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Rösti

Rösti

Una delle cose più belle della intolleranza al lattosio è condividere le proprie esperienze e ricette con gli altri. Ho scoperto un sacco di ricette buonissime di ogni parte d’Italia e del mondo… E ho conosciuto tante persone fantastiche che condividono le proprie esperienze e ricette. Vi giuro che ho una lista infinita di ricette da provare… Una meglio dell’altra. Alla faccia di chi pensa che la cucina senza lattosio sia qualcosa di triste o di ultraleggero… Sto sfornando dolci e piatti nuovi e cicciosi tutte le settimane! Ormai son ricercata dal dott NowzQualcosa. 😁😁😁

Tra le ragazze che ho “conosciuto” ce n’è una che come me ha sempre le mani pasta. Si chiama Vanessa, è un po’ timida e sempre pronta a condividere le sue ricette. La ringrazio pubblicamente per la pazienza e la possibilità di poter pubblicare la sua ricetta. Mi chiedo solo come mai non si sia decisa ad aprire un blog tutto suo! Vane, io aspetto di vedere la tua prima ricetta pubblicata! Son già una tua fan! 😍

I rösti son un piatto tipico della cucina svizzera e tedesca. Son dei tortini di patate cotti in padella che vengono insaporiti in diversi modi: con pancetta (la mia versione 😉), cipolle, verdure varie etc. Son davvero molto buoni e son una alternativa interessante al solito primo di pasta. Dovete provarli! 👍👍👍 Poi non contengono lattosio, quindi noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarli in tutta tranquillità!

Ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 3 patate medie
  • 50 gr di pancetta
  • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (eventuale)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato q.b.

PREPARAZIONE:

Patate

Per prima cosa lavare bene le patate e metterle a bollire con la buccia. Il tempo di cottura varia in base alla grandezza delle patate e al tegame utilizzato (per fare prima si può utilizzare la pentola a pressione). Le patate son cotte quando, pungendole con una forchetta, risultano morbide. Sbucciarle ancora calde e lasciarle raffreddare molto bene.

Pancetta

Nel frattempo tagliare la pancetta a dadini e soffriggere bene. Quando è pronta toglierla dalla pentola e scolarla su un tovagliolo di carta in modo che perda un po’ di olio. L’olio rimasto nel tegame servirà per cuocere i nostri rösti.

Preparazione delle patate

Quando le patate saranno fredde, vanno tagliate a striscioline molto sottili con l’ausilio di una grattugia, salate e pepate. Non utilizzare il coltello perché verrebbero troppo grandi e son più difficili da compattare. (Io a ‘sto giro ho fatto così ma ve lo sconsiglio!). Un’altra alternativa (più semplice) è quella di grattugiare le patate crude ma io ho preferito seguire tutte le indicazioni di Vanessa. 😉

Cottura del rösti

Qua ci son due scuole di pensiero… C’è chi prepara il rösti solo con le patate e poi aggiunge il condimento (cipolle, pancetta, etc) sopra a fine cottura e chi lo incorpora alle patate. Io ho scelto la prima alternativa; se si opta per la seconda, bisogna asciugare bene dall’olio in eccesso i condimenti prima di aggiungerli. Il rösti va fatto cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti per lato. Nel frattempo schiacciare bene con un cucchiaio di legno o una paletta per livellarli e compattare il tutto. Dopo aver girato il rösti, aggiungere sopra la pancetta e un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura e continuare a cuocere.

Ecco qua i rösti! 😊😊😊

CONSIGLI:

  • Varianti: le patate si possono condire anche con un trito di erbette (salvia, rosmarino, alloro) e/o si può utilizzare il peperoncino al posto del pepe nero;
  • Condimenti: oltre alle cipolle e alla pancetta si possono aggiungere funghi, peperoni, zucchine, melanzane oppure la salsiccia fresca sbriciolata.
  • Antipasto: si possono preparare dei tortini monodose da servire come antipasto.

