Archivio Tag: dolci

Torta al melone

Torta al melone

Torta al melone…

Settembre è il mese delle ripartenze e dei buoni propositi… E per me sarà un mese pieno di novità. ?

Nuova città, nuova casa, nuovo lavoro, nuovi inizi. ??? Son davvero contenta, entusiasta ma anche frastornata e a tratti esausta. A gennaio ho deciso di licenziarmi e andare via, un cambiamento necessario per darmi nuove possibilità altrove. Non è stato facile mollare la mia comfort zone e fare un salto nel vuoto.

Ancora non so dove mi porterà questo nuovo percorso ma son felice di averlo intrapreso. Stranamente tutto ciò che mi faceva paura (mollare un posto fisso, cambiare città e abitudini) in realtà è ciò che mi ha reso felice e libera. Libera di cambiare la mia vita, di provare a migliorarla, libera di poter scrivere un nuovo capitolo partendo da zero e di darmi nuove possibilità. ???

Non son ancora uscita dal tornado pazzesco che sto attraversando ma inizio a vedere la luce in fondo al tunnel. Non è stato per nulla semplice e non tutto è rose e fiori, però ne è valsa davvero la pena e se mi guardo indietro penso che quella fatta a gennaio sia una delle scelte migliori della mia vita. ??

E come potevo festeggiare l’arrivo nella nuova casa se non accendendo il forno in una caldissima giornata di inizio settembre??? ??? Embè, altrimenti non sarei io! ???

Ho preparato una torta al melone buonissima e completamente senza latticini, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. ? Una torta inusuale ma davvero soffice e deliziosa.

La ricetta originale è del sito Ricetta.it, io l’ho riadattata in versione senza lattosio è ho messo i pezzetti di melone in superficie anziché nell’impasto. Cliccando sul link trovate la versione originale, qua sotto invece la mia.

Ed ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 500 g di polpa di melone estivo (quello arancione)
  • 250 g di farina 00
  • 180 g di zucchero
  • 100 g di olio extravergine di oliva
  • 50 ml di bevanda di riso
  • 16 g di lievito per dolci (1 bustina)
  • Zucchero q.b. per guarnire
  • Un pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Frullare 300 g di polpa di melone e mettere da parte.

Rompere le uova, aggiungere un pizzico di sale, lo zucchero e lavorare con le fruste elettriche per qualche minuto per ottenere un impasto chiaro e spumoso. Aggiungere l’olio extravergine di oliva continuando a frullare e poi la bevanda di riso.

Prendere la polpa frullata del melone e aggiungerla all’impasto continuando a frullare.

Setacciare la farina 00 e il lievito per dolci e aggiungere all’impasto. Mescolare e poi frullare tutto. Ridurre la restante polpa di melone a pezzetti, aggiungere una parte all’impasto e tenere il resto per decorare la torta al melone.

Mescolare e mettere in una teglia da forno precedentemente infarinata o foderata con la carta da forno, guarnire con i pezzetti restanti del melone e un pochino di zucchero semolato.

Infornare con forno già caldo a 175°C in modalità statico per circa 30 minuti o finché non sarà ben dorata in superficie. Fare la prova stecchino.

Togliere la torta al melone dal forno e lasciarla raffreddare.

CONSIGLI:

  • Melone: dovete utilizzare quello estivo, arancione perché è dolce e succoso ed è perfetto per preparare la torta.
  • Olio extravergine d’oliva: chi mi segue da tempo sa che io utilizzo sempre quello per i dolci. Lo produciamo in casa e lo preferisco. Se non vi piace il sapore potete sostituire con un qualsiasi altro tipo di olio.
  • Zucchero a velo: ci sta bene in superficie ma io non ne avevo a disposizione. Anzi, per una volta vi dico che la torta è più carina così.?

Tartellettes con crema all’arancia

Tartellettes con crema all'arancia

Tartellettes con crema all’arancia

La Stuffer, una azienda con cui collaboro da qualche anno, mi ha mandato in anteprima una nuova base da provare: la sfoglia di pizza. Base sottile, friabile, croccante e completamente senza lattosio; resta molto particolare e devo ancora capire bene come poterla utilizzare in cucina.

Come prima ricetta, ho deciso di provare la sfoglia di pizza come base per delle semplicissime e buonissime tartellettes con crema all’arancia che poi ho guarnito con gocce di cioccolato fondente e scorza di arancia candita (ma con la ricetta sarda che prevede l’utilizzo del miele al posto dello zucchero) e il risultato è stato strepitoso! Immaginate una base croccante, il gusto della crema all’arancia e del cioccolato fondente e poi, per finire, le scorze d’arancia profumate al miele. Che dite? Vi ispira questa ricetta? ????

