torte salate, pizze, focacce

Quiche di verdure

Quiche di verdure

Quiche di verdure…

Houston abbiamo un problema!

Fuori ci son 40°C all’ombra e io devo inventare qualcosa per il pranzo di domani!😣 Ok tutto ma sapete che a me la fame non passa mai!😅😅😅 E allora che faccio? Le verdure dell’orto con perfette ma come le cucino? E se mi procuro un rotolo di pasta sfoglia e preparo una semplice quiche di verdure? E come faccio per cucinarla che mi fa sudare pure scrivere la ricetta? Ma è elementare Gavinedda! Basta solo usare la funzione crisp del forno a microonde. 😉 Ah già! Perché non ci ho pensato subito?

Ed ecco che da questo dialogo folle con me stessa, è nata la ricetta della quiche di verdure. Carina da presentare se avete ospiti, deliziosa, profumatissima grazie al trito di erbette aromatiche. Semplice da fare e completamente senza lattosio, adatta agli intolleranti al lattosio come me. 😉

Ecco la ricetta!😉

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 1 zucchina
  • ½ melanzana
  • ½ cipolla
  • 2 – 3 pomodori lunghi da sugo
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (alloro, salvia, rosmarino, menta, timo)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Srotolare la pasta sfoglia e lasciarla acclimatare.

Lavare bene le verdure (zucchina, melanzana, cipolla e pomodori). Tagliare le verdure a fette spesse circa ½ cm e di uguale grandezza.

Dalla pasta sfoglia ricavare un disco di pasta della grandezza della teglia.
Foderare la teglia con la carta da forno e poi adagiare il disco di pasta.

Guarnire alternando gli spicchi di verdure iniziando dal cerchio esterno. Guarnire il cerchio interno con i dischi di zucchine e infine il centro con i pomodori tagliati a cubetti.

Condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero.

Lavare e tritare molto fini le erbette aromatiche. Aggiungerle alla quiche di verdure.

Cucinare nel microonde con la funzione crisp per circa 10 minuti (o quando le verdure saranno cotte e la sfoglia appare dorata).

In alternativa la quiche di verdure si può cucinare in forno statico alla temperatura di 175°C per circa 15 -20 minuti o finché le verdure risultano cotte e la sfoglia dorata.

Servire caldo o tiepido.

CONSIGLI:

Dai ritagli di pasta sfoglia (io ho trovato solo quella rettangolare) ho ricavato dei quadratini di pasta che ho farcito con le verdure restanti tritate molto sottili e condite con olio extravergine di oliva, sale fino, pepe nero e spezie. Otto minuti in forno ed erano pronti. 😉

Quiche con pomodori freschi

Quiche con pomodori freschi

Quiche con pomodori freschi…

Eh niente ragazzi! Quest’anno per me continua ad essere una estate no. Troppo caldo e ammetto che non lo reggo bene. Ho provato a fuggire al mare in cerca di relax e refrigerio ma non ha funzionato. E questo mi ha rattristato un sacco perché la spiaggia è sempre stata il mio “rifugio”, il mio modo di sfuggire al caldo e alla routine ma non ha funzionato granché!😥 

Questa ricetta mi è venuta in mente un po’ per caso mentre, reduce dal mio weekend al mare, mi arrovellavo il cervello per fare qualcosa di veloce per oggi a pranzo.

Non avevo voglia di niente di elaborato e nemmeno di accendere forno o fornelli però dovevo consumare la confezione di pasta sfoglia. E poi avevo pomodori freschi e succosi che mi guardavano e non potevo lasciarli lì.

Ne è venuta fuori un piatto semplice, profumato, molto estivo e completamente senza lattosio. 😉

Per cucinare la quiche con pomodori freschi ho utilizzato il microonde con la funzione crisp. È la mia salvezza con il caldo di questi giorni! Scalda molto di meno e lo trovo molto pratico. Se non lo avete, potete utilizzare tranquillamente il forno tradizionale. 

