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Frittata di asparagi

Frittata di asparagi…

Si lo so… È quasi primavera… Le giornate si allungano… Si sente avvicinarsi l’estate… C’è la prova costume… Bisogna fare dieta disintossicante dopo carnevale… 

Ok va bene! Concordo su tutto! E vi confesso che stavo pure riuscendo a mangiare in modo più leggero e sano… Ma poi a casa son arrivati mio padre con un mazzo di asparagi appena raccolti e mio padrino con una cesta di uova freschissime e lì, lo confesso, la mia volontà ha ceduto. Cioè va bene la dieta, va bene la prova costume ma uno una frittata di asparagi la deve assolutamente mangiare almeno una volta all’anno… Ecco! Penso che sia giusto gustare questa prelibatezza! E io l’ho fatto! 😉 

La frittata di asparagi è molto semplice da preparare e ha pochi ingredienti (uova e asparagi). È adatta a chi, come me, ha l’intolleranza al lattosio. Non ho aggiunto nessun ingrediente come latte o formaggio ma solo uova e asparagi, proprio perché volevo assaporare il gusto particolare degli asparagi. Mentirei se vi dicessi che è leggera e poco calorica… Io la sto mangiando adesso … Se poi proprio non la digerisco, ho sotto mano la mia fedele tisana al finocchio! 😉

Ecco la ricetta!


INGREDIENTI
:

  • 1 mazzo di asparagi freschi
  • 2 uova
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

      PREPARAZIONE:

      Lavare gli asparagi molto bene. Pulirli togliendo la parte finale che di solito risulta molto dura e tagliarli.

      In una padella antiaderente, mettere l’olio extravergine di d’oliva, gli asparagi, un po’ di sale fino e un goccio di acqua. Cuocere a fiamma media con la pentola tappata per circa 20 minuti o finché non son diventati morbidi.

      Aggiustare di sale, aggiungere pochissimo pepe nero e mescolare bene.

      A questo punto possiamo fare due cose: la frittata vera e propria o strapazzarli insieme alle uova.

      Per fare la frittata di asparagi, mettere gli asparagi cotti in un recipiente e aggiungere le uova e un po’ di sale fino. Sbattere bene le uova e preparare la padella antiaderente ungendola con l’olio d’oliva. Mettere sul fuoco e quando la padella è ben calda, versare il composto. Far dorare bene e girare la frittata (io di solito utilizzo il coperchio di una pentola che resta molto piatto). Far dorare bene e togliere dal fuoco.

      Il modo in cui io preferisco gli asparagi è strapazzarli con le uova. Nel tegame di cottura degli asparagi aggiungere anche le uova e un po’ di sale fino e girare bene in modo che il composto si misceli. Cuocere a fiamma alta girando sempre e spegnere quando le uova son ben cotte. 

      Servire la frittata di asparagi calda e sopra un letto di pane carasau bagnato. In alternativa vanno bene le piadine o le spianate aperte a metà.

      CONSIGLI
      :

      Altre verdure: la frittata è un piatto molto versatile e si può preparare allo stesso modo con le zucchine (o magari zucchine e gamberetti), i peperoni, le bietole, gli spinaci, etc.

      Qua trovate la ricetta delle uova strapazzate con peperoni.

      Scaloppine ai carciofi

      Scaloppine ai carciofi…

      A dir la verità, avevo preso quei carciofi per fare le “panade”… Una specie di torta salata tradizionale sarda molto ma molto buona ma poi non avevo la carne d’agnello a disposizione (ieri era domenica) e quindi ho deciso di fare le scaloppine ai carciofi.

      Tutto questo per consumare le fettine di vitello che avevo nel frigo. Il risultato alla fine è stato positivo. Le scaloppine ai carciofi son gustose, hanno un sapore delicato e son semplici da fare. Una buona idea per cene dell’ultimo minuto (quelle che non avevamo previsto).

      Le scaloppine ai carciofi son completamente senza lattosio così noi intolleranti possiamo mangiarle senza problemi. 

      Ecco la ricetta!


      INGREDIENTI
      :

      • 4 carciofi
      • 5 fettine di vitello
      • 1 spicchio d’aglio
      • 1 rametto di prezzemolo
      • 1/2 bicchiere di Rum
      • Olio extravergine di oliva q.b.
      • Sale fino q.b.
      • Farina 00 q.b.

          PREPARAZIONE:

          Pulire bene i carciofi e metterli in un recipiente con acqua e succo di mezzo limone (così non diventano neri).

          Pulire e lavare bene lo spicchio d’aglio, tagliarlo a metà, togliere la parte centrale e infilzare ciascuna metà con uno stuzzicadenti (così lo troviamo dopo la cottura per toglierlo). Sciacquare i carciofi e tagliarli a fette sottili. Soffriggere l’aglio con l’olio extravergine di oliva e aggiungere i carciofi tagliati. Mescolare bene e aggiungere un po’ di sale fino. Tappare e far cuocere per circa 10 minuti (finché non saranno morbidi). Togliere l’aglio a fine cottura.

          Lavare e tagliare il prezzemolo e aggiungerlo ai carciofi a fine cottura.

