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Crepes di zucchine

Crepes di zucchine

Alzi la mano chi non ha il frigo pieno di zucchine? Ormai siamo in piena estate (e in piena produzione di questi fantastici ortaggi che io adoro!). Son veloci da cucinare e molto molto versatili! Io le uso tantissimo per preparare primi piatti sfiziosi e veloci (risotto con zucchine, curcuma e menta, fusilli con crema di zucchine e Philadelphia, fusilli con con crema di zucchine, noci e salmone, pasta alle zucchine e pepe nero, spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci, gnocchetti con zucchine, rucola e noci, pasta con gamberi, zucchine e zafferano, spaghetti con zucchine light, mezze penne con panna, zucchine e zafferano). Son ottimi anche gli involtini (involtini di zucchine e formaggio speziato), la frittata di zucchine e le frittelle di mia nonna (che vi proporrò a breve).

Oggi però ho voluto sperimentare le crepes di zucchine… Servite tagliate a fette son ottime come antipasto, son buone come secondo (fresche, diverse e alternative alla carne) e son facili da portare per un pranzo in spiaggia o in ufficio. Le crepes tradizionali si fanno utilizzando il burro ma io non avevo a disposizione quello delattosato, quindi ho optato per la panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) della Granarolo. Considerato che da questa ricetta escono circa 8 crepes di zucchine, il quantitativo di lattosio presente non dovrebbe creare problemi alla maggior parte di noi intolleranti al lattosio. State molto attenti e non assumete prodotti delattosati se siete ancora in fase di disintossicazione. In questo caso potete sostituire la panna a ridotto contenuto di lattosio con la panna vegetale.

Ecco a voi la ricetta!

 

INGREDIENTI:
(per circa 8 crepes di zucchine)

  • 1 zucchina media
  • 1 uovo
  • 1 confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio Granarolo (100 ml)
  • farina 00
  • 5 foglioline di menta fresca
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • burro chiarificato q.b. (per ungere il tegame)

 

 

PREPARAZIONE:

Zucchine e uovo

Lavare bene la zucchina, grattugiarla e metterla in una insalatiera. Aggiungere un pizzico di sale fino, l’uovo e lavorare bene con una frusta o una forchetta.

 

Panna a ridotto contenuto di lattosio

Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene.

 

 

Farina, menta e pepe nero

Aggiungere la farina 00 a poco a poco finché l’impasto non avrà raggiunto una consistenza “pastosa”. Non dev’essere troppo asciutta ma nemmeno troppo fluida. Aggiungere il pepe nero, la menta fresca tritata, un pizzico di sale fino e mescolare bene. Lasciare riposare in frigo per circa mezzora.

 

 

Eccole qua

Ora bisogna cuocere le crepes di zucchine. Va benissimo un pentolino antiaderente (io confesso che ne ho uno che utilizzo esclusivamente per le crepes) oppure si può utilizzare una crepiera (ed è quello che ho fatto stavolta così non dovevo star lì a girare le crepes). Prima di cucinare la prima crepes di zucchine, ricordarsi di ungere bene la padella con il burro chiarificato (lattosio solo in tracce) così la crepe (e le successive) non si attaccano alla pentola. Se si utilizza il tegame antiaderente, ricordarsi di girare la crepes in modo che sia cotta e dorata da tutte e due le parti. Se si utilizza la cialdiera non c’è bisogno di girare le crepes di zucchine. Quando son cotte vanno lasciate a raffreddare in un piatto e poi si possono guarnire come preferite.

 

CONSIGLI:

  • Guarnire le crepes di zucchine:  va bene il prosciutto cotto e un qualsiasi formaggio a ridotto contenuto di lattosio. Io per evitare l’accumulo del lattosio, ho optato per il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura che lo contiene solo in tracce. Non avevo rucola a disposizione, altrimenti l’avrei aggiunta volentieri.
  • Insalata: potete tagliare le crepes di zucchine a tocchetti e aggiungerle all’insalata. Sarà un piatto estivo, fresco, saporito e diverso dai soliti.
  • Zucchine: la stessa procedura si può seguire con altre verdure. Mi ispirano le crepes di peperoni (tagliati a pezzetti finissimi) o i carciofi (fatti sbollentare prima).

