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Latte di nocciole

Ragazzi…
Ho provato a fare il latte di nocciole a casa… Una vera bontà… Da provare!!!  🙂
Sapore ottimo, senza lattosio, adatto per la prima colazione o per preparare le torte!
Una bella alternativa per chi è intollerante al lattosio.
Poi se avete la fortuna di trovare nocciole biologiche e a km zero, è ancora più saporito e genuino.

 

INGREDIENTI:
• 130 gr di nocciole sgusciate (che corrispondono a circa 300 gr di nocciole col guscio)
• 750 gr di acqua
• 2 cucchiai di miele

 


PREPARAZIONE:

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Sgusciare le nocciole e metterle a bagno nell’acqua per 8 – 10 ore (o per tutta la notte).

 

 

 

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Successivamente sciacquarle per bene e metterle nel robot fa cucina. Tritarle con con un po’ d’acqua e aggiungere l’acqua a poco a poco continuando a frullare.

 

 

 

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Aggiungere il miele, frullare per l’ultima volta e infine filtrare con l’ausilio di uno strofinaccio da cucina a maglie larghe e conservare in frigo per circa 4 gg.

 

 

CONSIGLI:
• la polpa di nocciole utilizzata per preparare il latte io la riutilizzerò per preparare una torta o dei biscottini
• i 750 gr di acqua sono di acqua pulita. Da non utilizzare assolutamente l’acqua dell’ammollo delle nocciole che va buttata!

 

Torta di mele

Salve ragazzi!  🙂

E’ arrivato l’inverno… Voglia di stare al calduccio… Sotto il plaid… Davanti al camino… Con un bel libro in mano…
Bellissimo momento di relax…
E sul tavolino? Una buona tisana e una fetta di torta di mele al profumo di cannella…
Che meraviglia eh?

E allora eccovi al ricetta!!!  😉

 

INGREDIENTI:

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  • 3 uova
  • 13 cucchiai di zucchero di canna
  • 17 cucchiai di farina 00
  • 2 mele grattugiate (per l’impasto)
  • 3 mele tagliate a fettine sottili (per guarnire)
  • 1 limone (buccia grattugiata)
  • 1 bustina di lievito per dolci Bertolini
  • 1 bicchiere di latte di riso (bicchiere di carta)
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • cannella

 

PREPARAZIONE:

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Rompere le uova e separare gli albumi (che vanno montati a neve) dai tuorli e aggiungere lo zucchero di canna. Io ho messo 3 cucchiai di zucchero negli albumi (montano meglio a neve) e i restanti 10 cucchiai di zucchero nei tuorli.

 

 

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Montare gli albumi a neve “ferma”; cioè inclinando il recipiente quasi verticale gli albumi non si devono muovere. Solo così sono pronti.

 

 

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Lavorare il restante zucchero con i tuorli sino a che non si ottiene una crema quasi bianca.

 

 

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Aggiungere la farina 00 e il latte di riso a poco a poco, mescolando in continuazione.

 

 

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Aggiungere l’olio evo e la scorza grattugiata del limone e continuare a mescolare.

 

 

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Aggiungere la polpa grattugiata delle mele e il lievito e mescolare.

 

 

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Aggiungere gli albumi montati a neve e mescolare delicatamente per incorporarli nell’impasto.

Per foderare la tortiera, potete cliccare su questo link:
come foderare la tortiera

 

 

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Tagliare le restanti mele a fettine sottili e guarnire la torta. Aggiungere zucchero di canna sopra le mele e infornare a 175-180° C per circa 50 minuti. La torta sarà pronta quando sarà dorata in superficie e, pungendola con un coltello (io uso uno spiedino in legno), questo uscirà fuori pulito.

 

 

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Eccola qua!  🙂
Ammetto che è uno dei miei dolci preferiti; buona per colazione e ottima per accompagnare il thè delle cinque.
Con latte di riso e olio, è perfetta per me e per tutti gli intolleranti al lattosio!   😉
E poi diciamocelo… Non è “dietetica” ma nemmeno così calorica come la Saker!

 

 

CONSIGLI:

  • Zucchero: io ho utilizzato zucchero di canna perché lo preferisco e resta meno dolce; potete tranquillamente sostituirlo con zucchero bianco o con miele (in questo caso ne va messo il 20% in meno)
  • Cannella: io la aggiungo perché mi piace molto ma non è un ingrediente essenziale, quindi si può omettere
  • Latte di riso: io lo utilizzo tantissimo per preparare i dolci, soprattutto torte, perché conferisce una consistenza più soffice all’impasto. Anche questo sostituibile con latte “normale” o delattosato o di avena o quello che preferite voi
  • Forno: attenti! E’ soggettivo. Dovete adattare temperature e cottura al vostro forno. Il mio nuovo forno cucina le torte in modalità “statico” a 175°C; con quello di mia mamma invece uso la modalità “ventilato” a 180°C, quindi vedete voi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tajine

Ciao ragazzi!
Sto ancora traslocando nella mia nuova casetta… Finalmente riesco a sistemare la nuova cucina…  😉
Tra le cose regalatemi dalla mia mamma fa’ capolino questa meraviglia! La tajine!

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Io da sempre adoro le pentole in terracotta!  😀
Cucinano i cibi lentamente e gli conferiscono un gusto particolare… Io le utilizzo spesso per cucinare zuppe, minestroni e anche il ragù viene buonissimo. Confesso però la mia ignoranza su questo particolare tipo di pentola, regalo di un amico marocchino. L’ho sempre trovata molto bella ma non mi ero mai interessata al suo funzionamento finché (così per caso) nelle chiacchiere della pausa pranzo, una ragazza ne ha parlato descrivendola e le ha dato un nome…
La “tajine“!  🙂
Nome bellissimo e molto particolare… Che nella mia mente ha richiamato la cucina, i profumi e le spezie di origine orientali… Et voilà! Son andata a curiosare nel web. Tajine è un piatto di origine marocchina e berbera che indica un secondo piatto preparato con carne di pollo o di agnello fatta stufare con le verdure e condita con le spezie. Tajine è anche il nome della pentola, formata da un piatto di terracotta e da un coperchio di forma conica con un solo piccolo foro d’uscita per il vapore.  E’ una versione molto antica della pentola a pressione e il funzionamento è geniale! Il vapore acqueo evapora dal fondo e arriva alla sommità del cono dove, per la temperatura più bassa, diventa acqua e cade verso il basso. Questo assicura una cottura uniforme e fa’ si che i sapori si miscelino perfettamente tra loro.

Ragazzi… Dovevo assolutamente provare la pentola!  😉
La ricetta che presento qua è una rielaborazione della tajine in versione Gavinedda… Era domenica e mi son dovuta arrangiare con le verdure del frigo e con le spezie che avevo in cucina ma, se devo esser sincera, il risultato finale era buonissimo!  🙂

Ultimo accorgimento… Come tutte le pentole in terracotta, anche la tajine va preparata prima dell’uso. Va lasciata sommersa dall’acqua per circa 3 ore e poi l’interno della pentola deve essere unto per bene con un tovagliolo e dell’olio evo. A questo punto va tappata e messa nel forno freddo (che poi portate a 150°C) per circa due ore. Ora bisogna farla raffreddare, sciacquarla e poi è pronta all’uso.
Come tutte le pentole in coccio, è porosa. Quindi non va assolutamente immersa nel detersivo né lavata in lavastoviglie! Mi raccomando!

INGREDIENTI:

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  • carne di pollo
  • 1 peperone
  • 1 zucchina
  • 1 patata
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • sedano
  • fagiolini freschi
  • cavolo verza
  • 1 pomodoro
  • sale
  • olio evo
  • pepe nero
  • menta
  • curry
  • peperoncino
  • salvia
  • alloro
  • pochissima scorza di limone
  • poco succo di limone
  • noce moscata
  • cannella (pochissima)
  • zenzero

 

PREPARAZIONE:

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Tagliare il pollo a pezzi non troppo piccoli; lavare, sbucciare e tagliare la cipolla a listarelle sottilissime (in modo che si sciolgano) e sbucciare lo spicchio d’aglio (che io ho schiacciato e ho messo intero in modo da poterlo togliere a fine cottura).

