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Bocconcini di tacchino con peperoni e zafferano

Ecco una ricetta veloce e semplice da realizzare: i bocconcini di tacchino con peperoni e zafferano.

Reduce da giornata infinita passata tra lavoro e un listone infinito di commissioni da fare!  Arrivata a casa distrutta e avevo solo voglia di andare a dormire ma il mio stomaco non era propriamente d’accordo. E allora che fare? Ho aperto il frigo e mi son inventata la cena con quello che avevo lì. E vi dirò che non era niente male! Me la son mangiata tutta! Eppoi che dire? Niente latticini, niente lattosio… Quindi amici intolleranti al lattosio, possiamo mangiarne a volontà!  😉

 

INGREDIENTI:

  • Fettina di tacchino tagliata spessa
  • Un peperone
  • Zafferano
  • Origano q.b
  • Pepe nero q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio evo q.b.
  • Acqua q.b.

 

PROCEDIMENTO:

Foderare una teglia da forno con la carta da forno.
Tagliare il tacchino e il peperone a cubetti e adagiarlo sulla teglia.
In un bicchiere miscelare acqua con zafferano, origano e pepe nero. Aggiungere il preparato alla carne e peperoni e infornare per circa 20 minuti.
Quando è pronto, togliere dal forno e adagiare su un piatto dove prima avrete posto del pane o dei crostini. Mettere olio extravergine d’oliva a crudo e servire.

CONSIGLI:

La versione fatta da me è quella più leggera; potete unire olio evo al preparato prima della cottura.

Filetti di platessa con crema di broccoli

Ciao a tutti!  🙂
Come ormai avete capito, io adoro i broccoli e li cucino spesso. Hanno tantissima vitamina C, sono gustosi e fanno bene. Stavolta ho deciso di inaugurare la vaporiera del mio forno combinato Whirpool e di cucinare insieme broccoli e pesce… Ne è venuta fuori una cena davvero gustosa e leggera… A me è piaciuta molto e penso che la rifarò a breve  😉
Ovviamente anche questa ricetta è senza lattosio, quindi adatta per noi intolleranti.  😉

 

INGREDIENTI:

  • filetti di platessa
  • broccoli surgelati (se li trovate freschi ancora meglio)
  • 3 noci sgusciate
  • 1 cucchiaio di grana padano grattugiato molto stagionato (facoltativo)
  • olio evo
  • sale qb
  • pepe nero qb

 

 

PREPARAZIONE:

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Mettete i broccoli sotto acqua fredda per togliere il ghiaccio (non serve che scongelino!). Nella vaporiera del Whirpool (o in una qualsiasi vaporiera) adagiate i broccoli con un po’ d’acqua e sale qb.

 

 

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Nel recipiente di sopra mettete i filetti di platessa e aggiungete un po’ di sale. Azionate il forno microonde combinato Whirpool con la funzione “6th sense”- vaporiera per circa 6 minuti.

 

 

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Una volta cotti gli alimenti, mettete i broccoli nel bicchiere del frullatore ad immersione e aggiungete le noci sgusciate, l’olio evo, un pizzico di sale e il pepe nero e frullate. Aggiungete un cucchiaio di grana padano molto stagionato (così la percentuale contenuta di lattosio sarà davvero bassa) e frullate il tutto per bene in modo che si formi una “crema” Ricordatevi di coprire i filetti di platessa così non si raffreddano.

 

 

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Ora non ci resta che preparare il piatto da portata. Mettete un po’ di crema di broccoli nel fondo del piatto, adagiate sopra i filetti di platessa e, su un lato, la restante crema di broccoli. Servite accompagnati da crackers o crostini di pane.

 

 

CONSIGLI:

  • il cucchiaio di grana padano grattugiato è eventuale; la crema di broccoli è buona anche senza
  • si può preparare una crema utilizzando altre verdure; ad esempio le zucchine o d’estate, per dare un tocco di freschezza, anche con la rucola
  • potete sostituire la crema di broccoli col pesto alla genovese

 

 

 

 

Uova strapazzate con peperoni

Ecco un secondo piatto velocissimo da preparare e molto saporito!  😉
Senza lattosio e molto buono! Io ho utilizzato i peperoni verdi del mio orto, dal sapore un po’ amaro che si sposa bene con il sapore delle uova ma, se preferite, potete utilizzare i peperoni rossi o gialli.