 

 

 

Mezzelune alle melanzane

Mezzelune alle melanzane…

Oggi è domenica e abbiamo degli amici a pranzo. Stufe di fare sempre gli stessi piatti, con mia mamma abbiamo deciso di preparare qualcosa di diverso. Magari un po’ di antipasti sfiziosi e diversi, saltare il primo e passare direttamente a secondi piatti di carne con una grigliata mista e spezzatino di daino. Insalata cruda mista e insalata di cavolfiore. E per finire una bella cheesecake alla menta (ho trovato la panna di soia e lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio quindi son molto happy).

L’elenco degli antipasti (a parte i salumi misti, le cipolline sotto aceto e i peperoncini farciti con il tonno) prevede:

E poi le mezzelune alle melanzane. Idea che mi è venuta adesso che ho scoperto di aver preso per sbaglio la besciamella a ridotto contenuto di lattosio. È la prima volta che la provo, proprio perché io non la compro mai ma la preparo da me.

La ricetta delle mezzelune alle melanzane è adatta a noi intolleranti al lattosio ma contiene prodotti a ridotto contenuto di lattosio, quindi stiamo attenti all’accumulo e a non esagerare.

Io di solito evito di utilizzare più prodotti a ridotto contenuto di lattosio (magari utilizzando latte di avena per la besciamella) ma quando ho persone di fuori a pranzo, opto per i prodotti a ridotto contenuto di lattosio. Lo considero un equo compromesso per tutti.

Ecco la ricetta! 😊
INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio – grande
  • Besciamella
  • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura
  • 1 confezione di pasta sfoglia
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 1 tuorlo d’uovo

      PREPARAZIONE:

      Aprire la pasta sfoglia e lasciar riposare.

      Lavare le melanzane, tagliarle a dadini e cuocerle in padella con olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e un po’ d’acqua. Far raffreddare e aggiungere la besciamella, il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura, sale e pepe q.b. Amalgamare bene il tutto.

      Preparazione

      Stendere la pasta sfoglia e, con l’ausilio di un bicchiere o di una formina per dolci, tagliarla in forma circolare.

      Riempire metà cerchio con l’impasto e poi sovrapporre con la parte superiore. Sigillare i bordi con i rebi di una forchetta.

      Preparazione

      Mettere le mezzelune su una teglia da forno foderata con carta da forno. Ungere la superficie con il tuorlo d’uovo e cucinare in forno a 180°C per circa 20 minuti o finché non saranno belle dorate. 

      Ed ecco le mezzelune alle melanzane!

      Qua le ho servire insieme ai tortini con asparagi e salmone. 😉

      CONSIGLI:

      Con la stessa procedura potete preparare le melanzane con qualsiasi altra verdura: vengono buonissime con i carciofi, gli asparagi, i peperoni, zucchine e gamberetti, zucchine e pancetta e così via.

      Finocchi gratinati

      Finocchi gratinati…

      Solito film di tutte le mie serate… Arrivo a casa stanca e non so cosa cucinare… Allora apro il frigo e vedo cos’ho a disposizione.

      Oggi ho trovato i finocchi raccolti dall’orto di mio babbo… Si lo so che devo far dieta e stare leggera ma oggi proprio non mi andava di mangiare verdura cruda… Allora ho pensato ad un compromesso! Vada per i finocchi gratinati ma li preparo in modo un po’ più leggero non mettendo la besciamella.
      E così fu! Stasera finocchi gratinati e “bocconcini” di carne di manzo! 

      Vi ricordo che i finocchi gratinati hanno una noce di burro a ridotto contenuto di lattosio e parmigiano reggiano a lunga stagionatura grattugiato. Per noi intolleranti al lattosio vanno bene ma non possiamo esagerare! 

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI
      :

      • 3 finocchi freschi
      • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
      • Parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura
      • Sale fino q.b.

        PREPARAZIONE:

        Lavare bene i finocchi e tagliarli in 4 o 6 pezzetti (dipende dalla grandezza). Cucinarli in pentola pressione per circa 5 o 7 minuti.