 

 

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Mettere la tajine al fuoco utilizzando lo spargifiamma; versare olio evo, la cipolla, l’aglio e lasciar soffriggere bene. Quando la cipolla è dorata, aggiungere il pollo e farlo rosolare a fiamma vivace per circa 5 minuti.

 

 

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Aggiungere al pollo le varie spezie; curry, noce moscata, cannella, pepe nero, menta e zenzero. Aggiungere anche il sale, 2 pezzi di scorza di limone, un po’ di succo di limone e mescolare bene. Aggiungere l’acqua per ricoprire la carne, tappare e far cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti.

 

 

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Nel frattempo lavare bene le verdure e le due spezie rimaste (salvia e alloro) e tagliare le verdure (tranne il pomodore) a julienne. Qua state molto attenti: le verdure devono essere tutte della stessa misura! Questo è importante per una buona cottura della pietanza e per guarnire la tajine. Il pomodoro va tagliato in 4 pezzi ma senza arrivare alla fine in modo che i vari pezzi stiano ancora uniti tra loro.

 

 

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Spegnere il fuoco e scoperchiare la tajine (attenzione al vapore che fuoriesce!). sistemare le verdure alternandole e in modo circolare; al centro aggiungere il cavolo verza e poi sopra il pomodoro aperto. Dentro il pomodoro vanno messe le foglie di alloro e salvia fresche; aggiungere dell’acqua calda, coprire il tutto e far cuocere a fiamma molto bassa per circa 45 – 50 minuti. A metà cottura bisogna controllare la tajine e, se ce ne fosse bisogno, va aggiunta ancora dell’acqua calda.

 

 

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Ed ecco la tajine! Il profumo delle spezie durante la cottura e mentre la sistemavo nel piatto era davvero invitante!
Buon appetito! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • carne: io ho usato carne di pollo perché ce l’avevo a casa ma potete utilizzare la carne d’agnello (secondo me molto più saporita) e come alternativa mi ispira molto pure il pesce!
  • spezie: anche qua io ho utilizzato quelle che avevo a casa. Ma la scelta sta a voi! Se vi piace un gusto più tradizionale, vi consiglio di optare per quelle della cucina mediterranea (basilico, prezzemolo, salvia, rosmarino). Se siete amanti della cucina orientale lasciatevi conquistare da zenzero, zafferano, cannella, noce moscata, peperoncino, curry etc. Attenti alle quantità delle singole spezie! Devono “sposarsi” bene tra loro e non ci deve essere una spezia che con il suo sapore vada a coprire le altre (almeno secondo me!). Occhio anche alle singole spezie! Se usate troppa cannella ad esempio, il piatto risulterà troppo dolce! Insomma, vedete un po’ voi!
  • pane: qua ci vuole per immergerlo nel sughetto e farci la scarpetta. Potete preparare dei semplici crostini da mettere sotto nel piatto prima di versare la tajine ma… A me ispira anche il chapati indiano! CI starebbe benissimo! La prossima volta che lo preparo, vi posto la ricetta! Promesso!  😉

Insalata di moscardini

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Giornata caldissima!!!  🙂
Adoro l’estate ma sopra i 33°C e con tasso di umidità assurdo io sto male… Non li tollero proprio… Mi trasformo in una specie di zombie che vaga sconsolato per la casa o per l’ufficio alla ricerca di un pò di fresco!  😥  😥  😥
Lo so che esistono i condizionatori ma non si può passare l’estate chiusi dentro casa ragazzi!!! Poi ormai son alla frutta…Mi porto addosso la stanchezza cronica di un anno di lavoro… L’unica cura per me sarebbe una bella vacanza al mare! Lì si che starei bene!  🙂
Ma devo pazientare ancora un po’ purtroppo… E allora come combatto il caldo! Bevendo tantissima acqua (lo so che i TG vi hanno rotto le balls ma è vero! Bisogna bere tantissimo!) e mangiando molta frutta e verdura di stagione. Stare ore e ore dietro i fornelli? Non se ne parla proprio! Meglio cucinare cose veloci, sfiziose e “fresche”! E la insalata di moscardini è così! Freschissima, appetitosa, facile da cucinare e senza nemmeno un milligrammo di lattosio e stavolta anche senza prodotti delattosati! Quindi da intollerante al lattosio, ne posso mangiare davvero a “uffa”!  😉

