Archivio annuale: 2019

Gelato al limone

Gelato al limone

Gelato al limone…

Oggi è davvero una giornata di grazia, ragazzi! ✌✌✌

Questa è l’estate che piace a me! 😍😍😍

Cielo azzurro e limpido, sole, caldo secco, temperature sui trenta gradi e una leggera brezzolina che rende tutto piacevole e ancora più bello. Ci metterei la firma per aver sempre delle giornate così! 🎉🎉🎉 La notte rinfresca e riesco a riposare… La mia pressione si è stabilizzata e mi sento bene! In forze! Energica e con tanta voglia di fare. Anche andare in palestra è molto meno faticoso.

Ehi tu anticiclone delle Azzorre! Fai da bravo e resta qua. Non rivoglio per niente le varie correnti d’aria umida che arrivano dall’Africa. Stai buonino e non ti muovere per piacere. Io prometto di fare da brava e di innaffiare le begonie di mia mamma (è il mio cruccio per l’estate o forse è così che espio qualche malefatta di qualche vita precedente). 😁😁😁

Ho rimesso in moto la mia gelatiera e mi sto divertendo a preparare sorbetti e gelati. Trovate qua la ricetta del sorbetto di albicocche. Ne ho preparato anche uno al melone e un altro alla banana. E poi son passata ai gelati. 

La ricetta del gelato al limone è una delle mie preferite! 
Sarà perché ho un albero gigante di limoni nel giardino e quest’anno mi sta dando un sacco di soddisfazioni come numero e qualità dei frutti e sarà anche che, cioccolato a parte, i gelati con i gusti alla frutta restano sempre i miei preferiti. 😉 E poi io adoro il limone! Il suo profumo e il suo sapore… Potevo non farci il gelato???

Il gelato al limone è completamente senza lattosio: ho utilizzato una panna che contiene le sole proteine del latte e, al posto del latte, il latte di riso. Ne è venuto fuori un gelato buonissimo e cremoso, apprezzato anche da chi non è intollerante al lattosio.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • Succo di 2 limoni
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 100 ml di latte di riso
  • 100 ml di panna senza lattosio
  • 60 gr di zucchero semolato

PREPARAZIONE:

Procedimento con la gelatiera

Mescolare il succo di limone con lo zucchero e aggiungere la scorza di limone grattugiata. Aggiungere prima il latte di riso e poi la panna senza lattosio mescolando in continuazione.

Mettere il composto nella gelatiera che va accesa almeno un minuto prima in modo che non si formino cristalli di ghiaccio. Lasciarla lavorare per circa 30 minuti o finché il composto non ha raggiunto la consistenza desiderata. 

Consumare subito e, se ne avanza, conservare in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer.

Procedimento senza gelatiera

Mescolare il succo di limone con lo zucchero e aggiungere la scorza di limone grattugiata. Aggiungere prima il latte di riso e poi la  senza lattosio mescolando in continuazione. Conservare il composto in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer.

E’ necessario mescolare il gelato al limone ogni 15 – 20 minuti circa per assicurarsi che non si formino cristalli di ghiaccio e si ottenga una consistenza cremosa.

CONSIGLI:

  • Aggiunte: si può servire da solo o con l’aggiunta di liquori o sciroppi. La mia preferita resta sempre la sapa😋😋😋

Sorbetto di albicocche

Sorbetto di albicocche

Sorbetto di albicocche…

Giuro che non ricordavo una estate così rovente dal 2003, anno della mia laurea. Aiutoooo!!! 😱😱😱 Ma son passati davvero sedici anni da quando ero studentella universitaria a Cagliari? Non ho nemmeno il tempo o la voglia di sentirmi vecchia perché pure questi pensieri fanno sudare… Ma soprattutto era necessario tornasse un caldo così? Non poteva aspettare altri sedici anni ancora? Una sola domanda… Perché? 😢😢😢

Oggi è davvero la giornata giusta per rispolverare la mia vecchia (lei mica io eh!) cara gelatiera e, visto che ho un po’ di frutta da consumare, mi son messa a preparare gelati e sorbetti. Buonissimi entrambi anche se non son sinonimi. Nei gelati oltre alla frutta e allo zucchero, vengono aggiunti anche i latticini (di solito latte o panna) e qualche volta le uova. I sorbetti invece son più easy, leggeri e meno calorici perché preparati solo con frutta e zucchero. I sorbetti si differenziano anche dalle granite per la consistenza: la purea di frutta li rende più morbidi e cremosi mentre la caratteristica principale della granita è la sua consistenza più “ruvida” formata dai piccoli cristalli di ghiaccio che la rendono granulosa e cristallina.

