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Zuppa inglese con crema al caffè

Zuppa inglese con crema al caffè

Zuppa inglese con crema al caffè…

Oggi 1 ottobre si festeggia la giornata internazionale dedicata al caffè. 😉 Io ammetto di non andarne matta: lo mangio nel tiramisù e nei dolci ma il caffè da solo non riesco a berlo. Ha un sapore troppo deciso che non mi piace e poi mi crea acidità di stomaco. Ho bevuto il primo caffè per il primo esame universitario e l’ultimo con l’ultimo esame, nella speranza che mi aiutasse a tenermi sveglia ma anche quello, una volta abituata, non succedeva.

Però amo tantissimo il caffè nel suo senso sociale; dietro la frase “vediamoci per un caffè” c’è molto di più. È un modo di incontrarsi e vedersi più veloce rispetto alla classica cena. È il nostro fika moment e il modo per dedicare un po’ di tempo agli altri. Davanti ad un caffè ho salutato amici, ho conosciuto persone meravigliose e son nate storie bellissime di amicizia (e qualche volta anche qualcosa di più) e in questo senso “prendersi un caffè con qualcunoha davvero un senso più profondo della bevanda in sé. 😉

Se poi ve lo state chiedendo… Ebbene sì! Io vado a prendermi un caffè non prendendo un caffè. 😅 Opto per qualcos’altro di solito ma poco importa perché ciò che è davvero fondamentale è vedersi e regalare un po’ del nostro tempo agli altri. 😍 In fondo il senso del prendersi un caffè è tutto qui.

E io voglio omaggiare questa giornata dedicata al caffè con la zuppa inglese con crema al caffè, una variante della zuppa inglese tradizionale. Ho preparato la crema al caffè partendo dalla mia ricetta della crema pasticcera con latte di riso e poi l’ho “alleggerita” con un po’ di panna montata senza lattosio così il sapore del caffè risultava meno intenso.

Gli ingredienti utilizzati son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti al lattosio come me. La panna da montare non ha lattosio ma ha le proteine del latte, se siete allergici non utilizzatela. Mi raccomando, leggete sempre bene le etichette! 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per la crema al caffè

Per guarnire

  • 200 ml di panna da montare senza lattosio
  • 5 – 6 biscotti tipo savoiardi sardi (o savoiardi tradizionali)
  • 3 tazzine di caffè ristretto
  • Topping al cioccolato
  • Acqua a temperatura ambiente q.b.

PREPARAZIONE:

Preparare la crema pasticcera con latte di riso secondo la ricetta ma aggiungendo il caffè solubile al latte di riso tiepido e mescolare bene finché non si è sciolto completamente.

Mettere a raffreddare la crema pasticcera al caffè coperta con la pellicola trasparente che deve aderire alla superficie della crema in modo che non si formi la crosticina.

Montare la panna in modo che sia bella ferma e aggiungerla alla crema al caffè mescolando dal basso verso l’alto in modo che il composto resti spumoso.

Allungare il caffè ristretto con un po’ d’acqua e utilizzarlo per bagnare i savoiardi.

Comporre la zuppa inglese con crema al caffè mettendo sul fondo delle ciotole i savoiardi bagnati nel caffè, poi coprire con il composto crema al caffè più panna e poi di nuovo con i biscotti bagnati nel caffè. Concludere con un nuovo strato di panna e lasciar riposare in frigo 2 o 3 ore.

Al momento di servire, guarnire con il topping al cioccolato.

CONSIGLI:

  • Panna montata: io l’ho utilizzata per “alleggerire” il sapore del caffè e per dargli un gusto e una consistenza particolare. Se siete amanti del caffè o se non l’avete a disposizione, potete utilizzare solo la crema al caffè.
  • Caffè ristretto: non l’ho zuccherato perché i nostri savoiardi son già molto dolci, quindi mi sembrava eccessivo. Magari valutate voi in base al tipo di biscotti utilizzato. 😉

Zuppa inglese

Zuppa inglese

Zuppa inglese…

La zuppa inglese è quel dolce agé, che fa molto anni Ottanta e Novanta (in quegli anni era un must) ma, essendo facile e comodo da preparare, è perfetto per queste giornate di caldo e afa.

Mi è venuto in mente così per caso chiacchierando con mia mamma un paio di giorni fa. Siamo di festa patronale con un po’ di ospiti a pranzo e volevamo preparare qualcosa di dolce che fosse semplice e senza accendere il forno. E allora perché non optare per la zuppa inglese? Strati di crema pasticcera alternati a savoiardi (io ho utilizzato quelli sardi) imbevuti in un mix di caffè e liquore e copertura finale di cacao amaro. Ne è venuto fuori un dolce delizioso, profumato, originale e che gli ospiti hanno apprezzato molto.

