Archivio Tag: pizza

Impasto base per pizza e focaccia con farina e semola rimacinata

Impasto base per pizza e focaccia con farina e semola rimacinata

Impasto base per pizza e focaccia con farina e semola rimacinata…

Tra le diverse versioni e prove di impasto per pizza e focaccia, non potevo non mettere anche la ricetta dell’impasto base per pizza e focaccia con farina e semola rimacinata.

E’ una versione che preparo spesso e che a casa piace molto. La semola rimacinata conferisce alla pizza un sapore e una consistenza diversa, più rustica che a me non dispiace per nulla, soprattutto ora che son costretta ad utilizzare la farina 00 (io di solito uso la farina 0 prodotta da un mulino qua vicino a casa mia).

Ricordatevi che bisogna usare la semola rimacinata e non la semola perché la prima è più adatta alla panificazione mentre la seconda, meno raffinata, si utilizza per la preparazione della pasta fresca.

Prima di passare alla ricetta, devo fare una precisazione importante sulla idratazione dell’impasto che è data dal rapporto che c’è tra il quantitativo d’acqua e di farina utilizzati. Con una idratazione maggiore si hanno prodotti più alveolati e leggeri anche se son di gestione più delicata nella fase di impasto e pieghe. L’idratazione dell’impasto dipende anche dai tipi di farine utilizzate, soprattutto per la loro capacità di assorbire l’acqua. Solitamente una pizza al piatto ha un livello di idratazione che oscilla tra il 55% e 65% mentre la pizza in teglia può arrivare a idratazioni più alte, 70 – 80% o anche maggiori.
Ad esempio:

  • con 300 ml di acqua avrete un impasto circa al 55%, bello sodo e facile da lavorare;
  • con 350 ml avrete un impasto con idratazione al 63%, più morbido;
  • con 400 ml l’idratazione sale al 72%. L’impasto si presenta appiccicoso e più difficile da lavorare (ma è quello che mi ha dato le soddisfazioni maggiori ???)

Io vi consiglio di impastare a mano e di aggiungere l’acqua piano piano. Potete dosare 300 ml di acqua e poi, da parte, altri 50 o 100 ml e aggiungerla a poco a poco così riuscite a rendervi conto della consistenza dell’impasto. Un altro consiglio che vi posso dare, soprattutto se siete alle prime armi, è quello di partire con impasti poco idratati che son i più facili da gestire e poi aumentare gradualmente l’idratazione. Io son partita così e, ancora adesso, son in fase sperimentazione. Più impasti provo, migliore è il risultato. Son molto soddisfatta degli ultimi ma devo ancora capire e imparare parecchie cose. E continuo a sperimentare. ?

E ora la smetto di chiacchierare e vi lascio la ricetta.

INGREDIENTI:

  • 300 gr di farina 0
  • 250 gr di semola rimacinata
  • 350 + 50 ml circa di acqua tiepida (vedere sopra per il discorso sulla idratazione dell’impasto)
  • 50 gr di olio extravergine di oliva
  • 15 gr di sale fino
  • 10 gr di lievito di birra fresco (o 3 gr di lievito di birra secco)

PREPARAZIONE:

Setacciare semola rimacinata e farina 0 e metterle in una ciotola. Aggiungere un pochino di acqua e iniziare a mescolare. Aggiungere il lievito di birra sciolto in 2 cucchiai di acqua e impastare aggiungendo l’acqua a poco a poco.

Impastare aggiungendo poco per volta l’olio extravergine di oliva. Io lo aggiungo sotto l’impasto e prima di aggiungerlo nuovamente, aspetto che l’impasto abbia assorbito tutto l’olio. Per ultimo aggiungere il sale fino e continuare ad impastare.  Lasciar riposare l’impasto in un recipiente coperto con pellicola da cucina per circa mezzora.

Ora è necessario fare le “pieghe” all’impasto, procedura importante per “rigenerarlo”. Riprendere l’impasto e stenderlo con le mani. Ripiegare a libro la parte superiore e la parte inferiore. Fare la stessa cosa con la parte destra e la parte sinistra e poi capovolgere l’impasto dando una forma tonda.  Rimettere nel recipiente e ripetere il procedimento per altre 4 volte con intervallo di 10 minuti ciascuno.

