionale si differenzia tra coccoi de corcoriga preparata con la zucca gialla e coccoi de corcorigheddos preparata con le zucchine. Nella mia ricetta ho utilizzato un mix zucca/zucchina, è presente la cipolla e ho aggiunto anche i pomodori.

L’altro ingrediente fondamentale e la semola rimacinata; io ho utilizzato il semolato semi integrale de Il Raccolto di Merea, un prodotto davvero ottimo e che gli conferisce un aspetto più “rustico” e un colore più ambrato.

E ora veniamo alla solita questione spinosa delle ricette tradizionali o delle nonne: la quantità! Qua si usa tantissimo fare “ad occhio” e quindi non è facile capire come comportarsi e quanti grammi di ogni singolo ingrediente vanno utilizzati. Utilizzando poi diversi tipi di semola o di zucca (quella che utilizzo io ha la polpa più soda e meno acquosa rispetto alla zucca classica), dare le quantità esatte non è semplice. La cosa fondamentale della ricetta della coccoi de corcoriga (pane di zucca) è che l’impasto deve risultare appiccicoso e non troppo duro. Io vi consiglio di mettere il semolato in una ciotola e aggiungerlo a poco a poco in modo che possiate regolarvi di conseguenza.

La coccoi de corcoriga (pane di zucca) nella mia versione è completamente senza latticini, adatta agli intolleranti al lattosio come me e a chi ha fatto una scelta vegana. ?

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 210 g di zucchine
  • 150 g di polpa di zucca gialla
  • 150 g di pomodori datterini
  • 60 g di cipolla
  • 140 – 150 g circa di semolato semi integrale
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • 2 foglie di alloro
  • 2 -3 foglioline di menta
  • 2 – 3 rametti di timo
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Con la parte meno sottile della grattugia, grattugiare la zucca gialla e le zucchine. Tagliare i pomodori a cubetti piccoli. Le dosi che ho indicato tra gli ingredienti son quelle al netto degli scarti, quindi per quanto riguarda le zucchine al netto delle sommità superiore e inferiore e per la cipolla al netto della buccia. Per la zucca gialla si intende solo la polpa, al netto della buccia e della parte interna con i semi.

Tritare le erbe aromatiche molto fini (io utilizzo una mezzaluna). Successivamente, sempre con l’ausilio della mezzaluna, tritare molto sottile la cipolla.

In un recipiente versare le verdure grattugiate e le erbe aromatiche e mescolare bene. Aggiungere il semolato semi integrale a poco a poco, mescolando bene in modo che venga assorbito dall’impasto. L’impasto finale deve essere appiccicoso e non troppo asciutto.

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e dare un’ultima mescolata.

Foderare una teglia da cucina con la carta da forno (io ho utilizzato una teglia tonda con diametro di 33 cm circa) e versare l’impasto distribuendolo bene e livellandolo con un cucchiaio. Non deve essere troppo spesso, giusto 3 o 4 mm.

Cucinare con forno ventilato a 175°C per circa 25 – 30 minuti o finché la coccoi de corcoriga (pane di zucca) non è dorata in superficie.

Togliere dal forno e lasciar riposare un’oretta circa prima di servire, così la coccoi de corcoriga (pane di zucca) sarà bella soda e compatta.

CONSIGLI:

  • verdure: si può preparare anche solo con zucca o con zucchine. Oppure con un mix zucchine, cipolla e carote. In questo caso, variando il quantitativo di acqua contenuto nelle singole verdure, va variata anche la quantità di semolato necessaria.

  • utilizzi: la coccoi de corcoriga (pane di zucca) è buona come pranzo o spuntino veloce. Tagliata a spicchi va benissimo come antipasto.

Sas gallettinas

Sas gallettinas

Sas gallettinas

Sas gallettinas son dei biscotti secchi tradizionali sardi profumati di limone e son tra i miei  dolci preferiti. Il sapore e il profumo de sas gallettinas mi riportano indietro ai tempi della mia infanzia quando si facevano in quantità industriale e venivano consumati per merenda o a colazione. Io da piccola mangiavo pochissimi dolci, eppure a queste gallettinas non sapevo resistere. ???

E oggi? Oggi è ancora così! Mi piacciono un sacco e poi son dei dolci comodissimi: essendo secchi si conservano bene per un sacco di tempo (anche se devo ammettere che a casa non durano tantissimo ???).

Sas gallettinas non son difficili da preparare; qua sotto trovate alcuni suggerimenti per poterle preparare al meglio.