        Scolare i finocchi e adagiarli su una teglia da forno. Aggiungere la noce di burro a ridotto contenuto di lattosio e girare delicatamente con un cucchiaio di legno (senza rompere i finocchi). Spolverare con il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e far gratinare in forno.

        Servire caldo.

        Ecco la mia cena di oggi!


        CONSIGLI
        :

        Besciamella: nella ricetta originale ci va e rende i finocchi più cremosi. Ma stavolta avevo fretta e anche qualche senso di colpa… Quindi ne ho fatto a meno. Anche perché con la besciamella rischiavo di sovraccaricare troppo col lattosio. Però voi mettetela se vi va.

        Frittata di asparagi

        Frittata di asparagi…

        Si lo so… È quasi primavera… Le giornate si allungano… Si sente avvicinarsi l’estate… C’è la prova costume… Bisogna fare dieta disintossicante dopo carnevale… 

        Ok va bene! Concordo su tutto! E vi confesso che stavo pure riuscendo a mangiare in modo più leggero e sano… Ma poi a casa son arrivati mio padre con un mazzo di asparagi appena raccolti e mio padrino con una cesta di uova freschissime e lì, lo confesso, la mia volontà ha ceduto. Cioè va bene la dieta, va bene la prova costume ma uno una frittata di asparagi la deve assolutamente mangiare almeno una volta all’anno… Ecco! Penso che sia giusto gustare questa prelibatezza! E io l’ho fatto! 😉 

        La frittata di asparagi è molto semplice da preparare e ha pochi ingredienti (uova e asparagi). È adatta a chi, come me, ha l’intolleranza al lattosio. Non ho aggiunto nessun ingrediente come latte o formaggio ma solo uova e asparagi, proprio perché volevo assaporare il gusto particolare degli asparagi. Mentirei se vi dicessi che è leggera e poco calorica… Io la sto mangiando adesso … Se poi proprio non la digerisco, ho sotto mano la mia fedele tisana al finocchio! 😉

        Ecco la ricetta!


        INGREDIENTI
        :

        • 1 mazzo di asparagi freschi
        • 2 uova
        • Olio extravergine di oliva
        • Sale fino q.b.
        • Pepe nero q.b.

            PREPARAZIONE:

            Lavare gli asparagi molto bene. Pulirli togliendo la parte finale che di solito risulta molto dura e tagliarli.

            In una padella antiaderente, mettere l’olio extravergine di d’oliva, gli asparagi, un po’ di sale fino e un goccio di acqua. Cuocere a fiamma media con la pentola tappata per circa 20 minuti o finché non son diventati morbidi.

            Aggiustare di sale, aggiungere pochissimo pepe nero e mescolare bene.

            A questo punto possiamo fare due cose: la frittata vera e propria o strapazzarli insieme alle uova.

            Per fare la frittata di asparagi, mettere gli asparagi cotti in un recipiente e aggiungere le uova e un po’ di sale fino. Sbattere bene le uova e preparare la padella antiaderente ungendola con l’olio d’oliva. Mettere sul fuoco e quando la padella è ben calda, versare il composto. Far dorare bene e girare la frittata (io di solito utilizzo il coperchio di una pentola che resta molto piatto). Far dorare bene e togliere dal fuoco.

            Il modo in cui io preferisco gli asparagi è strapazzarli con le uova. Nel tegame di cottura degli asparagi aggiungere anche le uova e un po’ di sale fino e girare bene in modo che il composto si misceli. Cuocere a fiamma alta girando sempre e spegnere quando le uova son ben cotte. 

            Servire la frittata di asparagi calda e sopra un letto di pane carasau bagnato. In alternativa vanno bene le piadine o le spianate aperte a metà.

            CONSIGLI
            :

            Altre verdure: la frittata è un piatto molto versatile e si può preparare allo stesso modo con le zucchine (o magari zucchine e gamberetti), i peperoni, le bietole, gli spinaci, etc.

            Qua trovate la ricetta delle uova strapazzate con peperoni.