Per preparare la zuppa inglese ho utilizzato la crema pasticcera preparata con latte di riso quindi questa ricetta è totalmente senza latte e latticini quindi adatta agli intolleranti al lattosio come me.

Al posto del pan di Spagna ho utilizzato i savoiardi tipici di Fonni: son dei biscotti tradizionali della mia zona che nascono già senza lattosio 🎉🎉🎉 e son perfetti per la colazione o per le ricette dolci come questa. Se li trovate vi consiglio di assaggiarli, altrimenti potete sostituire con savoiardi o pan di Spagna. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 litro di crema pasticcera
  • 1 confezione di biscotti savoiardi di Fonni (o savoiardi o pan di Spagna)
  • 6 – 8 porzioni di caffè già zuccherato
  • Liquore a piacere q.b.
  • Cacao amaro per guarnire

PREPARAZIONE:

Preparare la crema pasticcera secondo la ricetta indicata nel link e lasciarla raffreddare coperta con la pellicola da cucina in modo che non si formi la crosticina.

Preparare il caffè, zuccherarlo a piacere (io ho messo poco zucchero perché mi piace il contrasto tra l’amaro del caffè e il dolce della crema😉) e lasciarlo raffreddare.

In una ciotola mettere il caffè e aggiungere il liquore mescolando bene. Non ho volutamente messo la quantità di liquore necessaria perché ognuno di noi ha gusti differenti; consiglio però di aggiungere poco liquore per volta in modo da aggiustare e ottenere il sapore che più ci piace.

Spezzettare i savoiardi di Fonni ottenendo dei quadratini, immergerli nella bagna di liquore e caffè e adagiarli sul fondo delle ciotoline (o della ciotola grande se lo preferite). Coprire con uno strato di crema pasticcera e poi di nuovo con uno strato di biscotti imbevuti di caffè e alcool e per ultimo un altro strato di crema pasticcera.

Far riposare in frigo per un paio d’ore e, prima di servire, guarnire con cacao amaro.

CONSIGLI:

  • Conservazione: la zuppa inglese si conserva in frigo ma deve essere consumata massimo entro due giorni.
  • Crema pasticcera: io ho utilizzato quella preparata con latte di riso ma se preferite preparare la crema pasticcera classica con utilizzo di latte delattosato trovate la ricetta cliccando sul link qua sopra.
  • Liquore: tradizionalmente si usa alchermes ma a casa mia non piace tantissimo. Mia mamma e mie zie hanno sempre bagnato i biscotti con caffè e altro liquore. Anche io ho fatto la stessa cosa. Ho scelto il liquore “di naso” tra quelli trovati giù in cucina rustica e, per la quantità, vi consiglio di aggiungere il liquore poco per volta e di assaggiare. 😉

Dulce de leche de coco

Dulce de leche de coco

Dulce de leche de coco…

Con le mie amiche Nunzia, Arianna e Francesca curiamo una rubrica online chiamata “Luoghi cuntati” dove ogni mese scegliamo una nazione e ognuna di noi la racconta da un punto di vista diverso: culinario, musicale, letterario o con delle curiosità. Per il mese di marzo le ho convinte a partire (ahimè solo virtualmente purtroppo???) per la calda, accogliente e assolata Cuba. Hanno accolto con gioia e curiosità questo mio suggerimento e abbiamo iniziato a chiacchierare di usi e costumi, cultura e soprattutto di musica cubana, che io amo tantissimo. ❤❤❤ Presa da tutto questo entusiasmo non mi son resa conto che io che dovevo presentare la cucina cubana, in realtà non ne sapevo praticamente nulla. ???

E allora ho iniziato a curiosare in giro per capire quale ricetta potesse rappresentare Cuba e soprattutto dovevo cercare una ricetta senza lattosio che potessi assaggiare anche io. E’ stata una ricerca davvero interessante che mi ha permesso di conoscere meglio questo bellissimo paese. La cucina cubana è un misto tra cucina spagnola, caraibica e africana (soprattutto per l’utilizzo delle spezie). Le materie prime son quelle caraibiche: avocado, banane, mango, lime, ananas, tapioca, cocco e riso. Comune è anche il consumo di carne di maiale e di pollo.

Ho scartato i piatti più comuni, troppo scontati e con il lattosio e, tra i dolci, mi son imbattuta quasi per caso in quello che è la versione cubana di un budino di riso: il dulce de leche de coco. E’ un dessert semplice da preparare a base di riso e di latte di cocco ed è completamente senza lattosio (e senza glutine). Aromatizzato con vaniglia e cannella, ha un sapore delicato e particolare che qua è piaciuto tanto.

