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Spaghetti pomodori secchi e bottarga

spaghetti pomodori secchi e bottarga

Spaghetti pomodori secchi e bottarga…

Periodo pasquale e di ponti festivi… Davvero bello ma impegnativo, almeno per il mio stomaco! ??? Ho davvero mangiato di tutto: carne, pesce, insaccati, cioccolato fondente… Insomma son ridotta davvero così! ???
Oggi avevo bisogno di tornare alla solita vita e stare un po’ più leggera. Ho iniziato bene la giornata con colazione sana, un salto in palestra e una spremuta di arance. E a pranzo? Ero stufa di cibi elaborati e difficili da digerire così mi è venuto in mente di fare la classica spaghettata aglio, olio e peperoncino. Ovviamente tutte queste mie riflessioni sul cibo le ho fatte mentre facevo il circuito in palestra, come sempre d’altronde… Però anche della spaghettata aglio, olio e peperoncino non ero così convinta. E allora ho pensato: e se ci trito un mazzetto di erbe aromatiche? E se ci aggiungo un pomodoro secco? E allora perché non metterci pure la bottarga? Et voilà! Gli spaghetti pomodori secchi e bottarga! Buonissimi e completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti come me.

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 80 gr di spaghetti
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (alloro, salvia, rosmarino, timo e menta)
  • 1 pomodoro secco
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di bottarga
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Spaghetti pomodori secchi e bottarga

Mettere l’acqua a bollire per cucinare gli spaghetti.

Lavare, asciugare e tritare le erbe aromatiche.

Pulire e lavare lo spicchio d’aglio e tagliarlo a metà. Levare la parte centrale e soffriggere con l’olio extravergine di oliva. Quando l’acqua inizia a bollire, aggiungere il sale fino e cuocere gli spaghetti.

Nel frattempo sciacquare il pomodoro secco (così si leva il sale in eccesso) e tritarlo molto sottile.

Scolare gli spaghetti (a me piacciono al dente) e farli saltare in padella insieme al soffritto di olio extravergine di oliva e aglio. Aggiungere anche un cucchiaio di acqua di cottura. Aggiungere il trito di erbe aromatiche, il pomodoro secco e cuocere sempre mescolando per circa un minuto. Ricordarsi di togliere l’aglio. Spegnere il fuoco, aggiungere la bottarga, dare un’ultima mescolata e servire caldo.

Quinoa con carciofi

Quinoa con carciofi…

Era davvero da troppo tempo che non cucinavo la quinoa (che io adoro) e nei giorni scorsi ho rimediato alla grande con questa ricetta. ???

La quinoa, chiamata “chisiya mama” dagli Inca (madre di tutti i semi) è un pseudocereale ricco di proteine, sali minerali e vitamine ma povera di glutine (può essere consumata dai celiaci). I suoi semi son piccoli e tondeggianti e si può cucinare facendola bollire in acqua salata (doppio del peso della quinoa) per circa un quarto d’ora e poi lasciando riposare per altri 15 – 20 minuti oppure come il risotto facendola tostare e aggiungendo acqua a poco a poco. Io di solito preferisco questa seconda versione e, in tutti e due i casi, per insaporire nell’acqua al posto del sale aggiungo un po’ di dado vegetale granulare. ?

Stavolta ho deciso di cucinare la quinoa con i carciofi, fonte preziosa di potassio e di sali di ferro, son importanti perché favoriscono la diuresi e le secrezioni biliari aiutando il fegato. E poi son davvero buoni. ???

Ne è venuta fuori una ricetta particolare e deliziosa che è completamente senza lattosio. Mi è piaciuta talmente tanto che la rifarò a breve. ?

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di semi di quinoa
  • 3 carciofi
  • 160 gr di acqua bollente
  • 1 cucchiaino di dado vegetale granulare
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Succo di 1/2 limone
  • 1 rametto di prezzemolo
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Formaggio simil grana naturalmente privo di lattosio (lattosio residuo <0,01%)

PREPARAZIONE:

Pulire bene i carciofi e metterli a bagno in un recipiente con acqua e succo di limone, per evitare che diventino neri.