            Cavolfiore stufato

            Cavolfiore stufato…

            Se seguite almeno un po’ il mio piccolissimo blog, ormai avrete capito che prediligo i prodotti di stagione. Siamo in pieno inverno e le verdure che troviamo son soprattutto finocchi, broccoli e cavolfiori. Io adoro tutti i tipi di cavoli (si si, pure i cavoletti di Bruxelles) e trovo che siano saporiti e contengano molta vitamina C che in questo periodo ci aiuta con influenze e malanni di stagione.

            Di solito i broccoli li riservo per preparare primi piatti:

            mentre il cavolfiore bollito è tra i miei contorni invernali preferiti per i secondi piatti.

            Stavolta per variare un po’, ho ripreso una ricetta buonissima che di solito prepara mia mamma: il cavolfiore stufato. E’ una pietanza che si prepara molto velocemente e senza nessuna difficoltà ed è molto molto buona. Si compone di 4 soli ingredienti (cavolfiore, olive, pancetta e olio extravergine di oliva) e non contiene lattosio, quindi è perfetta per noi intolleranti al lattosio.

            Ecco la ricetta!

             

            INGREDIENTI:

            • 2 cavolfiori di medie dimensioni
            • 150 gr di pancetta tagliata a dadini
            • 1 pugno di olive verdi
            • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

             

            PREPARAZIONE:

            In un tegame soffriggere velocemente la pancetta tagliata a dadini e le olive verdi. Tagliare i cavolfiori a pezzi non troppo piccoli, lavarli e metterli nel tegame insieme alla pancetta e alle olive, senza scolarli troppo bene (l’acqua che resta serve per stufare la pietanza). Cuocerli a fiamma medio bassa e tenere sempre il tappo nella pentola per circa 20 minuti o finché non diventano morbidi. Ricordarsi di mescolare ogni tanto. A fine cottura assaggiare per il sale anche se, grazie alle olive e alla pancetta, non dovrebbe esser necessario.

             

            CONSIGLI:

            Il cavolfiore stufato è ottimo come contorno per accompagnare le carni e il pesce (soprattutto quello meno saporito come la sogliola o la platessa), oppure con un pezzo di parmigiano reggiano a lunga stagionatura.

             

            Ravioli di pollo e bietole

            Ravioli di pollo e bietole…

            Continua la mia sfida per cucinare cibi senza lattosio e con poca istamina… Tra gli ingredienti a disposizione nella mia rigida dieta ci sono anche il pollo e e bietole e oggi ho deciso di cucinarli in maniera diversa rispetto alla solita fettina ai ferri… Ed ecco qua la ricetta dei ravioli di pollo e bietole (ammetto che son un po’ alternativi ma son buonissimi!)

            Quella che trovate sotto è la ricetta completa preparata con la pasta all’uovo (così vedo un po’ se mi fa male)… Se avete problemi con l’istamina, potete preparare la pasta dei ravioli solo con semola, sale e acqua a temperatura ambiente. 

            Se avete problemi con in lattosio allora non preoccupatevi… Questa ricetta è totalmente senza lattosio se la condite con olio extravergine di oliva; al massimo potete aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (che contiene solo tracce di lattosio). 

            Potete anche condire i ravioli di pollo e bietole con burro a ridotto contenuto di lattosio, salvia e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (in questo caso anche se poco, il lattosio c’è!).

            Ecco la ricetta! 

            INGREDIENTI:

            Per la pasta all’uovo:

            • 1 kg di semola
            • 4 uova
            • 150 ml circa di acqua a temperatura ambiente
            • Sale q.b.

            Per il ripieno:

            • 500 gr di carne di pollo macinato
            • 300 gr di patate lesse macinate
            • Un mazzo di bietole bollite e frullate
            • 1 o 2 cucchiai di pane grattugiato
            • 1 cucchiaio di curcuma
            • Sale fino q.b.

            Per condire:

            • 1 noce di burro a ridotto contenuto di lattosio
            • 2 o 3 foglioline di salvia
            • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)

                PREPARAZIONE:

                Per la pasta all’uovo

                Qua sotto trovate la ricetta completa

                Pasta all’uovo

                Per il ripieno:

                Cuocere il pollo macinato in un tegame antiaderente con un goccio di olio extravergine di oliva e sale fino a.b.