Una piccola accortezza: la sfoglia di pizza, una volta cotta, risulta molto friabile e di difficile suddivisione. Ecco perché io ho preparato delle tartellettes molto piccole (circa 3 cm di diametro) in modo che possano esser mangiate in un solo boccone, come se fossero dei pasticcini mignon. ? Vi consiglio di fare altrettanto! E poi son pure più carine da vedere.?

Per preparare la ricetta delle tartellettes con crema all’arancia ho utilizzato il latte senza lattosio della Linea Liberi dal lattosio di Stuffer (lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Se non tollerate i delattosati, potete sostituire con la becanda si riso: se cliccate sul link della crema pasticcera con latte di riso potete utilizzare questa ricetta (basta sostituire la scorza di limone con quella di arancia e la cannella al posto della vaniglia). Così risulta completamente senza latticini.?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di sfoglia di pizza della Stuffer
  • Gocce di cioccolato fondente q.b. per guarnire

Per la crema pasticcera all’arancia

  • 500 ml di latte senza lattosio Stuffer (lattosio inferiore allo 0,1%)
  • 2 tuorli d’uovo
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 2 cucchiai colmi di farina 00
  • 2 cucchiai colmi di amido di mais
  • Scorza grattugiata di una arancia bio
  • Cannella q.b.

Per la scorza d’arancia candita

  • 15 g di scorza d’arancia (circa un’arancia)
  • 30 g di miele
  • Burro senza lattosio q.b. per ungere la teglia

PREPARAZIONE:

Scorza d’arancia candita:

Con un pelapatate sbucciare una arancia bio stando attenti a ricavare solo la parte arancione della buccia (la parte bianca resta amara). Mettere la buccia d’arancia in una ciotola con acqua e cambiarla spesso per almeno due giorni in modo che perda l’amaro. Scolare l’acqua, asciugare la scorza d’arancia e pesarla. In una padella aderente mettere il miele (deve essere circa il doppio della buccia d’arancia) e la buccia d’arancia tagliata a striscioline sottili. Cuocere a fuoco lento (fornello più piccolo al minimo) per circa 10 – 20 minuti (dipende dalla grandezza delle striscioline di scorza) finché non diventano ambrate. Togliere dal fuoco e sistemare le scorze d’arancia candite sopra la carta da forno e ben separate le une dalle altre in modo che possano raffreddare.

Crema pasticcera all’arancia

Aggiungere la scorza d’arancia grattugiata e la cannella al latte senza lattosio. Riscaldare il latte e spegnere prima che diventi troppo bollente.

Lavorare i tuorli d’uovo con lo zucchero e poi aggiungere l’amido e la farina 00. Aggiungere il latte senza lattosio piano piano e mescolare sempre in modo che non si formino grumi. Cucinare a fuoco medio finché la crema non inizia ad addensarsi. Abbassare la fiamma e continuare a mescolare per qualche minuto.

Versare la crema pasticcera in un recipiente e lasciarla raffreddare coperta da pellicola da cucina così non si forma la crosticina in superficie.

Preparazione delle tartellettes con crema all’arancia:

Prendere una confezione di sfoglia di pizza Stuffer (ha quattro sfoglie) e con una formina per dolci, ricavare 24 fiorellini del diametro di circa 3 cm. Si possono utilizzare anche altre forme o ricavare dei semplici quadratini rispettando le dimensioni o che non siano troppo grandi. Spennellare una teglia da muffin con pochissimo burro senza lattosio e sistemare i primi 12 fiorellini sul fondo (così acquisiscono una leggerissima curvatura). Bucherellarli con i rebbi di una forchetta e infornare con forno già caldo in modalità statica a 175°C per circa 20 minuti (o quando saranno dorati).

Una volta pronti, lasciar raffreddare e procedere con i restanti 12 fiorellini.

Comporre le tartellettes con crema d’arancia mettendo la crema pasticcera dentro un sac-à-poche e versandola sopra le cialde. Guarnire con le gocce di cioccolato fondente e i pezzettini di scorza d’arancia candita.

CONSIGLI:

  • Conservazione: le tartellettes con crema all’arancia si conservano in frigo dentro contenitore con chiusura ermetica per circa 2 giorni.
  • Forma delle tartellettes: io le adoro così a forma di fiore ma si possono utilizzare anche altre forme. Vi consiglio però di non farle troppo grandi perché poi son difficili da gestire/mangiare perché una volta cotta, la sfoglia di pizza diventa molto friabile, con una consistenza simile a quella di un cracker.
  • Rimasugli di pasta: mi dispiaceva buttarli e, con una formina ancora più piccola, ho preparato questi biscottini.

