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Polvere di pomodoro

Polvere di pomodoro

Polvere di pomodoro…

Siamo alla fine dell’estate ed è un periodo che adoro. Non c’è più il caldo afoso e le temperature più “umane” mi mettono di buon umore, son più attiva ed energica e riesco a fare molte più cose. Ed è anche tempo di provviste: adoro prepararle da me. Pesto di basilico e dado vegetale son tra quelle che preparo sempre. Quest’anno però ho voluto cimentarmi in due nuove preparazioni. Una è il pesto di friggitelli, basilico e noci, l’altra invece è la polvere di pomodoro.

L’idea me l’ha data Martina, blogger bravissima di Le ricette di Libellula. La sua ricetta della polvere di pomodoro è buonissima ed è perfetta per recuperare le bucce e gli scarti dei pomodori quando si prepara quella che noi chiamiamo la “conserva“, ossia la passata di pomodoro fatta in casa.

Avevo dei pomodori freschi da consumare e, anziché preparare la “conserva“, ho preferito direttamente preparare il sugo. Le bucce e gli scarti dei pomodori li avrei buttati di sicuro ma poi mi son ricordata della ricetta di Martina e ho provato a preparare la polvere di pomodoro.

Nella mia versione è presente anche il sale. L’ho immaginata e realizzata come se fosse un sale aromatizzato al pomodoro. Il profumo è strepitoso e non vedo l’ora di provarla nelle varie ricette.

La polvere di pomodoro, è quasi scontato dirlo, non contiene nessun latticino, quindi noi intolleranti al lattosio la possiamo consumare senza problemi. 😉

E ora ecco la ricetta! 😊

INGREDIENTI:

  • 18 g di scarti di pomodoro
  • 18 g di sale fino
  • Aglio in polvere q.b.
  • Origano q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere gli scarti di pomodoro in una teglia foderata con carta da forno e infornare con forno statico a 100°C per circa 2 – 3 ore finché non saranno secchi. Mescolare ogni tanto.

Lasciar raffreddare e poi unire l’aglio in polvere, l’origano e il sale fino.

Frullare in modo da renderlo simile ad una polverina.

Passare la polvere di pomodoro in un colino a maglie strette in modo da togliere i semini e conservare in un barattolo di vetro con chiusura ermetica.

CONSIGLI:

  • Utilizzo: come tutti i sali aromatizzati, io uso la polvere di pomodoro per insaporire le verdure, la carne o il pesce.
  • Riduzione in polvere: rende questo sale aromatizzato più semplice da utilizzare. Nella foto che ho messo si nota che non ho frullato del tutto. Una piccola questione di logistica: mi son appena trasferita di casa e ho il macinino nella casa vecchia. Appena riesco a portarlo qua nella casa nuova, finirò di macinare il tutto.
  • Sale aromatizzato: per me è stata una scoperta bellissima. Lo preparo già da anni utilizzando un mix di erbette. Ecco qua la ricetta! Sale aromatizzato alle erbe.

Finocchi alla mediterranea

Finocchi alla mediterranea

Finocchi alla mediterranea

L’idea dei finocchi alla mediterranea mi è venuta quando ho visto la foto della ricetta dei finocchi con capperi e olive cotti in padella di Martina, blogger bravissima di Le ricette di Libellula, ricetta che mi ha incuriosita davvero tanto.

Ho preso spunto dalla sua ricetta, ho realizzato i finocchi alla mediterranea e il risultato è stato davvero ottimo; i finocchi son deliziosi e molto profumati (ma non avevo dubbi perché le ricette di Martina son buone e scritte in maniera dettagliata 😉).

I finocchi alla mediterranea son completamente senza latticini, adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉 E omettendo le alici sott’olio vanno bene anche per chi ha fatto una scelta vegana.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 3 finocchi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 – 3 pomodori secchi
  • 3 – 4 alici sott’olio
  • 10 capperi sotto sale
  • 10 olive verdi
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Origano q.b.

