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Spiedini di pesce spada e verdure

Spiedini di pesce spada e verdure…

Siamo già al 9 agosto e io son ancora al lavoro. Amo il mio lavoro ma vi confesso che, dopo un anno che non mi fermo, sto accusando un bel po’ di stanchezza soprattutto mentale. Avrei bisogno di spegnere sveglia, cervello e riposare un po’. Ma ci siamo quasi… Ancora qualche giorno e poi finalmente… Relax! Non vedo l’ora!

Nel frattempo continuo con la mia idea di voler fare una dieta ora ad agosto. Come ho già spiegato alcuni giorni fa, non è una dieta dimagrante ma una dieta per imparare a mangiare meglio. Son passati appena dieci giorni ma posso dirvi che son molto contenta! 😀 Fisicamente mi sento bene, anzi sto soffrendo meno di fiacca e cali di pressione e poi questa dieta mi piace un sacco.Ho tantissimi ingredienti a disposizione e mi sto divertendo a creare e a sperimentare ricette nuove. Ad esempio, ieri sera dovevo mangiare pesce; avevo già comprato dei bei tranci di pesce spada fresco ma non avevo voglia della solita ricetta al cartoccio. Il mio frigo continua a fare la moltiplicazione delle zucchine e quindi ho deciso di preparare gli spiedini di pesce spada e verdure. E’ una ricetta talmente semplice e veloce da risultare banale… Si tratta di tagliare a cubetti il pesce spada e le verdure, condirle con un trito di erbette aromatiche e olio e infornare (io col crisp) e il risultato è meraviglioso!

Gli spiedini di pesce spada e verdure son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti e anche a chi sta seguendo un periodo di disintossicazione da lattosio.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 200 gr di pesce spada fresco
  • 1/2 peperone rosso
  • 1/2 zucchina
  • 1 foglia di alloro
  • 2 foglie di salvia
  • 2 foglie di basilico fresco
  • 1 rametto di rosmarino
  • 3 foglioline di menta
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 4 spiedini in legno o acciaio

PREPARAZIONE:

Lavare bene le erbe aromatiche, asciugarle e tritarle molto fini. Metterle in una ciotola e aggiungere l’olio extravergine di oliva, il sale fino e il pepe nero. Mescolare bene.

Lavare il peperone e la zucchina e asciugarli. Togliere la parte interna del peperone e tagliarlo a cubetti, Togliere le estremità della zucchina e tagliarla a rondelle.

Lavare bene il pesce spada, eliminare la pelle ed eventuali spine e tagliarlo a cubetti.

Preparare gli spiedini alternando i cubetti di pesce spada con le verdure. Condire con il pinzimonio di erbette aromatiche e infornare (io microonde versione Crisp) per circa 10 – 12 minuti circa. Non esagerare con la cottura, altrimenti il pesce spada diventa stopposo o troppo asciutto.

CONSIGLI:

  • Pesce spada: si può sostituire anche con la carne, ad esempio di pollo o con un misto di carni (pollo, maiale e manzo).
  • Erbette aromatiche: ho utilizzato quelle fresche che avevo nell’orto. Potete utilizzare quelle che vi piacciono di più o anche le spezie. Oppure scegliere un’erbetta e aromatizzare solo con quella (esempio rosmarino o menta).

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Il 17 novembre 2018 partirà la settima edizione di Gluten Free Expo, la fiera internazionale dedicata al mercato e ai prodotti senza glutine e la seconda di Lactose Free Expo, salone dedicato al mercato e ai prodotti senza lattosio. Vi lascio il link ufficiale dove potete trovare info e news e il link alla mia pagina dedicata dove c’è uno sconto riservato a voi. 😉

LACTOSE FREE EXPO

Gavinedda – Lactose Free Expo

Polpette tonno e zucchine

Polpette tonno e zucchine…

La mia dieta procede bene. Son molto contenta e ho voglia di sperimentare nuove ricette. Peccato per il caldo che non mi permetta di accendere il forno.

