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Pasta all’uovo

Ecco la ricetta della pasta all’uovo che usiamo a casa. È la ricetta di mia mamma e di mia nonna e noi la utilizziamo per tantissime ricette; per preparare tutti i tipi di ravioli, “sos maccarrones de veta” (lasagne all’uovo sarde), per la sfoglia delle lasagne all’uovo e per gli gnocchi sardi (avete presente quelli della Barilla? La forma un po’ li ricorda ma il sapore è completamente diverso).

La pasta all’uovo è preparata con ingredienti totalmente senza lattosio; noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi.


INGREDIENTI
:

  • 1 kg di semola
  • 4 uova
  • Sale q.b.
  • Acqua a temperatura ambiente q.b.

      PREPARAZIONE:

      Nella impastatrice versare la semola, le uova, il sale e l’acqua e lasciare impastare per circa un quarto d’ora o finché la pasta non si compatta. Purtroppo non so le dosi esatte dell’acqua perché, essendo una ricetta ereditata da mia nonna, qua si fa tutto ad occhio. Vi consiglio di iniziare con 150 ml e poi aggiungere se la pasta vi sembra troppo asciutta o se non lega bene. 

      Una volta pronta, si può stendere e lavorare per creare la ricetta che preferite.


      CONSIGLI
      :

      Ecco qualche ricetta da preparare con la pasta all’uovo!

      Maccarrones de veta al ragù

      Lasagne al forno con peperoni

      Gnocchi di zucchine, rucola e noci


      Ravioli di pollo e bietole

      Spaghetti con zucchine light

      Spaghetti con zucchine light…

      Da oggi inizia una nuova avventura per me! La mia “amica” istamina ha deciso di venire a trovarmi con dei simpaticissimi pomfi e prurito in ogni dove. Fastidiosissimi e snervanti! ??? Son stata costretta a prendere nuovamente gli antistaminici (che io odio!) e devo seguire una dieta molto ferrea (penso che gli alimenti a mia disposizione non arrivino nemmeno a dieci…) per almeno due mesi.

      Devo riuscire a combinare in modo fantasioso i pochi ingredienti a disposizione altrimenti vado fuori di senno… Ho deciso di prenderla in modo positivo e come una sfida… Vediamo che succede!

      Ecco i soli alimenti a disposizione:

      • Patate
      • Riso
      • Pasta
      • Pane (e devo stare attenta ai lieviti liofilizzati)
      • Lattuga
      • Radicchio
      • Bietole
      • Zucchine
      • Carote
      • Mela
      • Pera

      Fine dei giochi! ?

      Ho iniziato stasera con la ricetta degli spaghetti con zucchine. È una ricetta semplice da preparare; per tagliare le zucchine a forma di spaghetti ho usato una specie di clessidra che si trova in un qualsiasi negozio di casalinghi e costa pochi euro. 

      Sotto nella sezione CONSIGLI trovate tutte le varianti meno light e più saporite.

      Gli spaghetti con zucchine light non contengono lattosio e son adatti a noi intolleranti al lattosio. Nella versione light non dovrebbero contenere istamina (o molto poca)… Quindi spero di riuscire a dormire stanotte.

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      • 1 zucchina media
      • 80 gr di spaghetti
      • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
      • Sale fino q.b.

        PREPARAZIONE:

        Mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

        Lavare bene la zucchina, privarla delle due estremità e tagliarla tipo spaghetti con la “clessidra” che vi ho indicato in precedenza.

        Farle saltare in padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e un po’ di sale fino.

        Buttare gli spaghetti nell’acqua bollente e scolarli al dente.

        Saltare gli spaghetti con le zucchine e servire caldi.

        Buon appetito! ?

        CONSIGLI:

        Io ho l’istamina alta e devo stare a dieta per un po’, ma non è detto che dobbiate farlo voi!

        Formaggio grattugiato: potete aggingerlo a fine : si fanno sbollentare e si aggiungono quasi a fine cottura delle zucchine.

         Gamberetti: si fanno sbollentare e si aggiungono a fine cottura delle zucchine.