PREPARAZIONE:

Sciacquare i pomodori secchi e i capperi per rimuovere il sale. Asciugare con un tovagliolo da cucina. Fare un trito con pomodori secchi, capperi, spicchio d’aglio e alici sott’olio.

Lavare bene i finocchi e tagliarli a julienne.

Soffriggere il trito e aggiungere i finocchi. Mescolare per qualche minuto e poi tappare il tegame e cucinare a fuoco medio per circa 10 minuti. Se dovesse essere necessario, aggiungere un pochino di acqua bollente.

Aggiungere l’origano e le olive verdi, mescolare, tappare il tegame e cucinare per altri 10 minuti, aggiungendo altra acqua bollente se fosse necessario.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Cottura: dipende dal tipo di finocchi e da come li preferite. Io ho utilizzato dei finocchi medio – grandi e li preferisco che restino un po’ croccanti. Pungeteli con la forchetta e decidete voi quando è il caso di spegnere il fuoco.
  • Abbinamento: son perfetti come contorno per la carne ma soprattutto con il pesce.

Sardenaira

Sardenaira

Sardenaira

Il Festival di Sanremo si è appena concluso e, tra le mille curiosità che riguardano questa città, ho sentito parlare della loro focaccia tradizionale: la sardenaira, tipica della città di Sanremo e dei comuni limitrofi

Ho visto per caso la preparazione della ricetta all’interno del nuovo programma di Antonella Clerici “È sempre mezzogiorno” ad opera del bravissimo Fulvio Marino e me ne sono innamorata, lo confesso. 😍 Della focaccia eh! Mica di Fulvio Marino (anche se pure lui è niente male😉😁).

Secondo alcuni la sardenaira deve il nome alle sarde, il pesce con cui si preparava quando è stata inventata. Ora si utilizzano le acciughe e il suo aspetto e il suo profumo son spettacolari. 😍😍😍 C’è dentro tutto il sole e i profumi della cucina mediterranea: pomodoro, capperi, origano, capperi e olive. Come potevo non prepararla? Eppoi non contiene nessun latticino, quindi è completamente senza lattosio, adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 😉

Per la preparazione dell’impasto ho seguito i consigli di Fulvio Marino. Anche se suona strano si parte dall’olio extravergine di oliva che viene aggiunto insieme al primo terzo d’acqua. Poi ci va il sale con il secondo terzo d’acqua e infine il lievito insieme all’ultimo terzo d’acqua. L’impasto viene benissimo ed è bello idratato. 😉

Qua sotto vi lascio il link per vedere la videoricetta:

E qua sotto trovate la mia versione. Ho utilizzato le farine de Il raccolto di Merea, sempre buonissime e genuine e ho variato gli ingredienti per ottenere una focaccia un po’ più piccola e integrale (avevo terminato la farina 0 e ho fatto un mix con farina 1). Risultato ottimo e cucina profumatissima. 😋 Questo è un impasto che intendo rifare spesso, sappiatelo!

E ora ecco la ricetta. 😉

INGREDIENTI:

  • 200 ml acqua temperatura ambiente
  • 150 g farina 0
  • 150 g farina 1
  • 12 g olio extravergine di oliva più q.b. per ungere la teglia e condire
  • 7 g lievito di birra
  • 7 g sale fino
  • 200 g di polpa di pomodoro
  • 20 g di capperi sotto sale
  • 20 g di olive denocciolate
  • 6 filetti di acciughe sott’olio
  • 2 spicchi d’aglio
  • Origano q.b.

PREPARAZIONE:

Mescolare la farina 0 e la farina 1. Aggiungere l’olio extravergine di oliva insieme ad 1/3 dell’acqua a temperatura ambiente e iniziare ad impastare. Quando l’impasto ha assorbito l’acqua, aggiungere il sale fino con un altro terzo d’acqua e continuare ad impastare.

Sbriciolare il lievito di birra e aggiungere insieme all’ultima acqua rimasta e impastare per almeno altri cinque minuti. L’impasto deve risultare elestico e ben idratato.