Banana bread

Banana bread

Banana bread…

Periodo strano di un anno strano. Io che son sempre stata attenta ad una alimentazione dettagliata e che comprenda tutti gli alimenti ultimamente vacillo… Lo ammetto! ?‍♀️ Soprattutto con la frutta che di solito mangio fuori pasto ma che ultimamente non mi va. Non capisco se è la frutta in generale o se mi hanno annoiato i soliti tipi di frutta invernale. Esclusi gli agrumi e soprattutto le arance (di cui bevo spremuta tutti i giorni) il resto della frutta mi annoia. Pere e kiwi non mi son mai piaciuti e li mangio forzatamente ogni tanto per le proprietà che hanno e mele e banane sinceramente le ho stufate.

E infatti avevo nel cestello della frutta tre banane che chiedevano pietà e di essere consumate, ma ormai erano troppo mature da mangiare così. Allora mi son ricordata della ricetta del banana bread di Vanessa, blogger bravissima di La cucina della Sgrufetta, ricetta buonissima e preparata con farine integrali (cosa che io adoro e poi avevo giusto delle buonissime farine con scadenza de Il raccolto di Merea da usare?). Cliccando sui link potete leggere la ricetta originale di Sgrufetta (è scritta in maniera molto precisa e dettagliata) ma vi consiglio di non fermarvi solo ad una ricetta e di visitare tutto il blog: trovate ricette originali, interessanti, ben scritte e tutte senza lattosio. ?

La versione del banana bread che ho preparato io è leggermente diversa: ho preso spunto dalla ricetta di Sgrufetta e ho variato ingredienti e quantità in base al mio gusto personale e a quello che ho trovato in loco (tra limiti della zona arancione Covid-19, settimana di Pasqua e orario di chiusura dei negozi è già un miracolo esser riuscita a trovare uova e farina?). Ne è venuto fuori un banana bread gustoso e profumato e in entrambe le versioni è adatto agli intolleranti al lattosio. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 350 g polpa di banane mature
  • 200 g farina 2
  • 50 g farina 1
  • 2 uova
  • 150 g zucchero
  • 100 ml di olio extravergine di oliva (o olio a vostra scelta)
  • 90 ml latte senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%)
  • 8 g cacao amaro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Cannella q.b.
  • Cioccolato fondente a pezzetti q.b.

PREPARAZIONE:

Setacciare le polveri (farine, lievito, cacao e cannella) e mettere da parte.

Lavorare lo zucchero con l’olio extravergine di oliva per qualche minuto e poi incorporare le uova una per volta. Aggiungere il latte senza lattosio, mescolare e poi aggiungere le polveri piano piano, mescolando in modo che non si formino grumi. Per ultima aggiungere la polpa delle banane precedentemente schiacciata con una forchetta e dare mescolata veloce perché altrimenti impasto diventa troppo duro (lo raccomanda Sgrufetta e io mi fido?).

Foderare una teglia da plumcake con carta da forno e versare la metà dell’impasto. Guarnire con pezzetti di cioccolato fondente, versare la restante metà dell’impasto, livellare la superficie e infornare con forno già caldo a 175°C in modalità statica per circa 1 h o 1 h e 10 minuti (fare la prova stecchino). Se durante la cottura la superficie diventa troppo scura, coprire con un pezzo di alluminio alimentare.

Lasciar intiepidire il banana bread e poi levarlo dalla teglia.

CONSIGLI:

  • Cioccolato fondente: si può anche omettere anche se ve lo sconsiglio. Ci sta benissimo ed è un ottimo modo di consumare l’esubero del cioccolato delle uova di Pasqua. Sempre che ve ne avanzi perché qua non capita mai. ??
  • Conservazione: dentro un porta torte o recipiente con chiusura ermetica. Io ho un contenitore adatto per conservare i plumcake. È perfetto ed è uno degli acquisti più azzeccati in cucina. Lo uso anche come portapane. ?

Ciambella arancia e cioccolato con farina integrale

Ciambella arancia e cioccolato con farina integrale…

In questi giorni sto leggendo i romanzi di Lolita Lobosco scritti dalla bravissima Gabriella Genisi e da cui è stata tratta l’omonima serie TV con protagonista Luisa Ranieri e devo dire che mi stanno piacendo un sacco.

