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Torta facile allo yogurt

La torta facile allo yogurt è una ricetta veloce e molto semplice da preparare. Non si devono nemmeno pesare gli ingredienti! Come parametro di misura si utilizza il vasetto dello yogurt e quindi tutti gli ingredienti vengono espressi in “vasetti di yogurt” e non in grammi o millilitri. Io trovo questa torta molto gustosa e la utilizzo soprattutto a colazione. Io ho utilizzato lo yogurt a ridotto contenuto di lattosio, adatto per noi intolleranti al lattosio.  Se siete in disintossicazione o non tollerate nemmeno i prodotti  a ridotto  contenuto  di lattosio, potete utilizzare lo yogurt di soia.

Ecco la di ricetta! 😉

 
INGREDIENTI:

  • 1 yogurt a ridotto contenuto di lattosio alla banana
  • 2,5 vasetti di zucchero di canna
  • 3 vasetti di farina (io ho usato 1,5 vasetti di farina 00 e 1,5 vasetti di farina integrale)
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 vasetto quasi pieno di olio extravergine di oliva (si può sostituire con altri tipi di olio)
  • 20 gr di cioccolato fondente a pezzetti piccoli

 

 

PREPARAZIONE:

Yogurt, olio evo, lievito per dolci e farina 00

Lavorare bene uova con zucchero di canna, aggiungere lo yogurt a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare. Aggiungere la farina 00 a poco a poco e mescolare bene in modo che non restino grumi. Aggiungere il lievito per dolci e girare bene.

 

 

Cioccolato fondente

Aggiungere il cioccolato fondente (a scaglie) e mescolare bene.

 

 

Pronta per andare in forno 😊

Infornare a 180°C per circa mezzora (dipende dal forno) e fare la “prova stecchino”

 

Eccola qua!!! 🤗

CONSIGLI:

  • Yogurt a ridotto contenuto di lattosio: se siete in fase di disintossicazione o non tollerate i prodotti delattosati, potete sostituirlo con lo yogurt di soia. Anche il gusto dello yogurt di può sostituire!
  • Cioccolato fondente: se mi seguite un po’ ormai avrete capito che lo adoro! Potete però sostituirlo con uva passa o bacche di goji oppure con la frutta secca come nocciole o noci.

 

 

 

Insalata di cereali e verdure

L’insalata di cereali e verdure è il piatto perfetto per questi giorni di transizione tra estate e autunno.

Il clima ormai è dispettoso, bizzoso… Un giorno c’è caldo e splende il sole… Il giorno dopo piove come se non ci fosse un domani. E anche noi siamo così! Sospesi tra il ricordo (e la voglia) di sole, mare e vacanze e i buoni propositi dei primi giorni autunnali (alzi la mano chi non ha fatto il proposito di mangiare meglio, o quello di iscriversi in palestra, o di fare una vita più regolare e più sana e così via).

Che poi in fondo in fondo a me l’autunno piace! Mi piacciono i colori dell’autunno quando i boschi e le campagne diventano quasi rossi… Mi piacciono gli odori dell’autunno, come quello della campagna dopo un temporale… Mi piacciono le passeggiate all’aria aperta senza che ci sia troppo caldo… Mi piacciono i cibi e i frutti autunnali… Diciamoci la verità, l’estate è bella ma in fondo eravamo (almeno io) un po’ stufi dell’afa, del senso di spossatezza e della stanchezza estiva. Passate le ferie, tornare al lavoro con un clima estivo è stato davvero disumano!

Ok ok… Torniamo a noi! In questo clima così altalenante cosa cucinare? Ancora non è tempo di piatti invernali ma anche quelli estivi mi hanno un po’ stufato! Poi, ve l’ho detto, son in fase buoni propositi per “anno nuovo”, quindi ho deciso di mangiare più sano e variare la mia dieta.

L’idea dell’insalata di cereali e verdure mi è venuta quando ho rispolverato la mia cara vaporiera (che non smetterò mai di lodare per la sua facilità d’uso e per il sapore genuino dei cibi). E’ un periodo in cui son sempre di corsa e con mille impegni, quindi mi resta poco tempo per cucinare. La vaporiera è fantastica per queste cose! Basta decidere cosa mangiare, pulire e adagiare i cibi al suo interno e poi… Fa’ tutto da sola! Non devi stare lì a girare il cibo o a controllarlo, nel frattempo puoi approfittarne per fare altro! La mia ha tre ripiani, quindi posso cucinare sino a tre pietanze diverse (ricordate però che tra il ripiano in basso e quello successivo c’è una differenza di cottura di circa 5 minuti!). Ho preparato l’insalata di cereali per la cena di ieri e, con un comodo recipiente suddiviso in tre porzioni, ne ho portato in ufficio per il pranzo di oggi.

