Archivio mensile: Luglio 2019

Gelato al limone

Gelato al limone

Gelato al limone…

Oggi è davvero una giornata di grazia, ragazzi! ✌✌✌

Questa è l’estate che piace a me! 😍😍😍

Cielo azzurro e limpido, sole, caldo secco, temperature sui trenta gradi e una leggera brezzolina che rende tutto piacevole e ancora più bello. Ci metterei la firma per aver sempre delle giornate così! 🎉🎉🎉 La notte rinfresca e riesco a riposare… La mia pressione si è stabilizzata e mi sento bene! In forze! Energica e con tanta voglia di fare. Anche andare in palestra è molto meno faticoso.

Ehi tu anticiclone delle Azzorre! Fai da bravo e resta qua. Non rivoglio per niente le varie correnti d’aria umida che arrivano dall’Africa. Stai buonino e non ti muovere per piacere. Io prometto di fare da brava e di innaffiare le begonie di mia mamma (è il mio cruccio per l’estate o forse è così che espio qualche malefatta di qualche vita precedente). 😁😁😁

Ho rimesso in moto la mia gelatiera e mi sto divertendo a preparare sorbetti e gelati. Trovate qua la ricetta del sorbetto di albicocche. Ne ho preparato anche uno al melone e un altro alla banana. E poi son passata ai gelati. 

La ricetta del gelato al limone è una delle mie preferite! 
Sarà perché ho un albero gigante di limoni nel giardino e quest’anno mi sta dando un sacco di soddisfazioni come numero e qualità dei frutti e sarà anche che, cioccolato a parte, i gelati con i gusti alla frutta restano sempre i miei preferiti. 😉 E poi io adoro il limone! Il suo profumo e il suo sapore… Potevo non farci il gelato???

Il gelato al limone è completamente senza lattosio: ho utilizzato una panna che contiene le sole proteine del latte e, al posto del latte, il latte di riso. Ne è venuto fuori un gelato buonissimo e cremoso, apprezzato anche da chi non è intollerante al lattosio.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • Succo di 2 limoni
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 100 ml di latte di riso
  • 100 ml di panna senza lattosio
  • 60 gr di zucchero semolato

PREPARAZIONE:

Procedimento con la gelatiera

Mescolare il succo di limone con lo zucchero e aggiungere la scorza di limone grattugiata. Aggiungere prima il latte di riso e poi la panna senza lattosio mescolando in continuazione.

Mettere il composto nella gelatiera che va accesa almeno un minuto prima in modo che non si formino cristalli di ghiaccio. Lasciarla lavorare per circa 30 minuti o finché il composto non ha raggiunto la consistenza desiderata. 

Consumare subito e, se ne avanza, conservare in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer.

Procedimento senza gelatiera

Mescolare il succo di limone con lo zucchero e aggiungere la scorza di limone grattugiata. Aggiungere prima il latte di riso e poi la  senza lattosio mescolando in continuazione. Conservare il composto in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer.

E’ necessario mescolare il gelato al limone ogni 15 – 20 minuti circa per assicurarsi che non si formino cristalli di ghiaccio e si ottenga una consistenza cremosa.

CONSIGLI:

  • Aggiunte: si può servire da solo o con l’aggiunta di liquori o sciroppi. La mia preferita resta sempre la sapa😋😋😋

Sorbetto di albicocche

Sorbetto di albicocche

Sorbetto di albicocche…

Giuro che non ricordavo una estate così rovente dal 2003, anno della mia laurea. Aiutoooo!!! 😱😱😱 Ma son passati davvero sedici anni da quando ero studentella universitaria a Cagliari? Non ho nemmeno il tempo o la voglia di sentirmi vecchia perché pure questi pensieri fanno sudare… Ma soprattutto era necessario tornasse un caldo così? Non poteva aspettare altri sedici anni ancora? Una sola domanda… Perché? 😢😢😢

Oggi è davvero la giornata giusta per rispolverare la mia vecchia (lei mica io eh!) cara gelatiera e, visto che ho un po’ di frutta da consumare, mi son messa a preparare gelati e sorbetti. Buonissimi entrambi anche se non son sinonimi. Nei gelati oltre alla frutta e allo zucchero, vengono aggiunti anche i latticini (di solito latte o panna) e qualche volta le uova. I sorbetti invece son più easy, leggeri e meno calorici perché preparati solo con frutta e zucchero. I sorbetti si differenziano anche dalle granite per la consistenza: la purea di frutta li rende più morbidi e cremosi mentre la caratteristica principale della granita è la sua consistenza più “ruvida” formata dai piccoli cristalli di ghiaccio che la rendono granulosa e cristallina.

