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Passato di broccoli, carote e patate

Passato di broccoli, carote e patate… 

Avevo bisogno di una cena buona e disintossicante. Tra feste, pasti fuori etc ho esagerato… Devo stare a lattosio zero e con l’istamina alta, la mia dieta si è davvero ristretta. Il formaggio fresco mi fa male per il lattosio e quello stagionato fa salire la mia istamina… Mi rifiuto di mangiare un altro piatto di pasta in bianco con solo olio. Ho a disposizione pochissimi cibi ma questo non vuol dire che non possa mangiare bene o variare… 

E infatti io vario… Oggi ho deciso di preparare un semplice passato di broccoli, carote e patate. Ho aromatizzato il tutto con un po’ di zenzero e curcuma (che pare aiutino a stabilizzare l’istamina). 

Il passato di broccoli, carote e patate è completamente senza lattosio e può essere consumato tranquillamente da noi intolleranti al lattosio.

Per chi ha problemi con istamina alta: state molto attenti perché tantissimi alimenti contengono istamina o possono scatenare una reazione allergica. Io ho già testato questi alimenti su di me (carote, broccoli, patate, zenzero, curcuma e olio extravergine di oliva) e non ho avuto reazioni allergiche. Voi comunque dovete attenervi scrupolosamente alla dieta e alle indicazioni prescritte dall’allergologo e assumere questi alimenti solo dietro loro indicazione. Sarebbe utile tenere un diario alimentare dove segnate quello che mangiate e le reazioni che avete.

E ora… Ecco la ricetta! ?

INGREDIENTI:

  • 1 mazzetto di broccoli
  • 2 patate medie
  • 3 carote
  • 1 pezzetto di radice di zenzero
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • Sale fino a.b.
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  •  Crostini di pane (per guarnire)

    PREPARAZIONE:

    Lavare bene le verdure (broccoli, carote e patate), sbucciarle e tagliarle a dadini. Aggiungere la curcuma, il sale e lo zenzero e cuocere in pentola a pressione per circa 10 – 15 minuti. Far sfiatare bene e frullare.

    Condire con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e servire caldo, accompagnato con dei crostini di pane.

    CONSIGLI:

    Verdure: ho scelto broccoli, patate e carote per la mia istamina alta. Ma se non avete particolari problemi, potete usare le verdure che preferite (cavoli, finocchi, zucchine, bietole, etc).

    Formaggio grattugiato: vi ho già spiegato che io non posso usarlo per intolleranza al lattosio e istamina alta ma voi lo potete aggiungere senza problemi.

    Spezie: potete speziare il passato di broccoli, carote e patate con pepe nero o curry o paprika… Quella o quelle che vi piacciono o vi ispirano di più! ?

    Risotto light alla curcuma

    Risotto light alla curcuma…

    Ok lo ammetto… Stavo esagerando! Troppi grassi, troppi dolci ma soprattutto troppi prodotti delattosati che, anche se poco, il lattosio lo contengono e come! Il mio intestino sta iniziando a fare di nuovo i capricci e quindi devo stare un po’ a dieta (almeno sino a carnevale). Quindi niente cibo troppo grasso o difficile da digerire e soprattutto niente lattosio per un bel po’! Diciamo che ho fatto qualche buon proposito per l’anno nuovo e… Ieri sera ho rispolverato la mia fedele amica “La Vaporiera Maria Piera“. Ho iniziato ieri a cena con un bel trancio di salmone con contorno di zucchine e oggi continuo con il Risotto light alla curcuma.