  • ricetta tradizionale: ultimamente mi trovo spesso a dover fare queste precisazioni. Chissà perché ma molti son convinti di possedere l’unica e sola conoscenza sulle ricette tradizionali sarde e che le altre non esistano o non siano valide e questo secondo me è un peccato. Perché negare che vi possano essere delle varianti di una stessa ricetta vuol dire impoverirla e perdere frammenti di una storia e di una tradizione che invece andrebbero preservate e conservate con cura. La ricetta (o le ricette) che presento io è quella che si fa all’interno della mia famiglia ed è quella che si prepara ad Ovodda, un piccolo paese che si trova in Barbagia nel centro della Sardegna. Poi col termine gallettinas in Sardegna sicuramente esisteranno altre ricette con lavorazioni e ingredienti diversi e che variano da zona a zona o da famiglia a famiglia. Per me son tutte ricette valide e tradizionali, anzi mi piacerebbe conoscerle e provare a preparare anche quelle.
  • Ammoniaca alimentare: in Sardegna viene utilizzata per realizzazione di diversi dolci. Non è assolutamente tossica e l’odore va via mentre son in forno e quando raffreddano. Ovviamente bisogna utilizzare solo la dose indicata nella ricetta.
  • Preparazione: sas gallettinas si preparano in maniera simile a sos papassinos. La particolarità di queste lavorazioni è che la farina viene aggiunta per ultima tra gli ingredienti e durante la lavorazione. Solo così questi dolci raggiungono quella consistenza particolare che li contraddistingue dagli altri.
  • Latte senza lattosio: tra gli ingredienti è presente il latte che io, ovviamente, non posso utilizzare. L’ho sostituito con il latte senza lattosio della Stuffer, una azienda con cui collaboro e con cui mi trovo molto bene. La Stuffer ha una linea dedicata per noi intolleranti al lattosio chiamata Liberi dal Lattosio e questi prodotti son davvero molto buoni. Il latte senza lattosio Stuffer è molto simile al latte “normale” ed ha un contenuto di lattosio residuo inferiore allo 0,1%. Purtroppo la mia intolleranza al lattosio non mi permette di berlo tutti i giorni ma è perfetto per preparare dolci, salse o creme. Nel caso de sas gallettinas il quantitativo di latte è davvero basso e la quota di latte/lattosio che si trova in ciascuna gallettina (da questa ricetta ne escono circa un centinaio) è irrisorio e a me non crea nessun problema. Se avete problemi con i delattosati, potete sostituire con una bevanda vegetale.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 6 uova medie
  • 1,5 kg di farina 00
  • 1/2 kg di zucchero semolato più quello per guarnire
  • 250 ml di latte senza lattosio
  • 150 ml di anice
  • 150 gr di strutto
  • 30 gr di ammoniaca alimentare
  • Scorza grattugiata di 3 limoni
  • 2 bustine di lievito per dolci

PREPARAZIONE:

Lavorare bene le uova con lo zucchero.

In un tegame alto sciogliere lo strutto nel latte senza lattosio. Aggiungere l’ammoniaca alimentare e il lievito per dolci e mescolare in modo che il composto si gonfi e formi delle bolle. Sempre mescolando, aggiungere questo composto alle uova con lo zucchero.

Successivamente aggiungere l’anice e la buccia di limone e mescolare bene.

Ora non resta che aggiungere la farina 00. La particolarità de sas gallettinas è che la farina va incorporata al resto dell’impasto poco alla volta sempre mescolando. Bisogna aggiungere il tanto di farina (di solito 1 kg) in modo che l’impasto risulti solido ma un po’ colloso e appiccicaticcio. Il resto della farina (circa 500 gr) va aggiunto nel momento in cui si stende l’impasto.

Ora non resta che aggiungere la farina 00. La particolarità de sas gallettinas è che la farina va incorporata al resto dell’impasto poco alla volta sempre mescolando. Bisogna aggiungere il tanto di farina (di solito 1 kg) in modo che l’impasto risulti solido ma un po’ colloso e appiccicaticcio. Il resto della farina (circa 500 gr) va aggiunto nel momento in cui si stende l’impasto.

Sas gallettinas preparazione

In un tavolo da lavoro (noi utilizziamo “su tazzeli” che è un tagliere gigante in legno utilizzato anche per stendere e infornare il pane carasau) mettere un po’ di farina 00 e poi, con un cucchiaio o una paletta, prendere un po’ di impasto. Aggiungere un po’ di farina 00 e stendere l’impasto che dovrà avere una altezza di circa mezzo centimetro. Con una formina (o con l’aiuto di un coltello) ricavare sas gallettinas. Inumidire la superficie con acqua (io uso un pennello da cucina) e rovesciare in un piatto in cui va messo dello zucchero semolato. Capovolgere sas gallettinas (il lato inumidito con acqua e cosparso di zucchero deve restare in alto) e adagiare in una teglia coperta di carta da forno. Infornare con forno statico a 175°C finché non son dorate (controllare che siano cotte anche nel fondo).

Nel frattempo unire i ritagli di impasto già utilizzati con un altro cucchiaio di impasto e stendere nel tavolo da lavoro già ricoperto di farina 00 e ricavare delle altre gallettinas. Mettere in una teglia da forno e infornare. Continuare così sino ad esaurire tutto l’impasto che avete preparato.

Sas gallettinas pronte
Ed eccole qua! ?

Sas gallettinas 2
Ed ecco la mia merenda di oggi! ?

CONSIGLI:

  • anice: se non vi piace il sapore o non lo avete a disposizione, potete sostituire con il limoncello.
  • Uova: la ricetta prevede 6 uova medie. Se avete delle uova più piccole, potete metterne una in più.
  • Strutto: la ricetta originale lo prevede e secondo me è migliore ed è completamente senza lattosio. Se non lo avete a disposizione potete sostituire con 190 gr di burro senza lattosio.
  • Conservazione: sas gallettinas si conservano in dei recipienti con chiusura ermetica e durano tantissimo tempo.

