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Farinata di ceci

Farinata di ceci

Farinata di ceci…

Buona domenica a tutti! ?

Chi lo dice che a stare a casa ci si annoia? Vi giuro, son quasi le 18:30 e io riesco a sedermi solo ora! ?

Ok, è vero che dovevo pulire casa perché ormai ero arrivata ad un livello indecente di disordine, ma la cosa più figa che ho fatto oggi è sistemare i balconi e la terrazza e godermi il sole e il primo caldo dedicandomi al giardinaggio.

Se qualche anno fa mi avessero detto che mi sarei appassionata di piante, penso proprio che gli avrei riso in faccia! Ma chi, io? ?‍♀️ Giuro, a parte il pothos che ho in ufficio (e che sospetto sia sopravvissuto per dieci anni perché i miei colleghi mossi da pietà lo innaffino a mia insaputa), non ero mai riuscita nemmeno a far sopravvivere la micro pianta grassa che mi avevano regalato quando ho ristrutturato casa. Che poi non sapevo nemmeno se fosse vera o di plastica! ??? Sì, il livello era questo.

E ora? E ora boh! Sarà l’età, sarà che lavorando per dieci ore davanti al pc, sento l’esigenza di stare all’aria aperta, sarà che il giardinaggio è un potente antistress… Insomma! ora mi piace e mi sta dando le mie soddisfazioni. Però devo essere del tutto onesta. Non è che io mi sia trasformata in una provetta giardiniera. Macché! Ignoro anche le cose più basilari. ??? E poi le mie piante son differenti! Stando con me, han dovuto superare un corso di sopravvivenza e imparare a campare anche di acqua piovana, perché non è che mi ricordi sempre di innaffiarle. ?

Balcone

Queste son alcune delle piante che ho in balcone. Ci son i gerani, le piante grasse, Giuliano il melograno nano (che è già nuovamente fiorito ?) e si sta riprendendo anche la pianta di cappero. I miei preferiti restano sempre Gelsy e Mino, le mie due piantine di gelsomino (che ormai son diventate enormi e stanno per fiorire) e la new entry Gino il mangolino, piantina di mango appena nata ma che sta crescendo molto velocemente. E la più antipatica? Ma Maria Lea l’orchidea ovviamente! Snob, spocchiosa e non fiorisce nemmeno se la metto in punizione non innaffiandola o se la cambio di posto. Non ci siamo proprio! Non c’è feeling tra di noi! ?????? Ma non mi arrendo, prima o poi dovrà fiorire questa ingrata! ???
Se avete consigli o suggerimenti da darmi sull’orchidea… Non posso che dirvi grazie! ???

Eh sì! Le mie piante hanno i nomi… E non solo quelle che vi ho elencato. Ho le piantine grasse con i nomi dei sette nani e ci ho messo mezzora a ricordarli tutti. Volete sapere se son matta come un cavallo e se con le piante ci parlo? ??? In questa fase di clausura, potrei aver parlato pure con la teiera per disperazione! Ma amici, va tutto bene finché piante e teiera non vi rispondono! Fidatevi che è così! ??????

Vorrei restare ancora un po’ qua in balcone a godermi il verde e il relax ma son quasi le 19:00 e devo andare a preparare la cena. Ho già pronto l’impasto della farinata di ceci, devo solo aggiungere gli ultimi ingredienti e mettere in forno.

Ho scoperto la farinata di ceci così per caso. Ne esistono diverse versioni (una anche qua in Sardegna chiamata fainè) ma chissà perché non avevo mai provato a farla. Credevo che fosse qualcosa di poco saporito e pesante ma mi sbagliavo tantissimo. Una delle mie cugine ha smentito questa cosa decantandomi la farinata di ceci, il suo sapore, la sua semplicità di preparazione, il suo profumo inconfondibile e allora mi son fatta convincere e devo dire che la trovo buonissima! ???

La farinata di ceci poi è completamente senza lattosio, adatta agli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 120 gr di farina di ceci
  • 400 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • 40 – 50 ml di olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

In una ciotola versare la farina di ceci e mescolare aggiungendo l’acqua a poco a poco in modo da non formare grumi. Aggiungere il sale fino, il pepe nero, mescolare ancora e lasciar riposare l’impasto per almeno quattro ore ricoperto da un panno da cucina.

