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Mezzelune alle melanzane

Mezzelune alle melanzane…

È stata la mia risposta alle sevadas preparate ieri! L’ intolleranza al lattosio non mi crea molti problemi: ormai abbiamo tantissime alternative ai prodotti con lattosio. La maggior parte di yogurt e formaggi si trovano anche a ridotto contenuto di lattosio, c’è una buona scelta di bevande vegetali (riso, farro, avena, soia, cocco, mandorle, nocciole, etc) e alcune alternative senza lattosio come la nocciolata Rigoni di Asiago son più buone della Nutella originale. Io preferisco preparare da me o dolci anche se ammetto che in commercio si trovano facilmente frollini, biscotti e brioche senza lattosio. Direi che non mi posso lamentare… Anche se la cosa che manca di più son i nostri pizzudi. È un tipo di sevadas che si fa praticamente solo da noi. A differenza delle sevadas tradizionali (che son dolci ed è preparate con formaggio fresco e limone), i nostri pizzudi son preparati con formaggio fresco e patate e si mangiano fritti come secondo piatto. Una delizia… Non vi dico la sofferenza tutte le volte che li vedo o li preparo insieme a mia mamma e so di non poterli mangiare! Sigh! 😢😢😢 Quindi ieri ho deciso di “consolarmi” preparando le mezzelune alle melanzane. Il ripieno è totalmente diverso ma ho potuto utilizzare almeno la pasta originale dei pizzudi (pasta all’uovo violata) e il risultato è stato ottimo, anche migliore di quello che immaginavo.

Per il ripieno ho utilizzato il formaggio fresco Dolce Sardo HD con lattosio <0,1. È l’unico formaggio che ho trovato a disposizione. Suddiviso in circa 15 mezzelune alle melanzane in effetti a me non ha dato problemi, però se trovate un formaggio fresco con una percentuale inferiore di lattosio è molto meglio, anzi lasciatemi un commento qua sotto così la prossima volta lo utilizzo pure io. Direi che questa ricetta va bene per gli intolleranti al lattosio ma non per chi è in disintossicazione almeno che non si sostituisca il formaggio fresco con qualche alternativa vegetale.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

(Per la pasta)

  • 500 gr di semola
  • 2 uova
  • circa 100 ml acqua
  • 1 cucchiaio di strutto (o olio evo)
  • Sale fino q.b.

(Per il ripieno)

  • 2 melanzane medie
  • 150 gr di formaggio fresco Dolce Sardo HD (lattosio <0,1)
  • 5 fette di prosciutto cotto
  • 4 foglie di basilico fresco
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

PREPARAZIONE:

Impastare la semola con le uova, l’acqua e un pizzico di sale fino. Successivamente aggiungere lo strutto e continuare a impastare.

Melanzane

Lavare bene le melanzane, tagliarle a dadini e metterle in uno scolapasta con abbondante sale fino così perdono la loro acqua che è amara. Poi sciacquarle (per togliere il sale in eccesso) e asciugarle con uno strofinaccio da cucina. Infine friggere le melanzane e farle raffreddare sopra la carta da pane (che serve per assorbire l’olio in eccesso).

Formaggio a ridotto contenuto di lattosio

Macinare il formaggio Dolce Sardo a ridotto contenuto di lattosio e metterlo in un recipiente capiente.

Ripieno

Ora bisogna preparare il ripieno. Al formaggio grattugiato a ridotto contenuto di lattosio aggiungere il prosciutto cotto ridotto a pezzetti sottili, le melanzane fritte che devono essere tiepide, il basilico fresco tagliato a pezzetti sottili, il sale fino e il peperoncino. Mescolare bene tutti gli ingredienti.

Preparazione della pasta

Stendere la pasta molto sottile e, con l’aiuto di una formina per dolci tonda e di circa 10 cm di diametro, ricavare dei dischi tondi.

Preparazione delle mezzelune

Mettere un cucchiaio colmo al centro e poi chiudere le mezzelune stando attenti a non lasciare aria all’interno e sigillando bene il tutto. Se la pasta dovesse asciugarsi, prima di chiudere ammorbidire i bordi con un pennello bagnato nell’acqua.

