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Pane dolce al miele

Ecco la ricetta del pane dolce al miele.

Ogni mattina si ripete la stessa tragedia… Il mio risveglio! Avete presente un bradipo in azione? Ecco quella son io!
Niente da fare… Mi trascino a casa come uno zombie e continuo a sbadigliare come il leone della vecchia pubblicità della MGM. Ho bisogno di zuccheri, di energia e la colazione per me è un pasto davvero importante.

La mia colazione è abbondante e varia. Latte di riso, bacche di Goji o semi di lino e pane tostato con marmellata. Ho iniziato con fette biscottate ma non mi piacevano granché. Ho provato a sostituirlo con Pan carré tostato ma NI, anzi NO! Troppi conservanti e troppo pesante da digerire.

Ieri mi son ricordata della vecchia cara macchina del pane di mia mamma. Son andata a curiosare tra le ricette e ho trovato quella del “pane Princess”, un pane dolce per colazione. Ho variato un po’ la ricetta mettendo il miele al posto dello zucchero e lo strutto al posto della margarina o burro, quindi ricetta adatta agli intolleranti al lattosio.

Ecco la ricetta del pane dolce al miele preparata con la macchina per il pane.

INGREDIENTI:
500 gr di farina 00
300 ml di latte di riso
15 – 20 gr di lievito di birra
10 gr di sale
30 gr di miele di castagno
25 gr di strutto
1 manciata di semi di lino

PREPARAZIONE:
Mettere tutti gli ingredienti dentro la macchina del pane partendo da quelli solidi e per ultimo quelli liquidi.
Azionare la macchina del pane e far fare tutto a lei. Più facile di così! 😉

CONSIGLI:
Miele: io ho utilizzato quello di castagno perché non è troppo dolce. Se mi seguite ormai sapete che io utilizzo sempre il miele bio al posto dello zucchero. Voi potete scegliere tra diversi tipi di miele o utilizzare zucchero semolato o di canna.
Strutto: lo utilizzo perché completamente privo di lattosio. Potete sostituirlo con margarina (ma io non la digerisco e mi lascia un retrogusto amaro) o con burro chiarificato (non contiene lattosio o ne contiene davvero una parte piccolissima). Oppure con olio extravergine di oliva.
Semi di lino: si possono sostituire con semi di Chia o di finocchio o quelli che preferite. Leggete le istruzioni delle singole macchine del pane: nella mia vanno introdotti dopo il secondo bip (alla fine della lavorazione e lievitazione, quindi prima della cottura del pane).
Macchina del pane: mia mamma ce l’ha da almeno una decina d’anni. E’ “La Panettiera” della Princess. Regalo di Natale di una mia zia. Se potete, compratela! Costa sui 60-70 euro al massimo e prepara e cuoce il pane, l’impasto pronto per la pizza (già lievitato e solo da stendere) e l’ultima versione prepara pure le marmellate. Macchina del pane e vaporiera son le mie alleate in cucina! Metti gli ingredienti e fanno tutto loro! 😉  Nel frattempo posso cambiarmi, fare un bagno, riordinare, etc e poi mi trovo pranzo o cena praticamente pronti!

Crema pasticcera

Ecco la ricetta della crema pasticcera di mia mamma (che penso l’abbia ereditata da mia nonna!)

E’ una crema base che può essere utilizzata per tantissimi dolci oppure gustata al cucchiaio.
Io di solito la utilizzo per preparare le crostate di frutta. 😉

Per prepararla ho utilizzato il latte a ridotto contenuto di lattosio, così anche noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi.

Ecco la ricetta!

 

 

INGREDIENTI:

  • 1 litro di latte a ridotto contenuto di lattosio
  • 4 tuorli d’uovo
  • 8 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai colmi di farina 00
  • 4 cucchiai colmi di amido di mais
  • la scorza di un limone
  • 1 bustina di vanillina (o stecca di vaniglia).