Pollo arrosto con patate

Pollo arrosto con patate…

E cosa fai quando ti regalano un bel pollo ruspante allevato in famiglia? Ho pensato a due o tre ricette particolari o diverse dalle solite ma poi… Son caduta nel grande classico della cucina italiana: il pollo arrosto con patate! Ho pensato che una carne così buona e genuina non avesse bisogno di chissà quali ricette o lavorazioni e che una ricetta classica come il pollo arrosto con patate potesse far risaltare la bontà della carne e delle patate (non odiatemi ma son biologiche e a km zero pure quelle! 😁😁😁). Ho condito tutto con olio extravergine di oliva (di nostra produzione) e con le erbette del mio orto… E in soli cinque minuti ho risolto il pranzo della domenica! 👍

Nel frattempo che scrivo la ricetta, il pollo arrosto con patate è in forno che cucina… Il profumo che sprigiona è davvero invitante… Ho già fame! 😋

Cari amici intolleranti al lattosio… O cari colleghi di sfiga… Questa ricetta è completamente senza lattosio, quindi possiamo mangiare tutto senza nessun problema o limitazione.

E ora, ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

Ingredienti

  • 1 coscia di pollo ruspante
  • 3 patate medio-piccole
  • 3 peperoni piccoli
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 2 foglioline di salvia fresca
  • 2 foglioline di alloro fresco

PREPARAZIONE:

Patate e peperoni

Sbucciare e lavare bene le patate. Lavare bene i peperoni, tagliarli a metà ed eliminare la parte bianca. Tagliare le patate e i peperoni e metterli da parte.

Olio aromatizzato

Lavare il rosmarino, la salvia e l’alloro e tritarli molto fini (io uso la mezzaluna). Aggiungere l’olio extravergine di oliva e il sale fino.

Pronto da infornare

Condire il pollo con l’olio aromatizzato. Bisogna prendere un po’ di olio alla volta e con le mani spargerlo bene sul pollo sia sopra che sotto in modo che sia unto da tutte le parti. Adagiare il pollo nella teglia, aggiungere le patate e i peperoni. Condire tutto con il sale fino e il resto dell’olio aromatizzato e infornare. Io ho utilizzato il microonde con la funzione crisp per circa 20 minuti. In forno tradizionale son necessari 200°C per circa 30-35 minuti (forno statico).

CONSIGLI:

  • Peperoni: lo so che nella ricetta tradizionale non ci vanno ma io li avevo a disposizione e non ho resistito. Il connubio pollo, patate e peperoni per me è il top ma potete anche non metterli.
  • Avanzi: il pollo avanzato, tagliato a listarelle, è ottimo per preparare l’insalata di pollo. Io la faccio spessissimo, soprattutto d’estate.

Muffin salati

Muffin salati…

Che strano non li avessi mai provati! E son buonissimi! 😁😁😁 Eppure la mia amica Diana per anni mi ha parlato dei suoi muffin salati… Mi ha mandato le foto etc ma non avevo mai trovato l’occasione… Almeno sino a domenica. 😉 Li ho preparati con ingredienti di fortuna, quelli che avevo in frigo e devo dire che il risultato era davvero buono. 😉

Ho preparato i muffin salati utilizzando il latte a ridotto contenuto di lattosio (Arborea Alta Digeribilità con lo 0,1 di lattosio). Come vi ho già scritto, era domenica e ho usato quello che avevo in dispensa. Aggiungo che quando ho gente a pranzo o cena, di solito preferisco utilizzare i prodotti delattosati… Lo trovo un equo compromesso tra me intollerante al lattosio e gli altri. Solo nei dolci a volte uso direttamente il latte di riso! 😉 Tornando al latte, potete sostituire con Granarolo (che se non mi sbaglio ha lo 0,01 di lattosio) o, se siete in disintossicazione, vi consiglio il latte di farro o di avena (che son quelli meno dolci).

Mi son dovuta arrangiare anche col lievito… La ricetta originale prevedeva il lievito secco ma io ho utilizzato il lievito di birra fresco. Il risultato è stato comunque ottimo!