 

INGREDIENTI:

  • 2 peperoni verdi di medie dimensioni
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di grana padano grattugiato stagionato
  • olio evo
  • sale qb
  • pepe nero qb
  • 1 spianata sarda o piadina romagnola o crostini di pane (per guarnire)

 

PREPARAZIONE:

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Lavare il peperone e privarlo dei semi.Tagliarlo a listarelle e farlo soffriggere in una padella con olio evo e sale. Aggiungere anche pepe nero a piacere.

 

 

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Aggiungere le uova e cuocere mescolando il tutto. Infine aggiungere il parmigiano grattugiato e ultimare la cottura.

 

 

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Servire in un piatto con crostini di pane sotto (o piadina romagnola o spianata sarda).

 

CONSIGLI:

  • Potete usare gli stessi ingredienti e preparare una buonissima frittata di peperoni; il sapore è lo stesso ma a strapazzarla si fa’ molto prima!  😉
  • Con gli stessi ingredienti potete preparare degli involtini di peperoni… Basta solo avvolgerli nel pane!  😉

Insalata di pollo

Ecco un secondo piatto pratico, leggero e facile da preparare.  😉
Adatto a tutti gli intolleranti al lattosio!
E’ uno dei miei piatti “salva serata” e lo tolgo fuori dal cilindro quando c’è troppo caldo o son troppo stanca per preparare altro…  :mrgreen:
Gli ingredienti? Ovviamente il pollo e in aggiunta la verdura che avete a portata di frigo!  😆

 

INGREDIENTI:

  • 2 fettine di pollo
  • 1 peperone rosso di medie dimensioni
  • lattuga
  • radicchio
  • carote
  • rucola
  • olio evo
  • sale qb
  • pepe nero qb
  • maionese (eventuale)

 

PREPARAZIONE:

Mettere la bistecchiera (o pentola antiaderente) sul fuoco. Lavare e togliere i semi al peperone. Tagliarlo in 4 pezzi e farlo arrostire nella bistecchiera. Far arrostire anche le fettine di pollo e aggiungere sale e pepe nero a fine cottura.

Nel frattempo, lavare e tagliare il radicchio, la lattuga e la rucola. Lavare le carote e tagliarle a julienne molto sottili con l’ausilio del robot da cucina. A me non piacciono le carote tagliate a rondelle o comunque molto grosse.

Mettere le verdure tagliate in una insalatiera capiente. Controllare i peperoni; quando son cotti, vanno tagliati a listarelle e fatti raffreddare. Stessa cosa vale per la carne di pollo. Aggiungere carne di pollo e peperoni alle insalate, condire con olio evo e sale e mescolare.
L’insalata si può insaporire ulteriormente aggiungendo anche la salsa maionese; io non la uso o ne uso davvero poca.. Vedete voi!

Eh voilà…. In un attimo la cena è pronta! Ci metto più tempo a scrivere la ricetta che a prepararla!  😆

 

CONSIGLI:

  • potete utilizzare al verdura che vi piace di più. Ad esempio, ci starebbero benissimo anche i pomodori, peccato che io ne sia allergica!  😥 Oppure una manciata di noci o pinoli o del grana padano in scaglie.

Tajine

Ciao ragazzi!
Sto ancora traslocando nella mia nuova casetta… Finalmente riesco a sistemare la nuova cucina…  😉
Tra le cose regalatemi dalla mia mamma fa’ capolino questa meraviglia! La tajine!

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Io da sempre adoro le pentole in terracotta!  😀
Cucinano i cibi lentamente e gli conferiscono un gusto particolare… Io le utilizzo spesso per cucinare zuppe, minestroni e anche il ragù viene buonissimo. Confesso però la mia ignoranza su questo particolare tipo di pentola, regalo di un amico marocchino. L’ho sempre trovata molto bella ma non mi ero mai interessata al suo funzionamento finché (così per caso) nelle chiacchiere della pausa pranzo, una ragazza ne ha parlato descrivendola e le ha dato un nome…
La “tajine“!  🙂
Nome bellissimo e molto particolare… Che nella mia mente ha richiamato la cucina, i profumi e le spezie di origine orientali… Et voilà! Son andata a curiosare nel web. Tajine è un piatto di origine marocchina e berbera che indica un secondo piatto preparato con carne di pollo o di agnello fatta stufare con le verdure e condita con le spezie. Tajine è anche il nome della pentola, formata da un piatto di terracotta e da un coperchio di forma conica con un solo piccolo foro d’uscita per il vapore.  E’ una versione molto antica della pentola a pressione e il funzionamento è geniale! Il vapore acqueo evapora dal fondo e arriva alla sommità del cono dove, per la temperatura più bassa, diventa acqua e cade verso il basso. Questo assicura una cottura uniforme e fa’ si che i sapori si miscelino perfettamente tra loro.

