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Impasto base per pizza con farina integrale

Impasto base per pizza con farina integrale…

Eccolo qua! Finalmente ci son riuscita! 🙂
L’impasto risulta elastico, lievitato e facile da stendere. L’utilizzo della farina integrale rende le pizze (o le focacce) più digeribili e più gustose. Ci ho messo un po’ a trovare la formula giusta perché la farina integrale assorbe più facilmente i liquidi e le prime volte l’impasto risultava asciutto e poco lavorabile. Ma ora ci siamo! 🙂

Per la preparazione io ho utilizzato un latte a basso contenuto di lattosio che va bene per la maggior parte degli intolleranti.
Avendo una intolleranza al lattosio abbastanza alta, non posso permettermi di sgarrare troppo. Per fare colazione (tutti i giorni) uso il latte di riso e cerco di ridurre il lattosio dalla mia dieta, così posso usare i prodotti a ridotto contenuto di lattosio per preparare impasti per pizze, focacce o anche besciamella etc.

Ecco a voi la mia ricetta per l’impasto base per pizza con farina integrale.

 

 

INGREDIENTI:

  • 250 gr di farina integrale
  • 250 gr di farina manitoba
  • 350 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • 25 gr di lievito di birra (1 panetto)

 

PREPARAZIONE:

Per me preparare questo impasto è molto semplice. Utilizzo la mia vecchia cara e sempre utilissima macchina del pane. Metto gli ingredienti nel cestello, accendo e fa tutto lei. In un’ora e mezza ho il mio impasto pronto da stendere e condire. Se ancora non ce l’avete vi consiglio di prenderla. La mia è una Princess e costa sui 60 euro e vi dico che son ben spesi, soprattutto quando (come me) rientrate a casa la sera tardi e non sapete che fare a cena o siete troppo stanchi  per cucinare. Nel frattempo che lei impasta, io sistemo casa, faccio un po’ di yoga e una doccia veloce. Poi torno in cucina e devo solo stendere l’impasto, condire le pizze e focacce e infornarle.

Per chi non avesse la macchina per il pane o l’impastatrice dobbiamo procedere impastando a mano. Vi confesso che io ogni tanto lo faccio ancora. E’ una di quelle cose che mi rilassa e mi rimette in pace col mondo. In una insalatiera capiente, versare la farina manitoba e quella integrale e mescolarle. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e mescolare il tutto. Intiepidire il latte a ridotto contenuto di lattosio e metterne un po’ in una tazzina dove verrà fatto sciogliere il lievito di birra. Aggiungere il latte a ridotto contenuto di lattosio e il lievito alle farine e impastare bene finché la pasta non diventa elastica. Coprire e lasciar lievitare un paio d’ore. Il tempo di lievitazione varia in base alla temperatura esterna; per aiutare la lievitazione, la ciotola con l’impasto può esser messa in forno semiaperto con la luce accesa. Di solito l’impasto è lievitato quando raddoppia. Poi va steso e lasciato lievitare ancora un’oretta. A questo punto si può utilizzare per preparare pizze e focacce. Sotto nei consigli, trovate un elenco di ricette per utilizzare l’impasto base per pizza con farina integrale.

 

 

CONSIGLI:

  • latte a ridotto contenuto di lattosio: se preferite una ricetta completamente senza lattosio, potete sostituirlo con della semplice acqua naturale a temperatura ambiente.
  • utilizzi: potete utilizzare questo impasto per la classica pizza, focaccia barese e genovese, calzone etc o per preparare dei piccoli panini integrali.

    Calzone con farina integrale

    Focaccia con rucola e scaglie di grana

    Pizzette di melanzane

    Le pizzette di melanzane son una buona alternativa ai secondi tradizionali di carne e di pesce o una idea sfiziosa e diversa come antipasto.

    L’idea delle pizzette di melanzane mi è venuta l’altra sera… Rientro a casa tardissimo e con una voglia di pizza pazzesca. Purtroppo tra impasto. lievitazione e cottura delle pizze, avrei cenato a mezzanotte passata-. Avevo troppa fame per aspettare così tanto! E quindi mi è venuta l’idea di fare le pizzette di melanzane. Nel giro di un’ora (tra preparazione e cottura) avevo la cena pronta e vi dirò che erano buonissime! E con qualche caloria in meno (che ogni tanto male non fa’).

