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Tonno marinato zenzero e maggiorana

Tonno marinato zenzero e maggiorana

Tonno marinato zenzero e maggiorana…

Adoro il tonno! 😍😍😍

E adoro anche i miei genitori che mi conoscono bene e che mi hanno portato in dono dei tranci di tonno fresco. Una delizia per gli occhi e per il palato. 

Mi piace mangiarlo cotto velocemente sulla piastra e, stavolta, ho deciso di aromatizzarlo in maniera più “leggera” e particolare senza i soliti aglio e prezzemolo che, anche se mi piacciono molto, spesso li trovo indigeribili (mi riferisco all’aglio ovviamente). 

Il tonno marinato zenzero e maggiorana è profumatissimo e ha un sapore particolare e delizioso. E’ completamente senza lattosio ed è facilissimo da preparare. Provatelo! 

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di tonno fresco
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 6 – 8 foglioline di maggiorana
  • Scorza di limone grattugiata q.b.
  • Zenzero grattugiato q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Adagiare il trancio di tonno su una ciotola e condire con l’olio extravergine di oliva e succo di limone

Condire con sale fino e pepe nero. Aggiungere la scorza di limone grattugiata, lo zenzero grattugiato, le foglioline di maggiorana precedentemente lavate e asciugate e coprire bene con la pellicola da cucina.

Lasciar riposare in frigo per 5 o 6 ore o per tutta la notte.

Cucinare su una piastra da cucina precedentemente messa a riscaldare girandolo da ambo i lati. Servire caldo.

Tonno marinato zenzero e maggiorana cotto

CONSIGLI:

  • Marinatura: quella proposta da me è particolare ma davvero buona. Però si può optare anche per la marinatura classica con aglio e prezzemolo tritati, pepe nero, olio evo e un goccio di aceto o di succo di limone.
  • Pesce: con la stessa ricetta si può preparare anche il pesce spada.

 

 

 

Cozze

Cozze

Cozze…

Oltre che per frutta e verdura, l’estate è la stagione migliore per gustare le cozze (e dalla regia mi dicono anche la carne di capra 😅).
Ora le cozze son davvero buone e, per esaltare meglio il loro sapore, vanno condite il meno possibile.
Come ripeto sempre, è importante che le cozze siano freschissime e di qualità. 😉
Poi bastano un po’ di aglio, prezzemolo, olio extravergine di oliva e davvero pochissimo limone et voilà! Il segreto in fondo è tutto qua. 😉
Ok meglio se la smetto con le rime…

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 kg cozze fresche
  • 4 – 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • Succo di 1/2 limone
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire bene le cozze e lavarle sotto un getto di acqua fredda.

Metterle in una pentola capiente e aggiungere gli altri ingredienti (olio extravergine di oliva, aglio e prezzemolo lavati e tritati, succo di limone e peperoncino). Di sale fino ne va messo davvero poco perché spesso le cozze risultano essere già salate.
Tappare la pentola e cuocere a fiamma vivace girando ogni tanto e finché le cozze non risultano tutte aperte.

Servire subito.

CONSIGLI:
Prezzemolo: potete tritarlo e aggiungerlo a fine cottura. Così vengono ancora più profumate.

Calamari ripieni

Calamari ripieni…

I calamari ripieni (insieme alle cozze e agli spaghetti alle arselle) son uno dei cavalli di battaglia di mia mamma. Li fa spesso e le vengono buonissimi. 😍 Stavolta ha delegato la preparazione a me e ho cercato di seguire la sua ricetta alla lettera. Quelli che fa lei son davvero speciali. Mi sa che non riuscirò mai a farli così, però mi accontento del risultato. Anche perché gGli amici che avevamo a pranzo han detto che erano buoni… E son piaciuti pure a mia mamma.

Quella che vi presento è la sua ricetta, quella più tradizionale, ma nel blog trovate anche una mia versione più particolare: calamari ripieni di riso. Andate a vedere pure quelli! 😉

I calamari ripieni son completamente senza lattosio, adatti tutti gli intolleranti al lattosio come me. 

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 6 calamari medi
  • 4 pomodori secchi
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 – 3 cucchiai di pane grattugiato
  • 2 – 3 cucchiai di vino bianco secco
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire bene i calamari staccando le teste e svuotando il corpo delle interiora. Levare anche la pelle. Lavarli bene e lasciarli scolare.

