torte salate, pizze, focacce

Tortino di verdure

Il tortino di verdure è una idea che mi è venuta stasera quando ho aperto il frigo.

Avevo una rimanenza di zucchine e carote, una confezione di pasta sfoglia in scadenza e una mozzarella a ridotto contenuto di lattosio. 

Ho acceso il forno, srotolato la pasta sfoglia e in tre minuti di orologio la mia cena era avviata! 

Nella preparazione ho utilizzato la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio e il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi (lattosio nullo o in tracce irrisorie), quindi noi intolleranti possiamo mangiare il tortino di verdure senza problemi.

Ecco a voi la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di pasta sfoglia rettangolare senza lattosio 
  • 1 zucchina 
  • 1 carota 
  • 4 o 5 foglie di radicchio 
  • 1 mozzarella a ridotto contenuto di lattosio 
  • 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato stagionato 36 mesi
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.
  • Tuorlo d’uovo (per spennellare la superficie del tortino)

    PREPARAZIONE:

    Lavare bene le zucchine e le carote e tagliarle a mezzaluna. Adagiarle nella vaporiera, aggiungere un pizzico di sale fino e farle cuocere per circa 20 minuti (a me piacciono belle croccanti). Si possono cuocere anche nel microonde o farle bollite.

    Srotolare la pasta sfoglia in modo che si riscaldi un po’. Lavare il radicchio e asciugarlo bene.

    Lasciar raffreddare le zucchine e le carote e metterle in un tegame. Aggiungere il pepe nero e il parmigiano reggiano grattugiato e mescolare bene. Scolare e tagliare la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio a cubetti e mescolarla alle verdure.

    Ora non ci resta che comporre il nostro tortino di verdure! Adagiare le foglie di radicchio su meta della pasta sfoglia e poi versare sopra le verdure condite. Coprire con l’altra metà della pasta sfoglia e sigillare bene. Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta. Spennellare il tortino di verdure con il tuorlo d’uovo e mettere in forno statico a 180°C per circa 20 minuti o fino a che non è ben dorato. Controllare che sia ben cotto anche sotto. 

    Servire caldo.

    CONSIGLI:

    • Verdure: io ho utilizzato zucchine e carote che avevo in frigo. Il tortino di verdure è buono anche con altre verdure come ad esempio peperoni, melanzane e zucchine. 

    Calzone con farina integrale

    Calzone con farina integrale è l’idea che mi è venuta ieri a cena.

    Era da un po’ che sperimentavo la ricetta dell’impasto base per pizza con la farina integrale e ieri sera finalmente ce l’ho fatta! La pasta risultava bella, elastica e si faceva lavorare bene. Dopo oltre un anno a regime con focacce ieri per festeggiare mi son concessa una vera pizza con tanto di pomodoro che io con allergia all’istamina di solito evito di mangiare. Ieri però mi è venuta una idea geniale, perché non trasformare la solita pizza in calzoni gustosi e saporiti? Mi son venuti talmente buoni che oggi ho fatto il bis a pranzo!

    Gli ingredienti che ho usato son a ridotto contenuto di lattosio, adatti a noi intolleranti! ?

    Ecco la ricetta!

    INGREDIENTI:
    (per circa 4 calzoni)

    • 1 dose di impasto base per pizza con farina integrale
    • 1 confezione media di pomodori pelati
    • 1 confezione di funghi trifolati (se li avete freschi da cucinare ancora meglio!)
    • 1,5 etti di prosciutto cotto
    • 2 mozzarelle a ridotto contenuto di lattosio
    • origano

    PREPARAZIONE:

    Dividere l’impasto base per pizza con farina integrale in quattro parti uguali e stendere bene la pasta e ricavare quattro pizze. Frullare i pomodori pelati e metterli solo in una delle metà delle pizze. Aggiungere l’origano, i funghi trifolati e il prosciutto cotto.

    Aggiungere la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio già spezzettata.