Ieri per cena avevo a disposizione il pesce e di nuovo il frigo pieno di zucchine. Ho scongelato un trancio di tonno e, utilizzando anche delle zucchine, ho preparato delle polpette. Ho aggiunto solo pochissimo aglio, prezzemolo e per legare del pangrattato.

La zucchina l’ho grattugiata (togliendo la parte interna con i semi) e poi strizzata dentro un canovaccio di cotone così ho utilizzato meno pangrattato e le polpette son rimaste belle morbide.

Questa ricetta non contiene latticini quindi è adatta agli intolleranti al lattosio. Possiamo mangiare le polpette tonno e zucchine senza problemi! 😉

INGREDIENTI:

  • 120 gr di tonno fresco
  • 100 gr di polpa di zucchina tritata e strizzata
  • 50 gr di pangrattato
  • 1/3 spicchio d’aglio
  • 1 rametto di prezzemolo fresco
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Lavare la zucchina, tagliare in 4 pezzi nel senso della lunghezza e togliere la parte centrale dove ci son i semi. Grattugiare e mettere la polpa in un canovaccio da cucina in cotone. Strizzare per far perdere l’acqua in eccesso e pesare 100 gr.

Sbucciare e lavare lo spicchio d’aglio. Tagliarlo in due per togliere la parte interna e poi metterne da parte 1/3. Lavare e asciugare il prezzemolo fresco. Tritare aglio e prezzemolo con l’aiuto di una mezzaluna. Sempre con la mezzaluna, tritare il trancio di tonno e metterlo in un recipiente. Aggiungere la polpa di zucchina tritata e e il trito di aglio e prezzemolo. Mettere il sale fino e il pepe nero e mescolare. Aggiungere il pangrattato e mescolare bene.

Suddividere l’impasto in circa 12 – 14 pezzettini e dargli la forma tonda delle polpette.

CONSIGLI:

Cucinare in padella con poco olio o in microonde con il crisp oppure friggere in abbondante olio. Io stavolta mi son tenuta leggera e le ho cotte col metodo della vasocottura aggiungendo pochissimo olio.

Spiedini zucchine, stracchino e verdure

Spiedini zucchine, stracchino e verdure…

Ieri sera ero alla ricerca di una cena fresca e sfiziosa. Volevo evitare qualsiasi cosa di caldo come carne o pesce e poi avevo il frigo che straripava di zucchine. Mi son armata di coraggio e ho grigliato le zucchine e poi mi son ricordata di avere in frigo lo stracchino delattosato (lattosio residuo <0,01%). L’ho spalmato sulle fette di zucchine, le ho rotolate su se stesse e la base per lo spiedino era pronta. Ho aggiunto le verdure fresche dell’orto, condito con un po’ di olio aromatizzato (utilizzato anche per condire le melanzane grigliate) et voilà! La cena è servita! Fresca, colorata e molto estiva! 😉

Gli spiedini zucchine, stracchino e verdure contengono lattosio residuo <0,01%. Non creano problemi alla maggior parte degli intolleranti al lattosio. Se siete in disintossicazione meglio evitare. Ma potete sostituire con le alternative vegetali come lo stracchicco. Io non ho ancora avuto il coraggio di assaggiarlo ma le mie amiche Alessia e Silvia ne sono entusiaste. Ce lo consigliano ogni giorno!😉

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 2 zucchine medio – piccole
  • 100 gr di stracchino delattosato (lattosio residuo <0,01%)
  • 10 pomodorini ciliegina
  • 1 cetriolo
  • 1 peperone giallo
  • 100 gr di olio extravergine di oliva
  • 4 foglie di basilico fresco
  • 4 foglie di menta fresca
  • 1 spicchio d’aglio
  • Origano q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.
  • 12 spiedini

PREPARAZIONE:

Lavare bene il basilico e la menta, asciugarli e tritarli. Mettere in una ciotola e aggiungere lo spicchio d’aglio sbucciato, lavato, asciugato e tagliato a metà. Aggiungere anche il sale fino, il peperoncino, l’origano e mescolare. Per ultimo aggiungere l’olio extravergine di oliva, mescolare bene e lasciar insaporire.

