CUCINA

Tajine

Ciao ragazzi!
Sto ancora traslocando nella mia nuova casetta… Finalmente riesco a sistemare la nuova cucina…  😉
Tra le cose regalatemi dalla mia mamma fa’ capolino questa meraviglia! La tajine!

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Io da sempre adoro le pentole in terracotta!  😀
Cucinano i cibi lentamente e gli conferiscono un gusto particolare… Io le utilizzo spesso per cucinare zuppe, minestroni e anche il ragù viene buonissimo. Confesso però la mia ignoranza su questo particolare tipo di pentola, regalo di un amico marocchino. L’ho sempre trovata molto bella ma non mi ero mai interessata al suo funzionamento finché (così per caso) nelle chiacchiere della pausa pranzo, una ragazza ne ha parlato descrivendola e le ha dato un nome…
La “tajine“!  🙂
Nome bellissimo e molto particolare… Che nella mia mente ha richiamato la cucina, i profumi e le spezie di origine orientali… Et voilà! Son andata a curiosare nel web. Tajine è un piatto di origine marocchina e berbera che indica un secondo piatto preparato con carne di pollo o di agnello fatta stufare con le verdure e condita con le spezie. Tajine è anche il nome della pentola, formata da un piatto di terracotta e da un coperchio di forma conica con un solo piccolo foro d’uscita per il vapore.  E’ una versione molto antica della pentola a pressione e il funzionamento è geniale! Il vapore acqueo evapora dal fondo e arriva alla sommità del cono dove, per la temperatura più bassa, diventa acqua e cade verso il basso. Questo assicura una cottura uniforme e fa’ si che i sapori si miscelino perfettamente tra loro.

Ragazzi… Dovevo assolutamente provare la pentola!  😉
La ricetta che presento qua è una rielaborazione della tajine in versione Gavinedda… Era domenica e mi son dovuta arrangiare con le verdure del frigo e con le spezie che avevo in cucina ma, se devo esser sincera, il risultato finale era buonissimo!  🙂

Ultimo accorgimento… Come tutte le pentole in terracotta, anche la tajine va preparata prima dell’uso. Va lasciata sommersa dall’acqua per circa 3 ore e poi l’interno della pentola deve essere unto per bene con un tovagliolo e dell’olio evo. A questo punto va tappata e messa nel forno freddo (che poi portate a 150°C) per circa due ore. Ora bisogna farla raffreddare, sciacquarla e poi è pronta all’uso.
Come tutte le pentole in coccio, è porosa. Quindi non va assolutamente immersa nel detersivo né lavata in lavastoviglie! Mi raccomando!

INGREDIENTI:

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  • carne di pollo
  • 1 peperone
  • 1 zucchina
  • 1 patata
  • 1/2 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • sedano
  • fagiolini freschi
  • cavolo verza
  • 1 pomodoro
  • sale
  • olio evo
  • pepe nero
  • menta
  • curry
  • peperoncino
  • salvia
  • alloro
  • pochissima scorza di limone
  • poco succo di limone
  • noce moscata
  • cannella (pochissima)
  • zenzero

 

PREPARAZIONE:

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Tagliare il pollo a pezzi non troppo piccoli; lavare, sbucciare e tagliare la cipolla a listarelle sottilissime (in modo che si sciolgano) e sbucciare lo spicchio d’aglio (che io ho schiacciato e ho messo intero in modo da poterlo togliere a fine cottura).

 

 

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Mettere la tajine al fuoco utilizzando lo spargifiamma; versare olio evo, la cipolla, l’aglio e lasciar soffriggere bene. Quando la cipolla è dorata, aggiungere il pollo e farlo rosolare a fiamma vivace per circa 5 minuti.

 

 

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Aggiungere al pollo le varie spezie; curry, noce moscata, cannella, pepe nero, menta e zenzero. Aggiungere anche il sale, 2 pezzi di scorza di limone, un po’ di succo di limone e mescolare bene. Aggiungere l’acqua per ricoprire la carne, tappare e far cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti.

 

 

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Nel frattempo lavare bene le verdure e le due spezie rimaste (salvia e alloro) e tagliare le verdure (tranne il pomodore) a julienne. Qua state molto attenti: le verdure devono essere tutte della stessa misura! Questo è importante per una buona cottura della pietanza e per guarnire la tajine. Il pomodoro va tagliato in 4 pezzi ma senza arrivare alla fine in modo che i vari pezzi stiano ancora uniti tra loro.