Qua nella ricetta della pizza in teglia del Blog Mambo Kitchen trovate la procedura dettagliata.

Spennellare con olio extravergine di oliva un recipiente, mettere l’impasto, ricoprire con pellicola da cucina e lasciar lievitare nel forno spento con lampadina accesa fino al raddoppio. Mettere un recipiente di acqua bollente per mantenere l’umidità e per favorire la lievitazione.

Stendere e lasciar lievitare, coperto da pellicola da cucina, per altri 40 minuti o 1 ora.

Pizza lievitata

Ecco come si presenta l’impasto dopo la prima lievitazione.

Pizza pronta da infornare

E questa è la pizza pronta da infornare. ?

CONSIGLI:

  • lievito di birra fresco: si può sostituire con il lievito di birra secco. In questo caso la dose è di 4 gr. Se utilizzate il lievito di birra secco, seguite le istruzioni riportate nella confezione (di solito bisogna aggiungere un cucchiaino di zucchero per aiutare la lievitazione.
  • Lievitazione: dipende dal quantitativo di lievito ma anche dalla temperatura che avete in casa. Con minor lievito, la lievitazione sarà più lunga e la pizza più digeribile. Con un quantitativo più alto, l’impasto lievita in maniera più veloce. Potete aiutare la lievitazione mettendo l’impasto sigillato con la pellicola da cucina dentro il forno chiuso con la luce accesa. Per favorire la lievitazione e tenere l’impasto umido, potete mettere nel forno insieme all’impasto, un recipiente di acqua bollente.
  • Impasto base per pizza e focaccia con lievito di birra: se cliccate sul link trovate la versione dell’impasto con sola farina.
  • Impasto base per pizza e focaccia con farina integrale: e questa è la versione con farina integrale.
  • Utilizzi: potete utilizzare questo impasto per la classica pizza, focaccia barese e genovese, calzone etc o per preparare dei piccoli panini integrali.

Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini
Focaccia cime di rapa, acciughe e pomodorini

Pizza prosciutto e funghi
Pizza prosciutto e funghi con mozzarella senza lattosio

Panzerotti

Panzerotti…

Ormai ho messo la mia dieta in stand-by sino a lunedì… Non è possibile dimagrire durante le vacanze di Natale… E poi non si può mangiare una insalatina la notte di Capodanno! Mette tristezza solo l’idea. E io che non volevo essere triste, ho mangiato davvero di tutto! ???

Tra le cose cicciose e buonissime che ho preparato, ho pensato di impastare i panzerotti. Avete presente quei fagottini preparati con la pasta per la pizza e ripieni di ogni bontà? Ecco, proprio quelli! L’impasto è molto simile alla pizza e al pani cun tomatiga. (se cliccate sul link trovate la ricetta dettagliata per preparare l’impasto). Ho messo poco lievito di birra in modo che fossero più digeribili e ho lasciato lievitare per circa 8 ore. Il risultato era meraviglioso! E i panzerotti buonissimi! Li ho conditi con funghi champignons trifolati (preparati da me), prosciutto cotto e mozzarella a ridotto contenuto di lattosio (0,01%). Per sicurezza (e perché a cena c’era altra roba con lattosio) io ho preso gli enzimi (Sinaire Combi) e devo dire che non ho avuto particolari problemi). Però se siete in disintossicazione, evitate di mettere la mozzarella.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per l’impasto:

  • 700 gr di semola rimacinata
  • 400 gr di farina Manitoba
  • 500 ml di acqua tiepida più 2 cucchiai (per sciogliere il lievito)
  • 12 gr di lievito di birra
  • 30 gr di sale fino
  • 60 ml di olio extravergine di oliva più q.b.

Per condire:

  • funghi champignons freschi
  • 2 etti di prosciutto cotto
  • 3 mozzarelle a ridotto contenuto di lattosio (0,01%)
  • passata di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • origano q.b.
  • sale fino q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • prezzemolo fresco q.b.

PREPARAZIONE:

Sciogliere il lievito di birra in un po’ d’acqua tiepida.