Lavare bene le zucchine, tagliarle sottili seguendo il verso della lunghezza e grigliarle in una piastra bollente. Lasciar raffreddare.

Nel frattempo sbucciare il cetriolo. Aprire il peperone e togliere i semini e la parte interna bianca. Lavare cetriolo, peperone e pomodori e tagliare la verdura a cubetti.

Ora non ci resta che assemblare gli spiedini zucchine, stracchino e verdure. Spalmare lo stracchino delattosato sulle zucchine grigliate e rotolarle su se stesse. Inserire nello spiedino e continuare alternando i cubetti delle altre verdure. Condire con l’olio extravergine di oliva aromatizzato e servire subito.

CONSIGLI:

  • Stracchino delattosato: io ho trovato quello con lattosio residuo <0,01% ma potete sostituire le spalmabili vegetali.
  • Verdure avanzate: potete condire con l’olio extravergine di oliva aromatizzato residuo e mangiarle come contorno.
  • Aceto balsamico: stavolta non l’ho messo ma un goccio nell’olio extravergine di oliva aromatizzato ci sta benissimo.
  • Antipasto: gli spiedini zucchine, stracchino e verdure son ottimi anche serviti come antipasto.

Polpette

Polpette…

Le polpette son uno dei secondi piatti (o antipasti) più diffusi e semplici da preparare. Ce ne son di tantissimi tipi (carne, pesce, verdure) e si fanno in modi diversi. C’è chi usa le uova (mia mamma ad esempio) e chi, come me, ogni tanto sostituisce le uova con un po’ di patata lessa macinata (soprattutto per le polpette di pesce, di pollo e di verdure perché secondo me l’uovo copre gli altri sapori).

Vi ho presentato le polpettine di salmone, le polpettine di salmone in vasocottura, le polpette di miglio e zucchine, le polpette di zucchine, le polpette di pollo, prosciutto e verdure… Tutte preparate con la patata lessa macinata. Oggi invece è il turno delle classiche polpette di carne preparate con la ricetta di mia mamma che prevede le uova al posto delle patate. La ricetta è molto semplice e prevede solo gli ingredienti base; le spezie e gli altri eventuali ingredienti, li aggiungo quando cucino le polpette. 😉

Le polpette nella versione che facciamo a casa son completamente senza lattosio, adatte agli intolleranti al lattosio e a chi sta seguendo il periodo di disintossicazione.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 kg di carne macinata (vitello o pollo)
  • 2 uova
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Pangrattato q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Mettere la carne macinata in un recipiente capiente. Aggiungere le uova, il sale fino e il prezzemolo fresco precedentemente lavato, asciugato e tritato. Amalgamare bene gli ingredienti e per ultimo aggiungere a poco a poco il pangrattato, fino a raggiungere la consistenza desiderata (le polpette devono restare morbide ma allo stesso tempo non si devono sfaldare).

Fare delle palline compatte e poi cuocere.

CONSIGLI:

  • Aglio: ci sta benissimo nell’impasto tagliato a pezzetti piccolissimi. Ma io non lo digerisco quindi di solito non lo metto.
  • Pangrattato: non ho messo i grammi perché dipendono dal tipo di carne utilizzata (ad esempio vitello, manzo, pollo o tacchino) e dalla umidità delle uova. A me piacciono morbide ma che non si sfaldino.
  • Cottura: io di solito le preparo al verde o in vasocottura oppure con il sugo. Ne preparo anche un paio schiacchiate che cucino nella piastra o al microonde in versione crisp (anche se ammetto che in questo modo preferisco gli hamburger). Quelle che vedete in foto son preparate in vasocottura con un trito di carote, cipolle, pochissimo aglio e sedano e un goccio di vino bianco.
  • Conservazione: le divido in più porzioni e le congelo usando dei contenitori con chiusura ermetica.

