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Poke bowl salmone, avocado e mango

Poke bowl salmone, avocado e mango

Poke bowl con salmone, avocado e mango…

Il poke (o poké come si pronuncia) è un piatto hawaiano che in origine veniva preparato con pesce crudo. In inglese con il termine bowl si indica la ciotola (solitamente di forma tonda). Col termine poke bowl comunemente si indicano dei piatti completi a base di cereali (soprattutto il riso), pesce crudo (anche se ho scoperto si preparano utilizzando il pollo) e frutta e verdura varie.

Son rimasta affascinata da questo piatto perché rispetta il mio modo di mangiare; nei miei pasti cerco sempre di bilanciare e consumare carboidrati, proteine e verdure e mi ci ritrovo anche con la sua presentazione colorata e particolare. Mi ricorda tante presentazioni delle mie ricette:

Insalata moscardini, ceci, pomodorini e rucola
Insalata moscardini, ceci, pomodorini e rucola
Insalata di riso esotica
Insalata di riso esotica

Gli ingredienti son altrettanto bilanciati, solo che nella poke bowl salmone, avocado e mango son presentati in maniera diversa. Ovviamente quella che vi presento non è la ricetta originale ma una mia rivisitazione preparata secondo mio gusto personale e in base agli ingredienti che ho a disposizione.

Il cereale per eccellenza della poke è il riso e io ho rispettato questa tradizione (anche perché mi piace tantissimo). Ho utilizzato un riso per sushi che ho profumato con del sakè e condito con pochissimi aceto di mele (non avevo quello di riso) e zucchero.

La ricetta tradizionale prevede del pesce crudo: io non ho voluto rischiare (non avevo la possibilità di acquistarlo fresco già abbattuto) e quindi ho optato per del salmone affumicato. Anche il resto degli ingredienti son stari scelti per mio gusto personale: avocado, mango, semi di sesamo, pomodori datterini e cetriolo.

La poke bowl salmone, avocado e mango mi è piaciuta tantissimo: è un piatto completo, fresco e perfetto per l’estate. Si prepara in maniera veloce ed è completamente senza latticini, adatto a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😊 Sarà uno dei miei piatti preferiti ora che inizia il caldo estivo e di stare ore dietro ai fornelli non mi andrà di sicuro.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

Per il riso

  • 80 g di riso per sushi
  • 160 ml acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di aceto di mele (o aceto di riso)
  • 1 cucchiaino di sakè
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 1 cucchiaino raso di sale fino

Per condire:

  • 50 g di salmone affumicato
  • 1/2 avocado
  • 1/2 cetriolo
  • 7 – 8 pomodorini datterini
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 – 2 cucchiai di succo di limone
  • Mango q.b.
  • Semi di chia q.b.
  • Semi di sesamo bianco q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare più volte il riso per togliere l’amido. Mettere in una pentola, ricoprire con l’acqua, aggiungere il sale, tappare e portare ad ebollizione. Quando inizia a bollire, abbassare il fornello al minimo e far cucinare per circa 15 minuti (finché il riso non assorbe tutta l’acqua. Vi consiglio di utilizzare un tappo di vetro in modo da non dover scoperchiare la pentola. Aggiungere il sakè per profumare e spostare il riso in una ciotola di vetro o di legno, condire con l’aceto di mele e lo zucchero, mescolare con delicatezza e lasciar raffreddare.

Nel frattempo preparare le verdure: l’avocado a fettine, il mango e il cetriolo a cubetti, salmone a striscioline e pomodorini a pezzetti.

Comporre il poke bowl salmone, avocado e mango in una ciotola tonda: prima il riso e sopra guarnire con il salmone e le verdure. Condire con olio extravergine di oliva, succo di limone e un pizzico di sale fino, aggiungere i semi di sesamo e di chia e servire.

CONSIGLI:

  • Sakè: si può anche omettere. Io lo avevo in casa e l’ho aggiunto per profumare il riso.
  • Frutta e verdura: adoro avocado e mango e mi piace utilizzarli per preparare questi piatti o nelle insalate. Danno un tocco esotico e son molto buoni. Anche pomodori e cetrioli son tra le mie verdure preferite. Se non avete a disposizione il mango, potete sostituire con la papaia oppure con la pesca che è di stagione e ha un gusto dolce.
  • Salmone affumicato: non me la son sentita di utilizzare il pesce crudo come nella ricetta originale, anche se penso che così sia ancora più buono. C’è chi lo sostituisce addirittura con il pollo alla griglia. Dovrei provare questa versione prima di consigliarvela.