 

 

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Spegnere il fuoco e scoperchiare la tajine (attenzione al vapore che fuoriesce!). sistemare le verdure alternandole e in modo circolare; al centro aggiungere il cavolo verza e poi sopra il pomodoro aperto. Dentro il pomodoro vanno messe le foglie di alloro e salvia fresche; aggiungere dell’acqua calda, coprire il tutto e far cuocere a fiamma molto bassa per circa 45 – 50 minuti. A metà cottura bisogna controllare la tajine e, se ce ne fosse bisogno, va aggiunta ancora dell’acqua calda.

 

 

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Ed ecco la tajine! Il profumo delle spezie durante la cottura e mentre la sistemavo nel piatto era davvero invitante!
Buon appetito! 🙂

 

 

CONSIGLI:

  • carne: io ho usato carne di pollo perché ce l’avevo a casa ma potete utilizzare la carne d’agnello (secondo me molto più saporita) e come alternativa mi ispira molto pure il pesce!
  • spezie: anche qua io ho utilizzato quelle che avevo a casa. Ma la scelta sta a voi! Se vi piace un gusto più tradizionale, vi consiglio di optare per quelle della cucina mediterranea (basilico, prezzemolo, salvia, rosmarino). Se siete amanti della cucina orientale lasciatevi conquistare da zenzero, zafferano, cannella, noce moscata, peperoncino, curry etc. Attenti alle quantità delle singole spezie! Devono “sposarsi” bene tra loro e non ci deve essere una spezia che con il suo sapore vada a coprire le altre (almeno secondo me!). Occhio anche alle singole spezie! Se usate troppa cannella ad esempio, il piatto risulterà troppo dolce! Insomma, vedete un po’ voi!
  • pane: qua ci vuole per immergerlo nel sughetto e farci la scarpetta. Potete preparare dei semplici crostini da mettere sotto nel piatto prima di versare la tajine ma… A me ispira anche il chapati indiano! Ci starebbe benissimo!

Insalata di moscardini

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Giornata caldissima!!!  🙂
Adoro l’estate ma sopra i 33°C e con tasso di umidità assurdo io sto male… Non li tollero proprio… Mi trasformo in una specie di zombie che vaga sconsolato per la casa o per l’ufficio alla ricerca di un pò di fresco!  😥  😥  😥
Lo so che esistono i condizionatori ma non si può passare l’estate chiusi dentro casa ragazzi!!! Poi ormai son alla frutta…Mi porto addosso la stanchezza cronica di un anno di lavoro… L’unica cura per me sarebbe una bella vacanza al mare! Lì si che starei bene!  🙂
Ma devo pazientare ancora un po’ purtroppo… E allora come combatto il caldo! Bevendo tantissima acqua (lo so che i TG vi hanno rotto le balls ma è vero! Bisogna bere tantissimo!) e mangiando molta frutta e verdura di stagione. Stare ore e ore dietro i fornelli? Non se ne parla proprio! Meglio cucinare cose veloci, sfiziose e “fresche”! E la insalata di moscardini è così! Freschissima, appetitosa, facile da cucinare e senza nemmeno un milligrammo di lattosio e stavolta anche senza prodotti delattosati! Quindi da intollerante al lattosio, ne posso mangiare davvero a “uffa”!  😉

Ecco la ricetta!

 

INGREDIENTI:
1 kg di moscardini freschi
2 carote

1/2 gambo di sedano
Capperi
2 foglie di alloro
1/4 di cipolla
1 spicchio d’aglio
Succo di mezzo limone
2 cucchiai di aceto
Olio evo
Sale q.b
Peperoncino o pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:
Pulire i moscardini togliendo le interiora, gli occhi e il dente. Spellarli, sciacquarli bene e metterli a bollire in abbondante acqua salata dove vanno aggiunti la cipolla, l’aglio, l’aceto e l’alloro. Io per motivi di tempo ho utilizzato la pentola a pressione e ho fatto cucinare per circa 10 minuti (dipende dalla grandezza dei moscardini).
Nel frattempo preparare gli altri ingredienti per l’insalata; pulire, lavare e affettare il sedano in modo sottile. Poi sbucciare, lavare e affettare a julienne le carote e ho tritato finemente i capperi. Preparare il succo di mezzo limone e l’ho messo da parte.
Ora basta scolare i moscardini, farli raffreddare un po, tagliarli a pezzi non troppo fini e metterli in una insalatiera. Aggiungere le carote, il sedano, i capperi, olio, sale e il succo di limone e mescolare bene. Potete aggiungere peperoncino o pepe nero per renderli più saporiti. Io stavolta ho optato per il pepe nero e ci stava bene.
Lasciar riposare in frigo per un paio d’ore e servire freddo.