Fregula zucchine e porri

Fregola zucchine e porri

Fregula zucchine e porri…

Se mi seguite da un po’, ormai saprete quanto io prediliga i prodotti artigianali, genuini e a km zero. Penso che scegliere ingredienti di qualità sia importante e faccia la differenza e vicino a noi esistono delle piccole realtà artigianali tutte da scoprire e da valorizzare.

Un po’ di tempo fa son andata in visita a quello che è il mio mulino preferito,  Il Raccolto di Merea e ne ho approfittato per fare scorta di farine, prodotte da cereali seminati e raccolti in loco. Se cliccate sul link trovate una descrizione della azienda e dei prodotti.

Oltre alle farine, che son buonissime, stavolta mi ha incuriosito la “fregula di farro” e non me la son fatta scappare. Ho voluto provarla in una ricetta molto semplice che, allo stesso tempo, ne esalta tutto il sapore: zucchine e porri. E il risultato è stato ottimo! ?

La fregola zucchine e porri è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti come me.

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 160 gr di fregula sarda
  • 1 zucchina media
  • 1 mazzetto di porri selvatici
  • 3 – 4 stimmi di zafferano
  • 300 ml brodo di pollo (o brodo vegetale)
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Acqua bollente q.b.
  • Formaggio stagionato grattugiato (eventuale) per condire

PREPARAZIONE:

Mettere gli stimmi di zafferano in una ciotola piena d’acqua calda.
Lavare e tritare i porri selvatici. Lavare la zucchina, togliere le estremità e tagliarla a dadini.
Soffriggere i porri tritati con olio extravergine di oliva. Aggiungere le zucchine, un pizzico di sale fino e rosolare. Cucinare a fiamma bassa e, se fosse necessario, aggiungere un po’ d’acqua calda.
Aggiungere la fregula e tostare come se fosse riso. Aggiungere l’acqua aromatizzata allo zafferano, gli stimmi di zafferano e mescolare bene.
Cucinare a fiamma medio bassa mescolando come se fosse un risotto e aggiungendo il brodo di pollo un po’ alla volta. Se il brodo non dovesse bastare, aggiungere anche un po’ di acqua calda, sempre un po’ alla volta.

Spegnere quando la fregula è a 2/3 della cottura e lasciar riposare col tappo per circa 5 – 10 minuti. Aggiungere un po’ di formaggio stagionato grattugiato e servire caldo.

Fregola con zucchine e porri 2

CONSIGLI:

  • Porri selvatici: crescono spontanei nel mio orto e son buonissimi. Potete sostituire con porro coltivato o con cipolla.
  • Brodo di pollo: lo avevo pronto. Potete sostituire con brodo vegetale o con dado vegetale sciolto nell’acqua calda.
  • Formaggio stagionato grattugiato: contiene lattosio solo in tracce. A me non crea problemi ma si può omettere senza problemi.

Muffin yogurt, banana e cacao

Muffin yogurt, banana e cacao

Muffin yogurt, banana e cacao…

Ormai son a casa da una settimana a causa del coronavirus… Io posso lavorare in smart working (è il modo più figo e trendy per chiamare il telelavoro che in Italia esiste da un bel po’ ???) e mi ritengo molto fortunata perché ho la maggior parte della giornata impegnata. Però ammetto che mi fa strano non poter uscire di casa, prendere un tea al bar con gli amici, andare in palestra. E’ giusto stare tutti a casa, ma in questi momenti capisci davvero quanto siano belle queste cose che abbiamo sempre dato per scontate o considerate banali. 

Anche se il momento è abbastanza serio e complesso, non ho nessuna intenzione di farmi prendere da panico e sconforto e non voglio trasformare il vivere in casa in un banale chiudersi in casa. Ci son un sacco di cose che posso fare e tra queste ne approfitto per sperimentare un po’ in cucina. ??? 

Devo davvero ringraziare la Stuffer Spa, azienda con cui collaboro da un po’, per avermi spedito una fornitura dei suoi prodotti che io trovo davvero meravigliosi. C’è la linea Liberi dal Lattosio dove possiamo trovare il latte e gli yogurt adatti a noi intolleranti al lattosio, e la linea Crea con Stuffer, delle basi fresche pronte che son davvero utili in cucina (controllate gli ingredienti, la maggior parte son senza lattosio). ?

I loro yogurt senza lattosio (lattosio <0,1%) son buonissimi e molto cremosi. Purtroppo la mia intolleranza al lattosio non mi permette di consumarli tutti i giorni, ma nella preparazione dei dolci per la colazione sono perfetti. Li tollero senza problemi e i dolci vengono davvero buoni e profumati. 

Con lo yogurt senza lattosio alla fragola ho preparato un ciambellone yogurt e fragole, con la versione alla banana ho deciso di preparare dei muffin yogurt, banana e cacao e con quello bianco ho in mente ancora un’altra ricetta. Sperimenterò in questi giorni! ??????

I muffin yogurt, banana e cacao son semplicissimi da preparare e son ottimi per colazione e per merenda. Ingredienti e preparazione son molto simili al ciambellone allo yogurt, ma qua sotto trovate la ricetta completa! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero semolato più quello per guarnire il ciambellone
  • 250 gr di farina 0
  • 250 gr di yogurt senza lattosio gusto banana
  • 3 cucchiai di cacao in polvere
  • 1 banana
  • 65 gr di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 limone (scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di sale fino
  • Semi di vaniglia q.b.