Salmone al cartoccio

Salmone al cartoccio…

Adoro il pesce e in particolare il salmone. Ha un sapore delicato, particolare e si adatta ad esser utilizzato in tante ricette. Devo dire che il modo in cui lo preferisco è cotto al vapore con solo un pizzico di sale e di pepe nero. Trovo che questo modo di cucinarlo ne esalti il sapore e la consistenza. Non vi metto la ricetta perché troppo banale e scontata… Ma sappiate che è delizioso.

I giorni scorsi non avevo a disposizione la mia vaporiera, quindi ho pensato di cucinare il salmone in maniera un po’ diversa, al cartoccio. Non ho utilizzato il solito foglio di alluminio alimentare, bensì la carta da forno bagnata e strizzata; in questo modo il salmone al cartoccio resta umido e non si asciuga durante la cottura al forno.

Il salmone al cartoccio è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e a chi è in fase di disintossicazione (da lattosio).

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 trancio di salmone fresco
  • 2 – 3 pomodori ciliegina
  • Olive verdi q.b.
  • Capperi q.b.
  • Origano q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 1 pezzo di carta da forno

PREPARAZIONE:

Accendere forno statico a 220°C.

Bagnare il pezzo di carta da forno e poi strizzarlo. Aprirlo e al centro mettere il salmone fresco e poi aggiungere capperi, origano, olive e pomodorini tagliati a pezzetti. Aggiungere un po’ di olio extravergine di oliva.

Avvolgere bene il salmone nella carta da forno e infornare (forno statico 220°C preriscaldato) per circa 10 minuti.

Togliere dal forno ed eliminare la carta da forno. Servire caldo.

Frittata di cipolle alla sarda

Frittata di cipolle alla sarda…

Ovvero come servire una frittata di cipolle in modo diverso e carino.

L’idea mi è venuta così per caso mentre preparavo la frittata di cipolle. Devo ammettere che la mangio raramente; mi piace ma ho difficoltà a digerire la cipolla. Stavolta non avevo voglia di stare lì a girare la frittata (in senso letterale eh!😉) e ho deciso di strapazzare le uova e servire in maniera più carina e dignitosa. Diciamoci la verità! 😁😁😁 Le uova strapazzate son buone di sapore ma da vedere non son un granché!. E qui mi viene in aiuto il mio essere sarda e avere a disposizione quella meraviglia chiamata pane carasau (pane secco tipico). Alla fine ho deciso di preparare dei cestini di pane carasau con al centro la frittata.

Son venuti talmente carini che lì rifarò a breve, magari serviti come antipasto.

La frittata di cipolle alla sarda non contiene lattosio; adatta a tutti gli intolleranti al lattosio (anche a chi sta facendo la disintossicazione da lattosio).

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 1 cipolla media
  • 2 uova
  • 1 pomodoro maturo
  • 3 pezzi di pane carasau
  • 2 – 3 foglioline di basilico fresco
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE:

Sbucciare e lavare bene la cipolla. Tagliarla a pezzetti molto sottili e soffriggere con olio extravergine di oliva e un pizzico di sale fino. Nel frattempo lavare il pomodoro e tagliarlo a pezzettini. Aggiungerlo alla frittata di cipolle a 2/3 della cottura insieme alle foglioline di basilico fresco precedentemente lavate e tritate. Mescolare bene e lasciar cuocere finché il pomodoro si scioglie.

Togliere dal fuoco, aggiustare di sale e aggiungere il pepe nero. Aggiungere le uova. Rimettere al fuoco e mescolare sempre finché la frittata, anzi le uova strapazzate non son ben cotte (a me piacciono così!).

Bagnare il pane carasau e mettere un po’ della frittata. Avvolgere bene, formare degli involtini e tagliare a pezzi di circa 2 – 3 cm. Adagiare su un vassoio o un piatto da portata e servire.

CONSIGLI:

  • Verdure: con la stessa procedura si possono preparare e servire le frittate di peperoni, zucchine, melanzane, etc.
  • Pomodoro: qua ammetto di essermi presa una “licenza poetica” e che la mia non sia proprio la frittata di cipolla tradizionale. L’ho chiamata frittata di cipolla alla sarda per semplicità. E poi mi piaceva il tocco fresco del pomodoro e del basilico insieme… Se preferite, potete pure omettere questi due ingredienti.

