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Risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura

Risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura…

Un altro mio esperimento con questa nuova tecnica e vi dico che era delizioso… Il risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura è sublime… Delicato. Pronto in soli sei minuti e poi conservato in frigo. Da quando ho scoperto la vasocottura la mia vita e le mie pause pranzo in ufficio son migliorate tantissimo. Riesco ad organizzarmi i pasti della settimana lavorativa nel giro di un’oretta al massimo e mangio decisamente meglio, potendo scegliere tra tantissime alternative.
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

La ricetta originale da cui son partita è quella del risotto al radicchio del Blog “Nel tegame sul fuoco”. Io l’ho modificata leggermente in una versione più light (niente cipolla e niente soffritto) e ho sostituito lo stracchino (proibito per noi intolleranti al lattosio) con il Gorgonzola Igor piccante che, come certificato dalla AILI (Associazione Italiana Latto-Intolleranti), ha un “un contenuto residuo (di lattosio) inferiore a 0,01% (0,01gr per 100gr di prodotto)“. Il risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura può esser consumato tranquillamente da chi, come me, è intollerante al lattosio.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di riso
  • 170 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • 1/4 circa di radicchio
  • 30 gr di gorgonzola piccante Igor (lattosio <0,01%)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

In un vasetto da 500 ml apposito per la vasocottura (io Weck) versare il riso, il dado vegetale e il radicchio precedentemente lavato, scolato e tagliato a pezzetti. Il vasetto deve essere pieno per 3/4, questo è molto importante. Aggiungere il pepe nero, il gorgonzola e l‘acqua tiepida e mescolare bene. Pulire bene il bordo e tappare il vasetto inserendo i gancetti. Cuocere al microonde per 7 minuti alla potenza subito inferiore a quella testata (per testare la potenza adatta cliccate qui). Lasciare riposare il vasetto per 20 minuti circa così il risotto radicchio e gorgonzola in vasocottura continua a cuocere e si forma il sottovuoto.

Prima di servire, togliere i ganci e mettere in microonde per circa 3 minuti (o finché il vasetto si stappa da solo).

CONSIGLI:

  • Sicurezza: il metodo della vasocottura è un metodo collaudato e sicuro a patto che si seguano delle regole (che son quelle che trovate all’inizio della ricetta o nella pagina apposita). Il consiglio che io vi do’ è sempre lo stesso… Usate i vasetti appositamente creati per la vasocottura e seguite le regole del Blog “Nel tegame sul fuoco”. Non improvvisate!
  • Dosi: il quantitativo di radicchio (che può essere 1/4 o 1/5 o 1/2) dipende dalla grandezza del cespo. Voi attenetevi sempre all’altra regola fondamentale che è quella di riempire il vasetto per 3/4.

Melanzane alla parmigiana in vasocottura

Melanzane alla parmigiana in vasocottura…

Le melanzane alla parmigiana in vasocottura son uno dei miei primi esperimenti con la vasocottura, un metodo innovativo che in soli sei minuti di cottura al microonde (più 15 minuti di riposo) permette di preparare tantissimi piatti. Io lo trovo assolutamente geniale e, nel giro di un’oretta o poco più, mi permette di organizzarmi quasi tutti i pasti della settimana (mangio fuori casa tutti i giorni e odio vivere di panini).
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

E ora la ricetta! E iniziamo dalla fine… L’assaggio! All’apertura del vasetto la sorpresa! Un profumo pazzesco, buonissimo, sfizioso. Le melanzane alla parmigiana in vasocottura non erano insipide o lesse ma sembravano appena uscite dal forno. Mi son piaciute davvero tantissimo. Le rifarò a breve. E poi volete mettere la comodità di portarle con me in ufficio per la pausa pranzo?