PREPARAZIONE:

Aprire le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorarle con uno sbattitore elettrico per qualche minuto (io oggi ero ispirata e l’ho fatto manualmente). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene.

Aggiungere la farina 0 a poco a poco e mescolare con attenzione in modo che non di formino i grumi (setacciate prima la farina, mi raccomando!).

Aggiungere la vaniglia, il lievito per dolci setacciato, la scorza del limone e mescolare bene.

E infine aggiungere lo yogurt senza lattosio a poco a poco. 

Separare l’impasto in due parti uguali e ad una parte d’impasto aggiungere il cacao in polvere setacciato mescolando stando attenti a non formare grumi. Riempire ciascuna formina da muffin a metà, alternando l’impasto al cacao con quello senza cacao. 

Sbucciare la banana, tagliarla a quadretti piccoli e aggiungerla ai muffin, facendo una piccola pressione in modo che vada all’interno del ripieno.  Aggiungere lo zucchero semolato a piacere e cuocere a 175°C  (forno statico) per circa 20 minuti o finché non son cotti. Mi raccomando, bisogna fare sempre la prova dello stuzzicadenti! Solo quando lo si estrae ed è pulito, i dolci son pronti!

CONSIGLI​:

  • Olio extravergine di oliva: io lo uso da sempre perché lo produciamo in casa e ci sono abituata. Molti dicono che ha un sapore troppo forte: potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.
  • Yogurt e frutta: stavolta ho scelto yogurt alla banana e banana ma potete divertirvi a cambiare gusto ai muffin. Chissà che bontà con gli yogurt al gusto di frutta. Oppure, se preferite, potete usare lo yogurt bianco. Importante è scegliere quello delattosato. ? Se non tollerate i delattosati, potete ovviamente scegliere una versione vegetale.
  • Conservazione: i muffin yogurt, banana e cacao si conservano bene per 3 -4 giorni tenendolo in un contenitore con chiusura ermetica.
  • Versione semplificata: potete fare una versione più semplice senza cacao e con i pezzetti di banana aggiunti direttamente nell’impasto. Se non avete tempo per riempire le formine dei muffin, potete fare una semplice torta o un ciambellone. ?

Ciambellone allo yogurt

Ciambellone allo yogurt

Ciambellone allo yogurt…

Per noi intolleranti al lattosio poter gustare lo yogurt è sempre stato un problema. In passato non esistevano prodotti delattosati e purtroppo lo yogurt, pur contenendo meno lattosio del latte, ne contiene abbastanza per dar fastidio alla maggior parte di noi intolleranti al lattosio.

Molti per fortuna tollerano i prodotti delattosati e oggi in commercio ci son parecchi tipi di yogurt con lattosio residuo inferiore allo 0,1% o allo 0,01%. C’è chi riesce a mangiarli senza problemi e chi come me ne fa un uso diverso. Tollero bene lo yogurt con lattosio inferiore allo 0,01% e di solito lo mangio a colazione con cereali o frutta fresca; quello con lattosio inferiore allo 0,1% non riesco a mangiarlo così in purezza ma lo utilizzo per la preparazione di dolci o altre ricette di cucina. 

Ed è proprio quello che ho fatto con lo yogurt senza lattosio della Stuffer Spa, azienda molto seria che ha un occhio di riguardo per noi intolleranti al lattosio e con cui collaboro da un po’ di tempo. Le sue basi fresche (sfoglia, brisée, pizza, frolla e per fritti) son completamente senza lattosio e la azienda ha dedicato una linea di prodotti “Liberi dal lattosio” adatti agli intolleranti al lattosio come me.

Ho scelto lo yogurt senza lattosio alla fragola, ho trovato delle fragole fresche e ho deciso di preparare un semplice e soffice ciambellone che mi accompagnerà per la colazione di tutta la settimana. 

Se siete in disintossicazione o non tollerate i delattosati, potete sostituire lo yogurt con uno vegetale. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 120 gr di zucchero semolato più quello per guarnire il ciambellone
  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di yogurt senza lattosio gusto fragola
  • 250 gr di fragole fresche
  • 65 gr di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 limone (scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di sale fino
  • Semi di vaniglia q.b.

PREPARAZIONE:

Aprire le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorarle con uno sbattitore elettrico per qualche minuto (io oggi ero ispirata e l’ho fatto manualmente). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene.

Aggiungere la farina 00 a poco a poco e mescolare con attenzione in modo che non di formino i grumi (setacciate prima la farina, mi raccomando!).

Aggiungere la vaniglia, il lievito per dolci setacciato, la scorza del limone e mescolare bene.

E infine aggiungere lo yogurt senza lattosio a poco a poco. 

Lavare e asciugare le fragole. Tagliarle a cubetti e metterne circa la metà all’interno dell’impasto. Mescolare bene e versare l’impasto in una teglia per ciambellone precedentemente imburrata (con burro senza lattosio) e poi infarinata.