Il sorbetto, grazie ai suoi ingredienti, è completamente senza lattosio ed è adatto agli intolleranti al lattosio come me. O almeno lo è quello che si prepara a casa! Quando lo mangiate fuori (soprattutto quando lo servono nei matrimoni) chiedete sempre gli ingredienti. Il vero sorbetto non ha lattosio ma a volte si usano dei sorbetti già pronti che potrebbero contenerlo. Meglio sempre chiedere per sicurezza. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 400 gr di polpa di albicocche (senza bucce né semi)
  • 120 gr di zucchero semolato
  • Succo di un limone

PREPARAZIONE:

Procedimento con la gelatiera

Frullare la polpa di albicocche, il succo di limone e lo zucchero e metterlo nella gelatiera che va accesa almeno un minuto prima in modo che non si formino cristalli di ghiaccio. Lasciarla lavorare per circa 30 – 40 minuti e poi estrarre il sorbetto alle albicocche. 

Consumare subito e, se ne avanza, conservare in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer.

Procedimento senza gelatiera

Frullare la polpa di albicocche, il succo di limone e lo zucchero e conservare in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer. E’ necessario mescolare il sorbetto alle albicocche ogni 15 – 20 minuti circa per assicurarsi che non si formino cristalli di ghiaccio e si ottenga una consistenza cremosa.

Consumare appena ghiacciato e, se ne avanza, conservare in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer.

CONSIGLI:

  • Aggiunte: si può servire così com’è o con l’aggiunta di liquori o sciroppi. La mia preferita resta sempre la sapa. 😋😋😋
  • Consistenza: è soggettiva. A me piace che resti morbido e non troppo congelato. Di solito lo mangio subito o, se congelato, lo lascio riscaldare a temperatura ambiente. Oggi in realtà, visto il caldo rovente, si scioglieva talmente in fretta che non son riuscita nemmeno a fotografarlo in maniera decente! 🤦‍♀️🤦‍♀️🤦‍♀️

 

 

Acqua aromatizzata zenzero, limone e menta

Acqua aromatizzata limone, zenzero e menta

Acqua aromatizzata zenzero, limone e menta…

E’ il mio salvacaldo o salvaestate preferito. L’acqua che mi porto sempre dietro in borsa e al lavoro. Una delle poche cose che mi aiuta a sopportare e attenuare gli effetti di caldo, disidratazione e pressione sotto i piedi che mi accompagnano durante tutta l’estate e mi fanno desiderare che passi il prima possibile. 🥵🥵🥵

L’acqua aromatizzata zenzero, limone e menta si prepara in pochi minuti ed ha un sapore fresco e leggermente piccante: piacevole da bere, potrebbe aiutarvi a bere un po’ di più che con questo caldo non sarebbe male. Vi consiglio di prepararla dalla sera prima in modo che l’acqua abbia tempo di insaporirsi.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 litro di acqua naturale
  • 1/2 limone
  • 1 pezzetto di zenzero dello spessore di 2 – 3 cm
  • 4 – 5 foglioline di menta

PREPARAZIONE:

Lavare bene lo zenzero, tagliarlo a pezzetti e aggiungerlo nella caraffa insieme all’acqua.  

Lavare bene il limone, tagliarlo a metà, spremerlo nell’acqua e poi lasciarlo dentro l’acqua.

Sciacquare le foglioline di menta e aggiungerle all’acqua.  

Tappare bene e lasciar in frigo a riposare per un paio d’ore o, meglio, per tutta la notte.