    Ho preparato le pizzette di melanzane con la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio, quindi è adatta per chi è intollerante al lattosio come me.

    Ecco la ricetta! 🙂

     

    INGREDIENTI:

    • 2 melanzane medie
    • 1 pomodoro medio/grande
    • 1 mozzarella a ridotto contenuto di lattosio
    • olio evo
    • sale q.b.
    • origano
    • foglie di lattuga e di radicchio (per guarnire)

     

     

    PREPARAZIONE:

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    Lavare le melanzane e tagliarle a rondelle di circa mezzo centimetro. Con un coltello creare un reticolo al centro delle melanzane senza romperle del tutto. Aggiungere il sale e infornare con forno statico a 200°C per circa un quarto d’ora (o quando saranno arrostite). Io avevo un peperone da consumare e ho arrostito pure quello! 😉

     

     

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    Nel frattempo lavare e tagliare il pomodoro a cubetti. Scolare la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio, strizzarla bene, tagliarla a cubetti e aggiungerla al pomodoro. Mescolare bene e condire con olio evo, sale e origano.

     

     

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    Mettere il composto di mozzarella a ridotto contenuto di lattosio e pomodoro sopra le melanzane arrosto e infornare per circa 3 o 4 minuti oi finché la mozzarella a ridotto contenuto di lattosio non si scioglie bene. Nel frattempo lavare e asciugare le foglie di lattuga e radicchio e adagiarle su un piatto di portata. Aggiungere le pizzette di melanzane sopra la verdura e servire calde.

     

     

    CONSIGLI:

    • origano: io lo utilizzo perché mi piace molto ma d’estate avrei approfittato e usato il basilico fresco.
    • mozzarella a ridotto contenuto di lattosio: la uso perché adatta a me che son intollerante al lattosio e perché (a mio parere) per pizee e pizzette resta sempre la migliore. Potete sostituirla con qualsiasi tipo di formaggio a ridotto contenuto di lattosio (per intolleranti al lattosio) o formaggio “normale” per chi non ha di questi problemi.

    Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci

    Spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci…

    Oggi sono a casa in relax… Si fa per dire! Son alla terza carica di lavatrice e mi sto chiedendo quando è iniziata la mia trasformazione in “desperate housewife”. 🙂 

    Ho guardato la sveglia e ho visto che erano quasi le tredici… Che fare a pranzo? Menomale nel frigo avevo le zucchine! Son tra le mie verdure preferite perché son saporite, versatili e son quelle che mi aiutano (e salvano) quando ho poco tempo di cucinare. La ricetta degli spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci mi è venuta in mente subito. Si prepara molto velocemente, è buonissima e non ha lattosio (senza il formaggio) o ne ha davvero poco (formaggio molto stagionato), quindi è adatta agli intolleranti al lattosio come me! 😉

    Ecco qua la ricetta!


    INGREDIENTI
    :

    • 2 zucchine
    • 160 gr di pasta
    • Una manciata di noci
    • Rucola
    • Olio extravergine di oliva
    • Grana padano grattugiato a lunga stagionatura (facoltativo)
    • Sale q.b.
    • Pepe nero q.b.

      PREPARAZIONE:

      Lavare le zucchine, tagliarle a rondelle, aggiungere un po’ di sale e cucinarle nel microonde. 

      Mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti. Lavare la rucola, sgusciare le noci (io di solito ce le ho già pronte in un barattolo di vetro o tenute sotto vuoto) e versare tutto nel bicchiere del frullatore a immersione (o nel contenitore del robot da cucina). 

      Buttare gli spaghetti (dentro la pentola d’acqua bollente, mica nella spazzatura!).

      Aggiungere le zucchine alle noci e alla rucola e frullare bene. Aggiungere l’olio evo, il sale e il pepe nero e continuare a frullare. Se il composto risultasse un po’ “asciutto” o troppo duro da frullare, si possono aggiungere uno o due cucchiai dell’acqua di cottura. Aggiungere il grana padano grattugiato a lunga stagionatura e mescolare bene.