Lolita è un personaggio “vero”, viene descritta molto bene con i suoi pregi e difetti e in un certo senso mi rassomiglia: è mora, è una donna del Sud, è molto fumantina (e chi mi conosce sa che lo sono pure io, però mi passa subito eh ???) e ha una vera passione per la cucina e per gli impasti che sono una costante all’interno dei romanzi. Ma Gabriella Genisi fa di più… Alla fine di ogni romanzo trovate le ricette citate con tanto di ingredienti e istruzioni per la preparazione ?. E quello che vi presento oggi come ciambella arancia e cioccolato con farina integrale è una ricetta tratta da uno dei suoi libri: la ciambella da colazione di Lolita. ❤ Io ci ho aggiunto le gocce di cioccolato fondente e un pizzico di cannella (altrimenti non sarei io?) e devo dire che è venuta profumata, leggera e davvero buona. E devo dire… Lodi, lodi, lodi a Gabriella Genisi che da donna del Sud utilizza l’olio extravergine d’oliva anche nei dolci! ?????? Cosa che da sempre faccio pure io e fa storcere il naso ad alcuni. ???

Per prepararla ho utilizzato le mie farine preferite: quelle del mulino Il raccolto di Merea, sempre buonissime e genuine.

La ciambella arancia e cioccolato con farina integrale è perfetta per la colazione e non contiene nessun latticino, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. ?

E ora ecco la ricetta! ☺

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 180 g di farina 1
  • 100 g di farina 0
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 ml di bevanda di riso
  • 60 g di olio extravergine di oliva
  • 60 g di gocce di cioccolato fondente senza lattosio
  • 2 arance pelate a vivo
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Un pizzico di cannella
  • Un pizzico di sale fino

PREPARAZIONE:

Lavorare le uova con lo zucchero e, sempre mescolando, aggiungere la bevanda di riso. Setacciare le farine e aggiungerle all’impasto un po’ alla volta mescolando in modo che non si formino i grumi.

Ora è il momento di aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare in modo che venga assorbito nell’impasto. Aggiungere la cannella e il lievito per dolci setacciato. Mescolare bene.

Infine aggiungere i pezzetti di arancia e le gocce di cioccolato fondente e dare un ultima mescolata. Tenere un po’ di pezzetti d’arancia e di gocce di cioccolato fondente per decorare la ciambella.

Foderare la teglia con carta da forno (o imburrare con burro senza lattosio e infarinare), mettere l’impasto e guarnire con i pezzetti di arancia e le gocce di cioccolato fondente rimasti.

Infornare la ciambella arancia e cioccolato con farina integrale con forno già caldo in modalità statica a 175°C per circa 30 – 40 minuti. Fare la prova stecchino.

Lasciar raffreddare e poi servire.

CONSIGLI:

  • Arance: io le adoro! Come Lolita d’altronde. Altra cosa in comune.? Però l’impasto di questa ciambella è davvero ottimo e mi sto già chiedendo come sarà buona con la frutta fresca delle altre stagioni (penso già alle pesche o fragole o more???).
  • Gocce di cioccolato fondente: altra mia passione il cioccolato!???Ma se non vi piace lo potete omettere. Io lo scrivo per essere precisa ma non ho mai conosciuto nessuno che non mangi il cioccolato! ?

Torta all’arancia

Torta all'arancia

Torta all’arancia…

Non so nemmeno più da quanto tempo non scrivevo di colazioni o infornavo una torta! ??? Saranno mesi ormai… Eppure la colazione è sempre stato uno dei miei pasti preferiti dove potevo sfogare la mia fantasia. ❤ Ma il 2020 è stato un anno strano per tutti, abbastanza pesante e difficile da affrontare, e anche questo 2021 si sta dimostrando abbastanza tosto e per me di decisioni e cambiamenti importanti (di cui vi parlerò più in là ?; per ora tenete le dita incrociate per me ??❤).

Mai come ora ho bisogno di tornare alla vecchie buone abitudini e riprendere a mangiare in maniera più corretta, più bilanciata e più sana. E inizio proprio da oggi, lunedì, con la mia torta all’arancia. ??

La ricetta della torta all’arancia risale ai tempi dell’Università quando, insieme alle mie coinquiline e amiche, ci dilettavamo a preparare i dolci per le colazioni. Ho trovato la ricetta per caso sfogliando la mia agenda di ricette e, visto che ho le arance buonissime e bio nel mio giardino (le uniche di cui utilizzo la buccia), come potevo non approfittarne??

Per realizzare la torta all’arancia ho utilizzato il burro senza lattosio della 3A Latte Arborea S.c.a. (una delle aziende con cui collaboro) con lattosio residuo inferiore allo 0,1% che io trovo molto buono e cremoso, perfetto da utilizzare e che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 150 g di zucchero + zucchero per guarnire
  • 300 g di farina 00
  • 2 arance biologiche (scorza grattugiata e succo)
  • 2 arance biologiche (per guarnire)
  • 100 g di burro senza lattosio
  • 1 bustina di lievito per dolci (16 g)

PREPARAZIONE:

Separare gli albumi dai tuorli e montare i primi a neve ben ferma.