 

PREPARAZIONE:

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Mettere il latte a ridotto contenuto di lattosio a riscaldare (non farlo bollire né scaldare troppo, altrimenti cuoce le uova). Nel frattempo, in una pentola col fondo spesso (o comunque antiaderente) mettere i tuorli delle uova, aggiungere lo zucchero e lavorarli bene finché l’impasto non diventa quasi bianco (io lo faccio a mano con un cucchiaio di legno ma potete utilizzare uno sbattitore elettrico così si fa’ prima).
Aggiungere la farina e mescolare bene e poi aggiungere l’amido di mais e continuare a mescolare bene. Aggiungere la vanillina e la scorza di limone e mescolare bene.

 

 

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Aggiungere il latte a ridotto contenuto di lattosio tiepido e mescolare bene. Mettere a cuocere sempre mescolando e portare ad ebollizione. Abbassare la fiamma e continuare a mescolare finché non diventa morbida. Più si fa’ cuocere, meno liquida sarà la crema. A fine cottura ricordarsi di togliere la scorza del limone (così la crema non prende un retrogusto amaro).

 

 

Crema pasticcera

Eccola qua! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • latte a ridotto contenuto di lattosio: si può sostituire con il latte di soia (a me sinceramente non piace e mi da’ problemi) oppure con il latte di nocciola (cliccate sul link per la ricetta) che è denso e da’ un sapore particolare. Se non vi piace il latte di soia, potete optare per quello di avena. Se volete preparare la crema pasticcera con latte di riso cliccate sul link (ho modificato le quantità degli ingredienti perché il latte di riso è più liquido e dolce rispetto al latte normale e agli altri tipi di bevande vegetali)
  • cacao: lo potete aggiungere alla crema dopo la farina: così otterrete una bella crema al cioccolato!

 

Crostata con bacche di gelso

Oggi ho preparato un dolce particolare: la crostata con le bacche di gelso!  😉

Giornata infinita… Arrivata a casa distrutta in modalità zombie… Ho parcheggiato la macchina in cortile e…
Ho notato che il gelso che c’è davanti a casa mia era pieno di bacche succulente! Cosa fare? Perché non assaggiarne qualcuna? Io le trovo davvero deliziose… Hanno un sapore “leggero”, delicato e non troppo dolce. Una volta saziata, mi è venuto in mente che potevo utilizzare le bacche di gelso (in sardo “sa murighessa“) per preparare una crostata per la colazione di domani.  🙂

Guardate che frutti meravigliosi!  😮

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Ormai se mi conoscete almeno un po’, avete capito quali son le mie fisse!
La prima è quella della cucina senza lattosio, vista la mia intolleranza abbastanza alta. Stavolta nella preparazione della pasta frolla ho sostituito completamente il burro a ridotto contenuto di lattosio con lo strutto che, prima o poi ucciderà le mie arterie, ma almeno per ora non mi da’ nessuna colica o problemi intestinali!  😉
La seconda fissa è utilizzare prodotti genuini e a km zero. Prediligo la frutta e verdura di stagione, meglio ancora se coltivata qua in loco o nei paesi vicini. Penso che la natura ci da’ quello di cui abbiamo bisogno stagione per stagione: frutti ricchi di vitamina C (come arance e broccoli ad esempio) per combattere l’inverno oppure frutti rossi (fragole, ciliege etc) pieni di antiossidanti che ci servono per il cambio di stagione e per l’arrivo dell’estate. Ammetto di essere molto fortunata; qua trovo sia frutta e verdura che cresce spontanea che quella coltivata dai miei genitori e dai miei zii che non usano nessun tipo di diserbante o concime chimico… Qua è tutto naturale e la differenza si sente! Nella qualità e soprattutto nel sapore!  😉

Beh basta chiacchiere! Ecco a voi la ricetta! Ve la posto in diretta dalla mia cucina; mentre scrivo la crostata è in forno!  😀

 

INGREDIENTI:

  • 1/2 dose di pasta frolla
  • 300 gr circa di bacche di gelso (murighessa) mature
  • 2 cucchiai di miele
  • il succo di 1/2 limone

 

PREPARAZIONE:

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Lavare bene le bacche di gelso e scolarle grossolanamente lasciando un po’ d’acqua per la cottura.

