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Crema catalana

La crema catalana è un dessert tipico della Catalogna. E’ uno dei dolci più conosciuti della Spagna e viene servito spesso anche nei ristoranti italiani.
Ha una base simile alla crema pasticcera ricoperta da una pellicola croccante di zucchero di canna e cannella. E proprio questa pellicola croccante che rende la crema catalana così particolare e gli conferisce un sapore delizioso (almeno per me che adoro la cannella).

Era da un po’ che volevo provare a prepararla in casa (con ingredienti senza lattosio) ma avevo sempre rimandato perché mi mancava il “ferro per cremar”, l’attrezzo apposito per creare la pellicola croccante. L’altro giorno per caso ho scoperto che mia mamma possedeva un “caramellatore da cucina” (si, son appena andata a curiosare per capire come si chiama. W la mia ignoranza!✌), che non è altro che una fiamma ossidrica per cucina (ma chiamarlo caramellatore fa più chic! 😂); quindi non avevo più scuse e, visto che avevo ospiti per pranzo e volevo preparare un dolce diverso, ho deciso di optare per la crema catalana.

Devo ammettere che come ricetta è davvero semplice e veloce; molto simile alla nostra crema pasticcera e poi con il caramellatore, formare la crosticina della crema catalana è davvero un gioco da ragazzi. 😉 Ho voluto seguire la ricetta originale e ho sostituito il latte con quello delattosato (lattosio residuo <0,01%), adatta alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Vi lascio la ricetta!
Prossimamente magari la testo con il latte di riso e vi metto gli ingredienti sotto tra i consigli finali. 😉

INGREDIENTI:

  • 1 litro latte senza lattosio (lattosio < 0,01%)
  • 6 tuorli d’uovo
  • 150 gr zucchero di canna
  • 60 gr amido di mais
  • 1 bastoncino di cannella
  • Scorza di un limone
  • 1 pizzico di noce moscata
  • Cannella in polvere q.b. (per guarnire)
  • Zucchero di canna (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Mettere l’amido di mais in una ciotola e scioglierlo con un po’ di latte senza lattosio. Versare il restante latte senza lattosio in una pentola, aggiungere il bastoncino di cannella, la scorza di limone, 50 gr di zucchero di canna e mettere a riscaldare (spegnere prima che inizi a bollire).

Separare i tuorli dagli albumi. In una pentola dal fondo grosso sbattere bene i tuorli con lo zucchero di canna rimanente (100 gr) aggiungere il latte senza lattosio aromatizzato a poco a poco (ricordarsi di filtrare il latte senza lattosio con l’ausilio di un colino) e mettere al fuoco sempre mescolando. Appena prima che inizi a bollire, aggiungere l’amido di mais sciolto nel latte senza lattosio e mescolare bene.

Spegnere il fuoco e versare la crema catalana nelle apposite ciotole e lasciar raffreddare a temperatura ambiente e, successivamente, in frigo.

Al momento di servire, togliere la crema catalana dal frigo, aggiungere pochissima noce moscata, spolverare con la cannella in polvere e poi ricoprire la superficie con lo zucchero di canna. Caramellare con l’ausilio del caramellatore a gas (o del ferro de tomar in ghisa) e servire subito.

CONSIGLI:

  • Conservazione: tenere in frigo ben coperta con la pellicola per alimenti o dentro un contenitore a chiusura ermetica per un massimo di 48 ore.

Ravioli mela e noci

Ravioli mela e noci…

Oggi 25 ottobre di celebra la giornata della pasta, una giornata dedicata a questa meravigliosa invenzione che è il simbolo dell’Italia nel mondo.

Era già conosciuta ai tempi degli etruschi ma la vera evoluzione, soprattutto con i metodi di cottura (con l’introduzione della bollitura) si ha nel Medioevo con la nascita delle prime botteghe della pasta. Con la nascita delle Corporazioni dei Mastri Pastai poi, si scopre l’importanza della essicatura e allora la pasta si è diffusa in tutta Europa e nel resto del mondo.