Per il dulce de leche de coco ho utilizzato la parte liquida del latte di cocco venduto in lattina: è comunque più grassa del latte di cocco venduto nei brick. Basta mettere la lattina di latte di cocco in frigo per una notte: il giorno dopo si possono separare la parte grassa (che ho utilizzato per preparare il pollo al curry) da quella liquida che invece ho utilizzato per il dulce de leche de coco.

Il dulce de leche de coco è completamente senza lattosio (adatto a tutti gli intolleranti al lattosio); utilizzando cacao amaro e cocco disidratato con la scritta senza glutine (o con il simbolo della spiga sbarrata), può esser consumato anche da chi soffre di celiachia.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 250 ml di latte di cocco
  • 200 ml di acqua
  • 60 gr di zucchero
  • 50 gr di riso
  • 50 gr di cocco disidratato*
  • 1/2 stecca di vaniglia
  • 1 limone (scorza)
  • Cannella q.b. (per guarnire)
  • Cacao amaro* q.b. (per guarnire)
  • Sale fino q.b.

*per una ricetta senza glutine utilizzare prodotti adatti (scritta senza glutine nella confezione o simbolo con spiga sbarrata).

PREPARAZIONE:

Cucinare il riso in 200 ml di acqua bollente aggiungendo la scorza di limone e un pizzico di sale fino. Il riso deve esser ben cotto e deve aver assorbito tutta l’acqua.

Togliere il riso dal fuoco, aggiungere il latte di cocco, il cocco disidratato e la vaniglia. Rimettere al fuoco e cuocere per altri 10 – 15 minuti mescolando sempre.

Suddividere il riso nelle ciotole di vetro e lasciar raffreddare. Mettere in frigo per almeno quattro ore.

Prima di servire, guarnire la superficie con un po’ di cannella e spolverare con cacao amaro.

CONSIGLI:

  • Latte di cocco: mi raccomando utilizzate la parte liquida del latte di cocco in lattina. Il dulce de leche de coco così avrà una consistenza più cremosa e un sapore più deciso.
  • Gelato: il dulce de leche de coco si può mettere a congelare e servire come semifreddo. Basta toglierlo dal freezer un po’ prima di servire.
  • Senza glutine: questo dessert è preparato con latte di cocco e riso che non hanno glutine. Scegliendo il cocco disidratato e il cacao amaro tra quelli senza glutine, può esser consumato anche dai celiaci.

Il 16 novembre 2019 partirà l’ottava edizione di Gluten Free Expo, (da quest’anno si chiama FoodNova) la fiera internazionale dedicata al mercato e ai prodotti senza glutine e la terza di Lactose Free Expo, salone dedicato al mercato e ai prodotti senza lattosio. Da quest’anno ci saranno due nuove sezioni: una dedicata alla cucina vegana e una alla cucina etnica.
Vi lascio il link ufficiale dove potete trovare info e news e il link alla mia pagina dedicata alla manifestazione.
FoodNova 2019 – pagina ufficiale
FoodNova 2019 – articolo nel mio blog

Crema catalana

La crema catalana è un dessert tipico della Catalogna. E’ uno dei dolci più conosciuti della Spagna e viene servito spesso anche nei ristoranti italiani.
Ha una base simile alla crema pasticcera ricoperta da una pellicola croccante di zucchero di canna e cannella. E proprio questa pellicola croccante che rende la crema catalana così particolare e gli conferisce un sapore delizioso (almeno per me che adoro la cannella).

Era da un po’ che volevo provare a prepararla in casa (con ingredienti senza lattosio) ma avevo sempre rimandato perché mi mancava il “ferro per cremar”, l’attrezzo apposito per creare la pellicola croccante. L’altro giorno per caso ho scoperto che mia mamma possedeva un “caramellatore da cucina” (si, son appena andata a curiosare per capire come si chiama. W la mia ignoranza!✌), che non è altro che una fiamma ossidrica per cucina (ma chiamarlo caramellatore fa più chic! ?); quindi non avevo più scuse e, visto che avevo ospiti per pranzo e volevo preparare un dolce diverso, ho deciso di optare per la crema catalana.

Devo ammettere che come ricetta è davvero semplice e veloce; molto simile alla nostra crema pasticcera e poi con il caramellatore, formare la crosticina della crema catalana è davvero un gioco da ragazzi. ? Ho voluto seguire la ricetta originale e ho sostituito il latte con quello delattosato (lattosio residuo <0,01%), adatta alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Vi lascio la ricetta!
Prossimamente magari la testo con il latte di riso e vi metto gli ingredienti sotto tra i consigli finali. ?