Girelle di pizza con broccoli e prosciutto

Girelle di pizza con broccoli e prosciutto

Girelle di pizza con broccoli e prosciutto…

Una domenica uggiosa in zona rossa Covid. Che magari sarà pure più sopportabile di una domenica di sole in zona rossa Covid. Magari con la pioggia saremo rimasti comunque in casa, anche se io non mi lamenterò più della pioggia quando potrò uscire. Lo prometto! Stavolta ho deciso che me la prendo in relax. Confesso di aver poltrito sotto il piumone caldo, aver fatto una colazione sostanziosa e molto lunga e ora per pranzo sto preparando nuovamente le girelle di pizza con broccoli e prosciutto. 😋😋😋

Devo ammettere che quella delle girelle di pizza con broccoli e prosciutto è una ricetta già collaudata, chissà perché ma non avevo ancora avuto modo di pubblicarla. Ho utilizzato la base pizza rettangolare della Stuffer S.p.A. Collaboro con questa azienda da un po’ di tempo e mi trovo benissimo con tutte le basi pronte della Linea Crea con Stuffer, che sono anche senza lattosio. La base pizza è da sempre una delle mie preferite: buona, morbida e bella spessa, E come ripieno dei broccoli lessi, prosciutto crudo e del formaggio a fette senza lattosio. Et voilà, le girelle di pizza con broccoli e prosciutto son pronte! 😊

Alla fine, anche se non troppo convinta, ho utilizzato un formaggio a fette senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. 😉 Oltretutto oggi ho cucinato per tutti, quindi il formaggio senza lattosio mi è sembrato un buon compromesso. Se non lo tollerate lo potete omettere del tutto. Vi metto tra i consigli una variante senza formaggio.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 2 confezioni di base pizza rettangolare
  • 1 broccolo lesso
  • Prosciutto crudo a fette q.b.
  • Formaggio a fette senza lattosio (lattosio residuo <0,01%) q.b.

PREPARAZIONE:

Srotolare le due basi pizza. Mettere le fette di formaggio senza lattosio in una delle basi pizza e aggiungere sopra il broccolo lesso e tagliato a pezzettini. Coprire con l’altra base rettangolare e sigillare bene. Mettere sopra le fette di prosciutto crudo, le fette di formaggio senza lattosio e rotolare nel senso della lunghezza. Tagliare con spessore di circa un cm e adagiare le fette in una teglia foderata con carta da forno.

Preriscaldare il forno e successivamente cucinare a 175°C in modalità statica per circa 20 – 30 minuti o finché le girelle di pizza con broccoli e prosciutto son ben dorate.

CONSIGLI:

  • Versione senza latticini: si può omettere il formaggio a fette e aggiungere sopra i broccoli pomodori secchi tritati e acciughe sott’olio a pezzetti.
  • Broccoli: si posso sostituire anche con bietole lesse tritate e tagliate a pezzettini.

Polpette di broccoli e patate

Polpette di broccoli e patate

Polpette di broccoli e patate…

Ebbene sì! 😁😁😁

Son tornata a fare le polpette! 😅😅😅 Le adoro e ne preparo di tanti tipi: a parte quelle classiche anche col pesce e/o verdure e la mia dote è che mi vengono sempre tondissime! 😅😁😁😁Certo avrei preferito una dote diversa, che ne so? Saper cantare, ballare o suonare oppure dipingere ma, come si dice, a caval donato non si guarda in bocca, e io ho questa dote e me la tengo! 😅😅😅 Che ci posso fare?

Qua sotto vi lascio le ricette che ho già pubblicato e poi vi spiego come si preparano le polpette di broccoli e patate.

Il broccolo romano (o cavolo romano) è una varietà di broccolo che viene utilizzato soprattutto nel Lazio ed è caratterizzato da colore verde chiaro, forma piramidale e da tante piccole rosette che danno la forma caratteristica. (Nell’immagine qua sopra è quello in primo piano sulla sinistra). A me piace un sacco e lo compro spesso.

L’idea di preparare le polpette di broccoli e patate mi è venuta perché avevo un broccolo romano da consumare; all’inizio ho pensato di utilizzarlo per un primo di pasta o servirlo come contorno ma poi ho deciso di utilizzarlo come ripieno per delle polpette con l’aggiunta di patate, spezie e un pochino di prezzemolo fresco tritato.