Tra gli ingredienti è presente Bella Lodi Lodigrana (che ho grattugiato) che è naturalmente senza lattosio (inferiore allo 0,01%) e nell’ultimo strato il Bela Badia della Mila che, come riportato nel loro sito è “senza lattosio” o meglio, ha una % di lattosio molto bassa. Come intollerante al lattosio a me non danno problemi ma evitateli se siete in disintossicazione.
INGREDIENTI:

  • 1 melanzana media
  • ragù già pronto
  • formaggio grattugiato Bella Lodi Lodigrana (lattosio <0,01%)
  • 1 pezzetto piccolo di formaggio Mila Bella Badia (eventuale)

PREPARAZIONE:

Lavare bene la melanzana, asciugarla e tagliarla a fette sottilissime. Prendere un vasetto da 500 ml (io uso i Weck) e iniziare a comporre gli strati. Prima il ragù, poi la Lodigrana grattugiata, uno strato di fette di melanzana e poi ripetere dall’inizio e riempire il vasetto per 3/4 della capienza. Questo è molto importante. Rispettare la regola dei 3/4 mi raccomando! A metà o meno dei 3/4 risulta pericoloso. Se invece lo si riempie troppo, non si lascia al vapore lo spazio per formarsi e allora il vasetto sfiaterà fuori sporcando tutto il microonde (ed è comunque pericoloso). Pulire il bordo del vasetto, tappare, sistemare i ganci e cuocere in microonde per 6 minuti alla potenza testata (per testare la potenza cliccare qui). Lasciar riposare per almeno 15 – 20 minuti. In questo lasso di tempo, i cibi continuano a cuocere e si forma il sottovuoto, fondamentale per la conservazione.

Prima di servire, togliere i ganci e rimettere al microonde per circa 3 minuti. Il vapore che si forma farà aprire il vasetto.

CONSIGLI:

  • Sicurezza: ve lo ripeto ancora. Non improvvisate ma seguite bene le regole e usate solo i vasetti testati per la vasocottura.
  • Varianti: al posto delle melanzane ho utilizzato le patate. Unica accortezza in questo caso è consumare il tutto entro due giorni.

Vellutata di broccoli

Vellutata di broccoli…

Devo ammettere che son state delle vacanze natalizie particolari… Il mio cellulare (che evidentemente era un Grinch e odiava il Natale) ha deciso di abbandonarmi proprio il giorno della vigilia. Ammetto il panico iniziale, ma poi l’ho presa con filosofia e mi son messa a impastare la pizza. Tanto non ci potevo fare nulla… Anzi vi dirò che son state ore incredibili… Strane… Ero irraggiungibile eppure per una volta mi son sentita davvero “libera” e rilassata! Nel vero senso della parola. Della serie non tutti i mali vengono per nuocere. Ci ho guadagnato un bel periodo di pausa da tutti e da tutto e anche dagli auguri di persone che si fanno sentire solo a Natale (perdonate il cinismo da neo quarantenne) e un cellulare nuovo! Anche se la mia carta di credito non era molto contenta! 😀 😀 😀

Ovviamente in questi giorni ho davvero fatto la vita del beato porco e ho mangiato come se non ci fosse un domani. Ho osato anche qualcosina con il lattosio ma prendendo gli enzimi e tutto sommato mi è andata bene. Ma ora è tempo di riprendere la dieta e fare un po’ di detox in vista del cenone della notte di San Silvestro. E quindi oggi ho deciso di preparare la vellutata di broccoli che è buona, salutare e ha un bel po’ di vitamina C che in questo periodo serve tantissimo. Dopo i pasticci dei giorni scorsi ho deciso di tornare a lattosio zero quindi la vellutata di broccoli va benissimo sia per gli intolleranti al lattosio che per chi è in disintossicazione.

Ed ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 150 gr di broccoli
  • 50 gr di patate
  • 20 gr prosciutto crudo (dadini)
  • Mix soffritto (sedano, carota, aglio, cipolla tritati)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Dado vegetale
  • Acqua bollente q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Prezzemolo fresco q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene i broccoli, rimuovere il gambo e tagliare le cime a pezzetti. Sbucciare, lavare e tagliare la patata a piccoli pezzi. In un tegame mettere 1/2 cucchiaio di olio extravergine di oliva e il mix per soffritto (carota, sedano, aglio, cipolla tritati molto sottili) e lasciar appassire per qualche minuto. Aggiungere i broccoli e le patate e soffriggere. Aggiungere un cucchiaio di dado vegetale, coprire con acqua bollente, tappare il tutto e cuocere sino a che i broccoli e le patate non son diventati morbidi.

Nel frattempo tagliare il prosciutto crudo a dadini e soffriggere con 1/2 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Nello stesso tegame utilizzato per il prosciutto, abbrustolire dei pezzetti di pane.

