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Spezzatino di cinghiale in vasocottura

Spezzatino di cinghiale in vasocottura…

E’ arrivato l’autunno, le temperature son scese e io ho mantenuto fede ai miei buoni propositi riprendendo seriamente con la palestra e la dieta. Non pensate che la mia sia una dieta restrittiva o dimagrante… Ho trovato una nutrizionista davvero brava che mi ha prescritto una dieta molto varia: per pranzo posso scegliere tra pasta, riso, orzo, farro, cucus, bulgur, amaranto, quinoa e grano saraceno, le colazioni non son mai uguali e per cena alterno tra carne, pesce e uova. E anche tra la carne ho davvero ampia scelta… Ecco perché un paio di giorni fa ho deciso di mangiare la carne di cinghiale e, visto il poco tempo a disposizione per preparare lo spezzatino, ho pensato di sperimentare nuovamente con la vasocottura.  

La vasocottura è un metodo innovativo che in soli sei minuti di cottura al microonde (più 15 minuti di riposo) permette di preparare tantissimi piatti. Io lo trovo assolutamente geniale e, nel giro di un’oretta o poco più, mi permette di organizzarmi quasi tutti i pasti della settimana (mangio fuori casa tutti i giorni e odio vivere di panini).
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

Lo spezzatino di cinghiale in vasocottura è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti (al lattosio) e a chi sta seguendo un periodo di disintossicazione (da lattosio).

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

(per un vasetto da 500 ml)

  • 180 gr di polpa di cinghiale tagliata a cubetti

  • 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva

  • 2 rametti di timo

  • 4 pomodori ciliegina

  • 1 pezzetto di porro selvatico

  • 1 cucchiaio di vino rosso

  • Sale fino q.b.

  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

In un vasetto adatto per la vasocottura (dovete usare solo quelli, trovate tutte le indicazioni seguendo questo link VASOCOTTURA) mettere l’olio extravergine di oliva, il pezzetto di porro selvatico, la carne di cinghiale tagliata a cubetti, i pomodorini ciliegina lavati e tagliati in quattro pezzi, i rametti di timo. Aggiungere il sale fino, il peperoncino, un cucchiaio di vino rosso e mescolare tutto. Il vasetto va riempito rispettando la regola dei 3/4 della sua capienza. Questo è molto importante.

Pulire bene i bordi del vasetto e tappare. Cuocere per sei minuti nel forno a microonde alla potenza da voi testata (vedi il link VASOCOTTURA). Lasciar riposare per circa 15 – 20 minuti in modo che si formi il sottovuoto e che lo spezzatino di cinghiale in vasocottura finisca di cuocere.

Prima di servire, sganciare il vasetto e rimettere al microonde per circa due o tre minuti finché non si apre.

CONSIGLI:

  • Cinghiale: con la stessa ricetta si possono utilizzare altri tipi di carne come manzo, pollo o agnello.

  • Porro selvatico: quest’anno ne ho raccolto un bel po’ e l’ho congelato a cubetti. Se non lo avete a disposizione, potete sostituire con un pezzetto di cipolla.

  • Sicurezza: ricordatevi di utilizzare SOLO i vasetti adatti per la vasocottura e di riempire il vasetto per 3/4 della sua capienza. Rispettate la regola dei 3/4 mi raccomando! A metà o meno dei 3/4 risulta pericoloso. Se invece lo si riempie troppo, non si lascia al vapore lo spazio per formarsi e allora il vasetto sfiaterà fuori sporcando tutto il microonde (ed è comunque pericoloso).

Il 17 novembre 2018 partirà la settima edizione di Gluten Free Expo, la fiera internazionale dedicata al mercato e ai prodotti senza glutine e la seconda di Lactose Free Expo, salone dedicato al mercato e ai prodotti senza lattosio. Vi lascio il link ufficiale dove potete trovare info e news e il link alla mia pagina dedicata dove c’è uno sconto riservato a voi! ?