 

 

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Mettere in un tegame e aggiungere 2 cucchiai di miele, il succo di mezzo limone, mescolare bene e cuocere a fuoco moderato per circa un quarto d’ora o finché le bacche non iniziano a sciogliersi.
Nel frattempo preparare la pasta frolla (se cliccate nel link trovate la ricetta). Io stavolta ho sostituito il burro a ridotto contenuto di lattosio con lo strutto. Non ho nemmeno preso in considerazione la margarina perché non la digerisco… La trovo pesante e il sapore che da’ non mi entusiasma.
Una volta impastata la frolla va messa in frigo per circa mezzora che è anche il tempo necessario affinché le bacche di gelso si raffreddino. A questo punto bisogna foderare la tortiera con carta da forno e stendere la sfoglia sul fondo e sui fianchi della tortiera. Lasciare un po’ di pasta frolla per guarnire la crostata.

 

 

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Una volta stesa la pasta, adagiare il composto di bacche di gelso.

 

 

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Guarnire con la restante pasta sfoglia e infornare a circa 170-180 °C per circa mezzora o quando vi rendete conto che è ben dorata.

 

 

CONSIGLI:

  • Strutto: l’ho usato in sostituzione del burro a ridotto contenuto di lattosio. Potete usare quest’ultimo o il burro chiarificato o la margarina (anche se io vi sconsiglio quest’ultima perché il dolce cambia di sapore e consistenza).
  • Bacche di gelso: io le ho utilizzate per curiosità e perché ho l’albero sotto casa. Se non le trovate, va bene qualsiasi altro frutto! Ora trovate le prime fragole, le ciliegie o le albicocche… Una meglio dell’altra! Ricordatevi di usare frutta genuina e di stagione!
  • Crostata di more: ecco un’altra versione con ricetta!
    Crostata di more
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Dorayaki

Chi non ha mai sentito parlare dei dorayaki?
Vi ricordate il cartone animato di Doraemon? E che lui mangiava sempre questi dolcetti al cioccolato?
Ecco quelli son i dorayaki! Possiamo dire che son la versione giapponese dei pancakes americani. Mi incuriosiva il nome…Navigando nel web ho scoperto di cosa si trattava e mi è venuta la curiosità di provarli!  😉
Son preparati solamente con uova, farina, zucchero… Niente burro! Niente latte! Niente lattosio! Ma proprio niente niente! Nemmeno tracce! Immaginate la mia faccia contenta quando l’ho scoperto!  😀  😀  😀 Poi non vanno cotti al forno ma basta una padella antiaderente e un paio di minuti di tempo… Anche questa cosa davvero ottima (chi ha voglia col caldo di accendere il forno?).
E visto che in questo periodo avevo voglia di cambiare modo di fare colazione perché latte di riso e kellogs special K son buonissimi ma mi erano venuti un po’ a noia… Ma soprattutto perché col caldo la mattina ho bisogno di assumere più zuccheri altrimenti la mia pressione non sale e resto in modalità zombie tutto il giorno!
Quindi non vedevo l’ora di provarli e… Mi hanno conquistata! Ecco la ricetta!  😉

 

INGREDIENTI:
(per circa 9 dorayaki)

  • 2 uova intere
  • 2 cucchiai di zucchero semolato o di canna
  • 5 cucchiai di farina 00
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci Bertolini
  • 2 cucchiaini di acqua (per far sciogliere il lievito)

 

PREPARAZIONE:

Aprire le uova intere e metterle in un recipiente da cucina (io ne ho una insalatiera apposita che uso solo per i dolci) e aggiungere 2 cucchiai di zucchero. Mescolare bene con un cucchiaio di legno (io ne ho uno solo per i dolci così non prende altri odori o sapori) e aggiungere i 5 cucchiai di farina tutti insieme. Mescolare bene e aggiungere 1 cucchiaio di miele. Mescolare bene il tutto. Ora aggiungere 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e 1 cucchiaino di sale e mescolare bene.

In una tazzina da caffé, versare 2 cucchiaini di acqua e successivamente 1 cucchiaino di lievito istantaneo per dolci Bertolini. Mescolare e, quando il lievito inizia a “friggere”, aggiungerlo al composto e mescolare bene.

Lasciar riposare in frigo per circa mezzora.