    Piccola parentesi sulle spezie. Se seguite il mio blog (almeno un po’), avete visto che le adoro e le uso spesso quando cucino. Conferiscono ai piatti dei profumi e dei sapori particolari, soprattutto quando devo cucinare qualcosa di leggero o evitare i soffritti (anche se devo ammettere che l’olio extravergine di oliva messo così a crudo a me piace molto). E mi piace anche sperimentare e provare spezie o abbinamenti nuovi. La mia dispensa (e anche il mobiletto del bagno) è piena di vasi e vasetti dove son contenute erbe e spezie di ogni tipo. Le uso in cucina, per i piccoli malanni e anche per detergere e nutrire pelle e capelli. Menomale son nata in questo periodo storico! Sono donna… Ho un caratteraccio bisbetico e irriverente… Ho pure un gatto… Qualche secolo fa sarei finita di sicuro al rogo come strega! eh eh..

    Comunque torniamo al risotto light alla curcuma… Questa spezia l’ho scoperta non da tantissimo; è quella che conferisce al curry quel colore giallo – arancione e in effetti la radice fresca, di colore arancione, macchia parecchio le mani. E’ originaria dell’Asia Orientale ed è molto usata nella cucina indiana. Possiede un sapore delicato che a me piace molto e la utilizzo spesso in alternanza con lo zafferano. Ha un sacco di buone proprietà: antinfiammatoria, antistaminica (e io qualche problema con l’istamina l’ho sempre), digestiva, regola il colesterolo e le funzioni intestinali ed è anche lenitiva.

    Il risotto light con la curcuma è un piatto leggero, dal sapore delicato e non ha lattosio. Adatto a tutti gli intolleranti al lattosio, anche a chi sta facendo la disintossicazione (in questo caso bisogna stare attenti al parmigiano reggiano utilizzato per condire; io ne uso uno ad alta stagionatura, proprio per evitare di assumere il lattosio).

    Ecco la ricetta:

     

    INGREDIENTI:

    • 80 gr di riso
    • 160 gr di acqua naturale
    • 1 cucchiaio di dado vegetale
    • 1 pezzo di radice di curcuma di circa 1,5 o 2 cm (oppure un cucchiaino colmo di curcuma in polvere)
    • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
    • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga conservazione (eventuale)

     

    PREPARAZIONE:

    Nell’apposito recipiente della vaporiera, mettere il riso, l‘acqua naturale, il dado vegetale, la curcuma e mescolare il tutto. Far cuocere in vaporiera per circa 20 minuti o in base al tempo indicato nelle istruzioni della vostra vaporiera.

    Condire con l’olio extravergine di oliva, il parmigiano reggiano grattugiato a lunga conservazione e servire caldo.

     

    CONSIGLI:

    • Riso: si può sostituire con gli altri cereali come il miglio o l’orzo.
    • Dado vegetale: io lo preparo a casa e mi piace molto il sapore delle verdure. Potete sostituire con del brodo vegetale (deve essere sempre il peso doppio del quantitativo di riso o altro vegetale). Non vi consiglio dadi granulari o acquistati nella grande distribuzione perché al di là della genuinità, a me non piace il sapore che trovo “finto” e che copre il sapore delicato della curcuma. Se non avete nè dado vegetale nè brodo vegetale, va benissimo anche un trito di verdure fresche e sale (cipolla, pomodoro, carota, sedano o prezzemolo, etc).

     

    Melanzane grigliate

    Melanzane grigliate…

    Un grande classico della cucina mediterranea… Semplice da preparare, poco calorico, saporito e completamente senza lattosio.

    Io adoro le melanzane! Mi piacciono alla parmigiana, impanate e fritte, come pizzette di melanzane e soprattutto grigliate. In questo modo risultano meno caloriche e si possono condire in modi diversi. Poi sono facilissime da preparare… E questo non ci dispiace vero? 😉

    Stasera (lo confesso) non avevo né voglia di cucinare qualcosa di troppo elaborato, né di mangiare insalata (mi piace ma con questo freddo non mi va)… Però mi serviva un contorno per accompagnare gli straccetti di pollo all’arancia e… Voilà le melanzane grigliate!

    INGREDIENTI:

    • 2 melanzane medie
    • Sale q.b.
    • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
    • 1 cucchiaio di aceto balsamico 
    • Origano q.b.
    • Peperoncino q.b.