Suddividere il resto delle fragole nella superficie del ciambellone, aggiungere lo zucchero semolato a piacere e cuocere a 175°C  (forno statico) per circa 30 – 40 minuti o finché è cotta. Mi raccomando, bisogna fare sempre la prova dello stuzzicadenti! Solo quando lo si estrae ed è pulito, la torta è pronta!

E questa è la mia colazione! ???
Il ciambellone allo yogurt è davvero soffice e buono. E mentre cucinava non vi dico che profumo di fragole! 

CONSIGLI​:

  • Olio extravergine di oliva: io lo uso da sempre perché lo produciamo in casa e ci sono abituata. Molti dicono che ha un sapore troppo forte: potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.
  • Yogurt e frutta: stavolta ho scelto yogurt alla fragola e fragole fresche ma potete divertirvi a cambiare gusto al ciambellone. Chissà che bontà con yogurt alla banana, banane fresche e gocce di cioccolato. Oppure, se preferite, potete usare lo yogurt bianco. Importante è scegliere quello delattosato. ?
  • Conservazione: il ciambellone allo yogurt si conserva bene per 3 -4 giorni tenendolo in un contenitore con chiusura ermetica.

Pandoro senza lattosio Dolci per Intolleranti

Pandoro senza lattosio Dolci per Intolleranti

 Pandoro senza lattosio Dolci per Intolleranti…

Dopo la mia esperienza di assaggio del Panettone senza lattosio di Dolci per Intolleranti oggi vi parlerò del loro buonissimo Pandoro senza lattosio.

Dolci per Intolleranti e Dolci Artigianali son i due siti Internet della Pasticceria Fragasso di Trani che negli anni si è specializzata nella preparazione e commercializzazione di prodotti per chi ha problemi con il lattosio o col glutine o per chi ha fatto una scelta di vita vegana. 

E’ una azienda seria, nei loro siti le spiegazioni e gli ingredienti son molto dettagliati e, cosa non da poco, ci son diversi prodotti in base alle diverse esigenze. Chi è intollerante al lattosio trova prodotti senza lattosio ma con gli altri ingredienti e stessa cosa capita per il glutine. Una sezione a parte è dedicata alle ricette vegane.

Se cliccate su Dolci per Intolleranti e Dolci Artigianali trovate la mia recensione sull’azienda.

Io invece vado subito a parlarvi del loro Pandoro senza lattosio.

Pandoro confezione

Iniziamo dalla confezione. E’ arrivato a casa così! ? L’ho trovata molto carina e ve la condivido. Il pacco era ben confezionato, chiuso ed è arrivato in soli tre giorni (e io vivo in Sardegna quindi ci mette un po’ di più). Anche un packaging perfetto è una spedizione veloce son importanti, soprattutto per prodotti alimentari o deteriorabili.

Pandoro intero

Ed ecco qua il Pandoro senza lattosio! Pronto per esser assaggiato. ? Ma prima vi dico giusto due cose sugli ingredienti. Ecco cosa c’è scritto nel loro sito:

  • Il Pandoro non contiene proteine del latte, è fatto solo con margarina vegetale certificata vegana
  • Prodotto Artigianalmente a lievitazione naturale, non contiene conservanti
  • Durata circa 40 gg

Vuol dire che questo Pandoro non contiene nessun latticino ed è adatto a tutti gli intolleranti al lattosio e anche chi è allergico alle proteine del latte. Nel loro sito è presente la lista degli ingredienti che vi riporto qua sotto:

FARINA DI GRANO TENERO tipo ’00’(28.08%), Farina di frumento manitoba(28.08%),  Acqua (15.73%), Uova di gallina, intero(7.86%), Zucchero Semolato(6.74%),tuorlo d’uovo pastorizzato(6.74%), ESSENZA FROLLA (OLI E GRASSI VEGETALI [80%] (GRASSI(PALMA, COCCO E PALMISTI IN PROPORZIONE VARIABILE) OLI (GIRASOLE ALTO OLEICO)), ACQUA, EMULSIONANTE (E471), SALE (0, 3%), SUCCO DI LIMONE CONCENTRATO, AROMI.) (5.62%), Miele(1.12%), Burro di cacao (0.02%), Lievito di birra,compresso(0.01%), IL PRODOTTO E’ CONFORME AI LIMITI CE PER I PRODOTTI ALIMENTARI . PER GLI ALLERGENI VEDI INGREDIENTI IN GRASSETTO.

Pandoro senza lattosio Dolci per Intolleranti

E ora l’assaggio! La parte che mi piace di più. ? 

Il Pandoro senza lattosio pur non contenendo nessun latticino, è davvero buono e profumato. Morbido e ben lievitato. Ok non contiene il burro che invece è presente nella ricetta originale ma io lo trovo un buon compromesso per chi, essendo intollerante al lattosio, non può consumare nemmeno prodotti delattosati o per chi è allergico alle proteine del latte. A me è piaciuto e penso lo ricomprerò a breve. ?

E ora vi lascio tutti i riferimenti dell’azienda così se siete interessati o solo curiosi, li potete contattare direttamente. 