Frittelle di zucchine

Frittelle di zucchine…

La ricetta delle frittelle di zucchine mi riporta agli odori e ai sapori dell’infanzia quando all’uscita di scuola la mia nonna paterna mi faceva trovare le frittelle di zucchine appena fatte. La mia nonnina mi viziava e mi coccolava tantissimo! Porto il suo nome e son sempre stata la sua nipote preferita. 😍😍😍 Era una donna d’altri tempi con un carattere molto forte, una donna che aveva vissuto la seconda guerra mondiale sulla propria pelle e le storie che mi raccontava (insieme a mio nonno) erano davvero interessanti e suggestive. Per me erano come favole, come dei racconti… Restavo ore incantata ad ascoltarli…

I miei nonni erano soprattutto agricoltori: la vigna, l’oliveto e l’orto ci assicuravano frutta, verdure, olio e vino tutto l’anno. Mia nonna allevava le galline e mio nonno aveva la passione per la apicoltura: mi ha insegnato a non temere e a rispettare quegli insetti meravigliosi chiamati api. Per fortuna, nonostante il passaggio ad una vita più moderna e agiata, a casa continuiamo queste tradizioni di famiglia. Non abbiamo più la vigna ma l’oliveto e l’orto son sempre in produzione; mio babbo è un apicoltore esperto e le uova e la carne di pollo mi arrivano fresche e biologiche grazie a mio padrino.

Ieri ero stanca ma volevo cenare con qualcosa di diverso (la carne la adoro ma non mi piace mangiarla tutte le sere), ho aperto il frigo e ho trovato le uova fresche, le prime zucchine e allora mi son ricordata di questa ricetta semplice semplice della mia nonnina. Ho utilizzato la bevanda di avena in modo che le frittelle di zucchine fossero completamente senza lattosio (adatte per gli intolleranti al lattosio e per chi è in disintossicazione) e ho sostituito il prezzemolo della ricetta originale con la menta. Per le dosi ho fatto “ad occhio” ma ho cercato di riportare i quantitativi dei singoli ingredienti. La bevanda di avena e la farina utilizzate variano in base alla grandezza delle uova e al contenuto di acqua della zucchina macinata. La cosa importante è che l’impasto non sia troppo liquido ma denso e cremoso.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 1 zucchina media
  • 2 uova
  • 5 cucchiai di bevanda di avena
  • 8 – 10 cucchiai circa di farina 00
  • 4 foglioline di menta fresca
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b. (per friggere)

PREPARAZIONE:

Lavare bene la zucchina e grattugiarla. In un recipiente mettere la zucchina grattugiata, le uova, le foglioline di menta tritate, aggiustare di sale e pepe nero e mescolare bene.

Aggiungere la bevanda di avena e mescolare. Aggiungere la farina 00 piano piano mescolando in modo che non si formino grumi. La quantità di farina 00 necessaria dipende dalla quantità di acqua contenuta nella zucchina e dalla grandezza delle uova. La pastella delle avere una consistenza densa e cremosa, non liquida.

In una padella riscaldare bene l’olio extravergine di oliva (o se preferite un olio di semi). Con un cucchiaio prelevare piccole quantità della pastella e friggerle a fiamma medio – alta. Togliere dal fuoco quando le frittelle di zucchine son belle dorate e adagiare su un pezzetto di carta da pane per far perdere l’olio in eccesso. Ogni tanto ricordarsi mescolare la pastella.

Servire calde.

CONSIGLI:

Frittelle semplici: mia nonna le faceva anche senza zucchine con un impasto di uova, farina, latte e prezzemolo tritato. Si possono provare utilizzando una bevanda vegetale o latte delattosato al posto del latte normale.

