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Topinambur trifolati

Topinambur trifolati


Topinambur trifolati…

Topinambur trifolati…

Questi giorni di festa son stati davvero belli ma lo ammetto! A tavola ho esagerato troppissimo e ora avevo bisogno di mangiare qualcosa di diverso, leggero e più “fresco”. 🙈🙈🙈

Ho preparato i topinambur trifolati nel modo classico, soffriggendo con aglio e olio extravergine di oliva e aggiungendo il prezzemolo crudo a fine cottura. Però per dare un tocco di freschezza, ci ho grattugiato sopra un po’ di zenzero, lo stesso che ho utilizzato per condire il riso basmati, a cui ho aggiunto anche un pochino di succo di limone. 

Ne è venuto fuori un pranzo leggero, fresco, originale e completamente senza lattosio, adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 100 gr di topinambur
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1 pezzetto di zenzero fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i topinambur, sbucciarli e tagliarli a rondelle sottili.

Soffriggere con olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi andrà tolto a fine cottura). Aggiungere un pizzico di sale fino e po’ di acqua calda al bisogno e mescolare ogni tanto. 

A cottura ultimata condire con prezzemolo precedentemente lavato e tritato e con un pizzico di zenzero grattugiato.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Riso basmati: condito con un goccio di succo di limone, zenzero grattugiato e prezzemolo tritato, è perfetto in accompagnamento dei topinambur trifolati

Insalata cavolo viola, arance, mele e noci

Insalata cavolo viola, arance, mele e noci

Insalata cavolo viola, arance, mele e noci…

In questo periodo di transizione tra una festa e l’altra (Natale e Santo Stefano appena passati e Capodanno ormai alle porte) mi stanno ispirando le insalate fresche e un po’ insolite; nei giorni scorsi ho pubblicato (e soprattutto mangiato 😆😆😆) l’insalata salmone, arancia e finocchi e oggi ho preparato e assaggiato l’insalata cavolo viola, arance, mele e noci. 

La prima ha un gusto molto fresco e delicato, l’insalata cavolo viola, arance, mele e noci ha un gusto più particolare e deciso e devo ammettere che mi è piaciuta un sacco. Io poi vado matta per tutti i tipi di cavolo (verza, cappuccio, broccoli) e li utilizzo spesso in cucina, quindi ero sicura che questa insalata fosse perfetta per me. A parte il sapore (che io trovo delizioso), questa insalata è un concentrato di vitamine, sali minerali, calcio e può solo farmi bene visti i bagordi, i pasticci e gli stravizi culinari di questi giorni. Ed è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 100 gr di cavolo cappuccio viola
  • 1 arancia
  • 1/2 mela
  • 20 gr di noci sgusciate
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il cavolo viola, asciugarlo e tagliarlo molto sottile.

Lavare l’arancia, asciugarla, dividerla in due parti e poi togliere la buccia e la parte bianca. Tagliarla a quadratini piccoli e unirla al cavolo viola.

Lavare e asciugare una mela. Tagliarla a metà, togliere i semi e la buccia e ridurre la metà della mela a cubetti. Aggiungere agli altri ingredienti.

Tritare grossolanamente le noci e unirle all’insalata.

Condire l’insalata cavolo viola, arance, mele e noci con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero e mescolare bene.

Lasciar riposare per qualche ora in frigo dentro un tegame con chiusura ermetica.

CONSIGLI:

  • Conservazione: si conserva per un paio di giorni in frigo in un tegame con chiusura ermetica.
  • Pepe rosa: può esser utilizzato al posto del pepe nero. Gli conferisce un sapore più delicato.

 

Lenticchie in umido

Lenticchie in umido

Lenticchie in umido…

E’ un piatto che ho imparato ad apprezzare solo quando ero già grande. Non è un legume tipico della mia zona come le fave e i fagioli e qua si usa cucinarle solo la notte di Capodanno, anche se sospetto che pure tale tradizione in realtà non sia originaria di qua. 😉

Eppure son buone e son un’ottima alternativa alla carne e al pesce. Contengono proteine, magnesio, potassio, ferro, sono antiossidanti e aiutano memoria e concentrazione. Per favorire l’assorbimento del ferro, di cui son molto ricche, andrebbero consumate insieme ai cereali (la zuppa di cereali con l’aggiunta di lenticchie è la soluzione migliore 😉).

