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Fregula salsiccia e zucca

Fregula salsiccia e zucca

Fregula salsiccia e zucca

Avevo una zucca buonissima che mi guardava e mi implorava di cucinarla…

Ho resistito per quasi un mese, giuro! È scampata alla notte di Prugadoriu (o Halloween se preferite) ma non poteva mica arrivare a Natale! 😅😅😅 Dovevo inaugurarla! 😋😋😋

E così è stato! Adoro la zucca e trovo che sia uno degli ortaggi più buoni dell’autunno (insieme a cavoli e broccoli ovviamente 😋) e stavolta ho deciso di cucinarla insieme alla fregula, che è un formato di pasta tradizionale della mia isola reale, la Sardegna. 😍😍😍

Ho scelto la fregula di farro semi integrale de Il Raccolto di Merea, che è buonissima, artigianale e ha un colore ambrato che mi ha ispirato da subito.

E la salsiccia? La prepara il mio macellaio di fiducia. Ne avevo un pezzetto da consumare in frigo, potevo non utilizzarla? 😅😋😋😋

E allora eccola qua la ricetta della fregula salsiccia e zucca! Buona buona, con ingredienti genuini e a km zero e completamente senza lattosio. 😉

INGREDIENTI:

  • 100 g di salsiccia fresca
  • 100 g di polpa di zucca
  • 80 g di fregula
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di dado vegetale
  • 2 foglioline di alloro fresco
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Grattugiare la polpa di zucca e metterla da parte.

Togliere il budello alla salsiccia, tagliarla a pezzetti piccoli e soffriggerla nell’olio extravergine di oliva.

Aggiungere la fregula e mescolare facendola tostare. Aggiungere il dado vegetale e sempre mescolando, aggiungere acqua bollente a poco a poco.

Aggiungere la zucca grattugiata, le foglioline di alloro e mescolare.

Cucinare la fregula come se fosse un risotto, aggiungendo l’acqua bollente piano piano e senza smettere di mescolare.

A 2/3 della cottura spegnere il fornello e tappare la pentola. Lasciar riposare per circa e minuti e poi servire.

CONSIGLI:

  • Condimento: potete condire la fregula salsiccia e zucca con pochissimo formaggio grattugiato stagionato che ha lattosio solo in tracce o con pochissimo gorgonzola senza lattosio. Oppure gustarla anche così.
  • Fregula: è un formato di pasta tradizionale sardo. Se non la trovate, potete sostituire con riso o orzo. 😉
  • Dado vegetale: utilizzo quello preparato da me quando ho poco tempo per cucinare. Se avete un po’ di tempo a disposizione, potete preparare il brodo vegetale. La fregula salsiccia e zucca sarà ancora più buona.

Pasta con i friggitelli

Pasta con i friggitelli

I friggitelli son stati la mia grande scoperta dell’estate (insieme ai pomodorini confit). 😋😋😋

Friggitelli

O meglio, li conoscevo già! Ma solo quest’anno li abbiamo piantati nell’orto di casa e siamo ancora in piena produzione nonostante qua da due giorni ci siano a malapena 10 – 15°C e piove come se non vi fosse un domani.

Li ho provati in diverse versioni (ho già pubblicato la ricetta della pasta friggitelli e pomodori) e soprattutto in versione arrostita. Una volta bando alle ciance e alle diete li ho fatti fritti! Cioè se si chiamano friggitelli un motivo ci sarà! 😅😅😅 E infatti fritti son deliziosi! Io friggo pochissimo ma sul serio i friggitelli fritti son da provare! Avevate ragione voi che me li avete consigliati! 😉😋😋😋

E stavolta per preparare la pasta con i friggitelli ho fatto una via di mezzo. Cioè non li ho proprio fritti ma soffritti in olio abbondante e devo dire che il risultato è strepitoso. Vi lascio subito la ricetta!

Vi ricordo solo che per condire ho utilizzato formaggio stagionato grattugiato che ha lattosio solo in tracce e non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me.😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 80 g di pasta (linguine)
  • 5 -6 friggitelli
  • 4 olive
  • 2 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaino di capperi
  • 1 rametto di origano fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Togliere la calotta superiore ai friggitelli, tagliarli a metà e togliere tutti i semini. Lavare bene, tagliare a striscioline e soffriggere nell’olio extravergine di oliva.

Mettere a bollire l’acqua per cucinare la pasta.

