Zeppole sarde

Zeppole sarde…

Questa settimana ammetto che sto esagerando… Volevo fare un po’ di dieta ma non ce la faccio proprio… Dovrei fare come Forrest Gump “Go Gavinedda, go!” e iniziare a correre senza fermarmi almeno sino a Pasqua!

Prima le lorighette e oggi le zeppole sarde che noi chiamiamo “zippulas de loriha“. Queste zeppole sarde, a differenza dei fatti fritti o delle altre zeppole, sono salate e vanno servite come pasto accompagnate da un bel pezzo di salsiccia e un bel bicchiere di vino rosso.

Tradizionalmente, vengono offerte alle maschere che bussano alla porta nei giorni di carnevale e sono comode per un pranzo veloce (magari scongelate e scaldate al momento). Io lo ammetto! Le adoro! Superano di gran lunga anche bomboloni e fatti fritti! Ne mangerei sempre (ma per fortuna a casa non le facciamo spessissimo).

Tra gli ingredienti delle zeppole sarde c’è anche il latte; io ho utilizzato un tipo di latte a ridotto contenuto di lattosio quindi va bene per chi come me è intollerante al lattosio.

Ecco la ricetta delle zeppole sarde!

INGREDIENTI:

  • 1 kg di semolato rimacinato
  • 4 uova
  • 60 gr di lievito di birra fresco
  • 1 patata media lessa e macinata
  • 2 arance (scorza grattugiata fresca)
  • 1/2 bicchiere di acquavite
  • 350 gr circa di latte a ridotto contenuto di lattosio (dipende dalla consistenza dell’impasto)
  • Sale fino q.b.
  • Strutto per friggere

PREPARAZIONE:

Nella planetaria (o impastatrice) versare il semolato rimacinato, la patata lessa macinata, il sale fino, la scorza macinata delle arance e il lievito di birra sciolto in poco latte a ridotto contenuto di lattosio. Impastare a velocità ridotta per circa un quarto d’ora o venti minuti. L’impasto all’inizio deve risultare farinoso.

Aggiungere l’acquavite e lasciare impastare per un po’. Aggiungere il latte a ridotto contenuto di lattosio a poco a poco finché l’impasto non avrà raggiunto una consistenza morbida.

In un recipiente capiente mettere un po’ di latte a ridotto contenuto di lattosio sul fondo e spennellare il latte in tutte le pareti. Adagiare l’impasto facendo una croce sopra (così vi rendete conto della lievitazione) e lasciare lievitare per circa 2 o 3 ore o finché non raddoppia.

Ora non ci resta che friggere le nostre zeppole sarde. In una padella capiente sciogliere lo strutto e farlo scaldare bene. Mettere un po’ di latte a ridotto contenuto di lattosio in una scodella e iniziare a stendere le zeppole sarde. È necessario inumidire le mani col latte e poi prelevare piccoli pezzetti dall’impasto che andranno allungati e messi a friggere nello strutto bollente. Girare le zeppole e, quando son dorate da ambo i lati, vanno tolte e messe a raffreddare in una carta assorbente (noi utilizziamo la carta del pane).

Eccole qua! Pronte per essere mangiate!


CONSIGLI:

Latte: io ho utilizzato il latte a ridotto contenuto di lattosio per non alterare troppo il sapore e perché non mi da problemi (proprio perché lo utilizzo davvero poco). Si può sostituire con latte di soia o di avena. Vi sconsiglio il latte di riso o quello di mandorle perché troppo dolci e andrebbero ad alterare il sapore finale.

Conservazione: una volta tiepide, vanno messe in un tegame con chiusura ermetica (così non si asciugano). Se le dovete congelare, fatelo subito appena son tiepide, così si mantengono perfette.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *