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Frittelle di zucchine

Frittelle di zucchine…

La ricetta delle frittelle di zucchine mi riporta agli odori e ai sapori dell’infanzia quando all’uscita di scuola la mia nonna paterna mi faceva trovare le frittelle di zucchine appena fatte. La mia nonnina mi viziava e mi coccolava tantissimo! Porto il suo nome e son sempre stata la sua nipote preferita. ??? Era una donna d’altri tempi con un carattere molto forte, una donna che aveva vissuto la seconda guerra mondiale sulla propria pelle e le storie che mi raccontava (insieme a mio nonno) erano davvero interessanti e suggestive. Per me erano come favole, come dei racconti… Restavo ore incantata ad ascoltarli…

I miei nonni erano soprattutto agricoltori: la vigna, l’oliveto e l’orto ci assicuravano frutta, verdure, olio e vino tutto l’anno. Mia nonna allevava le galline e mio nonno aveva la passione per la apicoltura: mi ha insegnato a non temere e a rispettare quegli insetti meravigliosi chiamati api. Per fortuna, nonostante il passaggio ad una vita più moderna e agiata, a casa continuiamo queste tradizioni di famiglia. Non abbiamo più la vigna ma l’oliveto e l’orto son sempre in produzione; mio babbo è un apicoltore esperto e le uova e la carne di pollo mi arrivano fresche e biologiche grazie a mio padrino.

Ieri ero stanca ma volevo cenare con qualcosa di diverso (la carne la adoro ma non mi piace mangiarla tutte le sere), ho aperto il frigo e ho trovato le uova fresche, le prime zucchine e allora mi son ricordata di questa ricetta semplice semplice della mia nonnina. Ho utilizzato la bevanda di avena in modo che le frittelle di zucchine fossero completamente senza lattosio (adatte per gli intolleranti al lattosio e per chi è in disintossicazione) e ho sostituito il prezzemolo della ricetta originale con la menta. Per le dosi ho fatto “ad occhio” ma ho cercato di riportare i quantitativi dei singoli ingredienti. La bevanda di avena e la farina utilizzate variano in base alla grandezza delle uova e al contenuto di acqua della zucchina macinata. La cosa importante è che l’impasto non sia troppo liquido ma denso e cremoso.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina media
  • 2 uova
  • 5 cucchiai di bevanda di avena
  • 8 – 10 cucchiai circa di farina 00
  • 4 foglioline di menta fresca
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b. (per friggere)

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e grattugiarla. In un recipiente mettere la zucchina grattugiata, le uova, le foglioline di menta tritate, aggiustare di sale e pepe nero e mescolare bene.

Aggiungere la bevanda di avena e mescolare. Aggiungere la farina 00 piano piano mescolando in modo che non si formino grumi. La quantità di farina 00 necessaria dipende dalla quantità di acqua contenuta nella zucchina e dalla grandezza delle uova. La pastella delle avere una consistenza densa e cremosa, non liquida.

In una padella riscaldare bene l’olio extravergine di oliva (o se preferite un olio di semi). Con un cucchiaio prelevare piccole quantità della pastella e friggerle a fiamma medio – alta. Togliere dal fuoco quando le frittelle di zucchine son belle dorate e adagiare su un pezzetto di carta da pane per far perdere l’olio in eccesso. Ogni tanto ricordarsi mescolare la pastella.

Servire calde.

CONSIGLI:

Frittelle semplici: mia nonna le faceva anche senza zucchine con un impasto di uova, farina, latte e prezzemolo tritato. Si possono provare utilizzando una bevanda vegetale o latte delattosato al posto del latte normale.

Finto sushi zucchine, riso e avocado

Finto sushi zucchine, riso e avocado…

Ultimo rimasto del mio shopping culinario è l’avocado. La scorsa volta ho preparato i cestini gamberetti e salsa guacamole e stavolta invece mi è venuta l’idea di preparare un finto sushi zucchine, riso e avocado. In questo periodo ho voglia di creare e sperimentare piatti nuovi e gli acquisti di fragole, mango e avocado mi hanno dato la giusta ispirazione.