Ma la pasta non è solo questo… La pasta è la prima cosa che un italiano vi offre se siete suo ospite, davanti ad un piatto di pasta ci si siede per stare insieme e per socializzare, per parlare di lavoro o della vita privata, si fanno o si disfano accordi… La pasta è il simbolo della cultura e della vita italiana e ci accompagna in ogni momento della nostra vita, bello o brutto che sia.

Oggi in onore della pasta vi voglio presentare una ricetta un po’ particolare ma davvero molto buona: i ravioli mela e noci. Per realizzare questa ricetta mi son ispirata ai piatti della mia simpaticissima amica Silvia; con lei condivido una buona dose di sana pazzia e allegria, la passione per le birre e per le ciccionate in cucina e anche l’intolleranza al lattosio (che in effetti non è che limiti granché il nostro modo di ingrassare! 😂). Tempo fa aveva realizzato una pasta buonissima utilizzando le mele come condimento e io, seguendo la sua idea, ho messo le mele nel ripieno dei ravioli. Il risultato è stato decisamente buono: i ravioli mela e noci hanno un sapore piacevole e delicato. Unico rammarico è non averne preparati di più ma su questo rimedierò a breve. 😉

Nel ripieno dei ravioli mela e noci ho aggiunto 20 gr di grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%) che non dovrebbe dare fastidi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se volete lo potete omettere tranquillamente o sostituire con una alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per la pasta:

  • 500 gr di semola
  • 2 uova
  • 150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
  • Sale q.b.

Per il ripieno:

  • 100 gr di polpa di mele grattugiata
  • 100 gr di patate bollite macinate
  • 50 gr di noci tritate
  • 20 gr di grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%)
  • 1 pizzico di cannella
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Pasta all’uovo.

Nella impastatrice versare la semola, le uova, il sale e l’acqua e lasciare impastare per circa un quarto d’ora o finché la pasta non si compatta. Per l’acqua vi consiglio di iniziare con 100 ml e poi aggiungere successivamente se la pasta vi sembra troppo asciutta o se non lega bene. Quando la pasta all’uovo è pronta, coprirla bene in modo che non si asciughi.

Ripieno.

In un tegame mettere la polpa di mela macinata, le patate bollite macinate, le noci tritate e il grana naturalmente privo di lattosio. Aggiungere la cannella, il sale fino, il pepe nero e mescolare bene.

Stendere la pasta all’uovo in sfoglie molto sottili, distribuire il ripieno formando delle palline. Coprire con un’altra sfoglia e chiudere pressando molto bene e in modo che non resti aria all’interno del raviolo. Sistemare i ravioli mela e noci in un vassoio a strati, coprendo con un telo da cucina. Tenere in frigo se vanno cotti in giornata o congelare se verranno cotti nei giorni successivi.

CONSIGLI:

  • Condimento: i ravioli mela e noci hanno un sapore particolare e non andrebbero conditi con sugo o pesto perché tendono a coprire il sapore dei ravioli. A me piacciono semplici con un filo d’olio e poco grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%) oppure il classico burro (senza lattosio) e salvia.
  • Grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%): non ne abuso ma lo utilizzo ogni tanto perché non mi crea fastidi. Se volete lo potete omettere tranquillamente nel ripieno o sostituire con una alternativa vegetale.
  • Patate: vanno bollite con la buccia e poi sbucciate, così assorbono meno acqua. Ricordatevi di macinarle quando son ancora calde! 😉

Sfogliatine alle mele

Sfogliatine alle mele…

Le sfogliatine alle mele non son una mia invenzione… Ho semplicemente ripreso la ricetta delle sfogliatine di mele della bravissima Vanessa del Blog La cucina della Sgrufetta (andate a visitare quel blog… E’ meraviglioso! Lei è dolcissima e molto elegante, dovete visitarlo e seguirlo!). Questa ricetta è fantastica…. Geniale! Completamente senza lattosio (adatto sia agli intolleranti che a chi è in disintossicazione da lattosio), si preparano molto velocemente ed è son molto utili quando hai qualcuno che arriva all’improvviso per merenda.
Dovete provarle! Son facilissime!