Ragazzi… Dovevo assolutamente provare la pentola!  😉
La ricetta che presento qua è una rielaborazione della tajine in versione Gavinedda… Era domenica e mi son dovuta arrangiare con le verdure del frigo e con le spezie che avevo in cucina ma, se devo esser sincera, il risultato finale era buonissimo!  🙂

Ultimo accorgimento… Come tutte le pentole in terracotta, anche la tajine va preparata prima dell’uso. Va lasciata sommersa dall’acqua per circa 3 ore e poi l’interno della pentola deve essere unto per bene con un tovagliolo e dell’olio evo. A questo punto va tappata e messa nel forno freddo (che poi portate a 150°C) per circa due ore. Ora bisogna farla raffreddare, sciacquarla e poi è pronta all’uso.
Come tutte le pentole in coccio, è porosa. Quindi non va assolutamente immersa nel detersivo né lavata in lavastoviglie! Mi raccomando!

INGREDIENTI:

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  • carne di pollo
  • 1 peperone
  • 1 zucchina
  • 1 patata
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • sedano
  • fagiolini freschi
  • cavolo verza
  • 1 pomodoro
  • sale
  • olio evo
  • pepe nero
  • menta
  • curry
  • peperoncino
  • salvia
  • alloro
  • pochissima scorza di limone
  • poco succo di limone
  • noce moscata
  • cannella (pochissima)
  • zenzero

 

PREPARAZIONE:

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Tagliare il pollo a pezzi non troppo piccoli; lavare, sbucciare e tagliare la cipolla a listarelle sottilissime (in modo che si sciolgano) e sbucciare lo spicchio d’aglio (che io ho schiacciato e ho messo intero in modo da poterlo togliere a fine cottura).

 

 

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Mettere la tajine al fuoco utilizzando lo spargifiamma; versare olio evo, la cipolla, l’aglio e lasciar soffriggere bene. Quando la cipolla è dorata, aggiungere il pollo e farlo rosolare a fiamma vivace per circa 5 minuti.

 

 

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Aggiungere al pollo le varie spezie; curry, noce moscata, cannella, pepe nero, menta e zenzero. Aggiungere anche il sale, 2 pezzi di scorza di limone, un po’ di succo di limone e mescolare bene. Aggiungere l’acqua per ricoprire la carne, tappare e far cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti.

 

 

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Nel frattempo lavare bene le verdure e le due spezie rimaste (salvia e alloro) e tagliare le verdure (tranne il pomodore) a julienne. Qua state molto attenti: le verdure devono essere tutte della stessa misura! Questo è importante per una buona cottura della pietanza e per guarnire la tajine. Il pomodoro va tagliato in 4 pezzi ma senza arrivare alla fine in modo che i vari pezzi stiano ancora uniti tra loro.

 

 

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Spegnere il fuoco e scoperchiare la tajine (attenzione al vapore che fuoriesce!). sistemare le verdure alternandole e in modo circolare; al centro aggiungere il cavolo verza e poi sopra il pomodoro aperto. Dentro il pomodoro vanno messe le foglie di alloro e salvia fresche; aggiungere dell’acqua calda, coprire il tutto e far cuocere a fiamma molto bassa per circa 45 – 50 minuti. A metà cottura bisogna controllare la tajine e, se ce ne fosse bisogno, va aggiunta ancora dell’acqua calda.

