Archivio Tag: radicchio

Torta salata peperoni e radicchio

Torta salata peperoni e radicchio

Torta salata peperoni e radicchio…

La torta salata peperoni e radicchio è una tipica ricetta svuotafrigo. Avevo la pasta sfoglia in scadenza, un peperone rosso, un peperone giallo e del radicchio. Li ho semplicemente cotti insieme e li ho utilizzati per preparare una torta salata da portare in ufficio. A insaporire il tutto le mie immancabili erbe aromatiche (che si son riprese dopo il freddo invernale e ora iniziano ad essere davvero belle) e i pomodori secchi. E’ davvero semplice da realizzare e non ha nessun formaggio o latticino, perfetta per gli intolleranti al lattosio come me. Pasta sfoglia a parte poi, non è nemmeno così calorica che, viste le mangiate assurde che ci siamo fatti in questi giorni, non guasta. ? E poi è molto solare e colorata, come i piatti che piacciono a me: perché dobbiamo coccolarci e volerci bene anche quando cuciniamo. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1/4 di radicchio
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (alloro, salvia, rosmarino, menta e timo)
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i peperoni, togliere i semi, la parte bianca e tagliarli a listarelle.

Lavare bene il radicchio e tagliarlo a listarelle.

Foderare una teglia con la carta da forno e mettere il radicchio e i peperoni. Condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero e infornare (io ho utilizzato il microonde con funzione crisp ma va bene anche con forno statico preriscaldato a 175°C). Mescolare ogni tanto in modo che cucinino in maniera uniforme. Lasciar intiepidire.

Nel frattempo aprire il rotolo di pasta sfoglia e lasciarlo riposare. Lavare bene le erbe aromatiche, asciugarle e tritarle molto fini. Fare lo stesso con i pomodori secchi.

Foderare una teglia con carta da forno, adagiare la pasta sfoglia e riempire la metà col ripieno di peperoni e radicchio. Condire con le erbe aromatiche e i pomodori secchi. Aggiustare di sale fino (senza esagerare perché i pomodori secchi son salati) e pepe nero e coprire con la restante metà della sfoglia. Sigillare bene i bordi e bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta.

Infornare in forno preriscaldato statico a 175°C per circa 20 minuti o finché la torta salata peperoni e radicchio è bella dorata (io ho utilizzato la funzione crisp del mio microonde).

Togliere dal forno, lasciar riposare un paio di minuti, tagliare a fette e servire.

CONSIGLI:

  • Ripieno: si può variare in mille modi. Mi ispira molto con zucca gialla e rosmarino o peperoni e pomodori o ancora tonno e peperoni.

Quiche zucca, radicchio, noci e gorgonzola

Quiche zucca, radicchio e gorgonzola

Quiche zucca, radicchio, noci e gorgonzola…

L’idea di questa quiche mi è venuta quando un giorno, invitata a pranzo da una delle mie zie, le ho visto preparare una quiche con radicchio e zucca gialla. L’idea di unire il sapore dolce della zucca con quello amaro del radicchio mi è piaciuta molto e ho voluto provare a rifarla aggiungendo il gorgonzola (che conferisce alla quiche un sapore piccante) e le noci tagliate grossolanamente. L’effetto finale è stato strepitoso e i miei ospiti hanno gradito molto.

Per preparare la quiche zucca, radicchio, noci e gorgonzola ho utilizzato un gorgonzola naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Se siete in disintossicazione da lattosio (o non tollerate nemmeno i delattosati) potete omettere il gorgonzola. In questo caso state attenti anche alla pasta brisée utilizzata per la base della quiche (io la preparo in casa con un burro con lattosio pari o inferiore allo 0,01%) ma in commercio si trova anche completamente priva di lattosio.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta brisée
  • 200 gr di zucca gialla (già pulita)
  • 1/2 radicchio
  • 100 gr di noci tritate grossolanamente
  • Gorgonzola naturalmente senza lattosio q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta brisée seguendo le istruzioni e lasciarla riposare in frigo per circa mezzora. In alternativa utilizzare la brisée già pronta: in questo caso srotolare la pasta e lasciarla acclimatare per circa mezzora.

Lavare bene il radicchio e stufare in padella per circa dieci minuti con olio extravergine di oliva, sale fino e un pizzico di pepe nero.