Ecco la ricetta! 🙂

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • 1 mela
  • marmellata o miele q.b.
  • cannella q.b.
  • zucchero semolato q.b.

PREPARAZIONE:
Stendere la pasta sfoglia e lasciarla riposare per qualche minuto. Usare le formine e dare la forma alle sfogliatine.
Spennellare con la marmellata (o il miele) a cui è stata aggiunta un po’ di cannella. Lavare, sbucciare e tagliare le mele a fettine sottilissime. Posizionarle sopra la sfoglia e poi finire guarnendo con lo zucchero semolato.
Infornare le sfogliatine alle mele a 180° forno statico per circa un quarto d’ora 20 minuti o quando sono belle dorate servire tiepide accompagnate da una tazza di buon thè.

CONSIGLI: 😉
Marmellata: io ho utilizzato la marmellata di pompìa che è un agrume autoctono del Nord Est della Sardegna. Potete utilizzare una marmellata qualsiasi anche se vi consiglio quella di arancia o di limoni perché non troppo dolci. Oppure del miele.
Avanzi di pasta: ho preparato dei mini – croissant farciti e spennellati con la marmellata restante. I miei ospiti hanno apprezzato pure quelli.

Pollo al curry

Pollo al curry…

Il pollo al curry è forse il piatto più conosciuto e imitato della cucina indiana. Ne esistono tantissime versioni e varianti. È un piatto che a me piace tantissimo e lo faccio spesso. Da poco ho scoperto che per renderlo più cremoso posso usare il latte di cocco: quello che trovate in lattina o in piccoli brick e contiene almeno il 18 – 19% di grasso. Rende il pollo morbido e cremoso e gli conferisce un sapore particolare (il contrasto tra il dolce del cocco e il salato delle spezie è fantastico, ve lo garantisco) e poi è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e a chi è in disintossicazione (da lattosio).

Il curry è una miscela di spezie varie; è composto principalmente da curcuma, cumino, paprica piccante, pepe nero, peperoncino e un pizzico di cannella. Io lo preparo da me ma se non avete tempo o tutte le spezie a disposizione, potete utilizzare quello pronto che si trova al supermercato.

Il pollo al curry inoltre, è davvero semplice da preparare; bisogna solo ricordarsi di mettere il latte di cocco in frigo per separare la parte grassa da quella liquida e di far marinare il pollo nel latte di cocco e nelle spezie per almeno 6 ore o tutta la notte.

Per accompagnare il pollo al curry ho scelto il chapati indiano, un pane azzimo semplice e dal sapore delicato, ottimo contrasto col sapore piccante del curry!

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 200 gr di petto di pollo intero
  • 100 gr di latte di cocco in lattina
  • 1 porzione di curry
  • 1 porro selvatico
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Chapati indiano o spianata o piadina (per servire)

PREPARAZIONE:

Per prima cosa va preparato il curry. In una ciotola mettere le spezie che formano il curry (curcuma, cumino, cannella, paprica piccante, pepe nero e peperoncino). Mescolare bene.

Aggiungere pochissima acqua a temperatura ambiente in modo da creare una cremina.

Tagliare il pollo a cubetti di circa 3 cm.

Condire il pollo con il curry e aggiungere il latte di cocco e un pizzico di sale fino. Tappare bene e lasciar marinare per circa 6 ore o per tutta la notte.

Soffriggere il porro selvatico nell’olio extravergine di oliva e, una volta appassito, aggiungere il pollo scolato della marinatura.