      PREPARAZIONE:

      Lavare bene le melanzane, togliere le due parti finali e affettarle nel senso della lunghezza.

      Far riscaldare una piastra da cucina e grigliarle girandole spesso in modo che non si attacchino.

      Preparare la salsetta miscelando tra loro l’olio extravergine di oliva, l’aceto balsamico, l’origano, un po’ di sale fino e un pizzico di peperoncino.

      Adagiare le melanzane grigliate su un piatto di portata (uno strato), condire con la salsetta e procedere con un secondo strato e altra salsetta. 

      Si possono mangiare tiepide come contorno o anche fredde come antipasto.

      CONSIGLI:

      Origano: oggi ho utilizzato questo perché era pronto nella dispensa. Ma, soprattutto d’estate, lo sostituisco volentieri con il basilico o il prezzemolo. Se vi piace potete mettere pure un po’ di aglio. 

      Straccetti di pollo all’arancia

      Straccetti di pollo all’arancia…

      Questa idea mi è venuta perché io adoro la carne di pollo ma, a volte, la trovo troppo asciutta. In questo modo la carne resta più morbida e meno calorica (il succo d’arancia sostituisce l’olio extravergine di oliva) e vi dico che il suo sapore è davvero delicato.

      Nessun ingrediente poi, contiene il lattosio,quindi va benissimo per noi intolleranti.

      Ecco la ricetta!


      INGREDIENTI
      :

      • 6 fettine di pollo
      • 2 arance biologiche
      • 1 cucchiaio di aceto balsamico
      • 1 cucchiaio di trito di carote, sedano, cipolle e aglio
      • Sale q.b.

        PREPARAZIONE:

        Lavare bene le arance. Spremerle per ottenere il succo e tenere da parte la scorza di una arancia.

        In un recipiente con chiusura ermetica, versare il succo di arancia, aggiungere il trito misto, la scorza d’arancia, il sale, l’aceto balsamico e miscelare bene.
        Tagliare le fettine di pollo a tocchetti, versarle nel succo d’arancia e farle macerare in frigo.

        Cucinare sulla piastra e servire caldo.


        CONSIGLI
        :

        Pollo: può essere sostituito anche dal tacchino oppure dal pesce come filetto di sogliola o di platessa.

        Aceto balsamico: si può sostituire anche con la di soia

        Trito: si può sostituire con spezie varie

        Risotto ai peperoni

        ​Il risotto ai peperoni è un classico della cucina italiana e mediterranea… È quel risotto che ti risolve un pranzo o una cena. Semplice da preparare e i suoi sapori e i suoi colori conquista tutti.

        Oggi, complice il freddo, vi presento il risotto ai peperoni in versione invernale e calorica… Di solito (soprattutto in estate) ne preparo una versione più leggera.
        Il risotto ai peperoni è preparato con ingredienti appositi per noi intolleranti al lattosio. La preparazione del risotto ai peperoni non contiene nessun ingrediente dove è presente il lattosio; ho utilizzato giusto due noci di burro a ridotto contenuto di lattosio per mantecare il risotto e due cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato a lunghissima stagionatura. Questi ingredienti non dovrebbero creare problemi ma, volendo, si possono pure omettere.
        Ecco a voi la ricetta!
        INGREDIENTI:

        • 300 gr di riso arborio
        • 3 peperoni medi (due rossi e uno giallo)
        • 3 cucchiai di dado vegetale
        • 2 bustine di zafferano
        • 1/2 bicchiere di vino bianco
        • 1/2 cipolla
        • 2 foglioline di alloro
        • 2 noci di burro a ridotto contenuto di lattosio
        • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (per condire)
        • Olio extravergine di oliva q.b.

         

        PREPARAZIONE:

        Lavare e tritare la cipolla molto molto sottile (io uso la mezzaluna) in modo che in cottura si sciolga. Lavare, pulire e tagliare i peperoni a dadini.