Mescolare la semola rimacinata con la farina Manitoba e il sale fino. Aggiungere il lievito di birra e l’acqua tiepida a poco a poco. Impastare per 10 minuti circa. Aggiungere l’olio extravergine di oliva (a poco a poco) e continuare ad impastare per altri 10 minuti.

Incidere l’impasto facendo una croce, coprire con dei tovaglioli in stoffa e lasciare lievitare per circa 4 – 8 ore (dovrebbe raddoppiare di volume).
Nel frattempo lavare bene i funghi champignons e tagliarli a pezzi piccoli. In un tegame far soffriggere lo spicchio di aglio con l‘olio extravergine di oliva. Io non amo tantissimo l’aglio, quindi di solito lo taglio in due, tolgo la parte centrale e lo infilzo con uno stuzzicadenti in modo da poterlo trovare e levare a fine cottura. Aggiungere i funghi, un pizzico di sale fino e cuocere a fiamma moderata. Se è necessario aggiungere dell’acqua calda. Quando i funghi son cotti, aggiungere il prezzemolo fresco tritato, mescolare e lasciar insaporire il tutto.

Quando l’impasto è pronto (deve raddoppiare di volume), suddividerlo in sedici palline. Stendere ogni singola pallina dandole la forma tonda (dovranno avere circa 8 – 10 cm di diametro) e condire con la passata di pomodoro e l’origano stando attenti a non sporcare i bordi. Aggiungere i funghi trifolati, il prosciutto cotto tagliato grossolanamente e la mozzarellla a ridotto contenuto di lattosio tagliata a cubetti. Coprire il ripieno con metà impasto in modo da dare la forma di una mezzaluna e cucire bene i bordi in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.

Cuocere in forno statico preriscaldato alla temperatura di 250°C per circa 20 minuti o finchè non son ben dorati.

CONSIGLI:

  • Ripieno: qua si può variare tantissimo! Si possono preparare anche con melanzane e gorgonzola… O tonno e pomodoro o anche con pomodoro, acciughe e olive. A me piace tantissimo anche la versione bianca, cioè solo funghi, prosciutto cotto e mozzarella!
  • Forno: i panzerotti come le pizze, le focacce e il pane andrebbero cotti nel forno a legna. Nel forno elettrico vanno cotti ad altissime temperature. Le indicazioni date da me vanno bene per il mio forno elettrico e per quelli che utilizza la maggior parte di voi. Vi ricordo che non tutti i forni son uguali, quindi per sicurezza andate a vedere le istruzioni del vostro forno e seguite quelle.
  • Lievitazione: è necessario porre l’impasto in un luogo caldo e lontano dalle correnti d’aria. Potete mettere l’impasto anche dentro il forno con la luce accesa.

Pizza bianca con asparagi

Pizza bianca con asparagi…

L’ho fatta per caso ma vi giuro che è una delle pizze più buone che mi siano mai venute!

In realtà non è proprio una pizza ma un calzone… Tutto parte dall’idea di fare una pizza bianca (il pomodoro continua a darmi problemi) ma non avevo voglia della solita pizza con melanzane o zucchine… Volevo qualcosa di diverso.. E allora ho pensato di farla con asparagi, prosciutto cotto e mozzarella di bufala a ridotto contenuto di lattosio. Va bene per noi intolleranti al lattosio… Se qualcuno ha problemi con i prodotti delattosati può tranquillamente sostituire la mozzarella di bufala a ridotto contenuto di lattosio con grana padano a lunga stagionatura a scaglie.
Ecco la ricetta!
INGREDIENTI:

  • Impasto per pizza con lievito di birra
  • 1 mazzo di asparagi freschi
  • 1 mozzarella di bufala a ridotto contenuto di lattosio
  • 1 fetta di prosciutto cotto
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

      PREPARAZIONE:

      Prima di tutto va preparato l’impasto per la pizza: qua trovate alcune ricette per prepararlo:

      Impasto per pizza col lievito di birra

      Impasto per pizza con lievito madre

      Impasto per pizza con farina integrale

      Lavare gli asparagi e tagliarli a tocchetti. Cuocerli in una padella antiaderente con poco olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino e un po’ d’acqua. Devono cuocere per circa 20 minuti e con la padella tappata.