Il sorbetto, grazie ai suoi ingredienti, è completamente senza lattosio ed è adatto agli intolleranti al lattosio come me. O almeno lo è quello che si prepara a casa! Quando lo mangiate fuori (soprattutto quando lo servono nei matrimoni) chiedete sempre gli ingredienti. Il vero sorbetto non ha lattosio ma a volte si usano dei sorbetti già pronti che potrebbero contenerlo. Meglio sempre chiedere per sicurezza. 😉

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 400 gr di polpa di albicocche (senza bucce né semi)
  • 120 gr di zucchero semolato
  • Succo di un limone

PREPARAZIONE:

Procedimento con la gelatiera

Frullare la polpa di albicocche, il succo di limone e lo zucchero e metterlo nella gelatiera che va accesa almeno un minuto prima in modo che non si formino cristalli di ghiaccio. Lasciarla lavorare per circa 30 – 40 minuti e poi estrarre il sorbetto alle albicocche. 

Consumare subito e, se ne avanza, conservare in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer.

Procedimento senza gelatiera

Frullare la polpa di albicocche, il succo di limone e lo zucchero e conservare in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer. E’ necessario mescolare il sorbetto alle albicocche ogni 15 – 20 minuti circa per assicurarsi che non si formino cristalli di ghiaccio e si ottenga una consistenza cremosa.

Consumare appena ghiacciato e, se ne avanza, conservare in un contenitore con chiusura ermetica che va riposto nel freezer.

CONSIGLI:

  • Aggiunte: si può servire così com’è o con l’aggiunta di liquori o sciroppi. La mia preferita resta sempre la sapa. 😋😋😋
  • Consistenza: è soggettiva. A me piace che resti morbido e non troppo congelato. Di solito lo mangio subito o, se congelato, lo lascio riscaldare a temperatura ambiente. Oggi in realtà, visto il caldo rovente, si scioglieva talmente in fretta che non son riuscita nemmeno a fotografarlo in maniera decente! 🤦‍♀️🤦‍♀️🤦‍♀️

 

 

Acqua aromatizzata zenzero, limone e menta

Acqua aromatizzata limone, zenzero e menta

Acqua aromatizzata zenzero, limone e menta…

E’ il mio salvacaldo o salvaestate preferito. L’acqua che mi porto sempre dietro in borsa e al lavoro. Una delle poche cose che mi aiuta a sopportare e attenuare gli effetti di caldo, disidratazione e pressione sotto i piedi che mi accompagnano durante tutta l’estate e mi fanno desiderare che passi il prima possibile. 🥵🥵🥵

L’acqua aromatizzata zenzero, limone e menta si prepara in pochi minuti ed ha un sapore fresco e leggermente piccante: piacevole da bere, potrebbe aiutarvi a bere un po’ di più che con questo caldo non sarebbe male. Vi consiglio di prepararla dalla sera prima in modo che l’acqua abbia tempo di insaporirsi.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 litro di acqua naturale
  • 1/2 limone
  • 1 pezzetto di zenzero dello spessore di 2 – 3 cm
  • 4 – 5 foglioline di menta

PREPARAZIONE:

Lavare bene lo zenzero, tagliarlo a pezzetti e aggiungerlo nella caraffa insieme all’acqua.  

Lavare bene il limone, tagliarlo a metà, spremerlo nell’acqua e poi lasciarlo dentro l’acqua.

Sciacquare le foglioline di menta e aggiungerle all’acqua.  

Tappare bene e lasciar in frigo a riposare per un paio d’ore o, meglio, per tutta la notte.

Servire fresca.