CONSIGLI:
1. Si possono aggiungere anche olive o pomodorini ciliegina tagliati in 4 pezzi e sicuramente ci sta bene pure la cipolla rossa di tropea tagliata fine.
2. Si possono servire anche anche come antipasto… Magari dentro delle coppette con radicchio o lattuga sotto oppure sopra dei crostini di pane

Fusilli alla crema di zucchine, noci e salmone

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Siamo in estate!
Tanto caldo e tante uscite (almeno per me!  😉 ) Non ho voglia di preparare e mangiare piatti elaborati ma solo cibi leggeri e veloci da cucinare. Questa ricetta mi è venuta in mente di ritorno dalla pescheria… Volevo utilizzare il salmone all’interno di un primo, così non dovevo accendere il forno e poi ho pensato ad una verdura di stagione molto versatile… La zucchina!
E’ una ricetta senza lattosio (e senza prodotti delattosati) quindi noi intolleranti la possiamo preparare e mangiare senza problemi!  😉
Ed ecco qua la ricetta!  🙂

 

INGREDIENTI:
2 zucchine medie
1 pugno di noci sgusciate

1 pezzo di salmone fresco
1/2 bicchiere di brandy
250 gr di pasta
Olio evo
Sale e pepe q.b



PREPARAZIONE:
Tagliare le zucchine a rondelle e cucinarle. Io preferisco utilizzare il microonde per una cucina più leggera. Nel frattempo mettere l’acqua a bollire in una pentola capiente.
Quando le zucchine saranno cotte, metterle nel bicchiere del frullatore a immersione (potete usare anche il robot da cucina in alternativa) e frullarle insieme alle noci e ad un cucchiaio di olio evo
Buttare i fusilli nell’acqua bollente!
Tagliare il trancio di salmone fresco a piccoli pezzi e far soffriggere con poco olio evo. Aggiungere sale fino e una macinata di pepe nero. Far soffriggere per un po e poi aggiungere il brandy. Far rosolare per bene e spegnere.
Scolare i fusilli al dente, aggiungere il pesto di zucchine e per ultimo il salmone. Mescolare bene il tutto e poi servire caldo.
Buon pranzo!!!  🙂 

 

CONSIGLI:
– io ho cotto le zucchine al microonde ma se preferite una versione meno leggera e più saporita potete soffriggerle in padella con olio evo;
– tra gli ingredienti della crema di zucchine potete aggiungere anche uno spicchio d’aglio e/o 2 cucchiai di parmigiano reggiano o grana padano stagionati;
– la crema di zucchine e noci è ottima anche come antipasto da servire sui crostini di pane

Gnocchi di zucca

Gnocchi di zucca
Gnocchi di zucca…

Questa ricetta è una vera bontà!  ?
Amici di famiglia ci hanno regalato una bella, enorme zucca gialla e mi è venuto in mente di provare a fare gli gnocchi di zucca.
Una variante sfiziosa dei soliti gnocchi di patate. Dovete provare a farli!!! Buoni e a lattosio zero! Cosa voler di più per noi intolleranti?

INGREDIENTI:

  • 600 g di zucca gialla cruda, già pulita e senza buccia
  • 400 – 450 g circa di farina 0
  • Sale fino
  • Noce moscata
  • 1 uovo
  • 1/2 bustina di lievito istantaneo per pizze
  • Burro a ridotto contenuto di lattosio q.b.
  • Formaggio grattugiato a lunga stagionatura (tracce di lattosio) q.b.
  • Salvia in foglie q.b.

PREPARAZIONE:

Tagliare, sbucciare e togliere i semi ad un bel pezzo di zucca gialla. Tagliarla a spicchi e metterla nel forno con un po’ di sale. Cucinare con forno ventilato a 200° C  per circa 20 minuti (dipende dalla grandezza dei pezzi).