Ecco la ricetta! 😉

 

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • 1 pomodoro medio – grande maturo
  • 3 foglie di basilico fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

 

PREPARAZIONE:

Srotolare la pasta sfoglia e lasciarla acclimatare. 

Lavare bene i pomodori, tagliarli a pezzetti piccoli e metterli in una ciotola capiente. Lavare e asciugare le foglie di basilico. Tritarle e aggiungerle ai pomodori. Condire con sale fino e olio extravergine di oliva e lasciare riposare.

Prendere la pasta sfoglia, ritagliare un cerchio della grandezza della teglia e mettere il cerchio di sfoglia nella teglia foderata di carta da forno.

Quiche con pomodori freschi_preparazione

Scolare i pomodori del loro succo e metterli sopra la sfoglia. Ripiegare i bordi e aggiungere un pizzico di pepe nero grattugiato.

Cucinare nel microonde in modalità crisp per circa un quarto d’ora o finché non è ben dotato.

Con il forno tradizionale, accendere prima a 175°C e cucinare per circa venti minuti o finché la quiche con pomodori freschi è ben dorata

Servire calda o tiepida

CONSIGLI:

Quella preparata da me è la versione più semplice: ho scelto così perché volevo valorizzare e gustarmi il sapore dei pomodori. Ma si può variare utilizzando capperi, acciughe e origano al posto del basilico oppure farcire con la classica caprese pomodoro, mozzarella (per noi intolleranti al lattosio delattosata) e basilico.

 

Il 16 novembre 2019 partirà l’ottava edizione di Gluten Free Expo, (da quest’anno si chiama FoodNova) la fiera internazionale dedicata al mercato e ai prodotti senza glutine e la terza di Lactose Free Expo, salone dedicato al mercato e ai prodotti senza lattosio. Da quest’anno ci saranno due nuove sezioni: una dedicata alla cucina vegana e una alla cucina etnica.
Vi lascio il link ufficiale dove potete trovare info e news e il link alla mia pagina dedicata alla manifestazione.
FoodNova 2019 – pagina ufficiale
FoodNova 2019 – articolo nel mio blog

Pita greca

Pita greca

Pita greca…

La pita greca è un tipo di pane lievitato (nell’aspetto simile ad una piadina) tipica della Grecia e di tutto il Medioriente.

Ho scoperto la sua esistenza per caso su Instagram grazie alla foto di Eleni, una ragazza greca che vive qua in Sardegna e che gestisce un blog di cucina davvero carino che si chiama Apriti Sesamo. Il suo blog è stata una vera scoperta: presenta delle ricette originali della cucina greca (la vera cucina greca, quella fatta in casa) che vale davvero la pena provare e son spiegate in maniera dettagliata e accurata (e questo le rende davvero semplici da fare). Vi consiglio di andare a visitare il suo blog perché merita sul serio! 😉

La ricetta della pita greca di Eleni è perfetta: la descrizione è accurata e le dosi degli ingredienti son esatte. L’impasto che ne viene fuori risulta elastico (né troppo duro né troppo umido). E’ davvero difficile commettere degli sbagli. Se cliccate sul link trovate la ricetta originale e Eleni spiega pure la differenza tra la pita e il pane arabo (cosa che nemmeno io sapevo).

La versione di pita greca che propongo io diverge leggermente dall’originale di Eleni perché ho utilizzato la bevanda di avena al posto del latte (così è perfetta per tutti gli intolleranti al lattosio come me) e ho impastato in maniera leggermente diversa. Ma il risultato non cambia di molto: ne è venuto fuori un pane sublime, saporito, di buona consistenza e ottimo da mangiare. Io l’ho portato in ufficio e l’ho farcito con prosciutto crudo, pomodorini e rucola. Se trovo lo yogurt greco senza lattosio la prossima volta provo anche lo tzatziki. 😉

E ora ecco la ricetta! 😊

 

INGREDIENTI:

Pita greca ingredienti

Ingredienti

 

  • 160 gr di farina 0
  • 160 gr di semola macinata fine
  • 40 gr di farina 0 
  • 160 ml di bevanda di avena tiepida
  • 80 ml di acqua tiepida
  • 3 gr di lievito di birra secco (o 10 gr di lievito di birra fresco)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • Olio extravergine di oliva q.b.