      Nel frattempo preparare la mozzarella di bufala a ridotto contenuto di lattosio. Scolare l’acqua e, dopo aver avvolto la mozzarella con un tovagliolo in lino o cotone, strizzarla bene in modo da togliere un po’ del liquido.

      Guarnizione della pizza bianca con asparagi

      Stendere l’impasto per pizza dando una forma tonda e stenderla sulla carta da forno. Su una metà dell’impasto mettere un po’ di sale, gli asparagi cotti, il prosciutto cotto e la mozzarella di bufala a ridotti contenuto di lattosio (a pezzetti) e un pizzico di pepe nero. Coprire con l’altra metà e sigillare bene il tutto.

      Cuocere nel forno almeno a 200°C (seguite le indicazioni del vostro forno) e servire caldo.

      Eccola qua!


      CONSIGLI
      :

      Asparagi: son buonissimi e di stagione… Ma chissà perché mi sta venendo in mente di provare la pizza anche con i carciofi… Chissà se è altrettanto buona! Vi dirò prossimamente!

      Calzone con farina integrale

      Calzone con farina integrale è l’idea che mi è venuta ieri a cena.

      Era da un po’ che sperimentavo la ricetta dell’impasto base per pizza con la farina integrale e ieri sera finalmente ce l’ho fatta! La pasta risultava bella, elastica e si faceva lavorare bene. Dopo oltre un anno a regime con focacce ieri per festeggiare mi son concessa una vera pizza con tanto di pomodoro che io con allergia all’istamina di solito evito di mangiare. Ieri però mi è venuta una idea geniale, perché non trasformare la solita pizza in calzoni gustosi e saporiti? Mi son venuti talmente buoni che oggi ho fatto il bis a pranzo!

      Gli ingredienti che ho usato son a ridotto contenuto di lattosio, adatti a noi intolleranti! ?

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:
      (per circa 4 calzoni)

      • 1 dose di impasto base per pizza con farina integrale
      • 1 confezione media di pomodori pelati
      • 1 confezione di funghi trifolati (se li avete freschi da cucinare ancora meglio!)
      • 1,5 etti di prosciutto cotto
      • 2 mozzarelle a ridotto contenuto di lattosio
      • origano

      PREPARAZIONE:

      Dividere l’impasto base per pizza con farina integrale in quattro parti uguali e stendere bene la pasta e ricavare quattro pizze. Frullare i pomodori pelati e metterli solo in una delle metà delle pizze. Aggiungere l’origano, i funghi trifolati e il prosciutto cotto.

      Aggiungere la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio già spezzettata.

      Chiudere con la metà superiore della pasta e cucire bene i bordi in modo da sigillare il tutto. Mettere un po’ di passata di pomodoro sopra il calzone e infornare a forno alto per circa 15 – 20 minuti. Se si usa il forno elettrico, bisogna stare attenti alla cottura. I calzoni devono essere ben cotti pure sotto. Servire il calzone con farina integrale appena sfornato e quando è ancora caldo.

      CONSIGLI:

      • condimento: io ho preparato i calzoni con funghi e prosciutto cotto ma si possono farcire in tantissimi altri modi. Con melanzane e peperoni grigliati… Oppure con melanzane e parmigiano, ai 4 formaggi (per chi non è intollerante al lattosio!), ai frutti di mare, etc.
      • prodotti a ridotto contenuto di lattosio: se non volete esagerare con l’accumulo di lattosio, potete usare l’acqua al posto del latte delattosato nella preparazione dell’impasto. Oppure farcire con melanzane grigliate e grana padano (o parmigiano reggiano) molto stagionato.

      Impasto base per pizza con farina integrale

      Impasto base per pizza con farina integrale…

      Questa è una ricetta un po’ vecchia… La ricetta originale è datata 2016 ma nel frattempo ho studiato, provato e sperimentato e son arrivata alla versione che ho pubblicato oggi nel 2020. E’ proprio vero che non si finisce mai di imparare!  ?

      La versione che trovate qua sotto prevede l’utilizzo di un mix di farine: la farina 0, la farina 1 e il cruschello.  Eccole qua in tutti i loro colori! Peccato non possiate sentirne il profumo!