Accendere il forno a 200°C in modalità statica.

In una teglia rotonda con diametro di 30 cm (la farinata di ceci non deve essere troppo spessa) versare l’olio extravergine di oliva. Roteare la teglia in modo che l’olio si sparga in tutta la superficie.

Controllare l’impasto e, se si fosse formata della schiuma, toglierla. Mescolare e mettere nella teglia, facendola nuovamente roteare in modo che l’impasto e l’olio extravergine di oliva si mescolino tra di loro.

Lavare e asciugare il rametto di rosmarino. Togliere la parte legnosa e aggiungere alla farinata di ceci. Condire con sale fino e pepe nero e infornare per circa 20 -30 minuti (dipende dal forno) o finché è dorata in superficie.

Servire calda.

CONSIGLI:

  • impasto: va fatto riposare almeno quattro ore o tutto il giorno in modo che la farina di ceci assorba l’acqua e abbia la giusta consistenza.
  • Teglia: potete usare anche una teglia rettangolare. L’importante è che la farinata di ceci risulti poco spessa.
  • Varianti: qua in Sardegna, a Sassari, si prepara la fainè. Non si utilizza il rosmarino ma le cipolle tagliate sottili e aggiunte in cottura oppure la salsiccia tagliata a pezzetti. Chiederò meglio la ricetta così la prossima volta la preparo così. ?
  • Farina di ceci: l’ho scoperta da poco ma mi piace un sacco. Qua trovate la ricetta della frittata con farina di ceci. Deliziosa! ?

Frittata con farina di ceci

Frittata con farina di ceci

Frittata con farina di ceci…

Cerco di fare una dieta più varia possibile e di consumare tutti gli alimenti (tranne quelli proibiti per intolleranza al lattosio ed altre mie piccole allergie ovviamente ?) e, almeno una volta alla settimana, cerco di mangiare i legumi al posto di carne e pesce. Tra i legumi non mi piacciono e quelli che non posso mangiare, alla fine mi son rimasti solo lenticchie e ceci. Le prime, non so perché, le associo all’inverno (sarà perché si mangiano a capodanno??? ?) e i ceci li ho provati in tutti i modi: vellutata con zucca e ceci, ceci ad insalata, falafel e così via. 

Volevo provare qualche nuova ricetta e mi son venute in soccorso le mie due amiche (ahimè per ora solo virtuali ?) Nunzia e Maria. La prima mi ha suggerito la ricetta della frittata con farina di ceci e Maria mi ha dato le idee per guarnire la frittata. Ed è così che è nata questa ricetta estiva, semplice da fare e perfetta come antipasto (o come secondo piatto).

La frittata con farina di ceci è inserita anche nel Menù Estivo dell’Aili (Associazione Italiana Latto – Intolleranti)

Per guarnire ho utilizzato un formaggio spalmabile senza lattosio (lattosio residuo <0,01%) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Si può sostituire con una alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta! ?

 

INGREDIENTI:

Per la frittata

  • 60 gr di farina di ceci
  • 120 ml di acqua a temperatura ambiente
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

Per guarnire

  • 8 – 10 fette di zucchine grigliate
  • 1 confezione di formaggio spalmabile senza lattosio (lattosio <0,01%)
  • 2 – 4 fette di prosciutto cotto
  • Erba cipollina q.b.

 

PREPARAZIONE:

Setacciare la farina di ceci e aggiungere sale fino e pepe nero. Aggiungere l’acqua e mescolare con l’ausilio di una frusta in modo che non si formino grumi. Coprire e lasciar riposare in frigo per circa mezzora.

In una padella antiaderente riscaldare un po’ di olio extravergine di oliva e aggiungere uno o due cucchiai di pastella. Cuocere per circa 2 – 3 minuti e poi girare la frittata di farina di ceci e cucinarla nell’altro lato (è la stessa procedura che si utilizza per cucinare le altre frittate o le crêpes). Lasciar raffreddare.

Mettere le fette di zucchine grigliate sulle frittate. Spalmare con il formaggio spalmabile senza lattosio e aggiungere il prosciutto cotto e l’erba cipollina tagliata a pezzetti piccoli. Arrotolare la frittata su se stessa e avvolgerla con la carta da forno in modo che sia ben stretta. Mettere in frigo a riposare per circa un’ora.