Strizzare i capperi (ho utilizzato quelli sotto aceto), togliere il nocciolo alle olive, lavare le foglioline di origano e tritare tutto insieme aggiungendo anche i filetti di acciughe sott’olio.

Buttare la pasta nell’acqua bollente salata.

Aggiungere il trito ai friggitelli e rimettere al fuoco a fiamma bassa.

Pasta con i friggitelli 3

Scolare la pasta al dente e farla saltare insieme ai friggitelli. Spegnere il fuoco, aggiungere il formaggio stagionato grattugiato e il peperoncino, mescolare e servire caldo.

Pasta con i friggitelli 2

CONSIGLI:

  • Versione vegana: se preferite una versione vegana o completamente senza latticini, sostituite il formaggio stagionato grattugiato con il lievito inattivo in scaglie o con un pochino di pane grattugiato abbrustolito.
  • Olio extravergine di oliva: per soffriggere ne uso pochissimo. Stavolta ho abbondato perché volevo ottenere un risultato di fritto o quasi fritto. Decidete voi come preferite cucinare i friggitelli.
  • Sale fino: non l’ho utilizzato perché le olive e le acciughe sott’olio contengono già il sale necessario per la ricetta.

Friggitelli ripieni

Friggitelli ripieni…

Eh niente! Li adoro! Ormai li ho provati in tutte le versioni: arrosto, fritti. Ho preparato la pasta ai friggitelli e la pasta con pomodori e friggitelli. Potevo esimermi da farli ripieni? Ovviamente no! 😅

E allora ecco la mia versione dei friggitelli ripieni! 😋😋😋 Niente di difficile o segreto o trascendentale! Ho semplicemente utilizzato quello che avevo a casa: pane, tonno in scatola, capperi, olive, acciughe sott’olio e origano. Perché non so a voi ma a me tonno e peperoni insieme piace da Dio! 😋😋😋 Trovo sia un ottimo accostamento e infatti anche stavolta non mi ha deluso.

I friggitelli ripieni son completamente senza lattosio, adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 12 friggitelli (circa 350 g)
  • 160 g di tonno al naturale già sgocciolato (2 scatolette)
  • 40 g di mollica di pane (più la crosta per guarnire)
  • 10 olive
  • 4 – 5 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaio di capperi sotto aceto
  • 2 – 3 rametti di origano fresco
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare la calotta superiore ai friggitelli e poi levare tutti i semi. Lavare bene e lasciar scolare capovolti in modo che asciughino bene.

In una ciotola mettere il tonno sgocciolato e aggiungere la mollica di pane spezzettata.

Togliere il nocciolo alle olive, lavare le foglioline di origano, strizzare i capperi, aggiungere i filetti di acciughe sott’olio e tritare tutto molto bene.

Aggiungere al tonno e mollica, condire con due cucchiai di olio extravergine di oliva e peperoncino e mescolare. Lasciare insaporire per qualche ora.

Riempire i friggitelli con il ripieno e utilizzare i pezzetti di crosta di pane come tappo.

Foderare una teglia con carta da forno, aggiungere due cucchiai di olio extravergine d’oliva, adagiare i friggitelli ripieni e cucinare con forno statico a 200°C per circa mezzora o finché i friggitelli non saranno ben abbrustoliti.

Lasciar riposare i friggitelli ripieni fuori dal forno per circa 5 – 10 minuti e poi servire.

CONSIGLI:

  • Peperoncino: io lo adoro e ci sta benissimo. Mi rendo conto però che a volte è difficilissimo da dosare (io utilizzo i peperoncini secchi interi e non la polvere). Perciò ho preparato un olio aromatizzato al peperoncino che è perfetto da utilizzare in cucina.
  • Sale fino: non l’ho aggiunto perché non necessario. Le olive e le acciughe sott’olio erano già abbastanza salate. Mi raccomando, assaggiate sempre prima di aggiungerlo. 😉

Tonno in crosta di sesamo e pistacchio

Tonno in crosta di sesamo e pistacchio

Tonno in crosta di sesamo e pistacchio…

Questa ricetta non è farina del mio sacco ma ho seguito la ricetta di Maria Grazia di MGB Nutrizione, la mia nutrizionista di fiducia, che oltre che essere molto preparata nel suo lavoro (le sue diete son fantastiche! La mia è cucita su misura e non mi sembra nemmeno di farla), è bravissima anche in cucina. Nel suo sito ha una intera sezione dedicata alle ricette dove propone piatti buoni, bilanciati, originali e alla portata di tutti.