Quando i broccoli son cotti, frullare bene il tutto. Aggiustare di sale, aggiungere il pepe nero e il prezzemolo fresco tritato e mescolare.

Servite caldo accompagnato dai crostini di pane.

CONSIGLI:

La ricetta della vellutata di broccoli si può utilizzare per qualsiasi altra vellutata: cavoli, zucchine, zucca gialla, etc.

Orzotto con verdure

Orzotto con verdure...

Continua la mia folle idea di fare dieta a dicembre… E vi dico che per ora va benissimo! Anche la totale mancanza di lattosio ha tanti benefici! 😊😊😊

Oggi è stato un po’ difficile… Avevamo ospiti a casa e mia mamma ha cucinato di tutto. Ammetto di essermi fatta traviare da tre (ma davvero solo tre) calamari fritti! 😋😋😋 E lo so che non si fa! Ma i calamari fritti??? Come dire di no ad una bontà simile? Cioè, è difficilissimo! Non me la son sentita! 😁

Però per il resto ho fatto da brava e ho preparato e mangiato un orzotto con verdure che era buonissimo. Semplice semplice e con tante verdure. Tutto completamente senza lattosio, adatto per noi intolleranti e per chi è in disintossicazione.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 65 gr di orzo perlato
  • 200 gr di verdure (zucchine, peperoni, melanzane)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di dado vegetale
  • 2 foglie di alloro
  • Sale fino q.b.
  • Acqua bollente q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare le verdure (zucchine, peperoni, melanzane) e tagliarle a cubetti. Soffriggerle con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Nel frattempo lavare bene l’orzo e aggiungerlo alle verdure quando son quasi cotte. Condire il tutto con dado vegetale e zafferano e mescolare bene. Aggiungere circa 210 ml di acqua bollente (ho seguito le istruzioni di preparazione dell’orzo che diceva 3:1 e ho abbondato un po’), aggiustare di sale fino. Aggiungere le foglioline di alloro e cuocere a fuoco medio per circa un’oretta. Io di solito faccio così ma stavolta ero di fretta e ho cotto il tutto in pentola a pressione per circa 25 minuti.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Verdure: ho utilizzato peperoni melanzane e zucchine perché le avevo a disposizione (e perché mi piacciono molto). Però potete aggiungere anche le carote o decidere di usare una sola verdura per volta.
  • Alloro: lo utilizzo sempre per legumi e cereali. Gli da un tocco in più e rende i legumi e cereali più digeribili.
  • Zafferano: conferisce ai piatti un colore è un sapore particolari. Io lo uso tantissimo. Ma se non vi piace potete pure ometterlo.
  • Soffritto: potete fare un soffritto con cipolla o con cipolla/aglio/sedano/carota. Di sicuro l’orzotto con verdure sarà più saporito.

Risotto light salmone e zucchine

Risotto light salmone e zucchine…

Proseguono i miei esperimenti culinari mentre faccio la dieta. Ieri mi è venuta l’idea di provare il risotto salmone e zucchine ma in versione più light. Non ho utilizzato nessun latticino per mantecare il riso (burro o panna) ma una emulsione con olio evo, succo di mandarino, sale fino e pepe nero. L’idea mi è stata suggerita dalla bravissima blogger Maria del blog Mabka.it e la voglio ringraziare! Vi consiglio di andare a vedere il suo blog… Trovate un sacco di ricette interessanti, buonissime e semplici da preparare (provate a fare i suoi biscuffin, meritano sul serio!).

Il risotto light salmone e zucchine non contiene nessun latticino; può essere preparato/consumato tranquillamente da noi intolleranti al lattosio, anche da chi è in disintossicazione!

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di salmone
  • 60 gr di riso
  • 1 zucchina media
  • Succo di 1/2 mandarino
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Paprika q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare il salmone, togliere le spine e tagliarlo a pezzi molto piccoli. Soffriggerlo con un po’ d’olio extravergine di oliva aggiungendo un pizzico di sale fino e di pepe nero. (foto 1).

