Archivio mensile: dicembre 2018

Quinoa con carciofi

Quinoa con carciofi…

Era davvero da troppo tempo che non cucinavo la quinoa (che io adoro) e nei giorni scorsi ho rimediato alla grande con questa ricetta. 😍😍😍

La quinoa, chiamata “chisiya mama” dagli Inca (madre di tutti i semi) è un pseudocereale ricco di proteine, sali minerali e vitamine ma povera di glutine (può essere consumata dai celiaci). I suoi semi son piccoli e tondeggianti e si può cucinare facendola bollire in acqua salata (doppio del peso della quinoa) per circa un quarto d’ora e poi lasciando riposare per altri 15 – 20 minuti oppure come il risotto facendola tostare e aggiungendo acqua a poco a poco. Io di solito preferisco questa seconda versione e, in tutti e due i casi, per insaporire nell’acqua al posto del sale aggiungo un po’ di dado vegetale granulare. 😉

Stavolta ho deciso di cucinare la quinoa con i carciofi, fonte preziosa di potassio e di sali di ferro, son importanti perché favoriscono la diuresi e le secrezioni biliari aiutando il fegato. E poi son davvero buoni. 😋😋😋

Ne è venuta fuori una ricetta particolare e deliziosa che è completamente senza lattosio. Mi è piaciuta talmente tanto che la rifarò a breve. 😉

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di semi di quinoa
  • 3 carciofi
  • 160 gr di acqua bollente
  • 1 cucchiaino di dado vegetale granulare
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Succo di 1/2 limone
  • 1 rametto di prezzemolo
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Formaggio simil grana naturalmente privo di lattosio (lattosio residuo <0,01%)

PREPARAZIONE:

Pulire bene i carciofi e metterli a bagno in un recipiente con acqua e succo di limone, per evitare che diventino neri.

Mettere a bollire 160 gr di acqua, aggiungere un cucchiaino di dado vegetale granulare e, appena l’acqua inizia a bollire, aggiungere la quinoa.

Ricordarsi di lavare bene la quinoa. È importante sia per questioni igieniche che per togliere lo stato superficiale, che potrebbe dare un sapore amaro.

Far bollire a fiamma bassa con coperchio per circa un quarto d’ora mescolando ogni tanto e aggiungendo altra acqua (se fosse necessario). Lasciar riposare con tappo per un altro quarto d’ora.

In un tegame capiente soffriggere lo spicchio d’aglio (precedentemente lavato e tagliato in due pezzi) con l’olio extravergine di oliva. Aggiungere i carciofi tagliati sottili e mescolare ogni tanto. Aggiungere sale fino e peperoncino q.b. e, se fosse necessario, un po’ d’acqua. Cucinare a fiamma media per circa 10 – 15 minuti o finché o carciofi non son diventati morbidi. Togliere l’aglio.

Versare la quinoa dentro il tegame con i carciofi e ultimare la cottura, sempre mescolando.

Aggiustare di sale fino e peperoncino e condire con formaggio simil grana naturalmente privo di lattosio.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Bottarga: si può utilizzare al posto del formaggio ed è davvero buonissima. Un’altra alternativa al formaggio è il lievito inattivo in scaglie.
  • Pseudocereali: al posto della quinoa si possono utilizzare l’amaranto o il grano saraceno. Ottimi entrambi.

Cestini verdure e gorgonzola

Cestini verdure e gorgonzola…

Se mi seguite da un po’ ormai avete capito che ho una vita incasinata e faccio sempre tutto di corsa. Ogni volta è un incubo riuscire a incastrare tutti gli impegni e anche la mia cucina deve essere veloce e semplice da preparare (anche se vi confesso che sogno di avere qualche pomeriggio libero da dedicare ai dolci o ai grandi lievitati). Un paio di giorni fa avevo ospiti a pranzo e poco tempo a disposizione per cucinare. Nel frigo ho trovato radicchio, un pezzo di zucca gialla e gorgonzola naturalmente senza lattosio. Una dose di pasta brisée (che se non avete tempo o voglia di preparare trovate già pronta) e nel giro di un quarto d’ora l’antipasto è pronto!

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 dose di pasta brisée (o una confezione di pasta brisée già pronta)
  • 1/4 di cespo di radicchio
  • 100 gr circa di zucca gialla già lavata e sbucciata
  • Gorgonzola naturalmente privo di lattosio q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Burro senza lattosio (lattosio <0,01%) q.b.
  • Farina 00 q.b.