    Chiudere con la metà superiore della pasta e cucire bene i bordi in modo da sigillare il tutto. Mettere un po’ di passata di pomodoro sopra il calzone e infornare a forno alto per circa 15 – 20 minuti. Se si usa il forno elettrico, bisogna stare attenti alla cottura. I calzoni devono essere ben cotti pure sotto. Servire il calzone con farina integrale appena sfornato e quando è ancora caldo.

    CONSIGLI:

    • condimento: io ho preparato i calzoni con funghi e prosciutto cotto ma si possono farcire in tantissimi altri modi. Con melanzane e peperoni grigliati… Oppure con melanzane e parmigiano, ai 4 formaggi (per chi non è intollerante al lattosio!), ai frutti di mare, etc.
    • prodotti a ridotto contenuto di lattosio: se non volete esagerare con l’accumulo di lattosio, potete usare l’acqua al posto del latte delattosato nella preparazione dell’impasto. Oppure farcire con melanzane grigliate e grana padano (o parmigiano reggiano) molto stagionato.

    Impasto base per pizza con farina integrale

    Impasto base per pizza con farina integrale…

    Questa è una ricetta un po’ vecchia… La ricetta originale è datata 2016 ma nel frattempo ho studiato, provato e sperimentato e son arrivata alla versione che ho pubblicato oggi nel 2020. E’ proprio vero che non si finisce mai di imparare!  ?

    La versione che trovate qua sotto prevede l’utilizzo di un mix di farine: la farina 0, la farina 1 e il cruschello.  Eccole qua in tutti i loro colori! Peccato non possiate sentirne il profumo!

    Quello che vi consiglio è di usare prodotti di qualità, genuini e buoni. La differenza nel sapore sta proprio in quello. Io utilizzo le farine de Il Raccolto di Merea, un mulino artigianale che si trova qua a pochi km da casa e mi trovo molto bene.

    Prima di passare alla ricetta, devo fare una precisazione importante sulla idratazione dell’impasto che è data dal rapporto che c’è tra il quantitativo d’acqua e di farina utilizzati. Con una idratazione maggiore si hanno prodotti più alveolati e leggeri anche se son di gestione più delicata nella fase di impasto e pieghe. L’idratazione dell’impasto dipende anche dai tipi di farine utilizzate, soprattutto per la loro capacità di assorbire l’acqua. Solitamente una pizza al piatto ha un livello di idratazione che oscilla tra il 55% e 65% mentre la pizza in teglia può arrivare a idratazioni più alte, 70 – 80% o anche maggiori.
    Ad esempio:

    • con 300 ml di acqua avrete un impasto circa al 55%, bello sodo e facile da lavorare;
    • con 350 ml avrete un impasto con idratazione al 63%, più morbido;
    • con 400 ml l’idratazione sale al 72%. L’impasto si presenta appiccicoso e più difficile da lavorare (ma è quello che mi ha dato le soddisfazioni maggiori ???)

    Io vi consiglio di impastare a mano e di aggiungere l’acqua piano piano. Potete dosare 300 ml di acqua e poi, da parte, altri 50 o 100 ml e aggiungerla a poco a poco così riuscite a rendervi conto della consistenza dell’impasto. Un altro consiglio che vi posso dare, soprattutto se siete alle prime armi, è quello di partire con impasti poco idratati che son i più facili da gestire e poi aumentare gradualmente l’idratazione. Io son partita così e, ancora adesso, son in fase sperimentazione. Più impasti provo, migliore è il risultato. Son molto soddisfatta degli ultimi ma devo ancora capire e imparare parecchie cose. E continuo a sperimentare. ?

    Per la ricetta della pizza, la sua lavorazione e le pieghe, mi son ispirata alla ricetta della pizza in teglia della bravissima Federica del Blog Mambo Kitchen. Lei è fantastica! Non ho mai trovato difficoltà o “sorprese”: i dosaggi son esatti e le spiegazioni, accurate e dettagliate, rendono l’esecuzione delle sue ricette semplice e alla portata di tutti. Andate a visitare il suo Blog! ?

    E ora ecco la ricetta! ?