Il finto sushi zucchine, riso e avocado è un piatto fresco, colorato e semplice da preparare. Va bene come antipasto o come primo piatto. È completamente senza lattosio quindi adatto agli intolleranti al lattosio e a chi è in disintossicazione. L’ho servito accompagnato dalla mousse di avocado (contiene formaggio spalmabile Amo Essere con lattosio residuo <0,01%). Non dovrebbe dare fastidio alla maggior parte degli intolleranti al lattosio ma se siete in disintossicazione, sostituite con uno spalmabile vegetale.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 zucchine medie
  • 80 gr di riso
  • 1/2 avocado
  • 1 dose di mousse di avocado
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare le zucchine, tagliarle a fette sottili dal lato della lunghezza e grigliarle.

Cucinare il riso in abbondante acqua salata e scolarlo al dente. Raffreddare il riso con acqua a temperatura ambiente. Condire con olio extravergine di oliva, pepe nero e prezzemolo fresco tritato. Se è necessario, aggiustare di sale.

Lavare l’avocado, dividerlo in due e tagliare una metà a cubetti. L’altra metà serve per preparare la mousse di avocado.

Ora resta solo da assemblare il piatto. Vi propongo due versioni: la prima è quella di formare degli involtini con le zucchine grigliate mettendo dentro il riso e al centro un cubetto di avocado, e utilizzare la mousse di avocado come accompagnamento al piatto. Nella seconda versione si può spalmare un po’ di mousse di avocado sulle zucchine prima di formare gli involtini con il riso e avocado a cubetti e utilizzare la mousse di avocado residua come accompagnamento. Nel primo caso il finto sushi zucchine, riso e avocado avrà un sapore più delicato, nel secondo un sapore più deciso. ???

CONSIGLI:

È buono come antipasto anche se confesso di averne fatto in abbondanza e l’ho sostituto ad un primo piatto. Secondo me va bene per l’estate quando non ha voglia di mangiare qualcosa di sfizioso e di fresco.

Orzotto radicchio e zucchine in vasocottura

Orzotto radicchio e zucchine in vasocottura…

Anche ieri sera son arrivata a casa tardissimo e con una fame pazzesca… Avevo poco tempo per preparare la cena e ho optato per una poco sana pancetta di maiale grigliata e, per zittire la mia coscienza, una bella insalata mista lattuga, radicchio, sedano e pomodoro. La mia cellulite ha fatto la hola contenta e io mi son ripromessa di mangiare più leggero stasera. ???

Il problema era organizzare il pranzo per il giorno dopo e vi giuro che ero davvero stanchissima… Mentre lavavo la verdura mi è venuta l’idea dell’orzotto radicchio e zucchine in vasocottura. Mi è bastato prendere un vasetto da 500 ml, pesare gli ingredienti, buttarli dentro e azionare il microonde per circa 7 minuti. Et voilà, il pranzo di oggi era pronto! ?

L’orzotto radicchio e zucchine in vasocottura è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e anche a chi è ancora in fase di disintossicazione. ?

Ora due righe sulla tecnica della vasocottura e poi subito la ricetta! ?
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

INGREDIENTI:

  • 65 gr di orzo perlato
  • 120 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di dado vegetale
  • 1 pezzetto di radicchio
  • 1 pomodoro medio – piccolo
  • 1/3 circa di zucchina
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Curcuma q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Pesare l’orzo e lavarlo molto bene.

In un vasetto da 500 ml apposito per la vasocottura (io Korken – Ikea) versare l’orzo, il dado vegetale e il radicchio precedentemente lavato, scolato e tagliato a pezzetti.

Aggiungere la zucchina e il pomodoro precedentemente lavati e tagliati a cubetti. Il vasetto deve essere pieno per 3/4, questo è molto importante.

Aggiungere il peperoncino, la curcuma, un pizzico di sale fino e l‘acqua tiepida e mescolare bene. Pulire bene il bordo e tappare il vasetto inserendo i gancetti. Cuocere al microonde per 7 minuti alla potenza subito inferiore a quella testata (per testare la potenza adatta cliccate qui). Lasciare riposare il vasetto per 20 minuti circa così l’orzotto radicchio e zucchine in vasocottura continua a cuocere e si forma il sottovuoto.

Prima di servire, sganciare il vasetto e mettere in microonde per circa 3 minuti (o finché il vasetto si stappa da solo).