        Aglio: quando soffriggete le zucchine potete aggiungere uno spicco di aglio (che va tolto prima di saltare la pasta).

        Spezie: potendo io avrei aggiunto curcuma o zafferano, peperoncino o pepe nero… E anche una foglia di mentuccia selvatica che con le zucchine ci sta sempre bene (me lo ha insegnato una signora marocchina).

        Questa è la versione degli spaghetti con zucchine, curcuma e pepe nero. Molto simile. Cucinare le zucchine in una padella antiaderente con poco sale, un po’ d’acqua e un cucchiaio di curcuma. Scolare gli spaghetti al dente e farli saltare insieme alle zucchine. A fuoco spento aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e di grana padano grattugiato a lunga stagionatura.

        Casarecce con i broccoli

        Casarecce con i broccoli…

        Una delle cose più buone dell’inverno son proprio i broccoli. Ricchissimi di vitamina C e versatili da cucinare… Mi piacciono molto (anche più dei cavoli), soprattutto nei passati di verdura o per condire la pasta.

        Ho preparato le casarecce con i broccoli in versione più leggera ma in fondo alla pagina trovate la versione più completa e le varianti.

        Le casarecce con i broccoli contengono solo tracce di lattosio, quindi possono essere mangiate tranquillamente da noi intolleranti al lattosio.

        Ecco la ricetta! ?

        INGREDIENTI:

        • 1 bel mazzo di broccoli freschi
        • 80 gr di pasta tipo caserecce
        • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
        • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
        • Sale q.b.

          PREPARAZIONE:

          Lavare bene i broccoli, tagliarli a pezzetti e lessarli in acqua salata.

          Scolare i broccoli e, nella loro acqua di cottura, far cuocere le caserecce.

          Scolare le caserecce al dente e condirle con i broccoli, l’olio extravergine di oliva e un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

          Servire caldo.

          CONSIGLI:

          Versione completa: potete saltare i broccoli in padella con un po’ di olio extravergine di oliva e condirli con abbondante formaggio grattugiato e peperoncino. Oppure mia mamma aggiunge anche le alici sott’olio. Io con istamina alta non posso mangiare nessuna delle due versioni, purtroppo.

          Crema di broccoli: si possono frullare i broccoli con le noci e ricotta a ridotto contenuto di lattosio e aggiungendo un po’ di 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

          Pesto con i broccoli: frullare i broccoli con olio extravergine d’oliva, noci e 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

          Passato di broccoli, carote e patate

          Passato di broccoli, carote e patate… 

          Avevo bisogno di una cena buona e disintossicante. Tra feste, pasti fuori etc ho esagerato… Devo stare a lattosio zero e con l’istamina alta, la mia dieta si è davvero ristretta. Il formaggio fresco mi fa male per il lattosio e quello stagionato fa salire la mia istamina… Mi rifiuto di mangiare un altro piatto di pasta in bianco con solo olio. Ho a disposizione pochissimi cibi ma questo non vuol dire che non possa mangiare bene o variare… 

          E infatti io vario… Oggi ho deciso di preparare un semplice passato di broccoli, carote e patate. Ho aromatizzato il tutto con un po’ di zenzero e curcuma (che pare aiutino a stabilizzare l’istamina). 

          Il passato di broccoli, carote e patate è completamente senza lattosio e può essere consumato tranquillamente da noi intolleranti al lattosio.

          Per chi ha problemi con istamina alta: state molto attenti perché tantissimi alimenti contengono istamina o possono scatenare una reazione allergica. Io ho già testato questi alimenti su di me (carote, broccoli, patate, zenzero, curcuma e olio extravergine di oliva) e non ho avuto reazioni allergiche. Voi comunque dovete attenervi scrupolosamente alla dieta e alle indicazioni prescritte dall’allergologo e assumere questi alimenti solo dietro loro indicazione. Sarebbe utile tenere un diario alimentare dove segnate quello che mangiate e le reazioni che avete.

          E ora… Ecco la ricetta! ?

