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M’qalli – Tajine pollo, limone e olive

M’qalli tajine di pollo, limone e olive

M’qalli – Tajine pollo, limone e olive…

Era davvero da troppo tempo che non rispolveravo la mia tajine.
Adoro le pentole in terracotta e la loro cottura lenta che conferisce ai cibi profumi e sapori unici. Ogni volta che posso cerco di usarle. Ma secondo me la tajine ha una marcia in più. 😍


E’ una pentola di origine araba o marocchina (la mia viene proprio da lì) ed è l’equivalente in terracotta della nostra pentola a pressione, però devo ammettere che i cibi vengono decisamente più buoni.
E’ formata da due pezzi: un piatto capiente e profondo dove appoggiare gli alimenti e un coperchio conico (sempre in terracotta) che permette una cottura lenta e uniforme. Col calore l’acqua diventa vapore e sale sino alla sommità del cono tornando liquida e scendendo nuovamente giù. Si crea così un ciclo continuo che permette una cottura uniforme senza mescolare e con l’utilizzo di pochi liquidi e condimenti. Si ottengono dei cibi deliziosi, profumati e molto buoni; io lo utilizzo per cuocere le verdure e il pollo ma vorrei provare anche con manzo e agnello o col pesce.

La ricetta che vi presento oggi è una variante della ricetta della tajine pubblicata da me tanto tempo fa: la base è sempre il pollo ma stavolta anziché le verdure, ho scelto di accompagnarlo con limone e olive.
Il limone col suo gusto acidulo contrasta il sapore dolce del pollo e le olive gli conferiscono quel sapore particolare e salato che a me piace molto.

Come carne ho utilizzato quella di pollo ruspante regalatami da mio padrino. Ha una consistenza più compatta rispetto al pollo acquistato e una colorazione che va verso il rosso (era buonissima). Ho utilizzato un insieme di spezie che sono quelle tipiche marocchine da tajine: curcuma, paprica, pepe di Cayenna, peperoncino, coriandolo, cumino, zenzero, coriandolo, senape, pimento e cardamomo. Di solito questi mix li preparo io ma stavolta mi son fatta tentare da questo mix già pronto, venduto dove acquisto le altre spezie e devo dire che non è niente male.

Ci tengo a precisare che il m’qalli tajine di pollo, limone e olive non è una ricetta di mia invenzione ma è tipica marocchina o del Maghreb ed m’qalli è il nome originale con cui è conosciuta. E’ completamente senza latte e latticini quindi adatta a tutti gli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 300 gr di pollo (io ruspante)
  • 1 limone
  • 10 – 15 olive verdi
  • ½ cipolla
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 3 – 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di mix spezie per tajine (curcuma, paprica, pepe di Cayenna, peperoncino, coriandolo, cumino, zenzero, coriandolo, senape, pimento e cardamomo)
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare il pollo a cubetti non troppo piccoli e insaporire con il sale fino. Mescolare bene e lasciar riposare un paio di ore.

Mettere il mix di spezie in una ciotola e aggiungere ½ bicchiere di acqua a temperatura ambiente.

Lavare la cipolla e tagliarla a fettine molto sottili. Soffriggere nel piatto della tajine (ricordarsi di usare sempre lo spargifiamma) e poi aggiungere il pollo tagliato a cubetti. Soffriggere mescolando di continuo e poi aggiungere il succo di limone e l’acqua aromatizzata con le spezie. Dare l’ultima mescolata e poi coprire col tappo della tajine abbassando la fiamma (io cambio il fornello e metto la tajine in quello piccolo tenendolo al minimo).

Dopo circa 40 – 50 minuti (dipende dalla consistenza della carne di pollo) aggiungere il limone tagliato a fettine e le olive.

Lasciar cuocere per altri dieci minuti poi spegnere la fiamma.

Lasciar riposare per altri 5 – 10 minuti. Togliere il tappo e servire subito.

CONSIGLI:
Anche se con la ricetta non ha nulla a che vedere, ho servito il m’qalli tajine di pollo, limone e olive sopra un letto di pane carasau. Son buonissimi anche i crostini di pane.

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni…

Voi pensate davvero che per far felice una donna ci voglia un mazzo di rose? Beh forse è così per la maggior parte di noi ma per me il bouquet migliore è questo qua:

Mazzo di fiori di zucca

Guardate che meraviglia! 😍Appena raccolti e in tutto il loro splendore. Li adoro! 💖

Più li guardo e più penso a come cucinarli. Son combattuta tra farli fritti in pastella (che resta il modo migliore per gustarli) e la mia avversione per il fritto… Soprattutto con i 40 gradi all’ombra di questi giorni. E allora come ne vengo fuori da questo dilemma? Magari potrei cucinarli con la funzione CRISP del microonde e già che ci sono magari per una volta li faccio ripieni. Ok Gavì! Aggiudicato! Ma ripieni di che cosa? 😧

Ed è lì che ho pensato di fare un ripieno un po’ insolito che poi si è rivelato buonissimo: un trito merluzzo, pomodori secchi, olive verdi, capperi, acciughe e maggiorana. Saporito, fresco ed estivo. E completamente senza lattosio, quindi adatto a tutti gli intolleranti come me.