Quando la zucca gialla è cotta, bisogna frullarla e, se vediamo che contiene ancora molta acqua, dobbiamo mettere a scolare acqua utilizzando un canovaccio pulito. Mettere la polpa di zucca gialla in un tegame e aggiungere il sale e la noce moscata. Aggiungere l’uovo e mescolare il tutto con una forchetta.

Aggiungere la farina 0 e il lievito e mescolare prima con la forchetta e poi successivamente lavorare l’impasto con le mani. L’impasto deve risultare elastico ma non troppo morbido. Ricordiamoci di mettere a bollire l’acqua per cucinare gli gnocchi.

Tagliare impasto nel senso della lunghezza, lavorarlo creando un “serpente” di pasta e successivamente tagliarlo a quadratini. Ora con l’aiuto del pollice, dobbiamo “scavare” i quadratini dando la forma degli gnocchi.

Gli gnocchi vanno cotti in abbondante acqua salata. Nel frattempo in un tegame dobbiamo sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e aggiungere la salvia tagliata a pezzetti piccoli; scolare gli gnocchi, buttarli nel tegame e farli soffriggere con burro a ridotto contenuto di lattosio e salvia. Aggiungere abbondante grana padano a lunga stagionatura grattugiato, mescolare per bene e servire caldi.

CONSIGLI:

  • Consistenza: dipende dall’umidità della zucca e degli altri ingredienti. Io di solito li faccio ad occhio (come gli gnocchi di patate) e aggiungo la farina finché non raggiungono la consistenza che piace a me. Vi posso dire che, più uova e più farina ci mettete e più la consistenza degli gnocchi sarà solida e maggiore sarà la tenuta di cottura. In poche parole, se li volete mangiare al dente, mettete più uova e farina.
  • Forma: è più difficile da spiegare che non da fare. Io essendo mancina, a volte li faccio simultaneamente con tutte e due le mani. Però se l’impasto è molto morbido o non volete perder tempo, potete anche fermarvi ai quadratini e cuocere così gli gnocchi. Sono buoni allo stesso modo.
  • Lievito: la ricetta originale degli gnocchi di mia nonna non prevede utilizzo del lievito. Questa è una variante mia e di mia mamma; col lievito gli gnocchi son più soffici e più facili da digerire. Ma potete ometterlo senza problemi.

Gamberoni al forno

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Venerdì Santo… Ok lo ammetto non sono una cristiana praticante; non mi son quasi nemmeno accorta della Quaresima…  :mrgreen:
Ma si! Ogni occasione è buona per gustare del buon pesce! Quindi con la scusa del venerdì Santo, ho approfittato per cucinare questi gamberi al forno! Ricetta molto semplice da realizzare e a lattosio zero. Quindi cari intolleranti al lattosio, possiamo mangiarli senza moderazione!  😉

 

 

INGREDIENTI:
(per 3 persone)

  • 800 gr di gamberoni
  • 1 spicchio e 1/2 spicchio di aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1 bicchiere di olio extravergine di oliva o poco più
  • 1/2 bicchiere di brandy (io uso il Vecchia Romagna)
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b.

 

 

PREPARAZIONE:

Tritare l’aglio e e il prezzemolo e metterli in un recipiente fondo. Aggiungere l’olio evo, il sale, il brandy e il peperoncino tritato. Sciacquare bene i gamberi, metterli a scolare e poi farli macerare nel sughetto per circa mezzora. Accendere il forno ventilato a 200°C; posizionare i gamberoni sulla teglia da forno e irrorarli con il sughetto. Cuocere per circa 20 minuti e servire caldi accompagnati con una insalata di radicchio, lattuga e rucola.

Zuppa di cereali

Zuppa di cereali…

E’ arrivata la primavera… Ma ahimé solo sul calendario!  ?
Qua continua a fare freddo… Camino acceso, voglia di caldo e di relax. Nelle fredde e buie giornate invernali, non c’è niente di meglio di una bella zuppa di cereali bella calda!  ?
E’ un primo piatto non impegnativo e senza nessun ingrediente che contiene lattosio. A me piace molto e lo mangio senza problemi.

Ecco qua la mia ricetta!  ?