In una ciotola capiente ungere il fondo e le pareti con l‘olio extravergine di oliva, adagiare l’impasto e sigillare con pellicola da cucina in modo che non si secchi. Far lievitare per circa due ore o fino al suo raddoppio (dipende dalla temperatura che avete in casa).

Ungere una teglia da forno con olio extravergine di oliva, mettere l’impasto e iniziare ad allargarlo con i polpastrelli senza tirare troppo o “stressare la pasta”. Non importa arrivare ai bordi. Lasciar lievitare coperto con pellicola per 20 minuti e poi ripetere l’operazione per due volte sempre rispettando i 20 minuti di pausa. Così si dà il tempo all’impasto di lievitare ulteriormente.

Condire la superficie con l’olio extravergine di oliva, la polpa di pomodoro, i capperi, le acciughe, le olive e gli spicchi d’aglio tagliati a metà e infornare con forno statico già caldo alla temperatura di 250°C per circa 15 minuti o finché la sardenaira è ben cotta pure nel fondo.

Servire la sardenaira calda.

CONSIGLI:

  • Conservazione: la sardenaira si conserva in frigo per circa uno o due giorni avvolta nella pellicola da cucina. Perché sia più buona, riscaldarla velocemente prima di servirla. 😉
  • Olive taggiasche: son le originali e perfette per questa ricetta. Io ho utilizzato le olive coltivate e preparate da mio padre. 😋😋😋 Ottime pure quelle.
  • Sale: non l’ho aggiunto quando ho condito la sardenaira perché ho utilizzato i capperi sotto sale e quindi già abbastanza sapidi. 😉

Polpette di lenticchie

Polpette di lenticchie

Ho un rapporto strano con i legumi, so che fanno bene ma non mi piacciono granché. Alla fine quelli che riesco a consumare son solo due: lenticchie e ceci. Li aggiungo alle insalate oppure li cucino in umido, preparo delle vellutate e, con i ceci, anche i falafel che son delle polpettine speziate davvero buone, la farinata oppure la frittata con farina di ceci.

Ieri ho pensato che se erano buone le polpette di ceci, potevano essere altrettanto buone le polpette di lenticchie. Per una volta ho accantonato le spezie e ho deciso di dare un sapore un po’ più tradizionale aggiungendo il pomodoro secco, i capperi e l’origano fresco.

Et voilà! Le polpette di lenticchie son pronte! Buone buone e completamente senza latticini, adatte a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 50 g di lenticchie secche
  • 50 g di tonno al naturale
  • 80 g di patata lessa
  • 15 g di pane grattugiato
  • 1/2 pomodoro secco
  • Capperi sotto sale q.b.
  • 1 rametto di origano fresco
  • 1 quadrato di misto per soffritto
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere le lenticchie in una ciotola, coprirle abbondantemente con acqua e lasciarle riposare almeno 4 ore in modo che abbiamo la possibilità di reidratarsi.

Lessare la patata con tutta la buccia in modo che prenda meno acqua possibile. Io utilizzo un sacchetto apposito dove inserisco la patata e poi cucino in microonde. In circa 3 – 4 minuti la patata è pronta e resta asciutta e non acquosa. 😉 Sbucciare e macinare.

Scolare le lenticchie e lavarle sotto l’acqua corrente. Io le ho cotte in microonde con il metodo della vasocottura, aggiungendo il misto per soffritto. Nel giro di dieci minuti erano pronte! 😉

In alternativa soffriggere le lenticchie insieme al misto per soffritto, aggiungere un pochino d’acqua e cucinare in umido mescolando ogni tanto e aggiungendo ancora acqua se fosse necessario. Aggiungere pochissimo sale fino.

Mettere a scolare il tonno al naturale e sgranarlo con una forchetta in modo che si sfaldi e resti il più asciutto possibile.

Ora possiamo assemblare le polpette di lenticchie. Scolare molto bene le lenticchie e macinare. Unire alla patata lessa macinata e al tonno.

