CUCINA

Ananas caramellato

​Ananas caramellato…

Si si lo so… Sto esagerando… Ho preso gen tre kg tra matrimonio di mio fratello e poi con le feste natalizie… Dalla settimana prossima torno a regime con dieta disintossicante, palestra e quell’odioso plank… Ma oggi è festa! Lasciate sfogare la mia golosità e la mia creatività! ???

Fuori fa freddo e ho voglia di una merenda diversa e sfiziosa e non so resistere all’idea dell’ananas caramellato al profumo di cannella!

Questa ricetta è adatta per gli intolleranti al lattosio come me. Contiene solo un paio di fiocchi di burro a ridotto contenuto di lattosio… Niente di più!

INGREDIENTI:

  • 1 ananas
  • Un po’ di burro a ridotto contenuto di lattosio 
  • 1/2 bicchiere di brandy 
  • Miele q.b
  • Cannella q.b.

    PREPARAZIONE:

    Sbucciare l’ananas e tagliarla a rondelle togliendo la parte centrale.
    In un tegame antiaderente mettere a sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e rosolare l’ananas da ambo i lati.
    Aggiungere il bicchiere di brandy e far sfumare bene.
    Abbassare la fiamma, aggiungere il miele e la cannella e far caramellare lentamente. 
    Servire tiepido insieme ad una tazza di the.

    CONSIGLI:

    Esiste anche la versione più semplice e meno calorica. Basta mettere un po’ di miele in un tegame e rosolare l’ananas solo con quello. Aggiungere la cannella e spegnere.

    Pasticcio di pasta e carciofi

    ​Pasticcio di pasta e carciofi

    Cosa fai quando arrivi all’ora di pranzo con una fame e non sai cosa cucinare?

    Apri il frigo e inventi qualcosa con quello che trovi pronto! “Elementare Watson!”
    Ebbene sì! Oggi ho fatto proprio così! Ero in fase ritiro albero di Natale e non mi son resa conto dell’orario… E allo stesso tempo, essendo oggi un giorno festivo (ogni scusa è buona per ingrassare!!!) volevo mangiare qualcosa di diverso dalla solita pasta… In frigo ho trovato degli ottimi carciofi stufati e allora mi è venuta l’idea del pasticcio di pasta e carciofi. 
    Gli ingredienti che ho utilizzato sono a ridotto contenuto di lattosio (mozzarella che si può omettere e latte) e con tracce di lattosio (parmigiano reggiano a lunga stagionatura), quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiare il pasticcio di pasta e carciofi senza problemi.

    INGREDIENTI:

    (Per 2 persone)

    • 160 gr di pasta (mezze maniche)
    • 4 carciofi stufati
    • 1 mozzarella a ridotto contenuto di lattosio
    • Sale q.b.
    • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura 

    Per la besciamella:

    • 20 gr di burro senza lattosio
    • Farina q.b.
    • Latte a ridotto contenuto di lattosio
    • Sale q.b.
    • Pepe nero q.b.

    PREPARAZIONE:

    Mettere l’acqua a bollire e aggiungere il sale. 

    Ora bisogna preparare la besciamella. In una pentola con il fondo antiaderente far sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e poi aggiungere la farina. Mescolare bene e aggiungere il latte a poco a poco. Continuando a mescolare, aggiungere il sale e il pepe nero e portare ad ebollizione. Spegnere quando la besciamella è densa.

    Buttare la pasta nell’acqua e cronometrare il tempo di cottura. Io di solito la scolo molto al dente perché poi deve continuare la cottura nel forno.

    Aggiungere alla besciamella un po’ dei carciofi stufati e frullare con l’ausilio di un frullatore a immersione (o un robot da cucina).

    Tagliare la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio a dadini.

    Scolare la pasta e adagiarla nella teglia da forno. Condire bene con la besciamella. Aggiungere la mozzarella, i carciofi, il parmigiano reggiano grattugiato a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene. Aggiungere un po’ di parmigiano reggiano grattugiato sopra insieme a qualche noce di burro a ridotto contenuto di lattosio. 