        Nella pentola a pressione, soffriggere la cipolla con l’olio extravergine d’oliva e aggiungere i peperoni. Rosolarli molto bene.

        Aggiungere il riso, lo zafferano e il dado vegetale e mescolare bene continuando a rosolare il tutto.
        Aggiungere il vino bianco e far sfumare bene continuando a mescolare.
        Coprire il risotto ai peperoni con l’acqua, aggiungere le foglioline d’alloro e tappare la pentola a pressione e cuocere a fiamma alta.
        Quando la pentola a pressione inizia a fischiare, abbassare la fiamma e far cuocere per sette minuti. Spegnere la pentola a pressione e farla sfiatare. Solo quando ha finito di sfiatare e la valvola di sicurezza si è abbassata, stappare la pentola.

        Mantecare il risotto ai peperoni con due noci di burro a ridotto contenuto di lattosio, aggiungere il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e servire caldo.

         
        CONSIGLI:

        Pentola a pressione: oggi ho usato questa per motivi di tempo ma il vero risotto ai peperoni va preparato con la pentola in coccio. La sua cottura lenta gli conferisce un sapore e una consistenza particolare. Per la versione light invece, di solito uso la vaporiera.

        Alloro: lo utilizzo molto per risotto ai peperoni e per le zuppe di cereali perché li rende più digeribili. D’estate però nel risotto ai peperoni metto il basilico

        Gnocchetti con zucchine, rucola e noci

        Gnocchetti con zucchine, rucola e noci è una ricetta veloce e sfiziosa che ho preparato oggi all’ultimo momento.

        Sono a pranzo da mia mamma e lei ha preparato una buonissima pasta (gnocchetti) con ragú che, ahimè, io non posso mangiare! :'(

        Quindi che fare? Ho dovuto inventare un condimento diverso per i miei gnocchetti e anche veloce da preparare (i 14 minuti di cottura dei gnocchetti sardi) e voilà i gnocchetti con zucchine, rucola e noci!

        Questa ricetta è preparata con ingredienti a ridotto contenuto di lattosio, quindi adatta a noi intolleranti.

        INGREDIENTI:

        • 80 gr di gnocchetti sardi
        • 1 zucchina
        • 1 mazzo di rucola
        • 2 noci sgusciate
        • 2 cucchiai di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
        • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
        • sale q.b.

        PREPARAZIONE:

        Mettere l’acqua a bollire per cuocere gli gnocchi.

        Lavare la zucchina, tagliarla per il lungo e poi a rondelle. Farla cuocere al microonde per circa 7 – 8 minuti

        Buttare la pasta nell’acqua bollente.

        Nel frattempo lavare e asciugare la rucola e tagliarla non troppo sottile. Tagliare le noci a pezzetti non troppo piccoli.

        Scolare  gnocchetti al dente e condirli con l’olio extravergine di oliva, la zucchina e il parmigiano reggiano stagionato.

        Aggiungere la rucola e le noci tritate, mescolare bene e servire caldo.

        Buon appetito! ☺️


        CONSIGLI
        :

        • Parmigiano reggiano: io ho usato il parmigiano reggiano stagionato, quindi a ridotto contenuto di lattosio. Se qualcuno non lo tollera, si può omettere e i gnocchetti con zucchine, rucola e noci vengono saporiti lo stesso.
        • Pesto: potete frullare le zucchine con le noci, la rucola e l’olio extravergine di oliva e fare un pesto. Anche così i gnocchetti con zucchine, rucola e noci viene buonissima. Oggi però ero ispirata così! Mi piace anche non mischiare troppo i sapori come col pesto ma “sentirli” mentre mangio.

        Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci

        Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci…

        Oggi sono a casa in relax… Si fa per dire! Son alla terza carica di lavatrice e mi sto chiedendo quando è iniziata la mia trasformazione in “desperate housewife”. 🙂 

        Ho guardato la sveglia e ho visto che erano quasi le tredici… Che fare a pranzo? Menomale nel frigo avevo le zucchine! Son tra le mie verdure preferite perché son saporite, versatili e son quelle che mi aiutano (e salvano) quando ho poco tempo di cucinare. La ricetta degli spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci mi è venuta in mente subito. Si prepara molto velocemente, è buonissima e non ha lattosio (senza il formaggio) o ne ha davvero poco (formaggio molto stagionato), quindi è adatta agli intolleranti al lattosio come me! 😉

        Ecco qua la ricetta!


        INGREDIENTI
        :

        • 2 zucchine
        • 160 gr di pasta
        • Una manciata di noci
        • Rucola
        • Olio extravergine di oliva
        • Grana padano grattugiato a lunga stagionatura (facoltativo)
        • Sale q.b.
        • Pepe nero q.b.

          PREPARAZIONE:

          Lavare le zucchine, tagliarle a rondelle, aggiungere un po’ di sale e cucinarle nel microonde. 

          Mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti. Lavare la rucola, sgusciare le noci (io di solito ce le ho già pronte in un barattolo di vetro o tenute sotto vuoto) e versare tutto nel bicchiere del frullatore a immersione (o nel contenitore del robot da cucina). 

          Buttare gli spaghetti (dentro la pentola d’acqua bollente, mica nella spazzatura!).

          Aggiungere le zucchine alle noci e alla rucola e frullare bene. Aggiungere l’olio evo, il sale e il pepe nero e continuare a frullare. Se il composto risultasse un po’ “asciutto” o troppo duro da frullare, si possono aggiungere uno o due cucchiai dell’acqua di cottura. Aggiungere il grana padano grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

          Scolare la pasta al dente, condirla con il pesto e servirla calda.


          CONSIGLI
          :

          • Formaggio grattugiato: io uso il grana padano o il parmigiano reggiano a lunga stagionatura (36 mesi), ma se la vostra intolleranza al lattosio è molto alta, potete non metterlo. Vi assicuro che viene buono lo stesso. Se invece non siete intolleranti al lattosio, potete usare il tipo di formaggio che preferite!
          • Verdure: io ho usato zucchine e rucola ma potete preparare il pesto anche con i broccoli.

          Mele cotte con miele e cannella

          Mele cotte con miele e cannella…

          Ieri finalmente son arrivate le piogge e il primo assaggio di autunno… I primi temporali che sanciscono la fine dell’estate…

          C’era un sole cocente e poi, tutto d’un tratto… Il cielo diventa nero, si sentono dei tuoni in lontananza e piano piano inizia a piovere!

          La pioggia aumenta di intensità, cambiano i colori della campagna e si diffonde il profumo di pioggia che io adoro.

          Mi piace tantissimo stare in veranda a godermi questi momenti con un libro in mano e una tisana e qualcosa da sgranocchiare.

          Ieri, nel bel mezzo del temporale, far merenda con mele cotte, miele e cannella è stato fantastico! Il miele e la cannella li associo all’inverno, alle serate di relax davanti al camino, al plaid sulle gambe e ad un libro in mano… Al rumore della pioggia che batte sui vetri… Insomma va bene l’estate, ma ora sento il desiderio di autunno… Di mangiare meglio e in modo sano… Di riprendere in palestra e con la solita vita… Voi no?

          Mele cotte con miele e cannella… Le mele mi piacciono molto e le trovo davvero versatili (stanno benissimo nei dolci ma anche nei centrifugati); del miele che vi sto a dire? Io ho la fortuna di avere le api dietro casa… E da sempre lo utilizzo al posto dello zucchero; sarà pure molto calorico ma è sano, genuino e fa bene al nostro organismo. La cannella io la uso tantissimo! Mi piace il sapore delicato e il profumo che lascia sui cibi.

