COLLABORAZIONI E SPONSORIZZAZONI

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina

Ravioli ricotta, salmone e erba cipollina…

Ho iniziato a collaborare con la azienda 3A Latte Arborea S.C.A. che ha una intera linea di prodotti dedicata a noi intolleranti al lattosio. Nella Linea AD (Alta Digeribilità) possiamo trovare latte, burro, mozzarelle, yogurt, formaggio Fiore Sardo, Mascarpone e ricotta, tutti con lattosio residuo inferiore allo 0,1%.

Devo ammettere che conosco molto bene questi prodotti perché lì utilizzo da svariati anni e li trovo davvero buoni e di qualità. 

Per questa ricetta ho scelto il Cuor di ricotta, deliziosa e dalla consistenza cremosa e non acquosa, perfetta per creare ricette dolci e salate.

Ho preparato un ripieno semplice con ricotta, salmone affumicato e erba cipollina. Per la sfoglia ho impastato la sfoglia all’uovo e ho condito con un semplice pesto di zucchine crude. Ne è venuto fuori un piatto fresco, profumato e perfetto per queste giornate estive abbastanza torride.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta all’uovo
  • 250 gr di ricotta senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 100 gr di salmone affumicato
  • 8 – 10 rametti di erba cipollina
  • Farina 0 q.b.
  • 1 dose di pesto di zucchine

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta all’uovo seguendo le indicazioni contenute nel link.

Preparare il ripieno frullando la ricotta con il salmone affumicato e l’erba cipollina e metterlo dentro un sac à poche.

Stendere la pasta all’uovo in sfoglie sottili e adagiarle sulle forme da ravioli precedentemente cosparse di farina 0. Versare il ripieno utilizzando il sac à poche. Coprire con un altro pezzo di sfoglia. Schiacciare bene togliendo tutta l’aria e per sigillare meglio, passare su tutta la superficie della sfoglia un mattarello da cucina. Capovolgere e tagliare i ravioli con una orrossonita (è così che noi chiamiamo in sardo il tagliapasta che è simile ad un tagliapizza ma più piccolo).

Ravioli salmone 2

Eccoli ! 😍

I ravioli ricotta, salmone e erba cipollina vanno lessati per 3 – 4 minuti in  abbondante acqua salata, conditi con il pesto di zucchine e serviti subito.

CONSIGLI:

  • conservazione: vanno sistemati a strati su dei teli da cucina precedentemente cosparsi di farina 0  e poi chiusi con delle buste da congelatore. Se invece li volete congelare subito, al posto dei teli da cucina, è necessario utilizzare dei fogli di plastica trasparente di uso alimentare, simili a quelli che si utilizzano per separare gli strati di insaccati.
  • Condimento: deve essere leggero e risaltare il sapore delicato dei ravioli. Potete farli saltare in padella con del burro senza lattosio, pochissima scorza di limone grattugiata e un trito di erba cipollina.

Cheesecake nocciolata e mascarpone

Cheesecake nocciolata e mascarpone

Cheesecake nocciolata e mascarpone…

Ho iniziato a collaborare con la 3A Latte Arborea S.C.A., l’azienda sarda più importante nella produzione del latte e dei suoi derivati e che ha una Linea AD interamente dedicata a noi intolleranti al lattosio.  

Se cliccate su questo link (3A Latte Arborea S.C.A.) trovate un articolo dove vi parlo di questa azienda, dei suoi valori e progetti e capite perché son molto contenta di collaborare con loro. 😉

Utilizzo questi prodotti da parecchi anni e ho in mente un sacco di ricette da provare e pubblicare… Riproporrò alcune ricette sarde in chiave “senza lattosio” ma voglio anche sperimentare e provare qualcosa di nuovo e di diverso. 😉

Ma ora per rompere il ghiaccio e partire con la prima ricetta (e visto il caldo di questi giorni) ho pensato di preparare la cheesecake nocciolata e mascarpone. L’idea mi è venuta quando ho visto la pubblicità del cornetto Algida! 😁😁😁 Strato di biscotto al posto della cialda, uno strato bianco col mascarpone al posto del gelato alla panna, la nocciolata e la granella di nocciole per guarnire. 

Burro-senza-lattosio-Arborea

Per la base ho utilizzato il burro senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Come consistenza e sapore è del tutto simile a quello normale. A casa lo utilizziamo spesso anche per la besciamella e nessuno si è mai lamentato della differenza.

Mascarpone-senza-lattosio-Arborea

Per preparare la crema invece ho utilizzato il mascarpone senza lattosio, buono e cremoso, anche questo con lattosio residuo inferiore allo 0,1%). Per non eccedere troppo con i delattosati, ho scelto una panna da montare totalmente senza lattosio ma con le sole proteine del latte.   

E per guarnire ho aggiunto la nocciolata completamente senza latticini e la granella di nocciole. 

Con questi ingredienti la cheesecake nocciolata e mascarpone non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Per la base

  • 200 g di biscotti secchi 
  • 125 g di burro senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 50 g di zucchero semolato

Per la crema

  • 250 g di mascarpone senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%)
  • 250 g di panna da montare senza lattosio 
  • 100 g di zucchero semolato
  • 8 g di colla di pesce

Per guarnire

  • 270 g di nocciolata senza latticini (1 barattolo)
  • Granella di nocciole q.b.

Altro

  • Tortiera con cerniera da 25 cm di diametro

PREPARAZIONE:

Base

Sciogliere il burro senza lattosio. Tritare i biscotti secchi, aggiungere lo zucchero e il burro senza lattosio fuso. Mescolare bene. Foderare la tortiera con la carta da forno e mettere l’impasto di biscotti secchi sul fondo, schiacciando e livellando con l’ausilio di un cucchiaio. Coprire bene con la pellicola da cucina e mettere a rassodare in frigo per circa mezzora.

Crema

Nel frattempo ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. Mettere da parte 2 – 3 cucchiai di panna fresca e montare il resto a neve ben ferma. Aggiungere lo zucchero, mescolare e poi aggiungere il mascarpone senza lattosio a poco a poco mescolando con delicatezza. Riscaldare la panna fresca rimasta e aggiungere la colla di pesce ben strizzata. Mescolare finché non si scioglie e aggiungere alla crema mescolando bene. 