Ora vi lascio la ricetta! L’insalata di cereali e le verdure di contorno son completamente senza lattosio, adatte a chi, come me, è intollerante al lattosio.

 

 

INGREDIENTI:
(per 2 persone)

  • 160 gr di cereali misti (orzo, farro, kamut, avena e riso rosso thai integrale)
  • 320 gr di acqua
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 cucchiai di dado vegetale
  • 2 foglioline di menta fresca

per il contorno:

  • 1 zucchina
  • 1 peperone verde
  • 1 carota

 

 

PREPARAZIONE:

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Nel recipiente in dotazione alla vaporiera mettere il mix di cereali dopo averlo lavato accuratamente. Aggiungere l’acqua, lo zafferano, le foglioline di menta e 2 cucchiai colmi di dado vegetale (io lo faccio da me a casa, se usate quello comprato attenti alla quantità e al sale).
Riempire il cestello della vaporiera con acqua e inserire il recipiente nel primo ripiano (quello più in basso).
Accendere la vaporiera e programmare il tempo di cottura per circa un’ora.

Nel frattempo lavare bene le verdure. Aprire e privare dei semi il peperone, lavarlo bene e tagliarlo a striscioline. Lavare bene la zucchina, dividerla a metà nel senso della lunghezza e poi tagliarla a rondelle (a metà). Sbucciare bene la carota,lavarla bene e affettarla non troppo sottile (io ho usato la grattugia per verdure con i buchi larghi). Disporre le verdure nel ripiano della vaporiera e aggiungere il ripiano nella vaporiera quando mancano circa 20 minuti alla fine della cottura dei cereali (controllate nel timer della vaporiera; la maggior parte hanno i minuti nel pulsante!).

Quando i cereali e le verdure son cotte, adagiarli in un piatto da portata e condirli con olio extravergine di oliva e aggiustarli di sale. Si possono mangiare sia caldi che tiepidi e potete decidere se consumarli separati o consumarli mescolandoli insieme.

Buon pranzo! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • Cereali: stavolta ho usato il mix di cereali ma si possono cucinare anche separati. E’ molto buona l’insalata di orzo oppure quella di miglio.
  • Verdure: io le ho messe in vaporiera per fare prima e perché mi piacciono di più. Si possono cuocere in microonde oppure (anche meglio) le zucchine e i peperoni si possono grigliare. Potete utilizzare anche altre verdure come i broccoli o i fagiolini.
  • Menta: a me piace molto perché ha un sapore delicato e fresco. Ma potete utilizzare altre spezie come l’alloro, che rende i cereali più saporiti e più digeribili.

 

Un piatto simile all’insalata di cereali e verdure è l’insalata di miglio con le verdure grigliate. Ecco la foto e il link:

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Insalata di miglio e verdure

Pane dolce al miele

Ecco la ricetta del pane dolce al miele.

Ogni mattina si ripete la stessa tragedia… Il mio risveglio! Avete presente un bradipo in azione? Ecco quella son io!
Niente da fare… Mi trascino a casa come uno zombie e continuo a sbadigliare come il leone della vecchia pubblicità della MGM. Ho bisogno di zuccheri, di energia e la colazione per me è un pasto davvero importante.

La mia colazione è abbondante e varia. Latte di riso, bacche di Goji o semi di lino e pane tostato con marmellata. Ho iniziato con fette biscottate ma non mi piacevano granché. Ho provato a sostituirlo con Pan carré tostato ma NI, anzi NO! Troppi conservanti e troppo pesante da digerire.

Ieri mi son ricordata della vecchia cara macchina del pane di mia mamma. Son andata a curiosare tra le ricette e ho trovato quella del “pane Princess”, un pane dolce per colazione. Ho variato un po’ la ricetta mettendo il miele al posto dello zucchero e lo strutto al posto della margarina o burro, quindi ricetta adatta agli intolleranti al lattosio.

Ecco la ricetta del pane dolce al miele preparata con la macchina per il pane.