Lavorare i tuorli con lo zucchero e aggiungere la scorza grattugiata di due arance e, successivamente, incorporare alla torta il loro succo. Setacciare la farina 00 e aggiungerla all’impasto poco per volta e mescolando bene in modo che non si formino grumi. Aggiungere il lievito per dolci (setacciato), mescolare bene e poi il burro senza lattosio sciolto e tiepido. Mescolare bene in modo che venga incorporato nell’impasto.

Aggiungere gli albumi montati a neve e girare dal basso verso l’alto e con delicatezza in modo che l’impasto non si sgonfi.

Foderare la tortiera con la carta da forno e versare l’impasto. Guarnire con le restanti arance tagliate a spicchi, spolverare con lo zucchero e infornare com forno caldo in modalità statica a 175°C per circa 30 – 40 minuti o finché è pronta (fare sempre prova stecchino).

Lasciar raffreddare la torta all’arancia e poi servire, magari accompagnata da una tazza di buon tea.?

CONSIGLI:

  • Arance a spicchi: le ho utilizzate per guarnire la torta. Erano arance bio e ho tagliato a spicchi lasciando la buccia. In questo caso resta un retrogusto amaro che io adoro ma che potrebbe non piacere ad alcuni. Potete sbucciare le arance e poi tagliarle a spicchi. Stessa cosa se non avete a disposizione delle arance bio.
  • Burro senza lattosio: se non tollerate nemmeno i latticini senza lattosio, potete sostituire con 80 g di olio.

Box di dolci senza lattosio Dolci per Intolleranti

Box di dolci senza lattosio Dolci per Intolleranti

Un paio di giorni fa mi è arrivata in omaggio una scatola enorme con i prodotti di Dolci per Intolleranti, una pasticceria artigianale specializzata nella preparazione di dolci per chi ha delle intolleranze alimentari (glutine e lattosio) e per chi ha fatto una scelta vegana.

Devo ringraziarli davvero tanto! ???

È un periodo in cui non riesco a cucinare come vorrei e questo pacco arriva proprio al momento giusto!

Box dolci senza lattosio 2

Mi fido dei loro prodotti perché son molto seri e li conosco da tempo. Questi dolci, pensati appositamente per chi come me è intollerante al lattosio, son totalmente senza latticini e posso essere consumati in totale tranquillità.

Nel loro sito c’è scritto:

Tutti i nostri dolci sono fatti con margarina vegana, certificata senza tracce di latte. I dolci sono senza proteine del latte, adatti anche a chi soffre di allergia al latte.

Io ve lo dico… È la frolla più buona che io abbia mai mangiato! Profumatissima e friabile, e c’è tantissima scelta: ferri di cavallo, crostatine alla marmellata, baci di dama, boconotti e dolcetti misti.

E poi ci son le prussiane che io adoro sin da bambina! Si scioglie in bocca. Meraviglia pura!

Box dolci senza lattosio mix

Eh niente… Se volete fare contento un intollerante al lattosio, è il regalo perfetto per Natale. Non sapete che bello poter gustare dei dolci senza rinunce e senza stare male. Inoltre essendo artigianali, son dei prodotti di ottima qualità e arrivano freschi in pochi giorni (anche questo è molto importante).

Cliccare sul link Box di dolci senza lattosio per visitare la pagina e scoprirli tutti (tra l’altro ora sono pure in offerta?).

PASTICCERIA FRAGRASSO
Via M. Pagano, 198, 76125 Trani BT
Telefono: 0883 481016
Sito Internet: Dolci per Intolleranti
Facebook: Dolci per Intolleranti
Instagram: Dolci per Intolleranti

Cheesecake nocciolata e mascarpone

Cheesecake nocciolata e mascarpone

Cheesecake nocciolata e mascarpone…

Ho iniziato a collaborare con la 3A Latte Arborea S.C.A., l’azienda sarda più importante nella produzione del latte e dei suoi derivati e che ha una Linea AD interamente dedicata a noi intolleranti al lattosio.  

Se cliccate su questo link (3A Latte Arborea S.C.A.) trovate un articolo dove vi parlo di questa azienda, dei suoi valori e progetti e capite perché son molto contenta di collaborare con loro. ?

Utilizzo questi prodotti da parecchi anni e ho in mente un sacco di ricette da provare e pubblicare… Riproporrò alcune ricette sarde in chiave “senza lattosio” ma voglio anche sperimentare e provare qualcosa di nuovo e di diverso. ?