      Scolare la pasta al dente, condirla con il pesto e servirla calda.


      CONSIGLI
      :

      • Formaggio grattugiato: io uso il grana padano o il parmigiano reggiano a lunga stagionatura (36 mesi), ma se la vostra intolleranza al lattosio è molto alta, potete non metterlo. Vi assicuro che viene buono lo stesso. Se invece non siete intolleranti al lattosio, potete usare il tipo di formaggio che preferite!
      • Verdure: io ho usato zucchine e rucola ma potete preparare il pesto anche con i broccoli.

      Salmone con salsa piccante alle noci

      ​Salmone con salsa piccante alle noci…

      Piatto diverso dai soliti e completamente senza lattosio.
      Ma non fatevi ingannare dal titolo lungo… In realtà è un piatto semplice da fare e tutto sommato anche poco calorico.
      Ok… Lo confesso! Son ancora in fase vaporiera! E che in questi giorni sto rientrando a casa tardi e son stanchina, non ho voglia di fare cose elaborate. Apro il frigo, vedo cosa c’è e con quello preparo la cena. Il salmone con salsa piccante alle noci mi è venuto in mente così per caso… Avevo del salmone fresco e zucchine e carote in frigorifero. Poca voglia di cucinare e allora ho messo tutto in vaporiera per 20 minuti (nel frattempo mi son concessa scrub corpo più doccia bollente… Una botta di vita che mi ha rigenerato! Pensate come son messa! 🙂 ).
      Nel frattempo ho iniziato a pensare che le zucchine e le carote (che io odio vedere cotte) così erano tristi e allora mi son inventata questa salsetta piccante per accompagnare il salmone.
      Il salmone in salsa piccante alle noci non contiene assolutamente lattosio e in realtà nemmeno glutine. Può essere consumato tranquillamente dagli intolleranti al lattosio (e stavolta anche da quelli al glutine).
      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      1 trancio di salmone fresco

      1 zucchina media

      1 carota media

      1 manciata di noci

      1 peperone piccante

      1 cucchiaio di olio evo

      Sale q.b.

      Pepe nero q.b.

      PREPARAZIONE:

      Lavare bene le zucchine e le carote e tagliarle a rondelle. Sciacquare il trancio di salmone e adagiarlo nel cesto più basso della vaporiera (quello che cuoce prima) aggiungendo sale e un po’ di pepe nero. Mettere le verdure nel cesto superiore e cuocere per circa 20 minuti (dipende dalla vaporiera). Tenere al caldo il salmone e nel frattempo preparare la salsa piccante. In un contenitore mettere le verdure cotte, aggiungere il peperone piccante (lavato e senza semi), le noci e un cucchiaio di olio d’oliva.  Frullare il tutto con l’ausilio di un frullatore ad immersione (o un mixer da cucina), aggiustare di sale e servire nel piatto insieme al salmone caldo.

      CONSIGLI:

      Verdure: io (come al solito) ho usato quelle che avevo in frigo ma potete usare quelle che preferite; mi ispirano anche i broccoli o i peperoni… O anche le bietole! D’estate poi si può usare anche il pesto!

      Risotto con asparagi (versione light)

      Risotto con asparagi (versione light)…
      L’idea mi è venuta ieri notte quando, frugando nel freezer, è spuntato fuori un mazzetto di asparagi congelati. Ero indecisa se fare la solita frittata o utilizzarli per un primo piatto. Ho scelto l’ultima opzione e ho deciso di preparare un risotto con asparagi da portare in ufficio per il pranzo del giorno dopo (cioè di oggi).

      Però vi devo confessare una cosa… Ieri notte hanno vinto stanchezza e mandronia e non avevo proprio voglia di stare lì a soffriggere e a far cucinare il risotto piano piano. Quindi ho deciso di provare a fare il risotto in versione più leggera usando la vaporiera. Meno grassi, meno calorie ma soprattutto non dovevo stare li a controllare, soffriggere e mescolare il tutto per mezzora.

