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Ravioli mela e noci

Ravioli mela e noci…

Oggi 25 ottobre di celebra la giornata della pasta, una giornata dedicata a questa meravigliosa invenzione che è il simbolo dell’Italia nel mondo.

Era già conosciuta ai tempi degli etruschi ma la vera evoluzione, soprattutto con i metodi di cottura (con l’introduzione della bollitura) si ha nel Medioevo con la nascita delle prime botteghe della pasta. Con la nascita delle Corporazioni dei Mastri Pastai poi, si scopre l’importanza della essicatura e allora la pasta si è diffusa in tutta Europa e nel resto del mondo.

Ma la pasta non è solo questo… La pasta è la prima cosa che un italiano vi offre se siete suo ospite, davanti ad un piatto di pasta ci si siede per stare insieme e per socializzare, per parlare di lavoro o della vita privata, si fanno o si disfano accordi… La pasta è il simbolo della cultura e della vita italiana e ci accompagna in ogni momento della nostra vita, bello o brutto che sia.

Oggi in onore della pasta vi voglio presentare una ricetta un po’ particolare ma davvero molto buona: i ravioli mela e noci. Per realizzare questa ricetta mi son ispirata ai piatti della mia simpaticissima amica Silvia; con lei condivido una buona dose di sana pazzia e allegria, la passione per le birre e per le ciccionate in cucina e anche l’intolleranza al lattosio (che in effetti non è che limiti granché il nostro modo di ingrassare! ?). Tempo fa aveva realizzato una pasta buonissima utilizzando le mele come condimento e io, seguendo la sua idea, ho messo le mele nel ripieno dei ravioli. Il risultato è stato decisamente buono: i ravioli mela e noci hanno un sapore piacevole e delicato. Unico rammarico è non averne preparati di più ma su questo rimedierò a breve. ?

Nel ripieno dei ravioli mela e noci ho aggiunto 20 gr di grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%) che non dovrebbe dare fastidi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se volete lo potete omettere tranquillamente o sostituire con una alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per la pasta:

  • 500 gr di semola
  • 2 uova
  • 150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
  • Sale q.b.

Per il ripieno:

  • 100 gr di polpa di mele grattugiata
  • 100 gr di patate bollite macinate
  • 50 gr di noci tritate
  • 20 gr di grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%)
  • 1 pizzico di cannella
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Pasta all’uovo.

Nella impastatrice versare la semola, le uova, il sale e l’acqua e lasciare impastare per circa un quarto d’ora o finché la pasta non si compatta. Per l’acqua vi consiglio di iniziare con 100 ml e poi aggiungere successivamente se la pasta vi sembra troppo asciutta o se non lega bene. Quando la pasta all’uovo è pronta, coprirla bene in modo che non si asciughi.

Ripieno.

In un tegame mettere la polpa di mela macinata, le patate bollite macinate, le noci tritate e il grana naturalmente privo di lattosio. Aggiungere la cannella, il sale fino, il pepe nero e mescolare bene.

Stendere la pasta all’uovo in sfoglie molto sottili, distribuire il ripieno formando delle palline. Coprire con un’altra sfoglia e chiudere pressando molto bene e in modo che non resti aria all’interno del raviolo. Sistemare i ravioli mela e noci in un vassoio a strati, coprendo con un telo da cucina. Tenere in frigo se vanno cotti in giornata o congelare se verranno cotti nei giorni successivi.

CONSIGLI:

  • Condimento: i ravioli mela e noci hanno un sapore particolare e non andrebbero conditi con sugo o pesto perché tendono a coprire il sapore dei ravioli. A me piacciono semplici con un filo d’olio e poco grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%) oppure il classico burro (senza lattosio) e salvia.
  • Grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%): non ne abuso ma lo utilizzo ogni tanto perché non mi crea fastidi. Se volete lo potete omettere tranquillamente nel ripieno o sostituire con una alternativa vegetale.
  • Patate: vanno bollite con la buccia e poi sbucciate, così assorbono meno acqua. Ricordatevi di macinarle quando son ancora calde! 😉

Ravioli zucca e noci

Ravioli zucca e noci…

Ma vi ho già detto che amo l’autunno e che è la mia stagione preferita??? ? Penso di averlo detto e scritto almeno un centinaio di volte. Temperature piacevoli, niente zanzare o insetti strani in giro e ottima frutta e verdura di stagione che ho la fortuna di avere a km zero. Quest’anno poi per la prima volta abbiamo provato a piantare le zucche; guardate che meraviglia!

