Pasta gamberi e asparagi

La pasta gamberi e asparagi è un primo piatto che io preparo spesso quando ho ospiti a pranzo. Adoro i gamberi e trovo che con gli asparagi siano veramente buoni. E poi devo ammettere che questo piatto ha una difficoltà medio/bassa e si prepara nel giro di venti minuti o una mezzora al massimo. Altro vantaggio è che sul pesce di solito come condimento non vanno formaggi o altri latticini, quindi anche io intollerante al lattosio, posso mangiare la pasta gamberi e asparagi senza problemi.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:
(per 4 persone)

  • 400 gr di pasta (io trofie)
  • 10 gamberi
  • 1 mazzetto di asparagi selvatici
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di brandy
  • 1 bustina di zafferano in polvere
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Riempire una pentola d’acqua calda e far bollire. Aggiungere il sale fino.

Lavare gli asparagi, tagliarli a pezzetti e metterli a soffriggere in poco olio extravergine di oliva aggiungendo anche un pizzico di sale fino. Tappare il tegame e, se fosse necessario, aggiungere anche un po’ di acqua calda.

Lavare i gamberi e tagliare le teste e poi tagliarli ancora in 2 o 3 parti (dipende dalla grandezza). Soffriggere con l’olio extravergine di oliva e sfumare con il mezzo bicchiere di brandy.

Sciogliere lo zafferano in mezzo bicchiere d’acqua e aggiungerlo ai gamberi. Aggiungere il peperoncino e regolare di sale. Nel frattempo buttare la pasta nell’acqua salata bollente.

Quando i gamberi son quasi cotti, schiacciare bene le teste e poi toglierle. Aggiungere gli asparagi cotti e mescolare bene.

Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella con i gamberi e gli asparagi. Servire caldo.

CONSIGLI:

  • asparagi: secondo me conferiscono al piatto un sapore particolare, soprattutto quelli selvatici. Se non li trovate potete sostituire con un po’ di pesto: cambia il sapore ma è altrettanto buono.
  • gamberi: quando pulite i gamberi ricordatevi di tagliare le antenne, altrimenti poi risultano fastidiose in cottura e durante il pasto.