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Pomodorini confit

Pomodorini confit

Pomodorini confit

Siamo in pieno agosto… Io sto soffrendo il caldo in una maniera pazzesca, ormai pure pensare mi fa sudare. Peccato che non sia dimagrita di un etto eh! Nulla! Nemmeno il caldo mi fa perdere peso. 😣👎🏽

Insomma, mentre io son ai minimi storici di energia e voglia di fare… L’orto di casa mia è al massimo splendore e sta producendo un sacco di verdura buonissima: melanzane, zucchine, peperoni, friggitelli, cavoli e pomodori, pomodori, pomodori e ancora pomodori! 😁😁😁

Amo i pomodori! La mia verdura preferita da sempre! 😋😋😋

Sto preparando dei sughi freschi deliziosi e profumatissimi, un po’ di provviste per l’inverno (pomodori secchi e passata casalinga), li sto utilizzando per preparare insalate estive, bruschette e oggi mi è venuto in mente di provare i pomodorini confit. 😋😋😋

La ricetta dei pomodorini confit è francese (e infatti si pronuncia confì son l’accento sulla i 😉) ed è un metodo di cottura tipico della Francia sud-occidentale. I cibi (carne, pesce e verdura) vengono cotti a bassa temperatura con l’aggiunta di olio, grasso o acqua zuccherata. Infatti il verbo confire vuol dire “preparare, produrre”; anche il termine confettura deriva proprio da questo verbo.

I pomodorini confit vengono cotti a bassa temperatura in modo da perdere l’acqua e conditi con sale, erbe aromatiche e un pochino di zucchero, in modo che risultino leggermente caramellati. Ne ho preparato una mia versione utilizzando un sale aromatizzato preparato da me, poco zucchero di canna e olio extravergine di oliva e devo dire che il risultato è stato strepitoso! 😋 Li ho mangiati così sopra una fetta di pane ma sto già pensando come poterli utilizzare per condire la pasta. Secondo me ci stanno benissimo. Vi dirò nei prossimi giorni. 😁

Ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

PREPARAZIONE:

Pomodori confit crudi

Lavare bene i pomodorini, asciugarli con un canovaccio da cucina, tagliarli a metà e poggiarli su una teglia foderata con carta da forno con la parte interna rivolta verso l’alto. Condire con il sale aromatizzato alle erbe, lo zucchero di canna, l’olio extravergine di oliva e infornare con forno ventilato alla temperatura di 140°C per circa un’ora e mezza o due ore. A me piacciono ben cotti ma che non siano completamente secchi.

Pomodori confit cotti

Lasciar intiepidire e poi servire.

UTILIZZI:

I pomodorini confit son perfetti sopra i crostini di pane, per condire la pasta o per insalate di verdure o di riso. A me ispirano un sacco anche sulla pizza. 😋

Bruschetta salmone e pomodorini confit

In foto la bruschetta salmone e pomodorini confit. Deliziosa! 😋

Insalata di riso esotica

Insalata di riso esotica

Insalata di riso esotica…

Eccomi qua! 😉

Sono le 19, ho finito una giornata pazzesca di lavoro, fuori ci saranno 40 gradi all’ombra (ok, ho esagerato ma non di troppo🥵🥵🥵 ), son stanca e gratto le ultime energie sul fondo aspettando le ferie… Dovrei essere scoraggiata e invece son felice! 😍

Capita anche a voi di avere questi piccoli momenti di grazia dove riuscite (almeno per un attimo) a spegnere il cervello lasciando fuori impegni, preoccupazioni, casini vari e a respirare un attimo? Ecco io ora mi sento così! 😍 Ho trovato il mood giusto! Rilassata qua sul letto con Phil Collins in sottofondo (adoro l’album But seriously… Live 😍) riesco finalmente a dedicare un attimo al blog e a scrivere e così mi rilasso e riposo. 