Soffriggere il tutto per circa 3 – 4 minuti e poi aggiungere la marinatura del pollo. Se dovesse risultare troppo cremosa, aggiungere 1 o 2 cucchiai della parte liquida del latte di cocco. Cuocere a fiamma bassa con il tappo per altri 6 – 8 minuti. A metà cottura mescolare il tutto e aggiungere 1 cucchiaio di amido di mais.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Chapati indiano: avevo imparato a prepararlo quando in via precauzionale mi era stato tolto il lievito. Mi piace molto il suo gusto delicato. Ma si può sostituire con delle semplici spianate sarde o piadine.
  • Curry: potete usare quello pronto da supermercato ma ovviamente prepararlo in casa è meglio. Ha un gusto più intenso e potete variare le quantità delle singole spezie a vostro piacimento.
  • Latte di cocco: lo trovo delizioso e molto adatto al pollo al curry. Lo trovate nei negozi etnici o nel reparto etnico dei grossi supermercati. Molti utilizzano lo yogurt o lo yogurt di soia. Il primo lo evito per il lattosio, il secondo perché non mi piace e non lo digerisco… Però non trovando il latte di cocco, dicono siano due valide alternative. Io non li ho mai provati.

Curry

Curry…

Il curry è una miscela di spezie molto utilizzata nella cucina indiana e orientale. È composta da curcuma (che gli dà il caratteristico colore giallo), cumino, paprica, pepe nero, peperoncino e un pizzico di cannella. La trovate pronta ma il suo sapore non è così intenso. Io ho le spezie a casa e ho imparato a preparare il curry da me. Ha un sapore più forte e poi posso dosare le spezie in modo diverso.

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 cucchiaino abbondante di curcuma
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 cucchiaino di paprica piccante
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • Peperoncino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Mescolare tutte le spezie e il curry è pronto.

Torta al mango

Torta al mango…

Ho trovato per caso del mango maturo girellando nella mia mini – vacanza di inizio settimana e l’ho preso. Era da un bel po’ che non lo mangiavo e mi mancava quel sapore particolare, non troppo dolce e un po’ pungente. L’ho consumato come frutta, ho preparato l’acqua detox (mango, fragola e menta) e ho deciso di utilizzare gli ultimi due per preparare una torta. L’idea originaria era una cheesecake ma, visto che avevo appena finito la cheesecake tiramisù alle fragole, ho pensato di utilizzarli per una semplice torta da colazione. Son partita dalla mia ricetta della classica torta di mele (che è già completamente senza lattosio) utilizzando il mango al posto delle mele. Per renderla più cicciosa e saporita ho caramellato i pezzetti di mango con miele, cannella e rum e il risultato finale era strepitoso. Un tripudio di profumi e di sapori che si son sposati benissimo tra loro. Mia mamma, uno dei miei giudici più severi, l’ha definita “buona, soffice e migliore della torta di mele!”.

La torta al mango è completamente senza lattosio, adatta agli intolleranti al lattosio e a chi sta seguendo un periodo di disintossicazione.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 3 uova
  • 210 gr di farina 00
  • 140 gr di zucchero
  • 130 ml di latte di riso
  • 65 ml di olio extravergine di oliva
  • 2 mango medi
  • 1 cucchiaino di scorza d’arancia secca grattugiata
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Zucchero semolato (per guarnire)
  • 3 cucchiai di rum
  • 1 cucchiaio di miele
  • Cannella q.b.
  • 1 pizzico di sale fino

PREPARAZIONE:

Lavare bene un mango, tagliarlo a cubetti e metterlo a cuocere in una padella antiaderente. Aggiungere il miele e la cannella e cuocere per un paio di minuti sempre mescolando. Sfumare con il rum e far assorbire bene l’acqua in eccesso. Lasciare raffreddare.

Separare gli albumi dai tuorli. Montare gli albumi a neve insieme a 3 cucchiai di zucchero semolato. (Foto 1).