                In un tegame versare il pollo macinato cotto, le patate lesse macinate, le bietole bollite frullate, la curcuma e un po’ di sale fino. Mescolare bene tutti gli ingredienti in modo che il ripieno risulta ben amalgamato.

                Se il ripieno risulta troppo “umido”, aggiungere uno o due cucchiai di pane grattugiato e mescolare nuovamente.

                Con le mani, formare delle palline di ripieno e poi schiacciarle dando questa forma ovale (è comoda per prelevare pezzetti di ripieno quando si preparano i ravioli).

                Tirare la pasta all’uovo molto sottile e, dopo averlo spolverato di farina 00, adagiarla su un raviolamp (o raviolante come simpaticamente lo chiamano mie zie) e riempirla con dei pezzetti di ripieno. Coprire con un’altra sfoglia di pasta all’uovo tirata molto sottile.

                Schiacciare bene le due sfoglie in modo che fuoriesca l’aria e che le sfoglie aderiscano tra loro. Passare un mattarello e sigillare bene le due sfoglie. Rovesciare il raviolamp su un tagliere e tagliare i ravioli. 

                Se vengono consumati subito, vanno adagiati su un vassoio coperto con un telo da cucina. Se si decide di congelarli, al posto del telo da cucina è meglio utilizzare la carta da forno e poi chiuderli dentro una busta di plastica per alimenti.

                Mettere l’acqua a bollire, cucinare i ravioli. In un tegame antiaderente, sciogliere il burro a ridotto contenuto di lattosio e aggiungere le foglie di salvia. Scolare i ravioli di pollo e bietole al dente e farli saltare nel burro aromatizzato alla salvia. Aggiungere un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura e servire caldi.
                CONSIGLI:

                • Cottura: I ravioli di pollo e bietole son già saporiti. Si possono condire con burro e salvia oppure con olio extravergine di oliva e parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura. Vi sconsiglio di condirli con il ragù perché ci sarebbero troppi sapori.
                • Ripieno: potete aggiungere anche un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                Polpette di pollo e patate

                Polpette di pollo e patate…

                Continua il mio percorso da intollerante al lattosio e allergica all’istamina… Oggi non avevo voglia della solita fettina di pollo ai ferri, quindi ho deciso di provare a preparare le polpette di pollo. Non potendo usare né uova né latte, per legare il tutto ho utilizzato una patata e una carota. Vi dirò che il risultato mi ha stupita! Sono venute buone buone e leggere. In effetti, ripensandoci, il sapore delle uova avrebbe coperto quello del pollo… Penso proprio che continuerò a preparare le polpette di pollo e patate in questo modo… Magari più in là (quando starò meglio) posso insaporire le polpette con spezie come il cumino, la curcuma o il curry (quanto mi mancano! 😓😓😓)

                Le polpette di pollo e patate son preparate utilizzando ingredienti totalmente privi di lattosio, che le rendono adatte a noi intolleranti… E possono essere consumate da chi ha problemi con l’istamina.

                Ecco la ricetta!

                INGREDIENTI
                :

                (Per circa 15 polpette)

                • 500 gr di carne di pollo grattugiata
                • 1 patata media 
                • 1 carota medio – grande
                • Pane grattugiato q.b.
                • Sale fino a.b.
                • Olio extravergine di oliva (per friggere)

                      PREPARAZIONE:

                      Lavare e sbucciare la patata e la carota. Tagliarle a cubetti, aggiungere un po’ di sale fino e cuocerle in microonde per circa dieci minuti. Schiacciare il tutto con i rebbi di una forchetta e ridurli in poltiglia.

                      In un recipiente mettere la carne di pollo macinata, la patata e la carota macinate, due o tre cucchiai di pane grattugiato, un po’ di sale fino e mescolare bene.

                      Suddividere l’impasto in 15 parti uguali e dare la forma tonda.

                      Schiacciare le polpette nel pane grattugiato e friggerle nell’olio bollente.

                      Servire calde accompagnate con insalata mista.