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio – grande
  • 3 fette di prosciutto crudo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 200 gr di farina 00
  • 100 ml di latte a ridotto contenuto di lattosio
  • 3 uova
  • 60 ml di olio extravergine di oliva
  • 10 gr di lievito secco per preparazioni salate (o 30 gr di lievito di birra fresco)
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato a lunga stagionatura

PREPARAZIONE:

Melanzane

Iniziamo dalla melanzana. Lavarla bene, tagliarla a dadini, aggiungere il sale fino e metterla in uno scolapasta a colare in modo che perda l’acqua amara. Successivamente sciacquare bene i dadini di melanzana, asciugarli con un canovaccio da cucina e farli soffriggere con un goccio di olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio (io lo taglio in due pezzi e poi lo infilzo con due stuzzicadenti in modo che non si sfaldi e che lo trovi a fine cottura 😉).

Lievito di birra

In una ciotola sbriciolare il lievito di birra e aggiungere un po’ di latte a ridotto contenuto di lattosio che deve essere tiepido. Sciogliere bene il lievito.

Uova e latte a ridotto contenuto di lattosio

In un recipiente sbattere le uova e aggiungere il restante latte a ridotto contenuto di lattosio.

Farina 00

Aggiungere la farina 00 setacciata e mescolare bene.

Lievito di birra

Aggiungere il lievito di birra e mescolare bene.

Melanzane

Aggiungere le melanzane.

Melanzane, prosciutto crudo, prezzemolo, formaggio

Aggiungere il prosciutto crudo tagliato a pezzetti piccoli, il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, il prezzemolo tritato, il sale fino e il pepe nero. Amalgamare bene il tutto.

Ecco l'impasto!

Aggiungere l’olio extravergine di oliva e mescolare bene. Riempire gli stampini per muffin per 3/4 e infornare con forno statico a 175°C per circa 10 minuti o finché non son cotti. Si può fare la prova stuzzicadenti come per le torte! 😉

Eccoli qua! 👍🏼

Ed eccoli qui! 😊😊😊

Cupcakes salate

Si possono servire così oppure come delle cupcakes salate preparando una crema con le melanzane che son avanzate, formaggio spalmabile (lattosio 0,1%), prezzemolo tritato e pepe nero.

CONSIGLI:

Verdure: ci sta bene qualsiasi verdura! Potete divertirvi con la vostra fantasia. 😉 Consiglio zucchine e gorgonzola, zucchine e gamberetti, asparagi e gamberetti, asparagi e salmone, peperoni e tonno, zucchine pancetta e gorgonzola, zucca e prosciutto oppure con piselli anche se io non li mangio.

Polpette di zucchine

Polpette di zucchine…

Mi son venute in mente per pranzo. Indovinate un po’? Ho il frigo pieno di zucchine! 😁😁😁 E poi avevo un po’ di patate lesse macinate da consumare…

E quindi vai con le polpette di zucchine! È una ricetta velocissima da preparare e anche molto leggera e non troppo calorica. Non ha uova, burro, latte e quindi nemmeno lattosio. Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiarla senza problemi ma con un unico accorgimento: io ho aggiunto un cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce) ma se siete in disintossicazione potete ometterlo senza problemi! 😉

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina media
  • 200 gr circa di patate lesse macinate
  • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura (lattosio in tracce)
  • Pane grattugiato
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Basilico fresco q.b.
  • Menta fresca q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e grattugiarla. Prendere un colapasta coprire con uno strofinaccio da cucina pulito e mettere la zucchina grattugiata a scolare così perde un po’ dell’acqua.

Nel frattempo lessare le patate e poi macinarle (io stavolta le avevo già pronte 😉).

Preparazione

In un tegame mettere le zucchine, le patate lesse grattugiate, il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, il basilico e la menta freschi, sale e pepe nero e mescolare bene. Aggiungere il pane grattugiato e mescolare bene. State molto attenti alla consistenza. A me piacciono belle sode e che non si sfaldino quando, in cottura, le devo girare.

Preparazione delle polpette

Con l’impasto formare delle palline tonde di medie dimensioni.