CONSIGLI:

  • Sicurezza: il metodo della vasocottura è un metodo collaudato e sicuro a patto che si seguano delle regole (che son quelle che trovate all’inizio della ricetta o nella pagina apposita). Il consiglio che io vi do’ è sempre lo stesso… Usate i vasetti appositamente creati per la vasocottura e seguite le regole del Blog “Nel tegame sul fuoco”. Non improvvisate!
  • Dosi: il quantitativo di radicchio, zucchine e pomodorl dipende dalla grandezza del cespo o dei singoli ortaggi. Voi attenetevi sempre all’altra regola fondamentale che è quella di riempire il vasetto per 3/4.

Crostata di patate

Crostata di patate…

Domani 8 marzo è la Giornata Interazionale della Donna. Chi mi conosce bene sa quanto io ami poco questa ricorrenza e ancor meno i suoi festeggiamenti. Devo ammettere che tutto questo furore, pazzia, donne che si strappano i capelli davanti ad uno spogliarello maschile o che rientrano a casa in condizioni pessime mi mette tristezza… Non so perché ma non mi è mai piaciuta questa “festa”. Sinceramente per me è sempre stata una giornata come le altre e da passare un po’ in sordina. Ma quest’anno ho deciso di fare una eccezione e di aderire alla campagna “la patata non si baratta“, campagna contro i ricatti sessuali che subiscono ogni giorno le donne. E non potevo che farlo con una ricetta che ha come ingrediente principale la patata. La crostata di patate è tonda, morbida ma soprattutto allegra, colorata, solare. Rappresenta la donna nel suo aspetto più radioso e positivo. Cari maschietti vi ricordo che la patata va coltivata, non pretesa e soprattutto #nonsibaratta 😀 😀

Per la ricetta, ho preso spunto dal blog della bravissima blogger Misya e qua vi lascio il link alla sua crostata di patate. Io ho modificato gli ingredienti rendendola adatta agli intolleranti al lattosio ma stavolta ho utilizzato dei delattosati tutti a ridotto contenuto di lattosio, quindi non è adatta a chi sta seguendo la disintossicazione (da lattosio). Trovate le alternative completamente senza lattosio giù tra i consigli. 😉

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 900 di patate pasta gialla
  • 40 gr di burro a ridotto contenuto di lattosio (Granarolo o Latteria Soresina – lattosio pari allo 0,01%)
  • 2 uova
  • 100 gr di parmigiano reggiano molto stagionato (lattosio in tracce) grattugiato
  • 1 peperone
  • 1 zucchina
  • 1 pezzetto di formaggio Dolomitenkönig di Mila (lattosio <0,1%)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene le patate e lessarle con la buccia (io utilizzo la pentola a pressione per fare prima). Sbucciarle e passarle nel pelapatate. Nel frattempo che le patate cucinano, lavare bene il peperone e la zucchina, tagliarli a julienne e metterli al forno con un goccio di olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero.

In un recipiente versare le patate lesse macinate e aggiungere le uova, il burro a ridotto contenuto di lattosio già fuso, il parmigiano reggiano stagionato grattugiato, aggiustare di sale fino e di pepe nero e mescolare tutto.

Ungere uno stampo (io ho utilizzato lo stampo furbo perché comodo e carino) con del burro a ridotto contenuto di lattosio fuso, cospargere con il pangrattato e versare l’impasto di patate. Cuocere in forno statico a 175°C per circa mezzora o quando la superficie è dorata.

Rovesciare l’impasto di patate in un altro stampo, aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva, sale fino e pepe nero e adagiare le verdure grigliate. Tagliare il Dolomitenkönig a cubetti, aggiungere e infornare un paio di minuti affinché il formaggio si sciolga. Servire la crostata di patate calda.

CONSIGLI:

  • Ripieno: io ho scelto verdure grigliate ma ci sta bene un po’ di tutto… La crostata di patate è un po’ come la pizza, la potete condire come preferite voi.
  • Lattosio: se volete diminuire ulteriormente il quantitativo di lattosio (o avere la versione vegana) potete sostituire il burro con la margarina vegetale (a me non piace granché), il formaggio grattugiato stagionato con lievito alimentare inattivo in scaglie e il Dolomitenkönig con una qualsiasi alternativa vegetale al formaggio (a me sinceramente non piacciono).