Scaldare una padella antiaderente e quando è ben calda, versare un cucchiaio dell’impasto per volta. Quando iniziano a formarsi le bollicine girare l’impasto. Adagiare in un recipiente con chiusura ermetica che va tappato quando i dorayaki son freddi (così non si forma vapore acqueo).

A questo punto io li ritiro e son pronti per la colazione! La ricetta originale prevede che vadano guarniti con una crema di fagioli rossi che mi guardo bene da utilizzare (I really hate fagioli!  🙁 ). In America usano lo sciroppo d’acero! Ma questo lo sapete già! Lo nominano in un sacco di film! Io invece preferisco la marmellata alle ciliegie! Buona, energetica e senza lattosio!  😉

 

CONSIGLI:

  • marmellata: potete sostituirla con nutella o crema alle nocciole ma anche col miele. Oppure con marmellata di arance o albicocche.
  • lievito istantaneo: mmmm è lo svantaggio dei dorayaki! Almeno per me… che son sensibile ai lieviti chimici! Pensavo di sostituirlo con un cucchiaino di bicarbonato… La prossima volta provo e vi dico cosa ne viene fuori!  😉

Mezzelune con banane e cioccolato fondente

Quando ho preparato il tortino con salmone e asparagi, avevo dei rimasugli di pasta sfoglia che non mi andava di buttare e allora come consumarli?
Preparando le mezzelune con banane e cioccolato fondente!
Son dei dolcetti molto semplici da preparare e completamente senza lattosio, così anche io intollerante al lattosio li posso mangiare senza nessuna preoccupazione. Li abbiamo serviti a fine pasto insieme al caffè ma son ottimi pure per fare merenda! (Si ok lo confesso… Li ho mangiati pure a merenda col the… Vabbè io magra mai!  😆  )

Ecco la ricetta!  😉

 

INGREDIENTI:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 2 banane mature
  • 200 gr circa di cioccolato fondente tagliato in scaglie
  • cannella in polvere
  • 2 tuorli d’uovo per spennellare
  • zucchero a velo per guarnire

 

 

PREPARAZIONE:

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Stendere la pasta sfoglia e lasciarla riposare per una mezzora circa.

 

 

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Con una formina ricavare dei cerchi di pasta sfoglia.

 

 

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Su metà sfoglia, adagiare le banane tagliate a fettine sottili (2 fette per ogni dolce), coprire con il cioccolato fondente a scaglie, aggiungere un po’ di cannella in polvere e chiudere le sfoglie dando la forma di mezza luna. Se la pasta sfoglia dovesse risultare un po’ secca, inumidire gli angoli con pochissima acqua.

 

 

Adagiare i dolcetti in una teglia di alluminio ricoperta con carta da forno e far cuocere a circa 180°C con forno ventilato per circa 20 minuti o quando vedete che son belli dorati. Controllare bene che siano cotti pure sotto.

 

 

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Lasciarli raffreddare un po’, adagiarli in un vassoio, guarnire con zucchero a velo e servire.

 

 

CONSIGLI:

  • Cioccolato a scaglie: mi raccomando utilizzate delle scaglie molto sottili o tritate bene il cioccolato fondente. Io stavolta non l’ho fatto per motivi di tempo e ho fatto male: il cioccolato a pezzi grandi è più difficile da maneggiare e si rischia di bucare la pasta sfoglia. Una alternativa può essere utilizzare la crema di nocciole (qua trovate la ricetta della nutella versione Gavinedda) o della marmellata. Io stavolta ho utilizzato anche la marmellata di mele cotogne totalmente biologica. Le mezzelune erano molto buone anche così!  😉
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Pastiera napoletana

Pastiera napoletana, alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di questa bontà!  🙂

I giorni scorsi è venuta a trovarci una cara amica di famiglia, Teresa, napoletana doc!
Donna fantastica, simpaticissima e dall’accento inconfondibile (io adoro Napoli, i suoi abitanti e la sua tradizione culinaria… Vivrei di sola pizza!  :-)).
Chiacchierando, chiacchierando, toglie fuori dalla valigia un vasetto di grano cotto e ci spiega che l’ha portato direttamente da Napoli per farci assaggiare la pastiera napoletana e si offre di farla qua a casa, così insegna la procedura anche a noi.
Immaginate la mia gioia e quella di mia mamma… Occasione unica per imparare a preparare questo dolce buonissimo!