      Il risultato non è male; ovviamente col soffritto è più gustoso ma non mi dispiace nemmeno così. Mi piace sentire il sapore dell’olio evo messo a crudo sugli alimenti e poi, ogni tanto, qualche caloria in meno non guasta. Altrimenti che ci vado a fare io in palestra? Che senso avrebbe quell’odiosissimo plank???

      Il risotto con asparagi è stato preparato con ingredienti totalmente senza lattosio. Io l’ho condito con grana padano stagionato 36 mesi (ha solo tracce di lattosio) ma è opzionale. Amici intolleranti al lattosio, decidete voi se aggiungerlo o no al risotto con asparagi.

      Ecco la ricetta:

       

      INGREDIENTI:

      • 80 gr di riso
      • 160 gr di acqua
      • 1 cucchiaino di dado vegetale
      • 1 bustina di zafferano
      • 1 mazzetto di asparagi
      • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (per condire)
      • 1 cucchiaio di grana padano stagionato 36 mesi (per condire ma è opzionale)

       

      PREPARAZIONE:

      Mettere il riso, l‘acqua, lo zafferano e il cucchiaino di dado vegetale nell’apposita cesta della vaporiera. Bisogna mettere il riso sempre nel cestello più basso della vaporiera perché è quello che ha la cottura più veloce.

      Lavare gli asparagi, tagliarli a pezzi piccoli, condirli con un po’ di sale e metterli nel cesto superiore della vaporiera.

      Cuocere in vaporiera per circa 15 – 20 minuti. Il tempo è soggettivo, dipende dalla vaporiera. La mia per esempio ha i simboli delle pietanze già disegnati, quindi è facile da usare.

      Quando il riso è pronto aggiungere gli asparagi, l’olio extravergine di oliva, il grana padano grattugiato (stagionato 36 mesi) e servire caldo.

       

      CONSIGLI:

      • risotto con asparagi tradizionale: basta soffriggere gli asparagi, aggiungere il riso e farlo tostare bene. Poi aggiungere il dado vegetale, lo zafferano e mescolare bene. Aggiungere acqua bollente a poco a poco e mescolare sempre sino a cottura ultimata. Far mantecare con una noce di burro chiarificato (ha lattosio solo in tracce) e condire con grana padano grattugiato e stagionato almeno 36 mesi.
      • verdure: possiamo variare il nostro risotto con asparagi utilizzando diverse verdure come ad esempio zucchine, peperoni o chayote zucchina spinosa).

      Dessert semplice semplice di Gavinedda

      Il dessert semplice semplice di Gavinedda nasce dalla necessità di consumare una confezione di latte a ridotto contenuto di lattosio.

      In realtà era una domenica pomeriggio uggiosa e non potevo uscire di casa… Dopo aver impastato e cotto un paio di pizze e calzoni, mi son trovata con questo mezzo litro di latte a ridotto contenuto di lattosio da finire e sinceramente non avevo voglia di fare chissà cosa e allora mi è venuta questa idea semplice semplice. Preparare la crema pasticcera, sbriciolare dentro degli amaretti secchi (a me non piace la mandorla e quindi nemmeno gli amaretti) da consumare e magari ricoprirla di cacao amaro. Ed ecco qua il dessert pronto!

      Con il latte a ridotto contenuto di lattosio, la ricetta è adatta agli intolleranti al lattosio come me (o almeno per quelli che tollerano un minimo di lattosio), altrimenti potete utilizzare un qualsiasi latte di origine vegetale.

      Ecco la ricetta!

       

      INGREDIENTI:

      • 2 tuorli d’uovo
      • 4 cucchiai di zucchero
      • 2 cucchiai colmi di farina 00
      • 1 cucchiaio di amido di mais (facoltativo ma serve per addensare)
      • buccia grattugiata di 1/2 limone
      • 1 bustina di vanillina
      • 1/2 litro di latte a ridotto contenuto di lattosio
      • 3 amaretti secchi
      • cacao in polvere
      • cannella (facoltativa)

       

      PREPARAZIONE:

