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Polpette di miglio e zucchine

Polpette di miglio e zucchine

L’idea mi è venuta ieri sera mentre preparavo il miglio con zucchine per il pranzo in ufficio di oggi. (In realtà, distratta al telefono dalle chiacchiere tra cugine, ho fatto cuocere troppo il miglio e quindi dovevo trovare una soluzione alternativa 😁😁😁). E quindi ecco qua! Trasformiamo tutto in polpette di miglio e zucchine

Non vi sto a ricordare le caratteristiche del miglio… O forse sì? È un cereale pieno di vitamine e sali minerali; un vero toccasana per unghie e capelli (anticaduta e ristrutturante)… Ed è molto  e versatile in cucina!! Dovremo cucinarlo spesso come alternativa ai soliti primi piatti. 

Le polpette di miglio e zucchine (come sempre) son perfette per noi intolleranti al lattosio! Hanno solo tracce di lattosio nel cucchiaio di formaggio molto stagionato che ho utilizzato. Potete mangiarle tranquillamente (o omettere il formaggio se siete molto intolleranti o in disintossicazione). 

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 80 gr di miglio
  • 160 gr di acqua
  • 1 zucchina media
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • Pane grattugiato
  • 1 cucchiaio di formaggio grattugiato a lunga stagionatura
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Cumino q.b.
  • Menta q.b.

    PREPARAZIONE:

    Lavare bene la zucchina, tagliarla in quattro pezzi nel senso della lunghezza e poi a spicchi. Lavare il miglio e farlo tostare in padella. Aggiungere l’acqua, la zucchina tagliata, la curcuma, il pepe nero, il cumino, la menta e il sale fino. Far cuocere molto bene e far assorbire tutta l’acqua.

    Formaggio, sale, pepe

    Aggiungere il formaggio grattugiato a lunga stagionatura, aggiustare di sale e di pepe e mescolare bene.

    Pane grattugiato

    Aggiungere il pane grattugiato e mescolare bene.

    Formare delle palline con l’impasto

    Prendere un po’ di impasto e formare delle palline. 

    Impanatura

    Impanare le polpette di miglio e zucchine nel pane grattugiato schiacciandole un po’ (si stare vedendo bene… Ho usato la farina perché avevo terminato il pane grattugiato ma vi assicuro che la prima versione è la migliore 😉).

    Pronte per la cottura

    Le polpette di miglio e zucchine andrebbero fritte in olio bollente (come tutte le polpette che si rispettino) ma ormai sapete quanto io detesti friggere (soprattutto d’estate col caldo). Ho optato per un filo d’olio extravergine di oliva e per una cottura al microonde (funzione crisp per circa 15 minuti) girandole almeno due volte.

    Le sto mangiando in questo momento ma vi giuro che son davvero deliziose; il cumino e la curcuma gli conferiscono un gusto particolare e speziato, ma allo stesso tempo delicato.

    CONSIGLI:

    • Verdure: la prossima volta le proverò con il peperone. Però farò cuocere il miglio con le spezie e quando preparo l’impasto aggiungo il peperone grigliato e tagliato a pezzetti.
    • Varianti: si possono preparare una specie di “arancini di miglio” mettendo un po’ di passata di pomodoro e un cubetto di mozzarella a ridotto contenuto di lattosio nel centro dell’impasto. In questo caso però avrei sostituito il cumino con del basilico fresco tritato (da aggiungere all’impasto).

    Pesto

    Il pesto è un grande classico della cucina genovese e italiana che ci accompagna in tutte le estati.

    Il profumo del basilico fresco, unito al sapore delle noci per me son come una droga… Lo preparo spesso per condire la pasta ma anche come base per pesce e secondi. Confesso che mi piace così tanto che, spesso, lo spalmo anche nel pane e lo mangio così da solo!