                      CONSIGLI:

                      Ve lo ricordo ancora… In questo periodo sono alle prese con l’allergia all’istamina e devo seguire una dieta molto rigida; per questo motivo non posso utilizzare spezie o altri condimenti ma voi che potete sbizzarritevi! Curry, cumino, curcuma, un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura di sicuro rendono le polpette più saporite! 

                      Spaghetti con zucchine light

                      Spaghetti con zucchine light…

                      Da oggi inizia una nuova avventura per me! La mia “amica” istamina ha deciso di venire a trovarmi con dei simpaticissimi pomfi e prurito in ogni dove. Fastidiosissimi e snervanti! 😧😧😧 Son stata costretta a prendere nuovamente gli antistaminici (che io odio!) e devo seguire una dieta molto ferrea (penso che gli alimenti a mia disposizione non arrivino nemmeno a dieci…) per almeno due mesi.

                      Devo riuscire a combinare in modo fantasioso i pochi ingredienti a disposizione altrimenti vado fuori di senno… Ho deciso di prenderla in modo positivo e come una sfida… Vediamo che succede!

                      Ecco i soli alimenti a disposizione:

                      • Patate
                      • Riso
                      • Pasta
                      • Pane (e devo stare attenta ai lieviti liofilizzati)
                      • Lattuga
                      • Radicchio
                      • Bietole
                      • Zucchine
                      • Carote
                      • Mela
                      • Pera

                      Fine dei giochi! 😧

                      Ho iniziato stasera con la ricetta degli spaghetti con zucchine. È una ricetta semplice da preparare; per tagliare le zucchine a forma di spaghetti ho usato una specie di clessidra che si trova in un qualsiasi negozio di casalinghi e costa pochi euro. 

                      Sotto nella sezione CONSIGLI trovate tutte le varianti meno light e più saporite.

                      Gli spaghetti con zucchine light non contengono lattosio e son adatti a noi intolleranti al lattosio. Nella versione light non dovrebbero contenere istamina (o molto poca)… Quindi spero di riuscire a dormire stanotte.

                      Ecco la ricetta!

                      INGREDIENTI:

                      • 1 zucchina media
                      • 80 gr di spaghetti
                      • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
                      • Sale fino q.b.

                        PREPARAZIONE:

                        Mettere l’acqua a bollire per cucinare la pasta.

                        Lavare bene la zucchina, privarla delle due estremità e tagliarla tipo spaghetti con la “clessidra” che vi ho indicato in precedenza.

                        Farle saltare in padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e un po’ di sale fino.

                        Buttare gli spaghetti nell’acqua bollente e scolarli al dente.

                        Saltare gli spaghetti con le zucchine e servire caldi.

                        Buon appetito! 😊

                        CONSIGLI:

                        Io ho l’istamina alta e devo stare a dieta per un po’, ma non è detto che dobbiate farlo voi!

                        Formaggio grattugiato: potete aggingerlo a fine : si fanno sbollentare e si aggiungono quasi a fine cottura delle zucchine.

                         Gamberetti: si fanno sbollentare e si aggiungono a fine cottura delle zucchine.

                        Aglio: quando soffriggete le zucchine potete aggiungere uno spicco di aglio (che va tolto prima di saltare la pasta).

                        Spezie: potendo io avrei aggiunto curcuma o zafferano, peperoncino o pepe nero… E anche una foglia di mentuccia selvatica che con le zucchine ci sta sempre bene (me lo ha insegnato una signora marocchina).

                        Questa è la versione degli spaghetti con zucchine, curcuma e pepe nero. Molto simile. Cucinare le zucchine in una padella antiaderente con poco sale, un po’ d’acqua e un cucchiaio di curcuma. Scolare gli spaghetti al dente e farli saltare insieme alle zucchine. A fuoco spento aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva e di grana padano grattugiato a lunga stagionatura.

                        Casarecce con i broccoli

                        Casarecce con i broccoli…

                        Una delle cose più buone dell’inverno son proprio i broccoli. Ricchissimi di vitamina C e versatili da cucinare… Mi piacciono molto (anche più dei cavoli), soprattutto nei passati di verdura o per condire la pasta.

                        Ho preparato le casarecce con i broccoli in versione più leggera ma in fondo alla pagina trovate la versione più completa e le varianti.