LACTOSE FREE EXPO

Gavinedda – Lactose Free Expo

Polpette

Polpette…

Le polpette son uno dei secondi piatti (o antipasti) più diffusi e semplici da preparare. Ce ne son di tantissimi tipi (carne, pesce, verdure) e si fanno in modi diversi. C’è chi usa le uova (mia mamma ad esempio) e chi, come me, ogni tanto sostituisce le uova con un po’ di patata lessa macinata (soprattutto per le polpette di pesce, di pollo e di verdure perché secondo me l’uovo copre gli altri sapori).

Vi ho presentato le polpettine di salmone, le polpettine di salmone in vasocottura, le polpette di miglio e zucchine, le polpette di zucchine, le polpette di pollo, prosciutto e verdure… Tutte preparate con la patata lessa macinata. Oggi invece è il turno delle classiche polpette di carne preparate con la ricetta di mia mamma che prevede le uova al posto delle patate. La ricetta è molto semplice e prevede solo gli ingredienti base; le spezie e gli altri eventuali ingredienti, li aggiungo quando cucino le polpette. ?

Le polpette nella versione che facciamo a casa son completamente senza lattosio, adatte agli intolleranti al lattosio e a chi sta seguendo il periodo di disintossicazione.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 kg di carne macinata (vitello o pollo)
  • 2 uova
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Pangrattato q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere la carne macinata in un recipiente capiente. Aggiungere le uova, il sale fino e il prezzemolo fresco precedentemente lavato, asciugato e tritato. Amalgamare bene gli ingredienti e per ultimo aggiungere a poco a poco il pangrattato, fino a raggiungere la consistenza desiderata (le polpette devono restare morbide ma allo stesso tempo non si devono sfaldare).

Fare delle palline compatte e poi cuocere.

CONSIGLI:

  • Aglio: ci sta benissimo nell’impasto tagliato a pezzetti piccolissimi. Ma io non lo digerisco quindi di solito non lo metto.
  • Pangrattato: non ho messo i grammi perché dipendono dal tipo di carne utilizzata (ad esempio vitello, manzo, pollo o tacchino) e dalla umidità delle uova. A me piacciono morbide ma che non si sfaldino.
  • Cottura: io di solito le preparo al verde o in vasocottura oppure con il sugo. Ne preparo anche un paio schiacchiate che cucino nella piastra o al microonde in versione crisp (anche se ammetto che in questo modo preferisco gli hamburger). Quelle che vedete in foto son preparate in vasocottura con un trito di carote, cipolle, pochissimo aglio e sedano e un goccio di vino bianco.
  • Conservazione: le divido in più porzioni e le congelo usando dei contenitori con chiusura ermetica.

Involtini di verza

Involtini di verza…

Oggi mi è stato chiesto come decido quali ricette inventare e pubblicare. Se lo faccio per il blog (o in base a chissà quale criterio) e allora ho dovuto confessare che, a parte suggerimenti o consigli datemi da amici o parenti, la maggior parte delle volte apro il frigo e cucino quello che trovo o da consumare. E anche oggi è successo così. Avevo in frigo metà cavolo verza, un piattino di lardo affettato che era buonissimo e mi è venuta in mente l’idea degli involtini di verza. Tutto lì! Nessun trucco nessun inganno. Solo una banale ragione… Svuotare il frigorifero! ???

Oggi poi ero in vena di sperimentare. Ho preparato un ripieno di carne molto speziato e ho aggiunto del semplice riso in bianco cotto nella stessa acqua in cui ho fatto sbollentare le foglie di verza. Mi piaceva l’idea del contrasto tra la carne molto speziata e il sapore “pulito” e semplice del riso… Alla fine (per fortuna) si sposavano benissimo e gli involtini di verza son venuti davvero buoni. Son completamente senza lattosio quindi adatti a chi, come me, è intollerante al lattosio e anche a chi è in disintossicazione.