Sigillare bene i bordi con i rebbi di una forchetta e tagliare le estremità con s’orrossonita (rondella da cucina tagliapasta). Ora le mezzelune alle melanzane son pronte per essere fritte. E qua niente crisp o cotture ipocaloriche. Vanno fritte, così si può apprezzare e gustare anche la croccantezza e la friabilità della pasta all’uovo.

CONSIGLI:

Ripieno: si può variare. Mi ispira anche zucchine, besciamella e gorgonzola o peperoni e tonno o anche prosciutto cotto, besciamella e funghi.

Polpette di zucchine

Polpette di zucchine…

Mi son venute in mente per pranzo. Indovinate un po’? Ho il frigo pieno di zucchine! 😁😁😁 E poi avevo un po’ di patate lesse macinate da consumare…

E quindi vai con le polpette di zucchine! È una ricetta velocissima da preparare e anche molto leggera e non troppo calorica. Non ha uova, burro, latte e quindi nemmeno lattosio. Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi ma con un unico accorgimento: io ho aggiunto un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce) ma se siete in disintossicazione potete ometterlo senza problemi! 😉

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina media
  • 200 gr circa di patate lesse macinate
  • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce)
  • Pane grattugiato
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Basilico fresco q.b.
  • Menta fresca q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e grattugiarla. Prendere un colapasta coprire con uno strofinaccio da cucina pulito e mettere la zucchina grattugiata a scolare così perde un po’ dell’acqua.

Nel frattempo lessare le patate e poi macinarle (io stavolta le avevo già pronte 😉).

Preparazione

In un tegame mettere le zucchine, le patate lesse grattugiate, il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, il basilico e la menta freschi, sale e pepe nero e mescolare bene. Aggiungere il pane grattugiato e mescolare bene. State molto attenti alla consistenza. A me piacciono belle sode e che non si sfaldino quando, in cottura, le devo girare.

Preparazione delle polpette

Con l’impasto formare delle palline tonde di medie dimensioni.

Pronte da cuocere

Io ho deciso di cucinarle al microonde con la funzione crisp (così son più leggere) ma si possono pure friggere; saranno un po’ più caloriche ma anche più buone.

Ungere il piatto crisp con un tovagliolo imbevuto di olio extravergine di oliva. Schiacciare le polpette di zucchine e farle cuocere con la funzione crisp per circa 8 – 10 minuti girandole almeno una volta.

Eccole qua! 😉

CONSIGLI:

Con la stessa ricetta si possono fare le polpette di melanzane… Di zucchine e carote… Di peperoni… Ma anche di bietole e carote… O broccoli.

Gnocchetti con zucchine, pomodorini e basilico

Gnocchetti con zucchine, pomodorini e basilico…

Siamo in piena estate… L’orto e il frigo son pieni di verdure e di spezie di ogni tipo… Soprattutto zucchine! Vedo zucchine dappertutto! E ho il frigo pieno. Le ho preparate in tutti i modi possibili: frittelle, frittate, crepes, torte salate, quiche, riso, pesto… Stavolta, complice il caldo, ho deciso di cucinare in modo semplice, “a cassola”, insieme a pomodorini e basilico e di condire i gnocchetti. Per rendere tutto più saporito, ho scolato i gnocchetti 5 minuti prima dell’orario di cottura e l ho finiti di cuocere insieme alle verdure aggiungendo poca acqua di cottura ogni tanto (è lo stesso procedimento del risotto😉).

I gnocchetti con zucchine, pomodorini e basilico contengono solo tracce di lattosio (nel formaggio grattugiato stagionato che ho utilizzato per condirli). Se siete in disintossicazione potete sostituire il formaggio grattugiato con del pane grattato che va fatto leggermente abbrustolire in un tegame antiaderente.

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 200 gr di gnocchetti sardi
  • 1 zucchina medio Grande
  • 10 pomodorini (ciliegina)
  • 1 rametto di basilico
  • 3 – 4 cucchiai di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce)
  • 1 bustina di zafferano
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

      PREPARAZIONE:

       Lavare bene la zucchina e tagliarla in quattro pezzi nel senso della lunghezza e poi a dadini. Adagiare in un tegame antiaderente e aggiungere i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a cubetti, il basilico fresco, il sale, il peperoncino e lo zafferano sciolto in un bicchiere d’acqua.