Tra le sue ricette, quella del tonno in crosta di pistacchio e sesamo, mi ha ispirata da subito e ho deciso di replicarla variando un pochino gli ingredienti in base a quelli che avevo in casa.

È una ricetta deliziosa, semplice e veloce da preparare. Unico accorgimento riguarda il tonno. Poiché il pesce va cotto per pochi minuti, dovete utilizzare il tonno abbattuto e non quello fresco, per evitare episodi spiacevoli dovuti a possibili parassiti intestinali. Quindi mi raccomando! Questo accorgimento è davvero importante.

Il tonno in crosta di sesamo e pistacchio non contiene latticini quindi è adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di tonno abbattuto spesso circa 3 cm
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio abbondante di olio extravergine di oliva
  • 1/2 cucchiaio di miele
  • Granella di pistacchio q.b.
  • Sesamo q.b.
  • Lattuga e radicchio q.b. per guarnire

PREPARAZIONE:

Preparare la marinatura del tonno mescolando il miele, l’aceto balsamico e l’olio extravergine di oliva.

Marinare il trancio di tonno per circa cinque minuti rigirandolo più volte in modo che la marinatura sia uniforme.

Nel frattempo mettere a riscaldare sul fuoco una piastra elettrica.

Preparare la panatura mescolando i semi di sesamo con la granella di pistacchio e successivamente impanare il tonno da entrambi i lati in modo che la panatura aderisca bene.

Cuocere nella piastra preriscaldata a fuoco medio per circa 2 – 3 minuti per parte (o in base al livello di cottura che si preferisce).

Lasciar riposare per qualche minuto e poi servire tagliato a fette in un letto di radicchio e lattuga.

Pasta al finto ragù di zucchine

Pasta al finto ragù di zucchine

Pasta al finto ragù di zucchine…

Son tornata al lavoro da una settimana ormai e ho ripreso la solita vita ma, complice le temperature ancora estive, ne ho approfittato per fare un altro fine settimana al mare (sperando non sia l’ultimo per quest’anno🤞🏽) .  Ammetto che me lo sto godendo alla grande o meglio, faccio quello che posso visto che i contagi son saliti e girovagare per locali e disco la notte non è una grande idea ormai. 😓😓😓

La mia giornata è semplice: faccio quello che mi va senza impormi nulla o avere orari. Passo tantissimo tempo in spiaggia e leggo un sacco. Anche se ammetto che non era nulla di troppo impegnativo o serio.🤫🤫🤫

E anche di stare dietro i fornelli, complici il caldo e questo clima ancora di ozio estivo, non mi va più di tanto. O cerco di starci il meno possibile. Sì, sì! Potrei campare di insalate ma sapete bene che la mia fame non va mai in vacanza! 😅😅😅

Che poi ho idee bellicose… Tipo oggi in spiaggia fantasticavo su un possibile ragù bianco con zucchine ma poi mi son smontata da sola… Cioè davvero Stefy hai voglia di passare un’ora a cucinare con sto caldo? Non è meglio qualcosa di veloce, una pennichella e poi si torna in spiaggia? Ed è così che ho iniziato a trasformare l’idea del ragù bianco di zucchine in una ricetta più veloce e semplice (dura il tanto di cucinare la pasta😉). Ed è stata anche un ottimo svuota frigo visto che avevo macinato, zucchine e pomodori da consumare.😉

La pasta al finto ragù di zucchine è adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉 Ho condito con formaggio stagionato grattugiato che ha lattosio in tracce e che, se preferite, potete pure omettere.😉

E ora ecco la ricetta! 🙂

INGREDIENTI:

  • 200 g di pasta
  • 150 g di carne macinata di manzo
  • 1 zucchina media
  • 4 pomodori maturi tipo San Marzano
  • 1/2 cipolla di Tropea
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Origano q.b.
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

In una pentola capiente mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

Lavare la cipolla, tritarla sottile e farla soffriggere nell’olio extravergine di oliva. Quando è dorata, aggiungere la carne macinata e cuocere mescolando ogni tanto. Aggiungere un pizzico di sale.

Nel frattempo lavare e sbucciare i pomodori. Lavare la zucchina e togliere le parti finali. Tagliarla a pezzetti e frullare insieme ai pomodori.
Aggiungere al macinato, condire con sale, peperoncino e origano e cuocere a fuoco medio mescolando ogni tanto. Se fosse necessario, aggiungere un po’ dell’acqua di cottura della pasta.