Lavorare i tuorli con il restante zucchero e un pizzico di sale fino finché hanno assunto una colorazione chiara e una consistenza spumosa. (Foto 2).

Aggiungere la farina 00 setacciata incorporandola piano piano all’impasto. (Foto 3).

Aggiungere il latte di riso piano piano e girare in modo che non si formino grumi. (Foto 4).

Ora aggiungere l’olio extravergine di oliva sempre a poco a poco e facendolo assorbire bene. (Foto 5).

Aggiungere uno per volta la scorza grattugiata di arancia, il mango caramellato e il lievito per dolci setacciato amalgamando bene il tutto. (Foto 6 – 7 – 8).

Aggiungere gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l’alto, in modo che l’impasto resti gonfio e spumoso.

Sbucciare, lavare e tagliare a fette il secondo mango e utilizzarlo per guarnire la torta. Spolverizzare con lo zucchero semolato e cuocere in forno preriscaldato a 175°C statico per circa 30 – 40 minuti. Fare sempre la prova stecchino.

CONSIGLI:

  • Olio extravergine di oliva: io lo utilizzo da sempre e lo preferisco. Però se lo trovate troppo pesante, potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.
  • Mango caramellato: a me piace tantissimo nella torta. Ma se non vi piacciono gli alcolici o se siete di fretta, potete utilizzare solo il mango tagliato a pezzetti.

Dessert birra e cioccolato fondente

Dessert birra e cioccolato fondente…

L’idea mi è venuta mentre preparavo la chiffon cake birra e cioccolato fondente, o meglio, la sua glassa. E allora voilà! Ho sperimentato alla grande. Servono pochissimi ingredienti: panna da montare (io ho scelto la Hoplà che ha solo proteine del latte ma non ha lattosio), un po’ di cacao amaro, la colla di pesce, un po’ di zucchero semolato ma soprattutto una birra artigianale scura. Dev’essere saporita, pastosa e di buona qualità. E per guarnire? Sempre la solita panna montata e un pizzico di cannella. Il dessert birra e cioccolato fondente era buonissimo e completamente senza lattosio, quindi perfetto per gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 130 gr di birra artigianale scura
  • 80 gr di panna da montare Hoplà (solo proteine del latte)
  • 30 gr di cacao
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 10 gr di colla di pesce
  • 2 cucchiai di panna da montare Hoplà (per sciogliere la colla di pesce)
  • Panna montata (per guarnire)
  • Cannella in polvere q.b. (per guarnire)

PREPARAZIONE:

Mettere la colla di pesce ad ammorbidire in una ciotola piena di acqua tiepida.

Preparare uno sciroppo mescolando la birra artigianale con la panna da montare. Aggiungere il cacao amaro e lo zucchero semolato e mescolare bene. Mettere al fuoco e, quando inizia a bollire, abbassare la fiamma e cuocere per due minuti. Spegnere e aggiungere la colla di pesce precedentemente messa ad ammorbidire in acqua tiepida e fatta sciogliere in due cucchiai di panna da montare.

Versare il composto nelle ciotole di vetro e lasciar raffreddare. Mettere una notte in frigo per solidificare (o un’oretta nel freezer se avete fretta). Guarnire con panna montata e cannella.

CONSIGLI:

  • Birra: conferisce un sapore deciso e particolare che a me piace molto. Se la omettete, otterrete una panna cotta al gusto cacao.

Waffles alla cannella

Waffles alla cannella…

Ormai ci siamo! Sabato avevo visita dalla nutrizionista e ora aspetto che mi consegni la dieta. ??? Mi ha anticipato che sarà molto varia ma senza formaggi e latticini e di questo son contenta (farò un po’ di disintossicazione seria stavolta). Nel frattempo mi concedo gli ultimi giorni cicciosi con i waffles (o gaufres o gauffres). I waffles hanno un impasto simile ai pancakes, son croccanti fuori e soffici dentro e devono il loro nome alla forma di nido d’ape. Si mangiano per colazione insieme a marmellata o Nocciolata o sciroppo d’acero. Son buonissimi e facili da preparare.