      Mettere l’acqua a bollire e cuocere i gnocchetti sardi. Nel frattempo controllare le zucchine e, se fosse necessario, aggiungere ancora dell’altra acqua calda. Scolare i gnocchetti 5 minuti prima della fine della cottura e farli cuocere insieme alle zucchine. Se fosse necessario, aggiungere qualche cucchiaio dell’acqua di cottura degli gnocchi.

      Spegnere la fiamma e condire con olio extravergine di oliva e formaggio grattugiato a lunga stagionatura. 

      Si possono mangiare sia caldi che tiepidi.


      CONSIGLI
      :

      Verdure: si possono aggiungere anche peperoni e/o melanzane. Così verrà ancora più saporita. 😉


      Crepes di zucchine

      Crepes di zucchine

      Alzi la mano chi non ha il frigo pieno di zucchine? Ormai siamo in piena estate (e in piena produzione di questi fantastici ortaggi che io adoro!). Son veloci da cucinare e molto molto versatili! Io le uso tantissimo per preparare primi piatti sfiziosi e veloci (risotto con zucchine, curcuma e menta, fusilli con crema di zucchine e Philadelphia, fusilli con con crema di zucchine, noci e salmone, pasta alle zucchine e pepe nero, spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci, gnocchetti con zucchine, rucola e noci, pasta con gamberi, zucchine e zafferano, spaghetti con zucchine light, mezze penne con panna, zucchine e zafferano). Son ottimi anche gli involtini (involtini di zucchine e formaggio speziato), la frittata di zucchine e le frittelle di mia nonna (che vi proporrò a breve).

      Oggi però ho voluto sperimentare le crepes di zucchine… Servite tagliate a fette son ottime come antipasto, son buone come secondo (fresche, diverse e alternative alla carne) e son facili da portare per un pranzo in spiaggia o in ufficio. Le crepes tradizionali si fanno utilizzando il burro ma io non avevo a disposizione quello delattosato, quindi ho optato per la panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) della Granarolo. Considerato che da questa ricetta escono circa 8 crepes di zucchine, il quantitativo di lattosio presente non dovrebbe creare problemi alla maggior parte di noi intolleranti al lattosio. State molto attenti e non assumete prodotti delattosati se siete ancora in fase di disintossicazione. In questo caso potete sostituire la panna a ridotto contenuto di lattosio con la panna vegetale.

      Ecco a voi la ricetta!

       

      INGREDIENTI:
      (per circa 8 crepes di zucchine)

      • 1 zucchina media
      • 1 uovo
      • 1 confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio Granarolo (100 ml)
      • farina 00
      • 5 foglioline di menta fresca
      • sale q.b.
      • pepe nero q.b.
      • burro chiarificato q.b. (per ungere il tegame)

       

       

      PREPARAZIONE:

      Zucchine e uovo

      Lavare bene la zucchina, grattugiarla e metterla in una insalatiera. Aggiungere un pizzico di sale fino, l’uovo e lavorare bene con una frusta o una forchetta.

       

      Panna a ridotto contenuto di lattosio

      Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene.

       

       

      Farina, menta e pepe nero

      Aggiungere la farina 00 a poco a poco finché l’impasto non avrà raggiunto una consistenza “pastosa”. Non dev’essere troppo asciutta ma nemmeno troppo fluida. Aggiungere il pepe nero, la menta fresca tritata, un pizzico di sale fino e mescolare bene. Lasciare riposare in frigo per circa mezzora.

       

       

      Eccole qua

      Ora bisogna cuocere le crepes di zucchine. Va benissimo un pentolino antiaderente (io confesso che ne ho uno che utilizzo esclusivamente per le crepes) oppure si può utilizzare una crepiera (ed è quello che ho fatto stavolta così non dovevo star lì a girare le crepes). Prima di cucinare la prima crepes di zucchine, ricordarsi di ungere bene la padella con il burro chiarificato (lattosio solo in tracce) così la crepe (e le successive) non si attaccano alla pentola. Se si utilizza il tegame antiaderente, ricordarsi di girare la crepes in modo che sia cotta e dorata da tutte e due le parti. Se si utilizza la cialdiera non c’è bisogno di girare le crepes di zucchine. Quando son cotte vanno lasciate a raffreddare in un piatto e poi si possono guarnire come preferite.