    Infornare a 180°C funzione grill per circa 20 minuti o quando il pasticcio di pasta e carciofi risulta ben dotato.

    Servire caldo.

    CONSIGLI:

    Mozzarella a ridotto contenuto di lattosio: è superflua. Se non volete esagerare con il lattosio si può anche omettere.

    Carciofi: a me piacciono molto ma il pasticcio viene buono anche con le altre verdure come zucchine o peperoni o anche bietole.

    Tortino di verdure

    Il tortino di verdure è una idea che mi è venuta stasera quando ho aperto il frigo.

    Avevo una rimanenza di zucchine e carote, una confezione di pasta sfoglia in scadenza e una mozzarella a ridotto contenuto di lattosio. 

    Ho acceso il forno, srotolato la pasta sfoglia e in tre minuti di orologio la mia cena era avviata! 

    Nella preparazione ho utilizzato la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio e il parmigiano reggiano stagionato 36 mesi (lattosio nullo o in tracce irrisorie), quindi noi intolleranti possiamo mangiare il tortino di verdure senza problemi.

    Ecco a voi la ricetta! ?

    INGREDIENTI:

    • 1 confezione di pasta sfoglia rettangolare senza lattosio 
    • 1 zucchina 
    • 1 carota 
    • 4 o 5 foglie di radicchio 
    • 1 mozzarella a ridotto contenuto di lattosio 
    • 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato stagionato 36 mesi
    • Pepe nero q.b.
    • Sale q.b.
    • Tuorlo d’uovo (per spennellare la superficie del tortino)

      PREPARAZIONE:

      Lavare bene le zucchine e le carote e tagliarle a mezzaluna. Adagiarle nella vaporiera, aggiungere un pizzico di sale fino e farle cuocere per circa 20 minuti (a me piacciono belle croccanti). Si possono cuocere anche nel microonde o farle bollite.

      Srotolare la pasta sfoglia in modo che si riscaldi un po’. Lavare il radicchio e asciugarlo bene.

      Lasciar raffreddare le zucchine e le carote e metterle in un tegame. Aggiungere il pepe nero e il parmigiano reggiano grattugiato e mescolare bene. Scolare e tagliare la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio a cubetti e mescolarla alle verdure.

      Ora non ci resta che comporre il nostro tortino di verdure! Adagiare le foglie di radicchio su meta della pasta sfoglia e poi versare sopra le verdure condite. Coprire con l’altra metà della pasta sfoglia e sigillare bene. Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta. Spennellare il tortino di verdure con il tuorlo d’uovo e mettere in forno statico a 180°C per circa 20 minuti o fino a che non è ben dorato. Controllare che sia ben cotto anche sotto. 

      Servire caldo.

      CONSIGLI:

      • Verdure: io ho utilizzato zucchine e carote che avevo in frigo. Il tortino di verdure è buono anche con altre verdure come ad esempio peperoni, melanzane e zucchine. 

      Gnocchetti con zucchine, rucola e noci

      Gnocchetti con zucchine, rucola e noci è una ricetta veloce e sfiziosa che ho preparato oggi all’ultimo momento.

      Sono a pranzo da mia mamma e lei ha preparato una buonissima pasta (gnocchetti) con ragú che, ahimè, io non posso mangiare! :'(

      Quindi che fare? Ho dovuto inventare un condimento diverso per i miei gnocchetti e anche veloce da preparare (i 14 minuti di cottura dei gnocchetti sardi) e voilà i gnocchetti con zucchine, rucola e noci!

      Questa ricetta è preparata con ingredienti a ridotto contenuto di lattosio, quindi adatta a noi intolleranti.

      INGREDIENTI:

      • 80 gr di gnocchetti sardi
      • 1 zucchina
      • 1 mazzo di rucola
      • 2 noci sgusciate
      • 2 cucchiai di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
      • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
      • sale q.b.

      PREPARAZIONE:

      Mettere l’acqua a bollire per cuocere gli gnocchi.