Lavare i capperi e il pomodoro secco in modo da eliminare il sale in eccesso. Tritare insieme alle foglioline di origano e aggiungere al resto degli ingredienti.

Mescolare bene e, se l’impasto risulta ancora umido, aggiungere il pane grattugiato.

Formare le polpette e cucinare.

Anche qua ci son diverse alternative: le polpette di lenticchie si possono friggere in maniera tradizionale, cucinare in forno, nel microonde con la funzione Crisp oppure, come ho fatto io stavolta, spennellando la superficie con pochissimo olio extravergine di oliva e cucinandole con la friggitrice ad aria.

Servire le polpette di lenticchie ancora calde e accompagnare con insalata a crudo.

Polpette di lenticchie_pronte

CONSIGLI:

  • Origano fresco: se non lo avete, potete sostituire con quello secco.
  • Lenticchie: il metodo più veloce e semplice di cucinarle è con la vasocottura; la prossima volta che le preparo faccio anche le foto e pubblico la ricetta. Col metodo tradizionale vengono buonissime ma ci mettono un po’ a cucinare. Un’altra alternativa è l’utilizzo della pentola a pressione.
  • Misto per soffritto: se non avete a disposizione il misto per soffritto, basta tritare bene carote, sedano, aglio e cipolla.

Pasta con i friggitelli

Pasta con i friggitelli

I friggitelli son stati la mia grande scoperta dell’estate (insieme ai pomodorini confit). 😋😋😋

Friggitelli

O meglio, li conoscevo già! Ma solo quest’anno li abbiamo piantati nell’orto di casa e siamo ancora in piena produzione nonostante qua da due giorni ci siano a malapena 10 – 15°C e piove come se non vi fosse un domani.

Li ho provati in diverse versioni (ho già pubblicato la ricetta della pasta friggitelli e pomodori) e soprattutto in versione arrostita. Una volta bando alle ciance e alle diete li ho fatti fritti! Cioè se si chiamano friggitelli un motivo ci sarà! 😅😅😅 E infatti fritti son deliziosi! Io friggo pochissimo ma sul serio i friggitelli fritti son da provare! Avevate ragione voi che me li avete consigliati! 😉😋😋😋

E stavolta per preparare la pasta con i friggitelli ho fatto una via di mezzo. Cioè non li ho proprio fritti ma soffritti in olio abbondante e devo dire che il risultato è strepitoso. Vi lascio subito la ricetta!

Vi ricordo solo che per condire ho utilizzato formaggio stagionato grattugiato che ha lattosio solo in tracce e non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me.😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 80 g di pasta (linguine)
  • 5 -6 friggitelli
  • 4 olive
  • 2 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaino di capperi
  • 1 rametto di origano fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Togliere la calotta superiore ai friggitelli, tagliarli a metà e togliere tutti i semini. Lavare bene, tagliare a striscioline e soffriggere nell’olio extravergine di oliva.

Mettere a bollire l’acqua per cucinare la pasta.

Strizzare i capperi (ho utilizzato quelli sotto aceto), togliere il nocciolo alle olive, lavare le foglioline di origano e tritare tutto insieme aggiungendo anche i filetti di acciughe sott’olio.

Buttare la pasta nell’acqua bollente salata.

Aggiungere il trito ai friggitelli e rimettere al fuoco a fiamma bassa.

Pasta con i friggitelli 3

Scolare la pasta al dente e farla saltare insieme ai friggitelli. Spegnere il fuoco, aggiungere il formaggio stagionato grattugiato e il peperoncino, mescolare e servire caldo.

Pasta con i friggitelli 2

CONSIGLI:

  • Versione vegana: se preferite una versione vegana o completamente senza latticini, sostituite il formaggio stagionato grattugiato con il lievito inattivo in scaglie o con un pochino di pane grattugiato abbrustolito.
  • Olio extravergine di oliva: per soffriggere ne uso pochissimo. Stavolta ho abbondato perché volevo ottenere un risultato di fritto o quasi fritto. Decidete voi come preferite cucinare i friggitelli.
  • Sale fino: non l’ho utilizzato perché le olive e le acciughe sott’olio contengono già il sale necessario per la ricetta.