    INGREDIENTI:

    • 200 gr di farina 0
    • 200 gr di farina 1
    • 100 gr di cruschello di grano
    • 350 – 400 ml circa di acqua tiepida
    • 50 gr di olio extravergine di oliva
    • 15 gr di sale fino
    • 10 gr di lievito di birra fresco (o 3 gr di lievito di birra secco)

    PREPARAZIONE:

    Setacciare le tre farine e metterle in una ciotola. Aggiungere un pochino di acqua e iniziare a mescolare. Aggiungere il lievito di birra sciolto in 2 cucchiai di acqua e impastare aggiungendo l’acqua a poco a poco.

    Impastare aggiungendo poco per volta l’olio extravergine di oliva. Io lo aggiungo sotto l’impasto e prima di aggiungerlo nuovamente, aspetto che l’impasto abbia assorbito tutto l’olio. Per ultimo aggiungere il sale fino e continuare ad impastare.  Lasciar riposare l’impasto in un recipiente coperto con pellicola da cucina per circa mezzora.

    Ora è necessario fare le “pieghe” all’impasto, procedura importante per “rigenerarlo”. Riprendere l’impasto e stenderlo con le mani. Ripiegare a libro la parte superiore e la parte inferiore. Fare la stessa cosa con la parte destra e la parte sinistra e poi capovolgere l’impasto dando una forma tonda.  Rimettere nel recipiente e ripetere il procedimento per altre 4 volte con intervallo di 10 minuti ciascuno.

    Qua nella ricetta della pizza in teglia del Blog Mambo Kitchen trovate la procedura dettagliata.

    Spennellare con olio extravergine di oliva un recipiente, mettere l’impasto, ricoprire con pellicola da cucina e lasciar lievitare nel forno spento con lampadina accesa fino al raddoppio. Mettere un recipiente di acqua bollente per mantenere l’umidità e per favorire la lievitazione.

    Stendere e lasciar lievitare, coperto da pellicola da cucina, per altri 40 minuti o 1 ora.

    CONSIGLI:

    • lievito di birra fresco: si può sostituire con il lievito di birra secco. In questo caso la dose è di 4 gr. Se utilizzate il lievito di birra secco, seguite le istruzioni riportate nella confezione (di solito bisogna aggiungere un cucchiaino di zucchero per aiutare la lievitazione.
    • Lievitazione: dipende dal quantitativo di lievito ma anche dalla temperatura che avete in casa. Con minor lievito, la lievitazione sarà più lunga e la pizza più digeribile. Con un quantitativo più alto, l’impasto lievita in maniera più veloce. Potete aiutare la lievitazione mettendo l’impasto sigillato con la pellicola da cucina dentro il forno chiuso con la luce accesa. Per favorire la lievitazione e tenere l’impasto umido, potete mettere nel forno insieme all’impasto, un recipiente di acqua bollente.
    • Impasto base per pizza e focaccia con farina e semola rimacinata. Se cliccate su questo link, trovate un’altra versione preparata con farina 0 e semola rimacinata.
    • Impasto base per pizza e focaccia con lievito di birra: e questa è la versione classica.
    • Utilizzi: potete utilizzare questo impasto per la classica pizza, focaccia barese e genovese, calzone etc o per preparare dei piccoli panini integrali.

    Calzone con farina integrale

    Focaccia con rucola e scaglie di grana

    Focaccia con rucola e grana

    Pizza o focaccia! Le mangerei sempre! A colazione, merenda, pranzo e cena! Che bontà!  🙂

    Ultimamente per motivi di allergia, ho dovuto rinunciare al pomodoro quindi addio pizza… Che tristezza!
    Però io mi consolo con la focaccia! E vi dirò che mi piace molto. E’ buona con olio sale e origano, ma anche con rucola e grana… Una delle mie preferite! Vi prometto che posterò anche le ricette delle altre varianti (con zucchine, peperoni, melanzane, etc).

    E posso mangiarne a volontà! Gli ingredienti son assolutamente senza lattosio; quindi anche per la mia intolleranza al lattosio va benissimo!

    Ecco la ricetta!

    INGREDIENTI:

    o in alternativa

    • Impasto base per pizza/focaccia con lievito madre
    • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
    • 3 cucchiai di acqua naturale a temperatura ambiente
    • grana padano o parmigiano reggiano sopra i 36 mesi ridotto in scaglie
    • un rametto di rucola
    • sale q.b
    • origano q.b.

    PREPARAZIONE:

    Preparare l’impasto base secondo una delle due ricette che trovate nel link sopra. Io di utilizzo impasto con lievito madre perché lo trovo più digeribile anche se devo prepararlo il giorno prima. Se invece siete di fretta o avete poco tempo a disposizione, potete optare per l’impasto base con lievito di birra.

    Stendere l’impasto base lievitato con l’aiuto dei polpastrelli, dare forma rettangolare e posizionarlo nelle teglie.

    Adesso bisogna guarnire la focaccia. Con le dita fare delle fossette. Cospargere la focaccia col sale e poi aggiungere 3 cucchiai di olio evo e 3 cucchiai di acqua naturale (serve affinché la focaccia non si asciughi troppo durante la cottura al forno e infine l’origano. Infornare a temperatura massima e prima di toglierla, controllare che sia ben cotta, soprattutto nel fondo.

    Ora non resta che condirla con rucola e le scaglie di grana e mangiarla!
    Buon appetito!

    CONSIGLI:

    • forno: vi consiglio temperatura massima ma anche di seguire le istruzioni del vostro forno. Ad esempio, il forno di mia mamma cuoce benissimo le pizze alla temperatura massima con la funzione ventilato. Il mio forno invece, le cucina bene alla massima temperatura con forno statico, salvo poi poggiarle due minuti nella parte bassa del forno.
    • spessore focaccia: io la faccio medio-fine però è buonissima anche lasciata più grossa e aggiungendo tanto olio e acqua stile focaccia genovese oppure lasciandola più fine e cucinandola con olio evo, pomodori tagliati a metà e olive (simile alla focaccia barese).

    Impasto per pizza o focaccia con lievito madre

    Impasto per pizza  o focaccia con lievito madre…

    Oggi vorrei parlarvi di una variante dell’impasto base per pizze, focacce e panini dove ho utilizzato il lievito madre al posto del lievito di birra. Rispetto all’impasto con il lievito di birra, la focaccia risulta più leggera, digeribile e davvero saporita. Cambia leggermente il sapore (si sente lievemente l’acidulo del lievito madre) ma a me questa differenza non dispiace per niente.

    Trovate informazioni sul lievito madre, delle sue proprietà e si mantiene cliccando su questo link.

    Ora invece, ecco la ricetta!

    INGREDIENTI:

    • 1 kg di semola rimacinata
    • 650 gr circa di acqua tiepida
    • 300 gr di lievito madre pronto per l’utilizzo
    • 4 cucchiai circa di olio extra-vergine di oliva
    • sale q.b.
    • 1 cucchiaino di zucchero

    PREPARAZIONE:

    Sciogliere il lievito madre nell’acqua tiepida.

    Aggiungere la semola rimacinata, lo zucchero e girare con un cucchiaio. Aggiungere l’olio evo e continuare ad impastare con le mani. Per ultimo aggiungere il sale e continuare ad impastare bene.

    Coprire con un canovaccio e lasciare a lievitare per almeno 12 ore dentro il forno chiuso con luce spenta.

    Formare delle palline e coprire nuovamente col canovaccio, facendole lievitare per altre due ore.

    Ora l’impasto base è pronto per l’utilizzo.

    Pizzette di pasta sfoglia

    Buona domenica!  🙂
    Vi è mai capitato di avere gente a pranzo o a cena all’ultimo momento e non saper cosa cucinare?
    O di rientrare a casa dal lavoro e avere pochissimo tempo per organizzare una cenetta per voi e i vostri amici o parenti?
    Questo è un antipasto facile facile e soprattutto velocissimo… Basta un rotolo di pasta sfoglia, alici, capperi, passata di pomodoro e mozzarella e voilà! In dieci minuti le vostre pizzette saranno già pronte da infornare!  😉
    Parola di Gavinedda!  🙂

    Ps. Tutti gli ingredienti utilizzati da me son senza lattosio! Mi raccomando, per la pasta sfoglia controllate bene l’etichetta e la mozzarella io l’ho presa rigorosamente senza lattosio! Quindi noi intolleranti la possiamo mangiare tranquillamente.