          INGREDIENTI:

          • 1 mazzetto di broccoli
          • 2 patate medie
          • 3 carote
          • 1 pezzetto di radice di zenzero
          • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
          • Sale fino a.b.
          • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
          •  Crostini di pane (per guarnire)

            PREPARAZIONE:

            Lavare bene le verdure (broccoli, carote e patate), sbucciarle e tagliarle a dadini. Aggiungere la curcuma, il sale e lo zenzero e cuocere in pentola a pressione per circa 10 – 15 minuti. Far sfiatare bene e frullare.

            Condire con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e servire caldo, accompagnato con dei crostini di pane.

            CONSIGLI:

            Verdure: ho scelto broccoli, patate e carote per la mia istamina alta. Ma se non avete particolari problemi, potete usare le verdure che preferite (cavoli, finocchi, zucchine, bietole, etc).

            Formaggio grattugiato: vi ho già spiegato che io non posso usarlo per intolleranza al lattosio e istamina alta ma voi lo potete aggiungere senza problemi.

            Spezie: potete speziare il passato di broccoli, carote e patate con pepe nero o curry o paprika… Quella o quelle che vi piacciono o vi ispirano di più! ?

            Risotto light alla curcuma

            Risotto light alla curcuma…

            Ok lo ammetto… Stavo esagerando! Troppi grassi, troppi dolci ma soprattutto troppi prodotti delattosati che, anche se poco, il lattosio lo contengono e come! Il mio intestino sta iniziando a fare di nuovo i capricci e quindi devo stare un po’ a dieta (almeno sino a carnevale). Quindi niente cibo troppo grasso o difficile da digerire e soprattutto niente lattosio per un bel po’! Diciamo che ho fatto qualche buon proposito per l’anno nuovo e… Ieri sera ho rispolverato la mia fedele amica “La Vaporiera Maria Piera“. Ho iniziato ieri a cena con un bel trancio di salmone con contorno di zucchine e oggi continuo con il Risotto light alla curcuma.

            Piccola parentesi sulle spezie. Se seguite il mio blog (almeno un po’), avete visto che le adoro e le uso spesso quando cucino. Conferiscono ai piatti dei profumi e dei sapori particolari, soprattutto quando devo cucinare qualcosa di leggero o evitare i soffritti (anche se devo ammettere che l’olio extravergine di oliva messo così a crudo a me piace molto). E mi piace anche sperimentare e provare spezie o abbinamenti nuovi. La mia dispensa (e anche il mobiletto del bagno) è piena di vasi e vasetti dove son contenute erbe e spezie di ogni tipo. Le uso in cucina, per i piccoli malanni e anche per detergere e nutrire pelle e capelli. Menomale son nata in questo periodo storico! Sono donna… Ho un caratteraccio bisbetico e irriverente… Ho pure un gatto… Qualche secolo fa sarei finita di sicuro al rogo come strega! eh eh..

            Comunque torniamo al risotto light alla curcuma… Questa spezia l’ho scoperta non da tantissimo; è quella che conferisce al curry quel colore giallo – arancione e in effetti la radice fresca, di colore arancione, macchia parecchio le mani. E’ originaria dell’Asia Orientale ed è molto usata nella cucina indiana. Possiede un sapore delicato che a me piace molto e la utilizzo spesso in alternanza con lo zafferano. Ha un sacco di buone proprietà: antinfiammatoria, antistaminica (e io qualche problema con l’istamina l’ho sempre), digestiva, regola il colesterolo e le funzioni intestinali ed è anche lenitiva.

            Il risotto light con la curcuma è un piatto leggero, dal sapore delicato e non ha lattosio. Adatto a tutti gli intolleranti al lattosio, anche a chi sta facendo la disintossicazione (in questo caso bisogna stare attenti al parmigiano reggiano utilizzato per condire; io ne uso uno ad alta stagionatura, proprio per evitare di assumere il lattosio).

            Ecco la ricetta:

             

            INGREDIENTI:

            • 80 gr di riso
            • 160 gr di acqua naturale
            • 1 cucchiaio di dado vegetale
            • 1 pezzo di radice di curcuma di circa 1,5 o 2 cm (oppure un cucchiaino colmo di curcuma in polvere)
            • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
            • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga conservazione (eventuale)

             

            PREPARAZIONE:

            Nell’apposito recipiente della vaporiera, mettere il riso, l‘acqua naturale, il dado vegetale, la curcuma e mescolare il tutto. Far cuocere in vaporiera per circa 20 minuti o in base al tempo indicato nelle istruzioni della vostra vaporiera.