Lavare aglio e prezzemolo e preparare un trito insieme ai pomodori secchi. Tritare le teste dei calamari e i tentacoli e aggiungerli al trito. Condire con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e con il pane grattugiato. Mescolare bene il tutto.

Calamari ripieni_preparazione

Riempire il corpo dei calamari con il trito e sigillare con degli stuzzicadenti.

Spennellare i calamari con olio extravergine di oliva, condire con pochissimo sale fino (i pomodori secchi son già salati) e infornare con forno statico a 200°C per circa 20 – 25 minuti o finché non son ben dorati. 

A 2/3 della cottura, aggiungere due o tre cucchiai di vino bianco secco.

Servire caldi.

CONSIGLI:

Di questa ricetta esistono diverse varianti; c’è chi al posto dei pomodori secchi (o in aggiunta) mette capperi e acciughe e qualcuno pure il parmigiano reggiano. Io li preferisco così come ve li ho presentati perché, secondo il mio parere, son tutti cibi che andrebbero ad alterare o coprire il sapore stesso dei calamari. 

Spaghetti cozze e bottarga

Spaghetti cozze e bottarga

Spaghetti cozze e bottarga…

Venerdì ero a casa che lavoravo quando son arrivati i miei genitori stile Re Magi con i doni che io amo di più… Bustoni di pesce fresco! 😍😍😍 C’erano tranci di tonno e di pesce spada e due confezioni enormi di cozze, che in questo periodo son divine. Eh il bello di vivere in un’isola! 😍 Potevo non farci una bella spaghettata? 😁😁😁

Ho utilizzato le cozze fresche insieme con la bottarga ed è venuta fuori una ricetta buonissima. Poi è semplice, veloce da preparare e completamente senza lattosio. Non potete non provarla. 

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 2 kg circa di cozze fresche
  • 300 gr di spaghetti
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Bottarga q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

 

PREPARAZIONE:

Pulire bene le cozze e metterle in un tegame capiente e con coperchio. Cuocere a fiamma vivace e, ogni tanto, mescolare con una schiumarola in modo che le cozze, col calore, si aprano. Quando son tutte aperte, spegnere il fuoco. Filtrare l’acqua che hanno rilasciato le cozze e metterla da una parte.

Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti e aggiungere il sale.

Sgusciare le cozze e soffriggerle con l’olio extravergine di oliva, gli spicchi d’aglio (tagliati a metà e a cui è stata tolta la parte centrale) e un pizzico di sale fino

Scolare gli spaghetti al dente e farli saltare nel soffritto di cozze, aggiungendo anche parte o tutta l’acqua filtrata delle cozze. Spegnere, aggiungere il prezzemolo tritato, il peperoncino e la bottarga grattugiata. Mescolare un’ultima volta e servire subito.

Spaghetti cozze e bottarga

CONSIGLI:

Potete lasciare qualche cozza col guscio per guarnire. Io stavolta per la fretta non l’ho fatto.

Variante del 21.07.2019 (foto principale)

Ho preparato un trito con aglio, prezzemolo e pomodori secchi e l’ho utilizzato per soffriggere le cozze. Poi ho fatto saltare la pasta con le cozze e ho aggiunto l’acqua di cottura delle cozze già filtrata. Spolverata di bottarga e servita subito. E’ piaciuta tantissimo! 😉

 

 

Cestini gamberetti, avocado e zucchine

Cestini gamberi, avocado e zucchine

Cestini gamberetti, avocado e zucchine…

Il 28 aprile è uno dei giorni dedicato allo Shrimp Scampi Day, cioè la giornata dei gamberi e degli scampi e io che li adoro come potevo non partecipare a questo evento? Vi potrei dire che hanno tante proteine e fanno bene ma io li amo soprattutto per il loro sapore e la loro versatilità in cucina. Son velocissimi da cucinare e perfetti come antipasto, per condire pasta e riso o come secondo piatto.