Son talmente ben disposta che oggi potrei affermare che quasi quasi l’estate non è così male in fondo! 😁😁😁 Certo se ci fossero 10 gradi in meno e potessi fare tre mesi di ferie, inizierei ad apprezzarla sul serio e metterei subito la firma! 😅😅😅 

Seriamente… Una delle cose che apprezzo di più dell’estate è la frutta e la verdura. Hanno profumi e sapori unici, inconfondibili. Me li sogno i pomodori così buoni d’inverno! 😥😥😥 O le zucchine… Cioè ora ne vedo da tutte le parti e secondo me si moltiplicano in frigo, ma so già che insieme ai peperoni e le melanzane tra qualche mese mi mancheranno.

E poi anche il modo di mangiare… Più fresco, leggero, gustoso e colorato. 😍Sapete che io amo i colori in cucina! Rendono i cibi più invitanti e mettono di buon umore. 💗 E l’estate è la stagione in cui mi diverto di più a provare e creare accostamenti nuovi, particolari e diversi dai soliti.

Avevo voglia di qualcosa di buono, fresco, colorato ma che fosse nuovo e insolito. Chiacchierando con la mia amica Michela, abbiamo iniziato a pensare all’insalata di riso ma con condimenti alternativi: avocado, salmone, papaia, friggitelli, gli immancabili pomodori… Potevano star bene insieme? E per condire? Qualcosa di fresco e profumato come lime, menta e pepe rosa che gli ha dato quel tocco pepato ma più delicato. Et voilà! L’insalata di riso esotica è pronta! E non contiene nessun tipo di latticino, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😊

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 80 g di riso 
  • 70 g di polpa di avocado
  • 70 g di polpa di papaia
  • 50 g di salmone affumicato
  • 4 – 5 friggitelli piccoli
  • 4 – 5 pomodori ciliegina
  • Succo di 1/2 lime
  • 3 foglioline di menta fresca
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe rosa in grani q.b.

PREPARAZIONE:

Cucinare il riso in abbondante acqua salata e scolare facendolo raffreddare dentro il colino sotto l’acqua corrente.

Mettere in una ciotola e aggiungere la papaia e l’avocado tagliati a cubetti.

Lavare i friggitelli, togliere la calotta superiore e i semi e tagliare a dadini. Tagliare il salmone affumicato a pezzetti piccoli e aggiungere salmone e friggitelli al riso.

Condire con l’olio extravergine d’oliva, il succo di lime, un pizzico di sale fino, il pepe rosa in grani e le foglioline di menta tritate fini.

Coprire con pellicola da cucina (o utilizzare un tegame con chiusura ermetica) e lasciar riposare in frigo per un paio d’ore.

Aggiungere i pomodori tagliati a cubetti, mescolare e servire freddo.

CONSIGLI:

  • Mango: si può utilizzare in sostituzione della papaya, se non riuscite a reperirla.
  • Pepe rosa: ci sta benissimo e ha un sapore più delicato rispetto al pepe nero. La quantità dipende dal vostro gusto personale. Io ammetto di aver abbondato. 😉
  • Lime: se non lo trovate, potete sostituire con il limone. 

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella

Insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella…

Ci siamo! Il grande caldo è arrivato! 🥵🥵🥵

Prometto che stavolta non vi tedierò nemmeno parlandovi di quando io odi il caldo afoso… Ve la risparmio! 😉

Oggi vi voglio parlare di coloro che mi hanno tenuto compagnia in questo weekend dove finalmente son riuscita ad andare al mare: le ZANZARE! 👎🏽👎🏽👎🏽 Ok le creature del buon Dio, ok che tutti nell’ecosistema hanno un proprio ruolo… Ma voi spiegatemi quale utilità hanno le zanzare (e le mosche), a parte rovinarmi quelle poche ore di sonno che riesco a fare nonostante il caldo. 😥😥😥 

La scena è sempre la stessa: si arriva finalmente a letto, si spegne la luce, si prova a dormire e poi… Si sente quel fastidiosissimo ronzio nelle orecchie! 😤😤😤Ma perché si devono annunciare in questo modo? Che poi alla fine, stremata, alle 4 della mattina accetti pure che ti pungano, basta che lo facciano in silenzio e ti lascino dormire. E invece no! Continuano a ronzarti intorno. Allora, mezza addormentata, accendi la luce e inizi la caccia con un asciugamano bagnato. È il mio sistema ma non chiedetemi perché lo bagno, forse perché è più pesante? Non lo so nemmeno io in realtà. In quei momenti non son granché lucida. 🙄