E come potevo non utilizzare la zucca per fare i ravioli? Ho aggiunto le noci dell’albero di casa, un po’ di patate per legare, qualche spezia et voilà! Il ripieno era pronto! Come pasta ho utilizzato la pasta all’uovo secondo la ricetta di mia nonna (che è sempre una garanzia) e in un’oretta i ravioli zucca e noci erano pronti.

Nel ripieno ho aggiunto 10 gr di grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%) che non dovrebbe dare fastidi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se volete lo potete omettere tranquillamente o sostituire con una alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per la pasta:

  • 500 gr di semola
  • 2 uova
  • 150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
  • Sale q.b.

Per il ripieno:

  • 250 gr di polpa di zucca cotta e macinata
  • 100 gr di patate bollite macinate
  • 70 gr di noci tritate
  • 10 gr di grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%)
  • 1 pizzico di noce moscata
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Pasta all’uovo.

Nella impastatrice versare la semola, le uova, il sale e l’acqua e lasciare impastare per circa un quarto d’ora o finché la pasta non si compatta. Per l’acqua vi consiglio di iniziare con 100 ml e poi aggiungere successivamente se la pasta vi sembra troppo asciutta o se non lega bene. Quando la pasta all’uovo è pronta, coprirla bene in modo che non si asciughi.

Ripieno.

In un tegame mettere la polpa di zucca macinata, le patate bollite macinate, le noci tritate e il grana naturalmente privo di lattosio. Aggiungere la noce moscata, il sale fino, il pepe nero e mescolare bene.

Stendere la pasta all’uovo in sfoglie molto sottili, distribuire il ripieno formando delle palline. Coprire con un’altra sfoglia e chiudere pressando molto bene e in modo che non resti aria all’interno del raviolo. Sistemare i ravioli zucca e noci in un vassoio a strati, coprendo con un telo da cucina. Tenere in frigo se vanno cotti in giornata o congelare se verranno cotti nei giorni successivi.

CONSIGLI:

  • Condimento: i ravioli zucca e noci hanno un sapore particolare e non andrebbero conditi con sugo o pesto perché tendono a coprire il sapore dei ravioli. A me piacciono semplici con un filo d’olio e poco grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%) oppure il classico burro (senza lattosio) e salvia.
  • Grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%): non ne abuso ma lo utilizzo ogni tanto perché non mi crea fastidi. Se volete lo potete omettere tranquillamente nel ripieno o sostituire con una alternativa vegetale.
  • Zucca: sbucciate la zucca, togliete i semi, tagliatela a listarelle, condite con un filo d’olio e sale e cuocetela in forno ventilato a 200°C in modo che perda l’acqua.
  • Patate: vanno bollite con la buccia e poi sbucciate, così assorbono meno acqua. Ricordatevi di macinarle quando son ancora calde! ?

Orzotto ai funghi

Orzotto ai funghi…

E continuo con la mia dieta. I propositi per questo mese sono: fare da brava, sgarrare il meno possibile e andare in palestra almeno tre volte alla settimana. Ok ok… I giorni scorsi avevo un battesimo e ho esagerato, ma ora dovrei aver finito con le cerimonie! ??? Prometto di impegnarmi seriamente! ♥️

Per il pranzo di oggi avevo diverse alternative: riso, orzo, miglio, cuscus o bulgur. Avendo dei funghi da consumare, ho deciso di prepare un orzotto ai funghi, buono, diverso dal solito risotto e comodo da portare in ufficio per la pausa pranzo.