Soffriggere il riso con un po’ di olio extravergine di oliva (voi potete abbondare ma io son a dieta, sigh!). Aggiungere il sale fino, la paprika e un po’ d’acqua bollente e lasciar cuocere per circa 10 minuti. (foto 2)

Grattugiare 1/3 della zucchina e unirla al riso in cottura. Tagliare la restante zucchina a rondelle e cuocerla al microonde con un pizzico di sale fino e olio evo. (foto 3)

Preparare l’emulsione con il succo di mezzo mandarino, 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva, pepe nero e pochissimo sale fino.

Quando il risotto è quasi pronto, aggiungere il salmone e mescolare bene. Spegnere il fuoco e poi aggiungere l’emulsione al mandarino. (foto 4)

Servire caldo accompagnato dalle zucchine cotte tritate grossolanamente.

CONSIGLI:

  • Mandarino: ho apprezzato il suo sapore particolare, più dolce e delicato del limone. Se non lo avete in casa potete sostituire con succo di limone o arancia.
  • Salmone: penso sia il pesce più adatto ma va bene anche il pesce spada o anche i gamberetti sgusciati.
  • Spezie: sapete che io son una fan e le metto dappertutto. Qua però è importante salvaguardare il sapore particolare e delicato del salmone e del mandarino. Vi consiglio quindi di non eccedere per non coprire i sapori.

Carbonara di zucchine

Carbonara di zucchine…

Si si lo so che ho appena scritto una eresia e che la vera carbonara è solo quella con uova, guanciale, pecorino e pepe nero… Ma son a dieta! 😭😭😭 Quindi per ora la carbonara tradizionale me la devo scordare! E siccome “faccio di necessità virtù” e son solo al secondo giorno di dieta… Mi arrangio con gli ingredienti che ho a disposizione. 😉

Devo dire che il risultato è molto buono… Superiore alle aspettative! Ed è anche completamente senza lattosio, adatto sia agli intolleranti che a chi è in disintossicazione.

Un piccolo accorgimento… Causa dieta ho dovuto diminuire il quantitativo di pasta, però voi potete tranquillamente aumentare le dosi e farvi una bella mangiata! 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 60 gr di pasta
  • 10 gr di pangrattato speziato
  • 1 zucchina media
  • 1 uovo
  • 20 gr di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Il pangrattato speziato è una delle mie preparazioni base. Lo utilizzo per insaporire e/o per sostituire parte o tutto il formaggio nelle ricette. In questo caso, utilizzato al posto del formaggio, dona alla carbonara di zucchine un sapore leggero e particolare (per questo piatto ho utilizzato la versione “mediterranea”… trovate la ricetta completa nel link. 😉).

In una padella antiaderente, mettere il pangrattato speziato e farlo abbrustolire leggermente. Metterlo in una ciotola e tenerlo da parte.

Lavare bene la zucchina, tagliarla a julienne e adagiarla nel tegame antiaderente insieme all’olio extravergine di oliva e a un pizzico di sale fino e pepe nero. Cuocere a fuoco medio e, se ce ne fosse bisogno, aggiungere dell’acqua calda.

Nel frattempo mettere a bollire l’acqua e, quando le zucchine son oltre metà cottura, buttare la pasta; io di solito rispetto i tempi di cottura consigliati nella confezione perché son una fan della pasta al dente ma voi potete aumentare i minuti di cottura.

In una ciotola rompere l’uovo, aggiungere un po’ di sale fino e pepe nero e sbattere bene con una forchetta.

Scolare la pasta al dente, metterla nel tegame con le zucchine e mescolare bene. Aggiungere l’uovo sbattuto, il pangrattato speziato e mescolare bene. Servire caldo.

CONSIGLI:

La carbonara di zucchine preparata così è una versione light (anche se vi dirò che ho apprezzato davvero il sapore particolare e delicato); potete sostituire il pangrattato speziato con del formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce).