Pasta zucchine e pomodorini in vasocottura

Pasta zucchine e pomodorini in vasocottura…

Ebbene sì! Ormai son una “invasata” e son entrata nel tunnel della vasocottura. Sto sperimentando un sacco di nuove ricette. La ricetta della pasta zucchine e pomodorini in vasocottura è talmente semplice da risultare quasi imbarazzante. Prendi un vasetto (io Ikea Korken) da 500 ml, pesi gli ingredienti, li butti dentro e metti al microonde per 6 minuti. Venti minuti di riposo et voilà! Pronta! Deliziosa! Profumata! Meravigliosa! Dovete provarla! 😉 Ed è pure completamente senza lattosio quindi perfetta per noi intolleranti al lattosio e per chi è in disintossicazione (da lattosio).

La vasocottura è un metodo innovativo che in soli sei minuti di cottura al microonde (più 15 minuti di riposo) permette di preparare tantissimi piatti. Io lo trovo assolutamente geniale e, nel giro di un’oretta o poco più, mi permette di organizzarmi quasi tutti i pasti della settimana (mangio fuori casa tutti i giorni e odio vivere di panini).
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Ingredienti

  • 65 gr di ditaloni rigati (o pasta tipo “piccolini” Barilla)
  • 1/2 zucchina
  • 1 pomodoro piccolo
  • 80 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • curcuma q.b.
  • 1 vasetto da 500 ml adatto per la vasocottura (io Ikea Korken)

PREPARAZIONE:

Preparazione

Nel vasetto Ikea Korken mettere la pasta. Lavare e tagliare la zucchina e il pomodoro a dadini. Aggiungerli alla pasta facendo in modo che il vasetto sia pieno per 3/4. Successivamente aggiungere il cucchiaio di olio extravergine di oliva, l’acqua, il sale fino, il pepe nero e la curcuma. Pulire il bordo del vasetto, tapparlo e metterlo al microonde alla potenza da voi testata per sei minuti. Riempire il vasetto per 3/4 della capienza. Questo è molto importante. Rispettare la regola dei 3/4 mi raccomando! A metà o meno dei 3/4 risulta pericoloso. Se invece lo si riempie troppo, non si lascia al vapore lo spazio per formarsi e allora il vasetto sfiaterà fuori sporcando tutto il microonde (ed è comunque pericoloso).

Togliere dal microonde e lasciar riposare per 15 – 20 minuti. Prima di servire la pasta zucchine e pomodorini in vasocottura, rimettere il vasetto al microonde (senza agganciarlo) per circa 3 minuti o finché non si apre.

CONSIGLI:

  • Formaggio grattugiato a lunga stagionatura: potete insaporire la pasta aggiungendo un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce) o, se siete in disintossicazione, del lievito inattivo in scaglie.
  • Sicurezza: ricordatevi di utilizzare SOLO i vasetti adatti per la vasocottura e di riempire il vasetto per 3/4 circa.

Polpettine di salmone in vasocottura

Polpettine di salmone in vasocottura…

Stavolta ho voluto sperimentare un secondo piatto: le polpettine di salmone in vasocottura. Son davvero contenta del risultato. Son deliziose, facilissime da preparare e molto profumate. Di solito le lascio pronte e le riscaldo quando la sera torno dalla palestra e non ho voglia ne tempo di cucinare.

La vasocottura è un metodo innovativo che in soli sei minuti di cottura al microonde (più 15 minuti di riposo) permette di preparare tantissimi piatti. Io lo trovo assolutamente geniale e, nel giro di un’oretta o poco più, mi permette di organizzarmi quasi tutti i pasti della settimana (mangio fuori casa tutti i giorni e odio vivere di panini).
IMPORTANTE. La tecnica della vasocottura è molto bella e interessante ma deve esser seguita in sicurezza, rispettando tutte le regole contenute nel Blog “Nel tegame sul fuoco” e studiando bene la tecnica originale così come spiegata da Rosella Errante. Mi raccomando, non sperimentate senza aver studiato bene il tutto.

Cliccate su questo link e trovate tutte le indicazioni e le regole da seguire per una VASOCOTTURA in sicurezza e senza rischi.