Per condire l’orzotto ai funghi ho utilizzato un formaggio grana naturalmente privo di lattosio (lattosio <0,01%) che non dovrebbe dare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione potete sostituire con una alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 200 gr di funghi
  • 80 gr di orzo
  • 1 cucchiaio di Dado vegetale
  • 1 dadino di misto per soffritto
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i funghi e tagliarli a julienne. In un tegame mettere 1/2 spicchio d’aglio, un cucchiaio di olio extravergine di oliva e i funghi. Rosolare a fuoco medio alto e poi cuocere col tappo a fiamma medio – bassa per circa venti minuti (dipende dal tipo di funghi utilizzati). In cottura aggiungere anche un pizzico di sale fino. Una volta cotti, mettere da parte.

Nello stesso tegame dei funghi, tostare l’orzo precedentemente lavato. Aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva, un cucchiaio di dado vegetale, un dadino di misto per soffritto, l’altra metà dello spicchio d’aglio e poca acqua bollente. Cuocere a fiamma media mescolando spesso e aggiungendo l’acqua man mano che l’orzo se la assorbe. Quando l’orzo è quasi pronto aggiungere i funghi e continuare a cucinare. Lavare il prezzemolo e tritarlo grossolanamente. Aggiungete all’orzotto ai funghi insieme ad un pizzico di peperoncino. Mescolare e lasciare tappato a riposare per un paio di di minuti.

Condire con il formaggio grana senza lattosio grattugiato e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Orzo: io lo adoro! Ma potete sostituire con riso o farro.
  • Tegami: il modo migliore per cucinare l’orzotto ai funghi (ma anche tutti gli stufati, i risotti e le zuppe) è utilizzare le pentole in coccio. La loro cottura lenta e uniforme conferisce dei sapori particolari. La preferisco quando ho un po’ di tempo a disposizione. Se invece avete i minuti contati, potete utilizzare la pentola a pressione. L’orzotto ai funghi avrà un sapore meno intenso ma sarà pronto entro 15 – 20 minuti e senza stare lì a mescolare. ?

Grano saraceno gamberi, zucchine e noci

Grano saraceno gamberi zucchine e noci…

L’autunno è arrivato e oggi è una giornata fresca e uggiosa. Fuori, mentre scrivo la ricetta, si è scatenato un bel temporale e io son sotto un caldo plaid. ??? Ho una voglia matta di accendere il termocamino e non è detto che domani non lo farò! ♥️

Oggi a pranzo nella mia dieta era previsto il grano saraceno che di solito preparo come insalata ma oggi, visto il tempo, volevo mangiare qualcosa di caldo e diverso. Potevo unire i gamberi e le zucchine e ho deciso di rivisitare una ricetta classica della cucina sarda: la fregola con gamberi e zucchine. Ho utilizzato il grano saraceno al posto della fregola sarda e ho variato leggermente la ricetta preparando un fumetto di pesce con le teste e i gusci dei gamberi.

Il grano saraceno gamberi, zucchine e noci è completamente senza lattosio.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 90 gr di grano saraceno
  • 1 zucchina media
  • 5 gamberi
  • 3 pomodori medi
  • 1 cucchiaio di brandy
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • 2 foglie di alloro
  • 20 gr di noci sgusciate
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare i gamberi, separare le teste e togliere il guscio. Mettere le teste e i gusci dei gamberi in una pentola, aggiungere il dado vegetale, le foglie di alloro, un pomodoro, un cucchiaio di olio extravergine di oliva e acqua in modo da coprire tutto e far bollire per circa venti minuti (io con la tecnica della vasocottura l’ho preparato in appena sei minuti).

Lavare la zucchina, tagliarla a rondelle e cuocerla con un po’ di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale fino. Lavare bene i restanti due pomodori, togliere la buccia, tagliarli a dadini e aggiungerli alla zucchina mentre cuoce. Se fosse necessario, aggiungere un po’ di acqua bollente.

Lavare il grano saraceno, farlo tostare leggermente e cuocerlo per circa 25 minuti utilizzando il fumetto di pesce (va aggiunto piano piano come quando si cucina il risotto). Se il fumetto non dovesse bastare, si può aggiungere un po’ di acqua bollente. Lasciar riposare per altri 5 minuti.