Togliere la tortiera dal frigo, aggiungere la crema, livellare bene con l’ausilio di un cucchiaio o di una spatola, coprire bene con pellicola da cucina e mettere in frigo per circa 4 ore (mezzora in freezer se siete di fretta)

Riscaldare leggermente la nocciolata nel microonde (o a bagnomaria) e aggiungere alla cheesecake. Livellare bene, aggiungere la granella di nocciole e lasciar riposare la cheesecake nocciolata e mascarpone in frigo per almeno un’oretta prima di servire.

Cheesecake nocciolata e mascarpone_A

CONSIGLI:

  • Panna da montare: ho scelto una versione completamente senza lattosio per non “appesantire” questa ricetta con troppi delattosati perché altrimenti rischio che mi faccia stare male. In commercio trovate delle versioni completamente vegetali o con le sole proteine del latte che non danno fastidio a noi intolleranti al lattosio (vi ricordo che il lattosio è uno zucchero) ma son pericolose per chi appunto è allergico alle proteine del latte.
  • Mascarpone senza lattosio: per alleggerire ulteriormente dai latticini, potete sostituire il mascarpone senza lattosio con un formaggio spalmabile vegetale.

3A Latte Arborea SCA

3A Latte Arborea SCA

Arborea, the italian dairy company since 1956

Ebbene sì! Ho iniziato a collaborare con quella che è l’azienda sarda più importante e più conosciuta per la produzione e la vendita del latte e dei suoi derivati: la 3A Latte Arborea S.C.A. 🥳🥳🥳

Vi confesso che, da intollerante al lattosio, son davvero felice di poter iniziare questa collaborazione perché utilizzando da tantissimi anni i loro prodotti li conosco bene e li trovo ottimi e di qualità.
La 3A Latte Arborea S.C.A., già nel lontano 2006, aveva una linea dedicata a noi intolleranti al lattosio e grazie a loro prodotti noi non siamo più costretti a rinunciare a tantissimi piatti, soprattutto quelli della tradizione culinaria sarda che son fantastici e che io adoro (culurzones, sevadas, pizzudos, ma anche i tantissimi dolci come sas angulas o pardulas per citarne solo alcuni). Ma prima di svelarvi quali son i prodotti, vi racconto un po’ di questa azienda, della sua storia, dei suoi valori e soprattutto dei suoi progetti che io ho trovato davvero interessanti. 😉

La 3A Latte Arborea S.C.A., nata come cooperativa di produttori nel lontano 1956, nel tempo si è ingrandita e evoluta riuscendo a mantener fede a quelli che son i suoi principi: la cooperazione e l’utilizzo di materie prime locali (tutti i prodotti Arborea derivano dall’utilizzo al 100% del solo latte sardo). Oggi è una realtà moderna e proiettata verso il mercato non solo regionale ma nazionale e estero e offre una vasta scelta di prodotti che accontenta le esigenze di tutti.

I VALORI:

L’ISPIRAZIONE CHE CI GUIDA OGNI GIORNO È LA TERRA DOVE LA NOSTRA STORIA HA AVUTO INIZIO.
Perché crediamo nella natura che nutre il benessere degli animali e delle famiglie che la abitano. Lavoriamo per l’eccellenza del nostro latte e dei nostri prodotti ogni giorno, investendo su controlli e certificazioni che iniziano dalle nostre stalle e arrivano fino a voi.

  • Benessere degli animali
  • Filiera certificata
  • Crescita e benessere degli allevatori
  • Sostenibilità ambientale
  • Qualità dei prodotti

Questi son i valori che guidano l’operato di questa azienda e che contribuiscono alla creazione di prodotti gustosi e di elevata qualità.

I PROGETTI

Il nostro punto di forza è la Cooperazione, per questo supportiamo progetti educativi e attività sociali che abbiano ricadute positive sul territorio.

Conosciamo tutti la 3A Latte Arborea S.C.A. per i suoi prodotti ma non tutti sanno che questa azienda promuove o partecipa a diversi progetti educativi e che meritano di essere citati e conosciuti. 

  • Educazione alimentare nelle scuole: questo è un progetto che la Arborea porta avanti da tantissimi anni. Seguendo il protocollo regionale e avvalendosi di esperti, vengono attivati degli incontri nelle scuole primarie dove si parla di buona alimentazione e di alimentazione consapevole con la distribuzione di materiale informativo per famiglie e insegnanti.
  • Visite guidate per scoprire e conoscere tutta la filiera del latte, dalla azienda agricola al caseificio. La 3A Latte Arborea S.C.A. apre le porte dei suoi stabilimenti alle scuole e ai visitatori offrendo una giornata interessante dove si imparano parecchie cose sull’azienda agricola, sul latte, sulla sua trasformazione e sui prodotti. Come faccio a saperlo? Perché l’Arborea ci tiene tantissimo e io, come parecchi bimbi sardi, ho avuto il piacere di effettuare il tour educativo già due volte mentre ero a scuola. Ecco magari ci faccio un pensierino per visitare l’azienda da adulta, che dite? 😉
  • Progetto Crea: è il progetto Crea Educazione del Prof. Lorenzo Braina che offre a famiglie, scuole e comuni dei percorsi di educazione come metodo crescita e di sviluppo sociale. 
  • Progetto Pediatria in partnership con l’ospedale Neonatale di Cagliari. Devo ammettere che non conoscevo questo progetto ma tra tutti è quello che mi è piaciuto di più. 😍😍😍La 3A Latte Arborea S.C.A. mette a disposizione le sue conoscenze e i suoi laboratori dove vengono effettuate analisi specialistiche sul latte materno destinato ai neonati prematuri in modo che possa essere integrato in caso di carenze.
  • Cagliari calcio: son gli sponsor della nostra squadra sarda del cuore. Come non esserne orgogliosi? Anche perché oltre al supporto alla squadra lavorano a contatto con la Scuola di Tifo del Cagliari dove sensibilizzano i giovani atleti su una sana attività fisica e sulla alimentazione consapevole ed equilibrata.

I PRODOTTI

Tra i punti di forza di questa azienda, oltre alla qualità dei suoi prodotti e l’ampia offerta differenziata in base alle esigenze della clientela (come per noi intolleranti al lattosio), troviamo anche la sua rete di distribuzione e la sua capillarità; in qualsiasi centro della Sardegna, anche il più piccolo, è possibile trovare e acquistare i prodotti, anche quelli senza lattosio. E non è una cosa banale o scontata. Per me che son intollerante al lattosio saper di poter contare sempre sul burro, sul latte, sullo yogurt o su un qualsiasi altro latticino senza lattosio non è cosa da poco e mi permette di poter mangiare o cucinare senza problemi o rinunce.