Pronte da cuocere

Io ho deciso di cucinarle al microonde con la funzione crisp (così son più leggere) ma si possono pure friggere; saranno un po’ più caloriche ma anche più buone.

Ungere il piatto crisp con un tovagliolo imbevuto di olio extravergine di oliva. Schiacciare le polpette di zucchine e farle cuocere con la funzione crisp per circa 8 – 10 minuti girandole almeno una volta.

Eccole qua! 😉

CONSIGLI:

Con la stessa ricetta si possono fare le polpette di melanzane… Di zucchine e carote… Di peperoni… Ma anche di bietole e carote… O broccoli.

Cordon bleu di melanzane

Cordon bleu di melanzane

Io adoro la carne… Di solito la preferisco ai primi piatti ma d’estate no! Non riesco proprio a mangiarla… L’idea di una fettina bollente proprio non mi ispira. E infatti un po’ di giorni fa mia madre mi ha fatto notare che non mangiavo carne da un bel po’. Allora che fare per assumere un po’ di proteine animali? Apro il frigo e trovo una melanzana, 2 hamburger e un pezzetto di formaggio a ridotto contenuto di lattosio (0,1 g) e allora ho cercato un modo alternativo di preparare la cena. Ed ecco l’idea dei cordon bleu di melanzane.

La ricetta è abbastanza leggera perché ho utilizzato una panatura senza uova e ho cotto tutto al forno senza friggere. L’unica cosa che contiene lattosio (0,1 g) è il formaggio Dolomitenkronig della Mila. Ma devo ammettere che ne ho usato davvero poco, quindi non mi ha dato problemi. Se siete in disintossicazione meglio evitare di aggiungerlo!

Ed ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 melanzana medio-grande
  • 2 hamburger
  • 1 pezzetto di formaggio dolce Dolomitenkronig a ridotto contenuto di lattosio (0,1 gr)
  • Semola rimacinata (per la panatura)
  • Acqua q.b. (per la panatura)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Cumino
  • Pepe nero 
  • Sale fino

      PREPARAZIONE:

      Preparazione delle melanzane

      Lavare bene la melanzana, tagliarla a fette non troppo sottili e metterla su un colapasta con un po’ di sale per farle perdere l’acqua. L’avatar per togliere il sale in eccesso e grigliarla (o cuocerla al microonde con funzione crisp per circa 6 – 8 minuti).

      Preparazione del ripieno

      Nel frattempo, con l’ausilio di una forchetta, sbriciolata gli hamburger e aggiungere sale fino e pepe nero q.b. Ho utilizzato gli hamburger per due motivi: il primo è che li avevo in frigo da consumare, il secondo è che son già conditi quindi faccio molto prima. 😉

      Panatura

      Stavolta ho deciso di non usare le solite uova ma di preparare una panatura un po’ più leggera. In un piatto mettere la semola rimacinata e un po’ di sale fino. Aggiungere il cumino e mescolare bene. Aggiungere l’acqua a poco a poco, mescolando in modo che non si formino grumi. Non ho le quantità esatte perché dipendono dalla consistenza della panatura: per una panatura più grossa, la pastella sarà più cremosa, per una più sottile è necessario che la pastella sia più liquida.

      Ripieno

      Scegliere le fette di melanzane a due a due in base alla grandezza; in una fetta di melanzana mettere la carne macinata e il formaggio a ridotto contenuto di lattosio e coprire con l’altra fetta di melanzana schiacciando bene il tutto.

      Panatura

      Passare le melanzane prima nella pastella poi nel pane grattugiato.

      Pronti da infornare

      Adagiare nel piatto crisp, aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva e cuocere per circa 15 minuti al microonde con funzione crisp (o in forno statico a 180°C per circa 20 minuti).

      CONSIGLI:

      • Cumino: se non ce l’avete a disposizione potete sostituire con rosmarino o origano nella panatura o salvia nel ripieno.
      • Ripieno: si può sostituire la carne macinata con della mortadella o del prosciutto cotto. Oppure preparare velocemente un puré speziato da utilizzare sempre al posto della carne macinata.