Servire fresca.

CONSIGLI:

  • Preparatela la sera prima così verrà più buona.
  • Se la preferite meno aromatizzata, diminuite il quantitativo di zenzero e limone. Se vi piace con un aroma più intenso, aumentate le dosi.
  • L’acqua aromatizzata zenzero, limone e menta (come tutte le acque aromatizzate) non ha nessun effetto miracoloso o detox. E’ solo un modo di insaporire l’acqua e rendere più piacevole il suo consumo perché la cosa che fa veramente bene è bere il giusto quantitativo d’acqua tutti i giorni e soprattutto d’estate per evitare problemi di disidratazione.  Questo mi sembrava giusto precisarlo. 😉

 

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni…

Voi pensate davvero che per far felice una donna ci voglia un mazzo di rose? Beh forse è così per la maggior parte di noi ma per me il bouquet migliore è questo qua:

Mazzo di fiori di zucca

Guardate che meraviglia! 😍Appena raccolti e in tutto il loro splendore. Li adoro! 💖

Più li guardo e più penso a come cucinarli. Son combattuta tra farli fritti in pastella (che resta il modo migliore per gustarli) e la mia avversione per il fritto… Soprattutto con i 40 gradi all’ombra di questi giorni. E allora come ne vengo fuori da questo dilemma? Magari potrei cucinarli con la funzione CRISP del microonde e già che ci sono magari per una volta li faccio ripieni. Ok Gavì! Aggiudicato! Ma ripieni di che cosa? 😧

Ed è lì che ho pensato di fare un ripieno un po’ insolito che poi si è rivelato buonissimo: un trito merluzzo, pomodori secchi, olive verdi, capperi, acciughe e maggiorana. Saporito, fresco ed estivo. E completamente senza lattosio, quindi adatto a tutti gli intolleranti come me.

Il merluzzo l’ho messo prima a marinare con succo di limone, aglio, prezzemolo, pepe nero e sale fino e poi va cotto a vapore. Potete omettere la prima parte se siete di fretta, però vi consiglio comunque una cottura a vapore così il pesce non si sfalda e resta più saporito. Io ho utilizzato la vaporiera ma si può fare anche con le pentole da cucina o, se ce l’avete, con la ciotola per la cottura a vapore per il microonde.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 filetto di merluzzo da circa 60 – 70 gr
  • 1 limone (per la marinatura del merluzzo)
  • 1 spicchio d’aglio (per la marinatura del merluzzo)
  • 2 rametti di prezzemolo (per la marinatura del merluzzo)
  • 10 fiori di zucca
  • 1 pomodoro secco
  • 4 – 5 olive
  • 2 filetti di alici sott’olio
  • 7 – 8 foglioline di maggiorana
  • 8 capperi
  • 50 gr di farina 00 (per la pastella)
  • 75 ml di acqua frizzante molto fredda (per la pastella)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Merluzzo marinato

Mettere a marinare (per almeno due o tre ore) il merluzzo con il succo del limone, lo spicchio d’aglio tagliato a pezzi grandi, i rametti di prezzemolo, un pizzico di sale fino e di pepe nero. Scolare e mettere a cuocere 5 – 10 minuti in vaporiera (o in una pentola con inserto per il vapore). Lasciar raffreddare.

Fiori di zucca lavati

Sciacquare i fiori di zucca e aprirli. Mettere ad asciugare sopra un canovaccio da cucina pulito.

Preparazione

Preparare il trito con il merluzzo, le olive, le alici sott’olio, il pomodoro secco (lavare prima così perde un po’ del suo sale), i capperi e la maggiorana senza aggiungere sale fino o pepe nero perché dovrebbero risultare già abbastanza saporiti e salati.

Preparare la pastella per i fiori di zucca con farina 00, un pizzico di sale fino e pepe nero e aggiungendo a poco a poco l’acqua frizzante fredda. Mescolare bene in modo che non si formino grumi.