INGREDIENTI:
500 gr di farina 00
300 ml di latte di riso
15 – 20 gr di lievito di birra
10 gr di sale
30 gr di miele di castagno
25 gr di strutto
1 manciata di semi di lino

PREPARAZIONE:
Mettere tutti gli ingredienti dentro la macchina del pane partendo da quelli solidi e per ultimo quelli liquidi.
Azionare la macchina del pane e far fare tutto a lei. Più facile di così! 😉

CONSIGLI:
Miele: io ho utilizzato quello di castagno perché non è troppo dolce. Se mi seguite ormai sapete che io utilizzo sempre il miele bio al posto dello zucchero. Voi potete scegliere tra diversi tipi di miele o utilizzare zucchero semolato o di canna.
Strutto: lo utilizzo perché completamente privo di lattosio. Potete sostituirlo con margarina (ma io non la digerisco e mi lascia un retrogusto amaro) o con burro chiarificato (non contiene lattosio o ne contiene davvero una parte piccolissima). Oppure con olio extravergine di oliva.
Semi di lino: si possono sostituire con semi di Chia o di finocchio o quelli che preferite. Leggete le istruzioni delle singole macchine del pane: nella mia vanno introdotti dopo il secondo bip (alla fine della lavorazione e lievitazione, quindi prima della cottura del pane).
Macchina del pane: mia mamma ce l’ha da almeno una decina d’anni. E’ “La Panettiera” della Princess. Regalo di Natale di una mia zia. Se potete, compratela! Costa sui 60-70 euro al massimo e prepara e cuoce il pane, l’impasto pronto per la pizza (già lievitato e solo da stendere) e l’ultima versione prepara pure le marmellate. Macchina del pane e vaporiera son le mie alleate in cucina! Metti gli ingredienti e fanno tutto loro! 😉  Nel frattempo posso cambiarmi, fare un bagno, riordinare, etc e poi mi trovo pranzo o cena praticamente pronti!

Lasagne al forno con peperoni

Lasagne al forno con peperoni…
Era da un po’ che pensavo di farle. Ho una cassetta piena di peperoni del mio orto, avevo già preparato la pasta all’uovo per le tagliatelle e allora mi don detta… Gaviné è domenica, mica la dieta si può iniziare di domenica no? E allora facciamoci venire qualche idea sfiziosa per il pranzo e per una volta non guardiamo le calorie! 🙂

Per preparare le lasagne al forno con peperoni ho utilizzato il burro chiarificato (contiene lattosio sono in tracce infinitesimali), il latte di riso e il parmigiano reggiano stagionato oltre i 36 mesi (lattosio in tracce); direi che questa ricetta è adatta a noi intolleranti al lattosio. 😉

Eccola qua!

 

INGREDIENTI:

  • pasta all’uovo
  • peperoni
  • latte di riso
  • burro chiarificato
  • pepe nero q.b.
  • farina 00
  • parmigiano reggiano stagionato 36 mesi grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.

 

PREPARAZIONE:

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Iniziamo dai peperoni. Tagliarli in due, levare la parte bianca con i semi, lavarli accuratamente, tagliarli a julienne e poi adagiarli in una teglia foderata con carta da forno. Aggiungere olio extravergine di oliva, regolare di sale e far cuocere per circa 20 minuti o mezzora a 180°C con forno statico (dipende dal vostro forno).

 

 

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Nel frattempo prepariamo la nostra salsa. (Non la chiamo besciamella perché ho variato gli ingredienti). In una pentola antiaderente far sciogliere il burro chiarificato, aggiungere la farina 00 e mescolare bene. Aggiungere il sale e, a poco a poco, anche il latte di riso continuando a mescolare. Aggiungere il pepe nero a piacere e continuare a mescolare. Quando la salsa inizia a bollire si addensa. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

 

 

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In una pentola capiente far bollire l’acqua salata e cuocere molto brevemente la pasta all’uovo (un minuto al massimo). Scolare ed adagiare in un vassoio con un tovagliolo da cucina. Far raffreddare la pasta. Stiamo attenti a non sovrapporre le sfoglie mi raccomando!

 

 

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Ora non ci resta che comporre il nostro piatto. In una pirofila mettere uno tratto abbondante di salsa, poi coprire con parmigiano reggiano grattugiato (per il fondo) e poi aggiungere le lasagne, i  peperoni e di nuovo il parmigiano grattugiato. Continuare a sistemare gli strati sino alla fine degli ingredienti e infornare a 180°C con forno statico per circa mezzora o sino a quando la superficie non è ben dorata.