 

PREPARAZIONE:

Setacciare i 160 gr di farina 0 e la semola e metterli in un contenitore capiente mescolandoli tra di loro.

In una ciotola mettere l’acqua, la bevanda di avena e poi aggiungere lo zucchero e il lievito di birra. Mescolare bene e lasciare a riposo per circa 10 minuti (si saranno formate delle bollicine minuscole in superficie).

Aggiungere il liquido alla farina e semola e iniziare ad impastare. Aggiungere il sale e continuare ad impastare finché non si otterrà un panetto compatto.

Versare i 40 gr di farina 0 su una spianatoia e mettere sopra l’impasto. Continuare ad impastare energicamente (incorporando la farina sempre da sotto l’impasto) finché tutta la farina non viene assorbita. 

Pita greca impasto

 

Mettere l’impasto in un recipiente oleato con olio extravergine di oliva e lasciar riposare l’impasto dentro il forno con luce accesa e con una ciotola di acqua sino al raddoppio.

Cospargere il piano di lavoro di olio extravergine di oliva e stendere la pasta in modo da formare un serpente. Tagliare in 6 o 8 parti uguali (dipende dalle dimensioni del tegame per cuocere la pita greca) e stendere in forma circolare dell’altezza di circa 2 mm.

Oleare un tegame antiaderente e cuocere ogni pita per un paio di minuti da ambo i lati.

Servire ancora calda e guarnire a piacere.

Eccola qua! 😉

Pita greca 2

 

CONSIGLI:

  • Farcitura: può essere utilizzata come una piadina (o una spola sarda) e farcita con insaccati e/o verdura anche se nella versione greca con gyros, tzatziki e patate fritte.
  • Conservazione: la pita greca è buona se mangiata subito. Potete conservare dentro un contenitore con chiusura ermetica per un paio di giorni oppure congelare e scongelare al bisogno.

Torta salata peperoni e radicchio

Torta salata peperoni e radicchio

Torta salata peperoni e radicchio…

La torta salata peperoni e radicchio è una tipica ricetta svuotafrigo. Avevo la pasta sfoglia in scadenza, un peperone rosso, un peperone giallo e del radicchio. Li ho semplicemente cotti insieme e li ho utilizzati per preparare una torta salata da portare in ufficio. A insaporire il tutto le mie immancabili erbe aromatiche (che si son riprese dopo il freddo invernale e ora iniziano ad essere davvero belle) e i pomodori secchi. E’ davvero semplice da realizzare e non ha nessun formaggio o latticino, perfetta per gli intolleranti al lattosio come me. Pasta sfoglia a parte poi, non è nemmeno così calorica che, viste le mangiate assurde che ci siamo fatti in questi giorni, non guasta. ? E poi è molto solare e colorata, come i piatti che piacciono a me: perché dobbiamo coccolarci e volerci bene anche quando cuciniamo. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1/4 di radicchio
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (alloro, salvia, rosmarino, menta e timo)
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i peperoni, togliere i semi, la parte bianca e tagliarli a listarelle.

Lavare bene il radicchio e tagliarlo a listarelle.

Foderare una teglia con la carta da forno e mettere il radicchio e i peperoni. Condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero e infornare (io ho utilizzato il microonde con funzione crisp ma va bene anche con forno statico preriscaldato a 175°C). Mescolare ogni tanto in modo che cucinino in maniera uniforme. Lasciar intiepidire.

Nel frattempo aprire il rotolo di pasta sfoglia e lasciarlo riposare. Lavare bene le erbe aromatiche, asciugarle e tritarle molto fini. Fare lo stesso con i pomodori secchi.

Foderare una teglia con carta da forno, adagiare la pasta sfoglia e riempire la metà col ripieno di peperoni e radicchio. Condire con le erbe aromatiche e i pomodori secchi. Aggiustare di sale fino (senza esagerare perché i pomodori secchi son salati) e pepe nero e coprire con la restante metà della sfoglia. Sigillare bene i bordi e bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta.

