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Pasta frolla con olio evo

Pasta frolla con olio evo

E’ da un po’ di tempo che sto cercando di eliminare del tutto il lattosio dalla mia dieta sostituendo i prodotti a ridotto contenuto di lattosio (es. burro delattosato) con quelli completamente senza lattosio (es olio extravergine di oliva). Di solito tollero bene uno o due delattosati ma, quando esagero o quando in un piatto ce ne sono più di uno, allora devo stare attenta. Vi faccio un esempio semplice: la crostata di frutta. Ha il burro a ridotto contenuto di lattosio nella frolla e il latte a ridotto contenuto di lattosio nella crema. Son già due prodotti delattosati… Potrei stare bene come potrei aver problemi. Allora ho pensato che si poteva fare la crema pasticcera col latte di riso e, prova che riprova, ho trovato la giusta proporzione tra gli ingredienti. Vi lascio la ricetta qua sotto:

Crema pasticcera con latte di riso (totalmente senza lattosio)

Poi ho iniziato a pensare che anche la frolla poteva essere senza lattosio e un po’ più leggera. Ho già la ricetta della pasta frolla di mia mamma che è buonissima! Io metto lo strutto al posto del burro ed è perfetta! Però volevo provare a farla utilizzando l’olio extravergine di oliva così resta più leggera e più genuina (noi l’olio evo lo produciamo in casa). Ho preso spunto dalla videoricetta della pastiera napoletana di “Fatto in casa da Benedetta” e ho modificato la sua frolla a modo mio. Qua sotto vi lascio la ricetta originale:

PASTIERA NAPOLETANA DI BENEDETTA – RICETTA DI PASQUA

E qua sotto c’è la mia ricetta spiegata passo per passo. Vi ricordo che la pasta frolla con olio evo è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi va bene per tutti gli intolleranti al lattosio, anche per chi non tollera i prodotti delattosati.

 

INGREDIENTI:

  • 2 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 100 ml di olio extravergine di oliva
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 350 gr di farina 00
  • scorza grattugiata di un limone
  • 1 pizzico di sale fino

 

LAVORAZIONE:

In un recipiente tagliare le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorare velocemente e aggiungere l’olio extravergine di oliva. A poco a poco aggiungere la farina 00 setacciata e la mezza bustina di lievito per dolci. Aggiungere la scorza di limone e impastare sino a che la pasta frolla non ha una consistenza morbida e compatta.

 

Eccola qua!

CONSIGLI:

  • Utilizzi: la pasta frolla con olio evo può essere utilizzata per preparare le crostate di frutta fresca, la pastiera napoletana e tutti i tipi di crostate con marmellata. Nella pagina Cucina del mio blog, nella sezione dolci, trovate un sacco di ricette interessanti.
  • Come inzuppare la frolla: la frolla con olio evo risulta meno morbida rispetto alla frolla tradizionale; quando la utilizzate, ricordarvi di inzupparla molto bene con i succhi di frutta o il limoncello (o tutti e due).
  • Olio extravergine di oliva: io a casa utilizzo solo quello (dolci compresi). Lo produciamo noi, è sano, genuino e mi piace molto. Capisco però che a molti il sapore troppo deciso potrebbe creare problemi; si può sostituire tranquillamente con un qualsiasi altro tipo di olio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Colomba pasquale

Colomba pasquale…

Ebbene sì! Quest’anno ci ho provato pure io a farla! ✌️✌️✌️Sarà uno dei dolci del pranzo di domani insieme alla pastiera napoletana. Però visto che la pastiera l’ho preparata con ingredienti a ridotto contenuto di lattosio (senza ricotta non è pastiera…), per la colomba pasquale ho voluto utilizzare ingredienti completamente senza lattosio. Stavolta non è farina del mio sacco ma ho modificato una ricetta che ho trovato su internet nel sito “Fatto in casa da Benedetta” e di cui vi lascio il link alla ricetta originale:

COLOMBA DI PASQUA FACILE E VELOCE Fatta in casa da Benedetta

Io ho sostituito il latte con il latte di riso e ahimè! Non avendo trovato il lievito istantaneo per torte salate e pizze ho utilizzato quello istantaneo per dolci… Speriamo di non avere fatto troppi danni.