PASTICCERIA FRAGRASSO
Via M. Pagano, 198, 76125 Trani BT
Telefono: 0883 481016
Sito Internet: Dolci per Intolleranti
Facebook: Dolci per Intolleranti
Instagram: Dolci per Intolleranti

 

Panettone senza lattosio Dolci per Intolleranti

Panettone

Panettone senza lattosio – Dolci per Intolleranti

Continua la mia collaborazione con la Pasticceria Fragasso di Trani, una pasticceria artigianale che si è specializzata nella produzione di dolci senza lattosio, senza glutine e vegani, per venire incontro alle ormai numerose richieste di chi ha intolleranze e allergie alimentari o ha fatto scelte di vita vegane. E’ una pasticceria tradizionale a conduzione familiare ma che si è innovata, spedisce i suoi prodotti in tutta italia e ha due siti web: Dolci per intolleranti e Dolci artigianali. I siti son ben curati e le descrizioni dei prodotti e degli ingredienti ben dettagliate; un’altra cosa che ho apprezzato è la vasta gamma di prodotti offerti e l’attenzione verso ogni tipo di intolleranza o allergia o scelta alimentare. A volte per far prima si levano lattosio, glutine e uova dalla stessa ricetta e in questo modo la si stravolge. La Pasticceria Fragasso non lo fa: i prodotti senza lattosio son davvero studiati per noi intolleranti al lattosio e contengono le uova e tutti gli altri ingredienti, quelli senza glutine hanno gli ingredienti appositi per chi ha quel tipo di problemi e i prodotti vegani hanno ancora ingredienti diversi. Anche questo è un aspetto che denota la serietà di questa azienda e vi consiglio di visitare i loro siti.

Se cliccate su questi link trovate la mia recensione alla loro azienda: Dolci per intolleranti e Dolci artigianali.

Oggi invece volevo parlarvi del loro panettone che ho avuto modo di assaggiare e gustare in questi giorni. Non essendo “nordica” non entro nel merito dell’annosa discussione tra pandoro e panettone, sul quale sia più buono e rappresenti meglio il Natale. A me piacciono tutti e due e sì! Mi piace anche l’uvetta! Non odiatemi per questo. ??? E i canditi? Se non ci sono meglio ma se ci son me ne faccio una ragione e li mangio. Non li sputo! ? Quello che è importante per me è che siano senza lattosio e io li possa mangiare senza problemi. E’ vero che potrei prepararli da me ma son grandi lievitati che richiedono giorni di preparazione e non riesco a conciliare con il mio lavoro.  E quindi li compro, anche perché sono una golosona e ho passato già troppi anni a guardare gli altri mangiare i dolci di Natale senza poterne assaggiare nemmeno una fetta. Che trishtezza ragazzi! ???

Panettone senza lattosio al moscato di Trani

Ho assaggiato il Panettone senza lattosio al moscato di Trani preparato senza latticini e quindi completamente senza lattosio. Ecco la descrizione che trovate nel loro sito:

I panettoni artigianali prodotti nella nostra pasticceria, non sono semplicemente senza lattosio ma non contengono proteine del latte

Il nostro panettone è senza burro fatto solo con margarine vegetali. Questo significa che non contiene affatto latte, neanche latte delattosato, ti garantisce quindi la totale assenza di latte.

Qua sotto vi riporto la foto degli ingredienti:

Ingredienti

Come potete leggere anche voi non ci sono latticini né tracce di latticini. Questo è davvero importante perché rende questo panettone adatto sia agli intolleranti al lattosio che agli allergici alle proteine del latte.

Panettone

Il profumo mentre aprivo la confezione era davvero intenso e la consistenza e l’alveolatura perfetti (ma si può vedere anche in foto o nel video). Il panettone è morbido, davvero buono e si scioglie in bocca. Ha quel gusto e consistenza del “fatto in casa” e delle produzioni artigianali che io prediligo rispetto a quelle industriali che di solito son asciutte, stoppose e piene di zuccheri. In questo panettone invece i sapori si amalgamano bene e non è eccessivamente dolce, proprio come piace a me. Ne prenderò sicuramente un altro per Natale.

Decorazioni

Concedetemi due righe per parlare del confezionamento. Carino e ben curato e questa carta è davvero molto bella, la terrò da parte di sicuro. ?

E ora vi lascio tutti i riferimenti dell’azienda così se siete interessati o solo curiosi, li potete contattare direttamente. 

PASTICCERIA FRAGRASSO
Via M. Pagano, 198, 76125 Trani BT
Telefono: 0883 481016
Sito Internet: Dolci per Intolleranti
Facebook: Dolci per Intolleranti
Instagram: Dolci per Intolleranti

 

Gallina di cioccolato – Dolci Artigianali

Gallina di cioccolato - Dolci Artigianali

Gallina di cioccolato – Dolci Artigianali…

Tempo fa sulla mia pagina personale di Facebook avevo fatto questo appello:

Considerando che:
1. sono alta suppergiù una spanna e poco più;
2. non mangio ancora la minestra (anche se confesso di non aver saltato la finestra);
3. conosco tutte le canzoni di Cristina D’Avena a memoria;
4. so chi sono “Momoti” e “l’uomo nero” (che però non si è mai palesato realmente, mannaggia
?)
5. ho usucapito tale diritto per più di vent’anni;
6. sono viziata, faccio i capricci e cambio spesso idea (e non c’entra nulla il fatto che sia una donna ovviamente!)
7. da grande voglio fare l’astronauta…

Ecco… Insomma… In effetti… Io penso che…
NON SON TROPPO GRANDE PER RICEVERE L’UOVO DI PASQUA
! ???