      Fiori di zucca in pastella

      Fiori di zucca in pastella

      Guardate che meraviglia! 😍

      Un grande classico della cucina italiana che mi riporta indietro nel tempo a quando ero piccina e mia nonna mi portava a raccogliere le verdure nell’orto… Mi ricorda il caldo d’estate (che era piacevole, mica questa afa brutta)… Il frinire delle cicale… Il profumo delle piante della macchia mediterranea e i sapori di tante cose buone…

      Io e mia mamma adoriamo le zucchine e ci divertiamo a prepararle in vari modi. In questo preciso istante lei sta preparando un buonissimo tortino di zucchine mentre a me è stato affidato il compito di preparare i fiori di zucca in pastella.

      C’è chi li fa ripieni, chi li impana e li frigge ma io oggi voglio cucinarli in maniera semplice, in modo da risaltarne il sapore delicato e particolare. Preparerò una pastella con pochi ingredienti (acqua gassata, farina, sale e pepe q.b.) che è totalmente senza lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarla senza problemi.😉

      Vi devo chiedere scusa ma questa ricetta non ha le dosi esatte. Essendo una ricetta tramandata da mia mamma e da mie nonne, non conosco le dosi ma si fa tutto “ad occhio”. 

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      • Un mazzetto di fiori di zucca
      • Acqua gassata q.b.
      • Farina 00 q.b.
      • Sale fino q.b.
      • Pepe nero q.b.


      PREPARAZIONE:

      Fiori di zucca stesi ad asciugare

      Aprire e lavare bene i fiori di zucca. Stenderli ad asciugare sopra un tovagliolo di stoffa.

      Preparazione della pastella

      In una insalatiera mettere la farina 00, un po’ di sale fino e pepe nero e mescolare bene. Aggiungere a poco a poco l’acqua gassata e mescolare in modo che non si creino grumi. La consistenza della pastella non deve essere troppo liquida, altrimenti scivola via dai fiori di zucca durante la cottura.

      Frittura dei fiori di zucca

      Immergere i fiori di zucca nella pastella e friggerli in abbondante olio bollente.

      Eccoli qua! 😉


      CONSIGLI:

      Pastella: con la stessa pastella si possono friggere altre verdure come zucchine, cipolle, carciofi, asparagi, carote etc. O anche tutte insieme e servirle come antipasti. 

      Polpette di miglio e zucchine

      Polpette di miglio e zucchine

      L’idea mi è venuta ieri sera mentre preparavo il miglio con zucchine per il pranzo in ufficio di oggi. (In realtà, distratta al telefono dalle chiacchiere tra cugine, ho fatto cuocere troppo il miglio e quindi dovevo trovare una soluzione alternativa 😁😁😁). E quindi ecco qua! Trasformiamo tutto in polpette di miglio e zucchine

      Non vi sto a ricordare le caratteristiche del miglio… O forse sì? È un cereale pieno di vitamine e sali minerali; un vero toccasana per unghie e capelli (anticaduta e ristrutturante)… Ed è molto  e versatile in cucina!! Dovremo cucinarlo spesso come alternativa ai soliti primi piatti. 

      Le polpette di miglio e zucchine (come sempre) son perfette per noi intolleranti al lattosio! Hanno solo tracce di lattosio nel cucchiaio di formaggio molto stagionato che ho utilizzato. Potete mangiarle tranquillamente (o omettere il formaggio se siete molto intolleranti o in disintossicazione). 

      Ecco la ricetta!

      INGREDIENTI:

      • 80 gr di miglio
      • 160 gr di acqua
      • 1 zucchina media
      • 1 cucchiaino di curcuma
      • Pane grattugiato
      • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura
      • Sale fino q.b.
      • Pepe nero q.b.
      • Cumino q.b.
      • Menta q.b.