Come dicevo prima, la colomba pasquale è preparata con ingredienti senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi. ?

Ecco la ricetta! 



INGREDIENTI
:

  • 3 uova
  • 350g di farina
  • 90g di olio extravergine di oliva
  • 170g di latte di riso
  • 150 g di zucchero
  • scorza grattugiata di una arancia
  • scorza grattugiata di un limone
  • 1 fialetta di aroma mandorla
  • 1 bustina di lievito chimico istantaneo per torte salate (tipo Pizzaiolo)
  • 1 manciata di bacche di Goji
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 1 manciata di mandorle sgusciate (per decorare)
  • granella di zucchero (per decorare)

          PREPARAZIONE:

          Albumi montati a neve

          Separare gli albumi dai tuorli e montarli a neve ben ferma.

          Uova con zucchero, scorza di arancia e limone, olio evo, latte di riso

          Lavorare i tuorli con lo zucchero e aggiungere la scorza grattugiata di arancia e limone, l’aroma di mandorle e amalgamare bene. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare aggiungere il latte di riso e mescolare.

          Farina 00, lievito istantaneo, bacche di Goji, cioccolato fondente

          Continuando a mescolare, aggiungere la farina 00 a poco a poco e infine il lievito in polvere e mescolare bene ancora una volta.

          Il nostro impasto base per la colomba pasquale è quasi pronto. In questa fase possiamo aggiungere i canditi o l’uvetta o quello che preferiamo. Io stavolta ho aggiunto il cioccolato fondente (tagliato a pezzetti piccoli) e le bacche di Goji.

          Albumi montati a neve

          Ora aggiungere gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l’alto in modo da non sgonfiare l’impasto.

          Granella di zucchero e mandorle sgusciate

          Mettere l’impasto nell’apposito stampo (stavolta non bisogna nemmeno usare la carta da forno o imburrare la teglia) e guarnire con mandorle sgusciate e granella di zucchero.

          Infornare a 180° per circa 40 minuti.

          Eccola qua! ?

          CONSIGLI:

          Lievito istantaneo: deve essere proprio quello perché la colomba pasquale lievita in forno. Meglio se quello per torte salate o pizze (che non è vanigliato) ma non va assolutamente bene quello di birra in polvere.

          Bacche di Goji: a me piacciono più dell’uva passa anche se la ricetta tradizionale prevede si usi quella.

          Canditi: io li detesto ma son tradizionali e nella colomba pasquale ci stanno bene.

          Cioccolato fondente: è un optional ma è uno dei miei must. Come vedete, lo uso spessissimo! 

          Crema pasticcera con latte di riso

          Crema pasticcera con latte di riso…

          Eurekaaaaa!!! ✌️✌️✌️

          Ce l’ho fatta! Prova e riprova alla fine ho trovato la formula magica per fare la crema con ingredienti completamente senza lattosio! Così noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi.

          Son partita dalla ricetta della crema pasticcera di mia mamma (che preparo con il latte a ridotto contenuto di lattosio) e ho variato le quantità in modo che, anche con il latte di riso, la crema venisse buona e consistente. 

          Quando si utilizza il latte di riso, dobbiamo considerare due fattori fondamentali:

          1. il latte di riso resta più liquido del latte “normale” (quindi va utilizzato un quantitativo superiore di farina 00 e di amido di mais);
          2. Il latte di riso è più dolce del latte “normale” (per questo motivo ho diminuito la quantità di zucchero e ho grattugiato la scorza del limone anziché lasciarla intera e toglierla a fine cottura).

          Alla fine son riuscita a preparare una crema pasticcera con il latte di riso che è buona, densa e non ha davvero nulla da invidiare alla crema pasticcera classica.

          Ecco la ricetta! ✌️
          INGREDIENTI:

          • 1/2 litro di latte di riso
          • 2 tuorli d’uovo
          • 3 cucchiai di zucchero
          • 3 cucchiai colmi di farina 00
          • 3 cucchiai colmi di amido di mais
          • la scorza grattugiata di un limone
          • 1 bustina di vanillina (o stecca di vaniglia).

           

          PREPARAZIONE:


          Tuorli e zucchero

          In una pentola col fondo spesso (o comunque antiaderente) mettere i tuorli delle uova, aggiungere lo zucchero e lavorarli bene finché l’impasto non diventa quasi bianco (io lo faccio a mano con un cucchiaio di legno ma potete utilizzare uno sbattitore elettrico così si fa’ prima).