Farcire i fiori di zucca con il trito, chiuderli bene, immergerli nella pastella e poi adagiarli in una teglia ricoperta con carta da forno. Spolverare con un po’ di pane grattugiato e pepe nero, un pochino di olio extravergine di oliva e infornare utilizzando la funzione CRISP del microonde per circa 10 – 15 minuti (finché non saranno dorati) o, in alternativa, in forno a 220°C con funzione grill per circa 5 – 10 minuti o finché non saranno dorati.

Servire caldi.

Fiori di zucca 2

CONSIGLI:

  • Marinatura: non è essenziale ma se riuscite a farla il merluzzo sarà più profumato e saporito.
  • Cottura: i fiori di zucca ripieni son buonissimi anche fritti.

Frullato banana e mirtilli

Frullato banana e mirtilli

Frullato banana e mirtilli…

Cosa succede quando apri il frigo e vedi che c’è uno yogurt senza lattosio in scadenza, hai delle banane mature da consumare, fuori ci son 40°C all’ombra e tu, nonostante tutto, hai una fame come se non mangiassi da giorni?

Perché, diciamocela tutta, detesto il caldo e l’estate africana, sudo come un maiale ma la fame non accenna minimamente a placarsi o almeno diminuire un po’. 😁

E allora non potevo non prepararmi un frullato, giusto? E per renderlo più buono ho grattugiato sopra del cioccolato fondente perché…

Quando ingrasso lo faccio con stile io! Mica roba da poco. 😁

E allora frullato sia! 😍

Ho utilizzato uno yogurt senza lattosio già aromatizzato ai mirtilli che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio come me. Avrei preferito uno yogurt bianco e i mirtilli freschi ma il convento passava quello e ci dobbiamo accontentare. Anche la banana era lì che mi guardava triste perché da consumare. Alcuni preferiscono utilizzare la banana dopo averla congelata: ammetto che questo frullato è stato preparato così in estemporanea senza pianificare quindi la banana l’ho utilizzata come l’avevo a disposizione.
Di sicuro l’avrei congelata prima di utilizzarla per un gelato o un sorbetto ma per un semplice frullato che io preferisco non troppo freddo, per me va bene così, però voi la potete sempre congelare prima. O utilizzare quella congelata se ce l’avete già pronta.

Devo ammettere che il frullato banana e mirtilli, pur preparato così all’ultimo minuto, è venuto davvero buono e lo rifarò presto, soprattutto per colazione o merenda, e magari utilizzando yogurt senza lattosio bianco e mirtilli freschi. 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 vasetto di yogurt senza lattosio con mirtilli (circa 125 – 150 gr)
  • 1/2 banana
  • Cioccolato fondente senza lattosio q.b.

PREPARAZIONE:

Sbucciare la banana e tagliarla a rondelle. Aggiungere lo yogurt senza lattosio e frullare bene. Mettere nel bicchiere e grattugiare sopra il cioccolato fondente senza lattosio

Servire subito.

CONSIGLI:

  • Banana: come già detto prima, potete scegliere se congelarla prima o no. Nel primo caso il frullato viene più fresco e, secondo alcuni, più gustoso. Io che non amo le cose troppo fredde e ho improvvisato, ho utilizzato la banana a temperatura ambiente.
  • Yogurt bianco e frutta fresca: questa è la versione che preferisco io. Però mi son stati donati degli yogurt senza lattosio alla frutta e li ho utilizzati senza problemi.
  • Yogurt senza lattosio alla frutta: se preferite preparare il frullato utilizzando questo tipo di yogurt allora vi potete sbizzarrire a cambiare gusto. 

Spaghetti cozze e bottarga

Spaghetti cozze e bottarga

Spaghetti cozze e bottarga…

Venerdì ero a casa che lavoravo quando son arrivati i miei genitori stile Re Magi con i doni che io amo di più… Bustoni di pesce fresco! 😍😍😍 C’erano tranci di tonno e di pesce spada e due confezioni enormi di cozze, che in questo periodo son divine. Eh il bello di vivere in un’isola! 😍 Potevo non farci una bella spaghettata? 😁😁😁

Ho utilizzato le cozze fresche insieme con la bottarga ed è venuta fuori una ricetta buonissima. Poi è semplice, veloce da preparare e completamente senza lattosio. Non potete non provarla. 