E indovinate che è successo? Mi è arrivato un pacco pasquale fantastico dove ho trovato dei biscottini al limone davvero deliziosi, una colomba pasquale artigianale senza lattosio (che è in cima alla mia lista di quelle più buone mai mangiate) e poi… Non un uovo ma una gallina di cioccolato!

Gallina di cioccolato - Dolci Artigianali

Io la trovo davvero carina e molto molto originale… Cioè voi avrete ricevuto il solito uovo di Pasqua ma volete mettere com’è ricevere una gallina di cioccolato in regalo? No, non ha davvero uguali, ve lo garantisco! ?

Devo ringraziare davvero la Pasticceria Fragasso, titolare dei due siti Dolci per Intolleranti e Dolci Artigianali per questo meraviglioso regalo! E’una pasticceria artigianale che utilizza ingredienti di qualità e fa delle lavorazioni artigianali molto belle; se cliccate sui due link, trovate le mie recensioni.

Ora invece vi voglio parlare della mia gallina di cioccolato.

Come dichiarato dalla azienda:


Le nostre produzioni di Cioccolato sono tutte senza Glutine.
Il nostro cioccolato fondente Min 65% è certificato Vegano e non contiene tracce di latte.

Gallina di cioccolato

Ecco come si presentava la gallina di cioccolato confezionata. La Pasticceria Fragasso, oltre ad avere un sito molto ben curato e dettagliato dove vengono riportate lavorazioni e elenco ingredienti per ogni singolo prodotto, è molto attenta e accurata anche in fase di packaging e spedizione dei prodotti. Anche questo è un punto a loro favore e una cosa importante da valutare quando si effettuano gli ordini online.

La gallina di cioccolato era avvolta in una bustina trasparente con un fiocco rosa e io l’ho trovata davvero carina e originale. ?Devo ammettere che, non sapendolo, mi hanno mandato quella che preferivo tra gallina, pulcino e coniglietto. ???

E ora arriviamo alla parte più importante: l’assaggio. ?

Devo solo fare una piccola premessa: sapete quanto è bello poter mangiare del cioccolato in tutta tranquillità perché è certificato Kosher, vegano e quindi non contiene nessun latticino e nemmeno glutine? Per noi che abbiamo problemi è davvero molto importante e di questo ringrazio davvero la Pasticceria Fragasso per la serietà e l’impegno che mettono per realizzare i loro prodotti.

E il gusto? Devo dire che, assaggiandolo, si sente che è un cioccolato di qualità. E’ molto profumato, ha un sapore delizioso e lascia in bocca un retrogusto delicato e buono. Ammetto che di solito mangio cioccolato fondente con una percentuale più alta (70 – 85%) però trovo la scelta del 65% molto corretta: piace alla maggior parte delle persone e poi, essendo un prodotto dolciario adatto soprattutto ai bambini, una percentuale più alta lo renderebbe troppo amaro.

PASTICCERIA FRAGRASSO
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Instagram: Dolci per Intolleranti

Dolci artigianali

Dolci artigianali…

Dolci artigianali è uno dei due siti (l’altro è Dolci per Intolleranti) dove potete trovare i dolci artigianali prodotti dalla Pasticceria Fragasso, storica pasticceria che si trova a Trani in Puglia.

La Pasticceria Fragasso nasce 50 anni fa, rilevata dal Signor Giovanni Fragasso che, forte di diverse esperienze fatte nel frattempo, ritorna alle origini, trasformando un vecchio bar, in una pasticceria che fa della qualità e della professionalità il suo cavallo di battaglia. E’ da allora che con grande passione, dedizione e sacrifici, cresce e si distingue per la continua ricerca di tecniche innovative e attenzione alle richieste della clientela.

Solo ricette genuine, solo i prodotti migliori, mandorle fresche (molte pasticcerie acquistano preparati di mandorle), le uova migliori, l’olio più genuino… Al suo fianco il figlio Nicola Fragasso cresciuto in pasticceria, dove ha appreso tutti i segreti del suo mestiere.

Completano l’azienda l’altra figlia Maria (che è di una bravura e una dolcezza fuori dal comune) e suo marito di origini sarde (è proprio vero che noi sardi siamo dovunque ?) che aiutano in pasticceria e si occupano degli aspetti burocratici e amministrativi.

Col passare del tempo si rendono conto che ci son sempre più persone che hanno problemi di intolleranze, di allergie o che fanno scelte vegane. la Signora Maria spiega che: l’attenzione per le intolleranze nasce una decina d’anni fa dalla richiesta di persone molto vicine a noi, amici e parenti, che iniziavano a scoprire il motivo di alcuni loro problemi di salute… Non è stato semplice riuscire a trovare dei prodotti di qualità e di sicuro la ricerca non si è mai fermata. Tentativi dopo tentativi, selezionando e scartando materie prime non soddisfacenti, siamo arrivati ad oggi. Ma oggi non è ancora il punto d’arrivo ma solo un nuovo punto di partenza, ogni anno cerchiamo di offrire qualcosa in più ai nostri clienti.

Tutti i dolci sono senza proteine del latte, non contengono tracce.