Le polpette di broccoli e patate son completamente senza lattosio e senza latticini, adatte a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 broccolo romano di circa 400 g
  • 1/2 patate pasta bianca (circa 250 g)
  • 1 uovo
  • 50 – 70 g di pane grattugiato
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Spezie a piacere
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare le cime del broccolo romano a piccoli pezzi, ridurre a pezzetti il gambo (dopo aver eliminato la parte più dura) e lessarli in acqua salata.

Lavare le patate e lessarle in acqua salata o, in alternativa, utilizzare il microonde con l’apposito sacchetto.

Macinare le patate ancora calde e successivamente il broccolo romano. Lasciar raffreddare e poi aggiungere l’uovo, le spezie, il prezzemolo tritato e un pizzico di sale fino. Per ultimo aggiungere il pane grattugiato poco per volta fino a raggiungere una consistenza adatta per le polpette (né troppo umida, né troppo asciutta).

Formare le polpette di broccoli e patate e adagiarle in una teglia coperta di carta da forno, aggiungere olio extravergine di oliva e infornare con forno caldo in modalità statica a 175°C per circa mezzora o finché non saranno belle dorate.

La seconda alternativa è cucinare le polpette di broccoli e patate nel microonde con la funzione Crisp.

Oppure si possono passare le polpette broccoli e patate nel pane grattugiato e friggere in abbondante olio. Questa alternativa sicuramente è la più gustosa ma io ieri non avevo voglia di friggere e ho optato per il Crisp del microonde. 😉

Servire le polpette di broccoli e patate ancora calde accompagnate da una insalata o dai funghi arrosto. 😋

CONSIGLI:

  • Broccolo romano: se non lo trovate potete sostituire con i classici broccoli o con un cavolfiore.
  • Spezie: scegliete quelle che preferite. Io ho optato per un mix salato/piccante per contrastare/esaltare il sapore leggermente dolce del broccolo.
  • Formaggio stagionato grattugiato: se vi piace potete aggiungerlo (contiene lattosio solo in tracce). Io ho preferito non farlo perché copre troppo il sapore del broccolo romano.

Croissant salati con cavolo viola e pancetta

Croissant salati con cavolo viola e pancetta

Croissant salati con cavolo viola e pancetta…

Voi non amate i cavoli? 😋😋😋 Io li adoro! Son tra le mie verdure invernali preferite e mi piacciono in tutte le versioni: cavolfiore, verza, broccoli, cavolo romano. Gli unici che non mi ispirano granché son i cavoletti di Bruxelles! 😁😁😁 Lo ammetto!

Per preparare i croissant salati con cavolo viola e pancetta ho utilizzato proprio il cavolo viola, uno dei miei preferiti. 😋😋😋 Contiene un sacco di vitamine, antiossidanti ma soprattutto è buonissimo.

Come secondo ingrediente ho utilizzato la base focaccia tonda della linea Crea con Stuffer. La Stuffer è una azienda con cui collaboro da un po’ di tempo. Le sue basi pronte, buonissime e completamente senza lattosio, son un valido aiuto per chi come me, purtroppo ha pochissimo tempo da passare dietro ai fornelli. 😉

E per condire ho utilizzato la mozzarella senza lattosio della Linea AD della 3A Latte Arborea S.c.a. un’altra azienda con cui collaboro. Questa mozzarella, buonissima e cremosa, è prodotta in Sardegna da latte 100% sardo e fa parte della linea dedicata a noi intolleranti al lattosio. 😉

I croissant salati con cavolo viola e pancetta son perfetti da servire come antipasto, come accompagnamento all’aperitivo o come stuzzichino. 😋😋😋

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 cavolo viola
  • 1 confezione di base focaccia tonda
  • 60 g di pancetta
  • 1/2 mozzarella senza lattosio
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Semi di sesamo bianco e/o di chia per guarnire

PREPARAZIONE:

Togliere le foglie esterne al cavolo viola, lavarlo e tagliarlo a pezzetti.

In una padella soffriggere con olio extravergine di oliva la pancetta precedentemente tagliata a cubetti. Aggiungere il cavolo viola, condire con sale e pepe e cucinare a fuoco medio con il coperchio per circa 20 minuti o finché non risulta molto morbido. Se fosse necessario aggiungere un pochino di acqua bollente. Lasciar raffreddare.