    Come dice il mio amico Gianluca… “E’ una croce e una delizia“… E’ meraviglioso, fresco, leggero ma allo stesso tempo anche bello calorico! Ma in fondo chi se ne frega!!! Il pesto è talmente buono che ho deciso tempo fa di soprassedere al discorso calorie! Tanto ‘sta prova costume non la passo mai! Ho smesso di vergognarmi delle mie rotondità e della cellulite da un bel pezzo ormai…

    Prima di darvi la ricetta, devo fare delle considerazioni:

    1. Formaggio. Io utilizzo sempre e solo pecorino o parmigiano reggiano grattugiati ma che siano molto molto stagionati quindi il lattosio è presente solo in tracce e a me che son intollerante non crea problemi. Stavolta non mi sento di indicarvi qualcosa di sostitutivo di tipo vegetale perché mi piace il sapore del pesto tradizionale e quindi anche del formaggio…
    2. Aglio. Nella ricetta originale ci va e ci sta bene ma io non lo digerisco poi mi da problemi con la pressione bassa… Quindi di solito lo evito.
    3. Quantità degli ingredienti. Stavolta non le posso indicare perché lo preparo ad occhio da tantissimo tempo.

    E ora ecco la ricetta!

     

    INGREDIENTI:

    • un bel mazzo di basilico fresco
    • una manciata di noci sgusciate
    • olio extravergine di oliva
    • formaggio grattugiato tipo pecorino o parmigiano a lunga stagionatura
    • sale fino q.b.

     

    PREPARAZIONE:

    Lavare bene il basilico e metterlo ad asciugare su un tovagliolo da cucina. In alternativa (e se si è sicuri della provenienza del basilico) si può pulire con un tovagliolo umido.

    In un mixer o tritaverdure (sarebbe bellissimo farlo con il mortaio ma purtroppo non ce l’ho), tritare finemente il basilico fresco, una manciata di noci, l’olio extravergine di oliva, un pizzico di sale fino e un cucchiaio di parmigiano reggiano (o pecorino) grattugiato a lunga stagionatura.

     

    CONSIGLI:
    Basilico: è sempre il mio preferito ma a volte vario la ricetta e preparo il pesto con basilico e rucola o solo con rucola. E’ ottima pure la variante con rucola e zucchine.

    Crepes di zucchine

    Crepes di zucchine

    Alzi la mano chi non ha il frigo pieno di zucchine? Ormai siamo in piena estate (e in piena produzione di questi fantastici ortaggi che io adoro!). Son veloci da cucinare e molto molto versatili! Io le uso tantissimo per preparare primi piatti sfiziosi e veloci (risotto con zucchine, curcuma e menta, fusilli con crema di zucchine e Philadelphia, fusilli con con crema di zucchine, noci e salmone, pasta alle zucchine e pepe nero, spaghetti con pesto di zucchine, rucola e noci, gnocchetti con zucchine, rucola e noci, pasta con gamberi, zucchine e zafferano, spaghetti con zucchine light, mezze penne con panna, zucchine e zafferano). Son ottimi anche gli involtini (involtini di zucchine e formaggio speziato), la frittata di zucchine e le frittelle di mia nonna (che vi proporrò a breve).

    Oggi però ho voluto sperimentare le crepes di zucchine… Servite tagliate a fette son ottime come antipasto, son buone come secondo (fresche, diverse e alternative alla carne) e son facili da portare per un pranzo in spiaggia o in ufficio. Le crepes tradizionali si fanno utilizzando il burro ma io non avevo a disposizione quello delattosato, quindi ho optato per la panna a ridotto contenuto di lattosio (0,01) della Granarolo. Considerato che da questa ricetta escono circa 8 crepes di zucchine, il quantitativo di lattosio presente non dovrebbe creare problemi alla maggior parte di noi intolleranti al lattosio. State molto attenti e non assumete prodotti delattosati se siete ancora in fase di disintossicazione. In questo caso potete sostituire la panna a ridotto contenuto di lattosio con la panna vegetale.

    Ecco a voi la ricetta!

     

    INGREDIENTI:
    (per circa 8 crepes di zucchine)

    • 1 zucchina media
    • 1 uovo
    • 1 confezione di panna a ridotto contenuto di lattosio Granarolo (100 ml)
    • farina 00
    • 5 foglioline di menta fresca
    • sale q.b.
    • pepe nero q.b.
    • burro chiarificato q.b. (per ungere il tegame)

     

     

    PREPARAZIONE:

    Zucchine e uovo

    Lavare bene la zucchina, grattugiarla e metterla in una insalatiera. Aggiungere un pizzico di sale fino, l’uovo e lavorare bene con una frusta o una forchetta.