      Quello che vi consiglio è di usare prodotti di qualità, genuini e buoni. La differenza nel sapore sta proprio in quello. Io utilizzo le farine de Il Raccolto di Merea, un mulino artigianale che si trova qua a pochi km da casa e mi trovo molto bene.

      Prima di passare alla ricetta, devo fare una precisazione importante sulla idratazione dell’impasto che è data dal rapporto che c’è tra il quantitativo d’acqua e di farina utilizzati. Con una idratazione maggiore si hanno prodotti più alveolati e leggeri anche se son di gestione più delicata nella fase di impasto e pieghe. L’idratazione dell’impasto dipende anche dai tipi di farine utilizzate, soprattutto per la loro capacità di assorbire l’acqua. Solitamente una pizza al piatto ha un livello di idratazione che oscilla tra il 55% e 65% mentre la pizza in teglia può arrivare a idratazioni più alte, 70 – 80% o anche maggiori.
      Ad esempio:

      • con 300 ml di acqua avrete un impasto circa al 55%, bello sodo e facile da lavorare;
      • con 350 ml avrete un impasto con idratazione al 63%, più morbido;
      • con 400 ml l’idratazione sale al 72%. L’impasto si presenta appiccicoso e più difficile da lavorare (ma è quello che mi ha dato le soddisfazioni maggiori ???)

      Io vi consiglio di impastare a mano e di aggiungere l’acqua piano piano. Potete dosare 300 ml di acqua e poi, da parte, altri 50 o 100 ml e aggiungerla a poco a poco così riuscite a rendervi conto della consistenza dell’impasto. Un altro consiglio che vi posso dare, soprattutto se siete alle prime armi, è quello di partire con impasti poco idratati che son i più facili da gestire e poi aumentare gradualmente l’idratazione. Io son partita così e, ancora adesso, son in fase sperimentazione. Più impasti provo, migliore è il risultato. Son molto soddisfatta degli ultimi ma devo ancora capire e imparare parecchie cose. E continuo a sperimentare. ?

      Per la ricetta della pizza, la sua lavorazione e le pieghe, mi son ispirata alla ricetta della pizza in teglia della bravissima Federica del Blog Mambo Kitchen. Lei è fantastica! Non ho mai trovato difficoltà o “sorprese”: i dosaggi son esatti e le spiegazioni, accurate e dettagliate, rendono l’esecuzione delle sue ricette semplice e alla portata di tutti. Andate a visitare il suo Blog! ?

      E ora ecco la ricetta! ?

      INGREDIENTI:

      • 200 gr di farina 0
      • 200 gr di farina 1
      • 100 gr di cruschello di grano
      • 350 – 400 ml circa di acqua tiepida
      • 50 gr di olio extravergine di oliva
      • 15 gr di sale fino
      • 10 gr di lievito di birra fresco (o 3 gr di lievito di birra secco)

      PREPARAZIONE:

      Setacciare le tre farine e metterle in una ciotola. Aggiungere un pochino di acqua e iniziare a mescolare. Aggiungere il lievito di birra sciolto in 2 cucchiai di acqua e impastare aggiungendo l’acqua a poco a poco.

      Impastare aggiungendo poco per volta l’olio extravergine di oliva. Io lo aggiungo sotto l’impasto e prima di aggiungerlo nuovamente, aspetto che l’impasto abbia assorbito tutto l’olio. Per ultimo aggiungere il sale fino e continuare ad impastare.  Lasciar riposare l’impasto in un recipiente coperto con pellicola da cucina per circa mezzora.

      Ora è necessario fare le “pieghe” all’impasto, procedura importante per “rigenerarlo”. Riprendere l’impasto e stenderlo con le mani. Ripiegare a libro la parte superiore e la parte inferiore. Fare la stessa cosa con la parte destra e la parte sinistra e poi capovolgere l’impasto dando una forma tonda.  Rimettere nel recipiente e ripetere il procedimento per altre 4 volte con intervallo di 10 minuti ciascuno.

      Qua nella ricetta della pizza in teglia del Blog Mambo Kitchen trovate la procedura dettagliata.