Se non siete intolleranti al lattosio potete trovare e acquistare tantissimi prodotti, praticamente tutti i derivati del latte: yogurt, burro, panna, mozzarelle, formaggi freschi e stagionati e il latte stesso in versione intero, scremato, parzialmente scremato e fresco. Se cliccate sul link trovate tutte le informazioni. Io non mi dilungo troppo perché voglio parlarvi subito della linea dedicata a noi intolleranti al lattosio. 😉

PRODOTTI SENZA LATTOSIO

La LINEA AD Alta Digeribilità è dedicata ai prodotti senza lattosio

La parte descrittiva è perfetta: in parole chiare e semplici spiega cos’è l’intolleranza al lattosio, come avviene la trasformazione del lattosio durante la produzione e, soprattutto, ribadisce che durante la trasformazione, i prodotti delattosati mantengono inalterate tutte le caratteristiche di gusto e di sapore (vi ricordo che c’è ancora chi pensa che questi prodotti siano “strani” o dietetici). 

Si tratta di una linea specifica, pensata per chi manifesta un’intolleranza allo zucchero principale del latte o che ha difficoltà nel digerirlo.
In particolare nei prodotti della linea AD Arborea, il lattosio viene scisso nei due zuccheri semplici – glucosio e galattosio – più facilmente assimilabili e quindi più facili anche da digerire per il nostro organismo.

Le persone intolleranti al lattosio infatti presentano una carenza di lattasi, l’enzima presente nel nostro organismo che ha il compito di dividere il lattosio nei suoi componenti più semplici. L’intolleranza al lattosio provoca infatti una difficoltà di digestione che – grazie alle moderne tecniche all’avanguardia utilizzate da Arborea – viene risolta riducendo al di sotto dello 0,1% la presenza di lattosio.

Il latte delattossato mantiene inalterate le preziose e fondamentali caratteristiche del latte, nonché il suo sapore e la sua naturale bontà. Lo stesso discorso vale anche tutti i prodotti derivati dal latte – come formaggi e latticini – trasformati e lavorati con le stesse tecniche in alimenti ad alta digeribilità.

La Linea AD offre tantissimi prodotti (ad accezione della panna son presenti tutti gli altri latticini) e tutti hanno una percentuale di lattosio residua al di sotto dello 0,1%. Io li utilizzo da sempre e li trovo ottimi sia come consistenza che come sapore. Un’altra cosa che apprezzo è il packaging che è molto differenziato e la capillarità della distribuzione: non ho l’ansia di fare la spesa e di fare scorta quando vado nei grandi centri perché son presenti nella maggior parte dei banchi frigo di negozi e market di tutti (o quasi tutti) i comuni sardi, anche nei piccolissimi centri. 😉 E c’è davvero un’ampia scelta: latte, yogurt, mozzarelle, ricotta, Dolce Sardo (è un formaggio buonissimo) e anche il mascarpone! 🥳🥳🥳 Praticamente trovo tutto quello che mi serve a nemmeno 50 m da casa. 

Latte senza lattosio Arborea

Latte senza lattosio

E’ un latte di qualità e, nonostante sia senza lattosio, conserva tutte le caratteristiche e il sapore del latte cosiddetto “normale”. Lo utilizzo in cucina per la preparazione di tantissimi piatti, soprattutto per le creme e la besciamella. E’ un latte parzialmente scremato che trovo anche in versione fresco e UHT. Viene venduto in confezioni da 1 litro e da 1/2 litro (confezione molto comoda, almeno per me). E’ il latte che trovate in tantissimi bar della Sardegna e il cappuccino senza lattosio preparato con questo latte è buonissimo. 😉

Mozzarella senza lattosio

La trovo in confezione singola, in confezione da 3 e in un comodo panetto da pizza. Gli usi? Son quelli tipici della mozzarella: insalatone, pizza e tante tante torte salate. 😋 
Consistenza e sapore son perfetti ed è davvero buona.

Yogurt senza lattosio

Si trova in versione bianco, alla frutta (fragola e banana) e in confezioni da 200 ml in versione “da bere” che son utili da portare dietro quando sei fuori casa (in questa versione il mio preferito è quello alla pesca). La consistenza è cremosa e son perfetti per salse, mousse, frullati (il mio must dell’estate) o per la preparazione di dolci. 

Burro senza lattosio

Assolutamente perfetto! Nulla da invidiare a quello con il lattosio. Stessa consistenza, stessi grassi. Lo uso tantissimo in cucina, soprattutto per dolci e per la besciamella. E’ venduto in confezioni da 125 g.

Ricotta senza lattosio

Questa ricotta è stata un po’ la mia salvezza e ci son particolarmente affezionata. 😍 Mi ha permesso di poter gustare finalmente tantissimi piatti della tradizione sarda: da sas angulas (dolci buonissimi col ripieno di ricotta) a sos culurzones de arrescottu (ravioli di ricotta tradizionali). E’ una ricotta saporita, cremosa (non acquosa) e la utilizzo in tantissime ricette sia dolci che salate. E’ venduta in confezioni da 250 g.

Dolce Sardo senza lattosio

E’ un formaggio a pasta molle, aromatico e dal sapore inimitabile. Ottimo come secondo piatto e buono all’interno di ricette salate. A me piace un sacco e poi oltre alla forma intera, lo si trova in confezione da 150 g, davvero comoda.

Mascarpone senza lattosio

Anche questa è stata una bella conquista! Il mascarpone è un formaggio fresco e cremoso e, tiramisù a parte (che io adoro) si può utilizzare in tante ricette, anche salate. Averlo in versione senza lattosio è davvero fantastico. La confezione da 250 g è equa: non troppo grande né troppo piccola. 

RICETTE:

 

Sas gallettinas

Sas gallettinas

Sas gallettinas

Sas gallettinas son dei biscotti secchi tradizionali sardi profumati di limone e son tra i miei  dolci preferiti. Il sapore e il profumo de sas gallettinas mi riportano indietro ai tempi della mia infanzia quando si facevano in quantità industriale e venivano consumati per merenda o a colazione. Io da piccola mangiavo pochissimi dolci, eppure a queste gallettinas non sapevo resistere. ???