 

 

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Ed ecco la tajine! Il profumo delle spezie durante la cottura e mentre la sistemavo nel piatto era davvero invitante!
Buon appetito! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • carne: io ho usato carne di pollo perché ce l’avevo a casa ma potete utilizzare la carne d’agnello (secondo me molto più saporita) e come alternativa mi ispira molto pure il pesce!
  • spezie: anche qua io ho utilizzato quelle che avevo a casa. Ma la scelta sta a voi! Se vi piace un gusto più tradizionale, vi consiglio di optare per quelle della cucina mediterranea (basilico, prezzemolo, salvia, rosmarino). Se siete amanti della cucina orientale lasciatevi conquistare da zenzero, zafferano, cannella, noce moscata, peperoncino, curry etc. Attenti alle quantità delle singole spezie! Devono “sposarsi” bene tra loro e non ci deve essere una spezia che con il suo sapore vada a coprire le altre (almeno secondo me!). Occhio anche alle singole spezie! Se usate troppa cannella ad esempio, il piatto risulterà troppo dolce! Insomma, vedete un po’ voi!
  • pane: qua ci vuole per immergerlo nel sughetto e farci la scarpetta. Potete preparare dei semplici crostini da mettere sotto nel piatto prima di versare la tajine ma… A me ispira anche il chapati indiano! Ci starebbe benissimo!

Insalata di moscardini

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Giornata caldissima!!!  🙂
Adoro l’estate ma sopra i 33°C e con tasso di umidità assurdo io sto male… Non li tollero proprio… Mi trasformo in una specie di zombie che vaga sconsolato per la casa o per l’ufficio alla ricerca di un pò di fresco!  😥  😥  😥
Lo so che esistono i condizionatori ma non si può passare l’estate chiusi dentro casa ragazzi!!! Poi ormai son alla frutta…Mi porto addosso la stanchezza cronica di un anno di lavoro… L’unica cura per me sarebbe una bella vacanza al mare! Lì si che starei bene!  🙂
Ma devo pazientare ancora un po’ purtroppo… E allora come combatto il caldo! Bevendo tantissima acqua (lo so che i TG vi hanno rotto le balls ma è vero! Bisogna bere tantissimo!) e mangiando molta frutta e verdura di stagione. Stare ore e ore dietro i fornelli? Non se ne parla proprio! Meglio cucinare cose veloci, sfiziose e “fresche”! E la insalata di moscardini è così! Freschissima, appetitosa, facile da cucinare e senza nemmeno un milligrammo di lattosio e stavolta anche senza prodotti delattosati! Quindi da intollerante al lattosio, ne posso mangiare davvero a “uffa”!  😉

Ecco la ricetta!

 

INGREDIENTI:
1 kg di moscardini freschi
2 carote

1/2 gambo di sedano
Capperi
2 foglie di alloro
1/4 di cipolla
1 spicchio d’aglio
Succo di mezzo limone
2 cucchiai di aceto
Olio evo
Sale q.b
Peperoncino o pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:
Pulire i moscardini togliendo le interiora, gli occhi e il dente. Spellarli, sciacquarli bene e metterli a bollire in abbondante acqua salata dove vanno aggiunti la cipolla, l’aglio, l’aceto e l’alloro. Io per motivi di tempo ho utilizzato la pentola a pressione e ho fatto cucinare per circa 10 minuti (dipende dalla grandezza dei moscardini).
Nel frattempo preparare gli altri ingredienti per l’insalata; pulire, lavare e affettare il sedano in modo sottile. Poi sbucciare, lavare e affettare a julienne le carote e ho tritato finemente i capperi. Preparare il succo di mezzo limone e l’ho messo da parte.
Ora basta scolare i moscardini, farli raffreddare un po, tagliarli a pezzi non troppo fini e metterli in una insalatiera. Aggiungere le carote, il sedano, i capperi, olio, sale e il succo di limone e mescolare bene. Potete aggiungere peperoncino o pepe nero per renderli più saporiti. Io stavolta ho optato per il pepe nero e ci stava bene.
Lasciar riposare in frigo per un paio d’ore e servire freddo.

CONSIGLI:
1. Si possono aggiungere anche olive o pomodorini ciliegina tagliati in 4 pezzi e sicuramente ci sta bene pure la cipolla rossa di tropea tagliata fine.
2. Si possono servire anche anche come antipasto… Magari dentro delle coppette con radicchio o lattuga sotto oppure sopra dei crostini di pane

Gamberoni al forno

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Venerdì Santo… Ok lo ammetto non sono una cristiana praticante; non mi son quasi nemmeno accorta della Quaresima…  :mrgreen:
Ma si! Ogni occasione è buona per gustare del buon pesce! Quindi con la scusa del venerdì Santo, ho approfittato per cucinare questi gamberi al forno! Ricetta molto semplice da realizzare e a lattosio zero. Quindi cari intolleranti al lattosio, possiamo mangiarli senza moderazione!  😉

 

 

INGREDIENTI:
(per 3 persone)

  • 800 gr di gamberoni
  • 1 spicchio e 1/2 spicchio di aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1 bicchiere di olio extravergine di oliva o poco più
  • 1/2 bicchiere di brandy (io uso il Vecchia Romagna)
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b.