        PREPARAZIONE:

        Lavare bene la zucchina, tagliarla in quattro pezzi nel senso della lunghezza e poi a spicchi. Lavare il miglio e farlo tostare in padella. Aggiungere l’acqua, la zucchina tagliata, la curcuma, il pepe nero, il cumino, la menta e il sale fino. Far cuocere molto bene e far assorbire tutta l’acqua.

        Formaggio, sale, pepe

        Aggiungere il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, aggiustare di sale e di pepe e mescolare bene.

        Pane grattugiato

        Aggiungere il pane grattugiato e mescolare bene.

        Formare delle palline con l’impasto

        Prendere un po’ di impasto e formare delle palline. 

        Impanatura

        Impanare le polpette di miglio e zucchine nel pane grattugiato schiacciandole un po’ (si stare vedendo bene… Ho usato la farina perché avevo terminato il pane grattugiato ma vi assicuro che la prima versione è la migliore 😉).

        Pronte per la cottura

        Le polpette di miglio e zucchine andrebbero fritte in olio bollente (come tutte le polpette che si rispettino) ma ormai sapete quanto io detesti friggere (soprattutto d’estate col caldo). Ho optato per un filo d’olio extravergine di oliva e per una cottura al microonde (funzione crisp per circa 15 minuti) girandole almeno due volte.

        Le sto mangiando in questo momento ma vi giuro che son davvero deliziose; il cumino e la curcuma gli conferiscono un gusto particolare e speziato, ma allo stesso tempo delicato.

        CONSIGLI:

        • Verdure: la prossima volta le proverò con il peperone. Però farò cuocere il miglio con le spezie e quando preparo l’impasto aggiungo il peperone grigliato e tagliato a pezzetti.
        • Varianti: si possono preparare una specie di “arancini di miglio” mettendo un po’ di passata di pomodoro e un cubetto di mozzarella a ridotto contenuto di lattosio nel centro dell’impasto. In questo caso però avrei sostituito il cumino con del basilico fresco tritato (da aggiungere all’impasto).

        Pesto

        Il pesto è un grande classico della cucina genovese e italiana che ci accompagna in tutte le estati.

        Il profumo del basilico fresco, unito al sapore delle noci per me son come una droga… Lo preparo spesso per condire la pasta ma anche come base per pesce e secondi. Confesso che mi piace così tanto che, spesso, lo spalmo anche nel pane e lo mangio così da solo!

        Come dice il mio amico Gianluca… “E’ una croce e una delizia“… E’ meraviglioso, fresco, leggero ma allo stesso tempo anche bello calorico! Ma in fondo chi se ne frega!!! Il pesto è talmente buono che ho deciso tempo fa di soprassedere al discorso calorie! Tanto ‘sta prova costume non la passo mai! Ho smesso di vergognarmi delle mie rotondità e della cellulite da un bel pezzo ormai…

        Prima di darvi la ricetta, devo fare delle considerazioni:

        1. Formaggio. Io utilizzo sempre e solo pecorino o parmigiano reggiano grattugiati ma che siano molto molto stagionati quindi il lattosio è presente solo in tracce e a me che son intollerante non crea problemi. Stavolta non mi sento di indicarvi qualcosa di sostitutivo di tipo vegetale perché mi piace il sapore del pesto tradizionale e quindi anche del formaggio…
        2. Aglio. Nella ricetta originale ci va e ci sta bene ma io non lo digerisco poi mi da problemi con la pressione bassa… Quindi di solito lo evito.
        3. Lattosio. La ricetta originale non ne contiene e io mi guardo bene da utilizzare burro o quant’altro. Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiare il pesto senza problemi.

        E ora ecco la ricetta!

        INGREDIENTI:

        • 200 gr di basilico fresco
        • 200 gr di noci sgusciate
        • 2 bicchieri di olio extravergine di oliva
        • 200 gr di formaggio grattugiato tipo pecorino o parmigiano a lunga stagionatura
        • 1 spicchio d’aglio
        • sale fino q.b.

        PREPARAZIONE:

        Lavare bene il basilico e metterlo ad asciugare su un tovagliolo da cucina. In alternativa (e se si è sicuri della provenienza del basilico) si può pulire con un tovagliolo umido.