Il merluzzo l’ho messo prima a marinare con succo di limone, aglio, prezzemolo, pepe nero e sale fino e poi va cotto a vapore. Potete omettere la prima parte se siete di fretta, però vi consiglio comunque una cottura a vapore così il pesce non si sfalda e resta più saporito. Io ho utilizzato la vaporiera ma si può fare anche con le pentole da cucina o, se ce l’avete, con la ciotola per la cottura a vapore per il microonde.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 filetto di merluzzo da circa 60 – 70 gr
  • 1 limone (per la marinatura del merluzzo)
  • 1 spicchio d’aglio (per la marinatura del merluzzo)
  • 2 rametti di prezzemolo (per la marinatura del merluzzo)
  • 10 fiori di zucca
  • 1 pomodoro secco
  • 4 – 5 olive
  • 2 filetti di alici sott’olio
  • 7 – 8 foglioline di maggiorana
  • 8 capperi
  • 50 gr di farina 00 (per la pastella)
  • 75 ml di acqua frizzante molto fredda (per la pastella)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Merluzzo marinato

Mettere a marinare (per almeno due o tre ore) il merluzzo con il succo del limone, lo spicchio d’aglio tagliato a pezzi grandi, i rametti di prezzemolo, un pizzico di sale fino e di pepe nero. Scolare e mettere a cuocere 5 – 10 minuti in vaporiera (o in una pentola con inserto per il vapore). Lasciar raffreddare.

Fiori di zucca lavati

Sciacquare i fiori di zucca e aprirli. Mettere ad asciugare sopra un canovaccio da cucina pulito.

Preparazione

Preparare il trito con il merluzzo, le olive, le alici sott’olio, il pomodoro secco (lavare prima così perde un po’ del suo sale), i capperi e la maggiorana senza aggiungere sale fino o pepe nero perché dovrebbero risultare già abbastanza saporiti e salati.

Preparare la pastella per i fiori di zucca con farina 00, un pizzico di sale fino e pepe nero e aggiungendo a poco a poco l’acqua frizzante fredda. Mescolare bene in modo che non si formino grumi.

Farcire i fiori di zucca con il trito, chiuderli bene, immergerli nella pastella e poi adagiarli in una teglia ricoperta con carta da forno. Spolverare con un po’ di pane grattugiato e pepe nero, un pochino di olio extravergine di oliva e infornare utilizzando la funzione CRISP del microonde per circa 10 – 15 minuti (finché non saranno dorati) o, in alternativa, in forno a 220°C con funzione grill per circa 5 – 10 minuti o finché non saranno dorati.

Servire caldi.

Fiori di zucca 2

CONSIGLI:

  • Marinatura: non è essenziale ma se riuscite a farla il merluzzo sarà più profumato e saporito.
  • Cottura: i fiori di zucca ripieni son buonissimi anche fritti.

Salmone al cartoccio

Salmone al cartoccio…

Adoro il pesce e in particolare il salmone. Ha un sapore delicato, particolare e si adatta ad esser utilizzato in tante ricette. Devo dire che il modo in cui lo preferisco è cotto al vapore con solo un pizzico di sale e di pepe nero. Trovo che questo modo di cucinarlo ne esalti il sapore e la consistenza. Non vi metto la ricetta perché troppo banale e scontata… Ma sappiate che è delizioso.

I giorni scorsi non avevo a disposizione la mia vaporiera, quindi ho pensato di cucinare il salmone in maniera un po’ diversa, al cartoccio. Non ho utilizzato il solito foglio di alluminio alimentare, bensì la carta da forno bagnata e strizzata; in questo modo il salmone al cartoccio resta umido e non si asciuga durante la cottura al forno.

Il salmone al cartoccio è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e a chi è in fase di disintossicazione (da lattosio).

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di salmone fresco
  • 2 – 3 pomodori ciliegina
  • Olive verdi q.b.
  • Capperi q.b.
  • Origano q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 1 pezzo di carta da forno

PREPARAZIONE:

Accendere forno statico a 220°C.

Bagnare il pezzo di carta da forno e poi strizzarlo. Aprirlo e al centro mettere il salmone fresco e poi aggiungere capperi, origano, olive e pomodorini tagliati a pezzetti. Aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva.

Avvolgere bene il salmone nella carta da forno e infornare (forno statico 220°C preriscaldato) per circa 10 minuti.