Infornare in forno preriscaldato statico a 175°C per circa 20 minuti o finché la torta salata peperoni e radicchio è bella dorata (io ho utilizzato la funzione crisp del mio microonde).

Togliere dal forno, lasciar riposare un paio di minuti, tagliare a fette e servire.

CONSIGLI:

  • Ripieno: si può variare in mille modi. Mi ispira molto con zucca gialla e rosmarino o peperoni e pomodori o ancora tonno e peperoni.

Baklava salata

Baklava salata

Baklava salata…

So benissimo che non si danno giudizi né si commenta sull’aspetto fisico di una persona e io son la prima che non lo faccio mai per una questione di rispetto o di delicatezza: che ne so cosa sta passando quella persona o se è in pace col suo aspetto fisico??? Cioè io mi piaccio e mi accetto per come sono. Ho fatto pace da un pezzo con la mia pelle ex acneica, la mia diversamente altezza, il mio sederone a mongolfiera e la mia cellulite, anzi li sfoggio con orgoglio! Cioè mica è roba da poco… Ci ho messo quarant’anni ad esser così! ??? Però ammetto che è proprio vero che non c’è un “ti amo!” che valga quanto un “ehi ti vedo davvero più magra!“. Detto da tre persone diverse poi, in effetti potrebbe essere pure vero! ???
E come festeggio quando mi fanno questi complimenti? Con qualche cicciosità ovviamente! ✌✌✌ E stavolta ho deciso di farlo con la baklava salata… Una torta salata a base di melanzane, erbette aromatiche e un pizzico di gorgonzola naturalmente privo di lattosio (adatto alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me). Perché ricordiamoci che è sempre valido il motto: #ingrassiamomaconcriterio ✌✌✌

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 250 gr di pasta fillo (6 fogli)
  • 1 melanzana media
  • 1 pomodoro secco
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (alloro, salvia, rosmarino, menta e timo)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Gorgonzola naturalmente privo di lattosio q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare e asciugare bene le erbe aromatiche. Tritarle molto sottili e metterle in una ciotola. Lavare bene il pomodoro secco per togliere l’eccesso di sale, tritarlo molto fine e aggiungerlo alle erbe aromatiche tritate. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il peperoncino e un pizzico di sale fino. Lasciare insaporire il tutto.

Lavare bene la melanzana, tagliarla a fette, aggiungere un po’ di sale fino e aspettare che abbia perso un po’ della sua acqua. Grigliarla e aspettare che si raffreddi.

Spennellare il fondo di una teglia con l’olio aromatizzato alle erbette e adagiare il primo foglio di pasta fillo. Spennellare con l’olio aromatizzato e aggiungere il secondo foglio di pasta fillo. Spennellare con l’olio aromatizzato e aggiungere le fette di melanzane grigliate e un po’ di gorgonzola naturalmente privo di lattosio a tocchetti (vedete voi quanto metterne, visto il suo gusto deciso io non esagero mai). Continuare così alternando gli strati di pasta fillo e melanzane più gorgonzola naturalmente privo di lattosio ricordandosi di spennellare sempre gli strati di pasta fillo con l’olio aromatizzato. Tenere da parte l’ultimo foglio di fillo che poi servirà per coprire la baklava salata. Spennelare i bordi dei fogli e usarli per ricoprire. Infine utilizzare l’ultimo foglio di fillo come coperchio per la baklava salata. Spennellare la superficie e infornare

Accendere il forno in modalità statica a 150°C e, una volta caldo, cuocere la baklava salata per circa un’ora o finché è ben dorata.

Servire calda.

CONSIGLI:

  • Ripieno: ho utilizzato melanzane e gorgonzola naturalmente privo di lattosio perché li avevo in frigo ma potete utilizzare quello che preferite.