La ricetta dei cestini gamberetti, avocado e zucchine è davvero facilissima e veloce da preparare: basta sbollentare i gamberetti per un paio di minuti e condirli con avocado, succo di lime, menta e pepe nero. Si aggiunge una zucchina grigliata e per i cestini bastano un paio di fette di pancarré da mettere in forno per 5 – 10 minuti al massimo. Li ho preparati per mangiarli per cena dopo la palestra ma son davvero carini anche da servire come antipasto. E poi son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 200 gr di gamberetti sgusciati
  • 200 gr di polpa di avocado
  • 1 zucchina media
  • 8 fette di pancarré
  • 1 lime (succo)
  • 3 – 4 foglioline di menta fresca
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare la zucchina, togliere le due estremità e tagliare in quattro pezzi nel senso della lunghezza. Tagliare a listarelle e cuocere in forno (io ho utilizzato il microonde in versione crisp) con poco olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero.

Nel frattempo sbollentare i gamberetti in acqua salata, scolarli e lasciarli raffreddare. Tagliare l’avocado a metà, togliere il nocciolo e ridurlo a pezzetti piccoli. Condire con olio extravergine di oliva, sale fino, pepe nero e succo di lime. Quando gamberetti e zucchina saranno freddi, aggiungere all’avocado e mescolare bene. Tritare le foglioline di menta e aggiungere. Far riposare in frigo per un paio d’ore.

Poco prima di servire, tagliare il bordo scuro alle fette di pancarré e posizionarle dentro degli stampi da dolci o da muffin. Passarli in forno statico già caldo a 190°C statico per circa 5 – 10 minuti (o finché son ben dorati). Lasciarli raffreddare negli stampini e poi guarnirli con l’insalata di gamberetti, avocado e zucchine.

CONSIGLI:

Di solito questa parte della ricetta è utilizzata per consigliare delle varianti o delle sostituzioni negli ingredienti. Stavolta non lo farò perché trovo che questa ricetta sia perfetta così con questi ingredienti: è buona, fresca e leggera. Non mi viene davvero in mente nessun modo per variarla. ?

Merluzzo panato in vasocottura

Merluzzo panato in vasocottura

Merluzzo panato in vasocottura…

Santa Vasocottura! Colei che mi aiuta nella mia bellissima e incasinata vita. Ve ne ho già parlato diffusamente ma lo ribadisco ancora… E’ geniale! Una cucina saporita, semplice e in soli sei minuti (più 15 minuti di riposo) hai già pronta la cena o il pranzo da portare in ufficio. Ho già sperimentato parecchi piatti (risotti, orzotti, lasagne ma anche spezzatini, pollo) ma, per me, è uno dei metodi migliori per cucinare il pesce. Davvero! Ho già provato con salmone, pesce spada, con le polpettine di pesce e un paio di giorni fa ho provato una nuova ricetta con il merluzzo. Sì per molti è un pesce insipido o dal sapore troppo delicato; ma dovete provarlo aromatizzato con le erbette e cotto in vasocottura… E’ un capolavoro! Ma prima di passare alla ricetta vi lascio due righe per spiegarvi cos’è la vasocottura e come eseguire questa tecnica in totale sicurezza.

La vasocottura è un metodo innovativo che in soli sei minuti di cottura al microonde (più 15 minuti di riposo) permette di preparare tantissimi piatti. Io lo trovo assolutamente geniale e, nel giro di un’oretta o poco più, mi permette di organizzarmi quasi tutti i pasti della settimana (mangio fuori casa tutti i giorni e odio vivere di panini).
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.
E’ importante seguire tutte le indicazioni e utilizzare SOLAMENTE i vasetti appositi per la vasocottura.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:
Per 2 vasetti da 500 ml

  • 300 gr di polpa di merluzzo (senza pelle e senza spine)
  • 20 gr di pane grattugiato
  • 1 pomodoro secco (o 4 pomodorini ciliegina)
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (salvia, alloro, rosmarino, timo e menta)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Merluzzo gratinato in vasocottura

Lavare bene le erbe aromatiche e asciugarle. Tritarle molto fini. In una ciotola mettere il pane grattugiato, il trito di erbe aromatiche, il pomodoro secco tritato, il sale fino, il peperoncino e mescolare bene.