       

      CONSIGLI:

      • Guarnire le crepes di zucchine:  va bene il prosciutto cotto e un qualsiasi formaggio a ridotto contenuto di lattosio. Io per evitare l’accumulo del lattosio, ho optato per il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura che lo contiene solo in tracce. Non avevo rucola a disposizione, altrimenti l’avrei aggiunta volentieri.
      • Insalata: potete tagliare le crepes di zucchine a tocchetti e aggiungerle all’insalata. Sarà un piatto estivo, fresco, saporito e diverso dai soliti.
      • Zucchine: la stessa procedura si può seguire con altre verdure. Mi ispirano le crepes di peperoni (tagliati a pezzetti finissimi) o i carciofi (fatti sbollentare prima).

       

       

       

      Mezzelune alle melanzane

      Mezzelune alle melanzane…

      Oggi è domenica e abbiamo degli amici a pranzo. Stufe di fare sempre gli stessi piatti, con mia mamma abbiamo deciso di preparare qualcosa di diverso. Magari un po’ di antipasti sfiziosi e diversi, saltare il primo e passare direttamente a secondi piatti di carne con una grigliata mista e spezzatino di daino. Insalata cruda mista e insalata di cavolfiore. E per finire una bella cheesecake alla menta (ho trovato la panna di soia e lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio quindi son molto happy).

      L’elenco degli antipasti (a parte i salumi misti, le cipolline sotto aceto e i peperoncini farciti con il tonno) prevede:

      E poi le mezzelune alle melanzane. Idea che mi è venuta adesso che ho scoperto di aver preso per sbaglio la besciamella a ridotto contenuto di lattosio. È la prima volta che la provo, proprio perché io non la compro mai ma la preparo da me.

      La ricetta delle mezzelune alle melanzane è adatta a noi intolleranti al lattosio ma contiene prodotti a ridotto contenuto di lattosio, quindi stiamo attenti all’accumulo e a non esagerare.

      Io di solito evito di utilizzare più prodotti a ridotto contenuto di lattosio (magari utilizzando latte di avena per la besciamella) ma quando ho persone di fuori a pranzo, opto per i prodotti a ridotto contenuto di lattosio. Lo considero un equo compromesso per tutti.

      Ecco la ricetta! 😊
      INGREDIENTI:

      • 1 melanzana medio – grande
      • Besciamella
      • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura
      • 1 confezione di pasta sfoglia
      • 1/2 spicchio d’aglio
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Sale q.b.
      • Pepe nero q.b.
      • 1 tuorlo d’uovo

          PREPARAZIONE:

          Aprire la pasta sfoglia e lasciar riposare.

          Lavare le melanzane, tagliarle a dadini e cuocerle in padella con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e un po’ d’acqua. Far raffreddare e aggiungere la besciamella, il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura, sale e pepe q.b. Amalgamare bene il tutto.

          Preparazione

          Stendere la pasta sfoglia e, con l’ausilio di un bicchiere o di una formina per dolci, tagliarla in forma circolare.

          Riempire metà cerchio con l’impasto e poi sovrapporre con la parte superiore. Sigillare i bordi con i rebi di una forchetta.

          Preparazione

          Mettere le mezzelune su una teglia da forno foderata con carta da forno. Ungere la superficie con il tuorlo d’uovo e cucinare in forno a 180°C per circa 20 minuti o finché non saranno belle dorate. 

          Ed ecco le mezzelune alle melanzane!

          Qua le ho servire insieme ai tortini con asparagi e salmone. 😉

          CONSIGLI:

          Con la stessa procedura potete preparare le melanzane con qualsiasi altra verdura: vengono buonissime con i carciofi, gli asparagi, i peperoni, zucchine e gamberetti, zucchine e pancetta e così via.

          Finocchi gratinati

          Finocchi gratinati…

          Solito film di tutte le mie serate… Arrivo a casa stanca e non so cosa cucinare… Allora apro il frigo e vedo cos’ho a disposizione.

          Oggi ho trovato i finocchi raccolti dall’orto di mio babbo… Si lo so che devo far dieta e stare leggera ma oggi proprio non mi andava di mangiare verdura cruda… Allora ho pensato ad un compromesso! Vada per i finocchi gratinati ma li preparo in modo un po’ più leggero non mettendo la besciamella.
          E così fu! Stasera finocchi gratinati e “bocconcini” di carne di manzo! 

          Vi ricordo che i finocchi gratinati hanno una noce di burro a ridotto contenuto di lattosio e parmigiano reggiano a lunga stagionatura grattugiato. Per noi intolleranti al lattosio vanno bene ma non possiamo esagerare! 