 

 

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Ed eccole qua! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • Burro chiarificato: io lo preferisco perché ha pochissimo lattosio. Potete usare anche la margarina (io però non la digerisco e mi lascia un retrogusto amaro) oppure l’olio exravergine di oliva.
  • Salsa bechamel di Gavinedda: ho cambiato un po’ la ricetta. Ho utilizzato il latte di riso (totalmente senza lattosio) che ha un gusto più dolciastro. Non mi sembrava necessario usare la noce moscata e addolcire ancora la salsa, quindi ho optato per il pepe nero al posto della noce moscata. Potete utilizzare anche il latte a ridotto contenuto di lattosio (lo utilizzo pure io ma ieri era domenica e i negozi erano chiusi) o quelli di soia (a me non piace) o di avena (meno dolce e più denso di quello di riso).
  • Pepe nero: come ho già scritto, l’ho utilizzato al posto della noce moscata perchè il latte di riso era abbastanza dolce. Potete preparare la besciamella classica con la noce moscata anche se, a parer mio, con le lasagne in bianco, il tocco piccante del pepe nero ci sta meglio.
  • Dosi degli ingredienti: qua vi devo chiedere immensamente scusa. Preparo la bechamel da quando son bambina e (purtroppo) faccio tutto “ad occhio”. Mi riprometto la prossima volta di pesare gli ingredienti e scrivere le dosi.

 

Crema pasticcera

Ecco la ricetta della crema pasticcera di mia mamma (che penso l’abbia ereditata da mia nonna!)

E’ una crema base che può essere utilizzata per tantissimi dolci oppure gustata al cucchiaio.
Io di solito la utilizzo per preparare le crostate di frutta. 😉

Per prepararla ho utilizzato il latte a ridotto contenuto di lattosio, così anche noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi.

Ecco la ricetta!

 

 

INGREDIENTI:

  • 1 litro di latte a ridotto contenuto di lattosio
  • 4 tuorli d’uovo
  • 8 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai colmi di farina 00
  • 4 cucchiai colmi di amido di mais
  • la scorza di un limone
  • 1 bustina di vanillina (o stecca di vaniglia).

 

PREPARAZIONE:

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Mettere il latte a ridotto contenuto di lattosio a riscaldare (non farlo bollire né scaldare troppo, altrimenti cuoce le uova). Nel frattempo, in una pentola col fondo spesso (o comunque antiaderente) mettere i tuorli delle uova, aggiungere lo zucchero e lavorarli bene finché l’impasto non diventa quasi bianco (io lo faccio a mano con un cucchiaio di legno ma potete utilizzare uno sbattitore elettrico così si fa’ prima).
Aggiungere la farina e mescolare bene e poi aggiungere l’amido di mais e continuare a mescolare bene. Aggiungere la vanillina e la scorza di limone e mescolare bene.

 

 

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Aggiungere il latte a ridotto contenuto di lattosio tiepido e mescolare bene. Mettere a cuocere sempre mescolando e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e continuare a mescolare finché non diventa morbida. Più si fa’ cuocere, meno liquida sarà la crema. A fine cottura ricordarsi di togliere la scorza del limone (così la crema non prende un retrogusto amaro).

 

 

Crema pasticcera

Eccola qua! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • latte a ridotto contenuto di lattosio: si può sostituire con il latte di soia (a me sinceramente non piace e mi da’ problemi) oppure con il latte di nocciola (cliccate sul link per la ricetta) che è denso e da’ un sapore particolare. Se non vi piace il latte di soia, potete optare per quello di avena. Se volete preparare la crema pasticcera con latte di riso cliccate sul link (ho modificato le quantità degli ingredienti perché il latte di riso è più liquido e dolce rispetto al latte normale e agli altri tipi di bevande vegetali)
  • cacao: lo potete aggiungere alla crema dopo la farina: così otterrete una bella crema al cioccolato!

 

Insalata di miglio e verdure

Insalata di miglio e verdure…
Buona, fresca e totalmente senza lattosio.
Ammetto che conoscevo il miglio solo per sentito dire ma non avevo ancora avuto occasione di utilizzarlo in cucina.
Per me è un periodo di forte stress e stanchezza e i miei capelli e le mie unghie ne stanno risentendo un sacco. Mi ritrovo con capelli fini, deboli e ne sto perdendo tantissimi… Cercando su internet, ho “scoperto” questo cereale meraviglioso dalle proprietà nutrienti e antiossidanti.