INGREDIENTI:

  • 1 litro latte senza lattosio (lattosio < 0,01%)
  • 6 tuorli d’uovo
  • 150 gr zucchero di canna
  • 60 gr amido di mais
  • 1 bastoncino di cannella
  • Scorza di un limone
  • 1 pizzico di noce moscata
  • Cannella in polvere q.b. (per guarnire)
  • Zucchero di canna (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Mettere l’amido di mais in una ciotola e scioglierlo con un po’ di latte senza lattosio. Versare il restante latte senza lattosio in una pentola, aggiungere il bastoncino di cannella, la scorza di limone, 50 gr di zucchero di canna e mettere a riscaldare (spegnere prima che inizi a bollire).

Separare i tuorli dagli albumi. In una pentola dal fondo grosso sbattere bene i tuorli con lo zucchero di canna rimanente (100 gr) aggiungere il latte senza lattosio aromatizzato a poco a poco (ricordarsi di filtrare il latte senza lattosio con l’ausilio di un colino) e mettere al fuoco sempre mescolando. Appena prima che inizi a bollire, aggiungere l’amido di mais sciolto nel latte senza lattosio e mescolare bene.

Spegnere il fuoco e versare la crema catalana nelle apposite ciotole e lasciar raffreddare a temperatura ambiente e, successivamente, in frigo.

Al momento di servire, togliere la crema catalana dal frigo, aggiungere pochissima noce moscata, spolverare con la cannella in polvere e poi ricoprire la superficie con lo zucchero di canna. Caramellare con l’ausilio del caramellatore a gas (o del ferro de tomar in ghisa) e servire subito.

CONSIGLI:

  • Conservazione: tenere in frigo ben coperta con la pellicola per alimenti o dentro un contenitore a chiusura ermetica per un massimo di 48 ore.

Cheesecake cocco e cioccolato

Cheesecake cocco e cioccolato…

Sembrava lontanissimo eppure Ferragosto è arrivato e con esso pure le mie ferie! ??? Ebbene sì! Finalmente ci siamo! Primo giorno di ferie pure per me! ??? Meraviglia! E cosa ho fatto? Assolutamente nulla! Stavolta ero invitata a pranzo, ho accantonato la dieta e mi son goduta una mangiata pazzesca ma soprattutto un’ottima compagnia. Ho preparato giusto il gelato con biscotto e la cheesecake cocco e cioccolato da portare in dono come dolce.

Per la cheesecake cocco e cioccolato ho utilizzato la parte grassa del latte di cocco che vendono il lattine (dovete mettere la lattina in frigo per almeno una notte in modo che la parte grassa solidifichi e si separi dalla parte liquida) e, per dare più sapore, ho aggiunto la farina di cocco. Come formaggio ho utilizzato uno spalmabile con lattosio residuo <0,01% che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me, ma sostituite con uno spalmabile vegetale se siete in disintossicazione da lattosio. Nella base ho utilizzato un burro senza lattosio con lattosio <0,01%. Nella ganache di cioccolato ho utilizzato una panna che contiene le proteine del latte ma non il lattosio. Con questi accorgimenti ho ottenuto una cheesecake cocco e cioccolato davvero deliziosa e con pochissimo lattosio e ho potuto mangiarla senza problemi o senza dover ricorrere agli enzimi. Devo ammettere che son molto contenta del risultato finale! ???

Per quanto riguarda la foto, l’ho fatta velocemente prima di andar via per pranzo (ovviamente ero in ritardo! ?). Sullo sfondo si intravvede il camino spento… Sarà stata una scelta inconscia e una voglia di autunno, camino acceso, plaid, tisana e libro? Me lo sto chiedendo da un paio d’ore! ???

Vabbè… Nel frattempo che rifletto sulla foto, vi lascio la ricetta! ?

INGREDIENTI:

Base:

  • 200 gr di biscotti secchi Oro Saiwa
  • 125 gr di burro senza lattosio (lattosio residuo <0,01%)
  • 4 cucchiai di cacao in polvere
  • 2 cucchiai di zucchero semolato

Crema al cocco:

  • 250 gr di latte di cocco (solo la parte grassa)
  • 175 gr di formaggio spalmabile senza lattosio (lattosio residuo <0,01%)
  • 100 gr di farina di cocco
  • 80 gr di zucchero
  • 8 gr di colla di pesce

Ganache di cioccolato:

  • 200 ml di panna liquida da montare (solo proteine del latte)
  • 200 gr di cioccolato fondente

Per guarnire:

  • 6 cucchiai di farina di cocco
  • 3 cucchiai di acqua a temperatura ambiente

PREPARAZIONE:

Base.