Srotolare la base focaccia tonda e tagliare a spicchi (io ne ho ottenuto 8). Condire l’estremità più grossa con il cavolo viola, aggiungere la mozzarella senza lattosio tagliata a cubetti e rotolare formando i croissant.

Guarnire con semi di sesamo bianco e semi di chia e infornare con forno già caldo a 175°C in modalità statica per circa 20 – 30 minuti o finché non risultano ben dorati.

Lasciar riposare qualche minuto e poi servire i croissant salati con cavolo viola e pancetta.

I croissant salati con cavolo viola e pancetta, antipasto sfizioso, è facile da preparare. Con ingredienti senza lattosio.

CONSIGLI:

  • Superficie dei croissant: di solito si spennella con tuorlo d’uovo sbattuto o con tuorlo d’uovo e/o latte. Serve per rendere la superficie più lucida e dorata. Oppure con olio extravergine di oliva. Io di solito evito per mio gusto personale o al massimo utilizzo l’olio extravergine di oliva, ma è un mio gusto personale. 😉
  • Cavolo viola: lo trovo perfetto per questa ricetta!😉 Anche per il colore che dà al ripieno. Se però non l’avete a disposizione,potete sostituire con il cavolfiore.😋 I croissant salati verrà o ugualmente buoni.😉

Panzerotti con carne di maiale e castagne

Panzerotti con carne di maiale e castagne

Panzerotti con carne di maiale e castagne…

La ricetta dei panzerotti con carne di maiale e castagne fa parte dell’iniziativa “In cucina con Stuffer”, uno show cooking che ha per protagoniste noi food blogger e che si svolge ogni anno nella sede della Stuffer di Bolzano e dove io, nel 2019, ho avuto il piacere di partecipare di persona. Una esperienza bellissima che ho raccontato in un articolo dedicato e che trovate cliccando su questo link.

Purtroppo quest’anno, causa restrizioni Covid-19, non è stato possibile incontrarci di persona e la Stuffer ha creato un format diverso. Noi food blogger abbiamo partecipato creando un video dove presentiamo una ricetta preparata utilizzando una delle basi della linea Crea con Stuffer.
Io ho scelto la base brisée e ho creato la ricetta dei panzerotti con carne di maiale e castagne.

Trovate la videoricetta cliccando sul link.

Tra le iniziative della Stuffer vi segnalo il ricettario, pubblicato in occasione del 55° anno dalla fondazione. E c’è pure una mia ricetta! 😍

E invece qua vi lascio la versione scritta della mia ricetta.

INGREDIENTI:

  • 1 Base brisée Stuffer
  • 100 g polpa di maiale tagliata a dadini molto piccoli
  • 60 g polpa di castagne lesse
  • 1 pomodoro secco
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio aceto balsamico
  • 1 rametto prezzemolo fresco
  • 1 spicchio aglio
  • Q.B. sale fino
  • Q.B. sepe nero

PREPARAZIONE:

Tritare il prezzemolo e i pomodori secchi. Sbucciare e tagliare l’aglio a metà. Condire la polpa di maiale con il trito di prezzemolo e pomodori secchi, aceto balsamico, olio extravergine di oliva, aglio, sale e pepe. Mescolare e lasciar insaporire.

Sbucciare le castagne e togliere la pellicina interna. Tritarle e aggiungerle alla polpa di maiale. Mescolare.


Srotolare la base brisée. Con l’ausilio dei coppapasta ricavare 6 cerchi da 9 cm e altri 6 da 3 cm. Riempire il centro dei cerchi più grossi col ripieno, usare il cerchio più piccolo come tappo e formare i panzerotti.


Adagiarli in una teglia da muffin e cucinare con forno statico a 175°C per circa 30 – 40 minuti.

lasciar riposare qualche minuto e poi servire.

CONSIGLI:

  • La ricetta risulta più saporita se la polpa di maiale, una volta condita, si lascia riposare in frigo per 5 o 6 ore o, meglio per tutta la notte.
  • Se non si ha poco tempo a disposizione, si possono preparare dei panzerotti a forma di mezzaluna utilizzando solo il coppapasta più grande (forma dei tipici calzoni).
  • Prima di togliere dal forno, controllare che sia ben cotto anche il fondo dei panzerotti.