Ma ora per rompere il ghiaccio e partire con la prima ricetta (e visto il caldo di questi giorni) ho pensato di preparare la cheesecake nocciolata e mascarpone. L’idea mi è venuta quando ho visto la pubblicità del cornetto Algida! ??? Strato di biscotto al posto della cialda, uno strato bianco col mascarpone al posto del gelato alla panna, la nocciolata e la granella di nocciole per guarnire. 

Burro-senza-lattosio-Arborea

Per la base ho utilizzato il burro senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Come consistenza e sapore è del tutto simile a quello normale. A casa lo utilizziamo spesso anche per la besciamella e nessuno si è mai lamentato della differenza.

Mascarpone-senza-lattosio-Arborea

Per preparare la crema invece ho utilizzato il mascarpone senza lattosio, buono e cremoso, anche questo con lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Per non eccedere troppo con i delattosati, ho scelto una panna da montare totalmente senza lattosio ma con le sole proteine del latte.   

E per guarnire ho aggiunto la nocciolata completamente senza latticini e la granella di nocciole. 

Con questi ingredienti la cheesecake nocciolata e mascarpone non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

Per la base

  • 200 g di biscotti secchi 
  • 125 g di burro senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 50 g di zucchero semolato

Per la crema

  • 250 g di mascarpone senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 250 g di panna da montare senza lattosio 
  • 100 g di zucchero semolato
  • 8 g di colla di pesce

Per guarnire

  • 270 g di nocciolata senza latticini (1 barattolo)
  • Granella di nocciole q.b.

Altro

  • Tortiera con cerniera da 25 cm di diametro

PREPARAZIONE:

Base

Sciogliere il burro senza lattosio. Tritare i biscotti secchi, aggiungere lo zucchero e il burro senza lattosio fuso. Mescolare bene. Foderare la tortiera con la carta da forno e mettere l’impasto di biscotti secchi sul fondo, schiacciando e livellando con l’ausilio di un cucchiaio. Coprire bene con la pellicola da cucina e mettere a rassodare in frigo per circa mezzora.

Crema

Nel frattempo ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. Mettere da parte 2 – 3 cucchiai di panna fresca e montare il resto a neve ben ferma. Aggiungere lo zucchero, mescolare e poi aggiungere il mascarpone senza lattosio a poco a poco mescolando con delicatezza. Riscaldare la panna fresca rimasta e aggiungere la colla di pesce ben strizzata. Mescolare finché non si scioglie e aggiungere alla crema mescolando bene. 

Togliere la tortiera dal frigo, aggiungere la crema, livellare bene con l’ausilio di un cucchiaio o di una spatola, coprire bene con pellicola da cucina e mettere in frigo per circa 4 ore (mezzora in freezer se siete di fretta)

Riscaldare leggermente la nocciolata nel microonde (o a bagnomaria) e aggiungere alla cheesecake. Livellare bene, aggiungere la granella di nocciole e lasciar riposare la cheesecake nocciolata e mascarpone in frigo per almeno un’oretta prima di servire.

Cheesecake nocciolata e mascarpone_A

CONSIGLI:

  • Panna da montare: ho scelto una versione completamente senza lattosio per non “appesantire” questa ricetta con troppi delattosati perché altrimenti rischio che mi faccia stare male. In commercio trovate delle versioni completamente vegetali o con le sole proteine del latte che non danno fastidio a noi intolleranti al lattosio (vi ricordo che il lattosio è uno zucchero) ma son pericolose per chi appunto è allergico alle proteine del latte.
  • Mascarpone senza lattosio: per alleggerire ulteriormente dai latticini, potete sostituire il mascarpone senza lattosio con un formaggio spalmabile vegetale.

Biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente

Biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente

Biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente…

Oggi è una giornata strana… Ho freddo e sento il bisogno di riscaldarmi e coccolarmi un po’. ? Non avete anche voi delle giornate un po’ così? Dove non va male ma non va nemmeno tutto bene, dove vi sentite un po’ strani, sospesi, senza avere nulla di particolare ma non sapete cosa non va? Ecco… Oggi mi sento proprio così! E ho voglia di accendere il forno e di sentire il profumo inconfondibile dell’arancia, della cannella e del cioccolato fondente che per me rappresentano il calore, la casa e il relax. Mi servono per riscaldare lo stomaco ma soprattutto la mente, per uscire da questo stato di torpore e di malinconia. Forse è solo quella che sta affiorando e che vorrei mandare via. ? 