Ma l’altra sera, arrivata tardissimo a casa, non avevo tempo di preparare la zuppa di cereali e ho preparato un semplice piatto di lenticchie in umido, ricetta semplice e veloce ma davvero buona.

Piccola premessa: io non consumo le lenticchie in scatola o quelle precotte. Non mi piace il loro sapore, preferisco acquistare quelle secche e metterle in ammollo. Esistono le lenticchie verdi, marroni e quelle rosse e arancioni. Le mie preferite son quelle verdi e al secondo posto ci metto quelle rosse. Le arancioni son quelle senza buccia e, visto che me le hanno regalate e le devo consumare, le sto utilizzando nelle zuppe di cereali. 😉

Per la cottura il metodo migliore per me resta sempre la pentola di coccio con una cottura lenta che gli conferisce un sapore e un profumo particolari. Se proprio son di fretta, allora utilizzo anche la pentola a pressione. Vengono meno saporite ma cucinano molto più in fretta. In ogni caso le lenticchie vanno messe in ammollo per almeno un paio d’ore perché così i tempi di cottura si dimezzano.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 60 gr di lenticchie verdi secche
  • 1 dadino di misto per soffritto
  • 2 cucchiaini di dado vegetale
  • 2 stimmi di zafferano
  • 1 pomodoro maturo
  • 2 foglie d’alloro
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Un pizzico di peperoncino.

PREPARAZIONE:

Mettere in ammollo le lenticchie in una ciotola piena di acqua a temperatura ambiente.

Mettere gli stimmi di zafferano in una tazzina di caffè e aggiungere acqua a temperatura ambiente.

Dopo qualche ora lavare bene le lenticchie togliendo quelle che son rimaste a galleggiare nell’acqua.

Far appassire il misto per soffritto nell’olio extravergine di oliva e aggiungere le lenticchie facendole tostare leggermente.

Lavare il pomodoro, tagliarlo a cubetti e aggiungerlo alle lenticchie. Successivamente aggiungere il dado vegetale e poi l’acqua calda. Tappare la pentola e cuocere a fiamma bassa mescolando ogni tanto e, se fosse necessario, aggiungendo altra acqua calda.

A metà cottura aggiungere l’acqua con lo zafferano, le foglie di alloro, un pizzico di peperoncino e aggiustare di sale fino.

Servire caldo come contorno.

CONSIGLI:

  • Tempi di cottura: dipende da che tipo di pentola utilizzate. Con la pentola in coccio io di solito spengo dopo 30 – 35 e lascio tappato in modo che continui a cuocere lentamente. Se utilizzo la pentola a pressione bastano 15 – 20 minuti al massimo.
  • Spezie: si possono condire con tante spezie anche se secondo me il connubio zafferano/alloro è il migliore.
  • Misto per soffritto: se non lo avete pronto, basta tritare molto fini un po’ di cipolla, sedano e carota e 1/2 spicchio d’aglio. A volte io utilizzo anche solo dei porri selvatici tritati ed è buonissimo.

Purè di castagne

Purè di castagne…

Non so perché ma non avevo mai provato a preparare il purè di castagne. Avevo sempre immaginato fosse troppo dolce o troppo stucchevole e invece mi sbagliavo. Il purè di castagne è davvero delizioso ed è un contorno perfetto per la carne, soprattutto per gli arrosti.

L’ho preparato in maniera molto semplice utilizzando gli stessi ingredienti e lo stesso procedimento del purè di patate. 

Per preparare il purè di castagne ho utilizzato latte e burro senza lattosio (lattosio residuo <0,01%) e formaggio stagionato grattugiato che ha lattosio in tracce. Se preferite, potete sostituire il latte con la bevanda di avena (purtroppo non l’avevo a disposizione).