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 2 kg circa di cozze fresche
  • 300 gr di spaghetti
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Bottarga q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

 

PREPARAZIONE:

Pulire bene le cozze e metterle in un tegame capiente e con coperchio. Cuocere a fiamma vivace e, ogni tanto, mescolare con una schiumarola in modo che le cozze, col calore, si aprano. Quando son tutte aperte, spegnere il fuoco. Filtrare l’acqua che hanno rilasciato le cozze e metterla da una parte.

Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti e aggiungere il sale.

Sgusciare le cozze e soffriggerle con l’olio extravergine di oliva, gli spicchi d’aglio (tagliati a metà e a cui è stata tolta la parte centrale) e un pizzico di sale fino

Scolare gli spaghetti al dente e farli saltare nel soffritto di cozze, aggiungendo anche parte o tutta l’acqua filtrata delle cozze. Spegnere, aggiungere il prezzemolo tritato, il peperoncino e la bottarga grattugiata. Mescolare un’ultima volta e servire subito.

Spaghetti cozze e bottarga

CONSIGLI:

Potete lasciare qualche cozza col guscio per guarnire. Io stavolta per la fretta non l’ho fatto.

Variante del 21.07.2019 (foto principale)

Ho preparato un trito con aglio, prezzemolo e pomodori secchi e l’ho utilizzato per soffriggere le cozze. Poi ho fatto saltare la pasta con le cozze e ho aggiunto l’acqua di cottura delle cozze già filtrata. Spolverata di bottarga e servita subito. E’ piaciuta tantissimo! 😉

 

 

Crescione e piadina

Crescione

Crescione e piadina…

Un paio di settimane fa ho avuto la fortuna di avere ospiti Silvia e Marco che, con la loro simpatia, dolcezza e allegria, hanno portato nella mia casa una ventata di Romagna (regione che io adoro da sempre! 😍).

Tra un piatto di culurzones e il proheddu, mi hanno raccontato della loro terra e dei suoi piatti tipici e mi hanno svelato la ricetta tradizionale del crescione (e la piadina). 

Mi hanno spiegato che il  crescione è un tipo di piadina farcita (ha una forma a mezzaluna simile al calzone) e deve il suo nome proprio al crescione, erba che si usava per farcirla. Oggi però viene condito in tantissimi modi e qua rinnovo la promessa di provare tutti i modi suggeriti da loro.

E li devo ringraziare anche per tutti i regali che mi hanno portato… Uno più carino dell’altro. Davvero grazie di cuore ragazzi! 💖💖💖 E guardate cosa ho trovato in mezzo agli altri regali?

Ricetta crescione

 

Uno strofinaccio da cucina (che non userò mai come tale ma terrò come ricordo💖 ) dove è scritta la ricetta della piada (o piadina) ed è quella che ho utilizzato per preparare il crescione e la piadina.  

Mi hanno regalato anche il sale di Cervia, più dolce del sale normale e molto rinomato, nella versione rossa Sale dei Papi, più grossa e granulosa che ovviamente ho utilizzato per questa ricetta. 😉

Il crescione o la piadina (hanno lo stesso impasto 😉) non contengono lattosio e son adatti a tutti gli intolleranti al lattosio come me. Per farcire ho utilizzato il parmigiano reggiano stagionato che contiene lattosio solo in tracce e che, volendo, si può omettere senza problemi. 

Per il ripieno ho scelto due versioni: una con le bietole e l’altra con verdure arrosto. Buone tutte e due. Le prossime volte che li farò (perché li farò più volte ovviamente), proverò gli altri gusti suggeriti da Marco e Silvia. 