          Ok ok… Oggi mi son dilungata anche troppo! Ecco la ricetta che è completamente senza lattosio! Quindi noi intolleranti possiamo gustarla senza nessun problema! 😉
          INGREDIENTI:

          2 mele medie

          1 – 2 cucchiai di miele

          Cannella in polvere q.b.

           
          PREPARAZIONE:

          Sbucciare le mele, lavarle molto bene e tagliarle a pezzetti. Mettere in una pirofila di vetro (con tappo e adatta per il microonde), aggiungere il miele, la cannella e far cuocere nel microonde alla massima potenza per circa 5 o 7 minuti (dipende dal microonde che utilizzate).

          Potete consumarle sia calde che fredde.

          Buona merenda! 🙂 🙂 🙂

           
          CONSIGLI:

          Miele: io ho utilizzato il miele di castagno perché non mi piacciono i cibi troppo dolci, li trovo nauseabondi. Se preferite un gusto più dolce optate per il miele millefiori; per un gusto più aromatico il miele di corbezzolo.

          Colazione: le mele cotte son ottime anche per colazione, insieme a una tazza di the oppure dopo una tazza di latte di riso con cereali. Io penso che la colazione sia un pasto importante che ci dà la carica per iniziare la giornata.

          ​Je suis Chinyery

          ​Je suis Chinyery
          Ci vuole coraggio per esser donna in questo mondo… E ancora più coraggio se hai la carnagione scura e sei nata nella parte sbagliata del mondo.

          Ma tu hai coraggio e vai avanti lo stesso… Con sacrificio ti costruisci una vita e studi per diventare medico e per aiutare gli altri nel tuo paese.

          Poi un bel giorno una bomba ti porta via tutto, i tuoi genitori, quelli di tuo marito ma soprattutto tuo figlio di appena due anni e mezzo. 

          Ci vuole coraggio per non lasciarsi andare… Per abbandonare il tuo paese e per affrontare un viaggio di quasi quattro mesi dalla Nigeria all’Italia passando per la Libia. Durante il viaggio avviene un piccolo miracolo… Una nuova vita sta crescendo dentro te… Un segnale di speranza.

          Ci vuole coraggio per lasciarsi alle spalle il proprio continente e salire su un barcone strapieno di altri disperati… E poi di nuovo il baratro… Perdere anche il secondo figlio ancora prima che sia nato.

          Con il cuore gonfio di tristezza, ti chiedi il perché di tutto questo soffrire, cosa hai fatto di male… ma per fortuna vedi la terra all’orizzonte e allora pensi che è arrivato il momento di ricominciare.

          Ci vuole coraggio ad arrivare in un paese che non è il tuo… Un paese dove tu non sei la benvenuta… Ti senti spaesata, sporca, stanca, affamata e triste, molto triste… Ripensi alla tua terra, ai tuoi familiari e ai tuoi bambini morti e sei avvolta da una tristezza straziante. Poi guardi il tuo compagno e capisci che non sei sola… Che forse stavolta è la volta buona e che tutto andrà per il meglio.

          Ci vuole coraggio per iniziare di nuovo da zero, per abituarsi alle usanze e alla lingua del tuo nuovo paese ma non importa… Ci vuole coraggio ogni giorno ad uscire di casa e affrontare le facce di chi non ti vuole là, di chi è convinto che gli stai portando via il lavoro, di chi ti guarda con disprezzo perché hai la pelle più scura della sua… Ma non importa. Perché tu e il tuo compagno ce l’avete fatta e siete stati fortunati… Per voi c’è ancora una possibilità di stare meglio.

          E tu ti illudi che le cose siano davvero migliorate… Che Dio, o chi per lui, abbia riservato qualcosa di positivo anche per te. Finché un giorno mentre cammini per strada col tuo compagno, il tuo amico e la tua unica forza, ti senti chiamare “african scimmia”… Non fai in tempo a capire cosa succede che il tuo compagno, percosso e umiliato, crolla a terra senza vita. E per te si apre un baratro ancora più grande… 

          Ci vuole coraggio per non generare altra violenza… Per scegliere di vivere anziché di morire… Per affrontare la vita completamente da sola… 

          Ci vuole coraggio anche dopo la morte assurda del tuo compagno… Quando sei costretta a sentire chi inneggia al razzismo e alla violenza… Quando sei costretta a sentire che te lo sei meritata e che dovevi restare a casa tua…

          Ma quante prove e quanto dolore può sopportare il cuore di una donna?