Friggitelli ripieni

Friggitelli ripieni…

Eh niente! Li adoro! Ormai li ho provati in tutte le versioni: arrosto, fritti. Ho preparato la pasta ai friggitelli e la pasta con pomodori e friggitelli. Potevo esimermi da farli ripieni? Ovviamente no! 😅

E allora ecco la mia versione dei friggitelli ripieni! 😋😋😋 Niente di difficile o segreto o trascendentale! Ho semplicemente utilizzato quello che avevo a casa: pane, tonno in scatola, capperi, olive, acciughe sott’olio e origano. Perché non so a voi ma a me tonno e peperoni insieme piace da Dio! 😋😋😋 Trovo sia un ottimo accostamento e infatti anche stavolta non mi ha deluso.

I friggitelli ripieni son completamente senza lattosio, adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me! 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 12 friggitelli (circa 350 g)
  • 160 g di tonno al naturale già sgocciolato (2 scatolette)
  • 40 g di mollica di pane (più la crosta per guarnire)
  • 10 olive
  • 4 – 5 filetti di acciughe sott’olio
  • 1 cucchiaio di capperi sotto aceto
  • 2 – 3 rametti di origano fresco
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare la calotta superiore ai friggitelli e poi levare tutti i semi. Lavare bene e lasciar scolare capovolti in modo che asciughino bene.

In una ciotola mettere il tonno sgocciolato e aggiungere la mollica di pane spezzettata.

Togliere il nocciolo alle olive, lavare le foglioline di origano, strizzare i capperi, aggiungere i filetti di acciughe sott’olio e tritare tutto molto bene.

Aggiungere al tonno e mollica, condire con due cucchiai di olio extravergine di oliva e peperoncino e mescolare. Lasciare insaporire per qualche ora.

Riempire i friggitelli con il ripieno e utilizzare i pezzetti di crosta di pane come tappo.

Foderare una teglia con carta da forno, aggiungere due cucchiai di olio extravergine d’oliva, adagiare i friggitelli ripieni e cucinare con forno statico a 200°C per circa mezzora o finché i friggitelli non saranno ben abbrustoliti.

Lasciar riposare i friggitelli ripieni fuori dal forno per circa 5 – 10 minuti e poi servire.

CONSIGLI:

  • Peperoncino: io lo adoro e ci sta benissimo. Mi rendo conto però che a volte è difficilissimo da dosare (io utilizzo i peperoncini secchi interi e non la polvere). Perciò ho preparato un olio aromatizzato al peperoncino che è perfetto da utilizzare in cucina.
  • Sale fino: non l’ho aggiunto perché non necessario. Le olive e le acciughe sott’olio erano già abbastanza salate. Mi raccomando, assaggiate sempre prima di aggiungerlo. 😉

Pasta friggitelli e pomodori

Pasta friggitelli e pomodori…

Che giornata ragazzi! 😥😥😥

Troppo caldo, troppe scadenze al lavoro, troppe cose da fare e io ho davvero l’energia di un bradipo imbalsamato! 🙈🙈🙈 Lo so che lo dico spesso ma davvero in questo periodo mi sento così! Odio il caldo, avrei bisogno di ferie e arranco anche per fare le cose più banali. 😢😢😢

Poi con questo caldo non riesco più ad allenarmi e mi sento gonfia e fuori forma… Ok perché l’appetito mica lo perdo! No, no, no! Quello c’è sempre! 😁😁😁