Buttare la pasta nell’acqua bollente a cui prima è stato aggiunto un po’ di sale. Scolare al dente, aggiungere al sugo di pomodori e zucchine e mescolare per qualche minuto aggiungendo un po’ dell’acqua di cottura della pasta in modo che non si asciughi troppo.

Spegnere il fuoco, condire con il formaggio stagionato grattugiato e servire subito.

CONSIGLI:

  • Origano: devo ammettere che ci stava benissimo ed era quello che avevo a portata di mano. Potete sostituire con il basilico fresco o, meglio ancora, con il timo.😋

 

Spaghetti pomodorini confit e bottarga

Spaghetti pomodorini confit e bottarga

Spaghetti pomodorini confit e bottarga…

Prima giornata al lavoro OVVERO come sopravvivere ad un intero lunedì passato davanti al pc ma con la testa ancora in spiaggia e gli occhi che ancora cercano il blu del mare… 😢😢😢😢

Sembrava impossibile eppure ce l’ho fatta! 🥳🥳🥳
Ma solo perché io e MARE mica ci siamo salutati… No no no! Gli ho solo detto “ciao“, mandato un bacio veloce e assicurato che quest’anno ci vedremo ancora! 😍😍😍 Magari ora a settembre… Con le giornate più corte e meno calde, con i tramonti strepitosi che tingono di rosa il cielo e si rispecchiano nel blu del mare. Con le spiagge sempre più vuote dove gli unici rumori che senti son il vento che soffia e le onde che si infrangono sulla spiaggia. Che meraviglia! E’ il periodo che preferisco di più.
Non detestatemi troppo, vi prego! Io lo so che son fortunata a vivere qua! E oggi avevo bisogno di ricordarlo e ho voluto condividere questo pensiero con voi.
Per farmi perdonare vi lascio la ricetta degli spaghetti con pomodorini e bottarga che ho preparato qualche giorno fa. 

I pomodorini confit (ricetta di orgine francese) vengono cotti a bassa temperatura in modo da perdere l’acqua e conditi con sale, erbe aromatiche e un pochino di zucchero, in modo che risultino leggermente caramellati. Di solito li servo come antipasto o sui crostini, ma stavolta ho deciso di condire la pasta e, per arricchire ulteriormente la ricetta, ho completato aggiungendo la bottarga. 😋😋😋

Ragazzi! Ne è venuta fuori una spaghettata meravigliosa e completamente senza lattosio, così tutti gli intolleranti al lattosio come me, possono mangiarla senza problemi. 🥳🥳🥳

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 200 g di spaghetti
  • 3 cucchiai colmi di pomodorini confit
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 – 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiaini colmi di bottarga
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Preparare i pomodorini confit (ricetta qua su questo link).

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo in una padella bassa e larga rosolare lo spicchio d’aglio (precedentemente sbucciato e lavato) con l’olio extravergine di oliva. Aggiungere i pomodorini confit e rosolare per qualche minuto.

Scolare la pasta al dente e farla saltare nella padella insieme ai pomodorini confit. Spegnere il fuoco, togliere l’aglio, aggiungere la bottarga e il peperoncino, mescolare e servire subito.

CONSIGLI:

  • Pomodorini confit: la loro preparazione è lunga. Se non avete voglia di cimentarvi nella ricetta, sostituite con pomodori secchi. Il sapore sarà diverso e meno intenso ma anche questa versione non è male: cliccando su questo link trovate la ricetta degli spaghetti con pomodori secchi e bottarga.
  • Sale fino: l’ho utilizzato solo nell’acqua di cottura della pasta.I pomodorini confit, già abbastanza sapidi, non dovrebbero aver bisogno di altro sale. 

Cestini di carasau con mousse di ricotta

Cestini di carasau con mousse di ricotta

Cestini di carasau con mousse di ricotta

La ricetta dei cestini di carasau con mousse di ricotta sembra qualcosa di difficile le lungo da preparare ma vi garantisco che è più lungo il nome che il tempo di preparazione!  😅😅😅 

 

Ricotta-senza-lattosio-Arborea

 Ho utilizzato il Cuor di ricotta AD della 3A Latte Arborea SCA una ricotta vaccina davvero buona e cremosa che si presta tantissimo per esser utilizzata nelle ricette dolci e salate. La versione che utilizzo io è senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%).