          Ecco la ricetta!

          INGREDIENTI
          :

          • 3 finocchi freschi
          • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
          • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura
          • Sale fino q.b.

            PREPARAZIONE:

            Lavare bene i finocchi e tagliarli in 4 o 6 pezzetti (dipende dalla grandezza). Cucinarli in pentola pressione per circa 5 o 7 minuti.

            Scolare i finocchi e adagiarli su una teglia da forno. Aggiungere la noce di burro a ridotto contenuto di lattosio e girare delicatamente con un cucchiaio di legno (senza rompere i finocchi). Spolverare con il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e far gratinare in forno.

            Servire caldo.

            Ecco la mia cena di oggi!


            CONSIGLI
            :

            Besciamella: nella ricetta originale ci va e rende i finocchi più cremosi. Ma stavolta avevo fretta e anche qualche senso di colpa… Quindi ne ho fatto a meno. Anche perché con la besciamella rischiavo di sovraccaricare troppo col lattosio. Però voi mettetela se vi va.

            Frittata di asparagi

            Frittata di asparagi…

            Si lo so… È quasi primavera… Le giornate si allungano… Si sente avvicinarsi l’estate… C’è la prova costume… Bisogna fare dieta disintossicante dopo carnevale… 

            Ok va bene! Concordo su tutto! E vi confesso che stavo pure riuscendo a mangiare in modo più leggero e sano… Ma poi a casa son arrivati mio padre con un mazzo di asparagi appena raccolti e mio padrino con una cesta di uova freschissime e lì, lo confesso, la mia volontà ha ceduto. Cioè va bene la dieta, va bene la prova costume ma uno una frittata di asparagi la deve assolutamente mangiare almeno una volta all’anno… Ecco! Penso che sia giusto gustare questa prelibatezza! E io l’ho fatto! 😉 

            La frittata di asparagi è molto semplice da preparare e ha pochi ingredienti (uova e asparagi). È adatta a chi, come me, ha l’intolleranza al lattosio. Non ho aggiunto nessun ingrediente come latte o formaggio ma solo uova e asparagi, proprio perché volevo assaporare il gusto particolare degli asparagi. Mentirei se vi dicessi che è leggera e poco calorica… Io la sto mangiando adesso … Se poi proprio non la digerisco, ho sotto mano la mia fedele tisana al finocchio! 😉

            Ecco la ricetta!


            INGREDIENTI
            :

            • 1 mazzo di asparagi freschi
            • 2 uova
            • Olio extravergine di oliva
            • Sale fino q.b.
            • Pepe nero q.b.

                PREPARAZIONE:

                Lavare gli asparagi molto bene. Pulirli togliendo la parte finale che di solito risulta molto dura e tagliarli.

                In una padella antiaderente, mettere l’olio extravergine di d’oliva, gli asparagi, un po’ di sale fino e un goccio di acqua. Cuocere a fiamma media con la pentola tappata per circa 20 minuti o finché non son diventati morbidi.

                Aggiustare di sale, aggiungere pochissimo pepe nero e mescolare bene.

                A questo punto possiamo fare due cose: la frittata vera e propria o strapazzarli insieme alle uova.

                Per fare la frittata di asparagi, mettere gli asparagi cotti in un recipiente e aggiungere le uova e un po’ di sale fino. Sbattere bene le uova e preparare la padella antiaderente ungendola con l’olio d’oliva. Mettere sul fuoco e quando la padella è ben calda, versare il composto. Far dorare bene e girare la frittata (io di solito utilizzo il coperchio di una pentola che resta molto piatto). Far dorare bene e togliere dal fuoco.

                Il modo in cui io preferisco gli asparagi è strapazzarli con le uova. Nel tegame di cottura degli asparagi aggiungere anche le uova e un po’ di sale fino e girare bene in modo che il composto si misceli. Cuocere a fiamma alta girando sempre e spegnere quando le uova son ben cotte. 

                Servire la frittata di asparagi calda e sopra un letto di pane carasau bagnato. In alternativa vanno bene le piadine o le spianate aperte a metà.

                CONSIGLI
                :

                Altre verdure: la frittata è un piatto molto versatile e si può preparare allo stesso modo con le zucchine (o magari zucchine e gamberetti), i peperoni, le bietole, gli spinaci, etc.