      Lavare la zucchina, tagliarla per il lungo e poi a rondelle. Farla cuocere al microonde per circa 7 – 8 minuti

      Buttare la pasta nell’acqua bollente.

      Nel frattempo lavare e asciugare la rucola e tagliarla non troppo sottile. Tagliare le noci a pezzetti non troppo piccoli.

      Scolare  gnocchetti al dente e condirli con l’olio extravergine di oliva, la zucchina e il parmigiano reggiano stagionato.

      Aggiungere la rucola e le noci tritate, mescolare bene e servire caldo.

      Buon appetito! ☺️


      CONSIGLI
      :

      • Parmigiano reggiano: io ho usato il parmigiano reggiano stagionato, quindi a ridotto contenuto di lattosio. Se qualcuno non lo tollera, si può omettere e i gnocchetti con zucchine, rucola e noci vengono saporiti lo stesso.
      • Pesto: potete frullare le zucchine con le noci, la rucola e l’olio extravergine di oliva e fare un pesto. Anche così i gnocchetti con zucchine, rucola e noci viene buonissima. Oggi però ero ispirata così! Mi piace anche non mischiare troppo i sapori come col pesto ma “sentirli” mentre mangio.

      Torta paradiso

      La torta paradiso è il dolce che ho ricevuto ieri in regalo per il mio compleanno!

      È stata davvero una bellissima sorpresa… Ricevere una torta fa sempre piacere ma mia comare è stata fantastica. La torta paradiso è buonissima, si scioglie in bocca ma soprattutto l’ha preparata con ingredienti totalmente senza lattosio, così io e qualsiasi altro intollerante al lattosio possiamo mangiarla senza problemi.

      La consistenza e la semplicità fanno della torta paradiso una delle mie preferite. È buona così semplice per colazione… Si può farcire con crema o cioccolato, oppure si può usare come base nelle crostate di frutta (io di solito uso la frolla)… Insomma, avrò di che divertirmi nei prossimi mesi.

      Ma ora basta papiri… Ecco a voi la ricetta della torta paradiso!



      INGREDIENTI
      :

      • 5 uova
      • 250 di farina 00
      • 280 gr di zucchero
      • 80 ml di latte di riso
      • 70 ml di olio evo
      • 1 bustina di lievito
      • Zucchero a velo (per guarnire)

      PREPARAZIONE:

      Dividere i tuorli delle uova dagli albumi e montare questi a neve solida insieme a 100 gr di zucchero. Gli albumi son pronti quando, rovesciando il recipiente a testa in giù, non si muovono.

      Lavorare i tuorli d’uovo con il restante zucchero sino a che non hanno assunto una consistenza cremosa, quasi bianca.

      Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene. Aggiungere la farina 00 e il lievito per dolci setacciati e mescolare bene. Poi aggiungere il latte di riso a poco a poco e mescolare bene in modo che non si formino grumi e l’impasto sia liscio e cremoso.

      Aggiungere gli albumi montati a neve mescolando dal basso all’alto in modo che l’impasto resti gonfio e spumoso.

      Foderare una teglia da forno ( sul link si può vedere come si fa) e versare l’impasto. Cuocere a circa 170-180 °C per circa mezzora o finché diventa dorata e, pungendo con uno stuzzicadenti, questo non si sporca.

      Lasciare raffreddare e poi spolverare la superficie con zucchero a velo.


      CONSIGLI
      :

      Latte di riso: utilizzato perché è totalmente senza lattosio e la torta risulta ancora più soffice. Potete sostituirlo con latte a ridotto contenuto di lattosio o, se non siete intolleranti al lattosio, con qualsiasi tipo di latte.

      Farcitura: io la preferisco semplice per colazione. Ma si può farcire con crema o cioccolato oppure si può utilizzare come alternativa alla pasta frolla nelle crostate di frutta fresca.

      Conservazione: la torta paradiso dura circa due o tre giorni, poi perde la sua morbidezza e inizia a seccare. Io la conservo in un porta torte e, quella che so di non consumare, la congelo già a fette.