Zeppole sarde

Zeppole sarde

Zeppole sarde…

Le zeppole sarde, che noi chiamiamo “zippulas de loriha” son delle zeppole salate che si preparano in Sardegna (almeno nella mia zona) durante il Carnevale. La ricetta che vi propongo è quella di mia nonna e di mia mamma.

Devo fare una piccola premessa sul carnevale sardo e le sue tradizioni visto che si discosta alquanto da quello che si festeggia nelle altre parti d’Italia e del mondo. Il nostro non è un carnevale colorato ma il colore dominante è il nero… Il buio. Si rifà ad antichi riti pagani propiziatori alla luce e al raccolto. In inverno c’è freddo, buio, la terra è ghiacciata e sterile e si attende l’arrivo della primavera, del caldo, della luce. E allora l’uomo si traveste da animale, si tinge il viso di nero e chiede alla Dea Madre che torni la luce, il caldo, il sole, che la terra sia feconda e dia un buon raccolto. Tutte le maschere del centro Sardegna come Mamuthones, Merdules, Urthos e Buttudos e le altre, ricordano animali come buoi, arieti, montoni, etc. Solo la donna, figura vivente che ricorda la Dea Madre, veniva esentata da questi riti perché già portatrice di vita e di luce. Il nero poi è simbolo di uguaglianza e somiglianza. Quando ci si tinge il volto di nero si è tutti uguali, simili, indistinguibili e per un giorno ci si dimentica di ciò che si è e dei propri problemi. È quello che succede a Ovodda per mehuris de lessia (mercoledì delle ceneri) dove, in barba al primo giorno di quaresima, va in onda uno dei carnevali più belli, originali, trasgressivi di tutta la Sardegna. Una giornata all’insegna di una allegra anarchia dove tutti si tingono il viso di nero e passano la giornata in giro a fare… Quello che vogliono!!! Io amo tantissimo su mehuris de lessia. Pensate che bello “dimenticare” la propria vita, i problemi, i doveri, le scadenze e per una intera giornata pensare solo a divertirsi, socializzare, stare con gli altri.

Con un carnevale così, non stupitevi se anche i dolci son un po’ diversi. Vi ho già parlato delle Lorighettas (di Ovodda pure quelle) e ora vi lascio la ricetta delle zeppole sarde (salate). Certo qua in Sardegna si preparano anche i parafrittus o le zeppole dolci ma io le preferisco salate, mangiate insieme ad un bel pezzo di salsiccia e a un bicchiere di buon vino rigorosamente nero. Provatele così! Non vi deluderanno!?

Questa ricetta prevede l’utilizzo di latte a ridotto contenuto di lattosio (lattosio residuo pari allo 0,01%). Le zeppole sarde son adatte alla maggior parte degli intolleranti al lattosio ma non a chi è in disintossicazione (da lattosio). In questo caso provate a sostituire con bevanda di avena o farro (restano corpose e son meno dolci delle altre).

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 kg di semola rimacinata
  • 1 patata bollita macinata
  • 2 uova
  • 50 gr di lievito di birra (2 panetti)
  • 400 – 430 gr circa di latte a ridotto contenuto di lattosio (0,01%)
  • 1/2 bicchiere di acquavite
  • 2 arance (scorza grattugiata e tritata)
  • Sale fino q.b.
  • Strutto q.b. (per friggere)
  • latte a ridotto contenuto di lattosio (0,01%) q.b.

PREPARAZIONE:

Nella planetaria impastare insieme la semola, le uova, la patata bollita macinata, il lievito di birra, la scorza d’arancia grattugiata e il sale fino. L’impasto avrà una consistenza sabbiosa.

Sempre continuando ad impastare, aggiungere a poco a poco l’acquavite e poi, sempre piano piano, il latte a ridotto contenuto di lattosio. L’impasto deve risultare morbido e elastico.

Ungere un recipiente molto capiente con il latte a ridotto contenuto di lattosio e adagiare l’impasto. Spennellare la superficie con il latte a ridotto contenuto di lattosio e coprire bene con un canovaccio da cucina. Lasciar lievitare per un’ora e mezza circa o sino al raddoppio.