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 cavolo verza
  • 300 gr di macinato di vitello
  • 70 gr di riso
  • Lardo o pancetta tagliato a fette sottili
  • Sale fino q.b.
  • Spezie a piacere (curcuma, cumino, paprika, pepe nero e peperoncino)
  • Misto soffritto già tritato (carota, sedano, cipolla, aglio)
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il cavolo verza e separare le foglie. Tuffarle per due minuti nell’acqua che bolle, poi in un recipiente pieno di acqua fredda (così si blocca la cottura) e infine adagiarle sopra una tovaglietta in stoffa in modo che assorba l’acqua residua.

Con l’acqua della bollitura delle foglie di verza, cuocere il riso.

In un tegame soffriggere il trito misto (aglio, cipolla, carota, sedano) con un po’ di olio extravergine di oliva e poi aggiungere il macinato di vitello. Rosolare bene e poi aggiungere il sale fino e le spezie a piacere. Aggiungere pochissima acqua e finire di cucinare. Scolare il riso e aggiungerlo alla carne cotta. Ora il ripieno è pronto.

Tagliare la parte interna delle foglie di verza perché resta dura e legnosa. Adagiare un po’ di ripieno nelle foglie di verza e chiudere dando la forma agli involtini.

Avvolgere gli involtini di verza con le striscioline di lardo. In una pirofila da forno mettere un cucchiaio di olio extravergine di oliva sul fondo e poi sistemare gli involtini di verza. Cuocere a 200°C con forno statico giusto il tempo per far sciogliere e poi diventare croccante il lardo.

CONSIGLI:

  • Spezie: io ho usato quelle che mi ispiravano di più. Potete scegliere quelle che vi piacciono o usare le erbette aromatiche per dare un tocco più mediterraneo e meno esotico. (Tino, rosmarino, salvia e alloro ad esempio).
  • Ripieno: potete sostituire il riso con una patata bollita macinata e la carne con quella di pollo o di maiale. Io li preferisco così ma se non avete problemi con il lattosio, potete aggiungere anche un po’ di formaggio al ripieno come provola ad esempio.

Straccetti di vitello all’aceto balsamico

Straccetti di vitello all’aceto balsamico…

Ieri è stata una giornata lunghissima e assurda; ho finito tardissimo e, ahimè, non ce l’ho fatta nemmeno ad andare in palestra! ??? Cosa assurda per me che son una mandrona nata ma devo ammettere che questo mi ha urtato! Non lo avrei mai detto qualche anno fa ma saltare la palestra mi dà fastidio… La considero una routine o uno dei miei (pochi) momenti di relax, un antistress. Vi confesso che i primi minuti, quelli della cyclette, li passo a maledirmi per esserci andata ma poi è figo! Mi riposa, mi rilassa! Anche quei dolorini post palestra son meravigliosi… Insomma! Mi manca troppo (e infatti oggi andrò di sicuro?).

Tornando a noi… Ho fatto appena in tempo a passare dal mio macellaio di fiducia e ne son uscita con un bel pezzo di polpa di vitello e delle fettine di pollo (che ho già messo a marinare con succo d’arancia, aceto balsamico e pepe nero). Arrivata a casa giusta giusta per la cena e allora mi son ricordata di una ricetta fatta tempo fa, ricetta velocissima e quasi banale: gli straccetti di vitello all’aceto balsamico. ?

Nella versione originale è completamente senza lattosio quindi adatta sia agli intolleranti e a chi è in disintossicazione. Io stavolta ho aggiunto due pezzetti piccolissimi di formaggio grana Bella Lodi (naturalmente privo di lattosio con lattosio residuo <0,01%) e un po’ di rucola e ci stavano bene! ?