“Il miglio è composto prevalentemente da carboidrati e ha una discreta quota di proteine. La sua componente proteinica è maggiore rispetto a quella di altri cereali ed è più facilmente assorbibile dall’organismo. È ricco di sali minerali, tra cui fosforo, magnesio, ferro e potassio.
Ha proprietà diuretiche ed è molto energizzante. Contiene, inoltre, acido salicilico e favorisce la buona salute di pelle, denti, capelli e unghie.
È facilmente digeribile ed è quindi adatto anche ai bambini, agli anziani, in gravidanza e in tutte quelle condizioni che rendono più difficoltosa la digestione. Se decorticato, il miglio è privo di glutineed è quindi adatto nella celiachia.”
Fonte: http://www.cure-naturali.it/miglio-proprieta-benefici/3026

 

E’ un cereale molto versatile e, per modo di cucinarlo, io lo assomiglio al riso.
La ricetta che vi propongo è una delle due varianti da me cucinate (trovate la seconda, quella più “light” alla fine dell’articolo nella sezione consigli) e in tutte e due le versioni non è presente ne il latte né nessuno dei suoi derivati, quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi.

Ecco la mia insalata di miglio e verdure. Buona preparazione! 🙂

 

INGREDIENTI:

  • 80 gr di miglio decorticato
  • 160 gr di acqua naturale
  • 1 melanzana
  • 1 zucchina
  • olio extravergine di oliva
  • curcuma q.b.
  • cumino q.b.
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.
  • basilico q.b.

 

 

PREPARAZIONE:

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Lavare bene il miglio e metterlo in una pentola di acciaio inossidabile col fondo spesso (di quelle dove i cibi non si attaccano al fondo). Accendere la fiamma e far tostare per circa due o tre minuti, senza aggiungere acqua o olio extravergine di oliva.

 

 

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Aggiungere l’acqua naturale (deve essere sempre di peso doppio rispetto al miglio), il sale fino, la curcuma (io stavolta ho usato quella in polvere perché è più comoda e la radice ultima volta mi ha macchiato tutto!) e far bollire per circa 10 – 15 minuti o finché l’acqua non si è assorbita. Io di solito faccio come col riso, lo assaggio e spengo la fiamma quando è ancora al dente. Detesto la pasta o i cereali stracotti!

 

 

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Nel frattempo ci occupiamo delle verdure da grigliare. Mettere la piastra sul fuoco a fiamma alta, lavare e tagliare la melanzana a fette sottili. Adagiarle in un colapasta e aggiungere sale fino. Lavare, pulire e togliere i semi al peperone. Tagliarlo a pezzi e metterlo a grigliare sulla piastra. Io faccio cuocere bene soprattutto dalla parte della buccia, così poi la tolgo. Successivamente strizzare bene le melanzane e grigliarle.
Nel frattempo controllare se il miglio è pronto e metterlo in un recipiente capiente a raffreddare. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene in modo che i chicchi non si attacchino tra loro.

 

 

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Tagliare le verdure grigliate e aggiungerle al miglio. Aggiungere anche il cumino, il pepe nero, il basilico e regolare di sale. Girare bene il tutto e servire tiepido o freddo.

 

 

 

insalata di miglio e verdure

Buon appetito! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • basilico e spezie:   io stavolta ho usato basilico, pepe nero e cumino ma si possono utilizzare quelle che preferite. Al posto del basilico si potrebbe utilizzare la menta; il suo sapore risulta più delicato e fresco. Al posto della curcuma (o in aggiunta ad essa), va bene anche lo zenzero. Il cumino ha un sapore particolare; se non lo avete mai utilizzato, vi consiglio di metterne davvero poco! 😉
  • insalata di miglio e verdure versione light: è una versione più leggera che ho preparato usando la vaporiera. Nel ripiano più in basso ho cotto il miglio con acqua (sempre il doppio del peso del miglio), curcuma e dado vegetale. Nel ripiano intermedio i fagiolini tagliati a pezzi di circa 1 cm e nel ripiano più in alto le zucchine tagliate a metà e poi a rondelle. A fine cottura ho messo il miglio e le verdure in una insalatiera capiente, ho aggiunto olio extravergine di oliva, menta fresca e ho regolato di sale. Vi dirò che non era male! 🙂

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Pasta gamberi, zucchine e zafferano

Pasta gamberi e zucchine…
Un grande classico dei piatti estivi… E devo confessare che a me piace tantissimo. 🙂
Lo trovo sfizioso, saporito e leggero ed è completamente senza lattosio, quindi molto adatto per noi intolleranti. 😉

Io l’ho preparata ieri per una cara mia amica e sua famiglia, nostri ospiti a cena e vi dico che era davvero buona..
Dai provateci anche voi! 🙂 🙂 🙂

Ecco la ricetta della pasta gamberi, zucchine e zafferano versione Gavinedda!