Involtini di peperoni

Involtini di peperoni

Involtini di peperoni

Ok lo ammetto, sono fusa! 🤦🏾‍♀️😅

È da un po’ che nella mia cucina sento un verso strano, un cicalio simile a quello di un grillo. Ho supposto fosse nella canna fumaria del vecchio camino che ho in cucina e non ci ho badato granché, anche perché son insetti carini che non mi creano nessun problema. La cosa strana è continuavo a sentirlo e sempre nello stesso posto. Ed è passato più di un mese.

E io che continuavo a chiedermi… Ma com’è possibile che sia sempre lì nello stesso posto a frinire??? Che ne so… Non si è spostato per mangiare? O per andare in letargo? O povero, non dovrebbe esser morto di freddo? E nel frattempo che io facevo questi ragionamenti il tempo è passato ancora, siamo arrivati a dicembre e non è possibile che quel grillo sia ancora lì! 😅😅😅 Stamattina mi son messa d’impegno per svelare l’arcano e… Ho capito quanto sono scema e rinco! 😅😅🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️

In realtà non c’è mai stato nessun grillo nella mia cucina! 😭 Il “frinire” che io continuo a sentire è semplicemente il cicalio dell’apparecchio per amplificare il segnale wifi che mio fratello aveva attaccato ad una presa della mia cucina. 🤦🏾‍♀️😅😅😅

Che disillusione! 😭😭😭 Mi son sentita troppo scema e un po’ triste! Stavo per adottare il grillo e dargli un nome! 😅Ormai era diventato uno di famiglia.

Ma ci son rimasta proprio male male! 😅😅😅🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️🤦🏾‍♀️

Vabbè lasciamo stare vah! E parliamo degli involtini di peperoni, ricetta svuotafrigo di una domenica mattina fredda e uggiosa.

Nel mio frigo avevo una base brisée Stuffer (fa parte della loro linea Crea con Stuffer dove potete trovare un sacco di basi pronte che son di grande aiuto in cucina e son completamente senza lattosio) e una mozzarella senza lattosio entrambe in scadenza e gli ultimi friggitelli dell’orto di casa (sì, quest’anno la produzione è arrivata sino a dicembre 😉). Allora mi è venuta l’idea di fare gli involtini di peperoni. Mi serviva la pancetta ma in negozio ho trovato solo la coppa (o capocollo) e allora pazienza… Ho utilizzato quella e devo ammettere che il risultato è perfetto anche così.

Gli involtini di peperoni contengono mozzarella senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,01%) che non da problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Se i latticini vi creano problemi potete ometterla, se non siete intolleranti al lattosio potete scegliere il formaggio che vi piace di più. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 base brisée della Stuffer
  • 6 – 8 friggitelli
  • 1 etto circa di coppa affettata sottile
  • 1 mozzarella senza lattosio (lattosio residuo < 0,01%)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Pulire e lavare i friggitelli e tagliarli a listarelle. Mettere in una teglia da forno, condire con olio extravergine di oliva, sale e pepe e infornare a 175°C per circa 15 – 20 minuti o finché non saranno ben cotti. In alternativa si possono cucinare nel microonde con la funzione Crisp. Lasciar raffreddare.

Scolare la mozzarella senza lattosio e, con l’aiuto di un tovagliolo da cucina pulito, strizzare in modo da levare più acqua possibile.

Srotolare la base brisée, tagliare i bordi tondi e ricavare i primi nove quadrati. Con la restante pasta ricavare gli altri tre.

Involtini di peperoni_preparazione

Al centro di ogni quadrato mettere i peperoni e la  mozzarella senza lattosio tagliata a cubetti e chiudere sigillando bene e dando forma allungata. Avvolgere ogni involtino con una fetta di coppa e adagiare su una teglia foderata con carta da forno dove va messo pochissimo olio extravergine di oliva.

Infornare gli involtini di peperoni a 175°C per circa venti minuti o finché non saranno ben dorati.

Lasciar intiepidire per qualche minuto, tagliare le estremità e servire.