Dividere il merluzzo in due porzioni da 150 gr e tagliare a pezzi non troppo piccoli (circa 3 – 4 cm). Prendere il primo dei due vasetti da 500 ml (utilizzare solo i vasetti appositi per la vasocottura) e mettere un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Aggiungere un cucchiaino di pane grattugiato alle erbette e poi uno strato di merluzzo. Alternare finché i pezzetti son terminati e coprire con il pane grattugiato. Bisogna utilizzare la metà del pane grattugiato (perché il resto servirà per il secondo vasetto.

Ripetere lo stesso procedimento con il secondo vasetto e i restanti pezzi di merluzzo e pane grattugiato alle erbette.

Pulire bene i bordi del vasetto e tappare. Cuocere per sei minuti nel forno a microonde alla potenza da voi testata (vedi il link VASOCOTTURA). Lasciar riposare per circa 15 – 20 minuti in modo che si formi il sottovuoto e che finisca di cuocere.

Prima di servire, sganciare il vasetto e rimettere al microonde per circa due o tre minuti o finché non si apre.

CONSIGLI:

  • Sicurezza: ricordatevi di utilizzare SOLO i vasetti adatti per la vasocottura e di riempire il vasetto per 3/4 della sua capienza. Rispettate la regola dei 3/4 mi raccomando! A metà o meno dei 3/4 risulta pericoloso. Se invece lo si riempie troppo, non si lascia al vapore lo spazio per formarsi e allora il vasetto sfiaterà fuori sporcando tutto il microonde (ed è comunque pericoloso).
  • Pomodori secchi/freschi: in questa ricetta, che faccio spesso, li ho usati entrambi. Quando utilizzo i pomodori secchi, li trito insieme alle erbe aromatiche e li aggiungo al pane grattugiato. Quando opto per quelli freschi li taglio a cubetti e li inserisco negli strati dopo il pane grattugiato alle erbe. Viene buono in tutte e due le versioni.

Pasta gamberi e asparagi

Pasta gamberi e asparagi

La pasta gamberi e asparagi è un primo piatto che io preparo spesso quando ho ospiti a pranzo. Adoro i gamberi e trovo che con gli asparagi siano veramente buoni. E poi devo ammettere che questo piatto ha una difficoltà medio/bassa e si prepara nel giro di venti minuti o una mezzora al massimo. Altro vantaggio è che sul pesce di solito come condimento non vanno formaggi o altri latticini, quindi anche io intollerante al lattosio, posso mangiare la pasta gamberi e asparagi senza problemi.

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:
(per 4 persone)

  • 400 gr di pasta (io trofie)
  • 10 gamberi
  • 1 mazzetto di asparagi selvatici
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di brandy
  • 1 bustina di zafferano in polvere
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Riempire una pentola d’acqua calda e far bollire. Aggiungere il sale fino.

Lavare gli asparagi, tagliarli a pezzetti e metterli a soffriggere in poco olio extravergine di oliva aggiungendo anche un pizzico di sale fino. Tappare il tegame e, se fosse necessario, aggiungere anche un po’ di acqua calda.

Lavare i gamberi e tagliare le teste e poi tagliarli ancora in 2 o 3 parti (dipende dalla grandezza). Soffriggere con l’olio extravergine di oliva e sfumare con il mezzo bicchiere di brandy.

Sciogliere lo zafferano in mezzo bicchiere d’acqua e aggiungerlo ai gamberi. Aggiungere il peperoncino e regolare di sale. Nel frattempo buttare la pasta nell’acqua salata bollente.

Quando i gamberi son quasi cotti, schiacciare bene le teste e poi toglierle. Aggiungere gli asparagi cotti e mescolare bene.

Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella con i gamberi e gli asparagi. Servire caldo.

CONSIGLI:

  • asparagi: secondo me conferiscono al piatto un sapore particolare, soprattutto quelli selvatici. Se non li trovate potete sostituire con un po’ di pesto: cambia il sapore ma è altrettanto buono.
  • gamberi: quando pulite i gamberi ricordatevi di tagliare le antenne, altrimenti poi risultano fastidiose in cottura e durante il pasto.