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 gr di castagne
  • 100 gr di latte senza lattosio (lattosio residuo <0,01%)
  • 50 gr di patate
  • 30 gr di formaggio grattugiato stagionato (lattosio in tracce)
  • 20 gr di burro senza lattosio (lattosio residuo <0,01%)
  • 2 – 3 foglie di alloro
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare le castagne, inciderle, aggiungere l’alloro e acqua abbondante e cucinarle con la pentola a pressione per circa 40 minuti. Sbucciare le castagne cercando di togliere anche la pellicina interna-

Sbucciare la patata, tagliare a cubetti e lessare in acqua salata.

Con l’ausilio di un passaverdura macinare la patata e le castagne.

Mettere al fuoco e aggiungere il burro senza lattosio e poi, sempre mescolando, il latte senza lattosio. Aggiungere il sale fino, il pepe nero e continuare a mescolare. Togliere dal fuoco e aggiungere il formaggio stagionato grattugiato. Mescolare ancora una volta.

CONSIGLI:

Verdure a cassola

Verdure a cassola

Verdure “a cassola”…

Le verdure a cassola son un contorno di verdure della stagione estiva tipico della Sardegna, simili alla caponata siciliana.
Non hanno nulla a vedere con la cassoeula del Nord Italia. La caratteristica di questo contorno (composto di sole verdure) è la cottura lenta dentro una pentola col coperchio: questo permette una cottura omogenea: così le verdure son morbide, profumate e non si spappolano durante la cottura.

La ricetta che vi presento è quella della mia nonnina paterna… Donna fantastica, dal carattere di ferro e grande lavoratrice. I suoi piatti, semplici e tipici della tradizione contadina, erano davvero strepitosi. Ingredienti di qualità, raccolti rigorosamente nel suo orto, che poi lei cucinava in modo meraviglioso. L’unica cosa è che lei faceva tutto “ad occhio” quindi per le sue ricette è impossibile trovare le quantità esatta.

Io qua mi son attenuta per quanto possibile alla ricetta originale, ho aggiunto solo un pochino di menta e zafferano per profumare le verdure. Per il resto la ricetta è quella tradizionale preparata da lei.
Le verdure a cassola son completamente senza lattosio, adatte agli intolleranti al lattosio come me.
Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 patate
  • 2 pomodori
  • 1 zucchina
  • 1 melanzana
  • ½ cipolla
  • 2 stimmi di zafferano
  • 1 mazzetto di basilico fresco
  • 3 – 4 foglioline di menta fresca
  • Olio extravergine di oliva q.b. ù
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere gli stimmi di zafferano dentro un bicchiere e riempire con acqua a temperatura ambiente. Mescolare e lasciar riposare.

Verdure

Lavare bene la zucchina e la melanzana e tagliare a cubetti della stessa dimensione. Sbucciare e lavare le patate e tagliarle cubetti della stessa dimensione di quelli di melanzana e zucchina.  Lavare e tagliare la cipolla a listarelle sottili.

Soffriggere le verdure a fiamma vivace con olio extravergine di oliva. Condire con sale fino.

Nel frattempo lavare i pomodori e tagliarli a cubetti. Lavare anche il mazzetto di basilico e le foglie di menta.
Aggiungere i pomodori alle verdure e mescolare.

Aggiungere l’acqua aromatizzata con lo zafferano, il basilico, la menta, il peperoncino e mescolare.

Abbassare la fiamma e tappare la pentola. Lasciar cucinare a fiamma bassa per circa dieci minuti o finché le patate son cotte.
Ogni tanto controllare e mescolare in maniera delicata per non spappolare le verdure. Se fosse necessario, aggiungere un po’ di acqua calda.

Servire caldo o tiepido.

CONSIGLI:

Le verdure a cassola son un ottimo contorno estivo e accompagnano i secondi di carne. Son perfette servite sopra un letto di pane carasau o con dei crostini di pane.

Insalata finocchi, arance e noci

Insalata finocchi, arance e noci…

L’insalata finocchi e arance, pur essendo di origine siciliana, me l’ha fatta conoscere un po’ di tempo fa Rudina, una amica di origini albanesi. L’aveva preparata per noi una estate mentre era ospite e, chissà perché, mi è venuto in mente di prepararla proprio oggi.