 

INGREDIENTI:
(per 4 persone)

  • 1/2 kg di fusilli o altra pasta a piacere
  • 3 zucchine medie
  • 20 gamberoni freschi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bustina di zafferano
  • 1/2 bicchiere di rum
  • 1 mazzetto di basilico fresco
  • peperoncino q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • sale fino q.b.

 

PREPARAZIONE:

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Lavare vene le zucchine, tagliarle a metà e poi a rondelle dello spessore di circa 1/2 cm. Mettere a cuocere in una padella antiaderente con l’olio extravergine di oliva e il mazzetto di basilico fresco. Quando iniziano a cuocere e si abbassano, aggiungere il sale e continuare la cottura, mescolando ogni tanto. Se si asciugano troppo, aggiungere un goccio di acqua e tappare. Ricordatevi che le zucchine vanno poi aggiunte ai gamberi, quindi non cucinatele troppo, altrimenti poi di sciolgono! Una cottura al dente va più che bene! 😉

 

 

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Nel frattempo, lavare bene i gamberi e separare le teste dalle code (che io ho ulteriormente diviso in due parti).

 

 

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In una padella più grande (servirà anche per far saltare la pasta) mettere l’olio extravergine di oliva, lo spicchio d’aglio tagliato a metà (che poi io tolgo prima che si sciolga) e quando ha iniziato a soffriggere, aggiungere le teste e le code dei gamberi e rosolare per bene.
Quando son ben rosolati, aggiungere il rum e continuare a mescolare.
Nel frattempo, ricordiamoci di mettere a bollire l’acqua per la pasta! 😉

 

 

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Togliere il basilico e unire le zucchine ai gamberi. Aggiungere lo zafferano, il peperoncino e un po’ d’acqua. Finire di cucinare con la pentola tappata. Scolare la pasta e farla saltare nella padella con i gamberi e le zucchine.

Buon appetito! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • rum: io ho messo il rum perché mi piace molto il sapore delicato. Potete sostituirlo con il brandy. Qualcuno preferisce il vino bianco, ma io per i gamberi non lo uso mai perché trovo il suo sapore troppo dolce, soprattutto quando utilizzo le zucchine.
  • zucchine: ottime e molto estive. E’ uno degli ortaggi che preferisco e che uso tanto in cucina. Se vi va di preparare qualcosa di diverso, potete sostituirle con gli asparagi selvatici che vanno soffritti e poi aggiunti. Anche questa versione non è male e il contrasto tra gamberi e asparagi mi piace molto. Ricordatevi solo di non esagerare troppo con la quantità di asparagi perché potreste coprire troppo il gusto dei gamberi e la pasta risulterebbe un po’ amara.

 

 

Mezzelune con banane e cioccolato fondente

Quando ho preparato il tortino con salmone e asparagi, avevo dei rimasugli di pasta sfoglia che non mi andava di buttare e allora come consumarli?
Preparando le mezzelune con banane e cioccolato fondente!
Son dei dolcetti molto semplici da preparare e completamente senza lattosio, così anche io intollerante al lattosio li posso mangiare senza nessuna preoccupazione. Li abbiamo serviti a fine pasto insieme al caffè ma son ottimi pure per fare merenda! (Si ok lo confesso… Li ho mangiati pure a merenda col the… Vabbè io magra mai!  😆  )

Ecco la ricetta!  😉

 

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 2 banane mature
  • 200 gr circa di cioccolato fondente tagliato in scaglie
  • cannella in polvere
  • 2 tuorli d’uovo per spennellare
  • zucchero a velo per guarnire

 

 

PREPARAZIONE:

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Stendere la pasta sfoglia e lasciarla riposare per una mezzora circa.

 

 

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Con una formina ricavare dei cerchi di pasta sfoglia.

 

 

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Su metà sfoglia, adagiare le banane tagliate a fettine sottili (2 fette per ogni dolce), coprire con il cioccolato fondente a scaglie, aggiungere un po’ di cannella in polvere e chiudere le sfoglie dando la forma di mezza luna. Se la pasta sfoglia dovesse risultare un po’ secca, inumidire gli angoli con pochissima acqua.