     

     

    INGREDIENTI:

    1. 1 rotolo di pasta sfoglia con ingredienti senza lattosio
    2. 1 confezione di pomodori pelati (o di passata di pomodoro)
    3. 1 tuorlo d’uovo
    4. 1 confezione di capperi
    5. 1 confezione di alici sott’olio
    6. 1 mozzarella senza lattosio

     

     

    PREPARAZIONE:

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    Stendere il rotolo di pasta sfoglia e lasciarlo “riscaldare” per circa mezzora (in questo modo le pizzette verranno più spesse). Ricavare dei quadrati e stenderli su una teglia da forno foderata con la carta da forno. Io stavolta ho trovato il rotolo di pasta sfoglia tondo ma vi consiglio di utilizzare quello di forma rettangolare (le pizzette usciranno quadrate e molto più simili tra loro). Separare il tuorlo d’uovo dall’albume e metterlo in un bicchiere; aggiungere del sale e sbattere velocemente il tuorlo con una forchetta. Con un pennello ricoprire i bordi dei quadratini di pasta sfoglia con il tuorlo.

     

     

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    Frullare i pomodori pelati per ottenere una passata di pomodoro e metterla sopra i quadratini di pasta sfoglia.

     

     

     

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    Tagliare le alici a pezzetti molto fini e adagiarli sulla passata di pomodoro. Ripetere lo stesso procedimento con i capperi.

     

     

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    Tagliare la mozzarella a cubetti e adagiarla sulle pizzette. Cucinarle al forno ad una temperatura di 180° per circa 10 minuti- Posizionare la teglia nella parte più bassa del forno ed accertarsi che il fondo delle pizzette sia ben cotto.

     

     

     

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    Eccole qua!!!  🙂

     

     

    CONSIGLI:

    1. io le ho fatte semplici con alici e capperi ma voi vi potete sbizzarrire con gli ingredienti; tonno, peperoni, gongorzola, etc.
    2. anche la forma è molto semplice; era dettata dalla fretta. Se avete un po’ di tempo le potete fare tonde, triangolari o usare le formine per farle a forma di stella, cuore, etc.

     

     

    Torta salata con cavolfiore, pancetta e formaggio

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    Ieri son riuscita ad arrivare a casa ad un’ora decente che per me equivale a prima delle 20.  😉

    Per me è periodo di scadenze fiscali, progetti da concludere, bandi da seguire; ho iniziato pure i corsi di inglese e di salsa e ormai a casa ci sto raramente. Ma ieri avevo proprio bisogno di ritirarmi sola soletta nella cucina della mia isoletta e riflettere un po’ su alcune situazioni non proprio piacevoli che mio malgrado devo somatizzare.  🙁
    E allora che fare? Cucinare ovviamente! Ho preso spunto dal cavolfiore biologico regalato da mio zio e dalla pasta sfoglia che era in scadenza in frigo et voilà! Ecco che mi è venuta l’idea di una torta rustica un po’ diversa dalle solite!  😉
    Il risultato poi è stato davvero buono! Provatela anche voi! Ecco la ricetta facile facile!

    INGREDIENTI:

    • 1 cavolfiore di medie dimensioni
    • pancetta da tagliare a dadini oppure 2 confezioni di pancetta a dadini
    • 2 confezioni di pasta sfoglia con grassi vegetali o comunque senza lattosio
    • formaggio senza lattosio Bela Badia della Mila (o quello che preferite)
    • formaggio parmigiano reggiano grattugiato
    • 1 uovo per guarnire

     

    PREPARAZIONE:

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    Prendete il cavolfiore, lavatelo bene, tagliate le cime in piccoli pezzi e mettetelo a bollire nell’acqua salata.