La preparazione del dolce è un po’ lunga ma sinceramente ne vale la pena: a me è piaciuta tantissimo!
La pastiera è un dolce calorico ed è a base di ricotta (contiene anche latte e poco burro), quindi noi intolleranti al lattosio dobbiamo stare attenti. Io ho utilizzato la ricotta, il latte e il burro delattosati, di solito così non mi da problemi, però se avete una intolleranza al lattosio molto alta, o se vi volete fare una bella abbuffata, prendete una pastiglia di enzimi per sicurezza! Io ho fatto così e me la son gustata con tranquillità!  😉

 

INGREDIENTI:

  • 700 gr di grano cotto per pastiera napoletana (marca Miele)
  • 1/4 circa di latte senza lattosio (deve coprire il grano)
  • 30 gr di burro senza lattosio (circa un cucchiaio)
  • 700 gr di ricotta senza lattosio
  • 700 gr di zucchero
  • 7 uova (i bìanchi d’uovo vanno montati a neve)
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 3 arance (scorza grattugiata)
  • 1 cucchiaio di limoncello
  • 2 dosi abbondanti di pasta frolla (cliccare per ricetta)
  • zucchero a velo per guarnire
  • 1 pizzico di sale.

 

PREPARAZIONE:

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In un tegame mettere il grano cotto e coprirlo con il latte senza lattosio. Aggiungere il burro senza lattosio, la cannella in polvere, il sale e far cuocere bene, finché non diventa quasi una crema.

 

 

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In un tegame molto capiente, versare la ricotta senza lattosio e lo zucchero e lavorarli bene finché l’impasto diventa cremoso.

 

 

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Lavare bene le arance, sbucciarle e tritare la scorza molto fine.

 

 

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Aggiungere all’impasto la scorza d’arancia grattugiata, il limoncello, il grano cotto e mescolare bene. Aggiungere i tuorli uno alla volta e continuare a mescolare.

 

 

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Montare gli albumi a neve e aggiungerli all’impasto, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

 

 

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Preparare la pasta frolla (cliccate sul link per vedere la ricetta) e stenderla nelle teglie di alluminio. E’ importante che la pasta abbia i bordi molto alti, in modo che il ripieno non fuoriesca durante la cottura.

 

 

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Riempire la frolla con l’impasto della pastiera.

 

 

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Guarnire con striscioline di pasta sfoglia (come si fa normalmente per la crostata) e infornare con forno ventilato per circa un’ora (150°C per 40 minuti e poi sollevare il forno a 180°C per i restanti 20 minuti).

 

 

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Togliere dal forno, lasciar raffreddare, spolverare con lo zucchero a velo e servire.

 

 

CONSIGLI:

  • Cottura: è molto importante rispettare i tempi di cottura e le due temperature. L’impasto deve cuocere lentamente e la pastiera deve risultare ben cotta (altrimenti ammuffisce) ma non deve essere asciutta.
  • Crema pasticcera: la ricetta originale contiene anche la crema pasticcera ma la nostra amica di solito non la mette perché la pastiera risulta troppo dolce e più pesante da digerire.
  • Essenza di millefiori: nella ricetta originale ci va. Noi non l’abbiamo trovata e abbiamo sostituito con buccia d’arancia e un cucchiaio di limoncello fatto in casa. Il sapore era ottimo, parola di Teresa!  😉

 

 

 

Latte di nocciole

Ragazzi…
Ho provato a fare il latte di nocciole a casa… Una vera bontà… Da provare!!!  🙂
Sapore ottimo, senza lattosio, adatto per la prima colazione o per preparare le torte!
Una bella alternativa per chi è intollerante al lattosio.
Poi se avete la fortuna di trovare nocciole biologiche e a km zero, è ancora più saporito e genuino.

 

INGREDIENTI:
• 130 gr di nocciole sgusciate (che corrispondono a circa 300 gr di nocciole col guscio)
• 750 gr di acqua
• 2 cucchiai di miele

 


PREPARAZIONE:

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Sgusciare le nocciole e metterle a bagno nell’acqua per 8 – 10 ore (o per tutta la notte).