Involtini di peperoni_2

CONSIGLI:

  • Base brisée: buona e versatile, per me è molto utile soprattutto in questo periodo che ho poco tempo per stare dietro ai fornelli. Ma anche le altre basi della linea Crea con Stuffer son tra le mie alleate in cucina. Cliccate sul link per conoscerle e avere più informazioni. Oppure se volete preparare voi la pasta brisée, trovate la mia ricetta cliccando su questo link.
  • Peperoni: io li adoro e li utilizzo in tante ricette. Se però non li avete a disposizione potete sostituire con altre verdure. Mi vengono in mente le melanzane oppure la zucca. Ecco! La zucca la vedrei benissimo come ripieno! 😉

Polpette di lenticchie

Polpette di lenticchie

Ho un rapporto strano con i legumi, so che fanno bene ma non mi piacciono granché. Alla fine quelli che riesco a consumare son solo due: lenticchie e ceci. Li aggiungo alle insalate oppure li cucino in umido, preparo delle vellutate e, con i ceci, anche i falafel che son delle polpettine speziate davvero buone, la farinata oppure la frittata con farina di ceci.

Ieri ho pensato che se erano buone le polpette di ceci, potevano essere altrettanto buone le polpette di lenticchie. Per una volta ho accantonato le spezie e ho deciso di dare un sapore un po’ più tradizionale aggiungendo il pomodoro secco, i capperi e l’origano fresco.

Et voilà! Le polpette di lenticchie son pronte! Buone buone e completamente senza latticini, adatte a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 50 g di lenticchie secche
  • 50 g di tonno al naturale
  • 80 g di patata lessa
  • 15 g di pane grattugiato
  • 1/2 pomodoro secco
  • Capperi sotto sale q.b.
  • 1 rametto di origano fresco
  • 1 quadrato di misto per soffritto
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere le lenticchie in una ciotola, coprirle abbondantemente con acqua e lasciarle riposare almeno 4 ore in modo che abbiamo la possibilità di reidratarsi.

Lessare la patata con tutta la buccia in modo che prenda meno acqua possibile. Io utilizzo un sacchetto apposito dove inserisco la patata e poi cucino in microonde. In circa 3 – 4 minuti la patata è pronta e resta asciutta e non acquosa. 😉 Sbucciare e macinare.

Scolare le lenticchie e lavarle sotto l’acqua corrente. Io le ho cotte in microonde con il metodo della vasocottura, aggiungendo il misto per soffritto. Nel giro di dieci minuti erano pronte! 😉

In alternativa soffriggere le lenticchie insieme al misto per soffritto, aggiungere un pochino d’acqua e cucinare in umido mescolando ogni tanto e aggiungendo ancora acqua se fosse necessario. Aggiungere pochissimo sale fino.

Mettere a scolare il tonno al naturale e sgranarlo con una forchetta in modo che si sfaldi e resti il più asciutto possibile.

Ora possiamo assemblare le polpette di lenticchie. Scolare molto bene le lenticchie e macinare. Unire alla patata lessa macinata e al tonno.

Lavare i capperi e il pomodoro secco in modo da eliminare il sale in eccesso. Tritare insieme alle foglioline di origano e aggiungere al resto degli ingredienti.

Mescolare bene e, se l’impasto risulta ancora umido, aggiungere il pane grattugiato.

Formare le polpette e cucinare.

Anche qua ci son diverse alternative: le polpette di lenticchie si possono friggere in maniera tradizionale, cucinare in forno, nel microonde con la funzione Crisp oppure, come ho fatto io stavolta, spennellando la superficie con pochissimo olio extravergine di oliva e cucinandole con la friggitrice ad aria.

Servire le polpette di lenticchie ancora calde e accompagnare con insalata a crudo.

Polpette di lenticchie_pronte

CONSIGLI:

  • Origano fresco: se non lo avete, potete sostituire con quello secco.
  • Lenticchie: il metodo più veloce e semplice di cucinarle è con la vasocottura; la prossima volta che le preparo faccio anche le foto e pubblico la ricetta. Col metodo tradizionale vengono buonissime ma ci mettono un po’ a cucinare. Un’altra alternativa è l’utilizzo della pentola a pressione.
  • Misto per soffritto: se non avete a disposizione il misto per soffritto, basta tritare bene carote, sedano, aglio e cipolla.