            Condire con l’olio extravergine di oliva, il parmigiano reggiano grattugiato a lunga conservazione e servire caldo.

             

            CONSIGLI:

            • Riso: si può sostituire con gli altri cereali come il miglio o l’orzo.
            • Dado vegetale: io lo preparo a casa e mi piace molto il sapore delle verdure. Potete sostituire con del brodo vegetale (deve essere sempre il peso doppio del quantitativo di riso o altro vegetale). Non vi consiglio dadi granulari o acquistati nella grande distribuzione perché al di là della genuinità, a me non piace il sapore che trovo “finto” e che copre il sapore delicato della curcuma. Se non avete nè dado vegetale nè brodo vegetale, va benissimo anche un trito di verdure fresche e sale (cipolla, pomodoro, carota, sedano o prezzemolo, etc).

             

            Pasticcio di pasta e carciofi

            ​Pasticcio di pasta e carciofi

            Cosa fai quando arrivi all’ora di pranzo con una fame e non sai cosa cucinare?

            Apri il frigo e inventi qualcosa con quello che trovi pronto! “Elementare Watson!”
            Ebbene sì! Oggi ho fatto proprio così! Ero in fase ritiro albero di Natale e non mi son resa conto dell’orario… E allo stesso tempo, essendo oggi un giorno festivo (ogni scusa è buona per ingrassare!!!) volevo mangiare qualcosa di diverso dalla solita pasta… In frigo ho trovato degli ottimi carciofi stufati e allora mi è venuta l’idea del pasticcio di pasta e carciofi. 
            Gli ingredienti che ho utilizzato sono a ridotto contenuto di lattosio (mozzarella che si può omettere e latte) e con tracce di lattosio (parmigiano reggiano a lunga stagionatura), quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiare il pasticcio di pasta e carciofi senza problemi.

            INGREDIENTI:

            (Per 2 persone)

            • 160 gr di pasta (mezze maniche)
            • 4 carciofi stufati
            • 1 mozzarella a ridotto contenuto di lattosio
            • Sale q.b.
            • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura 

            Per la besciamella:

            • 20 gr di burro senza lattosio
            • Farina q.b.
            • Latte a ridotto contenuto di lattosio
            • Sale q.b.
            • Pepe nero q.b.

            PREPARAZIONE:

            Mettere l’acqua a bollire e aggiungere il sale. 

            Ora bisogna preparare la besciamella. In una pentola con il fondo antiaderente far sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e poi aggiungere la farina. Mescolare bene e aggiungere il latte a poco a poco. Continuando a mescolare, aggiungere il sale e il pepe nero e portare ad ebollizione. Spegnere quando la besciamella è densa.

            Buttare la pasta nell’acqua e cronometrare il tempo di cottura. Io di solito la scolo molto al dente perché poi deve continuare la cottura nel forno.

            Aggiungere alla besciamella un po’ dei carciofi stufati e frullare con l’ausilio di un frullatore a immersione (o un robot da cucina).

            Tagliare la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio a dadini.

            Scolare la pasta e adagiarla nella teglia da forno. Condire bene con la besciamella. Aggiungere la mozzarella, i carciofi, il parmigiano reggiano grattugiato a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene. Aggiungere un po’ di parmigiano reggiano grattugiato sopra insieme a qualche noce di burro a ridotto contenuto di lattosio. 

            Infornare a 180°C funzione grill per circa 20 minuti o quando il pasticcio di pasta e carciofi risulta ben dotato.

            Servire caldo.

            CONSIGLI:

            Mozzarella a ridotto contenuto di lattosio: è superflua. Se non volete esagerare con il lattosio si può anche omettere.

            Carciofi: a me piacciono molto ma il pasticcio viene buono anche con le altre verdure come zucchine o peperoni o anche bietole.