      ​Maccarrones de veta al ragù

      Maccarrones de veta al ragù è uno dei piatti che prepara mia mamma e la ricetta l’ho “rubata” proprio a lei!

      I “maccarrones de veta” son delle tagliatelle all’uovo tipiche della Sardegna e si fanno con la pasta che avanza dalla preparazione dei ravioli o delle “sevadas”. I rimasugli di pasta vengono impastati nuovamente con l’aggiunta di un goccio d’acqua e vengono stesi in sfoglie lunghissime. Successivamente vengono tagliate dando la forma delle tagliatelle e vengono lasciate ad asciugare e seccare all’aria. I “maccarrones de veta” si conservano nei recipienti ermetici e son pronti per esser cucinati.

      A me piacciono tantissimo! Li trovo saporiti e poi diciamolo… È comodissimo averli lì a disposizione se arriva gente a cena! Servire un bel piatto di maccarrones de veta al ragù fa sempre la sua bella figura!
      La pasta “violata” è una pasta all’uovo particolare che si prepara qua in Sardegna e viene utilizzata per le sevadas, “sos culurzones” (ravioli) e per la preparazione di alcuni dolci tipici.

      Il ragù è un sugo tipico dell’Emilia Romagna… La caratteristica principale è l’utilizzo della carne macinata di più tipi e la lunga e lenta cottura. Qui vi riporto la ricetta di mia mamma (che lo fa buonissimo) ma confesso che mia zia è bolognese doc! Le ricette del ragù, dei tortellini e degli spezzatini le ho imparate da lei! E anche le crescentine .. che cosa buona! Appena posso ve le posto!
      I maccarrones de veta al ragù son preparati con ingredienti totalmente senza lattosio, quindi adatti a noi intolleranti al lattosio. Ma in Sardegna è così! Nelle preparazioni di solito si usa l’olio extravergine di oliva o lo strutto… Il burro da noi (almeno nella mia zona) è quasi sconosciuto.
      Ora basta perdere tempo…

      Ecco a voi la ricetta dei maccarrones de veta al ragù!

      INGREDIENTI:

      Pasta violata

      • 1 kg di semola
      • 4 uova
      • 100 gr circa di strutto o olio di oliva
      • Sale q.b.
      • 400 ml circa di acqua a temperatura ambiente


      Ragù

      • 500 gr di macinato di manzo o vitello
      • 1 cipolla
      • 2 rami di sedano
      • 2 spicchi d’aglio
      • 2 carote
      • 200 gr concentrato di pomodoro
      • 2 kg di pomodori pelati
      • 1 bicchiere di vino bianco secco
      • Olio evo
      • Noce moscata q.b.

      Parmigiano reggiano grattugiato per condire (a lunga stagionatura)


      PREPARAZIONE
      :

      Pasta violata

      La preparazione è quella tipica della pasta all’uovo: si versa la semola nell’impastatrice e si aggiungono gli altri ingredienti (uova, sale, acqua) e si fa impastare per circa dieci minuti. Successivamente aggiungere lo strutto (o olio extravergine d’oliva) e impastare per altri 15 – 20 minuti.
      Con l’ausilio di una sfogliatrice o una “nonna papera”, la pasta va stesa in sfoglie sottili che poi vanno tagliate di lungo dando la forma delle tagliatelle.

      Ora i maccarrones de veta son pronti per esser cucinati o fatti seccare all’aria e poi conservati.


      Ragù

      Sbucciare e lavare bene le carote, le cipolle, l’aglio e il sedano. Tritarli finemente e farli soffriggere con l’olio extravergine d’oliva.

      Aggiungere la carne macinata e far rosolare bene. Aggiungere un goccio di vino bianco e far sfumare.

      Aggiungere i pomodori passati macinato e il concentrato di pomodoro e mescolare il tutto. Quando il ragù inizia a bollire, abbassare la fiamma e lasciar cuocere mescolando ogni tanto fino a che il sugo non si rapprende (circa due ore).
      Far bollire l’acqua col sale, cuocere i maccarrones de veta e condirli con il ragù e il parmigiano reggiano a lunga stagionatura. Servire caldi!