In questa versione ho utilizzato il burro a ridotto contenuto di lattosio di Latteria Soresina (0,01% di lattosio residuo); alla maggior parte degli intolleranti al lattosio non crea problemi però evitate se siete in disintossicazione. ? Sostituite con margarina vegetale. La prossima volta li provo con l’olio. Promesso!

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 ml di latte di riso
  • 130 gr di farina 00
  • 60 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio (sciolto e tiepido)
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Lavorare le uova con un pizzico di sale fino e lo zucchero. Mescolando, aggiungere il latte di riso a filo. Aggiungere la farina 00 setacciata e mescolare bene in modo che non si formino grumi. Setacciare e aggiungere il lievito per dolci e la cannella e, sempre mescolando, il burro a ridotto contenuto di lattosio.

Sistemare l’impasto negli stampini in silicone per waffles e cuocere per circa 20 minuti a 200°C (oppure cuocere nell’apposita crepiera).

Servire con sopra la marmellata o lo sciroppo d’acero o con Nocciolata Rigoni e noci sbriciolate. Io ieri ho preparato delle mele cotte al microonde con poco miele e cannella e li ho mangiati così.

Chiffon cake (torta fluffosa)

Chiffon cake (fluffosa)

In questo periodo son circondata da persone entusiaste per la chiffon cake… E chissà perché mi ero immaginata questa torta difficilissima da preparare; forse il nome chiffon cake mi dava quella impressione! Ma son una stupida! In effetti è un dolce americano e non francese! E sappiamo bene quanto gli americani siano sbrigativi (e in un certo senso pure geniali!). Mica perdono tempo in ricette troppo elaborate. Di solito in un tegame mettono tutti gli ingredienti solidi, in un altro tutti quelli liquidi e poi mescolano tutto insieme e… Le ricette son buonissime! E in effetti la chiffon cake segue lo stesso principio, solo che in più bisogna montare gli albumi a neve (ma non è un problema). La caratteristica principale (e anche quella che mi è piaciuta di più) è la totale mancanza di lattosio. In questa torta non c’è nessun latticino e quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi! Anche chi è in disintossicazione.

Devo precisare una cosa importantissima… La chiffon cake non va cotta nelle normali teglie ma si deve utilizzare l’apposita teglia in alluminio per chiffon cake, questa qua:

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 290 gr di farina 00
  • 300 gr di zucchero
  • 200 ml di succo d’arancia
  • 120 ml di olio extravergine di oliva
  • 6 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 5 gr di cremor tartaro
  • 1 cucchiaino di cannella
  • scorza grattugiata di una arancia
  • 20 gr di cioccolato fondente
  • Zucchero a velo (per guarnire)
  • Scorza d’arancia caramellata (per guarnire)
  • 20 gr di cioccolato fondente (per guarnire)

PREPARAZIONE:

 

Scorza d’arancia caramellata

Grattugiare la scorza di una arancia. Spremere le due arance per il succo e da quella rimasta con la buccia, ricavare delle striscioline di scorza che vanno pesate e messe a bollire con un po’ d’acqua (così perde l’amaro e diventa morbida). Scolare l’acqua e preparare lo sciroppo per caramellare la scorza utilizzando la stessa quantità di zucchero e acqua del peso iniziale della scorza. Mettere lo sciroppo al fuoco e, quando lo zucchero si è sciolto, aggiungere le scorzette e cuocere finché l’acqua non evapora.

 

 

Cioccolato fondente

 

Tagliare il cioccolato fondente a pezzetti molto piccoli e metterlo da parte.

 

 

Ingredienti solidi

Mettere lo zucchero in un recipiente e aggiungere tutti gli ingredienti solidi (farina 00, lievito, cannella, sale) dopo averli setacciati per bene.