Ora che ho spento il computer di lavoro e mentre scrivo la ricetta, penso che dovrei andare a fare due passi… Almeno due! Giusto per sgranchirmi un po’ le gambe! Poi però guardo la mia cucina che è in uno stato di disordine assurdo e penso che dovrei pure riordinare e pulire. Eh niente! Sicuramente anche oggi salterò la camminata (e forse le pulizie della cucina 👎🏽). So anche che “volere è potere”, o dico sempre e ne son convinta… Ma oggi non voglio! 🙈😁 Non ho davvero voglia di fare nulla. Lo ammetto senza vergogna! Almeno son sincera…

Momento sconforto e lamentele sceme finito… Vi parlo invece del mio pranzo di ieri: pasta friggitelli e pomodori

I friggitelli son dei peperoncini tipici del centro e Sud Italia, anzi potrei dire che come grandezza e aspetto si presentano come una via di mezzo tra il peperone verde e il peperoncino. Non son piccanti, ma di gusto dolce e più delicato e, come dice il nome, spesso si cucinano fritti (devo ammettere che ancora non li ho provati così, ma lo farò presto). Li conosco già da un po’ di tempo ma quest’anno me li son trovati nell’orto grazie ad un paio di piantine regalateci tempo fa. E devo dire che son in piena produzione! 🥳🥳 La volta scorsa li ho aggiunti al pollo arrosto, la prossima volta li preparo fritti ma stavolta volevo provarli con la pasta. 😉

Che poi sembra che stia facendo chissà cosa ma in realtà la pasta friggitelli e pomodori è uno di quei pranzi estivi, profumati ma soprattutto semplici e veloci da fare. L’ho preparata al volo in pausa pranzo, utilizzando le verdure fresche e profumate del mio orto. Che sia lì il segreto di tanta bontà? 😋😋😋

Per condire ho utilizzato pochissimo formaggio grattugiato stagionato che non dovrebbe creare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio (lattosio solo in tracce). Se preferite, potete omettere e sostituire con pangrattato tostato.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 g di pasta (io spaghetti n. 7)
  • 5 – 6 friggitelli medi
  • 3 – 4 pomodori maturi
  • 10 g di pangrattato 
  • 1 spicchio d’aglio
  • 8 – 10 capperi
  • 3 alici sott’olio
  • 1 mazzetto di origano fresco
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b. (eventuale)

PREPARAZIONE:

In un tegame antiaderente far tostare il pangrattato. Toglierlo appena diventa dorato altrimenti si brucia.

Lavare i friggitelli, tagliare la calotta superiore per eliminare i semi e poi tagliarli in due. Soffriggere con olio extravergine di oliva e aggiungere un pizzico di sale fino. Trascorsi 5 minuti (o quando son un po’appassiti) togliere e mettere da parte.

Nella stessa padella, aggiungere un pochino di olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio e poi i pomodori precedentemente lavati e tagliati a cubetti. Condire con i capperi e le acciughe entrambi spezzettati, l’origano fresco, aggiungere un pizzico di sale fino e cuocere a fuoco vivace per circa cinque minuti (se fosse necessario, aggiungere un po’ di acqua bollente ogni tanto).

Friggitelli

Unire i friggitelli al sugo e cuocere a fiamma vivace, mescolando ogni tanto e, qualora fosse necessario, aggiungendo un po’ d’acqua bollente. Togliere lo spicchio d’aglio e la parte legnosa dell’origano.

Preparazione

 

Nel frattempo cucinare la pasta in abbondante acqua bollente e scolare al dente facendola saltare per qualche minuto in mezzo al sugo di friggitelli.

Spegnere la fiamma, aggiungere il formaggio stagionato grattugiato, il peperoncino, aggiustare di sale fino e mescolare bene.

Servire caldo con sopra il pangrattato abbrustolito

CONSIGLI:

  • Formaggio stagionato grattugiato: potete ometterlo e sostituire utilizzando una quantità maggiore di pangrattato tostato.
  • Friggitelli: hanno un sapore particolare, più dolce e meno intenso dei peperoni. Però si possono sostituire con gli altri tipi di peperone, il sugo viene ugualmente buono.