Grattugiare la zucca gialla e metterla da parte. La mia grattugia ha più grandezze: per la zucca mi piace usare una grattugia meno fitta, che la tagli quasi a julienne.

Foderare una teglia circolare con la carta da forno e adagiare la brisée. Aggiungere il radicchio stufato, la zucca grattugiata e le noci tritate. Condire con olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero. Aggiungere il gorgonzola naturalmente privo di lattosio e infornare con forno preriscaldato statico a 175°C per circa 20 minuti o finché è bella dorata.

Servire calda o tiepida.

Cestini verdure e gorgonzola

Cestini verdure e gorgonzola…

Se mi seguite da un po’ ormai avete capito che ho una vita incasinata e faccio sempre tutto di corsa. Ogni volta è un incubo riuscire a incastrare tutti gli impegni e anche la mia cucina deve essere veloce e semplice da preparare (anche se vi confesso che sogno di avere qualche pomeriggio libero da dedicare ai dolci o ai grandi lievitati). Un paio di giorni fa avevo ospiti a pranzo e poco tempo a disposizione per cucinare. Nel frigo ho trovato radicchio, un pezzo di zucca gialla e gorgonzola naturalmente senza lattosio. Una dose di pasta brisée (che se non avete tempo o voglia di preparare trovate già pronta) e nel giro di un quarto d’ora l’antipasto è pronto!

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta brisée (o una confezione di pasta brisée già pronta)
  • 1/4 di cespo di radicchio
  • 100 gr circa di zucca gialla già lavata e sbucciata
  • Gorgonzola naturalmente privo di lattosio q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Burro senza lattosio (lattosio <0,01%) q.b.
  • Farina 00 q.b.

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta brisée seguendo la ricetta a questo link o, se avete optato per quella già pronta, srotolatela e lasciatela acclimatare.

Lavare il radicchio, scolarlo e ridurlo a listarelle. Soffriggere con un po’ di olio extravergine di oliva e sale fino. Coprire con un coperchio e lasciar cuocere per circa cinque minuti. Tritare la zucca gialla in maniera non troppo fine e mettere da parte.

Ricavare dei cerchi (o dei fiori) con la pasta brisée e adagiarli dentro delle formine per dolci precedentemente spennellate con burro senza lattosio e farina 00. Bucherellare il fondo della forchetta e, dopo aver coperto con carta da forno, aggiungere delle lenticchie (così in cottura non si gonfiano troppo). Cuocere a forno statico a 175°C per circa 15 minuti o finché son belle dorate. Lasciar raffreddare

Prendere i cestini di pasta brisée e aggiungere il radicchio e la zucca tritata. Regolare di sale fino e pepe nero. Aggiungere un cucchiaino di gorgonzola naturalmente privo di lattosio per ogni cestino e infornare a 175°C in forno statico finché il gorgonzola non si è sciolto.

Servire caldi o tiepidi.

Orzotto radicchio e zucchine in vasocottura

Orzotto radicchio e zucchine in vasocottura…

Anche ieri sera son arrivata a casa tardissimo e con una fame pazzesca… Avevo poco tempo per preparare la cena e ho optato per una poco sana pancetta di maiale grigliata e, per zittire la mia coscienza, una bella insalata mista lattuga, radicchio, sedano e pomodoro. La mia cellulite ha fatto la hola contenta e io mi son ripromessa di mangiare più leggero stasera. ???

Il problema era organizzare il pranzo per il giorno dopo e vi giuro che ero davvero stanchissima… Mentre lavavo la verdura mi è venuta l’idea dell’orzotto radicchio e zucchine in vasocottura. Mi è bastato prendere un vasetto da 500 ml, pesare gli ingredienti, buttarli dentro e azionare il microonde per circa 7 minuti. Et voilà, il pranzo di oggi era pronto! ?

L’orzotto radicchio e zucchine in vasocottura è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e anche a chi è ancora in fase di disintossicazione. ?

Ora due righe sulla tecnica della vasocottura e poi subito la ricetta! ?
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

INGREDIENTI:

  • 65 gr di orzo perlato
  • 120 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • 1 pezzetto di radicchio
  • 1 pomodoro medio – piccolo
  • 1/3 circa di zucchina
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Curcuma q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Pesare l’orzo e lavarlo molto bene.