In un tegame sciogliere lo strutto e, quando è ben caldo buttare dentro le zeppole. Per poterle cuocere, è necessario prendere un pezzetto di impasto e stirarlo bene tra le mani inumidite nel latte a ridotto contenuto di lattosio. Dorare da ambo i lati e, una volta cotte, adagiarle in un vassoio ricoperto con carta da pane o da cucina in modo che perdano l’olio residuo.

Servire calde o tiepide accompagnate da salsiccia secca e da un bicchiere di buon vino.

CONSIGLI:

  • Acquavite: è un superalcolico che si trova in Sardegna; il suo vero nome è abbardente. Potete sostituire con il brandy o col whiskey.
  • Conservazione: le zeppole vanno mangiate subito. Potete congelare quelle che avanzano.
  • Versione dolce: io le preferisco salate ma c’è chi spolvera con lo zucchero semolato e le serve come dolce.

Quiche di zucchine

Qiuiche di zucchine

Come Quando Fuori… Afa!!! ? E io non so davvero cosa preparare per cena. Ci son 40 gradi all’ombra e la mia voglia di accendere fornelli (o peggio forno) è pari alla (mia) voglia di correre la maratona di New York… Sotto lo zero ma proprio sotto sotto. E’ uno di quei rari momenti che maledico la mia intolleranza al lattosio e l’istamina alle stelle. In questo momento un qualsiasi latticino fresco accompagnato dai pomodori (che non posso mangiare ovviamente) avrebbero risolto tutti i miei problemi… Ma non è possibile, ahimè! E mentre sogno la caprese, cerco di inventarmi qualcosa per cena. In freezer trovo la pasta sfoglia, ho il frigo strapieno di zucchine e trovo pure l’ultima confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) della Granarolo e un rimasuglio di prosciutto cotto. E allora perché non provare a cucinare una quiche di zucchine? Cucinare… Si ho detto cucinare! Mi sento coraggiosa! Ce la posso fare! Comunque vi confesso che sceglierò il male minore rispetto a fornelli e forno… La funzione crisp del mio microonde Whirlpool! 😉

Stavolta però la mia ricetta non sarà a lattosio zero ma a ridotto contenuto di lattosio (0,01 la panna e in tracce nel parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura). Non dovrebbe dar fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio ma se siete in disintossicazione, evitate i delattosati. Potete sostituire il formaggio grattugiato con il pane grattugiato e la panna a ridotto contenuto di lattosio con una vegetale.

E ora, ecco la ricetta!

 

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia con grassi vegetali (e quindi senza lattosio)
  • 1 zucchina media
  • 1 confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) Granarolo da 100 ml
  • 3 fette di prosciutto cotto
  • 2 cucchiai di parmigiano reggiano a ridotto contenuto di lattosio
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b.

 

 

PREPARAZIONE:

Zucchine grattugiate, panna a ridotto contenuto di lattosio, sale fino, pepe nero

Srolotare la pasta sfoglia e lasciarla all’aria per circa mezzora. Nel frattempo lavare bene la zucchina e grattugiarla. Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio, il sale fino,il pepe nero e mescolare bene.

 

Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura

 

Aggiungere il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

 

Ripieno

Aggiungere il prosciutto cotto tagliato a pezzettini e mescolare bene. Ora il ripieno è pronto.

 

 

Pronta da cucinare

Sistemare la pasta sfoglia su una teglia da forno, riempire con il ripieno, sollevare gli angoli e cuocere in microonde con la funzione crisp per circa 15 minuti (oppure in forno statico a 180°C per circa mezzora).

 

Eccola qua!