Tutte le proposte al cioccolato sono fatte con cioccolato fondente 65% senza tracce di latte (certificato vegano) importantissimo perchè può mangiarlo anche chi è allergico

La Pasticceria Fragasso ha già un sito dedicato agli intolleranti al lattosio, ai celiaci e ai vegani che si chiama Dolci per Intolleranti (qua sul link trovate la mia recensione).

Nel loro sito Dolci Artigianali c’è un’ampia scelta di dolci, cioccolati, dolci di Natale e di Pasqua nelle versioni CLASSICA (adatta a tutti) e SENZA GLUTINE, SENZA LATTOSIO o VEGANA; il sito è molto ben curato e dettagliato (come dettagliate son le informazioni e gli ingredienti di ogni singolo dolce venduto). Gli ingredienti son di qualità e la lavorazione artigianale del Sig. Giovanni e di Nicola creano delle meraviglie: son rimasta incantata soprattutto dagli animaletti di cioccolato, come il coniglio o il pulcino, anche se la mia preferita resta sempre la gallinella. ?
Dovete visitare il loro sito e vedere con i vostri occhi.
E come ultima considerazione, ma non per importanza, è la loro serietà e la loro velocità nel consegnare i prodotti. Il mio pacco è arrivato in tempi brevi, integro ed era ben confezionato: anche di questo bisogna tener conto quando si fa un ordine online. ?

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Instagram: Dolci Artigianali online

Ecco i prodotti che potete trovare nel loro sito:

Dolci di Natale:

Biscotti:

Cesti natalizi:

Cioccolato:

Cesti pasquali:

Uova di Pasqua:

Colombe pasquali:

Prodotti recensiti da me:

Colomba senza lattosio – Dolci per intolleranti

Colomba senza lattosio - Dolci per Intolleranti

Colomba senza lattosio della Pasticceria Fragasso – sito dolciperintolleranti.it

Ho un blog di cucina e con la mia intolleranza al lattosio son “costretta” a preparare molte cose da me. Però per le grandi occasioni (ad esempio Natale e Pasqua) o quando non ho tempo di cucinare o ho voglia di coccolarmi e di regalarmi qualcosa di buono, acquisto dei prodotti già pronti. In generale ma soprattutto quando si tratta di acquistare i grandi lievitati, preferisco affidarmi a delle pasticcerie artigiane che utilizzano materie prime di qualità e tecniche di lavorazione tradizionali, tutte cose che conferiscono al prodotto finale un sapore, una consistenza e un profumo unici.

Per questo motivo sono molto molto contenta di collaborare con la Pasticceria Fragasso di Trani che gestisce il sito Dolci per Intolleranti. Se cliccate sul link trovate la mia recensione alla loro azienda.

Ora invece vi vorrei parlare di uno dei loro preparati più buoni: la Colomba artigianale senza lattosio. Già leggere senza lattosio è qualcosa di stupendo! Vuol dire che posso mangiare la colomba in totale tranquillità, anche perché la azienda assicura che:


Tutti i dolci sono senza proteine del latte, non contengono tracce.

Tutte le proposte al cioccolato contenute nel sito dolciperintolleranti.it sono fatte con cioccolato fondente 65% senza tracce di latte (certificato vegano) importantissimo perché può mangiarlo anche chi è allergico.

E questo mi ha resa molto molto felice! ?

Colomba senza lattosio - Dolci per Intolleranti

Ed ecco cosa ho trovato dentro il mio pacco. Confezione molto carina ed elegante (perché anche l’occhio vuole la sua parte) e anche in questo Dolci per Intolleranti è molto attenta.

Colomba senza lattosio - Dolci per Intolleranti

Da buona intollerante al lattosio, son andata a vedere l’etichetta e come potete leggere anche voi non ci sono latticini né tracce di latticini. Questo è davvero importante perché rende questa colomba adatta sia agli intolleranti al lattosio che agli allergici alle proteine del latte.

Colomba senza lattosio - Dolci per Intolleranti

E ora arriviamo alla parte più importante: l’assaggio! ?

Già da quando ho iniziato ad aprire la confezione, ho sentito un profumo pazzesco, buonissimo (quel tipo di profumo che le produzioni industriali non avranno mai. ?). Profumo di mandorle, di miele, di buono, di “casa”. Confesso di aver rubato pure un po’ di crosta dalla superficie… Lo so che non si fa ma non ho resistito! ?

E poi ho iniziato a tagliare la colomba. Superficie croccante e interno morbido. Perfetto come perfetta era anche l’alveolatura dell’impasto.
Vi lascio una foto qua sotto così la potete ammirare anche voi. Però dal vivo rende ancora di più!

Colomba senza lattosio - Dolci per Intolleranti

E l’assaggio è stato qualcosa di fantastico! Mancavano solo le trombe. La colomba è deliziosa, morbida, si scioglie in bocca e i vari sapori si mescolano in modo perfetto. Ha un retrogusto piacevole, non stucchevole ma molto buono. ? Ho apprezzato anche il fatto che non sia troppo dolce (è proprio come piace a me), il confezionamento e l’etichetta che è molto chiara.

La colomba senza lattosio di Dolci per Intolleranti è davvero perfetta; sinceramente penso che sia una delle colombe migliori mangiate da me e ve la consiglio. Anzi mi sa che vado ad ordinarne un’altra! ?

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