Sbriciolare i biscotti secchi. Aggiungere lo zucchero e il cacao amaro e mescolare bene. Sciogliere il burro senza lattosio in microonde (attenti a non farlo riscaldare troppo) e aggiungerlo mescolando in modo che venga distribuito bene in mezzo ai biscotti. Pendere una teglia tonda con cerniera e foderare la base con carta da forno. Mettere la base di biscotti e schiacciare bene compattando il tutto. Avvolgere molto bene con la pellicola (così non prende nessun odore) e far riposare in frigo per circa mezzora.

Crema al cocco.

Mettere la colla di pesce ad ammorbidire in mezzo all’acqua.

Aprire le lattine di latte di cocco e utilizzare solo la parte più grassa. Mettere in un recipiente e frullare insieme allo zucchero. Continuando a frullare, aggiungere lo spalmabile senza lattosio a poco a poco. Successivamente incorporare la farina di cocco mescolando con una spatola.

Strizzare la colla di pesce e far sciogliere in due cucchiai d’acqua bollente e aggiungere alla crema al cocco. Mescolare molto bene.

Prendere la tortiera e versare la crema al cocco sopra la base.

Avvolgere bene con la pellicola e lasciar riposare in frigo per almeno tre ore (o mettere mezzora in freezer).

Ganache di cioccolato.

Tagliare il cioccolato fondente a piccoli pezzi.

Mettere la panna senza lattosio a riscaldare fino a farle sfiorare il bollore. Spegnere, aggiungere il cioccolato fondente a pezzi e mescolare finché la ganache non diventa lucida e nera.

Prendere la tortiera e versare la ganache di cioccolato sopra la crema al cocco. Livellare bene con l’ausilio di una spatola, avvolgere con la pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per tre ore (o mezzora in freezer).

Per guarnire.

Mettere la farina di cocco in una ciotola e aggiungere l’acqua. Mescolare bene e aggiungere alla cheesecake cocco e cioccolato al momento di servire.

CONSIGLI:

  • Ho preparato la cheesecake cocco e cioccolato da portare in dono perché ero invitata a pranzo fuori. Per semplicità di trasposto, ho preparto una sola cheesecake. Ma se vi va (o avete più tempo a disposizione) potete preparare delle mini cheesecake monoporzione.
  • Potete anche fermarvi alla ganache di cioccolato senza guarnire con la farina di cocco, anche se nella versione originale è molto più golosa.

Panna cotta all’avocado

Panna cotta all’avocado…

Durante lo scorso weekend aspettavo una cara amica per il caffè. Pensavo e ripensavo a cosa potevo preparare e, visto il caldo assurdo di questi giorni, ho optato per qualcosa di particolare ma allo stesso tempo semplice e fresco. È così è nata l’idea della panna cotta all’avocado servita insieme a melone, mango, albicocche e mela, tutto fresco e tutto di stagione.

La panna cotta all’avocado è davvero semplice da preparare e nella mia versione è completamente senza lattosio (ho utilizzato la panna Hoplà che contiene solo le proteine del latte), quindi adatta a chi è intollerante al lattosio e a chi è in fase di disintossicazione.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 avocado maturo (circa 240 – 250 gr di polpa)
  • 200 ml di panna vegetale
  • 200 ml di latte di riso
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 3 cucchiai di sciroppo alla menta
  • 1 mazzetto di menta fresca
  • 5 gr di colla di pesce

Per guarnire:

  • Melone q.b.
  • Mango q.b.
  • Mela q.b.
  • Albicocche q.b.
  • Succo di 1 limone
  • 4 cucchiaini di zucchero semolato
  • 4 cucchiaini di rum

PREPARAZIONE:

Lavare bene il mazzetto di menta fresca e asciugarlo. Mettere nel latte di riso e lasciar automatizzare per almeno 6 ore (o tutta la notte).

Mettere la colla di pesce in ammollo nell’acqua.

Dividere l’avocado in due parti nel senso della lunghezza, togliere il nocciolo e con un cucchiaio ricavare la polpa. Frullare insieme ad un cucchiaio di zucchero e a un po’ di latte di riso. Aggiungere lo sciroppo alla menta e mescolare bene.

Riscaldare la panna insieme ai restanti latte di riso e zucchero senza far bollire. Strizzare bene la colla di pesce e unirla alla panna mescolando in modo che si sciolga. Quando la panna é tiepida, aggiungere l’avocado frullato e mescolare bene. Dividere nei bicchieri di vetro e mettere a solidificare per circa 4 ore (mezzora nel freezer se avete fretta).

Nel frattempo tagliare la frutta a cubetti e metterla in quattro coppette di vetro. In ciascuna coppetta aggiungere un cucchiaino di rum e di zucchero e suddividere il succo del limone nelle quattro coppette. Mescolare bene.

Servire insieme alla panna cotta all’avocado lasciando gli ospiti liberi di scegliere quale frutta aggiungere. ?