Tagliare a cubetti i gamberi sgusciati e soffriggere con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino e di pepe nero. Sfumare con il brandy, mescolare bene per un paio di minuti e spegnere.

Aggiungere il grano saraceno e i gamberi sgusciati alle zucchine e mescolare bene. Lasciare qualche pezzetto di gambero da parte per guarnire. Tritare grossolanamente le noci sgusciate.

Impiattare il grano saraceno, guarnire con le noci sgusciate tritate e i pezzetti di gamberi e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Grano saraceno: se non lo avete a disposizione, potete sostituire con orzo o riso.

Risotto zucca e rosmarino

Risotto zucca e rosmarino…

Guardate che meraviglia!!! ???

Dopo la stagione infinita delle zucchine (ancora in produzione eh!) e quella delle melanzane, un paio di giorni fa mio babbo è arrivato a casa con queste meravigliose zucche. Tutta farina del suo sacco ovviamente, io quest’anno son solamente riuscita a non far seccare le piante grasse e per me questo è già un traguardo importante! ?

Visto che oggi la mia dieta prevedeva il riso, perché non farlo direttamente con la zucca gialla? È ipocalorica, ricca di vitamine e sali minerali e poi è deliziosa! Ho voluto sperimentare l’accostamento con il rosmarino che ha un sapore particolare che contrasta col dolce della zucca e vi dico che son rimasta sorpresa. Il risotto zucca e rosmarino ha un sapore delicato e, mentre cucinava, la casa era invasa dal bellissimo profumo del rosmarino. Ricetta assolutamente promossa! La prossima volta proverò con la pasta! ?

Ho condito il risotto zucca e rosmarino con un formaggio grana grattugiato che è naturalmente privo di lattosio, adatto per la maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se non lo tollerate, potete sostituire con una alternativa vegetale o con lievito inattivo in scaglie.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 250 gr di zucca gialla
  • 80 gr di riso
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 bustina di zafferano
  • Cipolla q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Formaggio grana grattugiato naturalmente privo di lattosio (per condire)

PREPARAZIONE:

Sbucciare la zucca gialla, togliere i semi, lavarla e tagliarla a dadini sottili. Anche la cipolla va sbucciata, lavata e ridotta a pezzetti minuscoli.

In un tegame capiente soffriggere la cipolla con l’olio extravergine di oliva e aggiungere la zucca gialla tagliata a dadini, un pizzico di sale fino e un rametto di rosmarino. Cuocere a fuoco medio e aggiungere acqua bollente se necessario. Ogni tanto mescolare e schiacciare con un cucchiaio di legno (mi piace che la zucca si sciolga creando una cremina).

Quando la zucca è quasi cotta e l’acqua è evaporata, aggiungere il riso e far tostare per qualche minuto. Aggiungere lo zafferano sciolto in un po’ d’acqua, il rosmarino, il peperoncino, regolare di sale e cuocere a fuoco medio – basso aggiungendo acqua bollente man mano che serve e mescolando di continuo.

Spegnere il riso quando è quasi cotto, mettere il tappo al tegame e lasciar riposare un paio di minuti.

Aggiungere il formaggio grattugiato (io ho utilizzato quello naturalmente privo di lattosio), mescolare e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Rosmarino: secondo me è perfetto con la zucca. Se non vi piace potete sostituire con la menta o col timo. Se vi danno fastidio gli aghi di rosmarino, potete tritarlo prima e utilizzare il trito.
  • Formaggio grattugiato naturalmente privo di lattosio: io lo uso e non mi crea problemi. Potete sostituire con una alternativa vegetale o con lievito di birra inattivo in scaglie.