 

 

 

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Successivamente sciacquarle per bene e metterle nel robot fa cucina. Tritarle con con un po’ d’acqua e aggiungere l’acqua a poco a poco continuando a frullare.

 

 

 

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Aggiungere il miele, frullare per l’ultima volta e infine filtrare con l’ausilio di uno strofinaccio da cucina a maglie larghe e conservare in frigo per circa 4 gg.

 

 

CONSIGLI:
• la polpa di nocciole utilizzata per preparare il latte io la riutilizzerò per preparare una torta o dei biscottini
• i 750 gr di acqua sono di acqua pulita. Da non utilizzare assolutamente l’acqua dell’ammollo delle nocciole che va buttata!

 

Torta di mele

Salve ragazzi!  🙂

E’ arrivato l’inverno… Voglia di stare al calduccio… Sotto il plaid… Davanti al camino… Con un bel libro in mano…
Bellissimo momento di relax…
E sul tavolino? Una buona tisana e una fetta di torta di mele al profumo di cannella…
Che meraviglia eh?

E allora eccovi al ricetta!!!  😉

 

INGREDIENTI:

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  • 3 uova
  • 13 cucchiai di zucchero di canna
  • 17 cucchiai di farina 00
  • 2 mele grattugiate (per l’impasto)
  • 3 mele tagliate a fettine sottili (per guarnire)
  • 1 limone (buccia grattugiata)
  • 1 bustina di lievito per dolci Bertolini
  • 1 bicchiere di latte di riso (bicchiere di carta)
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • cannella

 

PREPARAZIONE:

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Rompere le uova e separare gli albumi (che vanno montati a neve) dai tuorli e aggiungere lo zucchero di canna. Io ho messo 3 cucchiai di zucchero negli albumi (montano meglio a neve) e i restanti 10 cucchiai di zucchero nei tuorli.

 

 

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Montare gli albumi a neve “ferma”; cioè inclinando il recipiente quasi verticale gli albumi non si devono muovere. Solo così sono pronti.

 

 

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Lavorare il restante zucchero con i tuorli sino a che non si ottiene una crema quasi bianca.

 

 

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Aggiungere la farina 00 e il latte di riso a poco a poco, mescolando in continuazione.

 

 

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Aggiungere l’olio evo e la scorza grattugiata del limone e continuare a mescolare.

 

 

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Aggiungere la polpa grattugiata delle mele e il lievito e mescolare.

 

 

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Aggiungere gli albumi montati a neve e mescolare delicatamente per incorporarli nell’impasto.

Per foderare la tortiera, potete cliccare su questo link:
come foderare la tortiera

 

 

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Tagliare le restanti mele a fettine sottili e guarnire la torta. Aggiungere zucchero di canna sopra le mele e infornare a 175-180° C per circa 50 minuti. La torta sarà pronta quando sarà dorata in superficie e, pungendola con un coltello (io uso uno spiedino in legno), questo uscirà fuori pulito.

 

 

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Eccola qua!  🙂
Ammetto che è uno dei miei dolci preferiti; buona per colazione e ottima per accompagnare il thè delle cinque.
Con latte di riso e olio, è perfetta per me e per tutti gli intolleranti al lattosio!   😉
E poi diciamocelo… Non è “dietetica” ma nemmeno così calorica come la Saker!

 

 

CONSIGLI:

  • Zucchero: io ho utilizzato zucchero di canna perché lo preferisco e resta meno dolce; potete tranquillamente sostituirlo con zucchero bianco o con miele (in questo caso ne va messo il 20% in meno)
  • Cannella: io la aggiungo perché mi piace molto ma non è un ingrediente essenziale, quindi si può omettere
  • Latte di riso: io lo utilizzo tantissimo per preparare i dolci, soprattutto torte, perché conferisce una consistenza più soffice all’impasto. Anche questo sostituibile con latte “normale” o delattosato o di avena o quello che preferite voi
  • Forno: attenti! E’ soggettivo. Dovete adattare temperature e cottura al vostro forno. Il mio nuovo forno cucina le torte in modalità “statico” a 175°C; con quello di mia mamma invece uso la modalità “ventilato” a 180°C, quindi vedete voi!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nutella versione Gavinedda

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Eccomi ragazzi!  🙂

Natale è passato (e da buona intollerante al lattosio) non ho mangiato pandoro e panettone… Ora arrivano Carnevale e San Valentino e io son stufa di mangiare solo cioccolato fondente! :'(:'(:'(
L’ultima volta che ho mangiato nutella ho pianto per dolori e crampi e quindi… Ho deciso di provare a farla da me!