Ecco la ricetta!

 

INGREDIENTI:
1 kg di moscardini freschi
2 carote

1/2 gambo di sedano
Capperi
2 foglie di alloro
1/4 di cipolla
1 spicchio d’aglio
Succo di mezzo limone
2 cucchiai di aceto
Olio evo
Sale q.b
Peperoncino o pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:
Pulire i moscardini togliendo le interiora, gli occhi e il dente. Spellarli, sciacquarli bene e metterli a bollire in abbondante acqua salata dove vanno aggiunti la cipolla, l’aglio, l’aceto e l’alloro. Io per motivi di tempo ho utilizzato la pentola a pressione e ho fatto cucinare per circa 10 minuti (dipende dalla grandezza dei moscardini).
Nel frattempo preparare gli altri ingredienti per l’insalata; pulire, lavare e affettare il sedano in modo sottile. Poi sbucciare, lavare e affettare a julienne le carote e ho tritato finemente i capperi. Preparare il succo di mezzo limone e l’ho messo da parte.
Ora basta scolare i moscardini, farli raffreddare un po, tagliarli a pezzi non troppo fini e metterli in una insalatiera. Aggiungere le carote, il sedano, i capperi, olio, sale e il succo di limone e mescolare bene. Potete aggiungere peperoncino o pepe nero per renderli più saporiti. Io stavolta ho optato per il pepe nero e ci stava bene.
Lasciar riposare in frigo per un paio d’ore e servire freddo.

CONSIGLI:
1. Si possono aggiungere anche olive o pomodorini ciliegina tagliati in 4 pezzi e sicuramente ci sta bene pure la cipolla rossa di tropea tagliata fine.
2. Si possono servire anche anche come antipasto… Magari dentro delle coppette con radicchio o lattuga sotto oppure sopra dei crostini di pane

Fusilli alla crema di zucchine, noci e salmone

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Siamo in estate!
Tanto caldo e tante uscite (almeno per me!  😉 ) Non ho voglia di preparare e mangiare piatti elaborati ma solo cibi leggeri e veloci da cucinare. Questa ricetta mi è venuta in mente di ritorno dalla pescheria… Volevo utilizzare il salmone all’interno di un primo, così non dovevo accendere il forno e poi ho pensato ad una verdura di stagione molto versatile… La zucchina!
E’ una ricetta senza lattosio (e senza prodotti delattosati) quindi noi intolleranti la possiamo preparare e mangiare senza problemi!  😉
Ed ecco qua la ricetta!  🙂

 

INGREDIENTI:
2 zucchine medie
1 pugno di noci sgusciate

1 pezzo di salmone fresco
1/2 bicchiere di brandy
250 gr di pasta
Olio evo
Sale e pepe q.b



PREPARAZIONE:
Tagliare le zucchine a rondelle e cucinarle. Io preferisco utilizzare il microonde per una cucina più leggera. Nel frattempo mettere l’acqua a bollire in una pentola capiente.
Quando le zucchine saranno cotte, metterle nel bicchiere del frullatore a immersione (potete usare anche il robot da cucina in alternativa) e frullarle insieme alle noci e ad un cucchiaio di olio evo
Buttare i fusilli nell’acqua bollente!
Tagliare il trancio di salmone fresco a piccoli pezzi e far soffriggere con poco olio evo. Aggiungere sale fino e una macinata di pepe nero. Far soffriggere per un po e poi aggiungere il brandy. Far rosolare per bene e spegnere.
Scolare i fusilli al dente, aggiungere il pesto di zucchine e per ultimo il salmone. Mescolare bene il tutto e poi servire caldo.
Buon pranzo!!!  🙂 