Togliere dal forno ed eliminare la carta da forno. Servire caldo.

Calamari ripieni di riso

Calamari ripieni di riso…

L’idea mi è venuta così per caso quando ho scongelato tre calamari per farli fritti. Devo farvi una confessione… Odio friggere! Non mi piace l’odore quindi a casa evito di farlo. Indecisa tra i classici calamari fritti o qualcosa di diverso, alla fine ho scelto di preparare i calamari ripieni. Però stavolta mi son divertita a variare il ripieno tradizionale. Il risultato è stato buono: i calamari ripieni di riso hanno un sapore delicato e son una buona alternativa ai soliti calamari ripieni. Son completamente senza lattosio e quindi adatti sia agli intolleranti al lattosio che a chi è in disintossicazione.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 3 calamari medio – piccoli già puliti
  • 50 gr di riso
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 3 olive
  • 1/2 pomodoro secco
  • 1 manciata di capperi
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Scorza di limone q.b.
  • Vino bianco q.b.

PREPARAZIONE:

Cucinare il riso bollito in abbondante acqua salata dove va aggiunta la scorza di limone. Scolare il riso al dente e sciacquarlo nell’acqua fredda per togliere l’amido in eccesso.

Tritare il prezzemolo molto fine. Aggiungere l’olio extravergine di oliva ed mescolare il tutto con l’aiuto di un piccolo robot da cucina.

Tritare i capperi, le olive (precedentemente lavate e denocciolate) e la metà del pomodoro secco (che va lavato per togliere il sale in eccesso).

Condire il riso con l’olio extravergine d’oliva aromatizzato al prezzemolo e poi aggiungere il trito di capperi, olive e pomodoro secco. Mescolare bene tutto, regolare di sale fino (assaggiare prima) e aggiungere un pizzico di peperoncino.

Riempire i calamari e chiudere l’estremità con uno stuzzicadenti. Cuocere in padella con poco olio extravergine di oliva a fuoco medio per circa 15 – 20 minuti, aggiungendo anche il vino bianco. Servire caldo.

CONSIGLI:
Trito di capperi, olive e pomodori secchi: l’ho trovato molto saporito. Per variare, si potrebbe sostituire con un trito di erbe aromatiche (alloro, rosmarino, salvia, timo e menta).

Pesce spada con olive e pomodorini

Pesce spada con olive e pomodorini

E siamo arrivati al giorno n. 3 della mia dieta! Devo dire che a parte un po’ di sorpresa all’inizio, mi sto trovando abbastanza bene: le porzioni son abbondanti, saziano e sto sperimentando delle ricette interessanti. Uno degli aspetti più positivi è la presenza del pesce e il fatto che si possa mangiare in abbondanza e senza pesarlo… E infatti ieri son passata dal mio pescatore di fiducia per fare un po’ di scorta! ? Ho preso del salmone, orate e il pesce spada. Ieri sera son arrivata a casa tardissimo e mi serviva una cena buona ma velocissima da cucinare… E allora vai con il pesce spada con olive e pomodorini!

Il pesce spada è un pesce che ha me piace molto: si presenta bello sodo ed è già saporito da sé. Ci vuole una cottura veloce con pochi ingredienti essenziali che servono ad accompagnare e evidenziare il suo sapore ma non devono coprirlo. ? Ecco perché stavolta ho utilizzato poche spezie.

La ricetta del pesce spada con olive e pomodorini è completamente senza lattosio, adatto a noi intolleranti e a chi sta facendo la disintossicazione.

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di pesce spada
  • 10 pomodorini maturi
  • 6 olive
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Origano q.b.

PREPARAZIONE:

Per prima cosa va preparato il sughetto: tagliare i pomodorini a pezzetti e soffriggere nell’olio extravergine di oliva insieme all’aglio. Aggiungere le olive, l‘origano e un pizzico di sale fino. Mescolare bene e, se necessario, aggiungere un po’ d’acqua calda.

Adagiare il trancio di pesce spada nel tegame insieme al sughetto e cuocere per 10 minuti per parte (20 minuti totali), aggiungendo dell’altra acqua calda (se necessario o se si asciuga troppo).

Servire caldo.

CONSIGLI:

C’è chi prepara il sughetto per cuocere il pesce spada come una vera “pizzaiola” aggiungendo anche capperi e acciughe. Sicuramente è molto buono ma penso che copra troppo il (buonissimo) sapore del pesce spada.

Invece mi ispira molto l’accostamento tra pesce spada e sughetto con melanzane e olive. Lo proverò così la prossima volta! ?