 

 

Adagiare i dolcetti in una teglia di alluminio ricoperta con carta da forno e far cuocere a circa 180°C con forno ventilato per circa 20 minuti o quando vedete che son belli dorati. Controllare bene che siano cotti pure sotto.

 

 

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Lasciarli raffreddare un po’, adagiarli in un vassoio, guarnire con zucchero a velo e servire.

 

 

CONSIGLI:

  • Cioccolato a scaglie: mi raccomando utilizzate delle scaglie molto sottili o tritate bene il cioccolato fondente. Io stavolta non l’ho fatto per motivi di tempo e ho fatto male: il cioccolato a pezzi grandi è più difficile da maneggiare e si rischia di bucare la pasta sfoglia. Una alternativa può essere utilizzare la crema di nocciole (qua trovate la ricetta della nutella versione Gavinedda) o della marmellata. Io stavolta ho utilizzato anche la marmellata di mele cotogne totalmente biologica. Le mezzelune erano molto buone anche così!  😉
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Tortino di salmone e asparagi

Tortino di salmone e asparagi
Sabato scorso abbiamo organizzato un pranzo a base di pesce per degli amici che son venuti a salutarci (una addirittura da Napoli!  😉  )
Tutto bene… Pasta con sugo di gamberi, come secondo pesce arrosto e per antipasto che fare? Ero stufa dei soliti antipasti come cozze gratinate o cocktail di gamberi, che son buonissimi ma ultimamente mi son venuti a noia… Dal mio pescatore di fiducia ho visto dei tranci di salmone fresco e mi son ricordata che anni fa avevo trovato una ricetta semplice ma favolosa per fare la quiche di salmone e gamberetti. E se stavolta la preparo solo con il salmone e ci aggiungo gli asparagi selvatici raccolti da mio padre? Come idea mi è sembrata ottima. Poi ho pensato di preparare dei mini tortini da servire come antipasto. E vi dico che erano buonissimi!  🙂
Io ho utilizzato una panna da cucina a ridotto contenuto di lattosio (Granarolo), ma potete sostituirla con una panna di soia (se siete vegani o fortemente intolleranti al lattosio) o con la panna normale se non avete nessun problema del genere… In tutti e tre i casi, il sapore non sarà molto diverso!

Bene, ora iniziamo a preparare i tortini!

 

INGREDIENTI:
(per circa 7 tortini)

  • 1 confezione rettangolare di pasta sfoglia già pronta
  • 7 formine per dolci o tortini in alluminio usa e getta
  • carta da forno
  • 1 trancio di salmone di circa 250 gr
  • 1 mazzo di asparagi selvatici
  • 1 mazzetto di porri selvatici
  • 1 confezione di panna da cucina a ridotto contenuto di lattosio (circa 200 gr)
  • olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.

 

PREPARAZIONE:

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Per prima cosa, è necessario aprire il rotolo di pasta sfoglia e lasciarlo riposare in modo che il burro si sciolga un po’. Ho notato che usando la pasta sfoglia dopo una mezzora, le pizzette e gli altri preparati vengono più croccanti e in forno cuociono meglio.

 

 

 

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Tagliare gli asparagi e, tenendo da parte le punte (che poi useremo per la guarnizione), farli soffriggere per bene in olio extravergine di oliva. Quando hanno iniziato ad ammorbidirsi, aggiungere un po’ di sale e, se dovesse esser necessario, anche dell’acqua. Quando son pronti, lasciarli raffreddare.

 

 

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Tagliare i porri molto sottili. Lavare il salmone, togliere le spine, la lisca centrale e la pelle e tagliarli a cubetti. Far soffriggere con olio extravergine di oliva insieme ai porri e aggiungere sale e pepe nero. Lasciar raffreddare il tutto.

 

 

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Con una tazza (o una formina tonda), tagliare a cerchio la pasta sfoglia e metterla nelle formine di alluminio dopo averle ricoperte di carta da forno.

 

 

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In un tegame versare gli asparagi, il salmone e aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio. Miscelare bene gli ingredienti, aggiungere sale e pepe nero e versare il composto nei singoli tortini. Utilizzare le punte degli asparagi per guarnire e infornare a 180°C  con forno ventilato per circa 20 minuti o comunque sin quando risultano belli dorati. Fatte attenzione che siano cotti anche sul fondo.