 

CONSIGLI:
– io ho cotto le zucchine al microonde ma se preferite una versione meno leggera e più saporita potete soffriggerle in padella con olio evo;
– tra gli ingredienti della crema di zucchine potete aggiungere anche uno spicchio d’aglio e/o 2 cucchiai di parmigiano reggiano o grana padano stagionati;
– la crema di zucchine e noci è ottima anche come antipasto da servire sui crostini di pane

Gnocchi di zucca

Gnocchi di zucca…

Questa ricetta è una vera bontà!  🙂
Amici di famiglia ci hanno regalato una bella, enorme zucca gialla e mi è venuto in mente di provare a fare gli gnocchi…
Una variante sfiziosa dei soliti gnocchi di patate. Dovete provare a farli!!! Buoni e a lattosio zero! Cosa voler di più per noi intolleranti?

 

INGREDIENTI:

  • 600 gr di zucca gialla cruda, già pulita e senza buccia
  • 40 – 450 gr circa di farina 00
  • sale
  • noce moscata
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito istantaneo per pizze
  • burro a ridotto contenuto di lattosio (Latteria Soresina – lattosio 0,01%) q.b.
  • grana padano grattugiato a lunga stagionatura (tracce di lattosio) q.b.
  • salvia in foglie q.b.

 

 

PREPARAZIONE:

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Tagliare, sbucciare e togliere i semi ad un bel pezzo di zucca gialla. Tagliarla a spicchi e metterla nel forno con un po’ di sale. Cucinare con forno ventilato a 200° C  per circa 20 minuti (dipende dalla grandezza dei pezzi).

 

 

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Quando la zucca gialla è cotta, bisogna frullarla e, se vediamo che contiene ancora molta acqua, dobbiamo mettere a scolare acqua utilizzando un canovaccio pulito. Mettere la polpa di zucca gialla in un tegame e aggiungere il sale e la noce moscata.

 

 

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Aggiungere l’uovo e mescolare il tutto con una forchetta.

 

 

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Aggiungere la farina 00 e il lievito e mescolare prima con la forchetta e poi successivamente lavorare l’impasto con le mani. L’impasto deve risultare elastico ma non troppo morbido. Ricordiamoci di mettere a bollire l’acqua per cucinare gli gnocchi.

 

 

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Tagliare impasto nel senso della lunghezza, lavorarlo creando un “serpente” di pasta e successivamente tagliarlo a quadratini. Ora con l’aiuto del pollice, dobbiamo “scavare” i quadratini dando la forma degli gnocchi.

 

 

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Gli gnocchi vanno cotti in abbondante acqua salata. Nel frattempo in un tegame dobbiamo sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e aggiungere la salvia tagliata a pezzetti piccoli; scolare gli gnocchi, buttarli nel tegame e farli soffriggere con burro a ridotto contenuto di lattosio e salvia. Aggiungere abbondante grana padano a lunga stagionatura grattugiato, mescolare per bene e servire caldi.

 

 

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Eccoli qua!!!  🙂
Io li adoro! Ne mangerei a chili! Poi son a lattosio zero, quindi non mi danno nessun problema!  😉

 

 

CONSIGLI:

  • Consistenza: dipende dall’umidità della zucca e degli altri ingredienti. Io di solito li faccio ad occhio (come gli gnocchi di patate) e aggiungo la farina finché non raggiungono la consistenza che piace a me. Vi posso dire che, più uova e più farina ci mettete e più la consistenza degli gnocchi sarà solida e maggiore sarà la tenuta di cottura. In poche parole, se li volete mangiare al dente, mettete più uova e farina.
  • Forma: è più difficile da spiegare che non da fare. Io essendo mancina, li faccio simultaneamente con tutte e due le mani (prima o poi vi pubblico il video così ridete un po’). Però se l’impasto è molto morbido o non volete perder tempo, potete anche fermarvi ai quadratini e cuocere così gli gnocchi. Sono buoni allo stesso modo.
  • Lievito: la ricetta originale degli gnocchi di mia nonna non prevede utilizzo del lievito. Questa è una variante mia e di mia mamma; col lievito gli gnocchi son più soffici e più facili da digerire. Ma potete ometterlo senza problemi.