 

 

PREPARAZIONE:

Tritare l’aglio e e il prezzemolo e metterli in un recipiente fondo. Aggiungere l’olio evo, il sale, il brandy e il peperoncino tritato. Sciacquare bene i gamberi, metterli a scolare e poi farli macerare nel sughetto per circa mezzora. Accendere il forno ventilato a 200°C; posizionare i gamberoni sulla teglia da forno e irrorarli con il sughetto. Cuocere per circa 20 minuti e servire caldi accompagnati con una insalata di radicchio, lattuga e rucola.

Fagottini di vitello al curry

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Ecco un secondo davvero ottimo, veloce e naturalmente a lattosio zero! Questa idea mi è venuta sabato quando, avendo gente a pranzo e poco tempo per cucinare, volevo servire qualcosa di diverso e veloce da preparare.
Cari amici intolleranti al lattosio, questo lo possiamo mangiare senza problemi!  🙂

INGREDIENTI:

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  • 8 fettine di manzo o vitello tagliate sottili
  • 1 etto di prosciutto crudo
  • formaggio senza lattosio
  • farina 00
  • salvia
  • curry
  • 1 bicchiere di vino nero
  • pepe nero
  • sale
  • olio extravergine di oliva

 

 

 

PREPARAZIONE:

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Tagliare le fettine di vitello in 2 pezzi. Adagiarle su un tagliere di cucina e insaporire con poco sale (dipende dal tipo di prosciutto crudo che utilizzate; assaggiatelo prima!) e pepe nero. Successivamente tagliare la salvia a pezzi grossi e adagiarla sulle fettine.

 

 

 

 

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Su ogni pezzo di fettina adagiate il prosciutto crudo tagliato a pezzi grossi.

 

 

 

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Tagliare il formaggio senza lattosio a pezzi non troppo piccoli e adagiarlo sopra le fettine.

 

 

 

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Con l’aiuto di uno spago per uso alimentare, chiudere i pezzi di fettina ripieni e date la forma di fagottino. In un piatto versare della farina bianca tipo 00  e impanare i fagottini.

 

 

 

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In una padella antiaderente far scaldare olio extravergine di oliva, mettere i fagottini e farli rosolare per bene finché la farina diventa una crosta dorata.

 

 

 

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Ora aggiungere 1 cucchiaino di curry, il vino nero e girare i fagottini; far evaporare il vino e se è necessario aggiungere un po’ di acqua bollente. Far cucinare a fuoco medio per altri 5 minuti con il coperchio. Ultimate la cottura a pentola scoperta e a fiamma alta. Il sughetto si deve rapprendere e deve assumere una consistenza quasi cremosa.

 

 

 

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Ed eccoci qua! I fagottini sono pronti!  🙂

Buon appetito!!!  😉

 

 

CONSIGLI:

  • la ricetta prevede 1 cucchiaino di curry; io stavolta ne ho messi 2 perché mi piace molto il sapore;
  • ho utilizzato la carne di vitello ma son davvero buoni anche con la carne di pollo; in questo caso si potrebbe sostituire il vino con la birra;
  • anche il prosciutto crudo potrebbe esser sostituito con la pancetta; in tal caso occhio a non esagerare col sale!  😉

Coniglio alla cacciatora

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Galeotto fu il coniglio che ci regalarono la settimana scorsa…  😉
Mai fatto coniglio o altra carne alla cacciatora! Stavolta ho voluto sfidare me stessa… Ho tolto fuori la pentola in coccio (quella che utilizzo per le zuppe di cereali) e ci ho provato!  🙂
E’ venuta buonissima! Non ci credevo nemmeno io! Ve la consiglio se avete gente a pranzo e/o cena! Farete un figurone e potete cucinare e mangiare qualcosa di diverso! 🙂

 

INGREDIENTI: 

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  • carne di 1 coniglio già tagliata a pezzi
  • 1 pugno abbondante di olive verdi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 1 o 2 carote
  • 4 rametti di timo
  • 2 foglie di alloro
  • zafferano
  • olio extravergine di oliva
  • sale e peperoncino q.b.
  • pomodori secchi
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1/2 bicchiere d’acqua (eventuale)

 

 

PREPARAZIONE:

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Tritare finemente l‘aglio, la cipolla, il sedano e la carota. Farli soffriggere nell’olio extravergine di oliva caldo.