E’ già da un po’ che ho messo da parte la ricetta dei biscotti arancia e cioccolato fondente di Valentina, blogger di Raggio di sole in valigia. La seguo da un po’ e ogni tanto ci sentiamo. E’ una ragazza molto carina, dolce e vive in Germania. Andate a vedere il suo blog e il suo profilo Instragram. Fa delle foto bellissime e sto conoscendo Amburgo attraverso le sue foto.

La ricetta di Valentina è già perfetta così. Ho utilizzato un burro con lattosio residuo inferiore allo 0,01%, ho aggiunto la cannella e ammetto di aver esagerato un pochino con la scorza di arancia fresca che a me piace moltissimo. Trovate la versione originale cliccando sul link sopra e la versione per intolleranti al lattosio e amanti della cannella qua sotto. 

A voi la scelta! ?

INGREDIENTI:

  • 200 gr di farina 0
  • 100 gr di burro senza lattosio (lattosio <0,91%)
  • 60 gr di zucchero semolato
  • 1 tuorlo
  • Scorza grattugiata di una arancia non trattata
  • 2 cucchiaini di succo d’arancia
  • 1 cucchiaino di cannella
  • Cioccolato fondente senza lattosio q.b. (per guarnire)
  • Diavolini di zucchero q.b. per guarnire

PREPARAZIONE:

Ammorbidire il burro senza lattosio in microonde (o toglierlo fuori dal frigo prima). Lavorare bene il burro senza lattosio ammorbidito con lo zucchero e poi aggiungere il tuorlo d’uovo mescolando molto bene.

Aggiungere la farina 0 setacciata, la scorza d’arancia, la cannella e il succo d’arancia. Impastare e mettere il panetto in frigo per almeno un’ora.

Biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente preparazione

Stendere dello spessore di mezzo centimetro e con le formine ricavare i biscotti. Metterli su una teglia foderata di carta da forno e cucinare a 175°C con forno statico per circa 10 -15 minuti.

Lasciar raffreddare i biscottini arancia, cannella e cioccolato fondente e poi guarnire con cioccolato fondente fuso a bagnomaria o nel microonde e con i diavolini di zucchero colorato.

CONSIGLI:

  • Cannella: se non vi piace si può omettere o sostituire con la vaniglia.
  • Arancia: si può sostituire con il limone, anche così vengono buonissimi. Anzi la prossima volta li proverò così.

 

 

 

 

Rose di pan brioche

Rose di pan brioche integrale

Rose di pan brioche…

Nei giorni scorsi rimuginavo sulla preparazione di una ricetta calda, profumata e natalizia che fosse una buona alternativa al pandoro e al panettone. Tra i due non saprei quale scegliere… I problema per me è il poco tempo a disposizione per poterli realizzare. ???

E allora ho deciso di rispolverare la mia vecchia ricetta del pan brioche allo yogurt utilizzando le farine integrali de Il Raccolto di Merea, davvero buone e genuine e ho guarnito il tutto con quelli che per me son i sapori e i profumi dell’inverno, del Natale e di “casa”: cioccolato, zenzero e cannella e la marmellata di pompìa che è una cosa tutta sarda. ??? Ma se non ce l’avete a disposizione non preoccupatevi… Una marmellata di arance amare va bene lo stesso. ?

Nella ricetta delle rose di pan brioche ho utilizzato uno yogurt con lattosio residuo <0,01% che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

(per il pan brioche)

  • 250 gr di farina 1
  • 250 gr di farina 0
  • 25 gr di lievito di birra fresco (o 7 gr di lievito di birra secco)
  • 120 gr di zucchero semolato
  • 250 gr di yogurt senza lattosio (lattosio < 0,01%)
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di miele
  • 30 gr di olio extravergine di oliva
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 1 limone non trattato (scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di bevanda di riso (per sciogliere il lievito)

(Per guarnire)

  • 500 gr di marmellata di pompìa
  • Cioccolato fondente in scaglie
  • Cannella q.b.
  • Zenzero q.b
  • 1 tuorlo d’uovo.

PREPARAZIONE:

Sciogliere il lievito di birra con 2 cucchiai di bevanda di riso (tiepido).

In una planetaria mescolare la farina Manitoba e la farina 00. Aggiungere il lievito di birra e azionare la planetaria a velocità bassa. Aggiungere l’uovo sbattuto e lo zucchero. Successivamente la scorza grattugiata del limone e i semi della bacca di vaniglia. Infine aggiungere lo yogurt senza lattosio e, sempre mescolando, l’olio extravergine di oliva a filo. Impastare energicamente per circa 10 minuti e lasciar lievitare dentro il forno chiuso con la luce accesa per circa 2 ore.