      CONSIGLI
      :

      I maccarrones de veta sono ottimi anche con il pesto di basilico o con quello di zucchine.

      Potete prepararli anche con la pasta all’uovo. Cliccate sul link per andare alla pagina della ricetta.

      Calzone con farina integrale

      Calzone con farina integrale è l’idea che mi è venuta ieri a cena.

      Era da un po’ che sperimentavo la ricetta dell’impasto base per pizza con la farina integrale e ieri sera finalmente ce l’ho fatta! La pasta risultava bella, elastica e si faceva lavorare bene. Dopo oltre un anno a regime con focacce ieri per festeggiare mi son concessa una vera pizza con tanto di pomodoro che io con allergia all’istamina di solito evito di mangiare. Ieri però mi è venuta una idea geniale, perché non trasformare la solita pizza in calzoni gustosi e saporiti? Mi son venuti talmente buoni che oggi ho fatto il bis a pranzo!

      Gli ingredienti che ho usato son a ridotto contenuto di lattosio, adatti a noi intolleranti! 😉

      Ecco la ricetta!

       

      INGREDIENTI:
      (per circa 4 calzone con farina integrale)

      • 1 dose di impasto base per pizza con farina integrale
      • 1 confezione media di pomodori pelati
      • 1 confezione di funghi trifolati (se li avete freschi da cucinare ancora meglio!)
      • 1,5 etti di prosciutto cotto
      • 2 mozzarelle a ridotto contenuto di lattosio
      • origano

       

      PREPARAZIONE:

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      Dividere l’impasto base per pizza con farina integrale in quattro parti uguali e stendere bene la pasta e ricavare quattro pizze. Frullare i pomodori pelati e metterli solo in una delle metà delle pizze. Aggiungere l’origano, i funghi trifolati e il prosciutto cotto.

       

       

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      Aggiungere la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio già spezzettata.

       

       

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      Chiudere con la metà superiore della pasta e cucire bene i bordi in modo da sigillare il tutto. Mettere un po’ di passata di pomodoro sopra il calzone e infornare a forno alto per circa 15 – 20 minuti. Se si usa il forno elettrico, bisogna stare attenti alla cottura. I calzoni devono essere ben cotti pure sotto. Servire il calzone con farina integrale appena sfornato e quando è ancora caldo.

       

       

      CONSIGLI:

      • condimento: io ho preparato i calzoni con funghi e prosciutto cotto ma si possono farcire in tantissimi altri modi. Con melanzane e peperoni grigliati… Oppure con melanzane e parmigiano, ai 4 formaggi (per chi non è intollerante al lattosio!), ai frutti di mare, etc.
      • prodotti a ridotto contenuto di lattosio: se non volete esagerare con l’accumulo di lattosio, potete usare l’acqua al posto del latte delattosato nella preparazione dell’impasto. Oppure farcire con melanzane grigliate e grana padano (o parmigiano reggiano) molto stagionato.

      Impasto base per pizza con farina integrale

      Impasto base per pizza con farina integrale…

      Eccolo qua! Finalmente ci son riuscita! 🙂
      L’impasto risulta elastico, lievitato e facile da stendere. L’utilizzo della farina integrale rende le pizze (o le focacce) più digeribili e più gustose. Ci ho messo un po’ a trovare la formula giusta perché la farina integrale assorbe più facilmente i liquidi e le prime volte l’impasto risultava asciutto e poco lavorabile. Ma ora ci siamo! 🙂

      Per la preparazione io ho utilizzato un latte a basso contenuto di lattosio che va bene per la maggior parte degli intolleranti.
      Avendo una intolleranza al lattosio abbastanza alta, non posso permettermi di sgarrare troppo. Per fare colazione (tutti i giorni) uso il latte di riso e cerco di ridurre il lattosio dalla mia dieta, così posso usare i prodotti a ridotto contenuto di lattosio per preparare impasti per pizze, focacce o anche besciamella etc.