      Bisogna preparare la crema pasticcera. Mettere il latte in un tegame e farlo riscaldare. Nel frattempo lavorare bene le uova con lo zucchero, poi aggiungere la farina 00 e l’amido sempre mescolando. Aggiungere la scorza grattugiata del limone e la vanillina e continuare a mescolare. Aggiungere il latte a poco a poco in modo che non si formino i grumi e mettere la crema a cuocere. Una volta portata ad ebollizione, abbassare la fiamma e continuare a mescolare fino a che non si addensa. Togliere dal fuoco, far raffreddare un po’ e poi aggiungere gli amaretti sbriciolati. Mettere nelle coppette e lasciar raffreddare. Aggiungere un pizzico di cannella e coprire con cacao amaro in polvere. Mettere in frigo e servire freddo.

       

       

      CONSIGLI:

      • Latte: io ho utilizzato quello a ridotto contenuto di lattosio perché (se non esagero) lo tollero e anche per venire incontro a chi non soffre della mia intolleranza e magari nota la differenza tra latte animale e bevande vegatali. Voi però potete optare con una preparazione totalmente priva di lattosio utilizzando le bevande vegetali. Se lo sopportate (io no prtrroppo), potete utilizzare il latte di soia. E’ indicato anche il latte di avena perché resta più denso. Se scegliete latte di riso, ricordatevi che è già dolce e resta più liquido; in questo caso aggiungete un cucchiaio in più di amido. Se, per vostra fortuna, non siete intolleranti al lattosio come me, potete utilizzare il latte che preferite!

      Torta facile allo yogurt

      La torta facile allo yogurt è una ricetta veloce e molto semplice da preparare. Non si devono nemmeno pesare gli ingredienti! Come parametro di misura si utilizza il vasetto dello yogurt e quindi tutti gli ingredienti vengono espressi in “vasetti di yogurt” e non in grammi o millilitri. Io trovo questa torta molto gustosa e la utilizzo soprattutto a colazione. Io ho utilizzato lo yogurt a ridotto contenuto di lattosio, adatto per noi intolleranti al lattosio.  Se siete in disintossicazione o non tollerate nemmeno i prodotti  a ridotto  contenuto  di lattosio, potete utilizzare lo yogurt di soia.

      Ecco la di ricetta! ?

       
      INGREDIENTI:

      • 1 yogurt a ridotto contenuto di lattosio alla banana
      • 2,5 vasetti di zucchero di canna
      • 3 vasetti di farina (io ho usato 1,5 vasetti di farina 00 e 1,5 vasetti di farina integrale)
      • 3 uova
      • 1 bustina di lievito per dolci
      • 1 vasetto quasi pieno di olio extravergine di oliva (si può sostituire con altri tipi di olio)
      • 20 gr di cioccolato fondente a pezzetti piccoli

       

       

      PREPARAZIONE:

      Yogurt, olio evo, lievito per dolci e farina 00

      Lavorare bene uova con zucchero di canna, aggiungere lo yogurt a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene. Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare. Aggiungere la farina 00 a poco a poco e mescolare bene in modo che non restino grumi. Aggiungere il lievito per dolci e girare bene.

       

       

      Cioccolato fondente

      Aggiungere il cioccolato fondente (a scaglie) e mescolare bene.

       

       

      Pronta per andare in forno ?

      Infornare a 180°C per circa mezzora (dipende dal forno) e fare la “prova stecchino”

       

      Eccola qua!!! ?

      CONSIGLI:

      • Yogurt a ridotto contenuto di lattosio: se siete in fase di disintossicazione o non tollerate i prodotti delattosati, potete sostituirlo con lo yogurt di soia. Anche il gusto dello yogurt di può sostituire!
      • Cioccolato fondente: se mi seguite un po’ ormai avrete capito che lo adoro! Potete però sostituirlo con uva passa o bacche di goji oppure con la frutta secca come nocciole o noci.

       

       

       

      Insalata di cereali e verdure

      L’insalata di cereali e verdure è il piatto perfetto per questi giorni di transizione tra estate e autunno.