          Impanare le fettine di vitello con la farina 00 e metterle a soffriggere in una padella antiaderente. Girare da ambo i lati e poi aggiungere un po’ di sale fino. Sfumare con il rum.

          Aggiungere i carciofi, girare le fettine e lasciare cucinare con il tappo per un paio di minuti in modo che le fettine prendano il sapore dei carciofi.

          Servire caldo.

          CONSIGLI:
          Aglio: io non lo amo particolarmente e lo uso in pochissime occasioni. Però se vi piace e per un sapore più intenso, lo potete tritare.

          Pollo: stesso procedimento delle scaloppine di vitello, però usate la birra al posto del rum. Vengono molto più buoni (anche se la morte loro sarebbe con i peperoni).

          Polpettone

          Polpettone…

          Lo ammetto… Era da un po’ di tempo che ci pensavo… Non lo mangiavo da almeno 10 – 15 anni (vecchi ricordi legati alle leggende delle mense universitarie) ma ultimamente,chissà perché mi ispirava.

          Poi è tutta colpa del mio amico, compare nonché macellaio di fiducia. Son passata li a prendere la carne e ho visto un bel pezzo di prosciutto cotto da affettare e anche formaggio a ridotto contenuto di lattosio… Non potevo lasciarli lì, giusto?

          E infatti eccomi qua ad aspettare che il polpettone cucini! 😉 Vi sto scrivendo in diretta dalla mia cucina mentre guardo intensamente il forno sperando che faccia prima… Ma non funziona…

          Nel frattempo ecco la ricetta!

          Per il lattosio ne ha davvero poco, solo quello che è contenuto nel formaggio a ridotto contenuto di lattosio… Quindi noi intolleranti non dovremo avere nessun problema. Magari è meglio che lo eviti chi è in disintossicazione! 😉


          INGREDIENTI:

          Per il polpettone:

          • 25o gr di carne di manzo macinata
          • 1 uovo
          • Sale fino q.b.
          • Pane grattugiato q.b.
          • 1 cucchiaino di menta secca tritata
          • Noce moscata q.b.


          Per farcire:

          • 2 fette di prosciutto cotto tagliate sottili
          • Un pezzo di formaggio Mila a ridotto contenuto di lattosio
          • 3 foglioline di salvia


          Per contorno:

          • 1 melanzana media
          • Olio extravergine d’oliva q.b.



          PREPARAZIONE:

          In un tegame mettere la carne di manzo macinata, l’uovo, il sale fino, la menta secca e un po’ di pane grattugiato. Amalgamare bene gli ingredienti con l’aiuto di una forchetta.

          Aggiungere altro pane grattugiato finché l’impasto non è compatto (attenti a non esagerare!).

          Stendere l’impasto sopra la carta da forno.

          Farcire con le fette del prosciutto cotto, il formaggio a ridotto contenuto di lattosio e le foglioline di salvia tagliate a pezzetti.

          Con l’aiuto della carta da forno, girare il polpettone su se stesso e sigillarlo bene. Spennellare con un po’ d’olio extravergine d’oliva e chiudere il polpettone dentro la carta da forno.

          Tagliare le melanzane a cubetti, condirle con olio extravergine d’oliva, origano e un pizzico di sale fino. Adagiarle in una teglia da forno insieme al polpettone e cuocere a 200°C per circa 20 minuti. Togliere la carta da forno dal polpettone e lasciar cuocere a 220°C per altri 10 minuti.

          Cavolfiore stufato

          Cavolfiore stufato…

          Se seguite almeno un po’ il mio piccolissimo blog, ormai avrete capito che prediligo i prodotti di stagione. Siamo in pieno inverno e le verdure che troviamo son soprattutto finocchi, broccoli e cavolfiori. Io adoro tutti i tipi di cavoli (si si, pure i cavoletti di Bruxelles) e trovo che siano saporiti e contengano molta vitamina C che in questo periodo ci aiuta con influenze e malanni di stagione.

          Di solito i broccoli li riservo per preparare primi piatti:

          mentre il cavolfiore bollito è tra i miei contorni invernali preferiti per i secondi piatti.

          Stavolta per variare un po’, ho ripreso una ricetta buonissima che di solito prepara mia mamma: il cavolfiore stufato. E’ una pietanza che si prepara molto velocemente e senza nessuna difficoltà ed è molto molto buona. Si compone di 4 soli ingredienti (cavolfiore, olive, pancetta e olio extravergine di oliva) e non contiene lattosio, quindi è perfetta per noi intolleranti al lattosio.

          Ecco la ricetta!

           

          INGREDIENTI:

          • 2 cavolfiori di medie dimensioni
          • 150 gr di pancetta tagliata a dadini
          • 1 pugno di olive verdi
          • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

           

          PREPARAZIONE:

          In un tegame soffriggere velocemente la pancetta tagliata a dadini e le olive verdi. Tagliare i cavolfiori a pezzi non troppo piccoli, lavarli e metterli nel tegame insieme alla pancetta e alle olive, senza scolarli troppo bene (l’acqua che resta serve per stufare la pietanza). Cuocerli a fiamma medio bassa e tenere sempre il tappo nella pentola per circa 20 minuti o finché non diventano morbidi. Ricordarsi di mescolare ogni tanto. A fine cottura assaggiare per il sale anche se, grazie alle olive e alla pancetta, non dovrebbe esser necessario.