L’ho aromatizzata con quegli ingredienti che per me rappresentano l’estate: pomodori secchi, capperi, origano, peperoncino e alici sott’olio. 😋😋😋

E come presentazione? Ho deciso di continuare ad omaggiare la mia Sardegna (tutti i latticini della Arborea son prodotti con solo latte sardo) creando dei cestini di pane carasau. Anche qua tutto facile facile: basta bagnare il pane carasau e metterlo dentro delle formine per muffin dandogli la forma della coppetta. Se non avete a disposizione il carasau o se non vi volete stressare troppo, basta prendere dei bignè già pronti e farcirli con la mousse di ricotta. Così è ancora più facile! 😉😅

Cestino di carasau con mousse di ricotta Arborea

I cestini di carasau con mousse di ricotta son preparati con ricotta senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%) che non dovrebbero dare problemi agli intolleranti al lattosio come me. Se non tollerate i delattosati, potete sostituire con alternative vegetali.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 500 gr di ricotta senza lattosio 
  • 2 sfoglie doppie di pane carasau (o bignè già pronti)
  • 2 pomodori secchi
  • 10 – 15 capperi
  • 4 – 5 alici sott’olio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Origano q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare i pomodori secchi in modo che perdano un po’ di sale. Metterli in un recipiente e aggiungere i capperi, l’origano, le alici, il peperoncino e la ricotta senza lattosio. Frullare e ottenere una mousse. Lasciar riposare qualche ora in frigo dentro un recipiente con chiusura ermetica.

Accendere il forno a 200°C in modalità grill. Bagnare il pane carasau. Ungere le formine da muffin con poco olio extravergine di oliva e comporre i cestini sistemando due o tre strati di pane carasau bagnato tagliato a pezzetti. Infornare per circa 20 minuti o finché i cestini di carasau non avranno preso una colorazione brunita e saranno di nuovo secchi. Lasciar raffreddare.

Prima di servire, mettere i cestini di carasau su un vassoio da portata e guarnire con la mousse di ricotta. Per rendere più agevole questa operazione, utilizzare un sac-à-poche.

Servire subito.

CONSIGLI:

  • Io amo che la mousse di ricotta sia bella saporita e piccante. Vi consiglio di mettere tutta la ricotta nel recipiente e aggiungere il resto degli ingredienti a poco a poco. Potete iniziare da metà dose e aumentarla piano piano finché non arrivate al sapore giusto per voi.
  • Pane carasau: non sempre è semplice recuperarlo. Qua invece ce l’abbiamo sempre a disposizione. Potete sostituire con dei bignè già pronti a cui avete tolto la parte superiore. Vanno riempiti con la mousse di ricotta e poi la parte superiore va messa sopra come coperchio. Vengono così:

Mousse di ricotta

Pancakes

Pancakes

Pancakes…

Alzi la mano chi non conosce i pancakes! A me ricordano tantissimi film americani dove, durante la colazione, c’è sempre qualcuno con il mestolo in mano che versa il composto in padella, li cucina e in un nanosecondo li porta in tavola. E in effetti preparare  pancakes è davvero veloce e molto semplice. Soffici, profumati e si possono guarnire in tantissimi modi. Negli States si consumano soprattutto a colazione conditi con sciroppo d’acero, a me piacciono con un velo di marmellata e frutta fresca. 

Nella ricetta originale, i pancakes contengono latte o latticini (qualcuno li prepara addirittura con lo yogurt) ma io ero alla ricerca di una ricetta buona, ben bilanciata e senza latticini. E son andata sul sicuro prendendo in prestito la ricetta dei pancakes di Vanessa, foodblogger di Sgrufetta. Lei è fantastica! Elegante, accurata e le sue ricette son deliziose e ben bilanciate. Mai una (brutta) sorpresa! Replicare le sue ricette è un piacere! Vengono sempre perfette, anche perché son spiegate molto bene. 😉 Dovete cliccare sul link per vedere la ricetta originale ma soprattutto per visitare il suo meraviglioso blog. 😉

Proprio perché mi fido di Vanessa, ho tenuto fede alla ricetta originale; ho solo sostituito la farina di riso con la farina 0 che avevo in casa e ho aggiustato bilanciando la parte liquida. I pancakes della ricetta di Sgrufetta non son dolcissimi e io ne ho apprezzato anche questo aspetto. Entrambe abbiamo preferito non esagerare con lo zucchero perché vanno guarniti con marmellata o confettura (o se lo trovate lo sciroppo d’acero) e alla fine risultano stucchevoli e troppo dolci. Però potete sempre decidere di aumentare il quantitativo di zucchero. 😉

I pancakes preparati in questa versione (e nella versione originale di Sgrufetta) son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti al lattosio come me. 😊

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 160 ml di bevanda di riso
  • 100 g di farina 0
  • 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
  • 1 tuorlo
  • 8 g di zucchero vanigliato (1 bustina)
  • 4 g di lievito per dolci
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale fino
  • Cannella q.b.