     

    Panna a ridotto contenuto di lattosio

    Aggiungere la panna a ridotto contenuto di lattosio e mescolare bene.

     

     

    Farina, menta e pepe nero

    Aggiungere la farina 00 a poco a poco finché l’impasto non avrà raggiunto una consistenza “pastosa”. Non dev’essere troppo asciutta ma nemmeno troppo fluida. Aggiungere il pepe nero, la menta fresca tritata, un pizzico di sale fino e mescolare bene. Lasciare riposare in frigo per circa mezzora.

     

     

    Eccole qua

    Ora bisogna cuocere le crepes di zucchine. Va benissimo un pentolino antiaderente (io confesso che ne ho uno che utilizzo esclusivamente per le crepes) oppure si può utilizzare una crepiera (ed è quello che ho fatto stavolta così non dovevo star lì a girare le crepes). Prima di cucinare la prima crepes di zucchine, ricordarsi di ungere bene la padella con il burro chiarificato (lattosio solo in tracce) così la crepe (e le successive) non si attaccano alla pentola. Se si utilizza il tegame antiaderente, ricordarsi di girare la crepes in modo che sia cotta e dorata da tutte e due le parti. Se si utilizza la cialdiera non c’è bisogno di girare le crepes di zucchine. Quando son cotte vanno lasciate a raffreddare in un piatto e poi si possono guarnire come preferite.

     

    CONSIGLI:

    • Guarnire le crepes di zucchine:  va bene il prosciutto cotto e un qualsiasi formaggio a ridotto contenuto di lattosio. Io per evitare l’accumulo del lattosio, ho optato per il parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura che lo contiene solo in tracce. Non avevo rucola a disposizione, altrimenti l’avrei aggiunta volentieri.
    • Insalata: potete tagliare le crepes di zucchine a tocchetti e aggiungerle all’insalata. Sarà un piatto estivo, fresco, saporito e diverso dai soliti.
    • Zucchine: la stessa procedura si può seguire con altre verdure. Mi ispirano le crepes di peperoni (tagliati a pezzetti finissimi) o i carciofi (fatti sbollentare prima).

     

     

     

    Tartare di gamberi

     Tartare di gamberi

    Su instagram un po’ di tempo fa,, una ragazza mi aveva dato dei suggerimenti per realizzare la tartare di gamberi ma non avevo mai provato a farla. L’idea mi venuta questi giorni di afa (o bolla africana come la chiamano oggi) dove sinceramente non ho voglia di stare dietro i fornelli. Ho già rispolverato cialdiera e gelatiera (ve lo anticipo) ma ieri non sapevo proprio cosa fare a cena… Ho aperto il freezer e voilà!

    Son dei gamberi non troppo grandi che avevo comprato dal mio pescatore di fiducia (non si nota ma erano freschissimi e di colore rosato pallido, non quelli rossi trattati che troviamo di solito). Io li ho congelati freschi e poi scongelati per l’occasione.

    La tartare di gamberi è un piatto che viene preparato utilizzando il pesce crudo. È molto molto IMPORTANTE acquistare pesce di ottima qualità e poi congelarlo per almeno due o tre giorni; il freddo uccide eventuali organismi patogeni presenti nel pesce. State attenti mi raccomando! ❤️

    Son contentissima della mia tartare di gamberi… È un piatto sfizioso, fresco, diverso dai soliti e senza lattosio quindi adatto per noi intolleranti. Vi avviso che l’ho servito accompagnato con un pesto fresco appena fatto. Per il pesto ho utilizzato un cucchiaio di grana padano molto molto stagionato con lattosio presente solo in tracce.   

    La tartare di gamberi va bene come secondo piatto ma può essere servito anche come antipasto.

    Ecco la ricetta!