Le polpettine di salmone in vasocottura son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti al lattosio e anche chi è ancora in fase di disintossicazione.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  •  130 gr di polpa di salmone (senza pelle e senza spine)
  •  1 patata medio-piccola bollita e macinata
  • 40 gr di zucchine
  • ‎3 cucchiaini di olio extravergine di oliva
  • ‎1 fogliolina di alloro
  • 1 fogliolina di salvia
  • ‎1 rametto di rosmarino
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1 pezzetto di peperoncino
  • 1 pizzico di sale fino
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (per condire)
  • 1 cucchiaio di vino bianco (per condire)
  • 1 vasetto Weck da 500 ml

PREPARAZIONE:
Lavare le erbette (salvia, alloro, rosmarino, prezzemolo) e asciugarle bene. Privare il rosmarino della parte legnosa e tenere solo le foglioline. Con l’ausilio di una mezzaluna, tritare molto bene le erbette insieme al pezzetto di peperoncino.
Sempre con la mezzaluna, tritare bene la polpa del salmone e adagiarla in una insalatiera o altro recipiente. Aggiungere le erbette tritate, la patata bollita macinata e grattugiare la zucchina precedentemente lavata e asciugata. Aggiungere il sale fino e mescolare bene il tutto.

Con le mani formare delle palline (io ne ho fatte 12). Prendere il vasetto Weck e versare 1 cucchiaio rispettivamente di olio extravergine di oliva e di vino bianco. Riempire per 3/4 con le polpette e cuocere per 6 minuti alla potenza testata nel vostro microonde. Riempire il vasetto per 3/4 della capienza. Questo è molto importante. Rispettare la regola dei 3/4 mi raccomando! A metà o meno dei 3/4 risulta pericoloso. Se invece lo si riempie troppo, non si lascia al vapore lo spazio per formarsi e allora il vasetto sfiaterà fuori sporcando tutto il microonde (ed è comunque pericoloso).
Lasciar riposare per circa 20 minuti e poi rimettere in microonde senza ganci per circa 3 minuti o finché non si stappa.

CONSIGLI:

  • Salmone: con la stessa ricetta si possono fare delle buonissime polpette utilizzando altri tipi di pesce come sogliola, merluzzo, trota, etc.
  • Sicurezza: ricordatevi di utilizzare SOLO i vasetti adatti per la vasocottura e di riempire il vasetto per 3/4 circa.

Polpettine di salmone

Polpettine di salmone…

In occasione del Natale, l’Aili (Associazione Italiana Latto-Intolleranti) di cui faccio parte come Food Blogger, ha ideato un progetto molto carino. Ha chiesto a noi blogger di creare un menù di Natale preparato con ingredienti senza lattosio. Io avevo il compito di creare un secondo piatto di pesce che fosse diverso dai soliti e ho pensato alle polpettine di salmone. Son semplicissime da preparare e completamente senza lattosio, adatti per noi intolleranti al lattosio e anche a chi è in disintossicazione.

La foto di presentazione della ricetta stavolta è singolare… Ho voluto fotografare il Natale in casa di Gavinedda. ? C’è tutta la mia ironia (guardate il cinghiale) e la mia “sardità”… Ormai avrete capito che il mio nickname Gavinedda non si riferisce di certo ad una stangona alta, bionda e di origini nordiche! ???

Questo è il link al Menù di Natale Aili

E qua sotto trovate la ricetta! ?

INGREDIENTI:
• 130 gr di polpa di salmone (senza pelle e senza spine)
• ‎30 gr di pane grattugiato
• ‎20 gr di peperone rosso
• ‎20 gr di zucchina
• ‎3 cucchiaini di olio extravergine di oliva
• ‎1 fogliolina di alloro
• ‎1 fogliolina di salvia
• ‎1 rametto di rosmarino
• ‎1 rametto di prezzemolo
• ‎1 pezzetto di peperoncino
• ‎1 pizzico di sale fino
• ‎1 pizzico di curcuma

PREPARAZIONE:
Lavare le erbette (salvia, alloro, rosmarino, prezzemolo) e asciugarle bene. Privare il rosmarino della parte legnosa e tenere solo le foglioline. Con l’ausilio di una mezzaluna, tritare molto bene le erbette insieme al pezzetto di peperoncino.
Lavare bene il peperone, togliere la parte bianca e asciugarlo. Tritarlo molto sottile con la mezzaluna.
Sempre con la mezzaluna, tritare bene la polpa del salmone e adagiarla in una insalatiera o altro recipiente. Aggiungere le erbette tritate, il peperone e grattugiare la zucchina precedentemente lavata e asciugata. Aggiungere il sale fino e mescolare bene il tutto. Aggiungere il pane grattugiato e mescolare bene.
Con le mani formare delle palline (io ne ho fatte 12) e farle rosolare in un tegame con 3 cucchiaini di olio extravergine di oliva. Aggiungere dell’acqua bollente, un pizzico di curcuma e cuocere a fuoco moderato per circa venti minuti.
Servire calde.