        In un mixer o tritaverdure (sarebbe bellissimo farlo con il mortaio ma purtroppo non ce l’ho), tritare finemente il basilico fresco, le noci, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino. Quando tutto è ben amalgamato aggiungere il parmigiano reggiano (o pecorino) grattugiato a lunga stagionatura e frullare bene.

        CONSIGLI:
        Basilico: è sempre il mio preferito ma a volte vario la ricetta e preparo il pesto con basilico e rucola o solo con rucola. E’ ottima pure la variante con rucola e zucchine.

        Conservazione: io lo metto dentro recipienti piccoli e lo congelo così posso gustarlo tutto l’inverno. 😉

        Crepes di zucchine

        Crepes di zucchine

        Alzi la mano chi non ha il frigo pieno di zucchine? Ormai siamo in piena estate (e in piena produzione di questi fantastici ortaggi che io adoro!). Son veloci da cucinare e molto molto versatili! Io le uso tantissimo per preparare primi piatti sfiziosi e veloci (risotto con zucchine, curcuma e menta, fusilli con crema di zucchine e Philadelphia, fusilli con con crema di zucchine, noci e salmone, pasta alle zucchine e pepe nero, spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci, gnocchetti con zucchine, rucola e noci, pasta con gamberi, zucchine e zafferano, spaghetti con zucchine light, mezze penne con panna, zucchine e zafferano). Son ottimi anche gli involtini (involtini di zucchine e formaggio speziato), la frittata di zucchine e le frittelle di mia nonna (che vi proporrò a breve).

        Oggi però ho voluto sperimentare le crepes di zucchine… Servite tagliate a fette son ottime come antipasto, son buone come secondo (fresche, diverse e alternative alla carne) e son facili da portare per un pranzo in spiaggia o in ufficio. Le crepes tradizionali si fanno utilizzando il burro ma io non avevo a disposizione quello delattosato, quindi ho optato per la panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) della Granarolo. Considerato che da questa ricetta escono circa 8 crepes di zucchine, il quantitativo di lattosio presente non dovrebbe creare problemi alla maggior parte di noi intolleranti al lattosio. State molto attenti e non assumete prodotti delattosati se siete ancora in fase di disintossicazione. In questo caso potete sostituire la panna a ridotto contenuto di lattosio con la panna vegetale.

        Ecco a voi la ricetta!

         

        INGREDIENTI:
        (per circa 8 crepes di zucchine)

        • 1 zucchina media
        • 1 uovo
        • 1 confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio Granarolo (100 ml)
        • farina 00
        • 5 foglioline di menta fresca
        • sale q.b.
        • pepe nero q.b.
        • burro chiarificato q.b. (per ungere il tegame)

         

         

        PREPARAZIONE:

        Zucchine e uovo

        Lavare bene la zucchina, grattugiarla e metterla in una insalatiera. Aggiungere un pizzico di sale fino, l’uovo e lavorare bene con una frusta o una forchetta.

         

        Panna a ridotto contenuto di lattosio

        Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene.

         

         

        Farina, menta e pepe nero

        Aggiungere la farina 00 a poco a poco finché l’impasto non avrà raggiunto una consistenza “pastosa”. Non dev’essere troppo asciutta ma nemmeno troppo fluida. Aggiungere il pepe nero, la menta fresca tritata, un pizzico di sale fino e mescolare bene. Lasciare riposare in frigo per circa mezzora.

         

         

        Eccole qua

        Ora bisogna cuocere le crepes di zucchine. Va benissimo un pentolino antiaderente (io confesso che ne ho uno che utilizzo esclusivamente per le crepes) oppure si può utilizzare una crepiera (ed è quello che ho fatto stavolta così non dovevo star lì a girare le crepes). Prima di cucinare la prima crepes di zucchine, ricordarsi di ungere bene la padella con il burro chiarificato (lattosio solo in tracce) così la crepe (e le successive) non si attaccano alla pentola. Se si utilizza il tegame antiaderente, ricordarsi di girare la crepes in modo che sia cotta e dorata da tutte e due le parti. Se si utilizza la cialdiera non c’è bisogno di girare le crepes di zucchine. Quando son cotte vanno lasciate a raffreddare in un piatto e poi si possono guarnire come preferite.