Pasta alle melanzane

Pasta alle melanzane…

Eccomi qui! Tornata dalle ferie e alle prese con la mia vita di sempre. Sinceramente pensavo (e soprattutto speravo!) in un inizio un po’ più soft ma non è stato così!  😥 Anzi… Tutto il contrario! Un sacco di scadenze di lavoro, di cose da fare e di impegni da portare al termine. E poi cerimonie a gogò! Qua settembre è mese di matrimoni, battesimi, sagre paesane, etc! E fuori c’è ancora l’estate che non vuole andare via… Tanto, troppo caldo! Che non mi aiuta di certo. Non vedo l’ora che arrivi l’autunno con i suoi colori e sapori e soprattutto con temperature più miti e con qualche impegno in meno!  😉 Voglio godermi un po’ di relax, andare seriamente in palestra, fare seriamente dieta… Insomma riprendere con i soliti ritmi annuali!

Una delle cose belle di questa estate infinita è l’orto ancora in produzione. Dopo il periodo zucchine (che stanno ancora crescendo eh!), ora son passata al periodo melanzane. Devo essere sincera… Preferisco le prime perché secondo me son più versatili ma anche le melanzane si possono cucinare in tantissimi modi. Io stavolta per mancanza di tempo (e perché sto cercando di mangiare più leggero visti gli sgarri dei weekend!) ho deciso di preparare una semplicissima pasta alle melanzane. Semplice semplice, veloce veloce ma vi dico che è davvero deliziosa. Si può aromatizzare con il basilico o il prezzemolo o origano, ma io in questo periodo son entrata in fissa col timo. Prima lo utilizzavo solo per le carni (soprattutto per gli spezzatini di coniglio o cinghiale) ma ultimamente lo sto apprezzando anche con i primi piatti, sia solo che insieme alle altre spezie. Conferisce alle pietanze un profumo inconfondibile e un sapore particolare, diverso e che a me piace molto. Per condire la pasta alle melanzane ho utilizzato un pochino di Lodigrana Bella Lodi che è naturalmente senza lattosio e quindi adatto alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in fase di disintossicazione da lattosio, potete sostituire con il lievito inattivo in scaglie.  😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio – grande
  • 80 gr di pasta (io ho scelto le conchiglie)
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 pezzetto piccolo di cipolla
  • 1 rametto di timo
  • Lodigrana Bella Lodi (naturalmente privo di lattosio) q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

 

PREPARAZIONE:

Per prima cosa bisogna mettere l’acqua in una pentola capiente e portarla ad ebollizione per poter cuocere la pasta.

Lavare la melanzana, togliere le parti finali e tagliarla a cubetti. Lavare e tagliare la cipolla e pezzetti sottili e farla soffriggere nell’olio extravergine di oliva. Aggiungere le melanzane a cubetti e cuocere a fuoco medio. Se fosse necessario, aggiungere un po’ di acqua bollente. Aggiungere anche il rametto di timo e il peperoncino.

In contemporanea cuocere la pasta e scolarla al dente facendola saltare insieme alle melanzane. Spegnere il fornello, aggiungere la Lodigrana Bella Lodi, mescolare e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Erbe e spezie: se non vi piace il timo, potete sostituirlo con una qualsiasi altra spezia come l’origano oppure con prezzemolo o basilico freschi.
  • Formaggio: se non vi piace o per aver un piatto vegano, potete sostituire con lievito di birra inattivo in scaglie. La pasta alle melanzane verrà buona anche così.

 

Risotto melanzane e timo

Risotto melanzane e timo…

Oggi per me è il giorno del ritorno alla mia solita vita; lavoro, palestra e dieta. Son state ferie interessanti, riposanti e riflessive ma son passate molto velocemente, forse troppo! Riprendere è sempre un po’ traumatico ma ce la sto facendo alla grande! ??????

E riprendo seriamente anche con la dieta, approfittando della frutta e verdura di stagione… Dopo avervi stressato con la produzione di zucchine (che è ancora attiva), ora inizio con le melanzane! ? Mi piacciono molto e le uso spesso in combo con peperoni e zucchine. Stavolta ho deciso di utilizzarle da sole per preparare un semplice risotto che poi ho insaporito con del timo. L’idea del timo mi è venuta così per caso quando ho sentito il profumo nel mio giardino. Ne è venuto fuori un primo piatto delizioso, delicato e non troppo pesante da digerire… Ottimo anche da portare in ufficio in pausa pranzo. ?

Nella ricetta è presente la Lodigrana che è naturalmente senza lattosio, adatto agli intolleranti al lattosio come me.

E ora ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio – grande
  • 80 gr di riso
  • 30 gr di formaggio grattugiato Lodigrana (naturalmente privo di lattosio)
  • 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva
  • 3 mazzetti di timo
  • Cipolla o scalogno q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare la melanzana, togliere le estremità e tagliarla a cubetti.

In un tegame capiente soffriggere la cipolla tagliata molto sottile insieme all’olio extravergine di oliva. Aggiungere le melanzane, aggiustare di sale e cuocere a fuoco medio.

Aggiungere il riso, far tostare e poi l’acqua a poco a poco e mescolare di continuo. Aggiungere anche i rametti di timo.

Quando il riso è pronto, spegnere il fornello e aggiungere il Lodigrana grattugiato e un pizzico di peperoncino. Aggiustare di sale, mescolare il tutto e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Cottura: io preferisco il risotto melanzane e timo con una cottura “al dente”; di solito spengo a 2/3 della cottura e lascio tappato per circa cinque minuti. Quando ho tempo a disposizione, utilizzo i tegami in coccio così il riso cucina più lentamente e ha modo di assorbire tutti i sapori.
  • Menta: potete aggiungere un paio di foglioline per profumare ma non più di due, altrimenti coprite il sapore particolare del timo.

Pomodori ripieni amaranto, zucchine e bresaola

Pomodori ripieni amaranto, zucchine e bresaola…

Nella mia dieta il sabato è la giornata dei pseudocereali (grano saraceno, quinoa e amaranto). Conoscevo già la quinoa ma non ho mai mangiato né grano saraceno né amaranto. Indecisa tra i due, alla fine ho scelto l’amaranto. Originario delle Ande, si presenta come delle palline microscopiche e di colore ambrato. Non va messo in ammollo ma va bollito per circa 30 – 40 minuti con un quantitativo d’acqua tre volte superiore al suo peso. Ha una consistenza morbida e quasi gelatinosa che lo rende ottimo per preparare burger o polpette (le proverò a breve) oppure la mia amica Vanessa suggerisce di utilizzarlo “soffiato” all’interno di dolci o biscotti.

Nella mia dieta oggi erano previsti i pseudocereali, la bresaola e le verdure. Indovinate che verdure ho scelto per il ripieno? ??? Ma le zucchine ovviamente! Qua siamo ancora in piena produzione anche se timidamente iniziano anche pomodori e melanzane. ???

Ho unito pure un trito di erbe aromatiche, svuotato i pomodori et voilà! I pomodori ripieni amaranto, zucchine e bresaola erano pronti da infornare! ???

L’amaranto ha un sapore particolare ma vi dico che i pomodori ripieni erano davvero buoni. Mi son piaciuti un sacco e poi pure stavolta non ho utilizzato latte o latticini, quindi son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti e a chi sta seguendo un periodo di disintossicazione da lattosio.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di amaranto
  • 240 ml di acqua
  • 1 dadino di misto per soffritto
  • 1/2 zucchina
  • 7 – 8 pomodori tondi
  • 30 gr di bresaola
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 foglia di alloro
  • 2 foglie di basilico
  • 1 foglia di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 foglioline di menta
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Per prima cosa bisogna lavare molto bene l’amaranto. Va fatto bollire per circa 30 minuti nell’acqua a cui avremo aggiunto del sale fino e un cubetto di misto per soffritto (aglio, cipolla, sedano, carota tritati). Ricordarsi di mescolare ogni tanto.

Nel frattempo lavare e asciugare molto bene le erbe aromatiche. Tritare molto fini con l’ausilio di una mezzaluna e metterle in una ciotola. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino, il peperoncino e mescolare bene il tutto.

Lavare la zucchina, dividerla a metà e grattugiarne solo un pezzo. Strizzare bene la polpa grattugiata della zucchina e metterla da parte.

Trascorsi circa trenta minuti, togliere l’amaranto dal fuoco (avrà assorbito tutta l’acqua) e metterlo a riposare in un recipiente col tappo per circa dieci minuti. Sgranare con una forchetta in modo da separare i chicchi e poi aggiungere la polpa di zucchina e il pinzimonio di erbette aromatiche. Mescolare bene.

Tagliare la bresaola molto sottile e aggiungerla al ripieno di amaranto e zucchine. Mescolare bene.

Lavare i pomodori, levare la calotta superiore e svuotarli. Con l’aiuto di un cucchiaio, trasferire il ripieno suddividendolo tra i vari pomodori e poi infornare a 200°C in forno ventilato per circa mezzora.

Lasciar riposare cinque minuti e poi servire.

CONSIGLI:

  • Amaranto: questa è la prima volta che lo cucino ma mi è piaciuto. Se non lo avete a disposizione, potete sostituire con la quinoa o con del riso.
  • Pomodori: potete sostituire con zucchine o peperoni.

Pesto di zucchine e pomodori

Pesto di zucchine e pomodori…

Oggi vi presento una ricetta estiva facile da preparare e del sapore fresco e delicato: il pesto di zucchine e pomodori. È completamente senza lattosio, quindi adatto a tutti noi intolleranti al lattosio.

Ho utilizzato tutti gli ingredienti a crudo ma provengono dell’orto di casa mia. Per sicurezza ho messo la verdura in un recipiente con acqua e un cucchiaino di bicarbonato di sodio per circa mezzora.

Il peso delle verdure è quello effettivo: per le zucchine mi riferisco alla polpa già grattugiata e strizzata e per i pomodori senza la parte centrale e i semi. Il peso delle noci si intende quello netto, senza il gheriglio esterno.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 100 gr di polpa di zucchina grattugiata e tritata
  • 50 gr di pomodori senza la parte centrale e senza semi
  • 15 gr di basilico fresco
  • 15 gr di noci sgusciate
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere la polpa di zucchine, i pomodori, le noci e il basilico nel bicchiere del frullatore a immersione. Frullare piano piano fermandosi ogni tanto in modo da non scaldare troppo il pesto. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e il pepe nero e mescolare bene.

CONSIGLI:

Il pesto di zucchine e pomodori è perfetto per condire la pasta; io lo spalmo anche nelle bruschette.

Insalata di pasta

Insalata di pasta…

Siamo in piena estate e fa un caldo disumano! Ferragosto è alle porte e io ho deciso di fare una nuova dieta. Non sarà una dieta dimagrante bensì una dieta molto più varia e ricca di quella che faccio di solito. L’obiettivo non è dimagrire bensì imparare a mangiare. Non è una “dieta fai-da-te” ma son seguita da una nutrizionista molto brava. Ci siamo trovate subito in sintonia e mi ha preparato una dieta fantastica! Su misura per me e con tante alternative nuove e interessanti da sperimentare.

Oggi a pranzo ho la pasta ma, visto il caldo, ho deciso di preparare una insalata di pasta fredda. Di solito preferisco l’insalata di riso ma devo ammettere che l’insalata di pasta è altrettanto buona e fresca. Penso proprio che la farò più spesso. ?

L’insalata di pasta ha delle scaglie di Lodigrana Bella Lodi (lattosio <0,01%) che non dà problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione da lattosio, potete pure ometterla.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di pasta
  • 1/2 peperone giallo
  • 1/2 cetriolo
  • 20 gr di Lodigrana Bella Lodi (si può omettere)
  • 1 pezzetto di sedano
  • 8 pomodori ciliegina
  • 2 foglie di basilico
  • 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE:

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla e condirla con l’olio extravergine di oliva.

Sbucciare, lavare e tagliare a pezzetti le verdure e aggiungere alla pasta quando si è raffreddata. Tagliare il Lodigrana a scaglie e aggiungere alla insalata di pasta.

Servire fredda.

CONSIGLI:

La versione che vi propongo è una versione light: potete condire l’insalata di pasta come si condisce l’insalata di riso aggiungendo a piacere uova sode, prosciutto cotto e/o tonno.