E oggi? Oggi è ancora così! Mi piacciono un sacco e poi son dei dolci comodissimi: essendo secchi si conservano bene per un sacco di tempo (anche se devo ammettere che a casa non durano tantissimo ???).

Sas gallettinas non son difficili da preparare; qua sotto trovate alcuni suggerimenti per poterle preparare al meglio.

  • ricetta tradizionale: ultimamente mi trovo spesso a dover fare queste precisazioni. Chissà perché ma molti son convinti di possedere l’unica e sola conoscenza sulle ricette tradizionali sarde e che le altre non esistano o non siano valide e questo secondo me è un peccato. Perché negare che vi possano essere delle varianti di una stessa ricetta vuol dire impoverirla e perdere frammenti di una storia e di una tradizione che invece andrebbero preservate e conservate con cura. La ricetta (o le ricette) che presento io è quella che si fa all’interno della mia famiglia ed è quella che si prepara ad Ovodda, un piccolo paese che si trova in Barbagia nel centro della Sardegna. Poi col termine gallettinas in Sardegna sicuramente esisteranno altre ricette con lavorazioni e ingredienti diversi e che variano da zona a zona o da famiglia a famiglia. Per me son tutte ricette valide e tradizionali, anzi mi piacerebbe conoscerle e provare a preparare anche quelle.
  • Ammoniaca alimentare: in Sardegna viene utilizzata per realizzazione di diversi dolci. Non è assolutamente tossica e l’odore va via mentre son in forno e quando raffreddano. Ovviamente bisogna utilizzare solo la dose indicata nella ricetta.
  • Preparazione: sas gallettinas si preparano in maniera simile a sos papassinos. La particolarità di queste lavorazioni è che la farina viene aggiunta per ultima tra gli ingredienti e durante la lavorazione. Solo così questi dolci raggiungono quella consistenza particolare che li contraddistingue dagli altri.
  • Latte senza lattosio: tra gli ingredienti è presente il latte che io, ovviamente, non posso utilizzare. L’ho sostituito con il latte senza lattosio della Stuffer, una azienda con cui collaboro e con cui mi trovo molto bene. La Stuffer ha una linea dedicata per noi intolleranti al lattosio chiamata Liberi dal Lattosio e questi prodotti son davvero molto buoni. Il latte senza lattosio Stuffer è molto simile al latte “normale” ed ha un contenuto di lattosio residuo inferiore allo 0,1%. Purtroppo la mia intolleranza al lattosio non mi permette di berlo tutti i giorni ma è perfetto per preparare dolci, salse o creme. Nel caso de sas gallettinas il quantitativo di latte è davvero basso e la quota di latte/lattosio che si trova in ciascuna gallettina (da questa ricetta ne escono circa un centinaio) è irrisorio e a me non crea nessun problema. Se avete problemi con i delattosati, potete sostituire con una bevanda vegetale.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 6 uova medie
  • 1,5 kg di farina 00
  • 1/2 kg di zucchero semolato più quello per guarnire
  • 250 ml di latte senza lattosio
  • 150 ml di anice
  • 150 gr di strutto
  • 30 gr di ammoniaca alimentare
  • Scorza grattugiata di 3 limoni
  • 2 bustine di lievito per dolci

PREPARAZIONE:

Lavorare bene le uova con lo zucchero.

In un tegame alto sciogliere lo strutto nel latte senza lattosio. Aggiungere l’ammoniaca alimentare e il lievito per dolci e mescolare in modo che il composto si gonfi e formi delle bolle. Sempre mescolando, aggiungere questo composto alle uova con lo zucchero.

Successivamente aggiungere l’anice e la buccia di limone e mescolare bene.

Ora non resta che aggiungere la farina 00. La particolarità de sas gallettinas è che la farina va incorporata al resto dell’impasto poco alla volta sempre mescolando. Bisogna aggiungere il tanto di farina (di solito 1 kg) in modo che l’impasto risulti solido ma un po’ colloso e appiccicaticcio. Il resto della farina (circa 500 gr) va aggiunto nel momento in cui si stende l’impasto.

Ora non resta che aggiungere la farina 00. La particolarità de sas gallettinas è che la farina va incorporata al resto dell’impasto poco alla volta sempre mescolando. Bisogna aggiungere il tanto di farina (di solito 1 kg) in modo che l’impasto risulti solido ma un po’ colloso e appiccicaticcio. Il resto della farina (circa 500 gr) va aggiunto nel momento in cui si stende l’impasto.

Sas gallettinas preparazione

In un tavolo da lavoro (noi utilizziamo “su tazzeli” che è un tagliere gigante in legno utilizzato anche per stendere e infornare il pane carasau) mettere un po’ di farina 00 e poi, con un cucchiaio o una paletta, prendere un po’ di impasto. Aggiungere un po’ di farina 00 e stendere l’impasto che dovrà avere una altezza di circa mezzo centimetro. Con una formina (o con l’aiuto di un coltello) ricavare sas gallettinas. Inumidire la superficie con acqua (io uso un pennello da cucina) e rovesciare in un piatto in cui va messo dello zucchero semolato. Capovolgere sas gallettinas (il lato inumidito con acqua e cosparso di zucchero deve restare in alto) e adagiare in una teglia coperta di carta da forno. Infornare con forno statico a 175°C finché non son dorate (controllare che siano cotte anche nel fondo).

Nel frattempo unire i ritagli di impasto già utilizzati con un altro cucchiaio di impasto e stendere nel tavolo da lavoro già ricoperto di farina 00 e ricavare delle altre gallettinas. Mettere in una teglia da forno e infornare. Continuare così sino ad esaurire tutto l’impasto che avete preparato.

Sas gallettinas pronte
Ed eccole qua! ?

Sas gallettinas 2
Ed ecco la mia merenda di oggi! ?

CONSIGLI:

  • anice: se non vi piace il sapore o non lo avete a disposizione, potete sostituire con il limoncello.
  • Uova: la ricetta prevede 6 uova medie. Se avete delle uova più piccole, potete metterne una in più.
  • Strutto: la ricetta originale lo prevede e secondo me è migliore ed è completamente senza lattosio. Se non lo avete a disposizione potete sostituire con 190 gr di burro senza lattosio.
  • Conservazione: sas gallettinas si conservano in dei recipienti con chiusura ermetica e durano tantissimo tempo.