          Farina 00, amido di mais e vanillina

          Aggiungere la farina 00 e mescolare bene e poi aggiungere l’amido di mais e continuare a mescolare bene. Aggiungere la vanillina e la scorza grattugiata del limone e continuare a mescolare.
           

           

          Latte di riso 1


          Latte di riso 2

          Aggiungere il latte di riso a poco a poco e mescolare bene. Mettere a cuocere sempre mescolando e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e continuare a mescolare finché non diventa morbida. Più si fa’ cuocere, meno liquida sarà la crema.
           

           

          Eccola qua! ✌️

          CONSIGLI:

          • latte di riso: si può sostituire con il latte di soia (a me sinceramente non piace e mi da’ problemi) oppure con il latte di nocciole (cliccate sul link per la ricetta) che è denso e da’ un sapore particolare. Se non vi piace il latte di soia, potete optare per quello di avena.
          • cacao: lo potete aggiungere alla crema dopo la farina: così otterrete una bella crema al cioccolato!
          • per la crema pasticcera tradizionale (con latte a ridotto contenuto di lattosio) basta cliccare sul link! ?

           

          Pasta ai carciofi

          Pasta ai carciofi

          E cosa fai quando trovi a casa una bella cassetta di carciofi? Inizi con la pasta ai carciofi ovviamente! E nel frattempo pensi che si potrebbero fare anche la focaccia con carciofi, la torta salata con carciofi, il pasticcio di pasta e carciofi, le lasagne con carciofi e le scaloppine con carciofi… Ok ok torno sulla terra e iniziamo dalla pasta ai carciofi! Il resto delle ricette magari più in là.

          La pasta ai carciofi in questa versione non contiene lattosio e può essere mangiata tranquillamente da noi intolleranti al lattosio. Per condirla uso un formaggio (grana o parmigiano) grattugiato a lunga stagionatura che contiene solo tracce di lattosio (a me non da problemi). Se preferite, potete pure ometterlo senza problemi.

          E ora ecco la ricetta!
          INGREDIENTI:

          (Per 3 persone)

          • 5 carciofi
          • 300 gr di fusilli
          • 1 spicchio d’aglio
          • 1 bustina di zafferano
          • Prezzemolo q.b.
          • Sale fino q.b.
          • Olio extravergine di oliva q.b.
          • Pepe nero quanto basta.

              PREPARAZIONE:

              Ecco i carciofi pronti! ?

              Pulire bene i carciofi, tagliarli a pezzi sottili e soffriggerli in una pentola capiente (dove poi faremo saltare la pasta) con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino, lo zafferano e l’aglio tagliato in due pezzi e infilzato con lo stuzzicadenti (che verrà tolto a fine cottura). Mescolare bene e aggiungere un po’ di acqua e cuocere, con fiamma media e col tappo, sino a che i carciofi non diventano morbidi.  

              Prelevare un po’ di carciofi e frullarli con un frullatore a immersione in modo da ottenere una crema da aggiungere alla pasta.

              Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta e cuocerla scolandola al dente.
              Aggiungere la pasta ai carciofi, la crema di carciofi e saltare velocemente in padella. Aggiungere il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, un po’ di pepe nero e mescolare bene. Spegnere la fiamma​, aggiungere il prezzemolo tritato e servire caldo.


              CONSIGLI
              :

              Bottarga: se preferite la pasta ai carciofi completamente senza lattosio e con un gusto particolare, allora dovete sostituire il formaggio grattugiato con la bottarga di muggine. Per chi non lo sapesse la bottarga di muggine è una preparazione tipica sarda. Son le uova di muggine essiccate e poi grattugiate. Si usa per condire i primi piatti e alcuni antipasti (es. Carciofi crudi tagliati molto sottili e conditi con olio evo, sale e bottarga). È davvero buonissima! ?

              Insalata di polpo

              L’insalata di polpo è un antipasto (o un secondo piatto) semplice da preparare ma molto molto saporito. A casa mia è uno dei grandi classici antipasti che si preparano quando ci son ospiti.