            Gnocchetti con zucchine, rucola e noci

            Gnocchetti con zucchine, rucola e noci è una ricetta veloce e sfiziosa che ho preparato oggi all’ultimo momento.

            Sono a pranzo da mia mamma e lei ha preparato una buonissima pasta (gnocchetti) con ragú che, ahimè, io non posso mangiare! :'(

            Quindi che fare? Ho dovuto inventare un condimento diverso per i miei gnocchetti e anche veloce da preparare (i 14 minuti di cottura dei gnocchetti sardi) e voilà i gnocchetti con zucchine, rucola e noci!

            Questa ricetta è preparata con ingredienti a ridotto contenuto di lattosio, quindi adatta a noi intolleranti.

            INGREDIENTI:

            • 80 gr di gnocchetti sardi
            • 1 zucchina
            • 1 mazzo di rucola
            • 2 noci sgusciate
            • 2 cucchiai di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
            • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
            • sale q.b.

            PREPARAZIONE:

            Mettere l’acqua a bollire per cuocere gli gnocchi.

            Lavare la zucchina, tagliarla per il lungo e poi a rondelle. Farla cuocere al microonde per circa 7 – 8 minuti

            Buttare la pasta nell’acqua bollente.

            Nel frattempo lavare e asciugare la rucola e tagliarla non troppo sottile. Tagliare le noci a pezzetti non troppo piccoli.

            Scolare  gnocchetti al dente e condirli con l’olio extravergine di oliva, la zucchina e il parmigiano reggiano stagionato.

            Aggiungere la rucola e le noci tritate, mescolare bene e servire caldo.

            Buon appetito! ☺️


            CONSIGLI
            :

            • Parmigiano reggiano: io ho usato il parmigiano reggiano stagionato, quindi a ridotto contenuto di lattosio. Se qualcuno non lo tollera, si può omettere e i gnocchetti con zucchine, rucola e noci vengono saporiti lo stesso.
            • Pesto: potete frullare le zucchine con le noci, la rucola e l’olio extravergine di oliva e fare un pesto. Anche così i gnocchetti con zucchine, rucola e noci viene buonissima. Oggi però ero ispirata così! Mi piace anche non mischiare troppo i sapori come col pesto ma “sentirli” mentre mangio.

            ​Maccarrones de veta al ragù

            Maccarrones de veta al ragù è uno dei piatti che prepara mia mamma e la ricetta l’ho “rubata” proprio a lei!

            I “maccarrones de veta” son delle tagliatelle all’uovo tipiche della Sardegna e si fanno con la pasta che avanza dalla preparazione dei ravioli o delle “sevadas”. I rimasugli di pasta vengono impastati nuovamente con l’aggiunta di un goccio d’acqua e vengono stesi in sfoglie lunghissime. Successivamente vengono tagliate dando la forma delle tagliatelle e vengono lasciate ad asciugare e seccare all’aria. I “maccarrones de veta” si conservano nei recipienti ermetici e son pronti per esser cucinati.

            A me piacciono tantissimo! Li trovo saporiti e poi diciamolo… È comodissimo averli lì a disposizione se arriva gente a cena! Servire un bel piatto di maccarrones de veta al ragù fa sempre la sua bella figura!
            La pasta “violata” è una pasta all’uovo particolare che si prepara qua in Sardegna e viene utilizzata per le sevadas, “sos culurzones” (ravioli) e per la preparazione di alcuni dolci tipici.

            Il ragù è un sugo tipico dell’Emilia Romagna… La caratteristica principale è l’utilizzo della carne macinata di più tipi e la lunga e lenta cottura. Qui vi riporto la ricetta di mia mamma (che lo fa buonissimo) ma confesso che mia zia è bolognese doc! Le ricette del ragù, dei tortellini e degli spezzatini le ho imparate da lei! E anche le crescentine .. che cosa buona! Appena posso ve le posto!
            I maccarrones de veta al ragù son preparati con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi adatti a noi intolleranti al lattosio. Ma in Sardegna è così! Nelle preparazioni di solito si usa l’olio extravergine di oliva o lo strutto… Il burro da noi (almeno nella mia zona) è quasi sconosciuto.
            Ora basta perdere tempo…

            Ecco a voi la ricetta dei maccarrones de veta al ragù!