CONSIGLI:
Servire le polpettine di salmone accompagnate da una salsetta preparata con peperoni e zucchine (cotti al microonde), pepe nero e olio d’oliva.

Polpette pollo, prosciutto e verdure

Polpette pollo, prosciutto e verdure…

Tra gli alimenti a scelta nella mia dieta di oggi avevo il prosciutto crudo e/o il pollo e le verdure. Mi ero stufata della solita fettina ai ferri, ho deciso di preparare le polpette pollo, prosciutto e verdure. E vi dico che è molto molto meglio! Le polpette son più saporite, colorate e allegre. Le ho mangiate davvero con soddisfazione. Il barbatrucco sta nel sottrarre 20 – 30 gr dal pane che potevo mangiare e utilizzare lo stesso tanto come pane grattugiato nelle polpette. ? La scoperta dell’acqua calda, vero?

Vi ricordo che tra le particolarità delle ricette della mia dieta c’è la totale assenza di lattosio; le polpette pollo, prosciutto e verdure posso essere mangiate tranquillamente sia dagli intolleranti al lattosio che da chi è in disintossicazione.

Ed ora, ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

Ingredienti

  • 85 gr di polpa di pollo (senza grasso e senza pelle)
  • 30 gr di prosciutto crudo (senza grasso)
  • 20 – 30 gr di pane grattugiato
  • 20 gr di peperone rosso
  • 20 gr di zucchina
  • Trito di erbette (alloro, salvia, rosmarino, prezzemolo)
  • 1/2 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Preparazione

La preparazione di questo piatto è molto semplice. Basta un tagliere e una mezzaluna. ?

Lavare e asciugare molto bene le erbette (alloro, salvia, rosmarino, prezzemolo). Tritare il tutto molto molto fine (dev’esser quasi una polverina).

Lavare il pezzetto di peperone, asciugarlo bene e tritarlo molto sottile con l’ausilio della mezzaluna.

Sempre con l’aiuto della mezzaluna, ridurre a pezzetti molto piccoli (tipo poltiglia) il prosciutto crudo e il pollo.

Mettere tutto in un recipiente e, dopo aver lavato e asciugato molto bene il pezzetto di zucchina, grattugiarlo e aggiungerlo agli altri ingredienti.

Aggiungere un pizzico di sale fino e di peperoncino e amalgamare il tutto. Aggiungere il pane grattugiato (20 o 30 gr secondo l’umidità dell’impasto) e mescolare bene.

Con le mani formare delle palline e poi schiacciarle leggermente.

Cuocere le polpette pollo, prosciutto e verdure in una pentola antiaderente con un goccio di olio extravergine di oliva. Io almeno ho optato per la versione light perché son a dieta e poi odio friggere. Però potete lasciare le polpette tonde e friggere in abbondante olio di oliva.

Servire calde accompagnate con salsetta ai peperoni (cuocere i restanti peperone e zucchina al microonde e poi frullare tutto aggiungendo un goccio di olio extravergine di oliva e pepe nero) e crostini di pane.

CONSIGLI:

  • Pollo: si può sostituire tranquillamente con il manzo ma soprattutto con il pesce. Io le preparo anche col il pesce spada e il salmone, ma quando uso il pesce non aggiungo il prosciutto crudo. ?
  • Verdure: come avrete già immaginato io adoro le zucchine, peperoni e melanzane. Li utilizzo tantissimo. Però se volete cambiare gusto potete utilizzare anche i broccoli, le bietole e/o la zucca gialla. Ma ricordatevi che queste due verdure devono essere abbastanza “asciutte” altrimenti dovete usare troppo pane grattugiato e le polpette non verranno buonissime! ?

Orzotto con verdure

Orzotto con verdure...

Continua la mia folle idea di fare dieta a dicembre… E vi dico che per ora va benissimo! Anche la totale mancanza di lattosio ha tanti benefici! ???

Oggi è stato un po’ difficile… Avevamo ospiti a casa e mia mamma ha cucinato di tutto. Ammetto di essermi fatta traviare da tre (ma davvero solo tre) calamari fritti! ??? E lo so che non si fa! Ma i calamari fritti??? Come dire di no ad una bontà simile? Cioè, è difficilissimo! Non me la son sentita! ?