CONSIGLI:

  • Preparatela la sera prima così verrà più buona.
  • Se la preferite meno aromatizzata, diminuite il quantitativo di zenzero e limone. Se vi piace con un aroma più intenso, aumentate le dosi.
  • L’acqua aromatizzata zenzero, limone e menta (come tutte le acque aromatizzate) non ha nessun effetto miracoloso o detox. E’ solo un modo di insaporire l’acqua e rendere più piacevole il suo consumo perché la cosa che fa veramente bene è bere il giusto quantitativo d’acqua tutti i giorni e soprattutto d’estate per evitare problemi di disidratazione.  Questo mi sembrava giusto precisarlo. 😉

 

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni

Fiori di zucca ripieni…

Voi pensate davvero che per far felice una donna ci voglia un mazzo di rose? Beh forse è così per la maggior parte di noi ma per me il bouquet migliore è questo qua:

Mazzo di fiori di zucca

Guardate che meraviglia! 😍Appena raccolti e in tutto il loro splendore. Li adoro! 💖

Più li guardo e più penso a come cucinarli. Son combattuta tra farli fritti in pastella (che resta il modo migliore per gustarli) e la mia avversione per il fritto… Soprattutto con i 40 gradi all’ombra di questi giorni. E allora come ne vengo fuori da questo dilemma? Magari potrei cucinarli con la funzione CRISP del microonde e già che ci sono magari per una volta li faccio ripieni. Ok Gavì! Aggiudicato! Ma ripieni di che cosa? 😧

Ed è lì che ho pensato di fare un ripieno un po’ insolito che poi si è rivelato buonissimo: un trito merluzzo, pomodori secchi, olive verdi, capperi, acciughe e maggiorana. Saporito, fresco ed estivo. E completamente senza lattosio, quindi adatto a tutti gli intolleranti come me.

Il merluzzo l’ho messo prima a marinare con succo di limone, aglio, prezzemolo, pepe nero e sale fino e poi va cotto a vapore. Potete omettere la prima parte se siete di fretta, però vi consiglio comunque una cottura a vapore così il pesce non si sfalda e resta più saporito. Io ho utilizzato la vaporiera ma si può fare anche con le pentole da cucina o, se ce l’avete, con la ciotola per la cottura a vapore per il microonde.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 filetto di merluzzo da circa 60 – 70 gr
  • 1 limone (per la marinatura del merluzzo)
  • 1 spicchio d’aglio (per la marinatura del merluzzo)
  • 2 rametti di prezzemolo (per la marinatura del merluzzo)
  • 10 fiori di zucca
  • 1 pomodoro secco
  • 4 – 5 olive
  • 2 filetti di alici sott’olio
  • 7 – 8 foglioline di maggiorana
  • 8 capperi
  • 50 gr di farina 00 (per la pastella)
  • 75 ml di acqua frizzante molto fredda (per la pastella)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Pane grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Merluzzo marinato

Mettere a marinare (per almeno due o tre ore) il merluzzo con il succo del limone, lo spicchio d’aglio tagliato a pezzi grandi, i rametti di prezzemolo, un pizzico di sale fino e di pepe nero. Scolare e mettere a cuocere 5 – 10 minuti in vaporiera (o in una pentola con inserto per il vapore). Lasciar raffreddare.

Fiori di zucca lavati

Sciacquare i fiori di zucca e aprirli. Mettere ad asciugare sopra un canovaccio da cucina pulito.

Preparazione

Preparare il trito con il merluzzo, le olive, le alici sott’olio, il pomodoro secco (lavare prima così perde un po’ del suo sale), i capperi e la maggiorana senza aggiungere sale fino o pepe nero perché dovrebbero risultare già abbastanza saporiti e salati.

Preparare la pastella per i fiori di zucca con farina 00, un pizzico di sale fino e pepe nero e aggiungendo a poco a poco l’acqua frizzante fredda. Mescolare bene in modo che non si formino grumi.

Farcire i fiori di zucca con il trito, chiuderli bene, immergerli nella pastella e poi adagiarli in una teglia ricoperta con carta da forno. Spolverare con un po’ di pane grattugiato e pepe nero, un pochino di olio extravergine di oliva e infornare utilizzando la funzione CRISP del microonde per circa 10 – 15 minuti (finché non saranno dorati) o, in alternativa, in forno a 220°C con funzione grill per circa 5 – 10 minuti o finché non saranno dorati.

Servire caldi.

Fiori di zucca 2

CONSIGLI:

  • Marinatura: non è essenziale ma se riuscite a farla il merluzzo sarà più profumato e saporito.
  • Cottura: i fiori di zucca ripieni son buonissimi anche fritti.