 

 

Kanelbullar svedesi

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In autunno sono stata in Svezia…
Bellissimo viaggio e un vero toccasana per chi, come me, è intollerante al lattosio.  🙂
Son partita con il terrore di star male e di non poter mangiare nulla e invece? Sorpresa! Là ho scoperto l’esistenza del burro chiarificato che, non avendo più la sua parte acquosa e di zuccheri, è senza lattosio!  🙂 🙂 🙂 Immaginate che bello! Potevo mangiare dolci, primi piatti e poi la loro dieta è ricca di pesce! Ragazzi, una bontà!  🙂 Un viaggio indimenticabile!
Tra le altre cose a merenda ci avevano fatto assaggiare questi dolci buonissimi… I kanelbullar, dei panbrioche aromatizzati con la cannella che erano la fine del mondo! Ho trovato questa ricetta su Internet e l’ho modificata con ingredienti senza lattosio; la preparazione è un po’ lunga ma il risultato merita sul serio!
Provateli!!!  😉

PS. ho scoperto che nel Nord Europa (in Svezia ad esempio) per dosare le ricette usano il dl e non i grammi; nulla di difficile! Dovete solo armarvi di un bicchiere graduato con il simbolo dei dl.

 

 

INGREDIENTI:

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Per la pasta:

  • 25 gr di lievito di birra
  • 75 gr di burro delattosato o chiarificato o margarina
  • 2 1/2 dl di latte senza lattosio
  • 0,75 dl di zucchero di canna
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino da thé di cardamomo macinato
  • 7 dl di farina (circa)
  • 1 uovo sbattuto per spennellare
  • zucchero in granella per decorare

Per il ripieno:

  • 50 gr di burro
  • 1 dl di zucchero di canna
  • 2 cucchiai da thé di cannella

 

 

PREPARAZIONE:

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Tagliare il burro a fette sottili e aspettare che si ammorbidisca a temperatura ambiente. Va aggiunto a piccole dosi all’impasto senza riscaldarlo, così i bullar verranno più soffici.

 

 

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Sbriciolare il lievito in una terrina e aggiungere un po’ di latte che deve essere a temperatura ambiente (circa 37 gradi). Aggiungere il resto del latte e poi il burro a piccoli pezzi.

 

 

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Aggiungere il sale, lo zucchero e il cardamomo e mescolare con una forchetta.

 

 

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Aggiungere la farina lentamente in modo da ottenere un impasto morbido e liscio che va lavorato prima con la forchetta e successivamente con le mani.

 

 

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L’impasto va lavorato con le mani in un piano di lavoro e deve avere la consistenza morbida e liscia. Attenti a non aggiungere troppa farina!  😉
Fare lievitare l’impasto per circa 30 – 45 minuti all’aria aperta se c’è abbastanza caldo o nel forno con luce accesa se c’è freddo. Io a volte lo metto pure ventilato con 30 – 40 ° C per aiutare la lievitazione.

 

 

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Ora prepariamo il ripieno!  😉
Mescolare il burro, la cannella e lo zucchero di canna e ottenere un impasto omogeneo e senza grumi.

 

 

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Lavorare l’impasto e poi stenderlo in forma quadrata di circa 20×50 cm. Applicare il ripieno con le mani ricordandosi di lasciare i bordi liberi per chiudere i bullar. Tranquilli! Man mano che si lavora il ripieno, il burro si scioglierà e diventerà più semplice. Ora bisogna arrotolare il tutto dalla parte della lunghezza e poi tagliare delle fette spesse di circa 1,5 – 2 cm. Io per non appiattirle col coltello, per tagliare le fette ho utilizzato del filo. Potete usare quello per alimenti o in mancanza il filo interdentale.