Dopo un’ora togliere dal frigo, tagliare a fettine e servire.

 

CONSIGLI:

  • Versione vegana: la frittata con farina di ceci è la versione vegana della frittata tradizionale. Per una versione completamente vegana della ricetta, togliere il prosciutto cotto e utilizzare un simil formaggio di origine vegetale.
  • Varianti: la frittata con farina di ceci può esser guarnita in tantissimi modi. Si potrebbe fare una versione caprese (con mozzarella senza lattosio per noi intolleranti al lattosio) oppure condirla con spinaci e ricotta senza lattosio o ancora con funghi e speck.

 

 

 

 

 

Falafel

Falafel

Tipici della cucina araba e mediorientale, i falafel son delle polpette speziate preparate con ceci (o altri legumi). Son deliziosi, profumati e semplici da fare. Son completamente senza lattosio e noi intolleranti possiamo mangiarli senza problemi.

Alzi la mano chi non li ha mai sentiti nominare o assaggiati almeno una volta? A me ricordano le cene take away dei tempi dell’università quando, tornando a casa la sera, passavo dal “kebabaro” (si può dire così?) a far razzia di kebab, harissa, hummus e falafel. Uno meglio dell’altro… Poi io adoro tutto ciò che è profumato e speziato… Che bontà!

E poi con ‘sto caldo chi ha più voglia di accendere il forno per arrostire il pesce? Per non parlare della carne poi… Col caldo la trovo pesante e difficile da digerire… Vivrei di sola mozzarella, pomodori e basilico ma tra intolleranza al lattosio e allergie alimentari, mi è rimasto solo il basilico ormai (sigh)… Quindi nella mia ricerca continua di alternative semplici e veloci ai soliti secondi, i falafel son stati davvero una bella (ri)scoperta.

Ok ok… Non mi dilungo troppo e vi lascio la ricetta…
Eccola qua!

 

INGREDIENTI:

  • 60 gr di ceci secchi per persona
  • curcuma
  • cumino
  • paprika piccante
  • pepe nero
  • noce moscata
  • sale fino q.b.

 

 

 

PREPARAZIONE:

 

Ceci

Lavare bene i ceci e metterli in ammollo per circa 10 – 12 ore. Il giorno dopo scolarli e asciugarli bene con un tovagliolo. Questa operazione è molto importante perché se i ceci non son belli asciutti, i falafel risulteranno poco compatti.

 

 

 

 

Aggiunta delle spezie

Ora bisogna tritare bene i ceci insieme alle spezie (curcuma, paprika, pepe nero, noce moscata, cumino) e ad un pizzico di sale fino. Io ho utilizzato il frullatore ma è stata una pessima idea. Vi consiglio di utilizzare un robot da cucina o il frullatore a immersione.

 

 

 

Ecco l’impasto

Alla fine si otterrà un impasto abbastanza sodo (come quello qua sopra) che va messo in frigo per almeno un’ora.

 

 

Pronti da cucinare

Ora dobbiamo dare la forma ai falafel e metterli a cucinare. La forma originale è quella tonda di una polpetta che poi va fritta con abbondante olio bollente. Io ho deciso di cucinare i falafel in maniera più light mettendoli nel microonde (crisp) e li ho schiacciati un po’ per cucinare meglio.

 

 

Pronti da servire in tavola

Ecco la mia versione dei falafel. Un po’ più leggeri ma molto buoni.

 

 

 

Eccoli qua!

CONSIGLI:

  • Frittura dei falafel: la ricetta originale prevede che i falafel vadano fritti in abbondante olio bollente. Questa versione è decisamente più buona e saporita ma anche la versione light al microonde non era male, anzi! E che con questo caldo io sinceramente non ho proprio voglia di friggere! Mi rifiuto!
  • Coriandolo: è la spezia per eccellenza dei falafel! Il coriandolo deve essere rigorosamente fresco e va tritato a parte e poi aggiunto all’impasto. Se non ce l’avete a disposizione, potete utilizzare il prezzemolo fresco. (Io stavolta non avevo nemmeno quello!).
  • Spezie: io ho scelto quelle che piacciono a me… Ma voi potete cambiarle o utilizzarne solo alcune.
  • Antipasto: potete preparare i falafel e servirli come antipasto. Buoni e originali