           

          CONSIGLI:

          Il cavolfiore stufato è ottimo come contorno per accompagnare le carni e il pesce (soprattutto quello meno saporito come la sogliola o la platessa), oppure con un pezzo di parmigiano reggiano a lunga stagionatura.

           

          Polpette di pollo e patate

          Polpette di pollo e patate…

          Continua il mio percorso da intollerante al lattosio e allergica all’istamina… Oggi non avevo voglia della solita fettina di pollo ai ferri, quindi ho deciso di provare a preparare le polpette di pollo. Non potendo usare né uova né latte, per legare il tutto ho utilizzato una patata e una carota. Vi dirò che il risultato mi ha stupita! Sono venute buone buone e leggere. In effetti, ripensandoci, il sapore delle uova avrebbe coperto quello del pollo… Penso proprio che continuerò a preparare le polpette di pollo e patate in questo modo… Magari più in là (quando starò meglio) posso insaporire le polpette con spezie come il cumino, la curcuma o il curry (quanto mi mancano! 😓😓😓)

          Le polpette di pollo e patate son preparate utilizzando ingredienti totalmente privi di lattosio, che le rendono adatte a noi intolleranti… E possono essere consumate da chi ha problemi con l’istamina.

          Ecco la ricetta!

          INGREDIENTI
          :

          (Per circa 15 polpette)

          • 500 gr di carne di pollo grattugiata
          • 1 patata media 
          • 1 carota medio – grande
          • Pane grattugiato q.b.
          • Sale fino a.b.
          • Olio extravergine di oliva (per friggere)

                PREPARAZIONE:

                Lavare e sbucciare la patata e la carota. Tagliarle a cubetti, aggiungere un po’ di sale fino e cuocerle in microonde per circa dieci minuti. Schiacciare il tutto con i rebbi di una forchetta e ridurli in poltiglia.

                In un recipiente mettere la carne di pollo macinata, la patata e la carota macinate, due o tre cucchiai di pane grattugiato, un po’ di sale fino e mescolare bene.

                Suddividere l’impasto in 15 parti uguali e dare la forma tonda.

                Schiacciare le polpette nel pane grattugiato e friggerle nell’olio bollente.

                Servire calde accompagnate con insalata mista.

                CONSIGLI:

                Ve lo ricordo ancora… In questo periodo sono alle prese con l’allergia all’istamina e devo seguire una dieta molto rigida; per questo motivo non posso utilizzare spezie o altri condimenti ma voi che potete sbizzarritevi! Curry, cumino, curcuma, un cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato a lunga stagionatura di sicuro rendono le polpette più saporite! 

                Filetto di trota in padella

                Filetto di trota in padella…

                A parte la mia intolleranza al lattosio, ultimamente ho di nuovo del prurito e dei piccoli sfoghi allergici che ormai riconosco da lontano! Ebbene sì! La mia istamina fa di nuovo i capricci ed è alta e ora devo fare una dieta abbastanza rigida! Diciamo che tutto ciò che mi farebbe bene per l’istamina (esempio formaggi freschi) non lo posso assumere per il lattosio e viceversa… Mi son rimasti pochissimi alimenti a disposizione e in questi giorni sto cercando di cucinarli in modo diverso per non stufarli. 

                Per mia fortuna, uno degli alimenti che tollero (e l’unico tipo di pesce) è la trota… Oggi avevo questo bel esemplare di circa 800 grammi e ho deciso di divertirmi un po’ a cucinarlo.

                Ho pulito e sfilettato la trota per cucinarla in padella, con la testa e le lische ho preparato un fumetto di pesce che ho utilizzato per preparare un risotto e che mi porterò domani al lavoro.

                Il filetto di trota in padella è un secondo piatto semplice da preparare, buono e completamente senza lattosio, così noi intolleranti lo possiamo mangiare senza problemi. Per l’istamina, vi posso dire che io tollero la trota senza problemi. Se non siete in fase acuta ma state reintroducendo gli alimenti, provate a mangiarla. Se la tollerate, avete a disposizione un alimento in più! Ed è pure buona da mangiare! Perché non provare?
                INGREDIENTI:

                • 2 filetti di trota 
                • Sale 
                • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

                    PREPARAZIONE:

                    Lavare bene la trota e pulirla togliendo le interiora. Tagliare la testa e la coda e, con l’aiuto di un coltello affilato, sfilettarla. Le lische, la testa e la coda si possono utilizzare per preparare un fumetto di pesce.

                    Cuocerla in una padella antiaderente aggiungendo un po’ di sale fino.

                    Servire caldo con sopra un cucchiaio di olio extravergine di oliva a crudo.
                    CONSIGLI:

                    Trota impanata: potete preparare una panatura con pane grattugiato, olio evo e spezie varie (origano o cumino, mentuccia, salvia), impanare il filetto di trota e cuocerlo al forno. Così è decisamente più invitante!😋