      Spennellare con olio extravergine di oliva un recipiente, mettere l’impasto, ricoprire con pellicola da cucina e lasciar lievitare nel forno spento con lampadina accesa fino al raddoppio. Mettere un recipiente di acqua bollente per mantenere l’umidità e per favorire la lievitazione.

      Stendere e lasciar lievitare, coperto da pellicola da cucina, per altri 40 minuti o 1 ora.

      CONSIGLI:

      • lievito di birra fresco: si può sostituire con il lievito di birra secco. In questo caso la dose è di 4 gr. Se utilizzate il lievito di birra secco, seguite le istruzioni riportate nella confezione (di solito bisogna aggiungere un cucchiaino di zucchero per aiutare la lievitazione.
      • Lievitazione: dipende dal quantitativo di lievito ma anche dalla temperatura che avete in casa. Con minor lievito, la lievitazione sarà più lunga e la pizza più digeribile. Con un quantitativo più alto, l’impasto lievita in maniera più veloce. Potete aiutare la lievitazione mettendo l’impasto sigillato con la pellicola da cucina dentro il forno chiuso con la luce accesa. Per favorire la lievitazione e tenere l’impasto umido, potete mettere nel forno insieme all’impasto, un recipiente di acqua bollente.
      • Impasto base per pizza e focaccia con farina e semola rimacinata. Se cliccate su questo link, trovate un’altra versione preparata con farina 0 e semola rimacinata.
      • Impasto base per pizza e focaccia con lievito di birra: e questa è la versione classica.
      • Utilizzi: potete utilizzare questo impasto per la classica pizza, focaccia barese e genovese, calzone etc o per preparare dei piccoli panini integrali.

      Calzone con farina integrale

      Focaccia con rucola e scaglie di grana

      Focaccia con rucola e grana

      Pizza o focaccia! Le mangerei sempre! A colazione, merenda, pranzo e cena! Che bontà!  🙂

      Ultimamente per motivi di allergia, ho dovuto rinunciare al pomodoro quindi addio pizza… Che tristezza!
      Però io mi consolo con la focaccia! E vi dirò che mi piace molto. E’ buona con olio sale e origano, ma anche con rucola e grana… Una delle mie preferite! Vi prometto che posterò anche le ricette delle altre varianti (con zucchine, peperoni, melanzane, etc).

      E posso mangiarne a volontà! Gli ingredienti son assolutamente senza lattosio; quindi anche per la mia intolleranza al lattosio va benissimo!

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      o in alternativa

      • Impasto base per pizza/focaccia con lievito madre
      • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
      • 3 cucchiai di acqua naturale a temperatura ambiente
      • grana padano o parmigiano reggiano sopra i 36 mesi ridotto in scaglie
      • un rametto di rucola
      • sale q.b
      • origano q.b.

      PREPARAZIONE:

      Preparare l’impasto base secondo una delle due ricette che trovate nel link sopra. Io di utilizzo impasto con lievito madre perché lo trovo più digeribile anche se devo prepararlo il giorno prima. Se invece siete di fretta o avete poco tempo a disposizione, potete optare per l’impasto base con lievito di birra.

      Stendere l’impasto base lievitato con l’aiuto dei polpastrelli, dare forma rettangolare e posizionarlo nelle teglie.

      Adesso bisogna guarnire la focaccia. Con le dita fare delle fossette. Cospargere la focaccia col sale e poi aggiungere 3 cucchiai di olio evo e 3 cucchiai di acqua naturale (serve affinché la focaccia non si asciughi troppo durante la cottura al forno e infine l’origano. Infornare a temperatura massima e prima di toglierla, controllare che sia ben cotta, soprattutto nel fondo.

      Ora non resta che condirla con rucola e le scaglie di grana e mangiarla!
      Buon appetito!

      CONSIGLI:

      • forno: vi consiglio temperatura massima ma anche di seguire le istruzioni del vostro forno. Ad esempio, il forno di mia mamma cuoce benissimo le pizze alla temperatura massima con la funzione ventilato. Il mio forno invece, le cucina bene alla massima temperatura con forno statico, salvo poi poggiarle due minuti nella parte bassa del forno.
      • spessore focaccia: io la faccio medio-fine però è buonissima anche lasciata più grossa e aggiungendo tanto olio e acqua stile focaccia genovese oppure lasciandola più fine e cucinandola con olio evo, pomodori tagliati a metà e olive (simile alla focaccia barese).