Fregula zucchine e porri

Fregola zucchine e porri

Fregula zucchine e porri…

Se mi seguite da un po’, ormai saprete quanto io prediliga i prodotti artigianali, genuini e a km zero. Penso che scegliere ingredienti di qualità sia importante e faccia la differenza e vicino a noi esistono delle piccole realtà artigianali tutte da scoprire e da valorizzare.

Un po’ di tempo fa son andata in visita a quello che è il mio mulino preferito,  Il Raccolto di Merea e ne ho approfittato per fare scorta di farine, prodotte da cereali seminati e raccolti in loco. Se cliccate sul link trovate una descrizione della azienda e dei prodotti.

Oltre alle farine, che son buonissime, stavolta mi ha incuriosito la “fregula di farro” e non me la son fatta scappare. Ho voluto provarla in una ricetta molto semplice che, allo stesso tempo, ne esalta tutto il sapore: zucchine e porri. E il risultato è stato ottimo! ?

La fregola zucchine e porri è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti come me.

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 160 gr di fregula sarda
  • 1 zucchina media
  • 1 mazzetto di porri selvatici
  • 3 – 4 stimmi di zafferano
  • 300 ml brodo di pollo (o brodo vegetale)
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Acqua bollente q.b.
  • Formaggio stagionato grattugiato (eventuale) per condire

PREPARAZIONE:

Mettere gli stimmi di zafferano in una ciotola piena d’acqua calda.
Lavare e tritare i porri selvatici. Lavare la zucchina, togliere le estremità e tagliarla a dadini.
Soffriggere i porri tritati con olio extravergine di oliva. Aggiungere le zucchine, un pizzico di sale fino e rosolare. Cucinare a fiamma bassa e, se fosse necessario, aggiungere un po’ d’acqua calda.
Aggiungere la fregula e tostare come se fosse riso. Aggiungere l’acqua aromatizzata allo zafferano, gli stimmi di zafferano e mescolare bene.
Cucinare a fiamma medio bassa mescolando come se fosse un risotto e aggiungendo il brodo di pollo un po’ alla volta. Se il brodo non dovesse bastare, aggiungere anche un po’ di acqua calda, sempre un po’ alla volta.

Spegnere quando la fregula è a 2/3 della cottura e lasciar riposare col tappo per circa 5 – 10 minuti. Aggiungere un po’ di formaggio stagionato grattugiato e servire caldo.

Fregola con zucchine e porri 2

CONSIGLI:

  • Porri selvatici: crescono spontanei nel mio orto e son buonissimi. Potete sostituire con porro coltivato o con cipolla.
  • Brodo di pollo: lo avevo pronto. Potete sostituire con brodo vegetale o con dado vegetale sciolto nell’acqua calda.
  • Formaggio stagionato grattugiato: contiene lattosio solo in tracce. A me non crea problemi ma si può omettere senza problemi.

Biscottini salati speziati

Biscottini salati speziati

Biscottini salati speziati…

Stamattina mi è successa una cosa strana. Niente sogni dove camminavo per le vie di Roma, niente sogni dove ero in aeroporto e saltavo su un aereo (e non saprò mai dove son finita perché nel frattempo è suonata la sveglia?), non ho sognato il mare né ex pseudofidanzati che si son trasformati in serial killer ne tanto meno me stessa trasformata in allenatore stile Oronzo Laganà! (sì, son tutti sogni che ho fatto, lo giuro! ?) 

Oggi in sogno (o in dormiveglia) mi organizzavo la giornata… Cariche di lavatrice, pulizie di casa, cosa cucinare a pranzo e poi per cena chiamavo un paio di amici e andavamo a prenderci una pizza. Ed ero felice! ??? Salvo poi svegliarmi e ricordare che no, prendere la pizza non si può! ??? Come non si può nemmeno uscire! Misure giuste che condivido… però ammetto che il momento del risveglio/consapevolezza è stato un po’ triste!

Ma la giornata me la son organizzata lo stesso e questa mattina ho preparato questi semplicissimi (e davvero molto buoni ???) biscottini salati speziati. Per la ricetta devo ringraziare la mia amica Silvia che è stata carinissima e mi ha permesso di preparare e pubblicare la sua ricetta ???; per le spezie devo invece ringraziare un’altra amica preziosa e molto dolce, Vanessa! ??? Quando ci siamo incontrate ad ottobre mi ha regalato un bel kit di spezie che custodisco gelosamente e che uso tantissimo. Grazie ancora a tutte e due! ??

I biscottini salati speziati son davvero molto semplici da realizzare; devo ammettere che questa è una delle ricette più semplici in assoluto che ho pubblicato nel blog. Son solo tre gli ingredienti: acqua, olio extravergine di oliva e farina 0. Ingredienti semplici ma che devono essere genuini e di ottima qualità: l’acqua è quella di fonte, l’olio extravergine di oliva lo produciamo in casa e la farina 0 è quella de Il Raccolto di Merea, una azienda con cui collaboro e che è qua dietro casa. Perché spesso andiamo lontano e ci dimentichiamo che qua vicino a noi ci son delle realtà davvero meravigliose, delle attività che vanno avanti nonostante le difficoltà e che vanno aiutate e sostenute, soprattutto in questo momento. Se cliccate sul link trovate tutte le informazioni su questo fantastico mulino artigianale. 

I biscottini salati speziati son completamente senza lattosio e senza latticini, adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

Biscottini salati speziati ingredienti

  • 200 gr di farina 0
  • 80 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 60 gr di olio extravergine di oliva
  • 10 gr di sale fino
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche fresche a piacere (io ho  utilizato alloro, rosmarino, timo, menta e salvia)
  • 2 cucchiaini di spezie a piacere (io ho utilizzato il Ras El Hanout regalatomi da Vanessa)

PREPARAZIONE:

Lavare bene le erbe aromatiche, tritarle molto sottili e unirle a metà del sale fino. In un’altra ciotola mescolare il restante sale fino con il mix di spezie. Abbiamo creato così i nostri due tipi di sale aromatizzato.

Setacciare la farina 0, aggiungere l’acqua a temperatura ambiente e iniziare ad impastare. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e continuare ad impastare energicamente.