Cuscus pollo e peperoni

Cuscus pollo e peperoni…

Ci ho scherzato su… Ho ironizzato tantissimo e alla fine il fatidico momento è arrivato! 😁😁😁 Ebbene sì! Da oggi inizio la dieta! (Per la palestra e allevare unicorni datemi ancora un po’ di tempo…😉). Il perché io abbia deciso di iniziare una dieta 22 giorni prima di Natale resta un mistero… O una (mia) pazzia! 😂😂😂

Sinceramente questa dieta mi ha spiazzato un po’! Me l’aspettavo diversa… Forse più restrittiva nel modo di cucinare (e invece non è così: mi son permessi addirittura i soffritti!) e con qualche alimento in più come scelta. Insomma ragazzi! Non avevo capito nulla… È esattamente il contrario di ciò che mi ero immaginata io! 😁😁😁

Ma poco male in fondo… Ho deciso di prenderla nel mio solito modo: con allegria e ironia e renderla il più “colorata” e varia possibile. 👍👍👍 Vediamo che ne viene fuori… Ah dimenticavo! Sarò a lattosio zero per un mese (tranne che per qualche yogurt) e anche questo mi piace molto, quindi la maggior parte delle ricette che pubblicherò sarà adatta sia per gli intolleranti al lattosio e per chi è in disintossicazione! 😉

E ora ecco la ricetta! 😊😊😊

INGREDIENTI:

  • 60 gr di cuscus precotto
  • 170 gr di pollo
  • 150 gr di peperone
  • 20 gr di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • 70 ml di acqua bollente (per il cuscus)
  • Spezie varie (curcuma, cumino, pepe nero, paprika)
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene il peperone, togliere la parte bianca e tagliarlo a dadini. In un tegame versare il peperone tagliato, 2/3 dell’olio extravergine di oliva (il restante 1/3 verrà utilizzato per condire il cuscus) e soffriggere. Aggiungere acqua e un pizzico di sale fino. Tappare e cuocere il peperone a fuoco moderato.

Nel frattempo tagliare la carne di pollo a dadini e aggiungerla al peperone quando è quasi cotto. Regolare di sale fino e aggiungere le spezie (io ho utilizzato curcuma, paprika, cumino e pepe nero). Rosolare bene la carne e poi aggiungere un po’ di acqua. Tappare e finire di cuocere a fuoco medio.

Mettere il cuscus in un recipiente, aggiungere un cucchiaino di dado vegetale, 70 ml di acqua bollente (ho seguito le indicazioni trovate nella confezione di cuscus sia per la quantità che per le modalità di preparazione), tappare e lasciare riposare per circa due minuti. Passati i due minuti aggiungere il restante olio extravergine di oliva e sgranare bene il cuscus con una forchetta.

Quando il pollo con i peperoni è pronto, spegnere il fuoco e lasciarlo riposare un pochino (io lascio che resti un po’ di sughetto piccante per condire il cuscus). Aggiungere il pollo con i peperoni al cuscus e mescolare bene. Servire caldo in inverno e tiepido in estate.

CONSIGLI:

  • Verdure: io ho scelto i peperoni per il colore (e perché li avevo in frigo da consumare). Il cuscus pollo e peperoni si può preparare con qualsiasi altra verdura: zucchine, melanzane, carote, etc. Oppure con un mix di verdure.
  • Pollo: questo piatto è davvero molto versatile. Possiamo sostituire il pollo con il manzo (o il macinato di manzo) e anche col pesce (salmone, pesce spada ma anche seppie o calamari o tonno). In estate il cuscus con tonno e pomodori freschi è una delizia! Basta sostituire le spezie con del semplice basilico fresco. 😉

Gavi-girelle peperoni e gorgonzola

Gavi-girelle peperoni e gorgonzola…

Questa è la storia di quando torno a casa e son particolarmente stanca… Dovrei farmi una vellutata di verdure ma apro il frigo e vedo un rotolo di pasta sfoglia e ci butto dentro quello che ho dentro il frigo. Risultato? Doveva essere una torta salata ma mi son messa a sperimentare facendo un rotolato e tagliandolo a rondelle… Vi dico che il risultato è carino da vedere e molto molto buono (e molto molto calorico! 😁😁😁). E poi le gavi-girelle peperoni e gorgonzola son facilissime da preparare! 😉 Vi confesso che mi sto dando alla pazza gioia per gli ultimi giorni: da mercoledì si inizia seriamente la dieta! Ho la visita dalla nutrizionista e poi chissà… Nuova dieta, nuova sfida e finalmente inizio in palestra! Stavolta sul serio, non tanto per dire! Non mi credete vero? Beh, nemmeno io! Ma vi stupirò! 😂😂😂

Allora, torniamo a noi e alla ricetta.