Cheesecake tre strati cocco, avocado e nocciolata

Cheesecake tre strati cocco, avocado e nocciolata...

Ed eccole qui! Vi ricordate delle tre buonissime spalmabili completamente senza lattosio di Oggi Gelato (officina gelato gusto italiano)? Le avevo ricevute in dono grazie ad un progetto della Aili (Associazione Italiana Latto-intolleranti) a cui ho partecipato insieme alle altre blogger Aili approved.

Se guardate bene la foto, potete notare il marchio verde LFree (Lactose & Milk Free) che vuol dire che quel prodotto non contiene latte né nessuno dei suoi derivati ed è completamente senza lattosio. Il progetto del marchio portato avanti dalla Associazione AILI è molto importante e ci aiuta ad orientarci nella giungla di prodotti da acquistare. Per questo motivo io ne parlo tantissimo e spero che sempre più prodotti abbiano quel marchio. Così diventa tutto molto più semplice per noi intolleranti (o anche per chi ci sta vicino), anche solo spiegare o indicare quei prodotti adatti a noi. Esistono altri due marchi simili che indicano i prodotti naturalmente privi di lattosio con lattosio <0,01% (marchio azzurro Naturally Lactose Free) e i prodotti con lattosio residuo pari allo 0,01% (marchio azzurro Lactose Free). Se cliccate sul link AILI – progetto Lactose Free trovate informazioni più dettagliate. ?

Prima di passare alla descrizione della ricetta della cheesecake tre strati cocco, avocado e nocciolata, devo ringraziare Welda la bravissima blogger di “Cioccolato e liquirizia”. L’idea di utilizzare il latte di cocco al posto della panna me l’ha data lei. Vi riporto il link della ricetta del suo tiramisù senza latticini e glutine, dove spiega anche come estrarre la parte grassa del latte di cocco (quella che ho utilizzato io per la cheesecake tre strati cocco, avocado e nocciolata).

Piccolissima parentesi sul latte di cocco… Va utilizzato quello che ha una percentuale di grassi pari almeno al 18 – 19% e che trovate in lattina (o più raramente in brick) nei negozi etnici o nel reparto etnico dei grandi supermercati. Il latte di cocco va messo in frigo in modo che la parte grassa (quella che io ho utilizzato per la ricetta della cheesecake tre strati cocco, avocado e nocciolata) si separi dalla parte liquida.

E ora (finalmente!) ecco la ricetta!?

INGREDIENTI:

Per la base:

  • 60 gr di burro
  • 100 gr di biscotti Oro Saiwa
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 cucchiaio di zucchero semolato

Per lo strato al cocco:

  • 100 gr di latte di cocco (solo la parte grassa)
  • 60 gr di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio (Amo Essere con lattosio residuo <0,01%)
  • 30 gr di zucchero semolato
  • 8 gr di colla di pesce

Per lo strato all’avocado:

  • 120 gr di polpa di avocado
  • 60 gr di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio (Amo Essere con lattosio residuo <0,01%)
  • 30 gr di zucchero
  • 8 gr di colla di pesce

Per guarnire:

  • Nocciolata q.b.

PREPARAZIONE:

Polverizzare i biscotti Oro Saiwa. Aggiungere il cacao amaro, lo zucchero e il burro fuso e mescolare bene. Foderare una tortiera con carta da forno o utilizzare delle ciotole in vetro (per la cheesecake mobilitazione) e mettere i biscotti sul fondo, schiacciando bene con un cucchiaio in modo da compattare il tutto. Mettere in freezer per circa un quarto d’ora (il tempo necessario per preparare lo strato al cocco).

Mettere la colla di pesce in ammollo con acqua a temperatura ambiente.

Lavorare il latte di cocco e lo zucchero con il frullatore finché si ottiene un composto cremoso. Aggiungere il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio e continuare a frullare. Strizzare bene metà della colla di pesce e farla sciogliere in due cucchiai di acqua bollente (io ho utilizzato la parte acquosa del latte di cocco). Aggiungere la colla di pesce sciolta al resto dell’impasto e frullare bene.

Togliere la base della cheesecake dal freezer e riempire con la crema al cocco.

Ecco qua il primo strato della nostra cheesecake tre strati cocco, avocado e nocciolata. ? Mettere in freezer per circa un quarto d’ora (giusto il tempo di preparare lo strato all’avocado).

Tagliare l’avocado in due parti nel senso della lunghezza e togliere il nocciolo. Estrarre la polpa e, con l’ausilio di una forchetta, ridurla in poltiglia. Frullare bene insieme allo zucchero e poi aggiungere anche il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio e frullare di nuovo. Strizzare la colla di pesce e farla sciogliere in due cucchiai di acqua bollente (si può utilizzare la parte acquosa del latte di cocco). Aggiungere all’impasto e frullare bene.