    INGREDIENTI:

    • 150 gr gamberi 
    • 1 arancia
    • Olio extravergine di oliva
    • 1 cucchiaio di aceto bianco
    • Sale q.b.
    • Pepe nero q.b.
    • Pesto (per guarnire)

          PREPARAZIONE:

          Lavare bene i gamberi, tagliare la testa e sgusciarli. Fare una piccola incisione sul dorso per eliminare il filetto rosso e poi tagliarli a cubetti.

          Preparare la marinatura spremendo l’arancia e mettendo da parte il succo. Aggiungere l’olio extravergine di oliva, il cucchiaio di aceto bianco, sale e pepe nero q.b.

          Immergere i gamberi nella marinata, chiudere bene il recipiente e lasciare in frigo per circa mezzora.
          Ora non ci resta che servire la tartare. Io ho preparato del pesto fresco da usare come base. Con l’auto di un coppapasta ho sistemato la tartare di gamberi e poi ho guarnito con della scorza d’arancia.

          Eccola qua!

          CONSIGLI:

          • Gamberi: si possono sostituire con gli scampi o pesce spada o salmone (anche se su questi ultimi due vedrei meglio l’utilizzo del pepe rosa perché più delicato).
          • Pesto: ottimo come contrasto. Però ci vedrei bene anche il pesto preparato con la rucola. L’amaro della rucola darebbe alla tartare di gamberi un bel contrasto di sapori dolce/amaro

          Falafel

          Falafel

          Tipici della cucina araba e mediorientale, i falafel son delle polpette speziate preparate con ceci (o altri legumi). Son deliziosi, profumati e semplici da fare. Son completamente senza lattosio e noi intolleranti possiamo mangiarli senza problemi.

          Alzi la mano chi non li ha mai sentiti nominare o assaggiati almeno una volta? A me ricordano le cene take away dei tempi dell’università quando, tornando a casa la sera, passavo dal “kebabaro” (si può dire così?) a far razzia di kebab, harissa, hummus e falafel. Uno meglio dell’altro… Poi io adoro tutto ciò che è profumato e speziato… Che bontà!

          E poi con ‘sto caldo chi ha più voglia di accendere il forno per arrostire il pesce? Per non parlare della carne poi… Col caldo la trovo pesante e difficile da digerire… Vivrei di sola mozzarella, pomodori e basilico ma tra intolleranza al lattosio e allergie alimentari, mi è rimasto solo il basilico ormai (sigh)… Quindi nella mia ricerca continua di alternative semplici e veloci ai soliti secondi, i falafel son stati davvero una bella (ri)scoperta.

          Ok ok… Non mi dilungo troppo e vi lascio la ricetta…
          Eccola qua!

           

          INGREDIENTI:

          • 60 gr di ceci secchi per persona
          • curcuma
          • cumino
          • paprika piccante
          • pepe nero
          • noce moscata
          • sale fino q.b.

           

           

           

          PREPARAZIONE:

           

          Ceci

          Lavare bene i ceci e metterli in ammollo per circa 10 – 12 ore. Il giorno dopo scolarli e asciugarli bene con un tovagliolo. Questa operazione è molto importante perché se i ceci non son belli asciutti, i falafel risulteranno poco compatti.

           

           

           

           

          Aggiunta delle spezie

          Ora bisogna tritare bene i ceci insieme alle spezie (curcuma, paprika, pepe nero, noce moscata, cumino) e ad un pizzico di sale fino. Io ho utilizzato il frullatore ma è stata una pessima idea. Vi consiglio di utilizzare un robot da cucina o il frullatore a immersione.

           

           

           

          Ecco l’impasto

          Alla fine si otterrà un impasto abbastanza sodo (come quello qua sopra) che va messo in frigo per almeno un’ora.

           

           

          Pronti da cucinare

          Ora dobbiamo dare la forma ai falafel e metterli a cucinare. La forma originale è quella tonda di una polpetta che poi va fritta con abbondante olio bollente. Io ho deciso di cucinare i falafel in maniera più light mettendoli nel microonde (crisp) e li ho schiacciati un po’ per cucinare meglio.

           

           

          Pronti da servire in tavola

          Ecco la mia versione dei falafel. Un po’ più leggeri ma molto buoni.