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 120 gr di polpa di vitello
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 5 gr di formaggio grana Bella Lodi (lattosio <0,01%) – opzionale
  • Qualche foglia di rucola – opzionale

PREPARAZIONE:

Tagliare la polpa di vitello a cubetti eliminando la parte grassa ed eventuali filamenti. Condire con aceto balsamico, olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero. Lasciar riposare in frigo per un’oretta e poi cucinare in una padella antiaderente.

Servire sopra un pezzo di pane carasau (o una piadina) e eventualmente guarnire con pochissima grana Bella Lodi (tagliata a striscioline quasi trasparenti) e qualche foglia di rucola tagliata grossolanamente.

CONSIGLI:

  • Rucola e grana: potete sostituire con un rametto di rosmarino e uno di timo tutti e due freschi da mettere nella marinatura.
  • Carne: ottima anche quella di pollo o di manzo. ?

Ossibuchi con i funghi

Ossibuchi con i funghi…

L’idea è nata così per caso mentre ero dal mio macellaio di fiducia (che è bravissimo e molto serio) e cercavo una alternativa diversa alla solita fettina. Ho visto gli ossibuchi e, visto che a casa avevo dei funghi freschi da cucinare, ho pensato di unire le due cose. ??? E il risultato è stato davvero buono. Ci ho fatto pure la scarpetta alla fine! ???

Gli ossibuchi con funghi non contengono lattosio; adatti agli intolleranti al lattosio e a chi è in disintossicazione (da lattosio).

E ora ecco la ricetta!?

INGREDIENTI:

  • 2 pezzi di ossobuco medio – grandi
  • 1 confezione di funghi freschi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Farina 00 q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i funghi e tagliarli a listarelle. In una padella mettere un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva e l’aglio lavato e tagliato in due (io tolgo anche la parte centrale), far soffriggere per un po’ e poi aggiungere i funghi. Cuocere a fiamma media e aggiungere anche acqua se dovessero asciugarsi troppo. Aggiungere anche il sale fino e un pizzico di peperoncino. Lavare, tritare il prezzemolo e aggiungerlo ai funghi a fine cottura. Levare lo spicchio d’aglio. ?

Impanare gli ossibuchi con un po’ di farina 00 e farli rosolare in una padella con olio extravergine di oliva. Quando son ben dorati, sfumare con un 1/2 bicchiere di vino bianco secco. Aggiungere un pizzico di sale fino e acqua e far cuocere per circa mezzora a fiamma bassa e con il tappo.

A fine cottura togliere il tappo, far evaporare un po’ d’acqua (se è ancora in eccesso) e far saltare in padella insieme ai funghi.

Servire gli ossibuchi con i funghi caldi e in un letto di pane carasau (vanno bene anche i crostini di pane).

Scaloppine ai funghi

Scaloppine ai funghi…

Questo per me è uno di quei piatti salvacena. Uno di quelli che mi preparo quando arrivo a casa tardissimo e non so cosa cucinare. Poi con questo freddo a volte non ho voglia di mangiare la solita insalata cruda e quindi i funghi trifolati son una bella alternativa. E anche le scaloppine alla solita fettina ai ferri.

Per la carne scelgo in base a ciò che ho nel frigo; di solito preparo le scaloppine ai funghi con la carne di manzo o di vitello. Stavolta invece ho optato per il pollo e devo dire le le scaloppine son venute davvero buone.

Le scaloppine ai funghi non contengono lattosio e son adatte sia agli intolleranti (al lattosio) che a chi è in disintossicazione (da lattosio).

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 4 fettine di pollo medie
  • 15 funghi champignons medi e freschi
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco tritato
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • Farina 00 q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i funghi e tagliarli a cubetti. In un tegame antiaderente versare l’olio extravergine di oliva, la metà dello spicchio d’aglio e i funghi. Condire con un pizzico di sale fino e peperoncino e cuocere per circa 10 – 15 minuti.

Togliere i funghi dal tegame e aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva. Infarinare le fettine di pollo e soffriggere bene da ambo i lati. Aggiungere un po’ di sale fino. Quando la carne è pronta, spegnere il fornello e condire con prezzemolo fresco tritato.