PREPARAZIONE:

Setacciare la farina 0 e il lievito per dolci. Metterli in una ciotola e aggiungere lo zucchero vanigliato, la cannella, il sale fino e il bicarbonato.

Separare il tuorlo dall’albume. Mettere il tuorlo in una ciotola e aggiungere l’olio extravergine di oliva mescolando bene. Poi aggiungere la bevanda di riso e mescolare. Versare gli ingredienti solidi dentro quelli liquidi piano piano mescolando sempre e stando attenti ai grumi.

Montare gli albumi a neve non troppo ferma e aggiungere al composto mescolando dal basso verso l’alto in modo che l’impasto non si sgonfi.

Lasciar riposare l’impasto per qualche minuto. Nel frattempo ungere un tegame antiaderente con pochissimo olio extravergine di oliva e mettere sul fuoco. Aggiungere uno o due cucchiai d’impasto per volta. Quando il pancake inizia a far le bollicine, bisogna girarlo sull’altro lato.

Adagiare su un piatto da portata, condire e servire subito. 

Io ho condito con confettura alle pesche, pesche fresche tagliate a cubetti e una grattugiata di cioccolato fondente. Erano meravigliosi! 😋😋😋

CONSIGLI:

  • Zucchero vanigliato: si vende in bustine da 8 g ed è buonissimo. Se non lo avete a disposizione, potete sostituire con 8 – 10 g di zucchero di canna.
  • Olio extravergine di oliva: io lo utilizzo in tutti i dolci ma lo produciamo in casa quindi è un olio molto leggero e dal sapore delicato. Potete sostituire con olio di girasole (come indicato nella ricetta originale di Sgrufetta) o con un qualsiasi olio a vostra scelta.
  • Bevanda di riso: è la mia preferita e quella che utilizzo nella maggior parte dei dolci. Anche qua potete sostituire con una bevanda vegetale qualsiasi o con latte senza lattosio.
  • Conservazione: potete conservare i pancakes per qualche giorno in frigo dentro un tegame con chiusura ermetica.

Pomodorini confit

Pomodorini confit

Pomodorini confit

Siamo in pieno agosto… Io sto soffrendo il caldo in una maniera pazzesca, ormai pure pensare mi fa sudare. Peccato che non sia dimagrita di un etto eh! Nulla! Nemmeno il caldo mi fa perdere peso. 😣👎🏽

Insomma, mentre io son ai minimi storici di energia e voglia di fare… L’orto di casa mia è al massimo splendore e sta producendo un sacco di verdura buonissima: melanzane, zucchine, peperoni, friggitelli, cavoli e pomodori, pomodori, pomodori e ancora pomodori! 😁😁😁

Amo i pomodori! La mia verdura preferita da sempre! 😋😋😋

Sto preparando dei sughi freschi deliziosi e profumatissimi, un po’ di provviste per l’inverno (pomodori secchi e passata casalinga), li sto utilizzando per preparare insalate estive, bruschette e oggi mi è venuto in mente di provare i pomodorini confit. 😋😋😋

La ricetta dei pomodorini confit è francese (e infatti si pronuncia confì son l’accento sulla i 😉) ed è un metodo di cottura tipico della Francia sud-occidentale. I cibi (carne, pesce e verdura) vengono cotti a bassa temperatura con l’aggiunta di olio, grasso o acqua zuccherata. Infatti il verbo confire vuol dire “preparare, produrre”; anche il termine confettura deriva proprio da questo verbo.