PREPARAZIONE:

Preparare la pasta brisée seguendo la ricetta a questo link o, se avete optato per quella già pronta, srotolatela e lasciatela acclimatare.

Lavare il radicchio, scolarlo e ridurlo a listarelle. Soffriggere con un po’ di olio extravergine di oliva e sale fino. Coprire con un coperchio e lasciar cuocere per circa cinque minuti. Tritare la zucca gialla in maniera non troppo fine e mettere da parte.

Ricavare dei cerchi (o dei fiori) con la pasta brisée e adagiarli dentro delle formine per dolci precedentemente spennellate con burro senza lattosio e farina 00. Bucherellare il fondo della forchetta e, dopo aver coperto con carta da forno, aggiungere delle lenticchie (così in cottura non si gonfiano troppo). Cuocere a forno statico a 175°C per circa 15 minuti o finché son belle dorate. Lasciar raffreddare

Prendere i cestini di pasta brisée e aggiungere il radicchio e la zucca tritata. Regolare di sale fino e pepe nero. Aggiungere un cucchiaino di gorgonzola naturalmente privo di lattosio per ogni cestino e infornare a 175°C in forno statico finché il gorgonzola non si è sciolto.

Servire caldi o tiepidi.

Pasta tonno e pomodori secchi

Pasta tonno e pomodori secchi…

Ieri è stata una giornata campale, infinita e son arrivata alla sera davvero stremata. Dovevo preparare la cena e il pranzo da portare oggi in ufficio ma vi giuro che la tentazione di prendere una pizza da asporto e buttarmi a letto era forte.

Alla fine per cena ho optato per due hamburger e una insalata di pomodori e lattuga. Ma per il pranzo che fare? Cucinare la pasta e poi schiaffarci sopra una scatoletta di tonno? Mah si! Si può fare per una volta. Solo che… Così mi sembrava poco saporita; e poi tanto dovevo aspettare i 10 minuti di cottura della pasta e allora ho pensato… E se facessi un piccolo soffritto con i porri? E se ci aggiungessi dei pomodori secchi e magari dei capperi e un po’ di origano? Ed è così che è nata la mia pasta al tonno e pomodori secchi. 😊 L’ho preparata davvero in 10 minuti (tempo di cottura della pasta) ed era bella da vedere, colorata, saporita. Niente a che fare con la triste pasta al tonno che, per due secondi, avevo pensato di fare! Perché mangiare è una cosa importante! A volte basta qualche ingrediente in più, un diverso modo di presentare un piatto e cambia tutto! ❤️ La cena si trasforma. È più bella da vedere, più buona (pomodori secchi, capperi e origano danno al tonno quel tocco in più) ed è un altro modo di coccolarci e di volerci bene. 😍😍😍 Perché dobbiamo farlo anche mentre cuciniamo.😉

La pasta al tonno e pomodori secchi è completamente senza lattosio quindi adatta a tutti gli intolleranti (al lattosio) come me. Spesso la pasta al tonno viene condita col formaggio; io invece ho utilizzato del pane grattugiato leggermente abbrustolito. 😉 Devo dire che ci stava bene e gli conferiva un sapore particolare. Dovete provare.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 70 gr di pasta
  • 1 scatoletta di tonno al naturale formato maxi (avevo fame 😅)
  • 10 gr di pane grattugiato
  • 1 pezzetto di porro selvatico
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 pomodoro secco
  • Capperi q.b.
  • Origano q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

In un tegame capiente far bollire l’acqua con un po’ di sale fino e cucinare la pasta.

In una padella antiaderente far abbrustolire il pane grattugiato. Toglierlo e metterlo da parte. Nella stessa padella soffriggere il porro selvatico con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e poi aggiungere il tonno sgocciolato. Mescolare e aggiungere i capperi tagliati a pezzetti, il pomodoro secco (precedentemente lavato e tritato), l’origano e il peperoncino. Se dovesse risultare asciutto, aggiungere un po’ dell’acqua di cottura della pasta. Non aggiungere sale fino perché il pomodoro secco di solito risulta essere già abbastanza salato.

Scolare la pasta al dente e farla saltare insieme al tonno. Spegnere, aggiungere il pane grattugiato abbrustolito, mescolare e servire caldo.

CONSIGLI:

  • Pane grattugiato: si può sostituire con un cucchiaino di bottarga da aggiungere alla fine prima di servire.
  • Pomodori secchi: quelli che utilizzo io son salati, quindi evito di aggiungere altro sale. Assaggiate prima di aggiungerlo, mi raccomando!😉