È fresca, leggera, delicata e perfetta per la cena di stasera, dopo i bagordi gastronomici delle feste di Natale.

Rispetto alla ricetta di Rudy, ho aggiunto le noci tagliate grossolanamente e il pepe nero e devo ammettere che ci stanno davvero bene. ? E poi è velocissima da prepare e completamente senza lattosio. ?

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 finocchio medio
  • 1 arancia
  • 2 noci
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il finocchio, togliere le foglie esterne, tagliarlo in quattro parti, togliere la parte centrale dura e poi tagliare a striscioline sottili.

Lavare bene l’arancia, togliere la buccia esterna compresa della parte bianca e, con un coltello ben affilato, ricavare degli spicchi senza la parte bianca. Tagliere a pezzettini e aggiungere ai finocchi.

Spremere la parte centrale dell’arancia per ricavare il succo e aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e il pepe nero. Emulsionare con una forchetta e condire l’insalata di finocchi e arance.

Tritare le noci in modo non troppo fine e aggiungere alla insalata. Mescolare bene e servire.

CONSIGLI:

  • Preparazione: si può preparare anche qualche ora prima in modo che l’insalata prenda più sapore. Vi consiglio però di aggiungere le noci solo prima di servire, così restano più croccanti. ?

Chips di zucchine

Chips di zucchine…

È una ricetta semplice semplice che faccio spesso e di solito quando ho poco tempo. Le ho preparate giusto ieri notte come contorno ad un secondo di carne. Le chips di zucchine son velocissime da preparare e son completamente senza lattosio adatte agli intolleranti e a chi è in disintossicazione dal lattosio.
Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina media
  • 8 – 10 cucchiai di pangrattato speziato
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

In un recipiente mettere il pangrattato speziato, il sale e mescolare bene.
Lavare la zucchina e tagliarla a rondelle molto sottili. Impanare le fette di zucchine nel pangrattato. Mettere la carta da forno in una teglia, aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva e adagiare le rondelle di zucchina impanate. Cuocere nel forno (io crisp del microonde) statico a 200°C finché non son ben dorate.

CONSIGLI:
1. Ho preferito la versione più light utilizzando il forno ma le chips di zucchine son buonissime anche fritte.
2. Pangrattato: io utilizzo quello preparato da me nella versione erbe mediterranee o spezie orientali. Lo potete preparare anche al momento con le spezie che preferite.

Mousse di avocado

Mousse di avocado…

La mousse di avocado è una salsetta gustosa e veloce da preparare. Può essere consumata semplice sopra dei crostini di pane o per insaporire i secondi come pesce (gamberetti o merluzzo ad esempio) o la carne di pollo. Io l’ho utilizzata come salsa di accompagnamento al mio finto sushi di riso, zucchine e avocado e ci stava davvero bene.

Nella preparazione ho utilizzato il formaggio spalmabile a risotto contenuto di lattosio di Amo Essere (lattosio <0,01%) che non dovrebbe dar fastidio agli intolleranti al lattosio. Da non utilizzare quando si fa il periodo di disintossicazione da lattosio (in questo caso si può sostituire con una qualsiasi crema spalmabile vegetale).

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1/2 avocado
  • 80 gr di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio (io Amo Essere con lattosio <0,01%)
  • 1 porro selvatico fresco
  • 2 – 3 cucchiai di succo di limone
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare l’avocado. Tagliarlo in due parti e togliere il nocciolo. Versare la polpa di metà avocado nel recipiente di un robot da cucina (io ne ho uno piccolo che funziona con lo stesso motore del frullatore ad immersione). Aggiungere il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio, il porro selvatico (già lavato e tagliato a pezzetti), il succo di limone, l’olio extravergine d’oliva, il sale fino e il pepe nero. Frullare bene il tutto et voilà! La mousse di avocado è pronta! ???

CONSIGLI:

  • Porro selvatico: lo preferisco perché ha un sapore più delicato della cipolla. Se non lo trovate va benissimo cipolla o porro coltivato o erba cipollina.
  • Limone: il lime sarebbe meglio ma io qua non lo trovo. Uso i limoni dell’albero del giardino di casa che son molto profumati.
  • Formaggio spalmabile: se siete in disintossicazione da lattosio sostituite con un qualsiasi spalmabile vegetale.