Servire caldo sopra una fetta di pane carasau o una spola (spianata sarda) o una piadina.

CONSIGLI:

Funghi: questo piatto, semplicissimo da fare, è davvero buono. Potete utilizzare diversi tipi di funghi oppure i carciofi.
Carne: potete sostituire il pollo con il manzo o il vitello.

Polpette pollo, prosciutto e verdure

Polpette pollo, prosciutto e verdure…

Tra gli alimenti a scelta nella mia dieta di oggi avevo il prosciutto crudo e/o il pollo e le verdure. Mi ero stufata della solita fettina ai ferri, ho deciso di preparare le polpette pollo, prosciutto e verdure. E vi dico che è molto molto meglio! Le polpette son più saporite, colorate e allegre. Le ho mangiate davvero con soddisfazione. Il barbatrucco sta nel sottrarre 20 – 30 gr dal pane che potevo mangiare e utilizzare lo stesso tanto come pane grattugiato nelle polpette. ? La scoperta dell’acqua calda, vero?

Vi ricordo che tra le particolarità delle ricette della mia dieta c’è la totale assenza di lattosio; le polpette pollo, prosciutto e verdure posso essere mangiate tranquillamente sia dagli intolleranti al lattosio che da chi è in disintossicazione.

Ed ora, ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

Ingredienti

  • 85 gr di polpa di pollo (senza grasso e senza pelle)
  • 30 gr di prosciutto crudo (senza grasso)
  • 20 – 30 gr di pane grattugiato
  • 20 gr di peperone rosso
  • 20 gr di zucchina
  • Trito di erbette (alloro, salvia, rosmarino, prezzemolo)
  • 1/2 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Preparazione

La preparazione di questo piatto è molto semplice. Basta un tagliere e una mezzaluna. ?

Lavare e asciugare molto bene le erbette (alloro, salvia, rosmarino, prezzemolo). Tritare il tutto molto molto fine (dev’esser quasi una polverina).

Lavare il pezzetto di peperone, asciugarlo bene e tritarlo molto sottile con l’ausilio della mezzaluna.

Sempre con l’aiuto della mezzaluna, ridurre a pezzetti molto piccoli (tipo poltiglia) il prosciutto crudo e il pollo.

Mettere tutto in un recipiente e, dopo aver lavato e asciugato molto bene il pezzetto di zucchina, grattugiarlo e aggiungerlo agli altri ingredienti.

Aggiungere un pizzico di sale fino e di peperoncino e amalgamare il tutto. Aggiungere il pane grattugiato (20 o 30 gr secondo l’umidità dell’impasto) e mescolare bene.

Con le mani formare delle palline e poi schiacciarle leggermente.

Cuocere le polpette pollo, prosciutto e verdure in una pentola antiaderente con un goccio di olio extravergine di oliva. Io almeno ho optato per la versione light perché son a dieta e poi odio friggere. Però potete lasciare le polpette tonde e friggere in abbondante olio di oliva.

Servire calde accompagnate con salsetta ai peperoni (cuocere i restanti peperone e zucchina al microonde e poi frullare tutto aggiungendo un goccio di olio extravergine di oliva e pepe nero) e crostini di pane.

CONSIGLI:

  • Pollo: si può sostituire tranquillamente con il manzo ma soprattutto con il pesce. Io le preparo anche col il pesce spada e il salmone, ma quando uso il pesce non aggiungo il prosciutto crudo. ?
  • Verdure: come avrete già immaginato io adoro le zucchine, peperoni e melanzane. Li utilizzo tantissimo. Però se volete cambiare gusto potete utilizzare anche i broccoli, le bietole e/o la zucca gialla. Ma ricordatevi che queste due verdure devono essere abbastanza “asciutte” altrimenti dovete usare troppo pane grattugiato e le polpette non verranno buonissime! ?