Togliere la cheesecake dal freezer e aggiungere la crema all’avocado. Rimettere in freezer per mezzora o lasciar rassodare in frigo per circa tre o quattro ore.

Prima di servire, guarnire con uno strato di nocciolata senza lattosio.

CONSIGLI:

  • Formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio: se siete in disintossicazione potete sostituire con uno spalmabile vegetale.
  • Nocciolata senza lattosio: io la trovo buonissima. Più saporita e meno dolce della classica Nutella (che non rimpiango per nulla). Se non la trovate, potete sostituire con un po’ di cacao in polvere.

Cheesecake tiramisù alle fragole

Cheesecake tiramisù alle fragole…

Reduce dalla mia mini – vacanza di due giorni, dove mi son dedicata allo shopping culinario… Ho trovato delle fragole davvero buone e ho deciso di acquistarle per cucinare qualcosa di particolare. L’idea del tiramisù alle fragole l’avevo in testa da un po’, dopo una chiacchierata con la mia amica Angela che molto gentilmente mi ha regalato la sua ricetta del tiramisù alle fragole (buonissima! Ve lo assicuro). Però volevo provare qualcosa di ancora più fresco e alla fine ho deciso di sperimentare la cheesecake tiramisù alle fragole. È una via di mezzo tra i due dolci ma il risultato è davvero sorprendente! Ha un sapore davvero delicato.

Ho utilizzato una panna vegetale con solo le proteine del latte ma… Ahimè! Il mascarpone ha comunque lattosio residuo pari allo 0,1% (un po’ altino per me che uso delattosati con lattosio residuo pari allo 0,01%. Non ne ho trovato altro in commercio ?) quindi questo dolce va bene per la maggior parte degli intolleranti al lattosio ma non va bene per chi è in disintossicazione (da lattosio).

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

Per la base

  • 1 pacchetto di biscotti savoiardi
  • Succo ananas quanto basta

Per la crema

  • 200 gr di panna da montare vegetale
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 125 gr di mascarpone (lattosio residuo pari a 0,1%)
  • 1 confezione di fragole fresche
  • 15 gr di colla di pesce

Per il topping:

  • 250 gr di fragole fresche
  • 50 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di succo di limone

PREPARAZIONE:

Foderare una teglia da forno tonda. Inzuppare bene i savoiardi nel succo d’ananas e adagiarli nel fondo della teglia.

Mettere la colla di pesce ad ammorbidire dentro una ciotola piena d’acqua a temperatura ambiente. Mettere da parte due cucchiai di panna vegetale e montare la restante con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone piano piano amalgamando bene il tutto con le fruste elettriche. Riscaldare i 2 cucchiai di panna vegetale e aggiungere la colla di pesce precedentemente strizzata. Sciogliere bene la colla di pesce nella panna vegetale e aggiungere tutto alla crema.

Mettere un primo strato di crema sulla base di biscotti. Lavare, asciugare e tagliare le fragole a rondelle e adagiare sopra lo strato di crema fino a coprire tutto. Aggiungere un secondo strato di crema e livellare bene. Lasciar riposare in frigo per circa due ore.

Per il topping: lavare, tagliare a pezzetti le fragole e metterle a cuocere in un tegame antiaderente. Schiacciare ogni tanto con il cucchiaio di legno. Aggiungere lo zucchero semolato e il succo di limone e cuocere a fiamma media senza smettere di mescolare per circa 5 minuti. Filtrare con un colino e lasciar raffreddare.

Togliere la cheesecake tiramisù alle fragole dal frigo e aggiungere il topping. Coprire bene e lasciar riposare almeno un’altra ora.

Dessert birra e cioccolato fondente

Dessert birra e cioccolato fondente…

L’idea mi è venuta mentre preparavo la chiffon cake birra e cioccolato fondente, o meglio, la sua glassa. E allora voilà! Ho sperimentato alla grande. Servono pochissimi ingredienti: panna da montare (io ho scelto la Hoplà che ha solo proteine del latte ma non ha lattosio), un po’ di cacao amaro, la colla di pesce, un po’ di zucchero semolato ma soprattutto una birra artigianale scura. Dev’essere saporita, pastosa e di buona qualità. E per guarnire? Sempre la solita panna montata e un pizzico di cannella. Il dessert birra e cioccolato fondente era buonissimo e completamente senza lattosio, quindi perfetto per gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 130 gr di birra artigianale scura
  • 80 gr di panna da montare Hoplà (solo proteine del latte)
  • 30 gr di cacao
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 10 gr di colla di pesce
  • 2 cucchiai di panna da montare Hoplà (per sciogliere la colla di pesce)
  • Panna montata (per guarnire)
  • Cannella in polvere q.b. (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Mettere la colla di pesce ad ammorbidire in una ciotola piena di acqua tiepida.