Biscottini salati speziati preparazione

Dividere l’impasto in due parti e stendere la prima parte con uno spessore di qualche millimetro. aggiungere il sale speziato alle erbe aromatiche (tenerne un po’ da parte) e fissarlo all’impasto schiacciandolo leggermente con l’aiuto di un mattarello da cucina. Dare la forma scelta (io stella) e mettere i biscottini nella leccarda foderata con carta da forno. Lavorare e stendere gli avanzi dell’impasto aggiungendo un pochino di sale aromatizzato e dare nuovamente la forma di stella. Procedere così fino ad esaurire l’impasto.

Infornare a 175°C con forno statico per circa 20 minuti (dipende dalla grandezza dei biscottini). Togliere dal forno appena iniziano ad esser dorati.

Nel frattempo stendere la seconda parte dell’impasto, dare la forma di stella e adagiare i biscottini sulla leccarda. Spennellare con poco olio extravergine di oliva e guarnire con il sale aromatizzato alle spezie

Infornare a 175°C con forno statico per circa 20 minuti (dipende dalla grandezza dei biscottini). Togliere dal forno appena iniziano ad esser dorati.

 

CONSIGLI:

  • Utilizzo: son perfetti da sgranocchiare a metà mattina o a merenda (se vi piacciono le merende salate ?). Ottimi anche come aperitivo o antipasto.
  • Conservazione: si conservano per qualche giorno in un contenitore con chiusura ermetica.
  • Ras El Hanout: è una miscela di spezie molto ricca e varia a seconda di chi la prepara. E’ il mix di spezie per eccellenza di ogni erborista e, spesso, la sua composizione è segreta. Quella che è arrivata a me è meravigliosa: piccante e con un profumo fruttato. La adoro! ?

 

Muffin yogurt, banana e cacao

Muffin yogurt, banana e cacao

Muffin yogurt, banana e cacao…

Ormai son a casa da una settimana a causa del coronavirus… Io posso lavorare in smart working (è il modo più figo e trendy per chiamare il telelavoro che in Italia esiste da un bel po’ ???) e mi ritengo molto fortunata perché ho la maggior parte della giornata impegnata. Però ammetto che mi fa strano non poter uscire di casa, prendere un tea al bar con gli amici, andare in palestra. E’ giusto stare tutti a casa, ma in questi momenti capisci davvero quanto siano belle queste cose che abbiamo sempre dato per scontate o considerate banali. 

Anche se il momento è abbastanza serio e complesso, non ho nessuna intenzione di farmi prendere da panico e sconforto e non voglio trasformare il vivere in casa in un banale chiudersi in casa. Ci son un sacco di cose che posso fare e tra queste ne approfitto per sperimentare un po’ in cucina. ??? 

Devo davvero ringraziare la Stuffer Spa, azienda con cui collaboro da un po’, per avermi spedito una fornitura dei suoi prodotti che io trovo davvero meravigliosi. C’è la linea Liberi dal Lattosio dove possiamo trovare il latte e gli yogurt adatti a noi intolleranti al lattosio, e la linea Crea con Stuffer, delle basi fresche pronte che son davvero utili in cucina (controllate gli ingredienti, la maggior parte son senza lattosio). ?

I loro yogurt senza lattosio (lattosio <0,1%) son buonissimi e molto cremosi. Purtroppo la mia intolleranza al lattosio non mi permette di consumarli tutti i giorni, ma nella preparazione dei dolci per la colazione sono perfetti. Li tollero senza problemi e i dolci vengono davvero buoni e profumati. 

Con lo yogurt senza lattosio alla fragola ho preparato un ciambellone yogurt e fragole, con la versione alla banana ho deciso di preparare dei muffin yogurt, banana e cacao e con quello bianco ho in mente ancora un’altra ricetta. Sperimenterò in questi giorni! ??????

I muffin yogurt, banana e cacao son semplicissimi da preparare e son ottimi per colazione e per merenda. Ingredienti e preparazione son molto simili al ciambellone allo yogurt, ma qua sotto trovate la ricetta completa! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero semolato più quello per guarnire il ciambellone
  • 250 gr di farina 0
  • 250 gr di yogurt senza lattosio gusto banana
  • 3 cucchiai di cacao in polvere
  • 1 banana
  • 65 gr di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 limone (scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di sale fino
  • Semi di vaniglia q.b.

PREPARAZIONE:

Aprire le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorarle con uno sbattitore elettrico per qualche minuto (io oggi ero ispirata e l’ho fatto manualmente). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene.

Aggiungere la farina 0 a poco a poco e mescolare con attenzione in modo che non di formino i grumi (setacciate prima la farina, mi raccomando!).

Aggiungere la vaniglia, il lievito per dolci setacciato, la scorza del limone e mescolare bene.

E infine aggiungere lo yogurt senza lattosio a poco a poco. 

Separare l’impasto in due parti uguali e ad una parte d’impasto aggiungere il cacao in polvere setacciato mescolando stando attenti a non formare grumi. Riempire ciascuna formina da muffin a metà, alternando l’impasto al cacao con quello senza cacao. 

Sbucciare la banana, tagliarla a quadretti piccoli e aggiungerla ai muffin, facendo una piccola pressione in modo che vada all’interno del ripieno.  Aggiungere lo zucchero semolato a piacere e cuocere a 175°C  (forno statico) per circa 20 minuti o finché non son cotti. Mi raccomando, bisogna fare sempre la prova dello stuzzicadenti! Solo quando lo si estrae ed è pulito, i dolci son pronti!

CONSIGLI​:

  • Olio extravergine di oliva: io lo uso da sempre perché lo produciamo in casa e ci sono abituata. Molti dicono che ha un sapore troppo forte: potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.
  • Yogurt e frutta: stavolta ho scelto yogurt alla banana e banana ma potete divertirvi a cambiare gusto ai muffin. Chissà che bontà con gli yogurt al gusto di frutta. Oppure, se preferite, potete usare lo yogurt bianco. Importante è scegliere quello delattosato. ? Se non tollerate i delattosati, potete ovviamente scegliere una versione vegetale.
  • Conservazione: i muffin yogurt, banana e cacao si conservano bene per 3 -4 giorni tenendolo in un contenitore con chiusura ermetica.
  • Versione semplificata: potete fare una versione più semplice senza cacao e con i pezzetti di banana aggiunti direttamente nell’impasto. Se non avete tempo per riempire le formine dei muffin, potete fare una semplice torta o un ciambellone. ?