                        Le casarecce con i broccoli contengono solo tracce di lattosio, quindi possono essere mangiate tranquillamente da noi intolleranti al lattosio.

                        Ecco la ricetta! 😊

                        INGREDIENTI:

                        • 1 bel mazzo di broccoli freschi
                        • 80 gr di pasta tipo caserecce
                        • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
                        • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
                        • Sale q.b.

                          PREPARAZIONE:

                          Lavare bene i broccoli, tagliarli a pezzetti e lessarli in acqua salata.

                          Scolare i broccoli e, nella loro acqua di cottura, far cuocere le caserecce.

                          Scolare le caserecce al dente e condirle con i broccoli, l’olio extravergine di oliva e un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                          Servire caldo.

                          CONSIGLI:

                          Versione completa: potete saltare i broccoli in padella con un po’ di olio extravergine di oliva e condirli con abbondante formaggio grattugiato e peperoncino. Oppure mia mamma aggiunge anche le alici sott’olio. Io con istamina alta non posso mangiare nessuna delle due versioni, purtroppo.

                          Crema di broccoli: si possono frullare i broccoli con le noci e ricotta a ridotto contenuto di lattosio e aggiungendo un po’ di 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                          Pesto con i broccoli: frullare i broccoli con olio extravergine d’oliva, noci e 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura.

                          Passato di broccoli, carote e patate

                          Passato di broccoli, carote e patate… 

                          Avevo bisogno di una cena buona e disintossicante. Tra feste, pasti fuori etc ho esagerato… Devo stare a lattosio zero e con l’istamina alta, la mia dieta si è davvero ristretta. Il formaggio fresco mi fa male per il lattosio e quello stagionato fa salire la mia istamina… Mi rifiuto di mangiare un altro piatto di pasta in bianco con solo olio. Ho a disposizione pochissimi cibi ma questo non vuol dire che non possa mangiare bene o variare… 

                          E infatti io vario… Oggi ho deciso di preparare un semplice passato di broccoli, carote e patate. Ho aromatizzato il tutto con un po’ di zenzero e curcuma (che pare aiutino a stabilizzare l’istamina). 

                          Il passato di broccoli, carote e patate è completamente senza lattosio e può essere consumato tranquillamente da noi intolleranti al lattosio.

                          Per chi ha problemi con istamina alta: state molto attenti perché tantissimi alimenti contengono istamina o possono scatenare una reazione allergica. Io ho già testato questi alimenti su di me (carote, broccoli, patate, zenzero, curcuma e olio extravergine di oliva) e non ho avuto reazioni allergiche. Voi comunque dovete attenervi scrupolosamente alla dieta e alle indicazioni prescritte dall’allergologo e assumere questi alimenti solo dietro loro indicazione. Sarebbe utile tenere un diario alimentare dove segnate quello che mangiate e le reazioni che avete.

                          E ora… Ecco la ricetta! 😊

                          INGREDIENTI:

                          • 1 mazzetto di broccoli
                          • 2 patate medie
                          • 3 carote
                          • 1 pezzetto di radice di zenzero
                          • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
                          • Sale fino a.b.
                          • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
                          •  Crostini di pane (per guarnire)

                            PREPARAZIONE:

                            Lavare bene le verdure (broccoli, carote e patate), sbucciarle e tagliarle a dadini. Aggiungere la curcuma, il sale e lo zenzero e cuocere in pentola a pressione per circa 10 – 15 minuti. Far sfiatare bene e frullare.

                            Condire con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e servire caldo, accompagnato con dei crostini di pane.

                            CONSIGLI:

                            Verdure: ho scelto broccoli, patate e carote per la mia istamina alta. Ma se non avete particolari problemi, potete usare le verdure che preferite (cavoli, finocchi, zucchine, bietole, etc).

                            Formaggio grattugiato: vi ho già spiegato che io non posso usarlo per intolleranza al lattosio e istamina alta ma voi lo potete aggiungere senza problemi.

                            Spezie: potete speziare il passato di broccoli, carote e patate con pepe nero o curry o paprika… Quella o quelle che vi piacciono o vi ispirano di più! 😉