Mettere a bollire 160 gr di acqua, aggiungere un cucchiaino di dado vegetale granulare e, appena l’acqua inizia a bollire, aggiungere la quinoa.

Ricordarsi di lavare bene la quinoa. È importante sia per questioni igieniche che per togliere lo stato superficiale, che potrebbe dare un sapore amaro.

Far bollire a fiamma bassa con coperchio per circa un quarto d’ora mescolando ogni tanto e aggiungendo altra acqua (se fosse necessario). Lasciar riposare con tappo per un altro quarto d’ora.

In un tegame capiente soffriggere lo spicchio d’aglio (precedentemente lavato e tagliato in due pezzi) con l’olio extravergine di oliva. Aggiungere i carciofi tagliati sottili e mescolare ogni tanto. Aggiungere sale fino e peperoncino q.b. e, se fosse necessario, un po’ d’acqua. Cucinare a fiamma media per circa 10 – 15 minuti o finché o carciofi non son diventati morbidi. Togliere l’aglio.

Versare la quinoa dentro il tegame con i carciofi e ultimare la cottura, sempre mescolando.

Aggiustare di sale fino e peperoncino e condire con formaggio simil grana naturalmente privo di lattosio.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Bottarga: si può utilizzare al posto del formaggio ed è davvero buonissima. Un’altra alternativa al formaggio è il lievito inattivo in scaglie.
  • Pseudocereali: al posto della quinoa si possono utilizzare l’amaranto o il grano saraceno. Ottimi entrambi.

Risotto topinanbur e bottarga

Risotto topinanbur e bottarga…

Una cosa delle cose più belle e rilassanti della cucina è quella di poter liberare la propria fantasia e la propria creatività e sperimentare nuovi piatti o accostamenti diversi o insoliti. Non potendo sfogare la mia creatività in ambito lavorativo (credetemi! Se lo facessi rischierei l’arresto o di diventare ministro ma, penso sia molto più probabile la prima opzione! 🙂 ) mi diverto un sacco a farlo in cucina. Ripensando a tutti gli esperimenti assurdi che ho fatto e ai risultati non sempre perfetti o presentabili, mi viene da ridere o da mettermi le mani nei capelli. A volte però ci azzecco e il risultato finale è sorprendente. Ed è quello che è successo con il risotto topinanbur e bottarga. 

Il topinambur è un tubero commestibile che ha un sapore simile al carciofo. La bottarga è una delle preparazioni sarde più tradizionali: son uova di muggine fatte essiccare e vengono consumate grattugiate sulla pasta o servite come antipasto, spesso insieme ai carciofi crudi. Il mio ragionamento è molto semplice: se la bottarga sta bene coi carciofi, vuoi vedere che è buona pure insieme al topinambur? E infatti così è stato: il risotto topinambur e bottarga ha un sapore particolare, delicato. E’ completamente senza lattosio (adatto per gli intolleranti al lattosio come me) ed è pure molto semplice e veloce da preparare.  😉 Non ci credete? E allora leggete la ricetta qua sotto!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di riso
  • 100 gr di topinambur
  • 1 cucchiaio di bottarga grattugiata
  • 1 porro selvatico
  • 1 rametto di prezzemolo fresco
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Sbucciare. lavare il porro selvatico e tritarlo molto fine. Soffriggere il porro selvatico con l’olio extravergine di oliva e poi aggiungere il topinambur precedentemente lavato, sbucciato e tagliato a cubetti piccoli. Rosolare aggiungendo un pizzico di sale fino pepe nero e successivamente aggiungere il riso. Tostare leggermente il riso e poi aggiungere il dado vegetaleacqua calda in modo da coprire il riso. Cucinare il risotto mescolando e aggiungendo l’acqua a poco a poco (solo quando è stata assorbita quella aggiunta precedentemente). a 2/3 della cottura spegnere e lasciar riposare con tappo sulla pentola per un paio di minuti.