      Il clima ormai è dispettoso, bizzoso… Un giorno c’è caldo e splende il sole… Il giorno dopo piove come se non ci fosse un domani. E anche noi siamo così! Sospesi tra il ricordo (e la voglia) di sole, mare e vacanze e i buoni propositi dei primi giorni autunnali (alzi la mano chi non ha fatto il proposito di mangiare meglio, o quello di iscriversi in palestra, o di fare una vita più regolare e più sana e così via).

      Che poi in fondo in fondo a me l’autunno piace! Mi piacciono i colori dell’autunno quando i boschi e le campagne diventano quasi rossi… Mi piacciono gli odori dell’autunno, come quello della campagna dopo un temporale… Mi piacciono le passeggiate all’aria aperta senza che ci sia troppo caldo… Mi piacciono i cibi e i frutti autunnali… Diciamoci la verità, l’estate è bella ma in fondo eravamo (almeno io) un po’ stufi dell’afa, del senso di spossatezza e della stanchezza estiva. Passate le ferie, tornare al lavoro con un clima estivo è stato davvero disumano!

      Ok ok… Torniamo a noi! In questo clima così altalenante cosa cucinare? Ancora non è tempo di piatti invernali ma anche quelli estivi mi hanno un po’ stufato! Poi, ve l’ho detto, son in fase buoni propositi per “anno nuovo”, quindi ho deciso di mangiare più sano e variare la mia dieta.

      L’idea dell’insalata di cereali e verdure mi è venuta quando ho rispolverato la mia cara vaporiera (che non smetterò mai di lodare per la sua facilità d’uso e per il sapore genuino dei cibi). E’ un periodo in cui son sempre di corsa e con mille impegni, quindi mi resta poco tempo per cucinare. La vaporiera è fantastica per queste cose! Basta decidere cosa mangiare, pulire e adagiare i cibi al suo interno e poi… Fa’ tutto da sola! Non devi stare lì a girare il cibo o a controllarlo, nel frattempo puoi approfittarne per fare altro! La mia ha tre ripiani, quindi posso cucinare sino a tre pietanze diverse (ricordate però che tra il ripiano in basso e quello successivo c’è una differenza di cottura di circa 5 minuti!). Ho preparato l’insalata di cereali per la cena di ieri e, con un comodo recipiente suddiviso in tre porzioni, ne ho portato in ufficio per il pranzo di oggi.

      Ora vi lascio la ricetta! L’insalata di cereali e le verdure di contorno son completamente senza lattosio, adatte a chi, come me, è intollerante al lattosio.

       

       

      INGREDIENTI:
      (per 2 persone)

      • 160 gr di cereali misti (orzo, farro, kamut, avena e riso rosso thai integrale)
      • 320 gr di acqua
      • 1 bustina di zafferano
      • 2 cucchiai di dado vegetale
      • 2 foglioline di menta fresca

      per il contorno:

      • 1 zucchina
      • 1 peperone verde
      • 1 carota

       

       

      PREPARAZIONE:

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      Nel recipiente in dotazione alla vaporiera mettere il mix di cereali dopo averlo lavato accuratamente. Aggiungere l’acqua, lo zafferano, le foglioline di menta e 2 cucchiai colmi di dado vegetale (io lo faccio da me a casa, se usate quello comprato attenti alla quantità e al sale).
      Riempire il cestello della vaporiera con acqua e inserire il recipiente nel primo ripiano (quello più in basso).
      Accendere la vaporiera e programmare il tempo di cottura per circa un’ora.

      Nel frattempo lavare bene le verdure. Aprire e privare dei semi il peperone, lavarlo bene e tagliarlo a striscioline. Lavare bene la zucchina, dividerla a metà nel senso della lunghezza e poi tagliarla a rondelle (a metà). Sbucciare bene la carota,lavarla bene e affettarla non troppo sottile (io ho usato la grattugia per verdure con i buchi larghi). Disporre le verdure nel ripiano della vaporiera e aggiungere il ripiano nella vaporiera quando mancano circa 20 minuti alla fine della cottura dei cereali (controllate nel timer della vaporiera; la maggior parte hanno i minuti nel pulsante!).

      Quando i cereali e le verdure son cotte, adagiarli in un piatto da portata e condirli con olio extravergine di oliva e aggiustarli di sale. Si possono mangiare sia caldi che tiepidi e potete decidere se consumarli separati o consumarli mescolandoli insieme.