           

           

           

          Eccoli qua!

          CONSIGLI:

          • Frittura dei falafel: la ricetta originale prevede che i falafel vadano fritti in abbondante olio bollente. Questa versione è decisamente più buona e saporita ma anche la versione light al microonde non era male, anzi! E che con questo caldo io sinceramente non ho proprio voglia di friggere! Mi rifiuto!
          • Coriandolo: è la spezia per eccellenza dei falafel! Il coriandolo deve essere rigorosamente fresco e va tritato a parte e poi aggiunto all’impasto. Se non ce l’avete a disposizione, potete utilizzare il prezzemolo fresco. (Io stavolta non avevo nemmeno quello!).
          • Spezie: io ho scelto quelle che piacciono a me… Ma voi potete cambiarle o utilizzarne solo alcune.
          • Antipasto: potete preparare i falafel e servirli come antipasto. Buoni e originali

           

           

           

           

           

           

          Calamari fritti

          Calamari fritti

          Un secondo di pesce facilissimo da preparare e che piace a tutti (almeno a casa mia). 😉

          Io lo trovo molto buono… Il segreto dei calamari fritti? Pesce fresco e di buona qualità ovviamente!

          Poi quando torni a casa e tua mamma te li fa trovare pronti tu che fai? Non li mangi?

          È una ricetta con pochissimi ingredienti (calamari, rimacinato o farina, olio evo e un pizzico di sale fino) ed è totalmente senza lattosio. Noi intolleranti al lattosio possiamo mangiare i calamari fritti senza problemi.

          Ecco la ricetta! 😉



          INGREDIENTI
          :

          • 1 kg di calamari freschi
          • Rimacinato (per impanarli)
          • Olio extravergine di oliva q.b.
          • Sale fino q.b.
          • 1 limone (per guarnire)

            PREPARAZIONE:

            Pulire bene i calamari eviscerandoli del tutto e sciacquarli in abbondante acqua corrente. Togliere anche la pellicina in modo che risultino bianchi e puliti. Tagliarli a rondelle, impanarli per bene con il rimacinato (dove va messo un po’ di sale fino) e friggerli in abbondante olio extravergine di oliva bollente. Servire caldi con delle fette di limone. (Però vi confesso che a me piacciono senza limone! 😉 Trovo che alteri il gusto dei calamari…).

            Eccoli qua! 😊

            Involtini di zucchine e formaggio speziato

            Involtini di zucchine e formaggio speziato…

            Metti una sera a cena… C’è il primo caldo… Hai fame ma non vuoi mangiare le solite cose… Vorresti qualcosa di diverso, sfizioso e semplice da preparare. Apri il frigo e trovi lo spalmabile di Nonno Nanni a ridotto contenuto di lattosio (0,1%)… E cosa fai?

            Ti inventi degli involtini di zucchine e formaggio speziato. Semplici da preparare; le zucchine le ho cotte al volo nel microonde in versione CRISP e lo spalmabile a ridotto contenuto di lattosio va solo insaporito. E in mezzora la cena è pronta!
            Saporita, fresca, diversa e piacevole anche per gli occhi! 😉

            Piccolo accorgimento: ho utilizzato uno spalmabile che è a ridotto contenuto di lattosio; ha lo 0,1% che per me comunque resta una percentuale alta. Per questo motivo, in via precauzionale, ho preso comunque una pastiglia di enzima (e non ho avuto nessun effetto collaterale). State attenti… Se siete fortemente intolleranti al lattosio o in disintossicazione (o allergici alle proteine del latte) non va bene. Altrimenti non dovrebbe creare problemi.
            Se poi avete trovato degli spalmabili che di lattosio ne contengono ancora meno… Per favore segnalateli lasciando un commento qua sotto alla ricetta! Grazie! 😉

            E ora a noi… Ecco la ricetta!

             

            INGREDIENTI:

            • 1 zucchina medio – grande
            • 70 gr di formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio
            • curcuma q.b.
            • paprika piccante q.b.
            • cumino q.b.
            • peperoncino q.b.
            • sale fino q.b.
            • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

             

            PREPARAZIONE:

            Preparazione delle zucchine

            Lavare bene le zucchine, tagliarle a metà e poi a fette sottili. Grigliarle velocemente (io ho utilizzato il microonde in versione CRISP) e lasciarle raffreddare. Ricordarsi di aggiungere il sale fino.