     

     

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    Nel frattempo prendete la pasta sfoglia confezionata e stendetela in una teglia da forno. Io di solito utilizzo due confezioni; la prima la adagio sulla teglia da forno e la seconda la stendo e la lascio da parte per coprire la torta salata. Ho utilizzato quella della Exquisa perchè è preparata senza il burro anche se di solito preferisco farla da me… Ma ieri era impossibile farlo per mancanza di tempo!  😉

     

     

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    Scolate il cavolfiore, lasciatelo raffreddare e poi adagiatelo sopra la pasta sfoglia che avete già steso. Aggiungete la pancetta tagliata a dadini distribuendola bene in tutta la torta.

     

     

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    Ora aggiungete un bel po’ di parmigiano reggiano grattugiato e infine il formaggio senza lattosio Bela Badia tagliato a cubetti. Ora con la seconda confezione di pasta sfoglia, coprite bene la torta salata e sigillate i bordi.

     

     

     

     

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    Rompete l’uovo in un bicchiere e lavoratelo con la forchetta in modo che il rosso e il bianco siano ben amalgamati. Cospargete la torta con l’uovo dopo che l’avete bucherellata con la forchetta e infornatela a 180°C per circa 20 minuti con forno ventilato.

     

     

     

     

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    Ed eccola qua! La torta è pronta!!!  🙂

     

     

     

    CONSIGLI:

    • Ho utilizzato la pasta sfoglia Exquisa perchè senza grassi animali e perché, lo confesso, l’ho trovata in offerta! Voi potete scegliere la pasta sfoglia che vi piace di più ma mi raccomando, se siete intolleranti al lattosio, deve essere rigorosamente delattosata! Ultimamente non ho più tempo per far nulla, altrimenti l’avrei preparata in casa con burro senza lattosio… Sicuramente sarebbe stata ottima!
    • Potete sostituire il formaggio Bela Badia con uno qualsiasi di vostro gradimento.
    • L’uovo per guarnire! Qua molte (tra cui anche mia mamma) insorgeranno dicendomi che si usa solo il rosso e mai anche l’albume! E avete ragione! Io utilizzo uovo intero per una questione di leggerezza e di un po’ meno colesterolo. Alla fine l’effetto è lo stesso!  😉

    Focaccine allo yogurt

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    Stavolta lo confesso! Questa ricetta non è farina del mio sacco! L’ho trovata per caso su Internet sul blog “CuciniAmo con Chicca” e mi ha incuriosito.
    Ecco qua la ricetta originale: focaccine allo yogurt.

    Ed ecco la mia versione! L’ho modificata e preparata con gli ingredienti senza lattosio, per chi come me, purtroppo è intollerante al lattosio. ?

    INGREDIENTI:

    • 500 gr di farina 00
    • 250 gr di yogurt bianco senza lattosio
    • 20 ml di olio extra-vergine di oliva
    • 180 ml di acqua tiepida
    • 1 cucchiaino di sale fino
    • 1/2 cucchiaino di zucchero
    • 12 gr di lievito di birra fresco

    PREPARAZIONE:
    Sciogliere il lievito nell’acqua insieme allo zucchero.

    In un recipiente mettere la farina, aggiungere olio, l’acqua con il lievito sciolto e mescolare. Aggiungere lo yogurt e impastare. Per ultimo aggiungere il sale fino.

    Lasciar lievitare l’impasto sino al raddoppio.

    Stendere la pasta in maniera uniforme con una altezza di circa 1 cm.

    Tagliare la pasta in rettangoli o triangoli; adagiarla nelle teglie da forno foderare con la carta da forno, coprirla e farla lievitare nuovamente. Cucinare nel forno caldo alla temperatura massima oppure in una padella antiaderente per circa 3 minuti per lato.

    CONSIGLI:

    • E’ possibile suddividere la pasta in palline prima di stenderla e dare alle focaccine una forma tonda; io ho preferito stendere la pasta e poi tagliarla perché così faccio prima-
    • Stavolta ho optato per delle focaccine semplici; però potete aromatizzarle con rosmarino, menta, origano o con quel che vi piace di più!