      Buon pranzo! 🙂

       

       

      CONSIGLI:

      • Cereali: stavolta ho usato il mix di cereali ma si possono cucinare anche separati. E’ molto buona l’insalata di orzo oppure quella di miglio.
      • Verdure: io le ho messe in vaporiera per fare prima e perché mi piacciono di più. Si possono cuocere in microonde oppure (anche meglio) le zucchine e i peperoni si possono grigliare. Potete utilizzare anche altre verdure come i broccoli o i fagiolini.
      • Menta: a me piace molto perché ha un sapore delicato e fresco. Ma potete utilizzare altre spezie come l’alloro, che rende i cereali più saporiti e più digeribili.

       

      Un piatto simile all’insalata di cereali e verdure è l’insalata di miglio con le verdure grigliate. Ecco la foto e il link:

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      Insalata di miglio e verdure

      Pane dolce al miele

      Ecco la ricetta del pane dolce al miele.

      Ogni mattina si ripete la stessa tragedia… Il mio risveglio! Avete presente un bradipo in azione? Ecco quella son io!
      Niente da fare… Mi trascino a casa come uno zombie e continuo a sbadigliare come il leone della vecchia pubblicità della MGM. Ho bisogno di zuccheri, di energia e la colazione per me è un pasto davvero importante.

      La mia colazione è abbondante e varia. Latte di riso, bacche di Goji o semi di lino e pane tostato con marmellata. Ho iniziato con fette biscottate ma non mi piacevano granché. Ho provato a sostituirlo con Pan carré tostato ma NI, anzi NO! Troppi conservanti e troppo pesante da digerire.

      Ieri mi son ricordata della vecchia cara macchina del pane di mia mamma. Son andata a curiosare tra le ricette e ho trovato quella del “pane Princess”, un pane dolce per colazione. Ho variato un po’ la ricetta mettendo il miele al posto dello zucchero e lo strutto al posto della margarina o burro, quindi ricetta adatta agli intolleranti al lattosio.

      Ecco la ricetta del pane dolce al miele preparata con la macchina per il pane.

      INGREDIENTI:
      500 gr di farina 00
      300 ml di latte di riso
      15 – 20 gr di lievito di birra
      10 gr di sale
      30 gr di miele di castagno
      25 gr di strutto
      1 manciata di semi di lino

      PREPARAZIONE:
      Mettere tutti gli ingredienti dentro la macchina del pane partendo da quelli solidi e per ultimo quelli liquidi.
      Azionare la macchina del pane e far fare tutto a lei. Più facile di così! 😉

      CONSIGLI:
      Miele: io ho utilizzato quello di castagno perché non è troppo dolce. Se mi seguite ormai sapete che io utilizzo sempre il miele bio al posto dello zucchero. Voi potete scegliere tra diversi tipi di miele o utilizzare zucchero semolato o di canna.
      Strutto: lo utilizzo perché completamente privo di lattosio. Potete sostituirlo con margarina (ma io non la digerisco e mi lascia un retrogusto amaro) o con burro chiarificato (non contiene lattosio o ne contiene davvero una parte piccolissima). Oppure con olio extravergine di oliva.
      Semi di lino: si possono sostituire con semi di Chia o di finocchio o quelli che preferite. Leggete le istruzioni delle singole macchine del pane: nella mia vanno introdotti dopo il secondo bip (alla fine della lavorazione e lievitazione, quindi prima della cottura del pane).
      Macchina del pane: mia mamma ce l’ha da almeno una decina d’anni. E’ “La Panettiera” della Princess. Regalo di Natale di una mia zia. Se potete, compratela! Costa sui 60-70 euro al massimo e prepara e cuoce il pane, l’impasto pronto per la pizza (già lievitato e solo da stendere) e l’ultima versione prepara pure le marmellate. Macchina del pane e vaporiera son le mie alleate in cucina! Metti gli ingredienti e fanno tutto loro! 😉  Nel frattempo posso cambiarmi, fare un bagno, riordinare, etc e poi mi trovo pranzo o cena praticamente pronti!