E quando accendi la luce che succede? Che se sei mezzo addormentata, un pochino miope… Non ne vedi nessuna! No perché queste piccole bastarde hanno l’abitudine di nascondersi nei posti più impensabili o di mimetizzarsi con porte e finestre. Ma tu lo sai bene e, con occhi doloranti e semichiusi, inizi a perlustrare la camera ma o non le vedi o non riesci ad ucciderle. 😥😥😥 E se per sbaglio ne ammazzi una, nella tua testa parte la musica stile “Momenti di gloria”, poi il trenino samba e infine provi a spegnere la luce e a dormire di nuovo. 🥳🥳🥳

Ma dopo nemmeno cinque miserabili minuti… Il ronzio rinizia e capisci che ce n’era più di una ed è una lotta impari. 😣😣😣E allora scatta il piano B: cioè ti copri col lenzuolo stile mummia compresa la testa lasciando un piccolo spiraglio per respirare (e non ditemi che non lo avete mai fatto perché non vi credo! 😁😁😁) e pensi che forse morire di caldo è meno peggio di non dormire e venire punti! Ma poi hai troppo caldo e ti scopri, e poi ti pungono e ti viene da grattare e poi ti dà fastidio il ronzio e ti ricopri, ma poi hai di nuovo caldo e ti scopri e continua così finché arriva l’alba e tu sei più stanco e distrutto di quando sei andato a dormire! 😥😥😁😁

Ecco… Ora ditemi se sul serio questi insetti immondi hanno una reale utilità. E come fate voi per difendervi. O se ci son dei metodi efficaci (zanzariere a parte, che ho già in tutta la casa). 😊😊😊

Io nel frattempo vi lascio la ricetta della insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella, buonissima, fresca e semplice da preparare, perché oggi di accendere fornelli non se ne parla proprio! 🥵🥵🥵

Per prepararla ho utilizzato la Mozzarella senza lattosio della 3A Latte Arborea SCA, azienda con la quale collaboro e con la quale mi sto trovando molto bene. Ha una linea dedicata a noi intolleranti al lattosio e i suoi prodotti son saporiti e di ottima qualità. La mozzarella è buonissima, si trova molto facilmente in commercio e ha lattosio residuo inferiore allo 0,1%. Non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio ma, se avete problemi con i delattosati, potete sostituirla con delle alternative vegetali. 

Nella insalata zucchine, cetrioli, pomodori e mozzarella, ho utilizzato tutte le verdure a crudo, comprese le zucchine. Per me non è una cosa insolita (le zucchine crude son deliziose… Devo ricordarmi di pubblicare la ricetta del pesto di zucchine 😋😋😋) ma per renderle più appetibili e più belle da vedere, ho preparato degli spaghetti di zucchine. Stessa cosa ho fatto con i cetrioli. 😉 Ne è venuta fuori una insalata buona e molto carina da vedere.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina medio – piccola
  • 1 cetriolo medio – piccolo
  • 1 mozzarella senza lattosio
  • 5 pomodori datterini
  • 4 – 5 capperi
  • 2 acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e, con l’utensile apposito, dare la forma di spaghetto. Fare la stessa cosa con il cetriolo.

Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti.

Aprire la confezione di mozzarella, scolare e tagliare a cubetti.

In una insalatiera mettere la mozzarella, i pomodori, la zucchina e il cetriolo e condire con l’olio extravergine di oliva, il succo di limone, un pizzico di sale fino e i capperi e le acciughe tritati sottili.

Mescolare bene, lasciar riposare una mezzora in frigo e servire.