              È un piatto semplice, con pochi ingredienti ma a me piace molto (io poi adoro il pesce) e nella sua preparazione non è stato utilizzato nessun ingrediente che contiene lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarlo senza problemi. 

              C’è una particolarità però… Il polpo per essere più tenero va prima congelato e poi va fatto raffreddare nel suo liquido di cottura; quindi la sua preparazione va iniziata dal giorno prima (insomma non potete improvvisare ?).

              Ecco la ricetta! ?

              INGREDIENTI:

              • 1 polpo medio
              • 1 confezione di surimi
              • 2 cucchiai di aceto
              • 1 spicchio d’aglio
              • 1 rametto di prezzemolo
              • Olio extravergine di oliva
              • Sale fino

                PREPARAZIONE:

                Lavare bene il polpo e congelarlo per almeno una notte. La mattina dopo scongelarlo e metterlo a cuocere in pentola a pressione con acqua, un po’ di sale fino e 2 cucchiai di aceto. Lasciarlo cuocere per circa 20 minuti. Far sfiatare le pentola a pressione e lasciarlo raffreddare nella sua acqua di cottura.

                Quando il polpo è freddo, tagliarlo in piccoli pezzi e sistemarlo in un tegame capiente. Tagliare il surimi (che va fatto scongelare prima) a dadini e aggiungerlo al polpo. Sbucciare l’aglio, tagliarlo in due pezzi grandi, pungerlo con lo stuzzicadenti e aggiungerlo al polpo. Tritare finemente il prezzemolo e aggiungerlo alla insalata di polpo. Condite con olio extravergine di oliva e poco succo di limone e mescolare bene.

                Far riposare in frigo per qualche ora e poi servire.

                CONSIGLI:

                Surimi: a me non piace particolarmente però con l’insalata di polpo ci sta bene. Si può omettere tranquillamente.

                Torta alle nocciole e cioccolato fondente

                L’idea della torta alle nocciole e cioccolato fondente mi è venuta in mente quando ho preparato il latte di nocciole da usare per la crema pasticcera.

                Ho pensato di fare la torta alle nocciole e cioccolato fondente modificando leggermente gli ingredienti della torta alla carota e il risultato è stato strepitoso! Anzi vi dirò che tra le due preferisco la torta alle nocciole e cioccolato fondente alla fine (e lo so! Dove c’è cioccolato ci sono io!)

                La torta ha una bella consistenza morbida, un sapore delizioso (si sente l’aroma delle nocciole) ed è completamente senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza nessun problema.

                Ecco la ricetta!

                 

                 

                INGREDIENTI:

                 

                • 4 uova
                • 300 gr di farina 00
                • 200 gr di zucchero semolato
                • 200 gr di nocciole tritate
                • 100 ml di latte di nocciole (o altro latte vegetale)
                • 100 ml di olio extravergine d’oliva
                • 50 gr di cioccolato fondente in scaglie
                • 1 bustina di Lievito per dolci
                • 1 pizzico di sale fino
                • Zucchero a velo (per guarnire)

                 

                 

                PREPARAZIONE:

                 

                Uova e zucchero; lavorare bene per circa 3 minuti

                Accendere il forno a 175 °C statico (o seguite le istruzioni del vostro forno). In un tegame capiente rompere le uova, aggiungere lo zucchero, un pizzico di sale fino e frullare bene per circa 3 minuti.

                 

                Olio extravergine di oliva e latte di nocciole

                Aggiungere l’olio extravergine d’oliva e continuare a frullare. Aggiungere il latte di nocciole all’impasto e continuare a frullare.

                Farina 00 e lievito per dolci

                Incorporare la farina 00 a poco a poco, stando attenti affinché non si formino grumi e continuare sempre a frullare. Ora aggiungere il lievito e frullare bene.
                 

                 

                 

                Nocciole tritate

                Aggiungere le nocciole tritate e mescolare bene con movimento dal basso all’alto in modo che le nocciole vengano incorporate nell’impasto. Io ho utilizzato un cucchiaio di legno che uso esclusivamente per preparare i dolci.

                 

                 

                 

                Cioccolato fondente

                Tritare il cioccolato fondente (o usare quello già pronto in scaglie), aggiungerlo all’impasto e mescolare bene.

