Panzerotti…

Ormai ho messo la mia dieta in stand-by sino a lunedì… Non è possibile dimagrire durante le vacanze di Natale… E poi non si può mangiare una insalatina la notte di Capodanno! Mette tristezza solo l’idea. E io che non volevo essere triste, ho mangiato davvero di tutto! 😱😱😱

Tra le cose cicciose e buonissime che ho preparato, ho pensato di impastare i panzerotti. Avete presente quei fagottini preparati con la pasta per la pizza e ripieni di ogni bontà? Ecco, proprio quelli! L’impasto è molto simile alla pizza e al pani cun tomatiga. (se cliccate sul link trovate la ricetta dettagliata per preparare l’impasto). Ho messo poco lievito di birra in modo che fossero più digeribili e ho lasciato lievitare per circa 8 ore. Il risultato era meraviglioso! E i panzerotti buonissimi! Li ho conditi con funghi champignons trifolati (preparati da me), prosciutto cotto e mozzarella a ridotto contenuto di lattosio (0,01%). Per sicurezza (e perché a cena c’era altra roba con lattosio) io ho preso gli enzimi (Sinaire Combi) e devo dire che non ho avuto particolari problemi). Però se siete in disintossicazione, evitate di mettere la mozzarella.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Per l’impasto:

  • 700 gr di semola rimacinata
  • 400 gr di farina Manitoba
  • 500 ml di acqua tiepida più 2 cucchiai (per sciogliere il lievito)
  • 12 gr di lievito di birra
  • 30 gr di sale fino
  • 60 ml di olio extravergine di oliva più q.b.

Per condire:

  • funghi champignons freschi
  • 2 etti di prosciutto cotto
  • 3 mozzarelle a ridotto contenuto di lattosio (0,01%)
  • passata di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • origano q.b.
  • sale fino q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • prezzemolo fresco q.b.

PREPARAZIONE:

Sciogliere il lievito di birra in un po’ d’acqua tiepida.

Mescolare la semola rimacinata con la farina Manitoba e il sale fino. Aggiungere il lievito di birra e l’acqua tiepida a poco a poco. Impastare per 10 minuti circa. Aggiungere l’olio extravergine di oliva (a poco a poco) e continuare ad impastare per altri 10 minuti.

Incidere l’impasto facendo una croce, coprire con dei tovaglioli in stoffa e lasciare lievitare per circa 4 – 8 ore (dovrebbe raddoppiare di volume).
Nel frattempo lavare bene i funghi champignons e tagliarli a pezzi piccoli. In un tegame far soffriggere lo spicchio di aglio con l‘olio extravergine di oliva. Io non amo tantissimo l’aglio, quindi di solito lo taglio in due, tolgo la parte centrale e lo infilzo con uno stuzzicadenti in modo da poterlo trovare e levare a fine cottura. Aggiungere i funghi, un pizzico di sale fino e cuocere a fiamma moderata. Se è necessario aggiungere dell’acqua calda. Quando i funghi son cotti, aggiungere il prezzemolo fresco tritato, mescolare e lasciar insaporire il tutto.

Quando l’impasto è pronto (deve raddoppiare di volume), suddividerlo in sedici palline. Stendere ogni singola pallina dandole la forma tonda (dovranno avere circa 8 – 10 cm di diametro) e condire con la passata di pomodoro e l’origano stando attenti a non sporcare i bordi. Aggiungere i funghi trifolati, il prosciutto cotto tagliato grossolanamente e la mozzarellla a ridotto contenuto di lattosio tagliata a cubetti. Coprire il ripieno con metà impasto in modo da dare la forma di una mezzaluna e cucire bene i bordi in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.

Cuocere in forno statico preriscaldato alla temperatura di 250°C per circa 20 minuti o finchè non son ben dorati.

CONSIGLI:

  • Ripieno: qua si può variare tantissimo! Si possono preparare anche con melanzane e gorgonzola… O tonno e pomodoro o anche con pomodoro, acciughe e olive. A me piace tantissimo anche la versione bianca, cioè solo funghi, prosciutto cotto e mozzarella!
  • Forno: i panzerotti come le pizze, le focacce e il pane andrebbero cotti nel forno a legna. Nel forno elettrico vanno cotti ad altissime temperature. Le indicazioni date da me vanno bene per il mio forno elettrico e per quelli che utilizza la maggior parte di voi. Vi ricordo che non tutti i forni son uguali, quindi per sicurezza andate a vedere le istruzioni del vostro forno e seguite quelle.
  • Lievitazione: è necessario porre l’impasto in un luogo caldo e lontano dalle correnti d’aria. Potete mettere l’impasto anche dentro il forno con la luce accesa.