 

 

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Sistemare i kanelbullar nella teglia da forno ricoperta di carta da forno e spennellarli con uovo sbattuto. Aggiungere la granella di zucchero per guarnire. I bullar devono esser messi distanti perché devono lievitare per altri 30 minuti.
Ora non resta che infornarli per circa 10 minuti col forno ventilato a 180 – 200 ° C e saranno pronti quando diventano scuri. Il profumo di cardamomo ma soprattutto di cannella che sprigionano durante la cottura è davvero una delizia!  🙂

 

 

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Ed eccoli qua!!!  🙂

 

 

CONSIGLI:

  • Burro chiarificato: secondo me è il migliore ed è quello originale della ricetta. Se lo trovate usate quello! Io ho dovuto usare margarina perché, ahimé, dove vivo io il burro senza lattosio o il burro chiarificato ancora non li conoscono!
  • Per guarnire io ho usato la granella di zucchero perché è molto più veloce. Però potete usare una glassa preparata con zucchero a velo e acqua e guarnire i bullar.
  • Zucchero: nella ricetta originale c’è scritto zucchero semolato ma io ho utilizzato quello di canna. A voi la scelta!
  • Pan brioche: questa ricetta è ottima. Si può utilizzare per preparare qualsiasi tipo di brioche… Che ne dite di un ripieno di marmellata o di nutella? Qua trovate la ricetta della Nutella versione gavinedda per intolleranti al lattosio!  😉

 

 

 

 

 

 

 

 

Gamberoni al forno

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Venerdì Santo… Ok lo ammetto non sono una cristiana praticante; non mi son quasi nemmeno accorta della Quaresima…  :mrgreen:
Ma si! Ogni occasione è buona per gustare del buon pesce! Quindi con la scusa del venerdì Santo, ho approfittato per cucinare questi gamberi al forno! Ricetta molto semplice da realizzare e a lattosio zero. Quindi cari intolleranti al lattosio, possiamo mangiarli senza moderazione!  😉

 

 

INGREDIENTI:
(per 3 persone)

  • 800 gr di gamberoni
  • 1 spicchio e 1/2 spicchio di aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1 bicchiere di olio extravergine di oliva o poco più
  • 1/2 bicchiere di brandy (io uso il Vecchia Romagna)
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b.

 

 

PREPARAZIONE:

Tritare l’aglio e e il prezzemolo e metterli in un recipiente fondo. Aggiungere l’olio evo, il sale, il brandy e il peperoncino tritato. Sciacquare bene i gamberi, metterli a scolare e poi farli macerare nel sughetto per circa mezzora. Accendere il forno ventilato a 200°C; posizionare i gamberoni sulla teglia da forno e irrorarli con il sughetto. Cuocere per circa 20 minuti e servire caldi accompagnati con una insalata di radicchio, lattuga e rucola.

Zuppa di cereali

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E’ arrivata la primavera… Ma ahimé solo sul calendario!  🙁
Qua continua a fare freddo… Camino acceso, voglia di caldo e di relax. Nelle fredde e buie giornate invernali, non c’è niente di meglio di una bella zuppa di cereali bella calda!  🙂
E’ un primo piatto non impegnativo e senza nessun ingrediente che contiene lattosio. A me piace molto e lo mangio senza problemi.
Amici intolleranti al lattosio… Ecco qua la mia ricetta!  🙂

 

 

INGREDIENTI:

  • 200 gr cereali misti (riso Thai rosso, orzo perlato, farro perlato, grano duro e avena)
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • aglio
  • cipolla
  • dado vegetale
  • sale q.b.
  • pepe q.b
  • zafferano
  • concentrato di pomodoro
  • 2 foglie di alloro
  • olio extravergine di oliva

 

 

PREPARAZIONE:

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Sciacquare molto bene i cereali e metterli in ammollo per una notte o per almeno 6 – 7 ore, così risultano già idratati e cucinano molto prima. Una volta trascorso questo tempo, i cereali vanno nuovamente sciacquati e messi a scolare.