In un vasetto da 500 ml apposito per la vasocottura (io Korken – Ikea) versare l’orzo, il dado vegetale e il radicchio precedentemente lavato, scolato e tagliato a pezzetti.

Aggiungere la zucchina e il pomodoro precedentemente lavati e tagliati a cubetti. Il vasetto deve essere pieno per 3/4, questo è molto importante.

Aggiungere il peperoncino, la curcuma, un pizzico di sale fino e l‘acqua tiepida e mescolare bene. Pulire bene il bordo e tappare il vasetto inserendo i gancetti. Cuocere al microonde per 7 minuti alla potenza subito inferiore a quella testata (per testare la potenza adatta cliccate qui). Lasciare riposare il vasetto per 20 minuti circa così l’orzotto radicchio e zucchine in vasocottura continua a cuocere e si forma il sottovuoto.

Prima di servire, sganciare il vasetto e mettere in microonde per circa 3 minuti (o finché il vasetto si stappa da solo).

CONSIGLI:

  • Sicurezza: il metodo della vasocottura è un metodo collaudato e sicuro a patto che si seguano delle regole (che son quelle che trovate all’inizio della ricetta o nella pagina apposita). Il consiglio che io vi do’ è sempre lo stesso… Usate i vasetti appositamente creati per la vasocottura e seguite le regole del Blog “Nel tegame sul fuoco”. Non improvvisate!
  • Dosi: il quantitativo di radicchio, zucchine e pomodorl dipende dalla grandezza del cespo o dei singoli ortaggi. Voi attenetevi sempre all’altra regola fondamentale che è quella di riempire il vasetto per 3/4.

Risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura

Risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura…

Un altro mio esperimento con questa nuova tecnica e vi dico che era delizioso… Il risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura è sublime… Delicato. Pronto in soli sei minuti e poi conservato in frigo. Da quando ho scoperto la vasocottura la mia vita e le mie pause pranzo in ufficio son migliorate tantissimo. Riesco ad organizzarmi i pasti della settimana lavorativa nel giro di un’oretta al massimo e mangio decisamente meglio, potendo scegliere tra tantissime alternative.
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

La ricetta originale da cui son partita è quella del risotto al radicchio del Blog “Nel tegame sul fuoco”. Io l’ho modificata leggermente in una versione più light (niente cipolla e niente soffritto) e ho sostituito lo stracchino (proibito per noi intolleranti al lattosio) con il Gorgonzola Igor piccante che, come certificato dalla AILI (Associazione Italiana Latto-Intolleranti), ha un “un contenuto residuo (di lattosio) inferiore a 0,01% (0,01gr per 100gr di prodotto)“. Il risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura può esser consumato tranquillamente da chi, come me, è intollerante al lattosio.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di riso
  • 170 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • 1/4 circa di radicchio
  • 30 gr di gorgonzola piccante Igor (lattosio <0,01%)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

In un vasetto da 500 ml apposito per la vasocottura (io Weck) versare il riso, il dado vegetale e il radicchio precedentemente lavato, scolato e tagliato a pezzetti. Il vasetto deve essere pieno per 3/4, questo è molto importante. Aggiungere il pepe nero, il gorgonzola e l‘acqua tiepida e mescolare bene. Pulire bene il bordo e tappare il vasetto inserendo i gancetti. Cuocere al microonde per 7 minuti alla potenza subito inferiore a quella testata (per testare la potenza adatta cliccate qui). Lasciare riposare il vasetto per 20 minuti circa così il risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura continua a cuocere e si forma il sottovuoto.

Prima di servire, togliere i ganci e mettere in microonde per circa 3 minuti (o finché il vasetto si stappa da solo).

CONSIGLI:

  • Sicurezza: il metodo della vasocottura è un metodo collaudato e sicuro a patto che si seguano delle regole (che son quelle che trovate all’inizio della ricetta o nella pagina apposita). Il consiglio che io vi do’ è sempre lo stesso… Usate i vasetti appositamente creati per la vasocottura e seguite le regole del Blog “Nel tegame sul fuoco”. Non improvvisate!
  • Dosi: il quantitativo di radicchio (che può essere 1/4 o 1/5 o 1/2) dipende dalla grandezza del cespo. Voi attenetevi sempre all’altra regola fondamentale che è quella di riempire il vasetto per 3/4.