Risotto topinanbur e bottarga

Risotto topinanbur e bottarga…

Una cosa delle cose più belle e rilassanti della cucina è quella di poter liberare la propria fantasia e la propria creatività e sperimentare nuovi piatti o accostamenti diversi o insoliti. Non potendo sfogare la mia creatività in ambito lavorativo (credetemi! Se lo facessi rischierei l’arresto o di diventare ministro ma, penso sia molto più probabile la prima opzione! 🙂 ) mi diverto un sacco a farlo in cucina. Ripensando a tutti gli esperimenti assurdi che ho fatto e ai risultati non sempre perfetti o presentabili, mi viene da ridere o da mettermi le mani nei capelli. A volte però ci azzecco e il risultato finale è sorprendente. Ed è quello che è successo con il risotto topinanbur e bottarga. 

Il topinambur è un tubero commestibile che ha un sapore simile al carciofo. La bottarga è una delle preparazioni sarde più tradizionali: son uova di muggine fatte essiccare e vengono consumate grattugiate sulla pasta o servite come antipasto, spesso insieme ai carciofi crudi. Il mio ragionamento è molto semplice: se la bottarga sta bene coi carciofi, vuoi vedere che è buona pure insieme al topinambur? E infatti così è stato: il risotto topinambur e bottarga ha un sapore particolare, delicato. E’ completamente senza lattosio (adatto per gli intolleranti al lattosio come me) ed è pure molto semplice e veloce da preparare.  😉 Non ci credete? E allora leggete la ricetta qua sotto!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di riso
  • 100 gr di topinambur
  • 1 cucchiaio di bottarga grattugiata
  • 1 porro selvatico
  • 1 rametto di prezzemolo fresco
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Sbucciare. lavare il porro selvatico e tritarlo molto fine. Soffriggere il porro selvatico con l’olio extravergine di oliva e poi aggiungere il topinambur precedentemente lavato, sbucciato e tagliato a cubetti piccoli. Rosolare aggiungendo un pizzico di sale fino pepe nero e successivamente aggiungere il riso. Tostare leggermente il riso e poi aggiungere il dado vegetaleacqua calda in modo da coprire il riso. Cucinare il risotto mescolando e aggiungendo l’acqua a poco a poco (solo quando è stata assorbita quella aggiunta precedentemente). a 2/3 della cottura spegnere e lasciar riposare con tappo sulla pentola per un paio di minuti.

Aggiungere il prezzemolo (precedentemente lavato, asciugato e tritato sottile) e la bottarga e mescolare bene.

CONSIGLI:

  • vi consiglio di cercare il topinambur perché è davvero delizioso. Se non lo trovate, sostituite con carciofi che vanno sbucciati, lavati e tagliati a fette sottili. La procedura è la stessa del risotto topinambur e bottarga. Io però con i carciofi preferisco utilizzare l’aglio al posto del porro selvatico o della cipolla.

Spiedini di pesce spada e verdure

Spiedini di pesce spada e verdure…

Siamo già al 9 agosto e io son ancora al lavoro. Amo il mio lavoro ma vi confesso che, dopo un anno che non mi fermo, sto accusando un bel po’ di stanchezza soprattutto mentale. Avrei bisogno di spegnere sveglia, cervello e riposare un po’. Ma ci siamo quasi… Ancora qualche giorno e poi finalmente… Relax! Non vedo l’ora!

Nel frattempo continuo con la mia idea di voler fare una dieta ora ad agosto. Come ho già spiegato alcuni giorni fa, non è una dieta dimagrante ma una dieta per imparare a mangiare meglio. Son passati appena dieci giorni ma posso dirvi che son molto contenta! 😀 Fisicamente mi sento bene, anzi sto soffrendo meno di fiacca e cali di pressione e poi questa dieta mi piace un sacco.Ho tantissimi ingredienti a disposizione e mi sto divertendo a creare e a sperimentare ricette nuove. Ad esempio, ieri sera dovevo mangiare pesce; avevo già comprato dei bei tranci di pesce spada fresco ma non avevo voglia della solita ricetta al cartoccio. Il mio frigo continua a fare la moltiplicazione delle zucchine e quindi ho deciso di preparare gli spiedini di pesce spada e verdure. E’ una ricetta talmente semplice e veloce da risultare banale… Si tratta di tagliare a cubetti il pesce spada e le verdure, condirle con un trito di erbette aromatiche e olio e infornare (io col crisp) e il risultato è meraviglioso!