Preparare uno sciroppo mescolando la birra artigianale con la panna da montare. Aggiungere il cacao amaro e lo zucchero semolato e mescolare bene. Mettere al fuoco e, quando inizia a bollire, abbassare la fiamma e cuocere per due minuti. Spegnere e aggiungere la colla di pesce precedentemente messa ad ammorbidire in acqua tiepida e fatta sciogliere in due cucchiai di panna da montare.

Versare il composto nelle ciotole di vetro e lasciar raffreddare. Mettere una notte in frigo per solidificare (o un’oretta nel freezer se avete fretta). Guarnire con panna montata e cannella.

CONSIGLI:

  • Birra: conferisce un sapore deciso e particolare che a me piace molto. Se la omettete, otterrete una panna cotta al gusto cacao.

Cheesecake menta e cioccolato

Cheesecake menta e cioccolato

Era da un po’ che non la facevo e mi sono chiesta il perché… La cheesecake menta e cioccolato è un dolce al cucchiaio (ha la cremosità e la consistenza di un semifreddo) e non va cotto. È semplice da preparare e ti risolve il problema del dessert. Soprattutto d’estate quando, col caldo, non si ha voglia di accendere il forno.

Nella ricetta originale la cheesecake menta e cioccolato è strapiena di lattosio; io ho cercato di sostituire gli ingredienti con quelli a ridotto contenuto di lattosio. Ci va un formaggio spalmabile; ho optato per lo spalmabile di Nonno Nanni a ridotto contenuto di lattosio (0,1%) ma vanno bene sia Philadelphia che Esquisa (tutti e due a ridotto contenuto di lattosio). Ho sostituito la panna da montare con quella di soia della Hoplà e ho utilizzato il burro a ridotto contenuto di lattosio (0,01%).

Diciamo che potrebbe andare bene per noi intolleranti ma stiamo attenti perché anche se “a ridotto contenuto” il lattosio c’è. Vi consiglio due cose: o ne assaggiate una fetta piccola o, per sicurezza, prendete comunque l’enzima. Io devo ammettere che non ho avuto problemi… Anche perché di solito tengo un regime alimentare a lattosio zero, quindi posso togliermi questi sfizi. Naturalmente non è adatto se siete nel periodo di disintossicazione.

INGREDIENTI:

Per la base

    • 120 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio
    • 2 cucchiai di zucchero
    • 200 gr di biscotti oro saiwa
    • 2 o 3 cucchiai di cacao amaro

Per la crema

  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di panna liquida a ridotto contenuto di lattosio (tenere da parte due cucchiai)
  • 15 gr di colla di pesce
  • 50 gr di cioccolato fondente a scaglie
  • 125 gr di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio
  • 20 gr di sciroppo alla menta

Per guarnire

  • Cacao amaro in polvere

PREPARAZIONE:

Preparazione della base

La base

Nel mixer da cucina tritare i biscotti in modo che si polverizzino. Trasferire i biscotti tritati in un recipiente e aggiungere lo zucchero e il cacao amaro; mescolare bene aggiungendo il burro a ridotto contenuto di lattosio sciolto.

Foderare una teglia tonda da 24 cm con la carta da forno e mettere i biscotti tritati. Pestarli bene con un cucchiaio in modo che si compattino. Mettere in frigo a riposare per almeno mezzora.

Preparazione della crema

La crema

Montare a neve ferma la panna a ridotto contenuto di lattosio con lo zucchero. Unire il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio piano piano e, sempre con le fruste, continuare a mescolare il composto finché diventa omogeneo. Mescolare bene e unire lo sciroppo alla menta. Mescolare ancora e unire il cioccolato fondente a scaglie.

Colla di pesce

In una ciotola ammorbidire la colla di pesce con un po’ di acqua per circa 10 minuti. Strizzarla bene e metterla in una tazzina insieme ai due cucchiai di panna a ridotto contenuto di lattosio riscaldata. Mescolare bene e quando è fredda, unirla al composto.

Spalmare la crema nella teglia sopra la base di biscotti sbriciolati e livellare bene il tutto con l’aiuto di una spatola. Lasciare in frigo per almeno 4 ore.

Guarnire con il cacao amaro o con scaglie di cioccolato.

CONSIGLI:

  • Conservare in frigo per 3 o 4 gg al massimo o congelare già tagliata a fette.
  • Per guarnire la cheesecake menta e cioccolato si può preparare una ganache di cioccolato ma io preferisco il cacao amaro: più semplice e altrettanto buona.