 

Pasta friggitelli e pomodori

Pasta friggitelli e pomodori…

Che giornata ragazzi! 😥😥😥

Troppo caldo, troppe scadenze al lavoro, troppe cose da fare e io ho davvero l’energia di un bradipo imbalsamato! 🙈🙈🙈 Lo so che lo dico spesso ma davvero in questo periodo mi sento così! Odio il caldo, avrei bisogno di ferie e arranco anche per fare le cose più banali. 😢😢😢

Poi con questo caldo non riesco più ad allenarmi e mi sento gonfia e fuori forma… Ok perché l’appetito mica lo perdo! No, no, no! Quello c’è sempre! 😁😁😁

Ora che ho spento il computer di lavoro e mentre scrivo la ricetta, penso che dovrei andare a fare due passi… Almeno due! Giusto per sgranchirmi un po’ le gambe! Poi però guardo la mia cucina che è in uno stato di disordine assurdo e penso che dovrei pure riordinare e pulire. Eh niente! Sicuramente anche oggi salterò la camminata (e forse le pulizie della cucina 👎🏽). So anche che “volere è potere”, o dico sempre e ne son convinta… Ma oggi non voglio! 🙈😁 Non ho davvero voglia di fare nulla. Lo ammetto senza vergogna! Almeno son sincera…

Momento sconforto e lamentele sceme finito… Vi parlo invece del mio pranzo di ieri: pasta friggitelli e pomodori

I friggitelli son dei peperoncini tipici del centro e Sud Italia, anzi potrei dire che come grandezza e aspetto si presentano come una via di mezzo tra il peperone verde e il peperoncino. Non son piccanti, ma di gusto dolce e più delicato e, come dice il nome, spesso si cucinano fritti (devo ammettere che ancora non li ho provati così, ma lo farò presto). Li conosco già da un po’ di tempo ma quest’anno me li son trovati nell’orto grazie ad un paio di piantine regalateci tempo fa. E devo dire che son in piena produzione! 🥳🥳 La volta scorsa li ho aggiunti al pollo arrosto, la prossima volta li preparo fritti ma stavolta volevo provarli con la pasta. 😉

Che poi sembra che stia facendo chissà cosa ma in realtà la pasta friggitelli e pomodori è uno di quei pranzi estivi, profumati ma soprattutto semplici e veloci da fare. L’ho preparata al volo in pausa pranzo, utilizzando le verdure fresche e profumate del mio orto. Che sia lì il segreto di tanta bontà? 😋😋😋

Per condire ho utilizzato pochissimo formaggio grattugiato stagionato che non dovrebbe creare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio (lattosio solo in tracce). Se preferite, potete omettere e sostituire con pangrattato tostato.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 g di pasta (io spaghetti n. 7)
  • 5 – 6 friggitelli medi
  • 3 – 4 pomodori maturi
  • 10 g di pangrattato 
  • 1 spicchio d’aglio
  • 8 – 10 capperi
  • 3 alici sott’olio
  • 1 mazzetto di origano fresco
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b. (eventuale)

PREPARAZIONE:

In un tegame antiaderente far tostare il pangrattato. Toglierlo appena diventa dorato altrimenti si brucia.

Lavare i friggitelli, tagliare la calotta superiore per eliminare i semi e poi tagliarli in due. Soffriggere con olio extravergine di oliva e aggiungere un pizzico di sale fino. Trascorsi 5 minuti (o quando son un po’appassiti) togliere e mettere da parte.

Nella stessa padella, aggiungere un pochino di olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio e poi i pomodori precedentemente lavati e tagliati a cubetti. Condire con i capperi e le acciughe entrambi spezzettati, l’origano fresco, aggiungere un pizzico di sale fino e cuocere a fuoco vivace per circa cinque minuti (se fosse necessario, aggiungere un po’ di acqua bollente ogni tanto).

Friggitelli

Unire i friggitelli al sugo e cuocere a fiamma vivace, mescolando ogni tanto e, qualora fosse necessario, aggiungendo un po’ d’acqua bollente. Togliere lo spicchio d’aglio e la parte legnosa dell’origano.

Preparazione

 

Nel frattempo cucinare la pasta in abbondante acqua bollente e scolare al dente facendola saltare per qualche minuto in mezzo al sugo di friggitelli.

Spegnere la fiamma, aggiungere il formaggio stagionato grattugiato, il peperoncino, aggiustare di sale fino e mescolare bene.