Gli spiedini di pesce spada e verdure son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti e anche a chi sta seguendo un periodo di disintossicazione da lattosio.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 gr di pesce spada fresco
  • 1/2 peperone rosso
  • 1/2 zucchina
  • 1 foglia di alloro
  • 2 foglie di salvia
  • 2 foglie di basilico fresco
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 foglioline di menta
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 4 spiedini in legno o acciaio

PREPARAZIONE:

Lavare bene le erbe aromatiche, asciugarle e tritarle molto fini. Metterle in una ciotola e aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e il pepe nero. Mescolare bene.

Lavare il peperone e la zucchina e asciugarli. Togliere la parte interna del peperone e tagliarlo a cubetti, Togliere le estremità della zucchina e tagliarla a rondelle.

Lavare bene il pesce spada, eliminare la pelle ed eventuali spine e tagliarlo a cubetti.

Preparare gli spiedini alternando i cubetti di pesce spada con le verdure. Condire con il pinzimonio di erbette aromatiche e infornare (io microonde versione Crisp) per circa 10 – 12 minuti circa. Non esagerare con la cottura, altrimenti il pesce spada diventa stopposo o troppo asciutto.

CONSIGLI:

  • Pesce spada: si può sostituire anche con la carne, ad esempio di pollo o con un misto di carni (pollo, maiale e manzo).
  • Erbette aromatiche: ho utilizzato quelle fresche che avevo nell’orto. Potete utilizzare quelle che vi piacciono di più o anche le spezie. Oppure scegliere un’erbetta e aromatizzare solo con quella (esempio rosmarino o menta).

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Il 17 novembre 2018 partirà la settima edizione di Gluten Free Expo, la fiera internazionale dedicata al mercato e ai prodotti senza glutine e la seconda di Lactose Free Expo, salone dedicato al mercato e ai prodotti senza lattosio. Vi lascio il link ufficiale dove potete trovare info e news e il link alla mia pagina dedicata dove c’è uno sconto riservato a voi. 😉

LACTOSE FREE EXPO

Gavinedda – Lactose Free Expo

Polpette tonno e zucchine

Polpette tonno e zucchine…

La mia dieta procede bene. Son molto contenta e ho voglia di sperimentare nuove ricette. Peccato per il caldo che non mi permetta di accendere il forno.

Ieri per cena avevo a disposizione il pesce e di nuovo il frigo pieno di zucchine. Ho scongelato un trancio di tonno e, utilizzando anche delle zucchine, ho preparato delle polpette. Ho aggiunto solo pochissimo aglio, prezzemolo e per legare del pangrattato.

La zucchina l’ho grattugiata (togliendo la parte interna con i semi) e poi strizzata dentro un canovaccio di cotone così ho utilizzato meno pangrattato e le polpette son rimaste belle morbide.

Questa ricetta non contiene latticini quindi è adatta agli intolleranti al lattosio. Possiamo mangiare le polpette tonno e zucchine senza problemi! ?

INGREDIENTI:

  • 120 gr di tonno fresco
  • 100 gr di polpa di zucchina tritata e strizzata
  • 50 gr di pangrattato
  • 1/3 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo fresco
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare la zucchina, tagliare in 4 pezzi nel senso della lunghezza e togliere la parte centrale dove ci son i semi. Grattugiare e mettere la polpa in un canovaccio da cucina in cotone. Strizzare per far perdere l’acqua in eccesso e pesare 100 gr.

Sbucciare e lavare lo spicchio d’aglio. Tagliarlo in due per togliere la parte interna e poi metterne da parte 1/3. Lavare e asciugare il prezzemolo fresco. Tritare aglio e prezzemolo con l’aiuto di una mezzaluna. Sempre con la mezzaluna, tritare il trancio di tonno e metterlo in un recipiente. Aggiungere la polpa di zucchina tritata e e il trito di aglio e prezzemolo. Mettere il sale fino e il pepe nero e mescolare. Aggiungere il pangrattato e mescolare bene.

Suddividere l’impasto in circa 12 – 14 pezzettini e dargli la forma tonda delle polpette.

CONSIGLI:

Cucinare in padella con poco olio o in microonde con il crisp oppure friggere in abbondante olio. Io stavolta mi son tenuta leggera e le ho cotte col metodo della vasocottura aggiungendo pochissimo olio.