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Ingredienti

Impasto

  • 500 gr di farina 00
  • 170 g di acqua temperatura ambiente
  • 125 gr di strutto
  • 15 gr di sale fino (io ho utilizzato quello di Cervia)
  • 3 gr di bicarbonato di sodio

Per farcire:

  • 1 mazzo di bietole
  • 1 spicchio d’aglio
  • Verdure arrosto tagliate a cubetti (peperoni, zucchine, melanzane, cipolle)
  • Erbette aromatiche tritate molto fini (alloro, salvia, rosmarino, menta, timo, maggiorana)
  • Sale fino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Parmigiano reggiano q.b. (eventuale).

 

PREPARAZIONE:

Lavare bene le bietole e lessarle.

Setacciare la farina 00 e unirla al sale fino e al  bicarbonato di sodio

Aggiungere lo strutto che prima va lasciato ad ammorbidire a temperatura ambiente e iniziare a lavorare l’impasto. Lo strutto si scioglierà piano piano durante la lavorazione. 

Successivamente aggiungere l’acqua a poco a poco e continuare a lavorare l’impasto per almeno altri 5 – 10 minuti (vi consiglio di farlo in un piano di lavoro così vi viene più semplice.

Impasto

Avvolgere l’impasto con la pellicola e lasciar riposare per circa mezzora.

Nel frattempo scolare e strizzare le bietole. Tagliarle a pezzetti piccoli e soffriggerle velocemente con olio extravergine di oliva,uno spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi andrà tolto), un pizzico di sale fino e di pepe nero.

Stesura impasto

Riprendere l’impasto e dividerlo in sei pezzi uguali. Deve risultare tondo e alto circa 3 – 5 mm. 

Farcitura

Farcire solo in una metà con le verdure arrosto e con le bietole. Aggiungere il trito di erbe aromatiche e il parmigiano reggiano stagionato a scaglie.

Chiusura

Chiudere il crescione e sigillare bene facendo pressione con le dita delle mani. Successivamente schiacciare con i rebbi della forchetta.

Crescione 2

Riscaldare molto bene una padella antiaderente e cuocere il crescione girandolo spesso. prima di togliere metterlo un attimo in verticale in modo che cucini anche di fianco.

Servire caldo.

 

CONSIGLI:

Io devo davvero ringraziare Silvia e Marco per avermi fatto conoscere questa delizia. Sarà davvero il mio must per l’estate e non vedo l’ora di rifarli. Qua sotto trovate i modi di farcire il crescione, direttamente consigliati dagli esperti:

  • salsiccia sfilacciata e cipolla già cotta;
  • 75 % patate lesse e 25% zucca già cotta con l’aggiunta di salsiccia sfilacciata;
  • bietole saltate in padella con aglio e erbe aromatiche più gorgonzola;
  • pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto e funghi. 

 

 

Insalata di grano saraceno, pomodori e rucola

Insalata di grano saraceno, pomodori e rucola

Insalata di grano saraceno, pomodori e rucola…

Ho scoperto il grano saraceno grazie ad una dieta datami dalla mia nutrizionista. Non mi interessava dimagrire ma soprattutto imparare a mangiare in maniera più responsabile e più varia possibile e, quando, tra gli alimenti ho visto il grano saraceno, confesso che mi ha incuriosito molto e son andata a vedere cos’era e quali fossero le sue proprietà.

Grano saraceno

Eccolo qua! E’ chiamato pseudocereale perché viene utilizzato e si “comporta” come un cereale anche se è privo di glutine, cosa davvero importante soprattutto per chi soffre di celiachia. 

E’ un alimento ricco di proteine, sali minerali e vitamine e contiene la rutina, flavonoide antiossidante e rafforza i capillari. Ma soprattutto è un alimento molto versatile che io utilizzo spesso per preparare le zuppe invernali o per le insalate fredde in estate. 

E’ davvero buono e si cucina velocemente: vanno messe due parti di acqua per ogni parte di grano saraceno o, se vi viene più semplice, l’acqua deve essere il doppio del peso del grano saraceno. Va lavato molto bene e a me piace tostarlo prima di aggiungere l’acqua.

L’insalata di grano saraceno, pomodori e rucola è un primo piatto estivo che preparo spesso e che mi porto come pranzo in ufficio; è semplice e veloce da preparare, completamente senza lattosio ed è buono e rinfrescante. 😉 Perfetto per questi giorni di caldo.