Servire caldo con sopra il pangrattato abbrustolito

CONSIGLI:

  • Formaggio stagionato grattugiato: potete ometterlo e sostituire utilizzando una quantità maggiore di pangrattato tostato.
  • Friggitelli: hanno un sapore particolare, più dolce e meno intenso dei peperoni. Però si possono sostituire con gli altri tipi di peperone, il sugo viene ugualmente buono.

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)

Coccoi de corcoriga (Pane di zucca)…

Buon sabato! 😍

Come state? Per me è una giornata “strana”, uggiosa e son perseguitata da una stanchezza e un mal di testa persistenti che mi hanno permesso di fare ben poco. O forse è un segnale che mi manda il mio corpo per fermarmi un attimo e riposare. O sarò meteoantipatica pure io e questa giornata buia e noiosa non mi piace granché. Insomma… Avevo in mente di fare chissà cosa e invece non ho fatto nulla. ? Solo la coccoi de corcoriga (pane di zucca).

E’ una ricetta sarda originaria dell’Ogliastra e la traduzione letterale è proprio pane di zucca. La preparazione è davvero molto semplice e, come la maggior parte dei piatti rustici e della tradizione contadina, è una vera scoperta di sapori e profumi, nonostante si utilizzino davvero pochi ingredienti.

La ricetta della coccoi de corcoriga (pane di zucca) che vi presento non è la versione originale o tradizionale ma è una mia rivisitazione; ho tolto completamente i latticini (formaggio) e ho aggiunto un trito di erbe aromatiche per profumare un po’. Nella ricetta tradizionale si differenzia tra coccoi de corcoriga preparata con la zucca gialla e coccoi de corcorigheddos preparata con le zucchine. Nella mia ricetta ho utilizzato un mix zucca/zucchina, è presente la cipolla e ho aggiunto anche i pomodori.

L’altro ingrediente fondamentale e la semola rimacinata; io ho utilizzato il semolato semi integrale de Il Raccolto di Merea, un prodotto davvero ottimo e che gli conferisce un aspetto più “rustico” e un colore più ambrato.

E ora veniamo alla solita questione spinosa delle ricette tradizionali o delle nonne: la quantità! Qua si usa tantissimo fare “ad occhio” e quindi non è facile capire come comportarsi e quanti grammi di ogni singolo ingrediente vanno utilizzati. Utilizzando poi diversi tipi di semola o di zucca (quella che utilizzo io ha la polpa più soda e meno acquosa rispetto alla zucca classica), dare le quantità esatte non è semplice. La cosa fondamentale della ricetta della coccoi de corcoriga (pane di zucca) è che l’impasto deve risultare appiccicoso e non troppo duro. Io vi consiglio di mettere il semolato in una ciotola e aggiungerlo a poco a poco in modo che possiate regolarvi di conseguenza.

La coccoi de corcoriga (pane di zucca) nella mia versione è completamente senza latticini, adatta agli intolleranti al lattosio come me e a chi ha fatto una scelta vegana. ?

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 210 g di zucchine
  • 150 g di polpa di zucca gialla
  • 150 g di pomodori datterini
  • 60 g di cipolla
  • 140 – 150 g circa di semolato semi integrale
  • 50 g di olio extravergine di oliva
  • 1 rametto di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • 2 foglie di alloro
  • 2 -3 foglioline di menta
  • 2 – 3 rametti di timo
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Con la parte meno sottile della grattugia, grattugiare la zucca gialla e le zucchine. Tagliare i pomodori a cubetti piccoli. Le dosi che ho indicato tra gli ingredienti son quelle al netto degli scarti, quindi per quanto riguarda le zucchine al netto delle sommità superiore e inferiore e per la cipolla al netto della buccia. Per la zucca gialla si intende solo la polpa, al netto della buccia e della parte interna con i semi.

Tritare le erbe aromatiche molto fini (io utilizzo una mezzaluna). Successivamente, sempre con l’ausilio della mezzaluna, tritare molto sottile la cipolla.

In un recipiente versare le verdure grattugiate e le erbe aromatiche e mescolare bene. Aggiungere il semolato semi integrale a poco a poco, mescolando bene in modo che venga assorbito dall’impasto. L’impasto finale deve essere appiccicoso e non troppo asciutto.

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e dare un’ultima mescolata.