                Qua trovate la ricetta delle uova strapazzate con peperoni.

                Cavolfiore stufato

                Cavolfiore stufato…

                Se seguite almeno un po’ il mio piccolissimo blog, ormai avrete capito che prediligo i prodotti di stagione. Siamo in pieno inverno e le verdure che troviamo son soprattutto finocchi, broccoli e cavolfiori. Io adoro tutti i tipi di cavoli (si si, pure i cavoletti di Bruxelles) e trovo che siano saporiti e contengano molta vitamina C che in questo periodo ci aiuta con influenze e malanni di stagione.

                Di solito i broccoli li riservo per preparare primi piatti:

                mentre il cavolfiore bollito è tra i miei contorni invernali preferiti per i secondi piatti.

                Stavolta per variare un po’, ho ripreso una ricetta buonissima che di solito prepara mia mamma: il cavolfiore stufato. E’ una pietanza che si prepara molto velocemente e senza nessuna difficoltà ed è molto molto buona. Si compone di 4 soli ingredienti (cavolfiore, olive, pancetta e olio extravergine di oliva) e non contiene lattosio, quindi è perfetta per noi intolleranti al lattosio.

                Ecco la ricetta!

                 

                INGREDIENTI:

                • 2 cavolfiori di medie dimensioni
                • 150 gr di pancetta tagliata a dadini
                • 1 pugno di olive verdi
                • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

                 

                PREPARAZIONE:

                In un tegame soffriggere velocemente la pancetta tagliata a dadini e le olive verdi. Tagliare i cavolfiori a pezzi non troppo piccoli, lavarli e metterli nel tegame insieme alla pancetta e alle olive, senza scolarli troppo bene (l’acqua che resta serve per stufare la pietanza). Cuocerli a fiamma medio bassa e tenere sempre il tappo nella pentola per circa 20 minuti o finché non diventano morbidi. Ricordarsi di mescolare ogni tanto. A fine cottura assaggiare per il sale anche se, grazie alle olive e alla pancetta, non dovrebbe esser necessario.

                 

                CONSIGLI:

                Il cavolfiore stufato è ottimo come contorno per accompagnare le carni e il pesce (soprattutto quello meno saporito come la sogliola o la platessa), oppure con un pezzo di parmigiano reggiano a lunga stagionatura.

                 

                Ravioli di pollo e bietole

                Ravioli di pollo e bietole…

                Continua la mia sfida per cucinare cibi senza lattosio e con poca istamina… Tra gli ingredienti a disposizione nella mia rigida dieta ci sono anche il pollo e e bietole e oggi ho deciso di cucinarli in maniera diversa rispetto alla solita fettina ai ferri… Ed ecco qua la ricetta dei ravioli di pollo e bietole (ammetto che son un po’ alternativi ma son buonissimi!)

                Quella che trovate sotto è la ricetta completa preparata con la pasta all’uovo (così vedo un po’ se mi fa male)… Se avete problemi con l’istamina, potete preparare la pasta dei ravioli solo con semola, sale e acqua a temperatura ambiente. 

                Se avete problemi con in lattosio allora non preoccupatevi… Questa ricetta è totalmente senza lattosio se la condite con olio extravergine di oliva; al massimo potete aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (che contiene solo tracce di lattosio). 

                Potete anche condire i ravioli di pollo e bietole con burro a ridotto contenuto di lattosio, salvia e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (in questo caso anche se poco, il lattosio c’è!).

                Ecco la ricetta! 

                INGREDIENTI:

                Per la pasta all’uovo:

                • 1 kg di semola
                • 4 uova
                • 150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
                • Sale q.b.

                Per il ripieno:

                • 500 gr di carne di pollo macinato
                • 300 gr di patate lesse macinate
                • Un mazzo di bietole bollite e frullate
                • 1 o 2 cucchiai di pane grattugiato
                • 1 cucchiaio di curcuma
                • Sale fino q.b.

                Per condire:

                • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
                • 2 o 3 foglioline di salvia
                • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)

                    PREPARAZIONE:

                    Per la pasta all’uovo

                    Qua sotto trovate la ricetta completa

                    Pasta all’uovo

                    Per il ripieno:

                    Cuocere il pollo macinato in un tegame antiaderente con un goccio di olio extravergine di oliva e sale fino a.b.