Ho utilizzato questi due formaggi: Emmental bavarese di Bayersland e Gorgonzola dop di CasaArrigoni tutti e due naturalmente privi di lattosio con lattosio pari allo 0,1%. In effetti è un po’ troppo (di solito utilizzo alimenti con lo 0,01% di lattosio) anche se devo ammettere che a me non dà fastidio nemmeno il gorgonzola “normale” (ne mangio in quantità davvero modica però). Purtroppo questa ricetta non è adatta a chi è in disintossicazione ma va bene per la maggior parte degli intolleranti al lattosio come me.

E ora, ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (io Esquisa perché non ha lattosio)
  • 4 fette di prosciutto crudo
  • 3 fette di Emmental bavarese (lattosio 0,1%)
  • 1 peperone giallo medio piccolo
  • Gorgonzola dop q.b. (lattosio 0,1%)
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Srotolare la pasta sfoglia e lasciarla riscaldare a temperatura ambiente.

Lavare bene il peperone e tagliarlo a listarelle molto molto sottili (così non va cucinato prima).

Tagliare la pasta sfoglia in due parti uguali e dividere il ripieno iniziando ad adagiare l’Emmental e il prosciutto crudo tagliati a pezzettini. Aggiungere i peperoni, condire di sale fino (poco se il prosciutto crudo è salato) e pepe nero. Con l’aiuto di un coltello e cucchiaino, tagliare a pezzettini il gorgonzola e distribuirlo sulla torta salata.

Arrotolare separatamente i due pezzi di torta salata sigillando la parte finale con un goccio d’acqua.

Tagliare a rondelle e sistemare in una teglia tonda foderata con la carta da forno. Cuocere a 180°C in forno statico per circa 30-40 minuti quando le gavi-girelle son belle dorate.

CONSIGLI:

  • Ripieno: potete variarlo come preferite. Son buone anche le zucchine e/o melanzane e il gorgonzola si può sostituire con qualsiasi altro formaggio.
  • Rotolato: se non avete tempo o voglia di preparare le gavi-girelle potete fare un semplice rotolato o la tipica torta salata.

Gnocchi sardi con crema di verdure

Gnocchi sardi con crema di verdure…

Questo è quello che mi succede quando l’idea della solita pasta al sugo mi mette tristezza… Un po’ perché mangiare la passata di pomodoro aumenta la mia già alta istamina, un po’ perché mi annoio a mangiare sempre le stesse cose. Quindi cerco di variare sempre i piatti… Anche se gli ingredienti son gli stessi, la presentazione e i sapori posso cambiare. Basta un po’ di fantasia, qualche spezia in più e voilà! Il piatto è cambiato completamente! 😉 E poi è anche domenica… Quindi qualcosa di diverso ci sta bene! ✌️

Per gli gnocchi sardi con crema di verdure ho utilizzato la simil panna da cucina “Rice Cuisinedi Provamel così è completamente senza lattosio. Ho condito con formaggio grattugiato a lunga stagionatura che ha lattosio solo in tracce (se siete in disintossicazione potete sostituire con il pangrattato speziato); in questo modo non dovrebbe creare problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 80 gr di gnocchetti sardi (io uso quelli fatti da me)
  • 1 peperone medio
  • 1 zucchina media
  • 1 melanzana media
  • 100 gr circa di simil panna Rice Cuisine Provamel (va benissimo una qualsiasi panna vegetale o a ridotto contenuto di lattosio)
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina, il peperone e la melanzana. Togliere i semini al peperone e tagliare tutte le verdure a dadini. Aggiungere il sale fino, il basilico e lo zafferano sciolto in un bicchiere d’acqua. Cuocere a fuoco moderato con coperchio per circa mezzora o finché le verdure son diventate molli e si sfaldano.

Mettere l’acqua a bollire e cuocere gli gnocchi sardi.

Frullare le verdure e metterle in una padella capiente. Aggiungere la panna vegetale (o quella a ridotto contenuto di lattosio) e mescolare bene. Aggiustare di sale e di pepe nero.

Scolare gli gnocchi al dente e farli saltare nella crema di verdure. Aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

Servire caldi.