             

            Preparazione del formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio

            Mettere il formaggio spalmabile a ridotto contenuto di lattosio in una ciotola e aggiungere le spezie (curcuma, cumino, peperoncino e paprika piccante) e amalgamare bene. Lasciare riposare in frigo.

             

            Spalmare il formaggio sulle zucchine grigliate e avvolgerle creando gli involtini di zucchine e formaggio speziato. Sistemarle in un piatto da portata e servire freddo. 

            Ecco qua gli involtini di zucchine e formaggio speziato! 😊

             

            Eccoli qua! 😋




            CONSIGLI:

            • spezie: io son andata un po’ a naso e ho scelto quelle che mi piacevano di più o che pensavo ci potessero stare meglio. Ovviamente potete mettere quelle che preferite voi.
            • verdure: il formaggio speziato è buono anche con gli involtini di belga o con le barchette di melanzane o con i peperoni. Scatenate la vostra fantasia!

             

             

             

            Insalata di polpo

            L’insalata di polpo è un antipasto (o un secondo piatto) semplice da preparare ma molto molto saporito. A casa mia è uno dei grandi classici antipasti che si preparano quando ci son ospiti.

            È un piatto semplice, con pochi ingredienti ma a me piace molto (io poi adoro il pesce) e nella sua preparazione non è stato utilizzato nessun ingrediente che contiene lattosio, quindi noi intolleranti possiamo mangiarlo senza problemi. 

            C’è una particolarità però… Il polpo per essere più tenero va prima congelato e poi va fatto raffreddare nel suo liquido di cottura; quindi la sua preparazione va iniziata dal giorno prima (insomma non potete improvvisare 😉).

            Ecco la ricetta! 😊

            INGREDIENTI:

            • 1 polpo medio
            • 1 confezione di surimi
            • 2 cucchiai di aceto
            • 1 spicchio d’aglio
            • 1 rametto di prezzemolo
            • Olio extravergine di oliva
            • Sale fino

              PREPARAZIONE:

              Lavare bene il polpo e congelarlo per almeno una notte. La mattina dopo scongelarlo e metterlo a cuocere in pentola a pressione con acqua, un po’ di sale fino e 2 cucchiai di aceto. Lasciarlo cuocere per circa 20 minuti. Far sfiatare le pentola a pressione e lasciarlo raffreddare nella sua acqua di cottura.

              Quando il polpo è freddo, tagliarlo in piccoli pezzi e sistemarlo in un tegame capiente. Tagliare il surimi (che va fatto scongelare prima) a dadini e aggiungerlo al polpo. Sbucciare l’aglio, tagliarlo in due pezzi grandi, pungerlo con lo stuzzicadenti e aggiungerlo al polpo. Tritare finemente il prezzemolo e aggiungerlo alla insalata di polpo. Condite con olio extravergine di oliva e poco succo di limone e mescolare bene.

              Far riposare in frigo per qualche ora e poi servire.

              CONSIGLI:

              Surimi: a me non piace particolarmente però con l’insalata di polpo ci sta bene. Si può omettere tranquillamente.

              Polpettone

              Polpettone…

              Lo ammetto… Era da un po’ di tempo che ci pensavo… Non lo mangiavo da almeno 10 – 15 anni (vecchi ricordi legati alle leggende delle mense universitarie) ma ultimamente,chissà perché mi ispirava.

              Poi è tutta colpa del mio amico, compare nonché macellaio di fiducia. Son passata li a prendere la carne e ho visto un bel pezzo di prosciutto cotto da affettare e anche formaggio a ridotto contenuto di lattosio… Non potevo lasciarli lì, giusto?

              E infatti eccomi qua ad aspettare che il polpettone cucini! 😉 Vi sto scrivendo in diretta dalla mia cucina mentre guardo intensamente il forno sperando che faccia prima… Ma non funziona…

              Nel frattempo ecco la ricetta!