Foderare una teglia da cucina con la carta da forno (io ho utilizzato una teglia tonda con diametro di 33 cm circa) e versare l’impasto distribuendolo bene e livellandolo con un cucchiaio. Non deve essere troppo spesso, giusto 3 o 4 mm.

Cucinare con forno ventilato a 175°C per circa 25 – 30 minuti o finché la coccoi de corcoriga (pane di zucca) non è dorata in superficie.

Togliere dal forno e lasciar riposare un’oretta circa prima di servire, così la coccoi de corcoriga (pane di zucca) sarà bella soda e compatta.

CONSIGLI:

  • verdure: si può preparare anche solo con zucca o con zucchine. Oppure con un mix zucchine, cipolla e carote. In questo caso, variando il quantitativo di acqua contenuto nelle singole verdure, va variata anche la quantità di semolato necessaria.

  • utilizzi: la coccoi de corcoriga (pane di zucca) è buona come pranzo o spuntino veloce. Tagliata a spicchi va benissimo come antipasto.

Linguine con sugo di moscardini

Linguine con sugo di moscardini

Linguine con sugo di moscardini…

E lo so! Ci son cascata di nuovo. Dopo i moscardini in umido della scorsa settimana, ieri li ho presi nuovamente. Stavolta ho deciso di preparare un semplicissimo sugo con cui condire la pasta e devo dire che le linguine con sugo di moscardini erano davvero deliziose.

Come dico spesso, quello che fa la differenza è la qualità degli ingredienti: i moscardini erano freschissimi, al posto della passata ho utilizzato dei pomodori maturi che avevo in frigo e come condimento olio extravergine di oliva, aglio e prezzemolo tritato. E l’aggiunta di peperoncino ovviamente! ??? Ne è venuto fuori un primo piatto buono, profumato e che è piaciuto a tutti.

Le linguine al sugo di moscardini son completamente senza lattosio, adatte a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 kg di moscardini
  • 600 gr di pomodori datterini
  • 250 gr di pasta (linguine)
  • 50 ml circa di vino bianco secco
  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Peperoncino q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Acqua bollente q.b.

PREPARAZIONE:

Con un paio di forbici, staccare il corpo dalla testa dei moscardini e togliere le interiora. Dalle testa tagliare via la parte con gli occhi e togliere il dente. Lavare bene e mettere a scolare.

In una padella soffriggere gli spicchi  d’aglio tagliati in due con l’olio extravergine di oliva e successivamente aggiungere i moscardini. Soffriggere bene, aggiungere un po’ di sale fino e il vino bianco. Lasciar evaporare la parte alcoolica e poi aggiungere i datterini precedentemente tagliati a pezzetti e frullati. Aggiungere poca acqua bollente, un pizzico di peperoncino e cucinare col tappo e a fuoco dolce per circa 40 minuti.

Nel frattempo cucinare le linguine togliendole un minuto prima del tempo indicato nella confezione. Scolarle e aggiungerle al sugo di moscardini, facendole saltare in padella per un paio di minuti.

Condire con prezzemolo tritato e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Peperoncino: a me piace tantissimo e ne abbondo. Non ho indicato la quantità perché cambia in base alle persone o al tipo di peperoncino utilizzato. Potete iniziare mettendone poco e poi aggiungerlo a fine cottura.
  • Cottura: il segreto dei moscardini in umido è una cottura lenta e a fuoco dolce. Solo così verranno morbidi e saporiti.

Moscardini in umido

Moscardini in umido…

I moscardini in umido, cotti in un sughetto piccante, son una delle costanti come antipasto di pesce nei ristoranti della Sardegna. Ed è uno dei miei antipasti preferiti, di cui non faccio mai a meno, anzi di solito faccio il bis! ???

Li adoro! ??? Pesce, pomodori e peperoncino… Come si fa a resistere ad un piatto così? Un piatto buonissimo, profumato, semplice da preparare. Peccato che in foto da vedere non siano bellissimi, però vi assicuro che son una bontà! ? L’importante è che si scelga pesce fresco e di qualità. Quello è il segreto di questi piatti rustici, semplici e con pochi ingredienti.