            INGREDIENTI:

            Pasta violata

            • 1 kg di semola
            • 4 uova
            • 100 gr circa di strutto o olio di oliva
            • Sale q.b.
            • 400 ml circa di acqua a temperatura ambiente


            Ragù

            • 500 gr di macinato di manzo o vitello
            • 1 cipolla
            • 2 rami di sedano
            • 2 spicchi d’aglio
            • 2 carote
            • 200 gr concentrato di pomodoro
            • 2 kg di pomodori pelati
            • 1 bicchiere di vino bianco secco
            • Olio evo
            • Noce moscata q.b.

            Parmigiano reggiano grattugiato per condire (a lunga stagionatura)


            PREPARAZIONE
            :

            Pasta violata

            La preparazione è quella tipica della pasta all’uovo: si versa la semola nell’impastatrice e si aggiungono gli altri ingredienti (uova, sale, acqua) e si fa impastare per circa dieci minuti. Successivamente aggiungere lo strutto (o olio extravergine d’oliva) e impastare per altri 15 – 20 minuti.
            Con l’ausilio di una sfogliatrice o una “nonna papera”, la pasta va stesa in sfoglie sottili che poi vanno tagliate di lungo dando la forma delle tagliatelle.

            Ora i maccarrones de veta son pronti per esser cucinati o fatti seccare all’aria e poi conservati.


            Ragù

            Sbucciare e lavare bene le carote, le cipolle, l’aglio e il sedano. Tritarli finemente e farli soffriggere con l’olio extravergine d’oliva.

            Aggiungere la carne macinata e far rosolare bene. Aggiungere un goccio di vino bianco e far sfumare.

            Aggiungere i pomodori passati macinato e il concentrato di pomodoro e mescolare il tutto. Quando il ragù inizia a bollire, abbassare la fiamma e lasciar cuocere mescolando ogni tanto fino a che il sugo non si rapprende (circa due ore).
            Far bollire l’acqua col sale, cuocere i maccarrones de veta e condirli con il ragù e il parmigiano reggiano a lunga stagionatura. Servire caldi!


            CONSIGLI
            :

            I maccarrones de veta sono ottimi anche con il pesto di basilico o con quello di zucchine.

            Potete prepararli anche con la pasta all’uovo. Cliccate sul link per andare alla pagina della ricetta.

            Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci

            Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci…

            Oggi sono a casa in relax… Si fa per dire! Son alla terza carica di lavatrice e mi sto chiedendo quando è iniziata la mia trasformazione in “desperate housewife”. 🙂 

            Ho guardato la sveglia e ho visto che erano quasi le tredici… Che fare a pranzo? Menomale nel frigo avevo le zucchine! Son tra le mie verdure preferite perché son saporite, versatili e son quelle che mi aiutano (e salvano) quando ho poco tempo di cucinare. La ricetta degli spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci mi è venuta in mente subito. Si prepara molto velocemente, è buonissima e non ha lattosio (senza il formaggio) o ne ha davvero poco (formaggio molto stagionato), quindi è adatta agli intolleranti al lattosio come me! 😉

            Ecco qua la ricetta!


            INGREDIENTI
            :

            • 2 zucchine
            • 160 gr di pasta
            • Una manciata di noci
            • Rucola
            • Olio extravergine di oliva
            • Grana padano grattugiato a lunga stagionatura (facoltativo)
            • Sale q.b.
            • Pepe nero q.b.

              PREPARAZIONE:

              Lavare le zucchine, tagliarle a rondelle, aggiungere un po’ di sale e cucinarle nel microonde. 

              Mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti. Lavare la rucola, sgusciare le noci (io di solito ce le ho già pronte in un barattolo di vetro o tenute sotto vuoto) e versare tutto nel bicchiere del frullatore a immersione (o nel contenitore del robot da cucina). 

              Buttare gli spaghetti (dentro la pentola d’acqua bollente, mica nella spazzatura!).