 

Ingredienti liquidi

Separare l’albume dai tuorli. Lavorare i tuorli e poi aggiungere gli ingredienti liquidi (olio evo e succo d’arancia).

 

Versare piano piano gli ingredienti liquidi nel recipiente degli ingredienti solidi e mescolare bene in modo che non si creino grumi.

 

Aggiungere il cioccolato a pezzetti e la scorza d’arancia grattugiata.

 

Albumi montati a neve

Montare gli albumi a neve ben ferma (quando si rovescia il tegame devono restare immobili) e quando son già sodi aggiungere il cremor tartaro.

 

Incorporare gli albumi al resto dell’impasto girando dal basso verso l’alto (così l’impasto resta più soffice e spumoso).

 

Versare nell’apposita teglia e cuocere con forno statico a 160°C per circa 70 minuti. Quando è cotta, rovesciare la teglia e lasciare che si raffreddi capovolta (si dovrebbe staccare). Se non si stacca, passare un coltello nei bordi e al centro in modo da staccare completamente la torta.

 

Ora non ci resta che decorare la nostra Chiffon cake! Spolverizzare con lo zucchero a velo, poi aggiungere le scorzette d’arancia caramellate e infine il cioccolato fondente fuso a bagnomaria.

 

CONSIGLI:

La chiffon cake ha tantissimi pregi… E’ morbidissima, leggera ed è completamente senza lattosio. Un altro bellissimo pregio è la sua versatilità! Qua proprio ci si può scatenare con diversi abbinamenti: i 200 ml di succo d’arancia possono esser sostituiti con qualsiasi tipo di acqua o the aromatizzati e al posto del cioccolato fondente ci può andare la frutta secca o l’uvetta o quello che preferiamo noi. Io sto già pensando alla prossima con the alla menta e cioccolato oppure con cocco e menta… Vedremo!

 

 

 

 

Muffin arancia, cioccolato e cannella

Muffin arancia, cioccolato e cannella…

Cercavo qualcosa di veloce da preparare per colazione e mi son imbattuta per caso nella ricetta dei muffin arancia e gocce di cioccolato della bravissima blogger Benedetta di “Fatto in casa da Benedetta”.

Questa ricetta mi è piaciuta molto perché è veloce da preparare e utilizza l’olio al posto del burro ed è completamente senza lattosio, quindi adatta per noi intolleranti e per chi è in fase di disintossicazione. Ho personalizzato la ricetta aggiungendo la cannella e aumentando le dosi di cioccolato. Ed ecco qua la mia ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 uova
    120 g di zucchero
    Scorza grattugiata di metà arancia
    succo di 1 arancia (70ml circa)
    220 g di farina 00
    1/2 bustina di lievito
    50 ml di olio extravergine di oliva
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • Cannella q.b.
  • Noce moscata q.b.
  • Un pizzico di sale fino

PREPARAZIONE:

Lavorare bene le uova con lo zucchero in modo da ottenere un impasto spumoso.

Aggiungere la scorza d’arancia, la noce moscata, la cannella, il succo d’arancia e l’olio extravergine di oliva. Mescolare bene.

Aggiungere la farina 00 setacciata e mescolare bene in modo che non si formino i grumi. Infine aggiungere il lievito per dolci e amalgamare bene il tutto.

Riempire i pirottini per 2/3 della capienza, mettere un pezzo di cioccolato fondente.

Infornare a 175°C per circa 20 – 25 minuti o finché son cotti. Prima di togliere dal forno fare la prova stecchino.

CONSIGLI:

Cioccolato fondente: potete tagliarlo a pezzetti e metterlo in mezzo all’impasto. Una seconda idea è sostituire il pezzetto di cioccolato con un cucchiaino (abbondante) di nocciolata Rigoni senza latte. Terza idea sostituirlo con pezzetti di banana o di mela.