I pomodorini confit vengono cotti a bassa temperatura in modo da perdere l’acqua e conditi con sale, erbe aromatiche e un pochino di zucchero, in modo che risultino leggermente caramellati. Ne ho preparato una mia versione utilizzando un sale aromatizzato preparato da me, poco zucchero di canna e olio extravergine di oliva e devo dire che il risultato è stato strepitoso! 😋 Li ho mangiati così sopra una fetta di pane ma sto già pensando come poterli utilizzare per condire la pasta. Secondo me ci stanno benissimo. Vi dirò nei prossimi giorni. 😁

Ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

PREPARAZIONE:

Pomodori confit crudi

Lavare bene i pomodorini, asciugarli con un canovaccio da cucina, tagliarli a metà e poggiarli su una teglia foderata con carta da forno con la parte interna rivolta verso l’alto. Condire con il sale aromatizzato alle erbe, lo zucchero di canna, l’olio extravergine di oliva e infornare con forno ventilato alla temperatura di 140°C per circa un’ora e mezza o due ore. A me piacciono ben cotti ma che non siano completamente secchi.

Pomodori confit cotti

Lasciar intiepidire e poi servire.

UTILIZZI:

I pomodorini confit son perfetti sopra i crostini di pane, per condire la pasta o per insalate di verdure o di riso. A me ispirano un sacco anche sulla pizza. 😋

Bruschetta salmone e pomodorini confit

In foto la bruschetta salmone e pomodorini confit. Deliziosa! 😋

Sale aromatizzato alle erbe

Sale aromatizzato alle erbe

Sale aromatizzato alle erbe…

Se mi seguite da un po’ ormai avrete capito quanto io ami le spezie e le erbe aromatiche. 😍 Non c’è piatto o ricetta dove io non ne utilizzi almeno una o, spesso, utilizzo più erbe o spezie in contemporanea e mi diverto un sacco a “mixarle” e a ottenere nuovi sapori e profumi.

Per le spezie, che compro già secche e in polvere, non ho nessun problema. Basta solo dosarle e aggiungerle alla ricetta. Alcune erbe aromatiche invece le ho qua nel balcone. E’ bellissimo averle a disposizione tutto l’anno ma, a volte, ho necessità di averle già tritate e secche. Ho il mio mix di erbe aromatiche preferito che è composto da alloro, salvia, timo, menta e rosmarino. Quest’anno ho deciso di preparare anche una versione secca del mio mix e l’ho fatto nei giorni scorsi perché, con l’estate, le erbe aromatiche raggiungono il massimo di profumo e sapore. E poi già che c’ero ho deciso di aggiungere il sale in modo da creare il sale aromatizzato.

Mi son appena chiesta come mai non ci avevo pensato prima! 🤦‍♀️🤦‍♀️🤦‍♀️
Il sale aromatizzato alle erbe è profumato, meraviglioso e conferisce un sapore delicato e particolare. Lo sto utilizzando un sacco.

Non picchiatemi ma per le dosi ho fatto ad occhio! 😅😅😅 Non l’ho faccio mai ma stavolta è capitato così. Ho diviso la capienza del vasetto a metà: una metà per il sale fino e l’altra per il mix secco di erbe aromatiche. 

Io vi lascio la ricetta del sale aromatizzato alle erbe preparato col mio mix di erbe aromatiche ma sto già pensando di prepararne un altro pochino con una sola spezia (es. origano) e magari anche una versione più “agrumata”. Insomma, mi si è aperto un mondo e voi potete prepararlo con le erbe aromatiche che vi piacciono di più. 😉

INGREDIENTI:

  • 2 – 3 foglie di alloro
  • 2 – 3 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 – 4 foglie di menta
  • 2 rametti di timo
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Sale aromatizzato 2

Lavare bene le erbe aromatiche e asciugarle. Tritarle molto fini.

Lasciar essiccare per circa 3 – 4 giorni all’aria aperta (qua è estate e il caldo di questi giorni è perfetto per prepararle). In alternativa potete utilizzare l’essiccatore o il forno della cucina in modalità ventilato e alla temperatura di 50 – 70°C. 

Riempire un barattolo di vetro per metà con il trito di erbe aromatiche essiccate e aggiungere il sale fino per la restante metà. Mescolare bene e utilizzare all’occorrenza.

CONSIGLI:

  • Erbe aromatiche: questo è il mix che piace a me. Voi potete variare aggiungendo altre erbe aromatiche o togliendo quella che vi piace di meno. Si può preparare anche solo con un’erba aromatica oppure con la scorza di agrumi.
  • Usi: utilizzo il sale aromatizzato per insaporire le verdure o nel pesce. Lo aggiungo anche nella panatura e ci sta benissimo per condire i pomodorini confit.