              Aggiungere le zucchine alle noci e alla rucola e frullare bene. Aggiungere l’olio evo, il sale e il pepe nero e continuare a frullare. Se il composto risultasse un po’ “asciutto” o troppo duro da frullare, si possono aggiungere uno o due cucchiai dell’acqua di cottura. Aggiungere il grana padano grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

              Scolare la pasta al dente, condirla con il pesto e servirla calda.


              CONSIGLI
              :

              • Formaggio grattugiato: io uso il grana padano o il parmigiano reggiano a lunga stagionatura (36 mesi), ma se la vostra intolleranza al lattosio è molto alta, potete non metterlo. Vi assicuro che viene buono lo stesso. Se invece non siete intolleranti al lattosio, potete usare il tipo di formaggio che preferite!
              • Verdure: io ho usato zucchine e rucola ma potete preparare il pesto anche con i broccoli.

              Risotto con asparagi (versione light)

              Risotto con asparagi (versione light)…
              L’idea mi è venuta ieri notte quando, frugando nel freezer, è spuntato fuori un mazzetto di asparagi congelati. Ero indecisa se fare la solita frittata o utilizzarli per un primo piatto. Ho scelto l’ultima opzione e ho deciso di preparare un risotto con asparagi da portare in ufficio per il pranzo del giorno dopo (cioè di oggi).

              Però vi devo confessare una cosa… Ieri notte hanno vinto stanchezza e mandronia e non avevo proprio voglia di stare lì a soffriggere e a far cucinare il risotto piano piano. Quindi ho deciso di provare a fare il risotto in versione più leggera usando la vaporiera. Meno grassi, meno calorie ma soprattutto non dovevo stare li a controllare, soffriggere e mescolare il tutto per mezzora.

              Il risultato non è male; ovviamente col soffritto è più gustoso ma non mi dispiace nemmeno così. Mi piace sentire il sapore dell’olio evo messo a crudo sugli alimenti e poi, ogni tanto, qualche caloria in meno non guasta. Altrimenti che ci vado a fare io in palestra? Che senso avrebbe quell’odiosissimo plank???

              Il risotto con asparagi è stato preparato con ingredienti totalmente senza lattosio. Io l’ho condito con grana padano stagionato 36 mesi (ha solo tracce di lattosio) ma è opzionale. Amici intolleranti al lattosio, decidete voi se aggiungerlo o no al risotto con asparagi.

              Ecco la ricetta:

               

              INGREDIENTI:

              • 80 gr di riso
              • 160 gr di acqua
              • 1 cucchiaino di dado vegetale
              • 1 bustina di zafferano
              • 1 mazzetto di asparagi
              • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (per condire)
              • 1 cucchiaio di grana padano stagionato 36 mesi (per condire ma è opzionale)

               

              PREPARAZIONE:

              Mettere il riso, l‘acqua, lo zafferano e il cucchiaino di dado vegetale nell’apposita cesta della vaporiera. Bisogna mettere il riso sempre nel cestello più basso della vaporiera perché è quello che ha la cottura più veloce.

              Lavare gli asparagi, tagliarli a pezzi piccoli, condirli con un po’ di sale e metterli nel cesto superiore della vaporiera.

              Cuocere in vaporiera per circa 15 – 20 minuti. Il tempo è soggettivo, dipende dalla vaporiera. La mia per esempio ha i simboli delle pietanze già disegnati, quindi è facile da usare.

              Quando il riso è pronto aggiungere gli asparagi, l’olio extravergine di oliva, il grana padano grattugiato (stagionato 36 mesi) e servire caldo.

               

              CONSIGLI:

              • risotto con asparagi tradizionale: basta soffriggere gli asparagi, aggiungere il riso e farlo tostare bene. Poi aggiungere il dado vegetale, lo zafferano e mescolare bene. Aggiungere acqua bollente a poco a poco e mescolare sempre sino a cottura ultimata. Far mantecare con una noce di burro chiarificato (ha lattosio solo in tracce) e condire con grana padano grattugiato e stagionato almeno 36 mesi.
              • verdure: possiamo variare il nostro risotto con asparagi utilizzando diverse verdure come ad esempio zucchine, peperoni o chayote zucchina spinosa).