      Lasagne al forno con peperoni

      Lasagne al forno con peperoni…
      Era da un po’ che pensavo di farle. Ho una cassetta piena di peperoni del mio orto, avevo già preparato la pasta all’uovo per le tagliatelle e allora mi don detta… Gaviné è domenica, mica la dieta si può iniziare di domenica no? E allora facciamoci venire qualche idea sfiziosa per il pranzo e per una volta non guardiamo le calorie! 🙂

      Per preparare le lasagne al forno con peperoni ho utilizzato il burro chiarificato (contiene lattosio sono in tracce infinitesimali), il latte di riso e il parmigiano reggiano stagionato oltre i 36 mesi (lattosio in tracce); direi che questa ricetta è adatta a noi intolleranti al lattosio. 😉

      Eccola qua!

       

      INGREDIENTI:

      • pasta all’uovo
      • peperoni
      • latte di riso
      • burro chiarificato
      • pepe nero q.b.
      • farina 00
      • parmigiano reggiano stagionato 36 mesi grattugiato
      • olio extravergine di oliva
      • sale q.b.

       

      PREPARAZIONE:

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      Iniziamo dai peperoni. Tagliarli in due, levare la parte bianca con i semi, lavarli accuratamente, tagliarli a julienne e poi adagiarli in una teglia foderata con carta da forno. Aggiungere olio extravergine di oliva, regolare di sale e far cuocere per circa 20 minuti o mezzora a 180°C con forno statico (dipende dal vostro forno).

       

       

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      Nel frattempo prepariamo la nostra salsa. (Non la chiamo besciamella perché ho variato gli ingredienti). In una pentola antiaderente far sciogliere il burro chiarificato, aggiungere la farina 00 e mescolare bene. Aggiungere il sale e, a poco a poco, anche il latte di riso continuando a mescolare. Aggiungere il pepe nero a piacere e continuare a mescolare. Quando la salsa inizia a bollire si addensa. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.

       

       

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      In una pentola capiente far bollire l’acqua salata e cuocere molto brevemente la pasta all’uovo (un minuto al massimo). Scolare ed adagiare in un vassoio con un tovagliolo da cucina. Far raffreddare la pasta. Stiamo attenti a non sovrapporre le sfoglie mi raccomando!

       

       

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      Ora non ci resta che comporre il nostro piatto. In una pirofila mettere uno tratto abbondante di salsa, poi coprire con parmigiano reggiano grattugiato (per il fondo) e poi aggiungere le lasagne, i  peperoni e di nuovo il parmigiano grattugiato. Continuare a sistemare gli strati sino alla fine degli ingredienti e infornare a 180°C con forno statico per circa mezzora o sino a quando la superficie non è ben dorata.

       

       

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      Ed eccole qua! 🙂

       

       

      CONSIGLI:

      • Burro chiarificato: io lo preferisco perché ha pochissimo lattosio. Potete usare anche la margarina (io però non la digerisco e mi lascia un retrogusto amaro) oppure l’olio exravergine di oliva.
      • Salsa bechamel di Gavinedda: ho cambiato un po’ la ricetta. Ho utilizzato il latte di riso (totalmente senza lattosio) che ha un gusto più dolciastro. Non mi sembrava necessario usare la noce moscata e addolcire ancora la salsa, quindi ho optato per il pepe nero al posto della noce moscata. Potete utilizzare anche il latte a ridotto contenuto di lattosio (lo utilizzo pure io ma ieri era domenica e i negozi erano chiusi) o quelli di soia (a me non piace) o di avena (meno dolce e più denso di quello di riso).
      • Pepe nero: come ho già scritto, l’ho utilizzato al posto della noce moscata perchè il latte di riso era abbastanza dolce. Potete preparare la besciamella classica con la noce moscata anche se, a parer mio, con le lasagne in bianco, il tocco piccante del pepe nero ci sta meglio.
      • Dosi degli ingredienti: qua vi devo chiedere immensamente scusa. Preparo la bechamel da quando son bambina e (purtroppo) faccio tutto “ad occhio”. Mi riprometto la prossima volta di pesare gli ingredienti e scrivere le dosi.