      Ecco a voi la mia ricetta per l’impasto base per pizza con farina integrale.

       

       

      INGREDIENTI:

      • 250 gr di farina integrale
      • 250 gr di farina manitoba
      • 350 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio
      • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
      • 2 cucchiaini di sale fino
      • 25 gr di lievito di birra (1 panetto)

       

      PREPARAZIONE:

      Per me preparare questo impasto è molto semplice. Utilizzo la mia vecchia cara e sempre utilissima macchina del pane. Metto gli ingredienti nel cestello, accendo e fa tutto lei. In un’ora e mezza ho il mio impasto pronto da stendere e condire. Se ancora non ce l’avete vi consiglio di prenderla. La mia è una Princess e costa sui 60 euro e vi dico che son ben spesi, soprattutto quando (come me) rientrate a casa la sera tardi e non sapete che fare a cena o siete troppo stanchi  per cucinare. Nel frattempo che lei impasta, io sistemo casa, faccio un po’ di yoga e una doccia veloce. Poi torno in cucina e devo solo stendere l’impasto, condire le pizze e focacce e infornarle.

      Per chi non avesse la macchina per il pane o l’impastatrice dobbiamo procedere impastando a mano. Vi confesso che io ogni tanto lo faccio ancora. E’ una di quelle cose che mi rilassa e mi rimette in pace col mondo. In una insalatiera capiente, versare la farina manitoba e quella integrale e mescolarle. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e mescolare il tutto. Intiepidire il latte a ridotto contenuto di lattosio e metterne un po’ in una tazzina dove verrà fatto sciogliere il lievito di birra. Aggiungere il latte a ridotto contenuto di lattosio e il lievito alle farine e impastare bene finché la pasta non diventa elastica. Coprire e lasciar lievitare un paio d’ore. Il tempo di lievitazione varia in base alla temperatura esterna; per aiutare la lievitazione, la ciotola con l’impasto può esser messa in forno semiaperto con la luce accesa. Di solito l’impasto è lievitato quando raddoppia. Poi va steso e lasciato lievitare ancora un’oretta. A questo punto si può utilizzare per preparare pizze e focacce. Sotto nei consigli, trovate un elenco di ricette per utilizzare l’impasto base per pizza con farina integrale.

       

       

      CONSIGLI:

      • latte a ridotto contenuto di lattosio: se preferite una ricetta completamente senza lattosio, potete sostituirlo con della semplice acqua naturale a temperatura ambiente.
      • utilizzi: potete utilizzare questo impasto per la classica pizza, focaccia barese e genovese, calzone etc o per preparare dei piccoli panini integrali.

        Calzone con farina integrale

        Focaccia con rucola e scaglie di grana

        Pizzette di melanzane

        Le pizzette di melanzane son una buona alternativa ai secondi tradizionali di carne e di pesce o una idea sfiziosa e diversa come antipasto.

        L’idea delle pizzette di melanzane mi è venuta l’altra sera… Rientro a casa tardissimo e con una voglia di pizza pazzesca. Purtroppo tra impasto. lievitazione e cottura delle pizze, avrei cenato a mezzanotte passata-. Avevo troppa fame per aspettare così tanto! E quindi mi è venuta l’idea di fare le pizzette di melanzane. Nel giro di un’ora (tra preparazione e cottura) avevo la cena pronta e vi dirò che erano buonissime! E con qualche caloria in meno (che ogni tanto male non fa’).

        Ho preparato le pizzette di melanzane con la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio, quindi è adatta per chi è intollerante al lattosio come me.