                 

                 

                 

                 

                Pronta da infornare

                Foderare con la carta da forno una tortiera e versare l’impasto.

                Infornare a 175°C in forno statico per circa 20 minuti o mezzora. La torta alle nocciole e cioccolato fondente sarà pronta quando sarà bella dorata. Fare sempre la “prova dello stecchino” e pungere la torta: quando lo stecchino fuoriesce completamente pulito allora sarà pronta.
                 

                CONSIGLI:

                Latte di nocciole: io ho utilizzato questo perché ce lo avevo già pronto e per intensificare il sapore delle nocciole che a me piace tantissimo.

                Nocciole tritate: ho utilizzato quelle della preparazione del latte di nocciole ma voi potete tranquillamente tritarle e usarle all’occorrenza.

                Frutta secca: questa torta si può preparare con tutta la frutta secca. Se preferite potete usare le mandorle e il latte di mandorle (a me non piace) oppure le noci (che restano sempre le mie preferite).

                Cioccolato fondente: resta sempre il mio preferito. Voi potete anche non metterlo o sostituirlo con l’uva passa.

                 

                Mezze penne con zucchine, panna e zafferano

                Eccomi qua! ?

                Arrivata a casa nemmeno venti minuti fa e con una fame da paura… È vero che la primavera mi butta giù… Stanchezza, malessere generale ma la fame mai! Mai che mi riduca il senso di fame… Quello ormai vive in me. E mi fa sgarrare e ingrassare. ? Lo so che son troppo indulgente (tipo oggi) ma ho voglia di qualcosa di diverso… E allora ho deciso di cucinare le mezze penne con zucchine (me le son trovate in frigo), panna (a ridotto contenuto di lattosio ovviamente) e zafferano.

                La ricetta è adatta a noi intolleranti al lattosio ma occhio alla panna che potete sostituire con quella di soia o di riso (io purtroppo non la trovo qua vicino), così la ricetta è totalmente senza lattosio.

                Eccola qua!

                INGREDIENTI
                :

                (per due persone)

                • 160 gr di pasta tipo mezze penne
                • 1 confezione di panna Granarolo a ridotto contenuto di lattosio
                • 2 zucchine medie
                • 1 bustina di zafferano
                • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
                • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
                • Sale q.b.
                • Pepe nero q.b.

                PREPARAZIONE:

                Cottura delle zucchine

                Lavare bene le zucchine e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Tagliarle sottili a forma di mezzaluna e cuocerle in un tegame capiente (dove va condita la pasta) insieme ad un goccio di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, un po’ d’acqua e la bustina di zafferano. Se durante la cottura l’acqua dovesse assorbirsi, aggiungerla a poco a poco.

                In un’altra pentola far bollire abbondante acqua salata e cuocere le mezze penne (io le scolo al dente).

                Aggiunta della panna e del pepe nero

                Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio alle zucchine, regolare di sale e di pepe e saltare la pasta (scolata al dente) nella crema di zucchine e panna (a ridotto contenuto di lattosio). Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e girare bene.

                Servire calde. Eccole qua! ?

                Eccole qua! ?

                CONSIGLI:

                Panna a ridotto contenuto di lattosio: può essere sostituita con panna di riso o di soia.

                Peperoni: si possono usare al posto delle zucchine. Secondo me son buonissimi! ?

                Gorgonzola: a me non piace e son intollerante al lattosio. Però chi non lo è lo può aggiungere; così la ricetta avrà un gusto più deciso.

                Torta bicolore di Nunzia

                Torta bicolore di Nunzia…

                Stavolta preparo una torta per colazione che non è una mia idea ma mi è stata suggerita da Nunzia, una amica virtuale con cui condivido la sfortuna di essere intollerante al lattosio. Lei prepara sempre dei dolci interessanti e oggi ha condiviso la ricetta del suo ciambellone bicolore, così mi è venuta l’idea di replicarlo come torta.

                È una ricetta molto semplice da preparare e la torta bicolore di Nunzia è ottima per colazione o a merenda insieme ad una tazza di the caldo e magari anche con un libro e il plaid. In questa versione è completamente senza lattosio perché ho utilizzato l’olio extravergine di oliva e la panna di soia, quindi noi intolleranti (al lattosio) possiamo mangiarla senza problemi. Per noi diversamente magri invece… Qualche caloria c’è! 