E ora ecco la ricetta! 😉

 

INGREDIENTI:

  • 90 gr di grano saraceno
  • 180 gr di acqua bollente
  • 1 cucchiaino di dado vegetale granulare (eventuale)
  • 1 rametto di rucola
  • 2 pomodori da insalata
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

 

PREPARAZIONE:

Lavare molto bene il grano saraceno e farlo tostare in una pentola antiaderente, aggiungere l’acqua bollente, il dado vegetale granulare e far cuocere a fuoco basso e col tappo per circa 15 – 20 minuti. 

Nel frattempo lavare i pomodori e la rucola. Tagliare i pomodori a dadini e la rucola a pezzetti. 

lavare il grano saraceno per raffreddarlo e aggiungere ai pomodori e alla rucola. Condire con sale fino e olio extravergine di oliva. 

 

CONSIGLI:

  • Tonno: si può aggiungere. Io preferisco quello al naturale.
  • Parmigiano reggiano: quello molto stagionato contiene lattosio solo in tracce. E’ buono aggiunto in scaglie.

Il 17 novembre 2018 partirà la settima edizione di Gluten Free Expo, la fiera internazionale dedicata al mercato e ai prodotti senza glutine e la seconda di Lactose Free Expo, salone dedicato al mercato e ai prodotti senza lattosio. Vi lascio il link ufficiale dove potete trovare info e news e il link alla mia pagina dedicata dove c’è uno sconto riservato a voi!

LACTOSE FREE EXPO

Gavinedda – Lactose Free Expo

Frittata con farina di ceci

Frittata con farina di ceci

Frittata con farina di ceci…

Cerco di fare una dieta più varia possibile e di consumare tutti gli alimenti (tranne quelli proibiti per intolleranza al lattosio ed altre mie piccole allergie ovviamente 😉) e, almeno una volta alla settimana, cerco di mangiare i legumi al posto di carne e pesce. Tra i legumi non mi piacciono e quelli che non posso mangiare, alla fine mi son rimasti solo lenticchie e ceci. Le prime, non so perché, le associo all’inverno (sarà perché si mangiano a capodanno??? 😂) e i ceci li ho provati in tutti i modi: vellutata con zucca e ceci, ceci ad insalata, falafel e così via. 

Volevo provare qualche nuova ricetta e mi son venute in soccorso le mie due amiche (ahimè per ora solo virtuali 😢) Nunzia e Maria. La prima mi ha suggerito la ricetta della frittata con farina di ceci e Maria mi ha dato le idee per guarnire la frittata. Ed è così che è nata questa ricetta estiva, semplice da fare e perfetta come antipasto (o come secondo piatto).

La frittata con farina di ceci è inserita anche nel Menù Estivo dell’Aili (Associazione Italiana Latto – Intolleranti)

Per guarnire ho utilizzato un formaggio spalmabile senza lattosio (lattosio residuo <0,01%) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Si può sostituire con una alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta! 😉

 

INGREDIENTI:

Per la frittata

  • 60 gr di farina di ceci
  • 120 ml di acqua a temperatura ambiente
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

Per guarnire

  • 8 – 10 fette di zucchine grigliate
  • 1 confezione di formaggio spalmabile senza lattosio (lattosio <0,01%)
  • 2 – 4 fette di prosciutto cotto
  • Erba cipollina q.b.

 

PREPARAZIONE:

Setacciare la farina di ceci e aggiungere sale fino e pepe nero. Aggiungere l’acqua e mescolare con l’ausilio di una frusta in modo che non si formino grumi. Coprire e lasciar riposare in frigo per circa mezzora.

In una padella antiaderente riscaldare un po’ di olio extravergine di oliva e aggiungere uno o due cucchiai di pastella. Cuocere per circa 2 – 3 minuti e poi girare la frittata di farina di ceci e cucinarla nell’altro lato (è la stessa procedura che si utilizza per cucinare le altre frittate o le crêpes). Lasciar raffreddare.