Focaccia barese

L’idea della focaccia barese (alla mia maniera) mi è venuta ieri… Volevo qualcosa di diverso da portare dietro per la pausa pranzo… E volevo vedere come cucinava pizze e focacce il crisp del mio microonde… Allora tornata a casa ho acceso la macchina del pane e, una volta impastato il tutto, mi son divertita a decorare la focaccia e l’ho cucinata per soli dieci minuti nel microonde con funzione crisp. Vi devo confessare che all’inizio ero molto scettica ma mi son dovuta ricredere… La focaccia barese era morbida all’interno​ e bella croccante e ben cotta all’esterno, soprattutto sotto. D’ora in poi utilizzerò più spesso il crisp! Mi ha convinta! ?
Sotto vi lascio la ricetta con i due impasti per la pizza/focaccia. Io stavolta ho usato quello con la farina integrale ma voi potete scegliere quello che preferite. All’interno delle ricette trovate il latte a ridotto contenuto di lattosio; è uno dei pochi casi (insieme alla besciamella) dove io lo utilizzo; la focaccia barese (ma anche la pizza in generale) viene più morbida e saporita. Purtroppo non ho trovato nessuna bevanda vegetale che lo sostituisca. La ricetta va benissimo per chi, intollerante al lattosio, tollera i prodotti delattosati. Se non li tollerate o siete in disintossicazione, potete sostituire il latte con l’acqua. ?

Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

(per due focacce da circa 30 cm di diametro)

    PREPARAZIONE:

    Preparare l’impasto per la focaccia a barese seguendo le istruzioni di una delle due ricette che ho postato tra gli ingredienti. Io di solito uso la macchina per il pane che impasta e fa lievitare, quindi dopo un’ora e mezza ho l’impasto già pronto. Se impastate a mano, lasciate lievitare  in un luogo caldo per almeno due ore o sino a che l’impasto non raddoppia. Va bene anche mettere l’impasto dentro il forno con la lampadina accesa.

    Mettere un po’ di olio extravergine di oliva in una teglia e aggiungere l’impasto stendendolo dentro la teglia. L’impasto dovrebbe essere bello elastico. Aggiungere il sale fino, altro olio extravergine di oliva, un po’ d’acqua tiepida e pressare la superficie della focaccia con i polpastrelli. Decorare con l’origano, le olive verdi e i pomodori ciliegia tagliati ambedue a metà. Lasciare lievitare per un’altra oretta e poi infornare in forno ben caldo o, come ho fatto io stavolta, nel microonde con la funzione crisp per circa 10-12 minuti (dipende dal forno, controllate le istruzioni). ?

    Eccola qua! ?

    CONSIGLI:

    Cottura: state attenti alla cottura! Controllate sempre bene il fondo della focaccia per vedere se è cotta bene! Questo è molto importante. ?

    Olive: io ho utilizzato quelle nostre di casa. Però se le comprate, prendetele già denocciolate. Vi sfrancate un po’ di fatica! ?

    Coccinelle – Antipasto

    antipasto coccinelle

    Questo antipasto è molto carino da servire in tavola e vi assicuro che la sua preparazione è davvero facile! 😉

     

    INGREDIENTI:

    • crostini di pane o fette di pan carré abbrustolite
    • prosciutto crudo tagliato a fette molto sottili
    • formaggio Emmentaler o Bela Badia senza lattosio
    • pomodorini ciliegina
    • olive nere meglio se già denocciolate
    • foglie di insalata verde
    • olio extravergine di oliva
    • origano
    • sale q.b.
    • peperoncino a piacere

     

    PREPARAZIONE:

    Lavare l’insalata e mettere le foglie a scolare in modo che perdano più acqua possibile. Se utilizzate il pan carré, dovete tagliare le fette in triangoli e metterle ad abbrustolire in una bistecchiera. Quando sono pronte, lasciatele in un piatto così si raffreddano.

    Ora lavate i pomodori, fateli scolare e tagliateli a metà togliendo i semi che ci son all’interno. Preparate anche il formaggio che deve essere tagliato a fette sottili. Lavate e mettete a scolare le olive nere.

    Ora siamo pronti a guarnire il piatto! 🙂

    Per prima cosa adagiate le foglie di lattuga nel piatto di portata; ora preparate la “base” su cui poggeranno le coccinelle con i triangolini di pane abbrustoliti sui quali metterete il prosciutto crudo e il formaggio tagliato sottile. Ora dovete poggiare la metà del pomodoro per formare il corpo della coccinella, con metà o 1/4 di oliva nera denocciolata (dipende dalla grandezza!) formate la testa; infine con 4 pezzi di olive nere tagliate molto sottili, fatte le zampette. Dai resti delle olive, che io ho tritato, potete fare i puntini neri e poggiarli sopra il pomodoro.

    Per finire, in un bicchiere dovete mettere un po di olio d’oliva, aggiungere il sale, l’origano e un pizzico di peperoncino (facoltativo) e versare il pinzimonio sopra le coccinelle.

     

    Buon appetito! 🙂