 

 

 

INGREDIENTI:

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  • 90 gr di nocciole tostate
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 80 gr di zucchero a velo
  • 110 gr di latte senza lattosio
  • 50 gr di burro senza lattosio (o margarina vegetale)

 

 

PREPARAZIONE:

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Per preparare la crema di nocciole ho utilizzato il robot da cucina, il mio amico fidato Masterchef della Mulinex con cui mi trovo molto bene. Le mie amiche son entusiaste del Bimby… Voi scegliete quello che preferite!  😉

Mettere le nocciole tostate e lo zucchero a velo dentro il robot da cucina e tritare molto bene. Il trito deve risultare molto fine perché le nocciole devono togliere fuori tutto il loro olio. In questa fase si sprigiona tutto il profumo delle nocciole tostate che io adoro!

 

 

 

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Ora dobbiamo aggiungere il cioccolato fondente e poi frullare.

 

 

 

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E ora aggiungiamo il burro senza lattosio e continuiamo a frullare.

 

 

 

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Mettere l’impasto in un pentolino e aggiungere il latte senza lattosio. A questo punto siamo pronti per cucinare la nutella a bagnomaria a fuoco medio basso per circa 10 minuti. Durante la cottura la crema diventerà più scura e assumerà il colore tipico scuro della nutella.

 

 

 

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Ecco! Ora la crema alle nocciole è pronta. Io l’ho conservata in un barattolo in frigo. Dura circa 4 – 5 giorni, ma vi assicuro che a casa mia è finita molto prima!  😀

 

 

 

CONSIGLI:

  • La crema di nocciole è venuta leggermente più amara della nutella originale. Vi dirò, a me piace cosi! Ma se la preferite più dolce basta aggiungere un po’ di zucchero!
  • Io me la son gustata con pane però potete utilizzare la nutella per guarnire qualsiasi dolce. L’avete mai provata dentro il panbrioche? O per preparare i fiocchetti o i croissant di pasta sfoglia? Sono buonissimi!  😉

Cioccolata calda

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Ebbene si! L’inverno è arrivato! Fuori nevica… Il camino è acceso… Ho in mano un bel libro e mi godo un pomeriggio di relax. Che momento fantastico! Manca solo una cosa per renderlo perfetto! Una bella tazza di cioccolata calda fumante!
Ecco qua la mia ricetta!  😉

 

 

INGREDIENTI:

(per 2 tazze giganti o 3 tazzine formato cappuccino da bar)

  • 400 ml di latte senza lattosio
  • 80 gr di zucchero
  • 80 gr di cacao amaro in polvere
  • 100 gr (una tavoletta) di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaio di amido di mais

 

 

PREPARAZIONE:

Sbriciolare la tavoletta di cioccolato fondente con l’utilizzo del mixer da cucina o con l’aiuto di una mezzaluna.

Miscelare il cioccolato fondente ridotto in polvere o in scaglie molto piccole con lo zucchero e il cacao in polvere e mettere in un tegame. Aggiungere a poco a poco il latte senza lattosio sempre miscelando con un cucchiaio di legno in modo che non si formino grumi. Tranquilli se dovesse formarsi qualche grumo col calore poi dovrebbe sciogliersi. Aggiungere anche l’amido di mais e mettere al fuoco e mescolare sino a che il composto non inizia a bollire. Abbassare al fiamma e continuare a mescolare finchè non si addensa.

Servire calda nelle tazze

 

 

CONSIGLI:

Potete accompagnare la cioccolata con dei biscottini. Vi consiglio i biscotti con il pan di zenzero; il loro aroma di zenzero, cannella e miele è ottimo con la cioccolata calda!  😉