Straccetti di manzo ai funghi

Straccetti di manzo ai funghi…

E continua la mia folle idea di fare dieta nonostante manchino 10 giorni al Natale! ??? Devo ammettere che ora va molto meglio! Ho buttato via la prima dieta troppo restrittiva, noiosa e (secondo me) pure inutile. Ora seguo una dieta più ricca e variegata… Perché la dieta non si fa solo per dimagrire ma soprattutto per imparare a mangiare o per mangiare meglio. ?

Una delle cose positive di questo periodo di dieta è la quasi totale mancanza di lattosio, quindi le mie ricette (anche gli straccetti di manzo ai funghi) non hanno lattosio. Ricetta perfetta sia per gli intolleranti al lattosio che per chi è in disintossicazione! ?

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 100 gr di manzo (1 fettina)
  • 100 gr di funghi freschi
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Prezzemolo fresco q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i funghi e tagliarli a cubetti. In un tegame antiaderente versare l’olio extravergine di oliva, la metà dello spicchio d’aglio e i funghi tagliati a cubetti. Condire con un pizzico di sale fino e peperoncino e cuocere per circa 10 – 15 minuti.

Nel frattempo tagliare la fettina di manzo a listarelle e aggiungere ai funghi in cottura. Quando la carne è pronta, spegnere il fornello e condire con prezzemolo fresco tritato.

Servire caldo sopra una fetta di pane carasau o una spola (spianata sarda) o una piadina.

CONSIGLI:

  • Funghi: questo piatto, semplicissimo da fare, è davvero buono. Potete utilizzare diversi tipi di funghi oppure i carciofi.
  • Carne: secondo me è perfetta con il manzo ma dovrebbe venir buona anche con pollo e tacchino.

Cordon bleu di melanzane

Cordon bleu di melanzane

Io adoro la carne… Di solito la preferisco ai primi piatti ma d’estate no! Non riesco proprio a mangiarla… L’idea di una fettina bollente proprio non mi ispira. E infatti un po’ di giorni fa mia madre mi ha fatto notare che non mangiavo carne da un bel po’. Allora che fare per assumere un po’ di proteine animali? Apro il frigo e trovo una melanzana, 2 hamburger e un pezzetto di formaggio a ridotto contenuto di lattosio (0,1 g) e allora ho cercato un modo alternativo di preparare la cena. Ed ecco l’idea dei cordon bleu di melanzane.

La ricetta è abbastanza leggera perché ho utilizzato una panatura senza uova e ho cotto tutto al forno senza friggere. L’unica cosa che contiene lattosio (0,1 g) è il formaggio Dolomitenkronig della Mila. Ma devo ammettere che ne ho usato davvero poco, quindi non mi ha dato problemi. Se siete in disintossicazione meglio evitare di aggiungerlo!

Ed ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio-grande
  • 2 hamburger
  • 1 pezzetto di formaggio dolce Dolomitenkronig a ridotto contenuto di lattosio (0,1 gr)
  • Semola rimacinata (per la panatura)
  • Acqua q.b. (per la panatura)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Cumino
  • Pepe nero 
  • Sale fino

      PREPARAZIONE:

      Preparazione delle melanzane

      Lavare bene la melanzana, tagliarla a fette non troppo sottili e metterla su un colapasta con un po’ di sale per farle perdere l’acqua. L’avatar per togliere il sale in eccesso e grigliarla (o cuocerla al microonde con funzione crisp per circa 6 – 8 minuti).

      Preparazione del ripieno

      Nel frattempo, con l’ausilio di una forchetta, sbriciolata gli hamburger e aggiungere sale fino e pepe nero q.b. Ho utilizzato gli hamburger per due motivi: il primo è che li avevo in frigo da consumare, il secondo è che son già conditi quindi faccio molto prima. ?