Fettine alla pizzaiola

Fettine alla pizzaiola

Fettine alla pizzaiola…

Le fettine alla pizzaiola sono uno tra i piatti classici della cucina italiana. Mi piace tantissimo e la ricetta che vi presento è la versione che prepariamo a casa, quella originale di mia mamma. ?

Le fettine alla pizzaiola son completamente senza lattosio, adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me. 

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 4 fettine di manzo o di vitello
  • 400 gr di pomodori pelati
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 – 2 cucchiaini di capperi 
  • 2 – 3 foglie di alloro
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Origano q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Macinare i pomodori pelati e adagiarli in un tegame basso e largo.  Aggiungere gli spicchi d’aglio (sbucciati, lavati e tagliati a metà), i capperi (precedentemente strizzati), le foglie di alloro, l’olio extravergine di oliva, l’origano, il peperoncino e un pizzico di sale fino

Cuocere a fuoco medio alto finché non inizia a bollire e poi abbassare la fiamma e cuocere per altri 5 minuti. 

Aggiungere le fettine e coprire con il sugo. Cuocere a fuoco basso con il tappo per circa 5 minuti girando la carne almeno una volta.

Servire le fettine alla pizzaiola ancora calde.

 

 

Pasta tonno e pomodori secchi

Pasta tonno e pomodori secchi…

Ieri è stata una giornata campale, infinita e son arrivata alla sera davvero stremata. Dovevo preparare la cena e il pranzo da portare oggi in ufficio ma vi giuro che la tentazione di prendere una pizza da asporto e buttarmi a letto era forte.

Alla fine per cena ho optato per due hamburger e una insalata di pomodori e lattuga. Ma per il pranzo che fare? Cucinare la pasta e poi schiaffarci sopra una scatoletta di tonno? Mah si! Si può fare per una volta. Solo che… Così mi sembrava poco saporita; e poi tanto dovevo aspettare i 10 minuti di cottura della pasta e allora ho pensato… E se facessi un piccolo soffritto con i porri? E se ci aggiungessi dei pomodori secchi e magari dei capperi e un po’ di origano? Ed è così che è nata la mia pasta al tonno e pomodori secchi. ? L’ho preparata davvero in 10 minuti (tempo di cottura della pasta) ed era bella da vedere, colorata, saporita. Niente a che fare con la triste pasta al tonno che, per due secondi, avevo pensato di fare! Perché mangiare è una cosa importante! A volte basta qualche ingrediente in più, un diverso modo di presentare un piatto e cambia tutto! ❤️ La cena si trasforma. È più bella da vedere, più buona (pomodori secchi, capperi e origano danno al tonno quel tocco in più) ed è un altro modo di coccolarci e di volerci bene. ??? Perché dobbiamo farlo anche mentre cuciniamo.?

La pasta al tonno e pomodori secchi è completamente senza lattosio quindi adatta a tutti gli intolleranti (al lattosio) come me. Spesso la pasta al tonno viene condita col formaggio; io invece ho utilizzato del pane grattugiato leggermente abbrustolito. ? Devo dire che ci stava bene e gli conferiva un sapore particolare. Dovete provare.

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 70 gr di pasta
  • 1 scatoletta di tonno al naturale formato maxi (avevo fame ?)
  • 10 gr di pane grattugiato
  • 1 pezzetto di porro selvatico
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pomodoro secco
  • Capperi q.b.
  • Origano q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

In un tegame capiente far bollire l’acqua con un po’ di sale fino e cucinare la pasta.

In una padella antiaderente far abbrustolire il pane grattugiato. Toglierlo e metterlo da parte. Nella stessa padella soffriggere il porro selvatico con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e poi aggiungere il tonno sgocciolato. Mescolare e aggiungere i capperi tagliati a pezzetti, il pomodoro secco (precedentemente lavato e tritato), l’origano e il peperoncino. Se dovesse risultare asciutto, aggiungere un po’ dell’acqua di cottura della pasta. Non aggiungere sale fino perché il pomodoro secco di solito risulta essere già abbastanza salato.