Mettere le fette di zucchine grigliate sulle frittate. Spalmare con il formaggio spalmabile senza lattosio e aggiungere il prosciutto cotto e l’erba cipollina tagliata a pezzetti piccoli. Arrotolare la frittata su se stessa e avvolgerla con la carta da forno in modo che sia ben stretta. Mettere in frigo a riposare per circa un’ora.

Dopo un’ora togliere dal frigo, tagliare a fettine e servire.

 

CONSIGLI:

  • Versione vegana: la frittata con farina di ceci è la versione vegana della frittata tradizionale. Per una versione completamente vegana della ricetta, togliere il prosciutto cotto e utilizzare un simil formaggio di origine vegetale.
  • Varianti: la frittata con farina di ceci può esser guarnita in tantissimi modi. Si potrebbe fare una versione caprese (con mozzarella senza lattosio per noi intolleranti al lattosio) oppure condirla con spinaci e ricotta senza lattosio o ancora con funghi e speck.

 

 

 

 

 

Insalata gamberetti e avocado

Insalata gamberetti e avocado

Insalata gamberetti e avocado…

Non detestatemi troppo ma io sto odiando questo inizio di estate troppo caldo e afoso. 😣

Odio questa estate con caldo umido e appiccicaticcio, aria talmente pesante che stai già sudando quando esci dalla doccia, pressione sotto i piedi e niente sole… Solo cielo grigio e nuvoloso! E se piove serve solo a creare umidità e a sporcare la mia macchina di fango arancione. Se ci aggiungete pure l’invasione di locuste arrivate dall’Africa tipo piaga d’Egitto, capite già che il mio livello di sopportazione è al limite e siamo solo a giugno. 😥😥😥

Amo invece la nostra vecchia cara estate… 😍 Quella dell’anticiclone delle Azzorre con cielo azzurro, sole che spacca le pietre, caldo asciutto, le cicale che friniscono e i momenti di relax. Dove puoi stare al mare perché c’é il sole e trovi refrigerio nell’acqua. Ora sarà la vecchiaia dietro l’angolo ma pure l’acqua del mare mi sembra più calda😅 oppure la vecchiaia incombe perché inizio con il “prima si stava meglio“. Chi lo sa?

Penso proprio che dovrei rassegnarmi a questa nuova estate, sarebbe meglio, anche se mi viene molto difficile farlo! 😢

Una cosa che salvo di qualsiasi tipo di estate son i suoi prodotti. 🎊🎊🎊
È il periodo di massimo splendore per orto e giardino e verdure e frutta son le migliori di tutto l’anno. Col caldo non ho voglia di accendere forno o cucinare in maniera complicata e mi piace consumare piatti semplici, rinfrescanti e molto colorati, come l’insalata gamberetti e avocado.

Ci ho messo davvero poco a prepararla ed era squisita. Mi ha salvato la cena di ieri, dopo che son arrivata letteralmente distrutta dalla palestra. Eh sì! Anche andare ad allenarsi con questo caldo sta diventando un vero atto di coraggio, credetemi! 😅

Ma ora la smetto con queste mie elucubrazioni e vi lascio la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 250 gr di gamberetti sgusciati
  • 1/2 avocado piccolo (o 1/4 di avocado grande)
  • 1/2 peperone rosso
  • 5 pomodori ciliegina
  • 4 – 5 foglie di radicchio
  • Succo di 1/2 limone
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

 

PREPARAZIONE:

Sbollentare i gamberetti seguendo le istruzioni riportate sulla confezione. 

Lavare bene le verdure (peperone, avocado, pomodori e radicchio). Tagliare il radicchio a striscioline sottili e il resto delle verdure a cubetti. 

Metterle in una ciotola, aggiungere i gamberetti e condire con succo di limone, olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero.

Lasciar riposare in frigo per mezzora e poi servire.

 

CONSIGLI:

L’insalata gamberetti e avocado può esser servita da sola o su dei cestini preparati con la pasta sfoglia, con il pane carasau o con il pan carré. Se non avete tempo, vanno benissimo anche dei semplici crostini di pane.