I moscardini in umido son completamente senza latticini, adatti agli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 600 gr di moscardini
  • 300 gr di datterini o altri pomodori
  • 50 ml circa di vino bianco secco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pomodoro secco
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Peperoncino q.b.
  • Acqua bollente q.b.

PREPARAZIONE:

Con l’ausilio di un paio di forbici, staccare il corpo dalla testa dei moscardini, levare la pellicina e inciderlo per togliere le interiora. Dalle testa tagliare via la parte con gli occhi e togliere il dente. Lavare bene e mettere a scolare.

Lavare bene lo spicchio d’aglio, il pomodoro secco (così si toglie un po’ di sale) e tritarli molto sottili insieme ad pezzetto di peperoncino secco.

Moscardini in umido_preparazione 1

Soffriggere il trito nell’olio extravergine di oliva e aggiungere i moscardini. Rosolare bene e aggiungere il vino bianco lasciandolo sfumare.

Moscardini in umido preparazione 2

Nel frattempo lavare i datterini, tagliarli in due parti e frullarli. Aggiungere ai moscardini e mescolare bene. Aggiungere anche un po’ di acqua bollente. Quando inizia a bollire, abbassare la fiamma e cucinare con tappo per circa un’oretta mescolando ogni tanto e, se fosse necessario, aggiungendo altra acqua bollente.

Servire caldo accompagnato da dei crostini di pane.

CONSIGLI:

  • Peperoncino: è uno degli ingredienti fondamentali, a me piace tantissimo e ne abbondo. Ammetto che senza il gusto piccante, non sarebbe lo stesso piatto. Non ho indicato la quantità perché cambia in base alle persone o al tipo di peperoncino utilizzato. Potete iniziare mettendone poco e poi aggiungerlo a fine cottura.
  • Sale fino: non ho utilizzato sale per questa ricetta perché c’era il pomodoro secco che è già abbastanza salato. Vi consiglio di non aggiungere il sale e di aggiustare a fine cottura insieme al peperoncino.
  • Cottura: il segreto dei moscardini in umido è una cottura lenta e a fuoco dolce. Solo così verranno morbidi e saporiti.

Pollo e peperoni con salsa chermoula

Pollo e peperoni con salsa chermoula

Pollo e peperoni con salsa chermoula…

Domenica uggiosa, umore malinconico, sorseggio un tea con sas gallettinas (son dei dolcetti secchi sardi strepitosi), sorveglio l’impasto e nel frattempo scrivo la ricetta di quella che sarà la mia cena di oggi: pollo e peperoni con salsa chermoula.

La chermoula è una salsa di origine marocchina a base di pomodori, cumino e coriandolo ed è buonissima per accompagnare piatti di pesce e di carne. Io la trovo meravigliosa! ?

L’ho già provata con una ricetta di merluzzo e patate e stavolta ho deciso di utilizzarla per cucinare il pollo. Come sempre mi servirò della mia tajine che è perfetta per una cottura lenta ma se non l’avete a disposizione, va benissimo una pentola in coccio qualsiasi.

Tajine

E per chiudere in bellezza… Anzi in grassezza, sto per infornare dei panini all’olio che mi serviranno per fare la scarpetta. Beh! Se sgarro, lo faccio bene, altrimenti che sgarro è? ???

Il pollo e peperoni con salsa chermoula è completamente senza lattosio, adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 dose di salsa chermoula
  • 2 alette di pollo
  • 1 peperone rosso grande

PREPARAZIONE:

Preparare la salsa chermoula secondo la ricetta indicata su questo link.

Immergere le alette di pollo nella salsa chermoula e lasciar macerare in frigo dentro un recipiente con chiusura ermetica (o sigillato con la pellicola da cucina) per 3 o 4 ore o per tutta la notte.

Adagiare le alette di pollo sul fondo della tajine e coprire con la chermoula. Lavare il peperone, tagliarlo a julienne e aggiungere sopra le alette di pollo.