                INGREDIENTI
                :

                Ingredienti

                • 3 uova
                • 150 gr di zucchero
                • 250 gr di farina 00
                • 250 ml di panna di soia da montare
                • 65 gr di olio extravergine di oliva
                • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
                • 1 bustina di lievito per dolci
                • 1 bustina di vanillina
                • 1 limone (scorza grattugiata)
                • 1 pizzico di sale fino

                      PREPARAZIONE:

                      Uova e zucchero

                      Aprire le uova e aggiungere lo zucchero e un pizzico di sale fino. Lavorarle con uno sbattitore elettrico per qualche minuto (io oggi ero ispirata e l’ho fatto manualmente). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene.

                      Qua aggiungo la farina

                      Aggiungere la farina 00 a poco a poco e mescolare con attenzione in modo che non di formino i grumi (setacciate prima la farina, non fate come me!?).

                      Vanillina, lievito e scorza di limone

                      Aggiungere la vanillina, il lievito per dolci, la scorza del limone e mescolare bene.

                      Aggiungo la panna di soia

                      E infine aggiungere la panna di soia a poco a poco. La semplicità di questa torta sta nel fatto che né gli albumi né la panna vanno montati a neve…Molto più veloce vero?

                      Preparo metà impasto con cacao amaro

                      Ora bisogna dividere l’impasto in due parti e in una parte aggiungere 2 cucchiai di cacao amaro e mescolare molto bene in modo che non si formino grumi.

                      Misceliamo gli impasti! ?

                      Ora componiamo la nostra torta. In effetti l’idea originale era un ciambellone bicolore, ma io non ho più la teglia apposita… Purtroppo è andata persa in uno dei miei mille traslochi o durante la ristrutturazione. Quindi ho pensato di inventarmi la torta bicolore di Nunzia in questo modo: prima di tutto bisogna foderare una teglia con carta da forno, formare una base di impasto bianco sul fondo della teglia e, con un cucchiaio, aggiungere l’impasto al cacao sopra la base in ordine sparso. Ricoprire con l’impasto bianco e infine con quello al cacao. Devo dire che l’impasto ha una consistenza cremosa ma soda e permette questi “giochi” tra i due colori. Infine con una spatola livellare la superficie della torta e cuocere a 180°C per circa 30 – 40 minuti o finché è cotta. Mi raccomando, fare sempre la prova dello stuzzicadenti! Solo quando lo si estrae ed è pulito, la torta è pronta!

                      Eccola qua! ?

                      Ed eccola qua appena sfornata!



                      CONSIGLI
                      ​:

                      Olio extravergine di oliva: io lo uso da sempre perché lo produciamo in casa e ci sono abituata. Molti dicono che ha un sapore troppo forte: potete sostituire con un qualsiasi olio di semi.

                      Ciambellone bicolore: era la ricetta originale della mia amica Nunzia. Potete farla pure così! Anzi viene molto carino così!

                      Glassatura: si potrebbe guarnire la torta bicolore di Nunzia con una bella glassatura al cioccolato oppure con una spolverata di cacao amaro o zucchero a velo. Io stavolta ho pensato di non glassare la torta… Vorrei un dolce semplice per colazione. Vedrò domani mattina se cospargerla di cacao amaro o zucchero a velo o lasciarla così! ? La mattina son talmente addormentata che rischio di buttarmi sopra il cacao e dovermi cambiare di nuovo! ?

                      Mezzelune alle melanzane

                      Mezzelune alle melanzane…

                      Oggi è domenica e abbiamo degli amici a pranzo. Stufe di fare sempre gli stessi piatti, con mia mamma abbiamo deciso di preparare qualcosa di diverso. Magari un po’ di antipasti sfiziosi e diversi, saltare il primo e passare direttamente a secondi piatti di carne con una grigliata mista e spezzatino di daino. Insalata cruda mista e insalata di cavolfiore. E per finire una bella cheesecake alla menta (ho trovato la panna di soia e lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio quindi son molto happy).

                      L’elenco degli antipasti (a parte i salumi misti, le cipolline sotto aceto e i peperoncini farciti con il tonno) prevede:

                      E poi le mezzelune alle melanzane. Idea che mi è venuta adesso che ho scoperto di aver preso per sbaglio la besciamella a ridotto contenuto di lattosio. È la prima volta che la provo, proprio perché io non la compro mai ma la preparo da me.