INGREDIENTI:

  • 160 gr cereali misti (riso Thai rosso, orzo perlato, farro perlato, miglio)
  • 2 dadini misto per soffritto
  • 2 cucchiaini di dado vegetale
  • 3 stimmi di zafferano
  • 3 foglie di alloro
  • 1 pomodoro maturo
  • Sale fino q.b
  • Peperoncino q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere in ammollo i cereali per una notte o per almeno 6 – 7 ore, così risultano già idratati e cucinano molto prima. Una volta trascorso questo tempo, i cereali vanno sciacquati e messi a scolare.

Mettere gli stimmi di zafferano in una tazzina da caffè piena d’acqua (in modo che rilascino colore e sapore) per una notte o per almeno 6 – 7 ore.

Mettere il misto per soffritto ad appassire nell’olio extravergine d’oliva.

Una volta che il soffritto è “appassito” possiamo aggiungere i cereali. Io li faccio tostare molto bene perché mi piace il sapore dei cereali tostati; lo faccio sempre anche quando preparo il risotto.  ?

Successivamente aggiungere il dado vegetale, il pomodoro lavato e tagliato a cubetti e mescolare.

Infine aggiungere acqua bollente q.b., le foglie di alloro e far cuocere i per circa 20 – 30 minuti o finché i cereali risultano cotti. A metà cottura aggiungere l’acqua con lo zafferano, un pizzico di peperoncino e aggiustare di sale fino.

CONSIGLI:

  • Cottura: la mia preferita resta sempre la pentola in coccio con una cottura lenta e uniforme, è l’unica che conferisce alle zuppe quel sapore particolare e molto buono. Se usate queste pentole, la zuppa cucina più lentamente, si assorbe i sapori ed è più buona. Io di solito spengo il fuoco a 2/3 della cottura, uso un tappo sempre di coccio e lascio che la zuppa continui a cucinare ancora. Il risultato è davvero ottimo. In alternativa quando ho fretta uso la pentola a pressione; è un metodo di cottura veloce e pratico anche se le zuppe vengono meno saporite. Il vantaggio è che i tempi di cottura vengono dimezzati.
  • Spezie e legumi: tra le spezie io ho usato lo zafferano e alloro perché mi piacciono molto e il secondo rende la zuppa più digeribile. Potete sostituire lo zafferano con lo zenzero se vi piace un gusto più speziato e deciso oppure aggiungere anche della zucca gialla tagliata a cubetti. Potete aggiungere anche qualche lenticchia, ci sta davvero bene.

Zucca gialla arrosto con patate

Zucca gialla arrosto con patate…

 

Un po’ di tempo fa degli amici di famiglia ci hanno regalato una bella e grande zucca gialla.  🙂

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Vi confesso che pur essendo ghiotta di zucchine, in realtà non avevo mai cucinato questo “stranissimo” ortaggio. :mrgreen:
Facendo un po’ di ricerca sul web, ho scoperto che ha delle ottime proprietà nutrizionali; è poco calorica, contiene vitamine A e C, una buona dose di beta carotene, calcio, fosforo, potassio, zinco e l’omega 3, il grasso amico del cuore. 🙂
Ho visto che la zucca si presta a tantissime preparazioni: zuppe, dolci, primi piatti e così via. Io ho iniziato da una ricetta semplice semplice, un contorno di zucca gialla e patate da cuocere al forno. Piatto semplice, veloce e senza lattosio!

Ecco a voi la ricetta!   🙂

 

INGREDIENTI:

  1. una bella fetta di zucca gialla (circa 200 gr)
  2. due patate di grandezza media (circa 200 gr)
  3. olio extravergine di oliva
  4. erbette miste (menta, salvia, rosmarino, origano)
  5. sale
  6. pepe
  7. 1 cucchiaino di zenzero

 

 

PREPARAZIONE:

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Pulire la zucca gialla, togliere i semi posti nella parte interna e tagliarla a quadretti. Lavare e tagliare a cubetti anche le patate. Mettere le patate e la zucca gialla in una teglia da forno foderata con carta da forno.

 

 

 

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Preparare il pinzimonio. In una tazza mettere l’olio extravergine di oliva, il sale, il pepe nero, le erbette tritate e lo zenzero. Mescolare bene e condire bene i cubetti di patate e di zucca gialla. Far cuocere con forno ventilato a 180°C per circa mezzora o quaranta minuti.

 

 

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Buon appetito!  🙂

 

 

 

CONSIGLI:

  1. . Io ho utilizzato lo zenzero perché ha un sapore speziato che contrasta col sapore dolce della zucca però potete utilizzare qualsiasi erba aromatica o spezia. La quantità dipende dai vostri gusti personali.