Aggiungere il prezzemolo (precedentemente lavato, asciugato e tritato sottile) e la bottarga e mescolare bene.

CONSIGLI:

  • vi consiglio di cercare il topinambur perché è davvero delizioso. Se non lo trovate, sostituite con carciofi che vanno sbucciati, lavati e tagliati a fette sottili. La procedura è la stessa del risotto topinambur e bottarga. Io però con i carciofi preferisco utilizzare l’aglio al posto del porro selvatico o della cipolla.

Spaghetti alle vongole

Spaghetti alle vongole

Questo è un piatto semplice da fare e che fa parte della tradizione culinaria italiana (e sarda). Ha pochissimi ingredienti, non ha lattosio ma il segreto sta nella genuinità e nella qualità del pesce utilizzato. Gli spaghetti alle vongole son tra i miei primi preferiti e li preparo ogni volta che trovo vongole fresche e di buona provenienza (qua in Sardegna capita spesso per fortuna ?). 

Poi devo ammettere che io amo il pesce… Lo preferisco a qualsiasi altro alimento. Quando son a pranzo fuori (es. matrimoni o altre cerimonie) mi butto sempre su antipasti, primi e secondi di pesce… Per me le altre pietanze possono pure non esistere! ? A casa lo consumo almeno tre o quattro volte alla settimana. Mi piace il sapore, resta più leggero della carne, è molto versatile ed è semplice da cucinare. Trovate voi un difetto! (Pulirlo non è piacevole, ma ne vale la pena!)

Vi ricordo che la ricetta è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi! ?

Ecco la ricetta!


INGREDIENTI
:

(Per 4 persone)

  • 1 confezione di vongole fresche di circa 700 gr o 1 kg
  • 500 gr di spaghetti
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Bottarga (eventuale)

      PREPARAZIONE:

      Per prima cosa è necessario sciacquare le vongole e metterle in un recipiente con acqua fredda per circa due o tre ore (devono aprirsi e spurgare, così perdono anche la sabbia).

      Preparazione delle vongole


      Mettere l’acqua a bollire per cuocere la pasta. Sciacquare le vongole e metterle in una pentola capiente. Tappare e far cuocere un paio di minuti mescolando ogni tanto. Io lo faccio muovendo la pentola dall’alto al basso col tappo inserito (mi raccomando utilizzare le presine o i guanti da cucina per non bruciarvi!). Alla fine le vongole devono essere tutte aperte.

      Ora con l’ausilio di una schiumaruola, togliere le vongole dalla pentola e adagiarle in un recipiente. Raccogliere l’acqua di cottura e filtrarla bene. Buttare la pasta.

      Nella stessa pentola, mettere l’olio extravergine di oliva e gli spicchi d’aglio (io li taglio in due pezzi grandi, tolgo la parte centrale e li infilzo con gli stuzzicadenti così dopo li trovo facilmente) e le vongole e farle soffriggere per un paio di minuti. Aggiungere l’acqua filtrata, il prezzemolo (io lo metto intero ma si può pure tritare), il peperoncino e aggiustare di sale (attenti a non esagerare! Le vongole ne contengono già). Cucinare per altri due minuti e poi spegnere.

      Scolare la pasta e farla saltare insieme alle vongole. Servire caldo!

      Eccolo qua gli spaghetti alle vongole! ?

      Eccoli qua! ?


      CONSIGLI:

      Bottarga: è una bontà tipicamente sarda. Son le uova di muggine messe a seccare e poi grattugiate. Ha un sapore particolare e a me piace tantissimo. Però potete ometterla.

      Varianti: potete aggiungere i pomodori pelati alle vongole fatte soffriggere e condire gli spaghetti con quel sugo. Son buonissimi anche così (io li preferisco in bianco perché mi piace gustare il sapore delle vongole). Una via di mezzo è aggiungere qualche pomodorino fresco durante la cottura delle vongole. ?