Utilizzare lo spargifiamma per non rovinare il fondo della tajine. Cucinare col tappo a fuoco medio finché non inizia a bollire; a questo punto spostare nel fornello più piccolo a fiamma bassa e lasciar cucinare per altri 10 minuti. Spegnere il fuoco e lasciar riposare per un quarto d’ora.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Tajine: la potete sostituire con un qualsiasi tegame in coccio.
  • Pollo: stavolta ho utilizzato le alette perché mi ispirava così, ma son buonissime anche le cosce. In questo caso dovete lasciar cuocere per almeno 20 – 30 minuti.

Merluzzo e patate con salsa chermoula

Merluzzo e patate con salsa chermoula

Merluzzo e patate con salsa chermoula…

Questa è la prima ricetta che ho voluto provare con la salsa chermoula, salsa di origine marocchina o nord africana, a base di pomodoro e cumino. E’ una salsa che mi è piaciuta da subito (io adoro il cumino) e che utilizzerò spesso per le mie preparazioni di carne e pesce.

Se cliccate sul link qua, vi spiego tutto sulla salsa chermoula e sulla sua preparazione; qua sotto trovate la ricetta per la preparazione del merluzzo e patate. Dire che era buono è dire poco e ci ho fatto anche la scarpetta. E non vi dico il profumo in cottura! Meraviglioso!

Il merluzzo e patate con salsa chermoula è completamente senza lattosio, adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 4 filetti di merluzzo
  • 1 dose di salsa chermoula
  • 1 patata media
  • 1 carota media
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE:

Salsa chermoula

Immergere il pesce nella salsa chermoula e lasciar macerare in frigo dentro un recipiente con chiusura ermetica (o sigillato con la pellicola da cucina) per 3 o 4 ore o per tutta la notte.

Pelare e lavare la carota. Tagliarla a a rondelle sottili. Sbucciare e lavare la patata. Tagliarla a fette molto sottili.

Mettere l’olio extravergine d’oliva nel piatto della tajine e aggiungere le rondelle di carota precedentemente immerse nella salsa chermoula. Adagiare i filetti di merluzzo e coprire con la chermoula. Infine aggiungere le patate e coprire con la salsa chermoula rimasta.

Cucinare a fuoco medio finché non inizia a bollire; a questo punto spostare nel fornello più piccolo a fiamma bassa e lasciar cucinare per altri 20 minuti. Spegnere il fuoco e lasciar riposare per un quarto d’ora.

Servire caldo.

  • CONSIGLI:
    Tajine: la potete sostituire con un qualsiasi tegame in coccio.
  • Merluzzo: era il pesce che avevo a disposizione a casa (e che mi piace molto). Potete sostituire con filetti di orata, spigola, trota o con quello che preferite voi.

Salsa chermoula

Salsa chermoula

Salsa chermoula…

Da sempre affascinata dalla cucina e cultura marocchina e berbera, in questo periodo di clausura ho rispolverato la mia vecchia cara tajine e sto scoprendo un mondo tutto nuovo fatto di spezie, profumi e sapori intensi.

Tajine

Stavolta mi son cimentata nella preparazione della chermoula che è una salsa di origine marocchina (o nord africana), speziata al punto giusto e profuma di cumino, che io adoro! Nella ricetta originale ci va il coriandolo che ho dovuto sostituire con il nostro prezzemolo ma mi ripropongo di rifarla con gli ingredienti originali appena sarà possibile.

L’ho utilizzata per preparare il merluzzo con chermoula e patate e per una variante del pollo con i peperoni (ricetta che pubblicherò appena possibile).

La salsa chermoula non contiene lattosio ed è adatta a tutti gli intolleranti come me!

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 400 gr di pomodori pelati
  • 200 ml di olio extravergine di oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 mazzo di coriandolo (o prezzemolo)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • ½ cucchiaino di pepe nero
  • ½ cucchiaino di sale fino
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Macinare i pomodori pelati e metterli dentro un recipiente capiente. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, l’aglio sbucciato, lavato e tagliato a metà, il prezzemolo tritato, il succo di limone, il cumino, il pepe nero, il peperoncino e il sale fino. Mescolare bene.

Ora la salsa è pronta per esser utilizzata. Di solito si utilizza la salsa per macerare pollo o pesce che poi vanno cotti nella salsa stessa. Vi lascio qua sotto i link con le ricette complete. ?