 

 

 

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Aggiungere la carne di coniglio e farla rosolare bene.

 

 

 

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Ora bisogna aggiungere lo zafferano, i pomodori secchi (io stavolta non li avevo e mi son dovuta accontentare del concentrato di pomodoro… 😥 ) e il vino bianco. Aggiungere o regolare di sale, girare per bene e far evaporare il vino tenendo la fiamma alta.

 

 

 

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Aggiungere le olive, il timo, l’alloro e il peperoncino, e ultimare la cottura a fiamma bassa utilizzando un coperchio.

 

 

 

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E questo è il risultato finale!  🙂
io ho servito il coniglio con del pane sotto! Potete utilizzare dei crostini! Così potete gustarvi tutto il sughetto del coniglio. Per una volta non pensiamo alle calorie!  😉

 

 

CONSIGLI:

  • è buonissimo se vengono utilizzati pomodori secchi; in questo caso però state attenti al sale! Assaggiate prima di aggiungerlo!
  • la stessa ricetta può essere utilizzata per cucinare il cinghiale e il capriolo. Mia mamma li prepara così e a lei vengono davvero buoni.
  • il timo è il segreto e l’ingrediente fondamentale della ricetta. Dà un buon sapore e in caso di cacciagione, toglie il sapore di selvatico che non piace a tutti!
  • pentola in coccio: io quando preparo stufati, zuppe di cereali o ragù la preferisco alla pentola tradizionale. Il suo utilizzo dà ai cibi una consistenza e un sapore particolare dovuti alla cottura lenta e uniforme. Io spengo la fiamma un po’ prima e lascio il coperchio in modo che il cibo continui a cuocere piano piano.

 

Salmone gratinato alle erbette

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Questa ricetta l’ho preparata un po’ di giorni fa…
Di rientro da una giornata infinita, avevo voglia di mangiare qualcosa di diverso. Mi son ricordata di avere due bei tranci di salmone nel freezer, ho fatto un giro nel giardino per raccogliere le erbette e in meno di un quarto d’ora di preparazione… La mia cenetta era già nel forno!  😛

Ecco la ricetta! Rigorosamente senza lattosio!  😉

 

INGREDIENTI:

  • 2 tranci di salmone
  • erbette varie (alloro, rosmarino, timo, menta, salvia)
  • spezie varie (origano, pepe nero, peperoncino)
  • pane grattugiato
  • sale e pepe q.b.
  • olio extravergine di oliva

 

 

PREPARAZIONE:

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Raccogliere le erbette, lavarle ed asciugarle bene. Metterle nel robot da cucina e tritarle.

 

 

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Aggiungere il sale, l’olio extravergine d’oliva, il peperoncino, l’origano e continuare a frullare.

 

 

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Mettere in un piatto e aggiungere il pane grattugiato. Alla fine la farcia dovrà apparire come in foto: né troppo liquida né troppo asciutta. Deve avere una consistenza solida per poter procedere alla impanatura del pesce.

 

 

 

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Ora non ci resta che prendere la teglia da forno, ricoprirla con la carta da forno, mettere un po’ di farcia sotto e adagiare i nostri tranci di salmone. Ricoprirli bene con la farcia.

 

 

 

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Ed eccoli qua pronti da infornare!

 

 

 

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E questo è il piatto finale!!!
Buon appetito!  🙂  🙂  🙂

 

 

CONSIGLI:

  • erbette e spezie; vi potete divertire a utilizzare quelle che vi piacciono di più! Io di solito uso quelle fresche che ho a disposizione. Ad esempio in estate utilizzo anche il basilico o il prezzemolo, oppure a volte aggiungo una punta di cucchiaino di curry!  😉
  • Io ho problemi di digestione ma anche l’aglio ci sta bene!
  • La stessa farcia può essere utilizzata anche per altri tipi di pesce; merluzzo, filetti di trota, sogliola, etc