Però per il resto ho fatto da brava e ho preparato e mangiato un orzotto con verdure che era buonissimo. Semplice semplice e con tante verdure. Tutto completamente senza lattosio, adatto per noi intolleranti e per chi è in disintossicazione.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 65 gr di orzo perlato
  • 200 gr di verdure (zucchine, peperoni, melanzane)
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 cucchiaio di dado vegetale
  • 2 foglie di alloro
  • Sale fino q.b.
  • Acqua bollente q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare le verdure (zucchine, peperoni, melanzane) e tagliarle a cubetti. Soffriggerle con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Nel frattempo lavare bene l’orzo e aggiungerlo alle verdure quando son quasi cotte. Condire il tutto con dado vegetale e zafferano e mescolare bene. Aggiungere circa 210 ml di acqua bollente (ho seguito le istruzioni di preparazione dell’orzo che diceva 3:1 e ho abbondato un po’), aggiustare di sale fino. Aggiungere le foglioline di alloro e cuocere a fuoco medio per circa un’oretta. Io di solito faccio così ma stavolta ero di fretta e ho cotto il tutto in pentola a pressione per circa 25 minuti.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Verdure: ho utilizzato peperoni melanzane e zucchine perché le avevo a disposizione (e perché mi piacciono molto). Però potete aggiungere anche le carote o decidere di usare una sola verdura per volta.
  • Alloro: lo utilizzo sempre per legumi e cereali. Gli da un tocco in più e rende i legumi e cereali più digeribili.
  • Zafferano: conferisce ai piatti un colore è un sapore particolari. Io lo uso tantissimo. Ma se non vi piace potete pure ometterlo.
  • Soffritto: potete fare un soffritto con cipolla o con cipolla/aglio/sedano/carota. Di sicuro l’orzotto con verdure sarà più saporito.

Risotto light salmone e zucchine

Risotto light salmone e zucchine…

Proseguono i miei esperimenti culinari mentre faccio la dieta. Ieri mi è venuta l’idea di provare il risotto salmone e zucchine ma in versione più light. Non ho utilizzato nessun latticino per mantecare il riso (burro o panna) ma una emulsione con olio evo, succo di mandarino, sale fino e pepe nero. L’idea mi è stata suggerita dalla bravissima blogger Maria del blog Mabka.it e la voglio ringraziare! Vi consiglio di andare a vedere il suo blog… Trovate un sacco di ricette interessanti, buonissime e semplici da preparare (provate a fare i suoi biscuffin, meritano sul serio!).

Il risotto light salmone e zucchine non contiene nessun latticino; può essere preparato/consumato tranquillamente da noi intolleranti al lattosio, anche da chi è in disintossicazione!

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di salmone
  • 60 gr di riso
  • 1 zucchina media
  • Succo di 1/2 mandarino
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Paprika q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare il salmone, togliere le spine e tagliarlo a pezzi molto piccoli. Soffriggerlo con un po’ d’olio extravergine di oliva aggiungendo un pizzico di sale fino e di pepe nero. (foto 1).

Soffriggere il riso con un po’ di olio extravergine di oliva (voi potete abbondare ma io son a dieta, sigh!). Aggiungere il sale fino, la paprika e un po’ d’acqua bollente e lasciar cuocere per circa 10 minuti. (foto 2)

Grattugiare 1/3 della zucchina e unirla al riso in cottura. Tagliare la restante zucchina a rondelle e cuocerla al microonde con un pizzico di sale fino e olio evo. (foto 3)

Preparare l’emulsione con il succo di mezzo mandarino, 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva, pepe nero e pochissimo sale fino.

Quando il risotto è quasi pronto, aggiungere il salmone e mescolare bene. Spegnere il fuoco e poi aggiungere l’emulsione al mandarino. (foto 4)

Servire caldo accompagnato dalle zucchine cotte tritate grossolanamente.

CONSIGLI:

  • Mandarino: ho apprezzato il suo sapore particolare, più dolce e delicato del limone. Se non lo avete in casa potete sostituire con succo di limone o arancia.
  • Salmone: penso sia il pesce più adatto ma va bene anche il pesce spada o anche i gamberetti sgusciati.
  • Spezie: sapete che io son una fan e le metto dappertutto. Qua però è importante salvaguardare il sapore particolare e delicato del salmone e del mandarino. Vi consiglio quindi di non eccedere per non coprire i sapori.