Ciambellone allo yogurt

Ciambellone allo yogurt

Ciambellone allo yogurt…

Per noi intolleranti al lattosio poter gustare lo yogurt è sempre stato un problema. In passato non esistevano prodotti delattosati e purtroppo lo yogurt, pur contenendo meno lattosio del latte, ne contiene abbastanza per dar fastidio alla maggior parte di noi intolleranti al lattosio.

Molti per fortuna tollerano i prodotti delattosati e oggi in commercio ci son parecchi tipi di yogurt con lattosio residuo inferiore allo 0,1% o allo 0,01%. C’è chi riesce a mangiarli senza problemi e chi come me ne fa un uso diverso. Tollero bene lo yogurt con lattosio inferiore allo 0,01% e di solito lo mangio a colazione con cereali o frutta fresca; quello con lattosio inferiore allo 0,1% non riesco a mangiarlo così in purezza ma lo utilizzo per la preparazione di dolci o altre ricette di cucina. 

Ed è proprio quello che ho fatto con lo yogurt senza lattosio della Stuffer Spa, azienda molto seria che ha un occhio di riguardo per noi intolleranti al lattosio e con cui collaboro da un po’ di tempo. Le sue basi fresche (sfoglia, brisée, pizza, frolla e per fritti) son completamente senza lattosio e la azienda ha dedicato una linea di prodotti “Liberi dal lattosio” adatti agli intolleranti al lattosio come me.

Ho scelto lo yogurt senza lattosio alla fragola, ho trovato delle fragole fresche e ho deciso di preparare un semplice e soffice ciambellone che mi accompagnerà per la colazione di tutta la settimana. 

Se siete in disintossicazione o non tollerate i delattosati, potete sostituire lo yogurt con uno vegetale. ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 120 gr di zucchero semolato più quello per guarnire il ciambellone
  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di yogurt senza lattosio gusto fragola
  • 250 gr di fragole fresche
  • 65 gr di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 limone (scorza grattugiata)
  • 1 pizzico di sale fino
  • Semi di vaniglia q.b.

PREPARAZIONE:

Aprire le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorarle con uno sbattitore elettrico per qualche minuto (io oggi ero ispirata e l’ho fatto manualmente). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene.

Aggiungere la farina 00 a poco a poco e mescolare con attenzione in modo che non di formino i grumi (setacciate prima la farina, mi raccomando!).

Aggiungere la vaniglia, il lievito per dolci setacciato, la scorza del limone e mescolare bene.

E infine aggiungere lo yogurt senza lattosio a poco a poco. 

Lavare e asciugare le fragole. Tagliarle a cubetti e metterne circa la metà all’interno dell’impasto. Mescolare bene e versare l’impasto in una teglia per ciambellone precedentemente imburrata (con burro senza lattosio) e poi infarinata.

Suddividere il resto delle fragole nella superficie del ciambellone, aggiungere lo zucchero semolato a piacere e cuocere a 175°C  (forno statico) per circa 30 – 40 minuti o finché è cotta. Mi raccomando, bisogna fare sempre la prova dello stuzzicadenti! Solo quando lo si estrae ed è pulito, la torta è pronta!

E questa è la mia colazione! ???
Il ciambellone allo yogurt è davvero soffice e buono. E mentre cucinava non vi dico che profumo di fragole! 

CONSIGLI​:

  • Olio extravergine di oliva: io lo uso da sempre perché lo produciamo in casa e ci sono abituata. Molti dicono che ha un sapore troppo forte: potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.
  • Yogurt e frutta: stavolta ho scelto yogurt alla fragola e fragole fresche ma potete divertirvi a cambiare gusto al ciambellone. Chissà che bontà con yogurt alla banana, banane fresche e gocce di cioccolato. Oppure, se preferite, potete usare lo yogurt bianco. Importante è scegliere quello delattosato. ?
  • Conservazione: il ciambellone allo yogurt si conserva bene per 3 -4 giorni tenendolo in un contenitore con chiusura ermetica.

Pandoro senza lattosio Dolci per Intolleranti

Pandoro senza lattosio Dolci per Intolleranti

 Pandoro senza lattosio Dolci per Intolleranti…

Dopo la mia esperienza di assaggio del Panettone senza lattosio di Dolci per Intolleranti oggi vi parlerò del loro buonissimo Pandoro senza lattosio.

Dolci per Intolleranti e Dolci Artigianali son i due siti Internet della Pasticceria Fragasso di Trani che negli anni si è specializzata nella preparazione e commercializzazione di prodotti per chi ha problemi con il lattosio o col glutine o per chi ha fatto una scelta di vita vegana. 

E’ una azienda seria, nei loro siti le spiegazioni e gli ingredienti son molto dettagliati e, cosa non da poco, ci son diversi prodotti in base alle diverse esigenze. Chi è intollerante al lattosio trova prodotti senza lattosio ma con gli altri ingredienti e stessa cosa capita per il glutine. Una sezione a parte è dedicata alle ricette vegane.

Se cliccate su Dolci per Intolleranti e Dolci Artigianali trovate la mia recensione sull’azienda.

Io invece vado subito a parlarvi del loro Pandoro senza lattosio.

Pandoro confezione

Iniziamo dalla confezione. E’ arrivato a casa così! ? L’ho trovata molto carina e ve la condivido. Il pacco era ben confezionato, chiuso ed è arrivato in soli tre giorni (e io vivo in Sardegna quindi ci mette un po’ di più). Anche un packaging perfetto è una spedizione veloce son importanti, soprattutto per prodotti alimentari o deteriorabili.