        Ecco la ricetta! 🙂

         

        INGREDIENTI:

        • 2 melanzane medie
        • 1 pomodoro medio/grande
        • 1 mozzarella a ridotto contenuto di lattosio
        • olio evo
        • sale q.b.
        • origano
        • foglie di lattuga e di radicchio (per guarnire)

         

         

        PREPARAZIONE:

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        Lavare le melanzane e tagliarle a rondelle di circa mezzo centimetro. Con un coltello creare un reticolo al centro delle melanzane senza romperle del tutto. Aggiungere il sale e infornare con forno statico a 200°C per circa un quarto d’ora (o quando saranno arrostite). Io avevo un peperone da consumare e ho arrostito pure quello! 😉

         

         

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        Nel frattempo lavare e tagliare il pomodoro a cubetti. Scolare la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio, strizzarla bene, tagliarla a cubetti e aggiungerla al pomodoro. Mescolare bene e condire con olio evo, sale e origano.

         

         

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        Mettere il composto di mozzarella a ridotto contenuto di lattosio e pomodoro sopra le melanzane arrosto e infornare per circa 3 o 4 minuti oi finché la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio non si scioglie bene. Nel frattempo lavare e asciugare le foglie di lattuga e radicchio e adagiarle su un piatto di portata. Aggiungere le pizzette di melanzane sopra la verdura e servire calde.

         

         

        CONSIGLI:

        • origano: io lo utilizzo perché mi piace molto ma d’estate avrei approfittato e usato il basilico fresco.
        • mozzarella a ridotto contenuto di lattosio: la uso perché adatta a me che son intollerante al lattosio e perché (a mio parere) per pizee e pizzette resta sempre la migliore. Potete sostituirla con qualsiasi tipo di formaggio a ridotto contenuto di lattosio (per intolleranti al lattosio) o formaggio “normale” per chi non ha di questi problemi.

        Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci

        Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci…

        Oggi sono a casa in relax… Si fa per dire! Son alla terza carica di lavatrice e mi sto chiedendo quando è iniziata la mia trasformazione in “desperate housewife”. 🙂 

        Ho guardato la sveglia e ho visto che erano quasi le tredici… Che fare a pranzo? Menomale nel frigo avevo le zucchine! Son tra le mie verdure preferite perché son saporite, versatili e son quelle che mi aiutano (e salvano) quando ho poco tempo di cucinare. La ricetta degli spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci mi è venuta in mente subito. Si prepara molto velocemente, è buonissima e non ha lattosio (senza il formaggio) o ne ha davvero poco (formaggio molto stagionato), quindi è adatta agli intolleranti al lattosio come me! 😉

        Ecco qua la ricetta!


        INGREDIENTI
        :

        • 2 zucchine
        • 160 gr di pasta
        • Una manciata di noci
        • Rucola
        • Olio extravergine di oliva
        • Grana padano grattugiato a lunga stagionatura (facoltativo)
        • Sale q.b.
        • Pepe nero q.b.

          PREPARAZIONE:

          Lavare le zucchine, tagliarle a rondelle, aggiungere un po’ di sale e cucinarle nel microonde. 

          Mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti. Lavare la rucola, sgusciare le noci (io di solito ce le ho già pronte in un barattolo di vetro o tenute sotto vuoto) e versare tutto nel bicchiere del frullatore a immersione (o nel contenitore del robot da cucina). 

          Buttare gli spaghetti (dentro la pentola d’acqua bollente, mica nella spazzatura!).

          Aggiungere le zucchine alle noci e alla rucola e frullare bene. Aggiungere l’olio evo, il sale e il pepe nero e continuare a frullare. Se il composto risultasse un po’ “asciutto” o troppo duro da frullare, si possono aggiungere uno o due cucchiai dell’acqua di cottura. Aggiungere il grana padano grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

          Scolare la pasta al dente, condirla con il pesto e servirla calda.


          CONSIGLI
          :

          • Formaggio grattugiato: io uso il grana padano o il parmigiano reggiano a lunga stagionatura (36 mesi), ma se la vostra intolleranza al lattosio è molto alta, potete non metterlo. Vi assicuro che viene buono lo stesso. Se invece non siete intolleranti al lattosio, potete usare il tipo di formaggio che preferite!
          • Verdure: io ho usato zucchine e rucola ma potete preparare il pesto anche con i broccoli.