         

        CONSIGLI:

        • Guarnire le crepes di zucchine:  va bene il prosciutto cotto e un qualsiasi formaggio a ridotto contenuto di lattosio. Io per evitare l’accumulo del lattosio, ho optato per il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura che lo contiene solo in tracce. Non avevo rucola a disposizione, altrimenti l’avrei aggiunta volentieri.
        • Insalata: potete tagliare le crepes di zucchine a tocchetti e aggiungerle all’insalata. Sarà un piatto estivo, fresco, saporito e diverso dai soliti.
        • Zucchine: la stessa procedura si può seguire con altre verdure. Mi ispirano le crepes di peperoni (tagliati a pezzetti finissimi) o i carciofi (fatti sbollentare prima).

         

         

         

        Tartare di gamberi

         Tartare di gamberi

        Su instagram un po’ di tempo fa,, una ragazza mi aveva dato dei suggerimenti per realizzare la tartare di gamberi ma non avevo mai provato a farla. L’idea mi venuta questi giorni di afa (o bolla africana come la chiamano oggi) dove sinceramente non ho voglia di stare dietro i fornelli. Ho già rispolverato cialdiera e gelatiera (ve lo anticipo) ma ieri non sapevo proprio cosa fare a cena… Ho aperto il freezer e voilà!

        Son dei gamberi non troppo grandi che avevo comprato dal mio pescatore di fiducia (non si nota ma erano freschissimi e di colore rosato pallido, non quelli rossi trattati che troviamo di solito). Io li ho congelati freschi e poi scongelati per l’occasione.

        La tartare di gamberi è un piatto che viene preparato utilizzando il pesce crudo. È molto molto IMPORTANTE acquistare pesce di ottima qualità e poi congelarlo per almeno due o tre giorni; il freddo uccide eventuali organismi patogeni presenti nel pesce. State attenti mi raccomando! ❤️

        Son contentissima della mia tartare di gamberi… È un piatto sfizioso, fresco, diverso dai soliti e senza lattosio quindi adatto per noi intolleranti. Vi avviso che l’ho servito accompagnato con un pesto fresco appena fatto. Per il pesto ho utilizzato un cucchiaio di grana padano molto molto stagionato con lattosio presente solo in tracce.   

        La tartare di gamberi va bene come secondo piatto ma può essere servito anche come antipasto.

        Ecco la ricetta!

        INGREDIENTI:

        • 150 gr gamberi 
        • 1 arancia
        • Olio extravergine di oliva
        • 1 cucchiaio di aceto bianco
        • Sale q.b.
        • Pepe nero q.b.
        • Pesto (per guarnire)

              PREPARAZIONE:

              Lavare bene i gamberi, tagliare la testa e sgusciarli. Fare una piccola incisione sul dorso per eliminare il filetto rosso e poi tagliarli a cubetti.

              Preparare la marinatura spremendo l’arancia e mettendo da parte il succo. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il cucchiaio di aceto bianco, sale e pepe nero q.b.

              Immergere i gamberi nella marinata, chiudere bene il recipiente e lasciare in frigo per circa mezzora.
              Ora non ci resta che servire la tartare. Io ho preparato del pesto fresco da usare come base. Con l’auto di un coppapasta ho sistemato la tartare di gamberi e poi ho guarnito con della scorza d’arancia.

              Eccola qua!

              CONSIGLI:

              • Gamberi: si possono sostituire con gli scampi o pesce spada o salmone (anche se su questi ultimi due vedrei meglio l’utilizzo del pepe rosa perché più delicato).
              • Pesto: ottimo come contrasto. Però ci vedrei bene anche il pesto preparato con la rucola. L’amaro della rucola darebbe alla tartare di gamberi un bel contrasto di sapori dolce/amaro