 

 

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Ed eccoli qua!  🙂  🙂  🙂
Semplici da fare e davvero buoni. Ai miei amici son piaciuti tanto… Unico rammarico è non averne fatto di più!

 

 

CONSIGLI:

  • Porri selvatici: io li utilizzo perché li trovo più saporiti e digeribili. Ma va bene anche uno spicchio d’aglio messo in cottura insieme al salmone.
  • Panna da cucina: io ho utilizzato quella a ridotto contenuto di lattosio ma va bene anche la panna normale (per chi non è intollerante al lattosio) o panna di soia (per chi è fortemente intollerante o vegano).
  • Rimasugli di pasta sfoglia: non mi andava di buttarli. Li ho stesi nuovamente e ho preparato dei dolcetti squisiti: le mezzelune con banane e cioccolato fondente che poi ho servito a fine pasto insieme al caffè.  😉

 

 

 

 

 

Risotto al fumetto di sogliola e carciofi

Oggi vi propongo la ricetta del risotto al fumetto di sogliola e peperoni.

Sabato ero a casa… Mattinata in relax. Ho fatto un po’ di pulizie, ho rinfrescato il lievito madre, e ne ho approfittato per cucinare. Il giorno prima avevo preso pesce; questa volta ho scelto due belle sogliole fresche. Le volevo cucinare in maniera diversa e allora mi son inventata la ricetta dei filetti di sogliola all’arancia.

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Però mi dispiaceva buttare gli scarti e alla fine mi è venuta una idea. Perché non preparare un fumetto utilizzando le lische e teste? Magari poi si poteva usare per cuocere un risotto al posto del brodo. E alla fine ho fatto così! Devo ammettere che è stata una buona idea; il risotto era più delicato e risaltava meglio il gusto dei carciofi. In questa ricetta non son stati usati latticini o derivati del latte, è stata realizzata completamente senza lattosio, quindi è ottima per noi intolleranti!  😉

Ecco a voi la ricetta!  😉

 

INGREDIENTI:

  • 80 gr di riso
  • 4 carciofi di media grandezza
  • scarti della sogliola (teste, lische, etc)
  • 2 cucchiaini di dado vegetale (fatto in casa)
  • zafferano
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • acqua naturale q.b.
  • 1 limone
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

 

PREPARAZIONE:

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Dopo aver sfilettato le spigole, mettere gli scarti (teste, lische, etc) in una pentola. Aggiungere un cucchiaio di dado vegetale, lo zafferano, l’acqua e mettere a bollire. Far cuocere per circa 20 minuti o finché il fumetto non si restringe.

 

 

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Nel frattempo pulire i carciofi, lavarli e metterli in ammollo in un tegame con acqua e limone (così non diventano neri).

 

 

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Quando il fumetto è pronto, possiamo iniziare a cuocere il risotto. Io stavolta ho optato per la vaporiera!  😉
Mi piace molto come tipo di cottura e rende il cibo gustoso ma allo stesso tempo leggero. Per cucinare il riso ho utilizzato il recipiente apposito che c’era nella confezione e ho rispettato anche le quantità. Per cuocere 80 gr di riso, son necessari circa 180 gr di fumetto.

 

 

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Lavare e tagliare i carciofi. Metterli nella vaporiera nel secondo ripiano e poi accendere per circa 20 minuti.

 

 

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Versare il risotto in un piatto. Aggiungere i carciofi, l’olio extravergine d’oliva, il pepe nero e servire caldo
Buon appetito!  😉

 

 

CONSIGLI:

  • Scarti del pesce: io ho utilizzato gli scarti perché avevo già utilizzato i filetti per un’altra ricetta. Potete cucinare la sogliola bollita con gli stessi ingredienti, usare il fumetto per il risotto e mangiare la sogliola per secondo.
  • Sogliola: l’ho utilizzata perché ce l’avevo in frigo e perché a me piace il suo sapore e la consistenza della sua carne. Una variante può essere l’utilizzo della trota. Io l’ho già provata! Davvero deliziosa.
  • Cottura: ho scelto la vaporiera per avere un sapore più delicato e cucinare in maniera più leggera. Per lo stesso motivo, ho messo l’olio d’oliva a crudo. Se preferite, potete cuocere il risotto in maniera tradizionale facendo soffriggere i carciofi e poi aggiungendo il riso e tutti gli altri ingredienti. Verrà buonissimo!  😉