                    In un tegame versare il pollo macinato cotto, le patate lesse macinate, le bietole bollite frullate, la curcuma e un po’ di sale fino. Mescolare bene tutti gli ingredienti in modo che il ripieno risulta ben amalgamato.

                    Se il ripieno risulta troppo “umido”, aggiungere uno o due cucchiai di pane grattugiato e mescolare nuovamente.

                    Con le mani, formare delle palline di ripieno e poi schiacciarle dando questa forma ovale (è comoda per prelevare pezzetti di ripieno quando si preparano i ravioli).

                    Tirare la pasta all’uovo molto sottile e, dopo averlo spolverato di farina 00, adagiarla su un raviolamp (o raviolante come simpaticamente lo chiamano mie zie) e riempirla con dei pezzetti di ripieno. Coprire con un’altra sfoglia di pasta all’uovo tirata molto sottile.

                    Schiacciare bene le due sfoglie in modo che fuoriesca l’aria e che le sfoglie aderiscano tra loro. Passare un mattarello e sigillare bene le due sfoglie. Rovesciare il raviolamp su un tagliere e tagliare i ravioli. 

                    Se vengono consumati subito, vanno adagiati su un vassoio coperto con un telo da cucina. Se si decide di congelarli, al posto del telo da cucina è meglio utilizzare la carta da forno e poi chiuderli dentro una busta di plastica per alimenti.

                    Mettere l’acqua a bollire, cucinare i ravioli. In un tegame antiaderente, sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e aggiungere le foglie di salvia. Scolare i ravioli di pollo e bietole al dente e farli saltare nel burro aromatizzato alla salvia. Aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e servire caldi.
                    CONSIGLI:

                    • Cottura: I ravioli di pollo e bietole son già saporiti. Si possono condire con burro e salvia oppure con olio extravergine di oliva e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura. Vi sconsiglio di condirli con il ragù perché ci sarebbero troppi sapori.
                    • Ripieno: potete aggiungere anche un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                    Polpette di pollo e patate

                    Polpette di pollo e patate…

                    Continua il mio percorso da intollerante al lattosio e allergica all’istamina… Oggi non avevo voglia della solita fettina di pollo ai ferri, quindi ho deciso di provare a preparare le polpette di pollo. Non potendo usare né uova né latte, per legare il tutto ho utilizzato una patata e una carota. Vi dirò che il risultato mi ha stupita! Sono venute buone buone e leggere. In effetti, ripensandoci, il sapore delle uova avrebbe coperto quello del pollo… Penso proprio che continuerò a preparare le polpette di pollo e patate in questo modo… Magari più in là (quando starò meglio) posso insaporire le polpette con spezie come il cumino, la curcuma o il curry (quanto mi mancano! 😓😓😓)

                    Le polpette di pollo e patate son preparate utilizzando ingredienti totalmente privi di lattosio, che le rendono adatte a noi intolleranti… E possono essere consumate da chi ha problemi con l’istamina.

                    Ecco la ricetta!

                    INGREDIENTI
                    :

                    (Per circa 15 polpette)

                    • 500 gr di carne di pollo grattugiata
                    • 1 patata media 
                    • 1 carota medio – grande
                    • Pane grattugiato q.b.
                    • Sale fino a.b.
                    • Olio extravergine di oliva (per friggere)

                          PREPARAZIONE:

                          Lavare e sbucciare la patata e la carota. Tagliarle a cubetti, aggiungere un po’ di sale fino e cuocerle in microonde per circa dieci minuti. Schiacciare il tutto con i rebbi di una forchetta e ridurli in poltiglia.

                          In un recipiente mettere la carne di pollo macinata, la patata e la carota macinate, due o tre cucchiai di pane grattugiato, un po’ di sale fino e mescolare bene.

                          Suddividere l’impasto in 15 parti uguali e dare la forma tonda.

                          Schiacciare le polpette nel pane grattugiato e friggerle nell’olio bollente.

                          Servire calde accompagnate con insalata mista.

                          CONSIGLI:

                          Ve lo ricordo ancora… In questo periodo sono alle prese con l’allergia all’istamina e devo seguire una dieta molto rigida; per questo motivo non posso utilizzare spezie o altri condimenti ma voi che potete sbizzarritevi! Curry, cumino, curcuma, un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura di sicuro rendono le polpette più saporite!