Friggitelli ripieni

Friggitelli ripieni…

Eh niente! Li adoro! Ormai li ho provati in tutte le versioni: arrosto, fritti. Ho preparato la pasta ai friggitelli e la pasta con pomodori e friggitelli. Potevo esimermi da farli ripieni? Ovviamente no! 😅

E allora ecco la mia versione dei friggitelli ripieni! 😋😋😋 Niente di difficile o segreto o trascendentale! Ho semplicemente utilizzato quello che avevo a casa: pane, tonno in scatola, capperi, olive, acciughe sott’olio e origano. Perché non so a voi ma a me tonno e peperoni insieme piace da Dio! 😋😋😋 Trovo sia un ottimo accostamento e infatti anche stavolta non mi ha deluso.

I friggitelli ripieni son completamente senza lattosio, adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 12 friggitelli (circa 350 g)
  • 160 g di tonno al naturale già sgocciolato (2 scatolette)
  • 40 g di mollica di pane (più la crosta per guarnire)
  • 10 olive
  • 4 – 5 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaio di capperi sotto aceto
  • 2 – 3 rametti di origano fresco
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare la calotta superiore ai friggitelli e poi levare tutti i semi. Lavare bene e lasciar scolare capovolti in modo che asciughino bene.

In una ciotola mettere il tonno sgocciolato e aggiungere la mollica di pane spezzettata.

Togliere il nocciolo alle olive, lavare le foglioline di origano, strizzare i capperi, aggiungere i filetti di acciughe sott’olio e tritare tutto molto bene.

Aggiungere al tonno e mollica, condire con due cucchiai di olio extravergine di oliva e peperoncino e mescolare. Lasciare insaporire per qualche ora.

Riempire i friggitelli con il ripieno e utilizzare i pezzetti di crosta di pane come tappo.

Foderare una teglia con carta da forno, aggiungere due cucchiai di olio extravergine d’oliva, adagiare i friggitelli ripieni e cucinare con forno statico a 200°C per circa mezzora o finché i friggitelli non saranno ben abbrustoliti.

Lasciar riposare i friggitelli ripieni fuori dal forno per circa 5 – 10 minuti e poi servire.

CONSIGLI:

  • Peperoncino: io lo adoro e ci sta benissimo. Mi rendo conto però che a volte è difficilissimo da dosare (io utilizzo i peperoncini secchi interi e non la polvere). Perciò ho preparato un olio aromatizzato al peperoncino che è perfetto da utilizzare in cucina.
  • Sale fino: non l’ho aggiunto perché non necessario. Le olive e le acciughe sott’olio erano già abbastanza salate. Mi raccomando, assaggiate sempre prima di aggiungerlo. 😉

Cestini di carasau con mousse di ricotta

Cestini di carasau con mousse di ricotta

Cestini di carasau con mousse di ricotta

La ricetta dei cestini di carasau con mousse di ricotta sembra qualcosa di difficile le lungo da preparare ma vi garantisco che è più lungo il nome che il tempo di preparazione!  😅😅😅 

 

Ricotta-senza-lattosio-Arborea

 Ho utilizzato il Cuor di ricotta AD della 3A Latte Arborea SCA una ricotta vaccina davvero buona e cremosa che si presta tantissimo per esser utilizzata nelle ricette dolci e salate. La versione che utilizzo io è senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%).

L’ho aromatizzata con quegli ingredienti che per me rappresentano l’estate: pomodori secchi, capperi, origano, peperoncino e alici sott’olio. 😋😋😋

E come presentazione? Ho deciso di continuare ad omaggiare la mia Sardegna (tutti i latticini della Arborea son prodotti con solo latte sardo) creando dei cestini di pane carasau. Anche qua tutto facile facile: basta bagnare il pane carasau e metterlo dentro delle formine per muffin dandogli la forma della coppetta. Se non avete a disposizione il carasau o se non vi volete stressare troppo, basta prendere dei bignè già pronti e farcirli con la mousse di ricotta. Così è ancora più facile! 😉😅

Cestino di carasau con mousse di ricotta Arborea

I cestini di carasau con mousse di ricotta son preparati con ricotta senza lattosio (lattosio residuo inferiore allo 0,1%) che non dovrebbero dare problemi agli intolleranti al lattosio come me. Se non tollerate i delattosati, potete sostituire con alternative vegetali.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 500 gr di ricotta senza lattosio 
  • 2 sfoglie doppie di pane carasau (o bignè già pronti)
  • 2 pomodori secchi
  • 10 – 15 capperi
  • 4 – 5 alici sott’olio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Origano q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare i pomodori secchi in modo che perdano un po’ di sale. Metterli in un recipiente e aggiungere i capperi, l’origano, le alici, il peperoncino e la ricotta senza lattosio. Frullare e ottenere una mousse. Lasciar riposare qualche ora in frigo dentro un recipiente con chiusura ermetica.

Accendere il forno a 200°C in modalità grill. Bagnare il pane carasau. Ungere le formine da muffin con poco olio extravergine di oliva e comporre i cestini sistemando due o tre strati di pane carasau bagnato tagliato a pezzetti. Infornare per circa 20 minuti o finché i cestini di carasau non avranno preso una colorazione brunita e saranno di nuovo secchi. Lasciar raffreddare.

Prima di servire, mettere i cestini di carasau su un vassoio da portata e guarnire con la mousse di ricotta. Per rendere più agevole questa operazione, utilizzare un sac-à-poche.

Servire subito.

CONSIGLI:

  • Io amo che la mousse di ricotta sia bella saporita e piccante. Vi consiglio di mettere tutta la ricotta nel recipiente e aggiungere il resto degli ingredienti a poco a poco. Potete iniziare da metà dose e aumentarla piano piano finché non arrivate al sapore giusto per voi.
  • Pane carasau: non sempre è semplice recuperarlo. Qua invece ce l’abbiamo sempre a disposizione. Potete sostituire con dei bignè già pronti a cui avete tolto la parte superiore. Vanno riempiti con la mousse di ricotta e poi la parte superiore va messa sopra come coperchio. Vengono così:

Mousse di ricotta

Pomodorini confit

Pomodorini confit

Pomodorini confit

Siamo in pieno agosto… Io sto soffrendo il caldo in una maniera pazzesca, ormai pure pensare mi fa sudare. Peccato che non sia dimagrita di un etto eh! Nulla! Nemmeno il caldo mi fa perdere peso. 😣👎🏽

Insomma, mentre io son ai minimi storici di energia e voglia di fare… L’orto di casa mia è al massimo splendore e sta producendo un sacco di verdura buonissima: melanzane, zucchine, peperoni, friggitelli, cavoli e pomodori, pomodori, pomodori e ancora pomodori! 😁😁😁

Amo i pomodori! La mia verdura preferita da sempre! 😋😋😋

Sto preparando dei sughi freschi deliziosi e profumatissimi, un po’ di provviste per l’inverno (pomodori secchi e passata casalinga), li sto utilizzando per preparare insalate estive, bruschette e oggi mi è venuto in mente di provare i pomodorini confit. 😋😋😋

La ricetta dei pomodorini confit è francese (e infatti si pronuncia confì son l’accento sulla i 😉) ed è un metodo di cottura tipico della Francia sud-occidentale. I cibi (carne, pesce e verdura) vengono cotti a bassa temperatura con l’aggiunta di olio, grasso o acqua zuccherata. Infatti il verbo confire vuol dire “preparare, produrre”; anche il termine confettura deriva proprio da questo verbo.

I pomodorini confit vengono cotti a bassa temperatura in modo da perdere l’acqua e conditi con sale, erbe aromatiche e un pochino di zucchero, in modo che risultino leggermente caramellati. Ne ho preparato una mia versione utilizzando un sale aromatizzato preparato da me, poco zucchero di canna e olio extravergine di oliva e devo dire che il risultato è stato strepitoso! 😋 Li ho mangiati così sopra una fetta di pane ma sto già pensando come poterli utilizzare per condire la pasta. Secondo me ci stanno benissimo. Vi dirò nei prossimi giorni. 😁

Ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

PREPARAZIONE:

Pomodori confit crudi

Lavare bene i pomodorini, asciugarli con un canovaccio da cucina, tagliarli a metà e poggiarli su una teglia foderata con carta da forno con la parte interna rivolta verso l’alto. Condire con il sale aromatizzato alle erbe, lo zucchero di canna, l’olio extravergine di oliva e infornare con forno ventilato alla temperatura di 140°C per circa un’ora e mezza o due ore. A me piacciono ben cotti ma che non siano completamente secchi.

Pomodori confit cotti

Lasciar intiepidire e poi servire.

UTILIZZI:

I pomodorini confit son perfetti sopra i crostini di pane, per condire la pasta o per insalate di verdure o di riso. A me ispirano un sacco anche sulla pizza. 😋

Bruschetta salmone e pomodorini confit

In foto la bruschetta salmone e pomodorini confit. Deliziosa! 😋