              Per il lattosio ne ha davvero poco, solo quello che è contenuto nel formaggio a ridotto contenuto di lattosio… Quindi noi intolleranti non dovremo avere nessun problema. Magari è meglio che lo eviti chi è in disintossicazione! 😉


              INGREDIENTI:

              Per il polpettone:

              • 25o gr di carne di manzo macinata
              • 1 uovo
              • Sale fino q.b.
              • Pane grattugiato q.b.
              • 1 cucchiaino di menta secca tritata
              • Noce moscata q.b.


              Per farcire:

              • 2 fette di prosciutto cotto tagliate sottili
              • Un pezzo di formaggio Mila a ridotto contenuto di lattosio
              • 3 foglioline di salvia


              Per contorno:

              • 1 melanzana media
              • Olio extravergine d’oliva q.b.



              PREPARAZIONE:

              In un tegame mettere la carne di manzo macinata, l’uovo, il sale fino, la menta secca e un po’ di pane grattugiato. Amalgamare bene gli ingredienti con l’aiuto di una forchetta.

              Aggiungere altro pane grattugiato finché l’impasto non è compatto (attenti a non esagerare!).

              Stendere l’impasto sopra la carta da forno.

              Farcire con le fette del prosciutto cotto, il formaggio a ridotto contenuto di lattosio e le foglioline di salvia tagliate a pezzetti.

              Con l’aiuto della carta da forno, girare il polpettone su se stesso e sigillarlo bene. Spennellare con un po’ d’olio extravergine d’oliva e chiudere il polpettone dentro la carta da forno.

              Tagliare le melanzane a cubetti, condirle con olio extravergine d’oliva, origano e un pizzico di sale fino. Adagiarle in una teglia da forno insieme al polpettone e cuocere a 200°C per circa 20 minuti. Togliere la carta da forno dal polpettone e lasciar cuocere a 220°C per altri 10 minuti.

              Cavolfiore stufato

              Cavolfiore stufato…

              Se seguite almeno un po’ il mio piccolissimo blog, ormai avrete capito che prediligo i prodotti di stagione. Siamo in pieno inverno e le verdure che troviamo son soprattutto finocchi, broccoli e cavolfiori. Io adoro tutti i tipi di cavoli (si si, pure i cavoletti di Bruxelles) e trovo che siano saporiti e contengano molta vitamina C che in questo periodo ci aiuta con influenze e malanni di stagione.

              Di solito i broccoli li riservo per preparare primi piatti:

              mentre il cavolfiore bollito è tra i miei contorni invernali preferiti per i secondi piatti.

              Stavolta per variare un po’, ho ripreso una ricetta buonissima che di solito prepara mia mamma: il cavolfiore stufato. E’ una pietanza che si prepara molto velocemente e senza nessuna difficoltà ed è molto molto buona. Si compone di 4 soli ingredienti (cavolfiore, olive, pancetta e olio extravergine di oliva) e non contiene lattosio, quindi è perfetta per noi intolleranti al lattosio.

              Ecco la ricetta!

               

              INGREDIENTI:

              • 2 cavolfiori di medie dimensioni
              • 150 gr di pancetta tagliata a dadini
              • 1 pugno di olive verdi
              • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

               

              PREPARAZIONE:

              In un tegame soffriggere velocemente la pancetta tagliata a dadini e le olive verdi. Tagliare i cavolfiori a pezzi non troppo piccoli, lavarli e metterli nel tegame insieme alla pancetta e alle olive, senza scolarli troppo bene (l’acqua che resta serve per stufare la pietanza). Cuocerli a fiamma medio bassa e tenere sempre il tappo nella pentola per circa 20 minuti o finché non diventano morbidi. Ricordarsi di mescolare ogni tanto. A fine cottura assaggiare per il sale anche se, grazie alle olive e alla pancetta, non dovrebbe esser necessario.

               

              CONSIGLI:

              Il cavolfiore stufato è ottimo come contorno per accompagnare le carni e il pesce (soprattutto quello meno saporito come la sogliola o la platessa), oppure con un pezzo di parmigiano reggiano a lunga stagionatura.