 

Pizzette di pasta sfoglia

Buona domenica!  🙂
Vi è mai capitato di avere gente a pranzo o a cena all’ultimo momento e non saper cosa cucinare?
O di rientrare a casa dal lavoro e avere pochissimo tempo per organizzare una cenetta per voi e i vostri amici o parenti?
Questo è un antipasto facile facile e soprattutto velocissimo… Basta un rotolo di pasta sfoglia, alici, capperi, passata di pomodoro e mozzarella e voilà! In dieci minuti le vostre pizzette saranno già pronte da infornare!  😉
Parola di Gavinedda!  🙂

Ps. Tutti gli ingredienti utilizzati da me son senza lattosio! Mi raccomando, per la pasta sfoglia controllate bene l’etichetta e la mozzarella io l’ho presa rigorosamente senza lattosio! Quindi noi intolleranti la possiamo mangiare tranquillamente.

 

 

INGREDIENTI:

  1. 1 rotolo di pasta sfoglia con ingredienti senza lattosio
  2. 1 confezione di pomodori pelati (o di passata di pomodoro)
  3. 1 tuorlo d’uovo
  4. 1 confezione di capperi
  5. 1 confezione di alici sott’olio
  6. 1 mozzarella senza lattosio

 

 

PREPARAZIONE:

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Stendere il rotolo di pasta sfoglia e lasciarlo “riscaldare” per circa mezzora (in questo modo le pizzette verranno più spesse). Ricavare dei quadrati e stenderli su una teglia da forno foderata con la carta da forno. Io stavolta ho trovato il rotolo di pasta sfoglia tondo ma vi consiglio di utilizzare quello di forma rettangolare (le pizzette usciranno quadrate e molto più simili tra loro). Separare il tuorlo d’uovo dall’albume e metterlo in un bicchiere; aggiungere del sale e sbattere velocemente il tuorlo con una forchetta. Con un pennello ricoprire i bordi dei quadratini di pasta sfoglia con il tuorlo.

 

 

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Frullare i pomodori pelati per ottenere una passata di pomodoro e metterla sopra i quadratini di pasta sfoglia.

 

 

 

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Tagliare le alici a pezzetti molto fini e adagiarli sulla passata di pomodoro. Ripetere lo stesso procedimento con i capperi.

 

 

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Tagliare la mozzarella a cubetti e adagiarla sulle pizzette. Cucinarle al forno ad una temperatura di 180° per circa 10 minuti- Posizionare la teglia nella parte più bassa del forno ed accertarsi che il fondo delle pizzette sia ben cotto.

 

 

 

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Eccole qua!!!  🙂

 

 

CONSIGLI:

  1. io le ho fatte semplici con alici e capperi ma voi vi potete sbizzarrire con gli ingredienti; tonno, peperoni, gongorzola, etc.
  2. anche la forma è molto semplice; era dettata dalla fretta. Se avete un po’ di tempo le potete fare tonde, triangolari o usare le formine per farle a forma di stella, cuore, etc.

 

 

Polenta con ragù di salsiccia

Polenta con ragù di salsiccia

Polenta con ragù di salsiccia…

Ecco i giorni della merla e puntuale come sempre è arrivata la neve!  ?
Mi piace quando nevica! Il colore bianco che illumina il paesaggio, quel silenzio magico che regna intorno, l’espressione di candida meraviglia dei bambini e anche di noi grandi, che per un attimo ci dimentichiamo degli alti e bassi delle nostre vite e torniamo ad esser piccini… Lo trovo molto bello e romantico!  ?

E qual è il piatto da neve per antonomasia??? POLENTA!  ? Anzi, polenta con ragù di salsiccia! ?
Mi piace tantissimo ed è uno di quei piatti che da intollerante al lattosio posso mangiare a sazietà! Nessun latticino presente! Solo farina di mais e un ottimo ragù preparato con la salsiccia fresca. Il formaggio che ho utilizzato è stagionato, quindi ha lattosio solo in tracce.

Ecco la mia ricetta!  ?