CONSIGLI:

  • Pasta: ho utilizzato gli gnocchi sardi perché fatti da me con pasta all’uovo. Restano porosi e assorbono bene la salsetta di verdure. Va bene qualsiasi tipo di pasta all’uovo (tagliatelle, lasagne, etc).
  • Panna di riso: non era malvagia ma aveva un sapore particolare. Nel complesso mi è piaciuta e io son in fase lattosio zero. Però potendo, avrei preferito utilizzare una panna a ridotto contenuto di lattosio (es. la Granarolo che ne contiene solo lo 0,01%). La trovo più neutra; la panna di riso tende a coprire un po’ il sapore delicato delle verdure.

Rösti

Rösti

Una delle cose più belle della intolleranza al lattosio è condividere le proprie esperienze e ricette con gli altri. Ho scoperto un sacco di ricette buonissime di ogni parte d’Italia e del mondo… E ho conosciuto tante persone fantastiche che condividono le proprie esperienze e ricette. Vi giuro che ho una lista infinita di ricette da provare… Una meglio dell’altra. Alla faccia di chi pensa che la cucina senza lattosio sia qualcosa di triste o di ultraleggero… Sto sfornando dolci e piatti nuovi e cicciosi tutte le settimane! Ormai son ricercata dal dott NowzQualcosa. 😁😁😁

Tra le ragazze che ho “conosciuto” ce n’è una che come me ha sempre le mani pasta. Si chiama Vanessa, è un po’ timida e sempre pronta a condividere le sue ricette. La ringrazio pubblicamente per la pazienza e la possibilità di poter pubblicare la sua ricetta. Mi chiedo solo come mai non si sia decisa ad aprire un blog tutto suo! Vane, io aspetto di vedere la tua prima ricetta pubblicata! Son già una tua fan! 😍

I rösti son un piatto tipico della cucina svizzera e tedesca. Son dei tortini di patate cotti in padella che vengono insaporiti in diversi modi: con pancetta (la mia versione 😉), cipolle, verdure varie etc. Son davvero molto buoni e son una alternativa interessante al solito primo di pasta. Dovete provarli! 👍👍👍 Poi non contengono lattosio, quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarli in tutta tranquillità!

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 3 patate medie
  • 50 gr di pancetta
  • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato q.b.

PREPARAZIONE:

Patate

Per prima cosa lavare bene le patate e metterle a bollire con la buccia. Il tempo di cottura varia in base alla grandezza delle patate e al tegame utilizzato (per fare prima si può utilizzare la pentola a pressione). Le patate son cotte quando, pungendole con una forchetta, risultano morbide. Sbucciarle ancora calde e lasciarle raffreddare molto bene.

Pancetta

Nel frattempo tagliare la pancetta a dadini e soffriggere bene. Quando è pronta toglierla dalla pentola e scolarla su un tovagliolo di carta in modo che perda un po’ di olio. L’olio rimasto nel tegame servirà per cuocere i nostri rösti.

Preparazione delle patate

Quando le patate saranno fredde, vanno tagliate a striscioline molto sottili con l’ausilio di una grattugia, salate e pepate. Non utilizzare il coltello perché verrebbero troppo grandi e son più difficili da compattare. (Io a ‘sto giro ho fatto così ma ve lo sconsiglio!). Un’altra alternativa (più semplice) è quella di grattugiare le patate crude ma io ho preferito seguire tutte le indicazioni di Vanessa. 😉

Cottura del rösti

Qua ci son due scuole di pensiero… C’è chi prepara il rösti solo con le patate e poi aggiunge il condimento (cipolle, pancetta, etc) sopra a fine cottura e chi lo incorpora alle patate. Io ho scelto la prima alternativa; se si opta per la seconda, bisogna asciugare bene dall’olio in eccesso i condimenti prima di aggiungerli. Il rösti va fatto cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti per lato. Nel frattempo schiacciare bene con un cucchiaio di legno o una paletta per livellarli e compattare il tutto. Dopo aver girato il rösti, aggiungere sopra la pancetta e un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura e continuare a cuocere.

Ecco qua i rösti! 😊😊😊

CONSIGLI:

  • Varianti: le patate si possono condire anche con un trito di erbette (salvia, rosmarino, alloro) e/o si può utilizzare il peperoncino al posto del pepe nero;
  • Condimenti: oltre alle cipolle e alla pancetta si possono aggiungere funghi, peperoni, zucchine, melanzane oppure la salsiccia fresca sbriciolata.
  • Antipasto: si possono preparare dei tortini monodose da servire come antipasto.