CONSIGLI:

  • Verdure: la stessa ricetta può essere utilizzata per preparare una quiche di peperoni oppure peperoni, tonno e pomodori (in questo caso usate mozzarella a ridotto contenuto di lattosio al posto della panna ?). Ma anche con melanzane o bietole o spinaci o asparagi.
  • Alternative al prosciutto cotto: una versione estiva molto buona è la quiche di salmone e zucchine o gamberetti e zucchine. In tutti e due casi da preparare senza formaggio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Focaccia barese

L’idea della focaccia barese (alla mia maniera) mi è venuta ieri… Volevo qualcosa di diverso da portare dietro per la pausa pranzo… E volevo vedere come cucinava pizze e focacce il crisp del mio microonde… Allora tornata a casa ho acceso la macchina del pane e, una volta impastato il tutto, mi son divertita a decorare la focaccia e l’ho cucinata per soli dieci minuti nel microonde con funzione crisp. Vi devo confessare che all’inizio ero molto scettica ma mi son dovuta ricredere… La focaccia barese era morbida all’interno​ e bella croccante e ben cotta all’esterno, soprattutto sotto. D’ora in poi utilizzerò più spesso il crisp! Mi ha convinta! ?
Sotto vi lascio la ricetta con i due impasti per la pizza/focaccia. Io stavolta ho usato quello con la farina integrale ma voi potete scegliere quello che preferite. All’interno delle ricette trovate il latte a ridotto contenuto di lattosio; è uno dei pochi casi (insieme alla besciamella) dove io lo utilizzo; la focaccia barese (ma anche la pizza in generale) viene più morbida e saporita. Purtroppo non ho trovato nessuna bevanda vegetale che lo sostituisca. La ricetta va benissimo per chi, intollerante al lattosio, tollera i prodotti delattosati. Se non li tollerate o siete in disintossicazione, potete sostituire il latte con l’acqua. ?

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

(per due focacce da circa 30 cm di diametro)

    PREPARAZIONE:

    Preparare l’impasto per la focaccia a barese seguendo le istruzioni di una delle due ricette che ho postato tra gli ingredienti. Io di solito uso la macchina per il pane che impasta e fa lievitare, quindi dopo un’ora e mezza ho l’impasto già pronto. Se impastate a mano, lasciate lievitare  in un luogo caldo per almeno due ore o sino a che l’impasto non raddoppia. Va bene anche mettere l’impasto dentro il forno con la lampadina accesa.

    Mettere un po’ di olio extravergine di oliva in una teglia e aggiungere l’impasto stendendolo dentro la teglia. L’impasto dovrebbe essere bello elastico. Aggiungere il sale fino, altro olio extravergine di oliva, un po’ d’acqua tiepida e pressare la superficie della focaccia con i polpastrelli. Decorare con l’origano, le olive verdi e i pomodori ciliegia tagliati ambedue a metà. Lasciare lievitare per un’altra oretta e poi infornare in forno ben caldo o, come ho fatto io stavolta, nel microonde con la funzione crisp per circa 10-12 minuti (dipende dal forno, controllate le istruzioni). ?

    Eccola qua! ?

    CONSIGLI:

    Cottura: state attenti alla cottura! Controllate sempre bene il fondo della focaccia per vedere se è cotta bene! Questo è molto importante. ?

    Olive: io ho utilizzato quelle nostre di casa. Però se le comprate, prendetele già denocciolate. Vi sfrancate un po’ di fatica! ?

    Pizza bianca con asparagi

    Pizza bianca con asparagi…

    L’ho fatta per caso ma vi giuro che è una delle pizze più buone che mi siano mai venute!

    In realtà non è proprio una pizza ma un calzone… Tutto parte dall’idea di fare una pizza bianca (il pomodoro continua a darmi problemi) ma non avevo voglia della solita pizza con melanzane o zucchine… Volevo qualcosa di diverso.. E allora ho pensato di farla con asparagi, prosciutto cotto e mozzarella di bufala a ridotto contenuto di lattosio. Va bene per noi intolleranti al lattosio… Se qualcuno ha problemi con i prodotti delattosati può tranquillamente sostituire la mozzarella di bufala a ridotto contenuto di lattosio con grana padano a lunga stagionatura a scaglie.
    Ecco la ricetta!
    INGREDIENTI:

    • Impasto per pizza con lievito di birra
    • 1 mazzo di asparagi freschi
    • 1 mozzarella di bufala a ridotto contenuto di lattosio
    • 1 fetta di prosciutto cotto
    • Olio extravergine di oliva q.b.
    • Sale fino q.b.
    • Pepe nero q.b.