Nugget di pollo

Nugget di pollo…
Questa è la vera storia di quando parti convinta di preparare una cena leggera con petto di pollo alla piastra e insalata fresca e la finisci per cucinare dei nugget di pollo che mangi stile finger food e dentro una spianata con maionese e senape. Insomma… Sta prova costume non sa da fare, ne ora e ne mai!
Però raga, quanto erano bboooni!!! A mia discolpa posso solo dire che non li ho fritti ma cotti al microonde col crisp. 🙈🙈🙈

Per impanare il pollo ho utilizzato il pangrattato speziato in versione mediterranea con l’aggiunta di succo di limone e olio extravergine di oliva.

I nugget di pollo son completamente senza lattosio, adatti agli intolleranti e a chi è in disintossicazione da lattosio.

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 200 gr di petto di pollo
  • 50 gr circa di pangrattato speziato
  • Succo di 1/2 limone
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Lattuga (per guarnire)
  • Salsa senape (per guarnire)
  • Salsa maionese (per guarnire)
  • Spianata sarda (o piadina)
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.

PREPARAZIONE:

Iniziare a preparare il pangrattato speziato. Lavare bene le erbette (alloro, menta, basilico, rosmarino) e tritare molto sottili.

In un recipiente capiente mettere le erbette tritate, il pangrattato, un pizzico di sale fino, peperoncino q.b., olio extravergine di oliva e il succo di limone. Mescolare bene. La panatura deve avere un aspetto farinoso ma “umido” in modo che resti attaccata al pollo.

Tagliare il pollo a pezzetti e metterlo nel recipiente con la panatura. Mescolare bene in modo che la panatura resti attaccata ai pezzetti di pollo.

Foderare con carta da forno una teglia antiaderente e adagiare i pezzetti di pollo. Io li ho cotti al microonde con funzione crisp per circa 10 minuti mescolando ogni tanto. Come alternativa, cucinare con forno statico a 180°C per 10-15 minuti mescolando ogni tanto. I nugget di pollo son pronto quando son belli dorati.

Eccoli qua! 😊

Ho servito parte dei nugget di pollo insieme alla lattuga fresca tagliata a listarelle. Per fare una cosa più cicciosa, ho preparato un sandwich con pane, insalata, nugget di pollo, senape e maionese. Buonissimi anche così! 😉

CONSIGLI:

I nugget di pollo son davvero carini anche da servire come antipasto o per un brunch veloce.😉

Pollo al curry

Pollo al curry…

Il pollo al curry è forse il piatto più conosciuto e imitato della cucina indiana. Ne esistono tantissime versioni e varianti. È un piatto che a me piace tantissimo e lo faccio spesso. Da poco ho scoperto che per renderlo più cremoso posso usare il latte di cocco: quello che trovate in lattina o in piccoli brick e contiene almeno il 18 – 19% di grasso. Rende il pollo morbido e cremoso e gli conferisce un sapore particolare (il contrasto tra il dolce del cocco e il salato delle spezie è fantastico, ve lo garantisco) e poi è completamente senza lattosio, adatto agli intolleranti e a chi è in disintossicazione (da lattosio).

Il curry è una miscela di spezie varie; è composto principalmente da curcuma, cumino, paprica piccante, pepe nero, peperoncino e un pizzico di cannella. Io lo preparo da me ma se non avete tempo o tutte le spezie a disposizione, potete utilizzare quello pronto che si trova al supermercato.

Il pollo al curry inoltre, è davvero semplice da preparare; bisogna solo ricordarsi di mettere il latte di cocco in frigo per separare la parte grassa da quella liquida e di far marinare il pollo nel latte di cocco e nelle spezie per almeno 6 ore o tutta la notte.

Per accompagnare il pollo al curry ho scelto il chapati indiano, un pane azzimo semplice e dal sapore delicato, ottimo contrasto col sapore piccante del curry!

E ora ecco la ricetta! 😉

INGREDIENTI:

  • 200 gr di petto di pollo intero
  • 100 gr di latte di cocco in lattina
  • 1 porzione di curry
  • 1 porro selvatico
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • Chapati indiano o spianata o piadina (per servire)

PREPARAZIONE:

Per prima cosa va preparato il curry. In una ciotola mettere le spezie che formano il curry (curcuma, cumino, cannella, paprica piccante, pepe nero e peperoncino). Mescolare bene.