Pandoro intero

Ed ecco qua il Pandoro senza lattosio! Pronto per esser assaggiato. ? Ma prima vi dico giusto due cose sugli ingredienti. Ecco cosa c’è scritto nel loro sito:

  • Il Pandoro non contiene proteine del latte, è fatto solo con margarina vegetale certificata vegana
  • Prodotto Artigianalmente a lievitazione naturale, non contiene conservanti
  • Durata circa 40 gg

Vuol dire che questo Pandoro non contiene nessun latticino ed è adatto a tutti gli intolleranti al lattosio e anche chi è allergico alle proteine del latte. Nel loro sito è presente la lista degli ingredienti che vi riporto qua sotto:

FARINA DI GRANO TENERO tipo ’00’(28.08%), Farina di frumento manitoba(28.08%),  Acqua (15.73%), Uova di gallina, intero(7.86%), Zucchero Semolato(6.74%),tuorlo d’uovo pastorizzato(6.74%), ESSENZA FROLLA (OLI E GRASSI VEGETALI [80%] (GRASSI(PALMA, COCCO E PALMISTI IN PROPORZIONE VARIABILE) OLI (GIRASOLE ALTO OLEICO)), ACQUA, EMULSIONANTE (E471), SALE (0, 3%), SUCCO DI LIMONE CONCENTRATO, AROMI.) (5.62%), Miele(1.12%), Burro di cacao (0.02%), Lievito di birra,compresso(0.01%), IL PRODOTTO E’ CONFORME AI LIMITI CE PER I PRODOTTI ALIMENTARI . PER GLI ALLERGENI VEDI INGREDIENTI IN GRASSETTO.

Pandoro senza lattosio Dolci per Intolleranti

E ora l’assaggio! La parte che mi piace di più. ? 

Il Pandoro senza lattosio pur non contenendo nessun latticino, è davvero buono e profumato. Morbido e ben lievitato. Ok non contiene il burro che invece è presente nella ricetta originale ma io lo trovo un buon compromesso per chi, essendo intollerante al lattosio, non può consumare nemmeno prodotti delattosati o per chi è allergico alle proteine del latte. A me è piaciuto e penso lo ricomprerò a breve. ?

E ora vi lascio tutti i riferimenti dell’azienda così se siete interessati o solo curiosi, li potete contattare direttamente. 

PASTICCERIA FRAGRASSO
Via M. Pagano, 198, 76125 Trani BT
Telefono: 0883 481016
Sito Internet: Dolci per Intolleranti
Facebook: Dolci per Intolleranti
Instagram: Dolci per Intolleranti

 

Panettone senza lattosio Dolci per Intolleranti

Panettone

Panettone senza lattosio – Dolci per Intolleranti

Continua la mia collaborazione con la Pasticceria Fragasso di Trani, una pasticceria artigianale che si è specializzata nella produzione di dolci senza lattosio, senza glutine e vegani, per venire incontro alle ormai numerose richieste di chi ha intolleranze e allergie alimentari o ha fatto scelte di vita vegane. E’ una pasticceria tradizionale a conduzione familiare ma che si è innovata, spedisce i suoi prodotti in tutta italia e ha due siti web: Dolci per intolleranti e Dolci artigianali. I siti son ben curati e le descrizioni dei prodotti e degli ingredienti ben dettagliate; un’altra cosa che ho apprezzato è la vasta gamma di prodotti offerti e l’attenzione verso ogni tipo di intolleranza o allergia o scelta alimentare. A volte per far prima si levano lattosio, glutine e uova dalla stessa ricetta e in questo modo la si stravolge. La Pasticceria Fragasso non lo fa: i prodotti senza lattosio son davvero studiati per noi intolleranti al lattosio e contengono le uova e tutti gli altri ingredienti, quelli senza glutine hanno gli ingredienti appositi per chi ha quel tipo di problemi e i prodotti vegani hanno ancora ingredienti diversi. Anche questo è un aspetto che denota la serietà di questa azienda e vi consiglio di visitare i loro siti.

Se cliccate su questi link trovate la mia recensione alla loro azienda: Dolci per intolleranti e Dolci artigianali.

Oggi invece volevo parlarvi del loro panettone che ho avuto modo di assaggiare e gustare in questi giorni. Non essendo “nordica” non entro nel merito dell’annosa discussione tra pandoro e panettone, sul quale sia più buono e rappresenti meglio il Natale. A me piacciono tutti e due e sì! Mi piace anche l’uvetta! Non odiatemi per questo. ??? E i canditi? Se non ci sono meglio ma se ci son me ne faccio una ragione e li mangio. Non li sputo! ? Quello che è importante per me è che siano senza lattosio e io li possa mangiare senza problemi. E’ vero che potrei prepararli da me ma son grandi lievitati che richiedono giorni di preparazione e non riesco a conciliare con il mio lavoro.  E quindi li compro, anche perché sono una golosona e ho passato già troppi anni a guardare gli altri mangiare i dolci di Natale senza poterne assaggiare nemmeno una fetta. Che trishtezza ragazzi! ???

Panettone senza lattosio al moscato di Trani

Ho assaggiato il Panettone senza lattosio al moscato di Trani preparato senza latticini e quindi completamente senza lattosio. Ecco la descrizione che trovate nel loro sito:

I panettoni artigianali prodotti nella nostra pasticceria, non sono semplicemente senza lattosio ma non contengono proteine del latte

Il nostro panettone è senza burro fatto solo con margarine vegetali. Questo significa che non contiene affatto latte, neanche latte delattosato, ti garantisce quindi la totale assenza di latte.

Qua sotto vi riporto la foto degli ingredienti:

Ingredienti

Come potete leggere anche voi non ci sono latticini né tracce di latticini. Questo è davvero importante perché rende questo panettone adatto sia agli intolleranti al lattosio che agli allergici alle proteine del latte.

Panettone

Il profumo mentre aprivo la confezione era davvero intenso e la consistenza e l’alveolatura perfetti (ma si può vedere anche in foto o nel video). Il panettone è morbido, davvero buono e si scioglie in bocca. Ha quel gusto e consistenza del “fatto in casa” e delle produzioni artigianali che io prediligo rispetto a quelle industriali che di solito son asciutte, stoppose e piene di zuccheri. In questo panettone invece i sapori si amalgamano bene e non è eccessivamente dolce, proprio come piace a me. Ne prenderò sicuramente un altro per Natale.

Decorazioni

Concedetemi due righe per parlare del confezionamento. Carino e ben curato e questa carta è davvero molto bella, la terrò da parte di sicuro. ?

E ora vi lascio tutti i riferimenti dell’azienda così se siete interessati o solo curiosi, li potete contattare direttamente. 

PASTICCERIA FRAGRASSO
Via M. Pagano, 198, 76125 Trani BT
Telefono: 0883 481016
Sito Internet: Dolci per Intolleranti
Facebook: Dolci per Intolleranti
Instagram: Dolci per Intolleranti