 

 

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Tritare molto bene la carota, il gambo di sedano, la cipolla e l’aglio e metterli in una pentola a pressione insieme all‘olio extravergine di oliva e farli soffriggere bene.

 

 

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Una volta che il soffritto è “appassito” possiamo aggiungere i cereali. Io li faccio tostare molto bene perchè mi piace il sapore dei cereali tostati; lo faccio sempre anche quando preparo il risotto.  😉

 

 

 

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Successivamente aggiungere il dado vegetale, il concentrato di pomodoro e lo zafferano e mescolare bene.

 

 

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Infine aggiungere acqua bollente q.b., le foglie di alloro e far cuocere in pentola a pressione per circa 15 – 20 minuti che vanno contati da quando la pentola inizia a fischiare.

 

 

 

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Buona cena ragazzi!  🙂

 

 

 

CONSIGLI:

  • La pentola a pressione. Io la uso tantissimo perché è un metodo di cottura veloce e pratico. Le zuppe e gli stufati però vengono ancora più buoni se cucinati nelle pentole di terracotta che per me son le “pentole della domenica”. Se usate queste pentole, la zuppa cucina più lentamente, si assorbe i sapori ed è più buona. Io di solito spengo il fuoco a 2/3 della cottura, uso un tappo sempre di coccio e lascio che la zuppa continui a cucinare ancora. Il risultato è davvero ottimo.
  • Tra le spezie io ho usato lo zafferano e alloro perché mi piacciono molto e il secondo rende la zuppa più digeribile. Potete sostituire lo zafferano con lo zenzero se vi piace un gusto più speziato e deciso oppure aggiungere anche della zucca gialla tagliata a cubetti.

Zucca gialla arrosto con patate

Zucca gialla arrosto con patate…

 

Un po’ di tempo fa degli amici di famiglia ci hanno regalato una bella e grande zucca gialla.  🙂

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Vi confesso che pur essendo ghiotta di zucchine, in realtà non avevo mai cucinato questo “stranissimo” ortaggio. :mrgreen:
Facendo un po’ di ricerca sul web, ho scoperto che ha delle ottime proprietà nutrizionali; è poco calorica, contiene vitamine A e C, una buona dose di beta carotene, calcio, fosforo, potassio, zinco e l’omega 3, il grasso amico del cuore. 🙂
Ho visto che la zucca si presta a tantissime preparazioni: zuppe, dolci, primi piatti e così via. Io ho iniziato da una ricetta semplice semplice, un contorno di zucca gialla e patate da cuocere al forno. Piatto semplice, veloce e senza lattosio!

Ecco a voi la ricetta!   🙂

 

INGREDIENTI:

  1. una bella fetta di zucca gialla (circa 200 gr)
  2. due patate di grandezza media (circa 200 gr)
  3. olio extravergine di oliva
  4. erbette miste (menta, salvia, rosmarino, origano)
  5. sale
  6. pepe
  7. 1 cucchiaino di zenzero

 

 

PREPARAZIONE:

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Pulire la zucca gialla, togliere i semi posti nella parte interna e tagliarla a quadretti. Lavare e tagliare a cubetti anche le patate. Mettere le patate e la zucca gialla in una teglia da forno foderata con carta da forno.

 

 

 

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Preparare il pinzimonio. In una tazza mettere l’olio extravergine di oliva, il sale, il pepe nero, le erbette tritate e lo zenzero. Mescolare bene e condire bene i cubetti di patate e di zucca gialla. Far cuocere con forno ventilato a 180°C per circa mezzora o quaranta minuti.

 

 

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Buon appetito!  🙂

 

 

 

CONSIGLI:

  1. . Io ho utilizzato lo zenzero perché ha un sapore speziato che contrasta col sapore dolce della zucca però potete utilizzare qualsiasi erba aromatica o spezia. La quantità dipende dai vostri gusti personali.