Stendere l’impasto in forma rettangolare con una altezza di circa mezzo cm. Guarnire con la marmellata di arance, il cioccolato fondente in scaglie (in alternativa si può grattugiare), cannella a piacere e un pizzico di zenzero fresco grattugiato. Arrotolare e tagliare con spessore di circa 2 cm. 

Mettere in una tortiera rivestita con carta da forno e lasciar lievitare per circa un’altra ora. Spennellare la superficie con un tuorlo d’uovo sbattuto e infornare con forno statico a 175°C per circa 40 minuti o finché non risulta ben dorato.

CONSIGLI:

  • Cioccolato in scaglie: se non lo avete, potete grattugiare un pezzetto di cioccolato fondente.
  • Marmellata di pompìa: la pompìa è un agrume autoctono che cresce solo in Sardegna, più precisamente nel territorio del comune di Siniscola. E’ molto amaro e viene utilizzato candito o come marmellata. A me piace tantissimo ma è difficile da reperire. Potete sostituire con una marmellata di arance amare.

 

Torta di mele e melograno

Torta di mele e melograno…

Non smetterò mai di tediarvi abbastanza parlando del mio amore sconfinato per l’autunno, i suoi colori, i suoi profumi e i suoi sapori. ?

Uno dei frutti che io adoro di più è il melograno. Rosso, succoso, saporito e dalle tantissime virtù. Ho la fortuna di avere un albero grande in giardino che ogni anno è carico di frutti e io ne approfitto alla grande. 

In realtà ne ho anche una versione mini… Ecco a voi Giordano il melograno nano! Guardate che carino! 

Giordano il melograno nano

Ha subito un periodo di adattamento per la nuova collocazione nel balcone e il rinvaso ma ora sta meglio. ??? Ha ripreso a fiorire e sta iniziando a portare anche i melograni. 

Ma purtroppo questa annata continua ad essere strana e anche la frutta ne subisce le conseguenze! ?

Melograno

I frutti son già grandi con un mese di anticipo ma purtroppo si spaccano senza giungere a maturazione e marciscono direttamente sopra l’albero. ???

Anziché gustarmeli in tutta tranquillità, sto cercando di consumarli più velocemente inserendoli nelle ricette. ? Visto che oggi è domenica e dovevo preparare una torta per le colazioni della settimana, ho pensato di modificare la ricetta della mia torta di mele utilizzando il succo di melograno al posto del latte di riso. E vi dico che il risultato finale non è niente male.

La torta di mele e melograno è profumatissima e non contiene nessun latticino, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 210 gr di farina 00
  • 2 mele grattugiate (per l’impasto)
  • 2 mele tagliate a fettine sottili (per guarnire)
  • 1 limone (buccia grattugiata)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 150 ml di succo di melograno
  • 75 ml di olio extravergine di oliva
  • Scorza grattugiata di un limone
  • Arilli di melograno (chicchi) q.b. per guarnire
  • Zucchero semolato q.b. per guarnire

PREPARAZIONE:

Rompere le uova e separare gli albumi (che vanno montati a neve) dai tuorli e aggiungere lo zucchero. Io ho messo 3 cucchiai di zucchero negli albumi (montano meglio a neve) e i restanti 10 cucchiai di zucchero nei tuorli.

Montare gli albumi a neve “ferma”; cioè inclinando il recipiente quasi verticale gli albumi non si devono muovere. Solo così sono pronti. Lavorare il restante zucchero con i tuorli sino a che non si ottiene una crema quasi bianca. Aggiungere la farina 00 setacciata e il succo di melograno a poco a poco, mescolando in continuazione. Aggiungere l’olio evo e la scorza grattugiata del limone e continuare a mescolare.

Aggiungere la polpa grattugiata delle mele e il lievito per dolci setacciato e mescolare. Aggiungere gli albumi montati a neve e mescolare delicatamente dal basso verso l’alto per incorporarli nell’impasto senza sgonfiarlo.

Per foderare la tortiera, potete cliccare su questo link:
come foderare la tortiera

Torta mele e melograno_prepatazione

Tagliare le restanti mele a fettine sottili e guarnire la torta. Aggiungere i chicchi di melograno e zucchero sopra le mele e infornare a 175° C per circa 50 minuti. La torta sarà pronta quando sarà dorata in superficie e, pungendola con un coltello uno spiedino in legno, questo uscirà fuori pulito.

CONSIGLI:

La torta di mele e melograno è ottima la mattina per colazione o per una merenda accompagnata da un buon tea o un infuso. Va consumata entro due o tre giorni altrimenti poi si asciuga. ?