    Quiche di ricotta, peperoni e pancetta

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    Oggi diciamo addio alla dieta e per una volta concediamoci una vera e propria prelibatezza: la quiche con ricotta, peperoni e pancetta. Non oso nemmeno pensare a quante calorie ha questo piatto e sinceramente non mi interessa. Dopo due anni di astinenza da ricotta grazie alla mia intolleranza al lattosio, dovevo festeggiare degnamente la comparsa della ricotta senza lattosio tra i prodotti del bancofrigo! Voi mi direte, ma mangiarla da sola col pane non bastava? Naturalmente no… Dovevo fare qualcosa di più ed eccoci qua! 🙂 🙂 🙂

     

    INGREDIENTI:

    • 1 dose di pasta brisée
    • 250 gr di ricotta vaccina senza lattosio
    • 1 peperone rosso bello grande (o due di medie dimensioni)
    • 2 uova
    • 70/100 gr di pancetta
    • un po’ di grana padano grattugiata rigorosamente senza lattosio
    • sale q.b.

     

    PREPARAZIONE:

     

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    Preparare la pasta brisée. Ecco il link alla ricetta:
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    Prendete un peperone rosso bello grande, tagliatelo a metà, privatelo dei semi e della parte bianca e tagliatelo a julienne. Fatelo soffriggere con un po d’olio e aggiungete il sale in cottura. Oppure se preferite una ricetta più leggera, potete cucinarlo al forno microonde.

     

     

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    Nel frattempo tagliate la pancetta a pezzi piccoli e fatela cuocere in un tegame antiaderente con pochissimo olio finché non diventa croccante.

     

     

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    Ora mischiate la pancetta con i peperoni.

     

     

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    Mettere la ricotta senza lattosio in un recipiente, lavorarla con la forchetta aggiungendo le uova e per finire un po’ di parmigiano grattugiato senza lattosio (eventuale). Io di solito lo aggiungo per il sapore ma anche per “asciugare” l’impasto qualora la ricotta risultasse troppo liquida.

     

     

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    Unire i peperoni e la pancetta all’impasto di ricotta.

     

     

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    Stendere la pasta brisée con il mattarello da cucina e mettere la base della nostra quiche dentro una teglia da forno precedentemente foderata con carta da forno. Ricordatevi di stendere la pasta di forma tonda (in questo caso) con un diametro maggiore della base della teglia in modo da lasciare un po’ di pasta per i bordi della quiche.

     

     

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    Riempire la base di pasta brisée con il ripieno e cucinare con forno ventilato a 180°C per circa 20-25 minuti, o comunque finché la torta non risulta bella dorata.

     

     

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    Buon appetito! 🙂

     

     

     

     

     

     

     

     

    Pasta brisée

     

     

    Oggi vi presento un impasto base molto utilizzato in cucina: la pasta brisée. Come potete immaginare (visto il nome 😉 ) è una ricetta originaria della cucina francese e, rispetto alla sua sorella pasta sfoglia, è molto più semplice da preparare!

     

    INGREDIENTI:

    • 100 gr di burro senza lattosio (lattosio <0,01%)

    • 200 gr di farina 00

    • 70 ml di acqua gelata

    • 1 pizzico di sale

     

    PREPARAZIONE:

     

    Mettere la farina 00 e il burro senza lattosio freddo nel contenitore del robot da cucina e azionare a velocità massima. Quando è pronto, il burro deve essere invisibile e impasto deve avere una consistenza “polverosa”. Versare il tutto in un recipiente in metallo (così impasto resta più freddo). Aggiungere l’acqua molto fredda e impastare finché si ottiene una pasta elastica.

    Coprire la pasta con del cellophane da cucina o metterla dentro un sacchetto trasparente per alimenti (vanno benissimo quelli che si usano per congelare i cibi) e lasciarla riposare in frigo per almeno 40 minuti.

    Et voilà! Votre pâte brisée est préte!!!

     

    CONSIGLI:

    Mi raccomando, l’acqua e il burro devono essere sempre molto freddi!