      Impasto per pizza o focaccia con lievito madre

      Impasto per pizza  o focaccia con lievito madre…

      Oggi vorrei parlarvi di una variante dell’impasto base per pizze, focacce e panini dove ho utilizzato il lievito madre al posto del lievito di birra. Rispetto all’impasto con il lievito di birra, la focaccia risulta più leggera, digeribile e davvero saporita. Cambia leggermente il sapore (si sente lievemente l’acidulo del lievito madre) ma a me questa differenza non dispiace per niente.

      Trovate informazioni sul lievito madre, delle sue proprietà e si mantiene cliccando su questo link.

      Ora invece, ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      • 1 kg di semola rimacinata
      • 650 gr circa di acqua tiepida
      • 300 gr di lievito madre pronto per l’utilizzo
      • 4 cucchiai circa di olio extra-vergine di oliva
      • sale q.b.
      • 1 cucchiaino di zucchero

      PREPARAZIONE:

      Sciogliere il lievito madre nell’acqua tiepida.

      Aggiungere la semola rimacinata, lo zucchero e girare con un cucchiaio. Aggiungere l’olio evo e continuare ad impastare con le mani. Per ultimo aggiungere il sale e continuare ad impastare bene.

      Coprire con un canovaccio e lasciare a lievitare per almeno 12 ore dentro il forno chiuso con luce spenta.

      Formare delle palline e coprire nuovamente col canovaccio, facendole lievitare per altre due ore.

      Ora l’impasto base è pronto per l’utilizzo.

      Pizzette di pasta sfoglia

      Buona domenica!  🙂
      Vi è mai capitato di avere gente a pranzo o a cena all’ultimo momento e non saper cosa cucinare?
      O di rientrare a casa dal lavoro e avere pochissimo tempo per organizzare una cenetta per voi e i vostri amici o parenti?
      Questo è un antipasto facile facile e soprattutto velocissimo… Basta un rotolo di pasta sfoglia, alici, capperi, passata di pomodoro e mozzarella e voilà! In dieci minuti le vostre pizzette saranno già pronte da infornare!  😉
      Parola di Gavinedda!  🙂

      Ps. Tutti gli ingredienti utilizzati da me son senza lattosio! Mi raccomando, per la pasta sfoglia controllate bene l’etichetta e la mozzarella io l’ho presa rigorosamente senza lattosio! Quindi noi intolleranti la possiamo mangiare tranquillamente.

       

       

      INGREDIENTI:

      1. 1 rotolo di pasta sfoglia con ingredienti senza lattosio
      2. 1 confezione di pomodori pelati (o di passata di pomodoro)
      3. 1 tuorlo d’uovo
      4. 1 confezione di capperi
      5. 1 confezione di alici sott’olio
      6. 1 mozzarella senza lattosio

       

       

      PREPARAZIONE:

      wpid-20141225_121147.jpg

       

      Stendere il rotolo di pasta sfoglia e lasciarlo “riscaldare” per circa mezzora (in questo modo le pizzette verranno più spesse). Ricavare dei quadrati e stenderli su una teglia da forno foderata con la carta da forno. Io stavolta ho trovato il rotolo di pasta sfoglia tondo ma vi consiglio di utilizzare quello di forma rettangolare (le pizzette usciranno quadrate e molto più simili tra loro). Separare il tuorlo d’uovo dall’albume e metterlo in un bicchiere; aggiungere del sale e sbattere velocemente il tuorlo con una forchetta. Con un pennello ricoprire i bordi dei quadratini di pasta sfoglia con il tuorlo.

       

       

      wpid-20141225_121556.jpg

      Frullare i pomodori pelati per ottenere una passata di pomodoro e metterla sopra i quadratini di pasta sfoglia.

       

       

       

      wpid-20141225_122703.jpg

      Tagliare le alici a pezzetti molto fini e adagiarli sulla passata di pomodoro. Ripetere lo stesso procedimento con i capperi.