          Filetti di sogliola all’arancia

          Oggi vi presento una ricetta semplice semplice, i filetti di sogliola all’arancia.

          Sta arrivando l’estate e visto che si sta avvicinando la tanto temuta prova costume, ho deciso di stare un po’ più attenta alle calorie… O almeno ci provo!  😉
          Confesso di essermi abbuffata di pastiera napoletana (preparata insieme alla nostra amica napoletana) e quindi ora cerco (inutilmente) di correre ai ripari mangiando in modo più leggero e meno calorico. Però chi lo dice che la dieta deve essere per forza triste o con cibo insapore? La sogliola è un pesce dalle buone qualità: poche calorie e ha una buona consistenza, ma perché dobbiamo mangiarlo sempre in bianco o alla parmigiana?

          Ho trovato un modo alternativo e molto saporito di cuocere la sogliola… E’ una ricetta semplice, ipocalorica (ho messo olio extravergine di oliva solo a fine cottura), colorata e allegra e non contiene assolutamente nessun cibo con lattosio. Quindi chi, come me, è intollerante al lattosio, può mangiare senza problemi.

          Ecco a voi la ricetta!  🙂

           

          INGREDIENTI:

          • 2 sogliole di medie proporzioni
          • 1 arancia
          • 1 cucchiaio di trito misto (aglio, cipolla, sedano e carota)
          • 1 cucchiaio di aceto balsamico
          • 2 cucchiai di pane grattugiato
          • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
          • sale q.b.
          • pepe nero q.b.
          • 1 cetriolo

           

          PREPARAZIONE:

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          Sviscerare e pulire molto bene le due sogliole. Con un coltello, tagliare le teste, le code e privarle delle parti laterali (contengono molte spine). Successivamente è necessario spellarle e sfilettarle. Le teste, la lisca centrale e i resti delle sogliole non vanno buttati. Io ne ho approfittato per preparare un fumetto di pesce, utilizzato per cuocere un risotto; ecco la ricetta del risotto al fumetto di sogliola con carciofi (basta cliccare sul link per vedere la ricetta)  😉
          Adagiare i filetti in un contenitore di plastica col tappo ermetico.

           

           

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          In un contenitore di plastica, iniziamo a preparare la salsina di marinatura. Lavare bene una arancia e ricavarne il succo; aggiungere l‘aceto balsamico, il trito di verdure crude, il sale e il pepe nero.

           

           

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          Versare la salsina sopra i filetti di spigole, tappare bene in contenitore e lasciar riposare in frigo per almeno un paio d’ore (io le ho preparate dalla mattina e poi ho cotto i filetti di sogliola per cena).

           

           

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          Foderare una teglia con la carta da forno e adagiare i filetti di sogliola.

           

           

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          Versare un po’ di pane grattugiato sopra i filetti di sogliola e infornare a circa 200-220°C per circa 20 minuti o fino a che non risultano dorate. Nel frattempo lavare e sbucciare il cetriolo. Tagliarlo a rondelle e adagiarlo sul piatto.

           

           

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          Togliere i filetti di sogliola dal forno e adagiarli nel piatto. Aggiustare di sale, condire i filetti e i cetrioli con l‘olio extravergine d’oliva e servire.

           

           

          CONSIGLI:

          • Succo d’arancia: io lo utilizzo perché mi piace molto il sapore e resta più dolce del limone; però se preferite, anche col succo di limone vengono molto buone.
          • Aceto balsamico: potete sostituirlo con la salsa di soia.