INGREDIENTI:

  • 1 confezione di farina di mais per polenta (io uso quella precotta e senza lattosio)
  • 250 g salsiccia di maiale fresca o poco stagionata
  • 900 g circa di pomodori pelati
  • 2 – 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 – 3 foglioline di alloro
  • Formaggio stagionato grattugiato q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Iniziamo dalla salsa al pomodoro. Dobbiamo tagliare la salsiccia a tocchetti e metterla a soffriggere in una padella con del buonissimo olio extravergine di oliva. Io utilizzo una salsiccia che è molto saporita e al suo interno ha già un po’ di vino bianco; non necessita dunque di nessun’altra aggiunta.

Quando la salsiccia è ben soffritta, bisogna aggiungere i pomodori pelati già frullati e mescolare. Aggiungere l’alloro e aggiustare di sale (la quantità di sale dipende dal tipo di salsiccia che avete utilizzato; state attenti a non esagerare!). Portare la salsa di pomodoro ad ebollizione e successivamente lasciare cucinare a fuoco medio-basso per circa 15 – 20 minuti.

Per preparare la polenta portare ad ebollizione 1,5 l di acqua con un cucchiaio di sale, versare a pioggia la farina di mais e cuocere per circa 6  minuti mescolando in continuazione in modo che la polenta non si attacchi al fondo della pentola. Bagnare una teglia di porcellana, svuotare la polenta cotta, livellare la superficie e lasciar raffreddare. Una volta fredda, rovesciare in un piano di lavoro e tagliare a fette.

Sul fondo di una teglia da forno mettere la salsa di pomodoro e una bella manciata di formaggio stagionato grattugiato. Poi uno strato di polenta tagliata a quadretti, coprire con salsa di pomodoro, formaggio stagionato grattugiato e nuovamente uno strato di polenta. Completare con salsa di pomodoro e formaggio stagionato grattugiato.

Infornare con forno statico a 175 ° per circa 20 minuti o finché non si sarà formata la crosticina dorata.

Lasciar raffreddare la polenta con ragù di salsiccia per qualche minuto e poi servire

CONSIGLI:

  • Polenta: se preferite la polenta più morbida o più dura, allora dovete aumentare o diminuire i tempi di cottura.
  • Varianti: mi ispira pure la versione polenta con besciamella, funghi trifolati e parmigiano; prima o poi la proverò! ? oppure si potrebbe condire la polenta con il ragù!

Nutella versione Gavinedda

Eccomi ragazzi!  🙂

Natale è passato (e da buona intollerante al lattosio) non ho mangiato pandoro e panettone… Ora arrivano Carnevale e San Valentino e io son stufa di mangiare solo cioccolato fondente! :'(:'(:'(
L’ultima volta che ho mangiato Nutella ho pianto per dolori e crampi e quindi… Ho deciso di provare a preparare da me una nocciolata a ridotto contenuto di lattosio.

INGREDIENTI:

  • 90 gr di nocciole tostate
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 80 gr di zucchero a velo
  • 110 gr di latte senza lattosio (lattosio <0,01%)
  • 50 gr di burro senza lattosio (lattosio <0,01%)

PREPARAZIONE:

Mettere le nocciole tostate e lo zucchero a velo dentro il robot da cucina e tritare molto bene. Il trito deve risultare molto fine perché le nocciole devono togliere fuori tutto il loro olio. In questa fase si sprigiona tutto il profumo delle nocciole tostate che io adoro!

Ora dobbiamo aggiungere il cioccolato fondente e poi frullare. E ora aggiungiamo il burro senza lattosio e continuiamo a frullare.

Mettere l’impasto in un pentolino e aggiungere il latte senza lattosio. A questo punto siamo pronti per cucinare la nocciolata a bagnomaria a fuoco medio basso per circa 10 minuti. Durante la cottura la crema diventerà più scura e assumerà il colore tipico scuro simile alla Nutella.

Ecco! Ora la crema alle nocciole è pronta. Io l’ho conservata in un barattolo in frigo. Dura circa 4 – 5 giorni, ma vi assicuro che a casa mia è finita molto prima!  😀

CONSIGLI:

  • La crema di nocciole è venuta leggermente più amara della Nutella originale. Vi dirò, a me piace cosi! Ma se la preferite più dolce basta aggiungere un po’ di zucchero!
  • Io me la son gustata con pane però potete utilizzare la nocciolata per guarnire qualsiasi dolce. L’avete mai provata dentro il pan brioche? O per preparare i fiocchetti o i croissant di pasta sfoglia? Sono buonissimi!  😉