       

       

      wpid-20141225_123053.jpg

      Tagliare la mozzarella a cubetti e adagiarla sulle pizzette. Cucinarle al forno ad una temperatura di 180° per circa 10 minuti- Posizionare la teglia nella parte più bassa del forno ed accertarsi che il fondo delle pizzette sia ben cotto.

       

       

       

      wpid-20141225_131942.jpg

      Eccole qua!!!  🙂

       

       

      CONSIGLI:

      1. io le ho fatte semplici con alici e capperi ma voi vi potete sbizzarrire con gli ingredienti; tonno, peperoni, gongorzola, etc.
      2. anche la forma è molto semplice; era dettata dalla fretta. Se avete un po’ di tempo le potete fare tonde, triangolari o usare le formine per farle a forma di stella, cuore, etc.

       

       

      Impasto base per pizza e focaccia

      Oggi parliamo di un impasto base: quello che serve per preparare la pizza o delle gustosissime focacce. ?

      E’ il frutto di tantissime ricerche e prove e questa che vi lascio sotto è la versione aggiornata al 2020, ma non garantisco sia l’ultima! ?

      INGREDIENTI:

      • 500 gr di farina 0 o farina Manitoba
      • 300 ml circa di acqua tiepida
      • 10 gr di lievito di birra fresco (o 3 gr di lievito di birra secco)
      • 40 gr di olio extravergine d’oliva
      • 15 gr di sale fino
      • un pizzico di zucchero (mia nonna lo metteva sempre dappertutto per aiutare la lievitazione e io continuo a fare così ?

      LAVORAZIONE:

      Setacciare la farina e metterla in una ciotola. Aggiungere un pochino di acqua e iniziare a mescolare. Aggiungere il lievito di birra sciolto in 2 cucchiai di acqua e impastare aggiungendo l’acqua a poco a poco.

      Impastare aggiungendo poco per volta l’olio extravergine di oliva. Io lo aggiungo sotto l’impasto e prima di aggiungerlo nuovamente, aspetto che l’impasto abbia assorbito tutto l’olio. Per ultimo aggiungere il sale fino e continuare ad impastare.  Lasciar riposare l’impasto in un recipiente coperto con pellicola da cucina per circa mezzora.

      Ora è necessario fare le “pieghe” all’impasto, procedura importante per “rigenerarlo”. Riprendere l’impasto e stenderlo con le mani. Ripiegare a libro la parte superiore e la parte inferiore. Fare la stessa cosa con la parte destra e la parte sinistra e poi capovolgere l’impasto dando una forma tonda.  Rimettere nel recipiente e ripetere il procedimento per altre 4 volte con intervallo di 10 minuti ciascuno.

      Qua nella ricetta della pizza in teglia del Blog Mambo Kitchen trovate la procedura dettagliata.

      Spennellare con olio extravergine di oliva un recipiente, mettere l’impasto, ricoprire con pellicola da cucina e lasciar lievitare nel forno spento con lampadina accesa fino al raddoppio. Mettere un recipiente di acqua bollente per mantenere l’umidità e per favorire la lievitazione.

      Stendere e lasciar lievitare, coperto da pellicola da cucina, per altri 40 minuti o 1 ora.

      CONSIGLI:

      • lievito di birra fresco: si può sostituire con il lievito di birra secco. In questo caso la dose è di 4 gr. Se utilizzate il lievito di birra secco, seguite le istruzioni riportate nella confezione (di solito bisogna aggiungere un cucchiaino di zucchero per aiutare la lievitazione.
      • lievitazione: dipende dal quantitativo di lievito ma anche dalla temperatura che avete in casa. Con minor lievito, la lievitazione sarà più lunga e la pizza più digeribile. Con un quantitativo più alto, l’impasto lievita in maniera più veloce. Potete aiutare la lievitazione mettendo l’impasto sigillato con la pellicola da cucina dentro il forno chiuso con la luce accesa. Per favorire la lievitazione e tenere l’impasto umido, potete mettere nel forno insieme all’impasto, un recipiente di acqua bollente.
      • utilizzi: potete utilizzare questo impasto per la classica pizza, focaccia barese e genovese, calzone etc o per preparare dei piccoli panini integrali.