Aggiungere pochissima acqua a temperatura ambiente in modo da creare una cremina.

Tagliare il pollo a cubetti di circa 3 cm.

Condire il pollo con il curry e aggiungere il latte di cocco e un pizzico di sale fino. Tappare bene e lasciar marinare per circa 6 ore o per tutta la notte.

Soffriggere il porro selvatico nell’olio extravergine di oliva e, una volta appassito, aggiungere il pollo scolato della marinatura.

Soffriggere il tutto per circa 3 – 4 minuti e poi aggiungere la marinatura del pollo. Se dovesse risultare troppo cremosa, aggiungere 1 o 2 cucchiai della parte liquida del latte di cocco. Cuocere a fiamma bassa con il tappo per altri 6 – 8 minuti. A metà cottura mescolare il tutto e aggiungere 1 cucchiaio di amido di mais.

Servire caldo.

CONSIGLI:

  • Chapati indiano: avevo imparato a prepararlo quando in via precauzionale mi era stato tolto il lievito. Mi piace molto il suo gusto delicato. Ma si può sostituire con delle semplici spianate sarde o piadine.
  • Curry: potete usare quello pronto da supermercato ma ovviamente prepararlo in casa è meglio. Ha un gusto più intenso e potete variare le quantità delle singole spezie a vostro piacimento.
  • Latte di cocco: lo trovo delizioso e molto adatto al pollo al curry. Lo trovate nei negozi etnici o nel reparto etnico dei grossi supermercati. Molti utilizzano lo yogurt o lo yogurt di soia. Il primo lo evito per il lattosio, il secondo perché non mi piace e non lo digerisco… Però non trovando il latte di cocco, dicono siano due valide alternative. Io non li ho mai provati.

Calamari ripieni di riso

Calamari ripieni di riso…

L’idea mi è venuta così per caso quando ho scongelato tre calamari per farli fritti. Devo farvi una confessione… Odio friggere! Non mi piace l’odore quindi a casa evito di farlo. Indecisa tra i classici calamari fritti o qualcosa di diverso, alla fine ho scelto di preparare i calamari ripieni. Però stavolta mi son divertita a variare il ripieno tradizionale. Il risultato è stato buono: i calamari ripieni di riso hanno un sapore delicato e son una buona alternativa ai soliti calamari ripieni. Son completamente senza lattosio e quindi adatti sia agli intolleranti al lattosio che a chi è in disintossicazione.

E ora ecco la ricetta!

INGREDIENTI:

  • 3 calamari medio – piccoli già puliti
  • 50 gr di riso
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 3 olive
  • 1/2 pomodoro secco
  • 1 manciata di capperi
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Peperoncino q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Scorza di limone q.b.
  • Vino bianco q.b.

PREPARAZIONE:

Cucinare il riso bollito in abbondante acqua salata dove va aggiunta la scorza di limone. Scolare il riso al dente e sciacquarlo nell’acqua fredda per togliere l’amido in eccesso.

Tritare il prezzemolo molto fine. Aggiungere l’olio extravergine di oliva ed mescolare il tutto con l’aiuto di un piccolo robot da cucina.

Tritare i capperi, le olive (precedentemente lavate e denocciolate) e la metà del pomodoro secco (che va lavato per togliere il sale in eccesso).

Condire il riso con l’olio extravergine d’oliva aromatizzato al prezzemolo e poi aggiungere il trito di capperi, olive e pomodoro secco. Mescolare bene tutto, regolare di sale fino (assaggiare prima) e aggiungere un pizzico di peperoncino.

Riempire i calamari e chiudere l’estremità con uno stuzzicadenti. Cuocere in padella con poco olio extravergine di oliva a fuoco medio per circa 15 – 20 minuti, aggiungendo anche il vino bianco. Servire caldo.

CONSIGLI:
Trito di capperi, olive e pomodori secchi: l’ho trovato molto saporito. Per variare, si potrebbe sostituire con un trito di erbe aromatiche (alloro, rosmarino, salvia, timo e menta).