        PREPARAZIONE:

        Prima di tutto va preparato l’impasto per la pizza: qua trovate alcune ricette per prepararlo:

        Impasto per pizza col lievito di birra

        Impasto per pizza con lievito madre

        Impasto per pizza con farina integrale

        Lavare gli asparagi e tagliarli a tocchetti. Cuocerli in una padella antiaderente con poco olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino e un po’ d’acqua. Devono cuocere per circa 20 minuti e con la padella tappata.

        Nel frattempo preparare la mozzarella di bufala a ridotto contenuto di lattosio. Scolare l’acqua e, dopo aver avvolto la mozzarella con un tovagliolo in lino o cotone, strizzarla bene in modo da togliere un po’ del liquido.

        Guarnizione della pizza bianca con asparagi

        Stendere l’impasto per pizza dando una forma tonda e stenderla sulla carta da forno. Su una metà dell’impasto mettere un po’ di sale, gli asparagi cotti, il prosciutto cotto e la mozzarella di bufala a ridotti contenuto di lattosio (a pezzetti) e un pizzico di pepe nero. Coprire con l’altra metà e sigillare bene il tutto.

        Cuocere nel forno almeno a 200°C (seguite le indicazioni del vostro forno) e servire caldo.

        Eccola qua!


        CONSIGLI
        :

        Asparagi: son buonissimi e di stagione… Ma chissà perché mi sta venendo in mente di provare la pizza anche con i carciofi… Chissà se è altrettanto buona! Vi dirò prossimamente!

        Tortino di verdure

        Il tortino di verdure è una idea che mi è venuta stasera quando ho aperto il frigo.

        Avevo una rimanenza di zucchine e carote, una confezione di pasta sfoglia in scadenza e una mozzarella a ridotto contenuto di lattosio. 

        Ho acceso il forno, srotolato la pasta sfoglia e in tre minuti di orologio la mia cena era avviata! 

        Nella preparazione ho utilizzato la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio e il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi (lattosio nullo o in tracce irrisorie), quindi noi intolleranti possiamo mangiare il tortino di verdure senza problemi.

        Ecco a voi la ricetta! ?

        INGREDIENTI:

        • 1 confezione di pasta sfoglia rettangolare senza lattosio 
        • 1 zucchina 
        • 1 carota 
        • 4 o 5 foglie di radicchio 
        • 1 mozzarella a ridotto contenuto di lattosio 
        • 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato stagionato 36 mesi
        • Pepe nero q.b.
        • Sale q.b.
        • Tuorlo d’uovo (per spennellare la superficie del tortino)

          PREPARAZIONE:

          Lavare bene le zucchine e le carote e tagliarle a mezzaluna. Adagiarle nella vaporiera, aggiungere un pizzico di sale fino e farle cuocere per circa 20 minuti (a me piacciono belle croccanti). Si possono cuocere anche nel microonde o farle bollite.

          Srotolare la pasta sfoglia in modo che si riscaldi un po’. Lavare il radicchio e asciugarlo bene.

          Lasciar raffreddare le zucchine e le carote e metterle in un tegame. Aggiungere il pepe nero e il parmigiano reggiano grattugiato e mescolare bene. Scolare e tagliare la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio a cubetti e mescolarla alle verdure.

          Ora non ci resta che comporre il nostro tortino di verdure! Adagiare le foglie di radicchio su meta della pasta sfoglia e poi versare sopra le verdure condite. Coprire con l’altra metà della pasta sfoglia e sigillare bene. Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta. Spennellare il tortino di verdure con il tuorlo d’uovo e mettere in forno statico a 180°C per circa 20 minuti o fino a che non è ben dorato. Controllare che sia ben cotto anche sotto. 

          Servire caldo.

          CONSIGLI:

          • Verdure: io ho utilizzato zucchine e carote che avevo in frigo. Il tortino di verdure è buono anche con altre verdure come ad esempio peperoni, melanzane e zucchine.