                      La ricetta delle mezzelune alle melanzane è adatta a noi intolleranti al lattosio ma contiene prodotti a ridotto contenuto di lattosio, quindi stiamo attenti all’accumulo e a non esagerare.

                      Io di solito evito di utilizzare più prodotti a ridotto contenuto di lattosio (magari utilizzando latte di avena per la besciamella) ma quando ho persone di fuori a pranzo, opto per i prodotti a ridotto contenuto di lattosio. Lo considero un equo compromesso per tutti.

                      Ecco la ricetta! ?
                      INGREDIENTI:

                      • 1 melanzana medio – grande
                      • Besciamella
                      • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura
                      • 1 confezione di pasta sfoglia
                      • 1/2 spicchio d’aglio
                      • Olio extravergine di oliva q.b.
                      • Sale q.b.
                      • Pepe nero q.b.
                      • 1 tuorlo d’uovo

                          PREPARAZIONE:

                          Aprire la pasta sfoglia e lasciar riposare.

                          Lavare le melanzane, tagliarle a dadini e cuocerle in padella con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e un po’ d’acqua. Far raffreddare e aggiungere la besciamella, il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura, sale e pepe q.b. Amalgamare bene il tutto.

                          Preparazione

                          Stendere la pasta sfoglia e, con l’ausilio di un bicchiere o di una formina per dolci, tagliarla in forma circolare.

                          Riempire metà cerchio con l’impasto e poi sovrapporre con la parte superiore. Sigillare i bordi con i rebi di una forchetta.

                          Preparazione

                          Mettere le mezzelune su una teglia da forno foderata con carta da forno. Ungere la superficie con il tuorlo d’uovo e cucinare in forno a 180°C per circa 20 minuti o finché non saranno belle dorate. 

                          Ed ecco le mezzelune alle melanzane!

                          Qua le ho servire insieme ai tortini con asparagi e salmone. ?

                          CONSIGLI:

                          Con la stessa procedura potete preparare le melanzane con qualsiasi altra verdura: vengono buonissime con i carciofi, gli asparagi, i peperoni, zucchine e gamberetti, zucchine e pancetta e così via.

                          Finocchi gratinati

                          Finocchi gratinati…

                          Solito film di tutte le mie serate… Arrivo a casa stanca e non so cosa cucinare… Allora apro il frigo e vedo cos’ho a disposizione.

                          Oggi ho trovato i finocchi raccolti dall’orto di mio babbo… Si lo so che devo far dieta e stare leggera ma oggi proprio non mi andava di mangiare verdura cruda… Allora ho pensato ad un compromesso! Vada per i finocchi gratinati ma li preparo in modo un po’ più leggero non mettendo la besciamella.
                          E così fu! Stasera finocchi gratinati e “bocconcini” di carne di manzo! 

                          Vi ricordo che i finocchi gratinati hanno una noce di burro a ridotto contenuto di lattosio e parmigiano reggiano a lunga stagionatura grattugiato. Per noi intolleranti al lattosio vanno bene ma non possiamo esagerare! 

                          Ecco la ricetta!

                          INGREDIENTI
                          :

                          • 3 finocchi freschi
                          • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
                          • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura
                          • Sale fino q.b.

                            PREPARAZIONE:

                            Lavare bene i finocchi e tagliarli in 4 o 6 pezzetti (dipende dalla grandezza). Cucinarli in pentola pressione per circa 5 o 7 minuti.

                            Scolare i finocchi e adagiarli su una teglia da forno. Aggiungere la noce di burro a ridotto contenuto di lattosio e girare delicatamente con un cucchiaio di legno (senza rompere i finocchi). Spolverare con il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e far gratinare in forno.

                            Servire caldo.

                            Ecco la mia cena di oggi!


                            CONSIGLI
                            :

                            Besciamella: nella ricetta originale ci va e rende i finocchi più cremosi. Ma stavolta avevo fretta e anche qualche senso di colpa… Quindi ne ho fatto a meno. Anche perché con la besciamella rischiavo di sovraccaricare troppo col lattosio. Però voi mettetela se vi va.