      Panatura

      Stavolta ho deciso di non usare le solite uova ma di preparare una panatura un po’ più leggera. In un piatto mettere la semola rimacinata e un po’ di sale fino. Aggiungere il cumino e mescolare bene. Aggiungere l’acqua a poco a poco, mescolando in modo che non si formino grumi. Non ho le quantità esatte perché dipendono dalla consistenza della panatura: per una panatura più grossa, la pastella sarà più cremosa, per una più sottile è necessario che la pastella sia più liquida.

      Ripieno

      Scegliere le fette di melanzane a due a due in base alla grandezza; in una fetta di melanzana mettere la carne macinata e il formaggio a ridotto contenuto di lattosio e coprire con l’altra fetta di melanzana schiacciando bene il tutto.

      Panatura

      Passare le melanzane prima nella pastella poi nel pane grattugiato.

      Pronti da infornare

      Adagiare nel piatto crisp, aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva e cuocere per circa 15 minuti al microonde con funzione crisp (o in forno statico a 180°C per circa 20 minuti).

      CONSIGLI:

      • Cumino: se non ce l’avete a disposizione potete sostituire con rosmarino o origano nella panatura o salvia nel ripieno.
      • Ripieno: si può sostituire la carne macinata con della mortadella o del prosciutto cotto. Oppure preparare velocemente un puré speziato da utilizzare sempre al posto della carne macinata.

      Scaloppine ai carciofi

      Scaloppine ai carciofi…

      A dir la verità, avevo preso quei carciofi per fare le “panade”… Una specie di torta salata tradizionale sarda molto ma molto buona ma poi non avevo la carne d’agnello a disposizione (ieri era domenica) e quindi ho deciso di fare le scaloppine ai carciofi.

      Tutto questo per consumare le fettine di vitello che avevo nel frigo. Il risultato alla fine è stato positivo. Le scaloppine ai carciofi son gustose, hanno un sapore delicato e son semplici da fare. Una buona idea per cene dell’ultimo minuto (quelle che non avevamo previsto).

      Le scaloppine ai carciofi son completamente senza lattosio così noi intolleranti possiamo mangiarle senza problemi. 

      Ecco la ricetta!


      INGREDIENTI
      :

      • 4 carciofi
      • 5 fettine di vitello
      • 1 spicchio d’aglio
      • 1 rametto di prezzemolo
      • 1/2 bicchiere di Rum
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Sale fino q.b.
      • Farina 00 q.b.

          PREPARAZIONE:

          Pulire bene i carciofi e metterli in un recipiente con acqua e succo di mezzo limone (così non diventano neri).

          Pulire e lavare bene lo spicchio d’aglio, tagliarlo a metà, togliere la parte centrale e infilzare ciascuna metà con uno stuzzicadenti (così lo troviamo dopo la cottura per toglierlo). Sciacquare i carciofi e tagliarli a fette sottili. Soffriggere l’aglio con l’olio extravergine di oliva e aggiungere i carciofi tagliati. Mescolare bene e aggiungere un po’ di sale fino. Tappare e far cuocere per circa 10 minuti (finché non saranno morbidi). Togliere l’aglio a fine cottura.

          Lavare e tagliare il prezzemolo e aggiungerlo ai carciofi a fine cottura.

          Impanare le fettine di vitello con la farina 00 e metterle a soffriggere in una padella antiaderente. Girare da ambo i lati e poi aggiungere un po’ di sale fino. Sfumare con il rum.

          Aggiungere i carciofi, girare le fettine e lasciare cucinare con il tappo per un paio di minuti in modo che le fettine prendano il sapore dei carciofi.

          Servire caldo.

          CONSIGLI:
          Aglio: io non lo amo particolarmente e lo uso in pochissime occasioni. Però se vi piace e per un sapore più intenso, lo potete tritare.

          Pollo: stesso procedimento delle scaloppine di vitello, però usate la birra al posto del rum. Vengono molto più buoni (anche se la morte loro sarebbe con i peperoni).