Finocchi gratinati

Finocchi gratinati…

Solito film di tutte le mie serate… Arrivo a casa stanca e non so cosa cucinare… Allora apro il frigo e vedo cos’ho a disposizione.

Oggi ho trovato i finocchi raccolti dall’orto di mio babbo… Si lo so che devo far dieta e stare leggera ma oggi proprio non mi andava di mangiare verdura cruda… Allora ho pensato ad un compromesso! Vada per i finocchi gratinati ma li preparo in modo un po’ più leggero non mettendo la besciamella.
E così fu! Stasera finocchi gratinati e “bocconcini” di carne di manzo! 

Vi ricordo che i finocchi gratinati hanno una noce di burro a ridotto contenuto di lattosio e parmigiano reggiano a lunga stagionatura grattugiato. Per noi intolleranti al lattosio vanno bene ma non possiamo esagerare! 

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI
:

  • 3 finocchi freschi
  • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
  • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura
  • Sale fino q.b.

    PREPARAZIONE:

    Lavare bene i finocchi e tagliarli in 4 o 6 pezzetti (dipende dalla grandezza). Cucinarli in pentola pressione per circa 5 o 7 minuti.

    Scolare i finocchi e adagiarli su una teglia da forno. Aggiungere la noce di burro a ridotto contenuto di lattosio e girare delicatamente con un cucchiaio di legno (senza rompere i finocchi). Spolverare con il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e far gratinare in forno.

    Servire caldo.

    Ecco la mia cena di oggi!


    CONSIGLI
    :

    Besciamella: nella ricetta originale ci va e rende i finocchi più cremosi. Ma stavolta avevo fretta e anche qualche senso di colpa… Quindi ne ho fatto a meno. Anche perché con la besciamella rischiavo di sovraccaricare troppo col lattosio. Però voi mettetela se vi va.

    Zucca gialla arrosto con patate

    Zucca gialla arrosto con patate…

     

    Un po’ di tempo fa degli amici di famiglia ci hanno regalato una bella e grande zucca gialla.  🙂

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    Vi confesso che pur essendo ghiotta di zucchine, in realtà non avevo mai cucinato questo “stranissimo” ortaggio. :mrgreen:
    Facendo un po’ di ricerca sul web, ho scoperto che ha delle ottime proprietà nutrizionali; è poco calorica, contiene vitamine A e C, una buona dose di beta carotene, calcio, fosforo, potassio, zinco e l’omega 3, il grasso amico del cuore. 🙂
    Ho visto che la zucca si presta a tantissime preparazioni: zuppe, dolci, primi piatti e così via. Io ho iniziato da una ricetta semplice semplice, un contorno di zucca gialla e patate da cuocere al forno. Piatto semplice, veloce e senza lattosio!

    Ecco a voi la ricetta!   🙂

     

    INGREDIENTI:

    1. una bella fetta di zucca gialla (circa 200 gr)
    2. due patate di grandezza media (circa 200 gr)
    3. olio extravergine di oliva
    4. erbette miste (menta, salvia, rosmarino, origano)
    5. sale
    6. pepe
    7. 1 cucchiaino di zenzero

     

     

    PREPARAZIONE:

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    Pulire la zucca gialla, togliere i semi posti nella parte interna e tagliarla a quadretti. Lavare e tagliare a cubetti anche le patate. Mettere le patate e la zucca gialla in una teglia da forno foderata con carta da forno.

     

     

     

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    Preparare il pinzimonio. In una tazza mettere l’olio extravergine di oliva, il sale, il pepe nero, le erbette tritate e lo zenzero. Mescolare bene e condire bene i cubetti di patate e di zucca gialla. Far cuocere con forno ventilato a 180°C per circa mezzora o quaranta minuti.

     

     

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    Buon appetito!  🙂

     

     

     

    CONSIGLI:

    1. . Io ho utilizzato lo zenzero perché ha un sapore speziato che contrasta col sapore dolce della zucca però potete utilizzare qualsiasi erba aromatica o spezia. La quantità dipende dai vostri gusti personali.

     

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