Scolare la pasta al dente e farla saltare insieme al tonno. Spegnere, aggiungere il pane grattugiato abbrustolito, mescolare e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Pane grattugiato: si può sostituire con un cucchiaino di bottarga da aggiungere alla fine prima di servire.
  • Pomodori secchi: quelli che utilizzo io son salati, quindi evito di aggiungere altro sale. Assaggiate prima di aggiungerlo, mi raccomando!?

Carpaccio di zucchine

Carpaccio di zucchine…

Ennesima giornata di caldo infernale! Ho in mente un sacco di ricette da preparare, testare, inventare ma oggi proprio di accendere forno o cucina non se ne parla… Però ho un problema! Ci potranno essere pure 40 gradi all’ombra ma la mia fame non diminuisce né scompare. E quindi devo comunque inventare qualcosa per cena e smaltire le zucchine che si stanno moltiplicando dentro il mio frigo (e non ditemi che non è possibile! Ogni volta che apro il frigo ne trovo qualcuna in più! ???). È proprio vero ciò che dice mio padre sull’orto: più doni le verdure e più produce! Però ragazzi, quest’anno la produzione è davvero abbondante! Giuro!

Tornando a noi… Che debba cibarmi di zucchine è scontato! Ma a parte averle preparate in ventimila modi, oggi davvero non ho voglia di cucinare. E allora che faccio? Le consumo crude col carpaccio di zucchine! Non storcete troppo il naso, anche se sembra strano, le zucchine crude son buonissime! Col loro sapore delicato ci stanno bene in qualsiasi insalata. Io stavolta ho scelto di servirle con mozzarella delattosata (lattosio residuo <0,01%) e pomodorini aromatizzando con menta e origano.

Ne è venuta fuori una cena deliziosa, fresca, colorata e diversa dalle solite.

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina piccola
  • 1 mozzarella delattosata (lattosio <0,01%)
  • 8 pomodorini ciliegina
  • Succo di mezzo limone (per la marinatura)
  • 1/2 spicchio d’aglio (per la marinatura)
  • 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva (per la marinatura)
  • 2 foglioline di menta (per la marinatura)
  • Pepe nero q.b. (per la marinatura)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Origano q.b.
  • Menta q.b.
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

PREPARAZIONE:

Mettere la zucchina nell’acqua dove è stato sciolto un cucchiaino di bicarbonato di sodio per circa mezzora. Lavarla, togliere la parte superiore e inferiore e tagliarla a fette molto sottili (io ho utilizzato un pelapatate).

Preparare la citronette. In un recipiente mettere il succo di limone filtrato e aggiungere il sale fino e il pepe nero. Sbattere energicamente con una forchetta e aggiungere l’olio extravergine di oliva senza smettere di frullare in modo che si crei l’emulsione. In una teglia coprire il fondo con la citronette e adagiare le fette di zucchina. Irrorare con la citronette e mettere un altro strato di fette di zucchina. Continuare così finché le fette non son state posizionate tutte. Ricoprire con la citronette, aggiungere lo spicchio d’aglio (sbucciato, lavato, tagliato in quattro pezzi e senza la parte centrale) e le foglioline di menta. Coprire bene e lasciar marinare in frigo per almeno due ore.

Lavare i pomodorini e tagliarli a pezzetti. Tagliare la mozzarella delattosata a pezzetti e unirla ai pomodorini. Condire con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale fino e origano e mescolare bene.

Togliere il carpaccio di zucchine dal frigo, scolare bene le fette di zucchina e unirle all’insalata di mozzarella e pomodorini. Mescolare bene e servire subito. Mettere da parte qualche fetta di zucchina da utilizzare per guarnire il piatto.

CONSIGLI:

  • Il carpaccio di zucchine è buonissimo anche in aggiunta all’insalata tonno e pomodorini o da solo condito con capperi, acciughe, origano e olive.
  • Si può sostituire il succo di limone con il succo d’arancia.